sabato, dicembre 30, 2006

Meteo: la parola più cercata nel 2006

Bellezza, fortuna e divertimento: questi sono gli imperativi degli italiani in Rete. Mentre meteo richiama alla mente vacanze e trasferte, oroscopo e tarocchi indicano sicuramente la voglia di svelare il nostro futuro. Il divertimento su Internet, degnamente rappresentato da Chat e Giochi, è tanto apprezzato quanto le belle donne, incarnate dall'americana Hilton e dalla svizzera Hunziker. Almeno così ce la racconta Yahoo presentando le ricerche dei suoi utenti durante il 2006. (clicca sul titolo per sapere tutto!!!)
Sbagliamo a proporre temi sociali? Non credo... comunque continuiamo. Non ci sentiamo figli di un dio minore.
Le nostre parole chiave restano bonus bebè, servizio civile, volontariato, solidarietà, pensioni, pace, welfare, lavoro.
Facciamo un blog per discutere le questioni sociali di Napoli, della Campania e del Mezzogiorno. A partire dall'esperienza delle ACLI napoletane ho cercato di utilizzare questo spazio per presentare e discutere i temi del lavoro, della formazione, del welfare, della partecipazione.
Del resto parlare del tempo (meteo) non è un classico delle barzellette sugli inglesi?

Ucciso Saddam: torna il tema della pena di morte.


Ma se ora hanno ucciso Saddam, che differenza c'è tra assassino e giustizieri? Assassino uno e assassino l'altro. Ci vorrebbe qualcuno che uccida i giustizieri, e qualcun altro che uccida gli assassini dei giustizieri e qualcun altro ancora che uccida gli uccisori degli assassini dei giustizieri dell'assassino...

1 gennaio 2007: Pace in tutte le terre




NAPOLI
Marcia per la Pace, alle 18.00 da piazza del Gesù alla Cattedrale

Napoli: "Il presepe nella pietà popolare"

Prima Mostra di Presepi realizzati dai soci delle Unioni Cattoliche Operaie della Diocesi di Napoli.
Chiesa del Rosariello a Piazza Cavour - tutti i giorni dalle ore 9,00 alle 12,00 e dalle 16,30 alle 20,00 .
La serata della premiazione: 7 gennaio ore 18,00
La mostra è stata organizzata dalla Presidenza Diocesana

venerdì, dicembre 29, 2006

Campania: Imprenditoria femminile 2006 -2007 www.sarannoimprenditrici.it

Emily Napoli e Start Up: oggi seminario informativo sul bando per le Pmi rosa
“Imprenditoria femminile 2006 -2007”. E’ il titolo dell’iniziativa che oggi alle 15.30 l'associazione Emily Napoli e Start Up Campania propongono a Palazzo Alabardieri per dare informazioni utili sulle procedure di concessione e di erogazione delle agevolazioni a favore dell'imprenditoria e del lavoro autonomo delle donne. “Investiamo sulle donne che hanno progetti validi e vogliono realizzarli”. Così Alessandra Bocchino, presidente di Efi, presenta i finanziamenti destinati dalla Regione Campania all'imprenditoria femminile con la legge 24. “Si tratta di un bando a sportello al quale - spiega la Bocchino - si può partecipare proponendo via internet il proprio progetto, a partire dal 26 gennaio fino all'esaurimento dei fondi che ammontano a 15 milioni di euro; si effettua dunque una prenotazione on line e se la proposta viene ritenuta valida si viene contattati per la documentazione necessaria. Unica condizione per partecipare è aver costituito una società formata da donne imprenditrici anche professioniste”. “Inoltre - conclude la presidente di Efi - abbiamo attivato un infopoint che fornirà assistenza e accompagnamento in tutte le fasi, e per marketing, redazione del business plan, internazionalizzazione e accesso al credito sia nella sede di Efi, sia via internet collegandosi al sito www.sarannoimprenditrici.it”. Al seminario informativo parteciperanno Andrea Cozzolino, assessore regionale Attività produttive , Rosa D'Amelio, assessore regionale alle Politiche sociali e Pari opportunità, Angela Cortese, assessore alle Politiche scolastiche e formative e Pari opportunità Provincia di Napoli Valeria Valente, assessore Turismo e Pari Opportunità Comune di Napoli; Alessandra Bocchino, presidente Efi Campania. Anna Maria Carloni, senatrice e presidente Emily Napoli; Argia Albanese, del Consiglio di amministrazione Campania-Start-Up, Clementina Chieffo, segretario Emily Napoli, Fortuna Gentile, Efi Campania.

giovedì, dicembre 28, 2006

1 gennaio in Cattedrale con il Cardinale Sepe.

Il 1 gennaio del nuovo anno, l'Arcivescovo Cardinale Crescenzio Sepe, invita tutti i gruppi e le associazioni a partecipare alla celebrazione per la Festa della Madonna e per la giornata della Pace.
La giornata sarà caratterizzata dalla S. Messa alle 11.30 nel Duomo di Napoli.

La Comunità di Sant'Egidio promuove inoltre, la consueta marcia della pace a Napoli. Appuntamento alle ore 18,00 in Piazza del Gesù e marcia con fiaccole fino in Cattedrale dove dovrebbe esserci il Cardinale a salutare i partecipanti.

Sono due bei momenti per cominciare bene l'anno nuovo.

GRUMO NEVANO "FESTA DEI BAMBINI NELLA PARROCCHIA" con il CTA di Casandrino.


LA PRIMA "FESTA DEI BAMBINI" SI TERRA' OGGI POMERIGGIO PRESSO LA CHIESA DI "SAN VITO MARTIRE" A GRUMO NEVANO.UNA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DAL CENTRO TURISTICO ACLI DI CASANDRINO.UNA SEDE DISTACCATA CHE E' NATA DA POCO, MA CHE GIA' HA COMINCIATO A METTERE IN CAMPO I BUONI PROPOSITI DEGLI ORGANIZZATORI.SCOPO DELL'EVENTO, CHE AVRA' INIZIO ALLE ORE 16,00, E'QUELLO DI FAR TRASCORRERE UN POMERIGGIO ALL'INSEGNA DELL'ALLEGRIA E DEL DIVERTIMENTO AI PICCOLI ED AGLI ADOLESCENTI DI GRUMO NEVANO. AD ACCOGLIERE I PICCOLI OSPITI OSPITI CI SARANNO I LORO BENIAMINI DEL MONDO DELLE FIABE E DEI CARTONI ANIMATI, REGALANDO COSI' ORE DI SPENSIERATEZZA PRIMA DI RITORNARE ALLE ATTIVITA'QUOTIDIANE. OBIETTIVO DEL CENTRO E' QUELLO DI INTRATTENERE I GIOVANI TUTTO L'ANNO ED OFFRIRE LORO INIZIATIVE CULTURALI E SOCIALI, EDUCATIVE PER LA LORO CRESCITA. UN EVENTO SENZA SCOPO DI LUCRO MESSO IN PIEDI GRAZIE ALL'INCESSANTE IMPEGNO DEL PRESIDENTE DEL CENTRO PASQUALE PISCOPO, DELL'ORGANIZZATORE ENZO LEONETTI E DEL PARROCO DELLA CHIESA DI "SAN VITO MARTIRE" DI GRUMO NEVANO DON GIOVANNI DEL PRETE, DA SEMPRE FAVOREVOLE ALLE INIZIATIVE SOCIALI DI QUESTO GENERE E PRONTO AD IMPEGNARSI NELLA REALIZZAZIONE DEGLI EVENTI.

Auguri dal Maestro Umberto Gamba




Nulla è così commovente

come il fatto che Dio si sia fatto uomo

per accompagnare con discrezione, tenerezza e potenza
il cammino faticoso di ognuno

alla ricerca del proprio volto umano.

di p. Davide M. Turoldo

mercoledì, dicembre 27, 2006

Pensioni, bonus per chi resta

L'idea sarebbe di continuare a permettere di andare in pensione a 58 anni, ma con un trattamento un po' più basso, 3,5% in meno per ogni anno di anticipo rispetto ai 60. Sono queste le prime ipotesi dei tecnici del ministeri del Lavoro e dell'Economia; e qui si rischia, all'interno di una coalizione di governo nella quale l'ala sinistra non vuole i disincentivi. Più semplice la questione degli incentivi, l'altro caposaldo della riforma previdenziale che si sta cominciando a progettare: chi resterà al lavoro dopo i 60, avrebbe una pensione maggiorata di almeno l'1,5% ogni anno. Il risultato finale dovrà uscire da una trattativa con i sindacati, di cui non è ancora fissato l'inizio, ma che dovrebbe concludersi entro marzo. Le ipotesi di cui sopra, da indiscrezioni raccolte dall'Agi ieri, sono riferite ai lavori «non usuranti»; mentre soluzioni diverse si adotteranno per i lavori «usuranti» tra i quali è certo che saranno compresi gli operai delle linee di montaggio. Lo scopo sarebbe di aumentare l'età media effettiva di pensionamento grazie a scelte volontarie; mentre finora è stato sempre smentito un aumento obbligatorio dell'età pensionabile di legge per le donne.
E’ un doppio problema, quello che il governo Prodi 2 si trova di fronte. In prospettiva, occorre evitare - provvedendo per tempo - che dopo il 2015 un progressivo aumento della spesa previdenziale, culminante nel 2038, costringa i futuri governi a pesanti aumenti delle tasse. In un arco più breve, si intende sostituire la riforma Maroni del centrodestra, che dal 2008 impedirà a tutti di andare a riposo prima dei 60 anni (modifica dei criteri per le pensioni di anzianità).
Le critiche alla Maroni
La Maroni - criticata tecnicamente da molti economisti, ma comunque efficace - ridurrà la spesa di poco nel 2008, 320 milioni di euro, di somme crescenti negli anni successivi, 2,6 miliardi nel 2009, 4,7 miliardi nel 2010, 6,2 miliardi nel 2011, e stabili sui 7 miliardi negli anni ancora seguenti. Per disfarla, la posizione ufficiale del governo è che si dovranno trovare risparmi equivalenti. Ma l’ala sinistra della maggioranza non è d’accordo, perché, secondo i calcoli dell’Inps, per l’equivalenza non basterebbero nemmeno i disincentivi e occorrerebbe intervenire anche sulle regole obbligatorie (età per le donne).
«Basta parlare di innalzamento dell’età pensionabile e di riforma delle pensioni» ha infatti dichiarato ieri il capogruppo alla Camera del Pdci, Pino Sgobio, sostenendo che così «si tradirebbe il patto con gli elettori». E’ il Pdci il più duro; in parte disposta a discutere è Rifondazione comunista, il cui capogruppo al Senato Giovanni Russo Spena dice «sì agli incentivi volontari» e no ai disincentivi. Cosicché è proprio Roberto Maroni, della Lega, a notare che l’Unione «è divisa su tutto».
I lavori usuranti
Il programma elettorale dell’Unione, in realtà, prospetta «l’allungamento graduale della carriera lavorativa, tenendo conto del diverso grado di usura provocato dal lavoro».
Il memorandum di intesa tra governo e Cgil-Cisl-Uil, firmato il 26 settembre, prevede «flessibilità dell’età di pensionamento» attraverso «misure che favoriscano l’allungamento della permanenza nel mercato del lavoro»; non esclude dunque i disincentivi. Ma le confederazioni sindacali, la Cgil in particolare, temono di essere scavalcate a sinistra dai partiti e insistono che il governo deve «formulare una proposta unitaria».
L’ala riformista della maggioranza, come hanno ripetuto il segretario dei Ds, Piero Fassino, e il vicepremier Francesco Rutelli, invece intende andare avanti. Il radicale Daniele Capezzone invita il governo a «non accettare il veto del Pdci». Per accettare misure impopolari molto conterà il «do ut des»: nel memorandum governo-sindacati si prevede anche di migliorare le pensioni minime e di «superare» il divieto di cumulo pensione-lavoro.
da: "La Stampa. STEFANO LEPRI"

martedì, dicembre 26, 2006

Consumatori protestano contro la promozione Natale Mediaset premium


Alcuni teleutenti protestano contro la promozione di Natale Mediaset premium. A denunciarlo il Movimento Difesa del Cittadino di Benevento alle prese con i reclami di acquirenti beneventani della tessera. “Se acquisti e attivi una nuova tessera Mediaset Premium entro dicembre, tutti i nostri programmi sono inclusi nel prezzo fino al 31 gennaio” questa la grande offerta di Natale di Mediaset valida per tutte le tessere
ricaricabili Mediaset Premium acquistate e attivate a partire dal 24/11/2006 fino al 31/12/2006 . L'attivazione della tessera e della promozione non avrebbe dovuto comportare alcun “decremento del credito precaricato”. Calcio, cinema, teatro serie tv e reality sarebbero dovuti essere completamente gratis sino al 31 gennaio 2007.
Purtroppo, nonostante le promesse, molti consumatori, dopo aver inserito la smart card, si sono visti puntualmente scaricare i costi del programma selezionato. A nulla sono servite le richieste di chiarimento ai rivenditori.
Secondo alcuni vi sarebbero dei lotti di smart card “avariate” che non permetterebbero di accedere alla offerta. Non mancano inoltre le lamentele per l’inefficienza del call-center a pagamento di Mediaset 199 303 404 (2,64 euro al minuto + 6,2 centesimi di scatto alla risposta) ed i costi causati agli utenti da lunghe attese in linea.
Anche il numero verde 800303404, che doveva servire per l’inoltro dei reclami, risulta inutile perché fornisce solo servizi sulle ricariche.
Per il beneventano Francesco Luongo, tra l'altro responsabile del Dipartimento Nazionale TLC del MDC, l’episodio rappresenta un nuovo eclatante esempio di disservizio ai danni dei cittadini che intendono avvicinarsi al digitale terrestre.
MDC sta per inoltrare un ricorso per pubblicità ingannevole all’antitrust e nel frattempo consiglia ai consumatori di inoltrare un reclamo a Mediaset mezzo raccomandata a.r. all’indirizzo R.T.I. S.p.A. Viale Europa n. 44, Cologno Monzese (MI), cap 20093, allegando una fotocopia della smart card e richiedendo il rimborso integrale dei costi pagati a causa del mancato rispetto della promozione Natale 2006. RTI avrà 30 giorni per rispondere ed effettuare il rimborso.
In caso di risposta negativa MDC ricorda che i consumatori potranno rivolgersi presso la propria rete di sportelli (su www.mdc.it) per l’avvio della procedura di conciliazione.

Capri Hollywood incontra Corto in Stabia

Capri Hollywood incontra Corto in Stabia: sarà Nicolas Vaporidis, l’attore protagonista del film “Notte prima degli esami” a partecipare il 28 dicembre a Castellammare con i giovani stabiesi al pomeriggio dedicato al cinema
La manifestazione organizzata dall’Azienda di Turismo di Castellammare sarà il primo dei tre appuntamenti del “Capodanno a Stabia”, il carnet che vede in calendario anche i live di Marco Zurzolo e Fabrizio Fierro
Sarà l’idolo delle teenager Nicolas Vaporidis, attore protagonista del film “Notte prima degli esami, la star di “Corto in Stabia incontra Capri Hollywood”, primo appuntamento del “Capodanno a Stabia”, organizzato dall’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia guidata da Annamaria Boniello, che prenderà il via il 28 dicembre con la proiezione della fortunata pellicola di Fausto Brizzi.
Un’occasione, non solo per gli appassionati di cinema, che prenderà forma, a partire dalle 15, negli spazi dello Stabia Hall (via Regina Margherita), e che farà da cornice all’incontro-dibattito con il giovane e promettente attore.
““Corto in Stabia incontra Capri Hollywood” - dichiara l’amministratrice dell’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia Annamaria Boniello- rappresenta un ulteriore tassello di un percorso che vede l’Azienda in prima linea nella creazione di una città del cinema dedicata ai giovani, grazie anche alla sinergia con Corto in Stabia, il festival internazionale di corti per i ragazzi delle scuole che si svolgerà quest’anno ad aprile.”
E il programma degli appuntamenti del “Capodanno a Stabia” continua con due concerti d’autore, incastonati nel cartellone di “Natale in Provincia”, organizzati dall’Azienda in collaborazione con la Provincia di Napoli presieduta da Dino Di Palma e l’assessorato provinciale al Turismo retto da Giovanna Martano.
Il 30 dicembre, infatti, sarà la volta del sassofonista Marco Zurzolo, che al teatro Supercinema (ore 20.30) proporrà lo spettacolo “Zurzolo suona Viviani”. Un progetto nato sulla scia dell’omonimo disco pubblicato dal musicista partenopeo lo scorso anno, ma contaminato da riletture ad hoc di brani di Viviani, con tanto di incursione di voce recitante della virtuosa Cristina Donadio.
“L’omaggio di Marco Zurzolo a Viviani- continua Annamaria Boniello- è un’occasione per i turisti italiani e stranieri presenti in questi giorni a Castellammare di conoscere ed apprezzare le musiche del grande artista stabiese.”
Restando in tema, la notte prima della Befana, riflettori puntati invece su Fabrizio Fierro & la Toca Fierro Band, che il 5 gennaio, alle 20, nella sala convegni delle Terme di Stabia proporranno un movimentato live dal titolo “Il mio canto libero”.
Nella sede dell’Azienda di Piazza Matteotti, poi, è stato allestito un presepe dell’ Ottocento messo a disposizione per tutto il periodo natalizio dai Lions. Il presepe, che si può ammirare dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, è un’opera artistica costituita da uno scarabattolo in vetro e legno contenente pastori in terracotta con dettagli in argento.
Un menu ricco e colorato, dunque, quello del “Natale a Stabia 2006”, che qualche giorno fa ha visto come squisito “antipasto” il workshop di aggiornamento in endocrinologia ritmato dalle travolgenti note della promettente Sangria band.
Gli appuntamenti sono a ingresso libero ma con invito che va ritirato, fino ad esaurimento posti, da domani 27 dicembre dalle 9 alle 13 presso l’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia di piazza Matteotti.
Castellammare, 26 dicembre 2006
Ufficio stampa:
Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia
Comunicazione & Relazioni esterne : Roberto Race 3470885233 3339064533
press@stabiatourism.it
Ufficio informazioni dell’Azienda: 0818711334

domenica, dicembre 24, 2006

offro come auguri per il S.Natale quelli scomodi di don Tonino Bello. Che buon pro ci faccia...


Carissimi,
non obbedirei al mio dovere di vescovo, se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.
Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario. Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.
Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!
Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio. Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio. Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.
Maria che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.
Giuseppe che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.
Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.
I poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi. Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.
I pastori che vegliano nella notte “facendo la guardia al gregge” e scrutano l’aurora vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio. E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi.
Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.
+ Tonino Bello, vescovo

sabato, dicembre 23, 2006

Napoli: RICICLA I RIFIUTI ELETTRICI ED ELETTRONICI

FAI UN REGALO AL NATALE:
RICICLA I RIFIUTI ELETTRICI ED ELETTRONICI
CAMPAGNA NATALIZIA DELLA PROVINCIA DI NAPOLI IN COLLABORAZIONE CON LEGAMBIENTE E COOPERATIVA SOCIALE S. MARCO PER RIDURRE E RICICLARE I RIFIUTI R.A.E.E
22 DICEMBRE E 5 GENNAIO
STAND DI RACCOLTA STRAORDINARIA DEGLI APPARECCHI ELETTRICI IN 4 PIAZZE DI NAPOLI
IL 23 DICEMBRE E 3 GENNAIO LA RACCOLTA SI SPOSTA IN PROVINCIA
CASORIA-S.ANASTASIA-MUGNANO E VILLARICCA
SCONTI NEI CENTRI COMMERCIALI PER CHI PORTA IL PROPRIO RIFIUTO
ALLARME RIFIUTI TECNOLOGICI. L’ECOMAFIA FA AFFARI CON LA CINA
IN CINQUE MESI IN ITALIA SEQUESTRATI 270 CONTAINER CONTENENTI RIFIUTI TECNOLOGICI
I PORTI DI SALERNO E NAPOLI CROCEVIA DEI TRAFFICI
Legambiente Campania, con il patrocinio ed il contributo dell’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Napoli, ed il supporto tecnico operativo della Cooperativa Sociale S. Marco Service organizza, per il terzo anno consecutivo, la manifestazione “Ricicliamo sotto l’albero”, campagna di sensibilizzazione dei cittadini sul tema del riciclaggio e riutilizzo dei R.A.E.E. (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).In quattro piazze di Napoli ed altrettante di quattro comuni della Provincia saranno allestiti punti di raccolta dei vecchi apparecchi elettrici ed elettronici, con distribuzione di materiale informativo sulla problematicità dei rifiuti e l’importanza della raccolta differenziata. Per la città di Napoli appuntamento il 22 dicembre ed il 5 gennaio dalla 10,00 alle 18,00 in Piazza Matteotti, Piazza Nazionale, Piazza Italia e Piazza Vanvitelli mentre in provincia appuntamento il 23 dicembre e 3 gennaio sempre dalla 10,00 alle 18,00 a Casoria, Mugnano, Sant’Anastasia e Villaricca. I punti di raccolta sono ubicati nelle vicinanze dei grandi centri commerciali Eldo, Expert, Mediaworld, Euronics e Auchan. E a tutti coloro che consegneranno vecchi apparecchi come stampanti, computer, mouse, cellulari riceveranno un buono sconto per l’acquisto di nuove apparecchiature. Inoltre a coloro che consegneranno computer, Legambiente invierà successivamente il certificato di tracciabilità di smaltimento e riciclaggio dei vari componenti elettronici. Si stima che ogni anno in Italia vengono dismessi oltre 700mila tonnellate di R.A.E.E pari ad una produzione di 12 kg per abitante all’anno. Con alti rischi ambientali qualora non smaltiti correttamente. Basti pensare che in un frigorifero sono mediamente presenti 200-300 grammi di CFC e HCFC e tenuto conto che ogni anno vengono residuati circa 1.500.000 frigoriferi il potenziale inquinanti lesivi dello strato di ozono stratosferico è valutabile in circa 300 tonnellate/annuo di CFC/HCFC.
“Come ogni anno, in occasione delle festività natalizie, - afferma l'Assessore all'ambiente Giuliana Di Fiore - la Provincia di Napoli promuove la raccolta differenziata; quest’anno sceglie di sensibilizzare i cittadini ed i distributori in merito alla raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici, rifiuti particolarmente pericolosi per l’ambiente. I cittadini che parteciperanno all’iniziativa, anche in questa occasione riceveranno un omaggio, grazie alla collaborazione di diverse catene di distribuzione, che consisterà in uno sconto spendibile per l’acquisto di apparecchiature nuove. Questa azione, promossa dal mio Assessorato, traghetterà verso il nuovo sistema di smaltimento di questo genere di rifiuti, così come regolamentato dalla Comunità Europea, che prevede in capo alla distribuzione il compito di effettuare la raccolta dei grigi in occasione dell’acquisto di nuovi prodotti.”
“Abbiamo puntato sullo smaltimento e recupero dei rifiuti tecnologici- spiega Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania- da un lato perché sono rifiuti più difficili da smaltire e dall’altro perché anche in questo settore l’ecomafia si sta infiltrando alla grande. Una campagna di sensibilizzazione ma anche un gesto concreto di aiuto ai cittadini per smaltire computer, stampanti e cellulari. Materiale che sono pericolosi per l’ambiente basti pensare che i monitor di televisione e computer in media contengono due chili di piombo ciascuno oltre a mercurio, zinco e bromo sostanze altamente inquinanti per l’ambiente”. Del resto l’ecomafia globalizzata ha messo gli occhi e le mani sul mercato dell’hi-tech. Rifiuti tossici “made in Italy” invadono il mercato asiatico. Una rotta che collega la camorra napoletana e casertana con la mafia cinese. La Cina è diventata in pochi anni il cimitero mondiale dell’hi-tech, dove gli scarti tecnologici dall’Europa e dell’Italia vengono smontati e riciclati in ogni componente dalla manodopera locale, senza alcuna tutela sanitaria rispetto al contatto con metalli pericolosi ed esalazioni nocive.In soli cinque mesi, da ottobre 2005 a marzo 2006, nei porti italiani sono stati sequestrati ben 270 container diretti prevalentemente in Cina, che contenevano circa 4.600 tonnellate di rifiuti industriali, tra scarti di lavorazione delle plastiche, rottami metallici e rotami di elettrodomestici, per un valore stimato di 2.700.000 euro. E buona parte aveva come crocevia dei traffici i porti di Napoli e Salerno.Ma perché la Cina? E’ un paese che ha bisogno di tutto. E’ in crescente espansione. E secondo gli investigatori, Hong Kong non è una destinazione scelta a caso, perché fa parte di quei Paesi che hanno una normativa ambientale più permissiva. Ma soprattutto offre una manodopera a basso costo. Un lavoratore cinese viene pagato in media 1,5 dollaro al giorno, incuranti dei pericoli derivanti dal contatto diretto con le sostanze tossiche. Più del 90% dei rifiuti esportati in Cina finiscono nel circuito illegale dei piccoli e sperduti villaggi della costa, dove le operazione di smantellamento e recupero dei materiali avviene in ogni angolo, nei garage di casa, in strada, negli orti, il tutto senza la minima precauzione. Ed è facile immaginare le conseguenze sulla salute dei cittadini e sull’ambiente. Tonnellate di rifiuti che potrebbero essere stati riusate nelle costruzioni di viadotti o palazzi nelle periferie delle grandi città. I titolari dell’imprese italiane e delle discariche per liberarsi delle proprie scorie legalmente pagano, per lo smaltimento di un containers contenente 15 tonnellate di rifiuti pericolosi, circa 60mila euro. Per lo stesso quantitativo, il mercato illegale per l’Oriente chiede solo 5000 euro.

“La Cooperativa San Marco- ha aggiunto il Presidente della Coop. Ciro Formica- è tra le cooperative meridionali che hanno aderito, in qualità di socio fondatore, alla costituzione di un Consorzio nazionale, il Consorzio Karma, che offre, su tutto il territorio nazionale, servizi di logistica integrata (raccolta, trasporto e trattamento) dei RAEE ai produttori, ed ai loro consorzi, di apparecchiature elettriche ed elettroniche.”

Glob, blog, fincipit e Bertolino.

Glob, l’osceno del villaggio, il programma di e con Enrico Bertolino, che analizza i meccanismi della comunicazione esamina l’influenza dei blog, italiani ed esteri, durante il periodo elettorale.
Nella decima e ultima puntata del 2006, Enrico Bertolino ha proposto il gioco verbale dei “fincipit” citando l'ottimo e io che mi pensavo .
Non è mancato l’atteso angolo della delazione realizzato con il contributo degli spettatori, che vede il ritorno di Miki e Lesc. Bertolino è come al solito affiancato da Debora Villa, che affronta con spirito critico i temi legati alla tematica femminile e Giorgio Ganzerli “portatore sano” di dubbi sul mondo dell’informazione e della comunicazione.
Ad aiutarci a raccontare il villaggio globale sono venuti: il comico Flavio Oreglio e l’esperto di internet Marco Montemagno.

venerdì, dicembre 22, 2006

Cosa cambia con la Finanziaria

Cosa cambia con la Finanziaria
(a cura di Carlo Giacobini*)
Detrazioni per carichi di famiglia, agevolazioni sui veicoli o lavorative, flessibilità dell'orario di lavoro, Fondo sociale per i non autosufficienti e ripristino del cinque per mille al volontariato: a poche ore dall'approvazione definitiva della Manovra Finanziaria per il 2007 siamo già in grado di offrire un quadro sintetico su ciò che interessa le persone con disabilità e le loro famiglie
Il 21 dicembre è stata approvata in via definitiva alla Camera la Manovra Finanziaria per il 2007. Vi sono contenute alcune disposizioni che interessano direttamente le persone con disabilità e i loro familiari ed è a loro che ci riferiamo in questo articolo.
Detrazioni per carichi di famiglia
All’interno delle diverse misure che hanno rimodulato l’imposizione sui redditi (IRPEF) e le relative detrazioni e deduzioni, è prevista una norma che riguarda le persone con disabilità a carico del contribuente.
Attualmente è in vigore il regime della deduzione per carichi di famiglia: è possibile cioè dedurre dal reddito lordo un importo variabile, a seconda del proprio reddito, per i figli e i familiari a carico. La nuova Finanziaria reintroduce il precedente sistema della detrazione: si detraggono cioè importi variabili a seconda del reddito per i figli e i familiari a carico.
In sintesi: è prevista una detrazione di 800 euro (a scalare a partire da un reddito di 95.000 euro). La detrazione è aumentata a 900 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni. Le predette detrazioni sono aumentate di un importo pari a 220 euro per ogni figlio portatore di handicap ai sensi dell’articolo 3 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104.
Per i contribuenti con più di tre figli a carico la detrazione è aumentata di 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo.
Agevolazioni sui veicoli
La Finanziaria interviene anche a proposito delle note agevolazioni di cui possono fruire le persone disabili nell’acquisto di un veicolo destinato alla loro mobilità. L’intento - a nostro avviso del tutto inefficace oltre che sperequativo - è quello di evitare elusioni.
La Legge Finanziaria precisa che «le agevolazioni tributarie e di altra natura relative agli autoveicoli utilizzati per la locomozione dei soggetti di cui all’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, con ridotte o impedite capacità motorie, sono riconosciute a condizione che gli autoveicoli siano utilizzati in via esclusiva o prevalente a beneficio dei predetti soggetti [corsivo nostro, N.d.R.]».
È quasi superfluo sottolineare l’inapplicabilità di questa enunciazione. Come si accerterà l’uso esclusivo o prevalente?
Più perentorio e operativo appare invece il comma successivo, che recita: «In caso di trasferimento a titolo oneroso o gratuito delle autovetture per le quali l’acquirente ha usufruito dei benefici fiscali, prima del decorso del termine di due anni dall’acquisto, è dovuta la differenza fra l’imposta dovuta in assenza di agevolazioni e quella risultante dall’applicazione delle agevolazioni stesse. La disposizione non si applica per i disabili che, in seguito a mutate necessità dovute al proprio handicap, cedano il proprio veicolo per acquistarne un altro su cui realizzare nuovi e diversi adattamenti».
La norma contenuta nella Finanziaria impedisce in sostanza al disabile, o al suo familiare, che abbiano acquistato un veicolo “agevolato”, di rivenderlo nell’immediato, a meno che non abbiano necessità di altri adattamenti, pena la restituzione dei benefici ottenuti.
La valenza discriminatoria di questa indicazione si accompagna con la non considerazione della normativa già vigente. Come si ricorderà, infatti, già oggi non è possibile ottenere nuovamente i benefici prima che siano trascorsi quattro anni dal precedente acquisto agevolato.
Inoltre, la norma crea disparità tra le stesse persone con disabilità: il testo si riferisce infatti, in chiusura del comma citato, a «nuovi e diversi adattamenti». A tal proposito va ricordato che non tutte le persone con disabilità necessitano di adattamenti sui veicoli e che lo stesso Legislatore non impone a tutti l’obbligo di adattare il veicolo quale condizione per accedere ai benefici fiscali.
Per l’applicazione operativa della norma, e per le quantomai opportune chiarificazioni, è ora necessario attendere le circolari dell’Agenzia delle Entrate.
Agevolazioni lavorative
La Finanziaria per il 2007 introduce anche una modificazione alle disposizioni relative ai congedi retribuiti di due anni riservati ai genitori di persone con handicap (o ai fratelli o sorelle conviventi, nel caso che i genitori siano deceduti o totalmente inabili).
Si tratta, in questo caso, di una misura piuttosto oscura. Infatti, il comma in questione prevede che se un lavoratore fruisce dei congedi retribuiti per un periodo inferiore ai sei mesi, potrà fruire di giorni di ferie (attenzione: non retribuiti, né coperti da contribuzione figurativa) in numero pari a quelli che avrebbe maturato in identico periodo se avesse effettivamente lavorato. Come si potrà notare, è una misura per lo più irrilevante sotto l’aspetto pratico.
Flessibilità dell’orario di lavoro
La Manovra corregge parzialmente anche l’articolo 9 della Legge 53/2000 (Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città), nella parte relativa alla flessibilità degli orari di lavoro.
Come forse si ricorderà, quell’articolo prevede la possibilità di sostenere economicamente quelle imprese che attuino, attraverso accordi specifici, progetti di flessibilità dell’orario di lavoro, part-time, telelavoro per quei dipendenti che abbiamo maggiore necessità di sostegno familiare (ad esempio minori nel nucleo).
Nel nuovo testo, fra le azioni positive, sono previsti anche «interventi ed azioni comunque volti a favorire la sostituzione, il reinserimento, l’articolazione della prestazione lavorativa e la formazione dei lavoratori con figli minori o disabili a carico ovvero con anziani non autosufficienti a carico».
Nella sostanza non cambia molto: il telelavoro, il part-time, la flessibilità in generale non sono comunque un diritto, ma un'opportunità che lo Stato sostiene nel caso in cui le aziende intendano adottare accordi specifici.
Fondo sociale per i non autosufficienti
Con la finalità di garantire l’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni assistenziali su tutto il territorio nazionale, nei confronti delle persone non autosufficienti, la Manovra Finanziaria ha istituito presso il Ministero della Solidarietà Sociale un fondo denominato Fondo per le non autosufficienze (100 milioni di euro per il 2007 e 200 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009).
La cifra prevista, come si può immaginare, non è certo proporzionata ai bisogni assistenziali delle persone non autosufficienti.
Gli atti e i provvedimenti relativi all’utilizzazione del Fondo saranno adottati dal Ministro della Solidarietà Sociale, di concerto con quelli della Salute, delle Politiche per la Famiglia e dell’Economia e delle Finanze, previa intesa in sede di Conferenza Unificata (come da Decreto Legislativo 281/1997).
Cinque per mille per il volontariato
La Finanziaria, infine, ha confermato la possibilità per i contribuenti di destinare il cinque per mille dell’imposta sui redditi alle ONLUS, alle associazioni di promozione sociale o di volontariato, oltre che alle attività sociali svolte dal proprio comune di residenza.

*Responsabile del Centro per la Documentazione Legislativa UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) - Direzione Nazionale.
Testo pubblicato per gentile concessione del sito HandyLex.
L'indirizzo del sito HandyLex è www.handylex.org.

Buon Natale! Con le parole di don Tonino Bello...


Nell'imminenza del Santo Natale desidero esprimere l'augurio di un autentico Natale, scevro da formalismi ed intenti commerciali.
Prendo così in prestito le parole di don Tonino Bello, indimenticabile Vescovo di Molfetta e presidente nazionale di Pax Christi, alla cui testimonianza è dedicato il convegno annuale dell'Associazione "Retinopera" (www.retinoperasalento.it), che si svolgerà martedì 02/01/2007,
alle ore 17.30, c/o l'Aula Consiliare del Comune di San Pancrazio Salentino (Br), al quale siete invitati a partecipare.
I suoi "Auguri scomodi" inquietarono le coscienze di molti.
Le offro, con semplicità, pensando e sperando possa essere così anche per noi.
Con amicizia e stima,
Rino Spedicato

AUGURI SCOMODI
Carissimi,
non obbedirei al mio dovere di vescovo, se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.
Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario. Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.
Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!
Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio. Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio. Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.
Maria che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.
Giuseppe che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.
Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.
I poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi. Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.
I pastori che vegliano nella notte “facendo la guardia al gregge” e scrutano l’aurora vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio. E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi.
Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.
+ Tonino Bello, vescovo

giovedì, dicembre 21, 2006

Il Cardinale Sepe visita il Patronato ACLI alla parrocchia di Cappella Cangiani




Il Cardinale Crescenzio Sepe nel corso della visita pastorale alla Parrocchia di S. Maria di Costantinopoli a Cappella Cangiani ha voluto conoscere le attività delle ACLI e del Patronato ACLI che con professsionalità ed impegno assicurano assistenza sociale e previdenziale ai cittadini del quartiere. Sua Eminenza accompagnato dal Parroco Mons. Raffaele Ponte è stato accolto da Francesco Giacco, responsabile di zona del Patronato ACLI e consigliere delle ACLI di Napoli che gli ha illustrato le intense attività della sede. Grande soddisfazioni tra i soci per questa importante visita che ha ritemprato gli animi di tutti i volontari e rilanciato l'azione sociale delle ACLI.

mercoledì, dicembre 20, 2006

Presepe vivente a Vaccheria di Caserta



Buon Natale e Felice Anno Nuovo Joyeux Noël et Bonne Année Merry Christmas and Happy new year

E' nato per noi il Salvatore !
Sapremo riconoscerlo nel volto delle tante persone escluse, impoverite o inaridite dalla perdita di senso della nostra Europa e di ogni angolo del mondo?
Sapremo accoglierlo, annunciarlo e testimoniarlo con la nostra vita?
Buon Natale e Felice Anno Nuovo
Joyeux Noël et Bonne Année
Merry Christmas and Happy new year !
Luca Jahier
International Departement ACLI
Member of EESC Bureau

How "Merry Christmas" is said .....
Afrikaans: Gesëende Kersfees
Afrikander: Een Plesierige Kerfees
African/ Eritrean/ Tigrinja: Rehus-Beal-Ledeats
Albanian:Gezur Krislinjden
Arabic: Milad Majid
Argentine: Feliz Navidad
Armenian: Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand
Azeri: Tezze Iliniz Yahsi Olsun
Bahasa Malaysia: Selamat Hari Natal
Basque: Zorionak eta Urte Berri On!
Bengali: Shuvo Naba Barsha
Bohemian: Vesele Vanoce
Brazilian: Feliz Natal
Breton: Nedeleg laouen na bloavezh mat
Bulgarian: Tchestita Koleda; Tchestito Rojdestvo Hristovo
Catalan: Bon Nadal i un Bon Any Nou!
Chile: Feliz Navidad
Chinese: (Cantonese) Gun Tso Sun Tan'Gung Haw Sun
Chinese: (Mandarin) Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan (Catonese) Gun Tso Sun Tan'Gung Haw Sun
Choctaw: Yukpa, Nitak Hollo Chito
Columbia: Feliz Navidad y Próspero Año Nuevo
Cornish: Nadelik looan na looan blethen noweth
Corsian: Pace e salute
Crazanian: Rot Yikji Dol La Roo
Cree: Mitho Makosi Kesikansi
Croatian: Sretan Bozic
Czech: Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok
Danish: Glædelig Jul
Duri: Christmas-e- Shoma Mobarak
Dutch: Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar! or Zalig Kerstfeast
English: Merry Christmas
Eskimo: (inupik) Jutdlime pivdluarit ukiortame pivdluaritlo!
Esperanto: Gajan Kristnaskon
Estonian: Ruumsaid juulup|hi
Ethiopian: (Amharic) Melkin Yelidet Beaal
Faeroese: Gledhilig jol og eydnurikt nyggjar!
Farsi: Cristmas-e-shoma mobarak bashad
Finnish: Hyvaa joulua
Flemish: Zalig Kerstfeest en Gelukkig nieuw jaar
French: Joyeux Noel
Frisian: Noflike Krystdagen en in protte Lok en Seine yn it Nije Jier!
Galician: Bo Nada
Gaelic: Nollaig chridheil agus Bliadhna mhath ùr! German: Froehliche Weihnachten
Greek: Kala Christouyenna!
Haiti: (Creole) Jwaye Nowel or to Jesus Edo Bri'cho o Rish D'Shato Brichto
Hausa: Barka da Kirsimatikuma Barka da Sabuwar Shekara!
Hawaiian: Mele Kalikimaka
Hebrew: Mo'adim Lesimkha. Chena tova
Hindi: Shub Naya Baras
Hausa: Barka da Kirsimatikuma Barka da Sabuwar Shekara!
Hawaian: Mele Kalikimaka ame Hauoli Makahiki Hou!
Hungarian: Kellemes Karacsonyi unnepeket
Icelandic: Gledileg Jol
Indonesian: Selamat Hari Natal
Iraqi: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Irish: Nollaig Shona Dhuit, or Nodlaig mhaith chugnat
Iroquois: Ojenyunyat Sungwiyadeson honungradon nagwutut. Ojenyunyat osrasay.
Italian: Buone Feste Natalizie
Japanese: Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto
Jiberish: Mithag Crithagsigathmithags
Korean: Sung Tan Chuk Ha
Lao: souksan van Christmas
Latin: Natale hilare et Annum Faustum!
Latvian: Prieci'gus Ziemsve'tkus un Laimi'gu Jauno Gadu!
Lausitzian:Wjesole hody a strowe nowe leto
Lettish: Priecigus Ziemassvetkus
Lithuanian: Linksmu Kaledu
Low Saxon: Heughliche Winachten un 'n moi Nijaar
Macedonian: Sreken Bozhik
Maltese: IL-Milied It-tajjeb
Manx: Nollick ghennal as blein vie noa
Maori: Meri Kirihimete
Marathi: Shub Naya Varsh
Navajo: Merry Keshmish
Norwegian: God Jul, or Gledelig Jul
Occitan: Pulit nadal e bona annado
Papiamento: Bon Pasco
Papua New Guinea: Bikpela hamamas blong dispela Krismas na Nupela yia i go long yu
Pennsylvania German: En frehlicher Grischtdaag un en hallich Nei Yaahr!
Peru: Feliz Navidad y un Venturoso Año Nuevo
Philipines: Maligayan Pasko!
Polish: Wesolych Swiat Bozego Narodzenia or Boze Narodzenie
Portuguese:Feliz Natal
Pushto: Christmas Aao Ne-way Kaal Mo Mobarak Sha
Rapa-Nui (Easter Island): Mata-Ki-Te-Rangi. Te-Pito-O-Te-Henua
Rhetian: Bellas festas da nadal e bun onn
Romanche: (sursilvan dialect): Legreivlas fiastas da Nadal e bien niev onn!
Rumanian: Sarbatori vesele
Russian: Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva is Novim Godom
Sami: Buorrit Juovllat
Samoan: La Maunia Le Kilisimasi Ma Le Tausaga Fou
Sardinian: Bonu nadale e prosperu annu nou
Serbian: Hristos se rodi
Slovakian: Sretan Bozic or Vesele vianoce
Sami: Buorrit Juovllat
Samoan: La Maunia Le Kilisimasi Ma Le Tausaga Fou
Scots Gaelic: Nollaig chridheil huibh
Serb-Croatian: Sretam Bozic. Vesela Nova Godina
Serbian: Hristos se rodi.
Singhalese: Subha nath thalak Vewa. Subha Aluth Awrudhak Vewa
Slovak: Vesele Vianoce. A stastlivy Novy Rok
Slovene: Vesele Bozicne Praznike Srecno Novo Leto or Vesel Bozic in srecno Novo leto
Spanish: Feliz Navidad
Swedish: God Jul and (Och) Ett Gott Nytt År
Tagalog: Maligayamg Pasko. Masaganang Bagong Taon
Tami: Nathar Puthu Varuda Valthukkal
Trukeese: (Micronesian) Neekiriisimas annim oo iyer seefe feyiyeech!
Thai: Sawadee Pee Mai or souksan wan Christmas
Turkish: Noeliniz Ve Yeni Yiliniz Kutlu Olsun
Ukrainian: Srozhdestvom Kristovym
Urdu: Naya Saal Mubarak Ho
Vietnamese: Chung Mung Giang Sinh
Welsh: Nadolig Llawen
Yugoslavian: Cestitamo Bozic
Yoruba: E ku odun, e ku iye'dun!

Fiorello e Marco Baldini l'hanno annunciato subito: «Oggi non si ride».

Banditi ospiti, gag e personaggi ieri a «Viva radio 2»
«Difendo i giornalisti».
Fiorello senza sketch. Appello agli editori: riaprite la trattativa
ROMA — Fiorello e Marco Baldini l'hanno annunciato subito: «Oggi non si ride». Poteva sembrare l'ennesimo scherzo della coppia di «Viva Radio 2». E invece no, la popolare trasmissione è andata in onda ieri «in versione protesta». «Siamo allineati con i giornalisti che non riescono a parlare con i loro editori sordi», spiega Fiorello. L'irriverente coppia ha messo in atto una personalissima opposizione: niente spettatori in studio, banditi gag e personaggi, degli ospiti nessuna traccia. «Così il pubblico capisce e si sensibilizza — dice lo showman siciliano —. Noi lavoriamo con i giornalisti e vogliamo che giornali e telegiornali siano fatti bene. Sono mesi che andiamo in edicola e troviamo i quotidiani con gli articoli senza firma, oppure non li troviamo affatto; accendiamo la televisione e il tg va in onda in forma ridotta. Basta! Non ce la facciamo a vedere Sassoli in quelle condizioni». E ancora: «Non ne possiamo più di sentir dire che gli editori non vogliono parlare con i giornalisti. Incontratevi! Fatelo qui da noi, vi troviamo una stanza e vi mandiamo in onda». «Tipo "Oggi in Parlamento"», ironizza Baldini.
La puntata, registrata, va avanti fra appelli e tanta musica, con i due che annunciano le canzoni («Come si faceva un tempo in Rai»). Fra un brano di Gazebo e uno delle Puppini Sisters non manca lo «sciopero delle note», con Fiorello che intona un pezzo mentre Enrico Cremonesi ne esegue un altro al piano. Così se il conduttore canta «Il cuore è uno zingaro» di Nicola Di Bari, il musicista suona «Una donna per amico» di Lucio Battisti; sulle parole di «Rosalina» di Concato arriva la melodia di «Smoke On The Water» dei Deep Purple. «Che schifezza! Vi sfrantumiamo le orecchie — minaccia Baldini —. Uno canta una cosa e uno ne suona un'altra, come fanno editori e giornalisti». Incalza Fiorello: «Abbiate la civiltà di mettervi intorno a un tavolo. Dateci un taglio, parlatevi ». E, alla fine, al suo «socio» sorge un dubbio: «Se domani ci dicono: "Bellissima puntata, rifatela"... Siamo rovinati!». Al termine dello show i sindacati dei giornalisti ringraziano i due per la solidarietà. «Viva Fiorello! Dobbiamo riconoscere che il popolare showman ha compreso la gravità della vertenza contrattuale dei giornalisti molto meglio che alcuni conduttori di programmi giornalistici televisivi, come Bruno Vespa ed altri», ha commentato in una nota il segretario della Fnsi (Federazione Nazionale della Stampa Italiana) Paolo Serventi Longhi. E ha aggiunto di raccogliere l'invito per incontrare gli editori, «sediamoci ad un tavolo, fermiamo il conflitto, confrontiamoci sulle cose concrete. Se questo accadrà non sarà un successo dell'uno o dell'altro, ma dei cittadini italiani che, come Fiorello, vogliono che sia garantita tutti i giorni un'informazione di qualità». Anche i vertici dell'Usigrai (che riunisce i giornalisti Rai) hanno avuto parole di apprezzamento per Fiorello: «Fa soprattutto grande piacere constatare, ancora una volta, che un grande uomo di spettacolo riesce a mettere insieme humor, intelligenza e passione civile e ad offrire il tutto al pubblico come spunto di riflessione».
Sandra Cesarale
20 dicembre 2006
dal corriere della sera

martedì, dicembre 19, 2006

Auguri dalle Acli di Caserta


Gesù Bambino sia la stella che ti guida
lungo il deserto della vita presente.
(San Padre Pio)




Auguri di un Buon Natale 2006
Il Presidente
Michele Zannini

le acli di caserta hanno aperto la serie dei graditi auguri per il S.Natale, se volete partecipare fatelo con una bella frase. (nel frattempo auguri)

Successo per le "Stelle di Natale" dell'US. ACLI di Napoli.

Conclusa la kermesse “Stelle di Natale” della U.S.ACLI a Piano di Sorrento con 1200 ballerini
Si è conclusa la 6^ edizione della rassegna di danza classica e moderna "STELLE DI NATALE", l’iniziativa promossa dal Comitato Provinciale di Napoli dell'U.S.ACLI e che ha visto la partecipazione di 52 scuole provenienti da tutta la regione con ben 1.200 ballerini, svoltasi a Piano di Sorrento, nella rinnovata struttura del Teatro delle Rose.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Piano di Sorrento, dalla Provincia di Napoli e dalla Presidenza Nazionale dell'U.S.Acli, avvalendosi della direzione artistica del Maestro Ettore Squillace e della collaborazione del responsabile dell’immagine Enzo Conte, ha visto la partecipazione di circa 1200 ballerini, da ragazzini piccoli a giovani in odore di professionismo, tutti accomunati da un’unica passione: l’amore per la danza.
“Questa iniziativa nasce come tentativo di mettere tante esperienze a confronto, ognuna caratterizzata dall’excursus formativo e professionale di ogni singolo insegnante, in una sorta di contaminazione tra i vari stili e modi di rappresentare un gesto tecnico in espressione artistica - dichiara il Presidente provinciale dell'U.S. ACLI di Napoli, Umberto Cristadoro – Il nostro Ente di Promozione Sportiva, ha come scopo precipuo promuovere tutte le attività che non solo rappresentano momento di impegno ludico-motorio, ma che sono strumento di socializzazione e lo sviluppo dei valori della solidarietà”.
Alla manifestazione sono intervenuti le maggiori autorità dei Comuni della Penisola Sorrentina, il presidente nazionale dell'U.S.ACLI Alfredo Cucciniello, il presidente Regionale U.S.ACLI Antonio Meola ed il presidente delle ACLI Pasquale Orlando.
Per informazioni: tel. 3476193512 – Umberto Cristadoro, Presidente Provinciale U.S.ACLI; 3403008340 – Michele M. Ippolito, Portavoce Acli Napoli.

Salerno: Festa dell'Altra Economia

La Cooperativa A sud di nessun nord ci informa che da domenica 17 dicembre alle ore 10.00 ha preso il via la "Festa dell'Altra Economia", il primo appuntamento nella Provincia di Salerno per tutte le forme di economie giuste e solidali. A Salerno in Piazza Sant'Elmo (quartiere Torrione) ininterrottamente fino a sabato 23 dicembre.
Nel grande tendone trovate mille idee per regali di Natale intelligenti, critici e solidali! Ci sarà il Commercio Equo e Solidale (i presepi del Perù, i palloni da calcio del Pakistan, le delizie alimentari); i GAS (gruppi di acquisto solidali) di Salerno e Nocera Inferiore; la Bottegaia (la nuovissima bottega che distribuisce l'artigianato delle associazioni CVS e Impegno e Solidarietà); la coop. Sociale Nuova Frontiera; la libreria Baol, con tantissime strenne natalizie e presentazioni di libri.
Ogni giorno ( alle 12.00 e alle 18.00 circa) momenti di approfondimento sul consumo critico e sui nuovi stili di vita.
In particolare vi segnaliamo due convegni:
Martedì 19 ore 18.00
PER NUOVI LAVORI SOLIDALI
Una proposta per promuovere nuova occupazione nell'Altra Economia
Intervengono:
Massimo Cariello - Assessore al Lavoro della Provincia di Salerno
Eva Avossa – Vice Sindaco del Comune di Salerno
Lorenzo Vinci - Auto Promozione Sociale del Comune di Roma
Paolo Gargiulo - Assessorato Regionale al Lavoro e alla Formazione
Antonio Armenante - Consigliere del Comune di Cava Dei Tirreni
Giovedì 21 ore 16.00
NON BRUCIAMOCI IL FUTURO
Proposte politiche per la strategia zero rifiuti
Intervengono:
Fabrizio Bertini e Rossano Ercolini (Rete nazionale rifiuti zero) Tecnici e amministratori di comuni della Provincia di Salerno che hanno attuato politiche innovative e di successo nella gestione dei rifiuti.

Via Silvio Baratta, 195
84134 - Salerno
tel/fax 089 2756511
info@sodaliscsvsalerno.it
www.sodaliscsvsalerno.it

Presepi in famiglia.

Da "il Mattino" del 17/12/06
SAN GIORGIO A CREMANO/1 Presepi, giuria a domicilio In quale casa sarà realizzato il presepe più bello della città quest’anno? Lo deciderà una commissione composta da docenti dell’Accademia delle belle arti di Napoli esperti in arte presepiale: è al via, infatti, la seconda edizione de «Il presepe in famiglia», organizzata da locale circolo delle Acli. L’adesione è gratuita e può essere effettuata tramite la compilazione di un modulo da ritirare presso la propria parrocchia. La giuria, poi, si recherà nelle abitazioni per visionare i presepi: i migliori verranno premiati il prossimo 20 gennaio.

NAPOLITANO SULL'IMMIGRAZIONE: Non abituarsi a morti e tragedie''

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della 'Giornata Internazionale del Migrante' ha inviato un messaggio al ministro della Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, con il quale rivolge ''un saluto augurale ai tanti stranieri immigrati in Italia e agli emigranti italiani che contribuiscono allo sviluppo dei Paesi che li ospitano''.
''L'emigrazione italiana ha subito una drastica riduzione da diversi decenni e tuttavia non si è mai interrotta - scrive Napolitano -. I nuovi emigranti sono ormai in misura limitata lavoratori dipendenti e operai; si tratta soprattutto di tecnici, di imprenditori, di persone altamente qualificate. E sono in forte incremento i laureati italiani che scelgono di lavorare all'estero. Spero che i nuovi, come i vecchi emigrati, si trovino a loro agio nei Paesi che li ospitano, che possano mettere a frutto le loro capacità e vedere realizzati i propri progetti di vita. Tuttavia, spero anche che il nostro Paese sia in grado di offrire loro la possibilità di tornare in Patria, trovando gli stessi supporti e le stesse opportunità che li hanno motivati a partire''.
''L'Italia è oggi soprattutto un Paese di immigrazione. Un'immigrazione che contribuisce a colmare carenze di manodopera, che consente alle imprese di produrre e alle famiglie di essere aiutate nella cura dei propri cari - aggiunge il capo dello Stato -. Gli immigrati rappresentano ormai una quota significativa non solo dei nuovi occupati, ma anche dei nuovi imprenditori. Si tratta di un'immigrazione che si radica positivamente: basti pensare alla consistente presenza dei bambini nelle scuole o ai numerosi immigrati che comprano casa e prodotti di consumo durevole. Ma la strada dell'integrazione è ancora lunga e va affrontata con coerenza e rigore. A tal fine è anzitutto necessario che gli ingressi avvengano per via legale''.
''Gli immigrati non devono più avere la paura di vivere in condizione irregolare e di sopportare le conseguenze dell'emarginazione che all'irregolarità si associa - si legge ancora nel messaggio di Napolitano -. E' soprattutto cruciale evitare i gravissimi rischi collegati agli ingressi clandestini, che troppo spesso avvengono per opera di organizzazioni che lucrano sul traffico di vite umane e generano un flusso incontrollato che può anche includere componenti criminali e che comunque provoca allarme nelle comunità nelle quali gli immigrati devono potersi inserire''.
''D'altra parte, la criminalità che ha origine dall'immigrazione clandestina ha spesso come vittime gli stessi immigrati: bambini e adulti ridotti a lavorare in condizioni estreme e umilianti, giovani donne costrette a prostituirsi, persone contrabbandate come merce di nessun valore e talora costrette a subire vere e proprie forme di schiavitù. Né dobbiamo abituarci a tollerare le morti strazianti che uomini, donne e bambini trovano sulle vie di fuga da guerre, da conflitti interni, da situazioni di povertà e di carestia. Dobbiamo impegnarci tutti, a livello nazionale, europeo e internazionale affinché le tante tragedie che ancora avvengono nei nostri mari e nei deserti dell'Africa non accadano più. Dare certezze al percorso migratorio fin dai Paesi di origine, con regole che tutti devono rispettare, significa far rientrare nella normalità un fenomeno che ormai contrassegna questo secolo''.
''La presenza di immigrati contribuisce alla crescita e alla modernizzazione di un Paese e non solo sul piano economico - conclude il presidente della Repubblica -. Anche sul piano sociale l'incontro di costumi, tradizioni, culture e linguaggi diversi si intreccia e contribuisce al dialogo, al confronto e alla convivenza in una moderna società''.
Occorre ''trovare un meccanismo affinché la gente possa entrare regolarmente'' anche per il ministro Ferrero, il quale si dice anche convinto che i cpt ''sono una struttura che va chiusa''. ''A gennaio dovremmo essere in grado di presentare una legge'' ha poi assicurato. Si tratta, in sostanza, di ''riscrivere una legge sull'immigrazione, cioè il Testo unico che identifica una politica dell'immigrazione radicalmente diversa'' rispetto a quella attuale. Il ministro ricorda che senz'altro ''la Bossi-Fini va abrogata'', ma precisa anche che ''non esiste come legge, perché è un'insieme di emendamenti alla Turco-Napolitano''.

lunedì, dicembre 18, 2006

Un salvadanaio per l'orologio

campagna per il restauro della Torre dell’orologio di S. Eligio
CONCERTO DI NATALE "2006
sabato 30 dicembre 2006 ore 20,00
monumentale complesso di Sant’Eligio Maggiore. Napoli
coro e orchestra Ensemble per la liturgia Diretta dal M° Giovanni Varriale

Per informazioni: 081 5636340 – 081 5538429 info@assogioca.org

domenica, dicembre 17, 2006

ITALIAN BLOGS FOR DARFUR chiedono + informazione corretta

ITALIAN BLOGS FOR DARFUR
Movimento per la promozione dei diritti umani in Darfur
http://itablogs4darfur.blogspot.com
http://www.savetherabbit.net/darfur

In occasione del recente aumento del canone RAI, fissato per l’anno 2007, ci sentiamo in obbligo di domandare una migliore qualità dell'informazione e maggiore attenzione a temi quali lo stato dei diritti umani nel mondo e, in particolare, nel Darfur, il cui conflitto dura inosservato da tre anni e spegne ogni giorno la vita di centinaia di civili.
Chiediamo di svegliare le coscienze dal torpore dell’indifferenza, di volgere lo sguardo verso gli uomini e le donne che ogni giorno lottano per la sopravvivenza, ascoltare il grido che dal basso tenta di raggiungere i vertici dell’informazione televisiva per costringerli con il nostro potere contrattuale, che ci deriva dall’essere i “consumatori” dell’informazione, a promuovere servizi e approfondimenti sulle grandi crisi umanitarie come quelle del Darfur. Alimentando una maggiore coscienza del genocidio in atto nel Darfur, si può infatti sperare che il Governo Italiano si impegni maggiormente a livello internazionale per fermare le ingiustizie e le atrocità che si stanno compiendo nella regione.
Non c’è niente- di lecito – che possa fermare uomini e donne assetati di conoscenza, ma molti – troppi- sono gli interessi in gioco e in tanti premono affinché il consumatore non sia posto nelle condizioni di fare domande. Chi sa e vuole sapere ancora di più è, infatti, il meno controllabile e il meno gestibile dei cittadini.
Abbiamo una grande arma pronta a sparare: il telecomando.
Allora svegliamoci dal sonno della coscienza, rendiamo liberi i produttori dell’informazione dalla schiavitù del mercato e dalla banalità dello share, comprensibile ma non giustificabile dinanzi a temi d’universale portata per i privati ma inconcepibile per una televisione che si dichiara pubblica e al servizio dei cittadini.

Natale per la solidarietà e la giustizia

La liturgia dell'Avvento invita ad alzare lo sguardo e ad aprire il cuore per accogliere il Natale del Signore. La Chiesa si fa così interprete del desiderio e dell'attesa di un mondo nuovo, di cui troppo spesso siamo inconsapevoli, che tuttavia accomuna uomini e donne piegati sotto il peso di una vita troppo difficile, di paesi martoriati dalla povertà e dalla guerra.
E' l'attesa di salvezza dei condannati a morte, a cui abbiamo voluto dare voce il 30 novembre, quando 550 città del mondo hanno acceso una luce per dire "no" alla pena capitale e alla cultura della morte.
E' anche il desiderio che la cura dell'AIDS divenga accessibile a tutti in Africa. Un messaggio che i responsabili del programma DREAM, in occasione della Giornata Mondiale di lotta all'AIDS, hanno ribadito in importanti consessi internazionali.
C'è bisogno di un tempo diverso e di un mondo diverso. E' inaccettabile che ancora, nel nord del mondo, si continui a morire di freddo. O che si muoia in giovane età, in un mondo ormai longevo, di povertà, bruciati in alloggi di fortuna che facilmente prendono fuoco. Come è accaduto a Roma a due giovanissimi nomadi, cresciuti alla Scuola della Pace della Comunità.
Per loro e per tanti altri, ci incamminiamo verso il Natale. La preghiera, le iniziative che preparano il banchetto con i poveri, ci aiutano a vivere "attendendo e affrettando la venuta del giorno di Dio" (2Pt, 3, 12).

Preghiera della Domenica.

"Gioisci, figlia di Sion, esulta, Israele, e rallegrati con tutto il
cuore, figlia di Gerusalemme! Il Signore ha revocato la sua condanna, ha
disperso il tuo nemico." (Sof 3,14-18)
"Fratelli, rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora,
rallegratevi." (Fil 4,4-7)
"-Che cosa dobbiamo fare?- Rispondeva:- chi ha due tuniche, ne dia una a
chi non ne ha; non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato;
non maltrattate, contentatevi delle vostre paghe-" (Lc 3,10-8)

Che gioia
che immensa gioia
oggi
ormai al termine dell'avvento
armai vicini all'incontro personale
con Te, Signore Gesù Cristo
Dio dell'universo
Oggi è festa
Oggi è gioia
Rallegriamoci
e svegliamoci dal sonno
profondo
della nostra
abitudine
ad essere
stanchi
di tutto
del lavoro
degli altri
della famiglia
dell'amicizia
del denaro
della politica
della religione
della salute
di tutto ciò che anocra
è troppo umano.
Oggi rallegrimaci
nel Signore Gesù il Dio
l'unico
vero Dio
di questa terra
per noi tutti
uomini
di questa terra
rallegriamoci
perchè è arrivato il momento
dell'incontro
con la politica
con gli altri non cattolici
con la salute
con il denaro
con l'amicizia
con la famiglia
con il lavoro
con la finanza
con la giustizia
con il tempo libero
è arrivato il tempo
di rallegrarci
cambiando la nostra vita
come, Tu o Gesà Cristo
Signore di tutti gli uomni
cristiani e musulmani
ebrei e atei
ci chiedi:
pregate,
dividete,
chiedete il giusto,
cercate il necessario,
Oggi è festa
Oggi tutto ritorna
come Dio
vuole per noi:
felicità è la sua
Giustizia
non la nostra
ipocrita vita
di cristiani
ancora troppo
umani per essere felici!!!
Rallegratevi sempre, ve lo ripeto
rallegratevi sempre nel
Signore Dio di questa terra e di noi uomini
troppo umani.
Rallegratevi

Buona Domenica Alberto

Briatore in politica???!!!! Non ce la faremo mai..

Briatore in politica? "E' più difficile che Fisico vinca il mondiale"

Con le sue dichiarazioni spesso troppo dirette e, a volte, poco diplomatiche, Flavio Briatore è sempre al centro dell’attenzione dei media che non mancano mai di fare attenzione ad ogni parola pronunciata dal Team Manager della Renault F1. Così, la scorsa settimana, è stato chiesto a Briatore cosa ne pensa di abbandonare la Formula 1 per dedicarsi ad una eventuale candidatura politica.

Paragonando questa possibilità a quella che ha Fisichella di vincere il titolo iridato nel 2007, il manager della scuderia francese ha risposto: “E’ più difficile che Giancarlo (Fisichella, ndr) vinca il Mondiale”.
Una battuta, ovviamente, che farà però molto discutere in quanto ad affiancare il pilota romano, il prossimo anno, ci sarà un altro pilota del suo vivaio e quindi non è da escludere un occhio di riguardo maggiore nei suoi confronti, così com’è stato in questi ultimi due anni con Fernando Alonso.

Chissà cosa ne penserà Fisico…

sabato, dicembre 16, 2006

LA BIOETICA UN PONTE TRA DUE CULTURE

LICEO SCIENTIFICO “P. S. MANCINI” AVELLINO
Progetto “Cultura della Pace ed Educazione alla Legalità”
A. O. R. N.
Az. Osp. di Rilievo Nazionale e Alta Specialità S.Giuseppe Moscati AVELLINO
S.U.N.
Facoltà di Medicina e Chirurgia – Polo didattico A. O.”San Giuseppe Moscati”AVELLINO
A. C. L. I.
Circolo di Avellino Centro Storico

PRIMO INCONTRO DI STUDIO
LA BIOETICA UN PONTE TRA DUE CULTURE
SCIENTIFICA E UMANISTICA

Scienza e Coscienza a Confronto
LUNEDI’ 18 DICEMBRE 2006 ORE 9:00
BIBLIOTECA PROVINCIALE AVELLINO Sala PENTA

Intervengono:
Dott. Giuseppe Rosato – Direttore Generale A. O. R. N. – Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specialità San Giuseppe Moscati - AVELLINO
Prof. Giovanni Del Rio – Preside Facoltà Medicina e Chirurgia SUN
Prof. Giuseppe Gesa - Preside del Liceo Scientifico “P.S.Mancini”
Mons. Francesco Marino Vescovo di Avellino
Prof. Aniello Montano – Docente di Filosofia – Università di Salerno
Dott. Prof. Fernando Salerno – Docente di Bioetica SUN Polo di Avellino
Dott.ssa Maria Iandiorio – Magistrato
Dott.ssa M. Grazia Fasoli – Responsabile Nazionale Coordinamento Donne ACLI
Prof.ssa Giovanna Iasevoli – Liceo Scientifico “P. S. Mancini” Avellino
Prof.ssa Ermelinda Criscitiello – Liceo Scientifico “P. S. Mancini” Avellino
Coordina il Dott. Gerardo Salvatore Pres. Prov. ACLI - Avellino

"Le Arti in Festa" a Pozzuoli in Villa Comunale

Coordinamento Donne Area Flegrea presenta "Le Arti in Festa"
a Pozzuoli in Villa Comunale dal 17 al 23 dicembre (ore 16 - 20)domenica 17 e sabato 23 (ore 10 - 20) concerto sabato 23 (ore 19,30)
Espositori:
Alam Aliki Borgo degli Artisti Corona Silvia Del Core Rosalba Dolci Qualità Donn’arte
I lavori femminili della Casa Circondariale di Pozzuoli L’arte in carta L’edicola
Parlato Vincenzo Vecchierelli Lucia Hanno collaborato le Associazioni: ARTeggiando, Donn’arte, Flegreando, Lux in fabula, Qui Campi Flegrei
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Enotria: re-tour fra vino e arte
Data : domenica 17 dicembre 2006 dalle ore 10:00 alle 15.30
Luogo di riferimento: incontro, accoglienza musicale e visita guidata al Parco archeologico delle terme di Baia. Degustazioni, allestimento artistico ed intrattenimento Complesso Batis - Baia
Ingresso: Gratuito
L’iniziativa ENOTRIA: Re-Tour fra vino e arte è luogo ideologico di fusione e comunicazione tra il passato delle antiche rovine del sito archeologico baiano, il presente del complesso Batis, costruito con i fondi europei per lo sviluppo regionale e il futuro del nascente marchio di prodotti tipici flegrei.
La visita guidata al Parco Archeologico di Baia si soffermerà nel settore di Venere, per illustrare le cucine e le sale da pranzo del complesso di epoca romana; la degustazione enogastronomia e il dibattito, moderato dal Presidente dell’Ente Parco Regionale Campi Flegrei Arch. Escalona, saranno occasione per presentare le tipicità locali e diffondere le politiche per il rilancio del marchio Prodotti Flegrei; la complementarietà delle arti, trova ulteriore espressione nel progetto ENOTRIA: Re-Tour fra vino e arte che vede la partecipazione di artisti di vario ambito e formazione che, con dipinti, installazioni e musica, concorreranno a porre l’accento sul rapporto fra mitologia, musica e arti visive nel coinvolgimento di tutti i sensi. I lavori in mostra avranno per tema Dioniso, la tradizione contadina e la vendemmia attuale. Ad essi verranno accordati brani musicali, lasciando che le note commentino le immagini e i colori, fra odori e sapori della tradizione flegrea in una rilettura di mitologia, storia e tradizione. Il fine della manifestazione è creare un palcoscenico a cielo aperto in cui coesistano realtà architettoniche, creazioni artistiche e visioni fantastiche in un’atmosfera che coinvolga tutti i sensi.
ENOTRIA: Re-Tour fra vino e arte è un evento che potrebbe assumere cadenza annuale, un’occasione di incontro tra soggetti del territorio flegreo, impegnati a costruire un’offerta integrata di qualità ed una domanda interessata al turismo eno-gastronomico e culturale di alto profilo.

GIORNATA DEL SERVIZIO CIVILE: IN 5 ANNI +250% DI GIOVANI

ROMA - Daria si dedica alla cura degli animali vittime di crudeltà; Rocco ha trascorso otto mesi in Palestina impegnato contro il disagio sociale e la promozione della pace; Silvia si occupa di anziani e passa con loro tutti i pomeriggi. Di fronte ad oltre 3.500 colleghi che come loro svolgono il servizio civile, un gruppo di giovani ha raccontato cosa vuol dire fare il volontario, ha parlato del senso di una scelta che li ha portati a dedicare un anno al servizio della comunità e al sostegno dei più deboli.
L'occasione è stata l'odierna Giornata nazionale del servizio civile che, su iniziativa del ministero della solidarietà sociale e nel giorno in cui ricorrono i 34 anni della legge sull'obiezione di coscienza, ha promosso alla Fiera di Roma un incontro fra questi giovani ed il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano.
"Grazie per la fiducia che ci date, per la possibilità di rafforzare le nostre istituzioni e il tessuto democratico al di là delle contrapposizioni di parte" ha detto il presidente ai tanti festosi giovani che lo hanno accolto con calore.
"Voi date a tutti noi che operiamo nelle istituzioni - ha aggiunto - una grande carica. Voi rappresentate il Paese vivo. L'Italia aperta al futuro siete voi, la vostra generosità, il vostro impegno nel servizio civile e nella società". In cinque anni dalla legge, il numero dei ragazzi e delle ragazze (età compresa fra i 18 e 28 anni) che hanno dato l' adesione ai progetti sono aumentati del 250%; erano 200 nel 2001, sono stati oltre 50 mila nel 2006. Il 60% dei volontari è impiegato in progetti nel settore dell'assistenza, il 30% nel settore culturale, l'8% in progetti finalizzati alla salvaguardia della natura, il 2% in organismi della protezione civile. La maggior presenza di volontari si rileva al sud e nelle isole. Per il ministro Paolo Ferrero, questi volontari "sono costruttori di comunità. Il tempo che dedicano a disposizione degli altri non è una perdita di tempo ma un investimento".
Per il 2007, il settore avrà un lieve incremento di risorse (da 238 milioni di euro a 258). "Per i prossimi due anni - ha osservato il ministro - puntiamo a consolidare ciò che già esiste. La questione infatti è qualificare il servizio civile pensando, ad esempio, alla formazione. Non possiamo permetterci programmi a ciclostile che significherebbe dequalificare questa grande opportunità". Il sottosegretario Cristina De Luca, che ha la delega al servizio civile, ha tenuto a sottolineare le ricadute positive che questa esperienza produce negli scambi generazionali.
Importante spartecipazione da Napoli, in particolare dei volontari impegnati contro la dispersione scolastica dall'AVOG don Guanella.

venerdì, dicembre 15, 2006

RAPPORTO SULL’ASSOCIAZIONISMO SOCIALE

IX RAPPORTO IREF SULL’ASSOCIAZIONISMO SOCIALE Roma, 19 dicembre 2006 – Ore 10,30
Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” – Sala delle Atti parlamentari Palazzo della Minerva – Piazza della Minerva 38
A 3 anni dall’ultima edizione, le Acli presentano il IX Rapporto dell’Iref sull’Associazionismo sociale, il programma di ricerca che sin dal 1984 analizza, con cadenza periodica, le forme di partecipazione sociale e l’impegno volontario dei cittadini italiani. Martedì 19 dicembre, alle 10,30, a Roma, presso la Biblioteca del Senato della Repubblica “Giovanni Spadolini” (Sala degli Atti parlamentari), in Piazza della Minerva 38. Intervengono: il vicepresidente del Consiglio dei Ministri Francesco Rutelli; il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero, il senatore Luigi Bobba, presidente dell’Iref; le portavoci del Forum del Terzo Settore Maria Guidotti e Vilma Mazzocco; il professore Stefano Zamagni dell’Università di Bologna; il responsabile scientifico dell’Iref Cristiano Caltabiano; il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero.
Il declino del sistema-paese, gli anticorpi della società civile, i diversi modi di concepire ed agire il ruolo di cittadini, l’evoluzione dell’associazionismo in Italia, sono i temi affrontati in particolare da quest’ultima edizione del Rapporto, costruito su un campione rappresentativo di 1000 individui, intervistati “faccia a faccia” sulla base di un questionario. Durante l’incontro di martedì 19 verrà presentata e discussa una sintesi del rapporto con particolare riferimento ai risultati dell’indagine campionaria.
PROGRAMMA:
“Gli anticorpi della società civile”
IX RAPPORTO IREF SULL’ASSOCIAZIONISMO SOCIALE
Roma, 19 dicembre 2006 – Ore 10,30
Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” – Sala delle Atti parlamentari
Palazzo della Minerva – Piazza della Minerva 38
Intervengono, tra gli altri:
il vicepresidente del Consiglio dei Ministri, FRANCESCO RUTELLI
il ministro della Solidarietà sociale PAOLO FERRERO
il presidente nazionale delle Acli, ANDREA OLIVERO
IX RAPPORTO IREF SULL’ASSOCIAZIONISMO SOCIALE Roma, 19 dicembre 2006 – Ore 10,30
IL RAPPORTO SULL’ASSOCIAZIONISMO SOCIALE:
UN’INDAGINE INIZIATA PIU’ DI 20 ANNI FA

Il Rapporto sull’Associazionismo Sociale ha una lunga storia dietro le spalle. Risale infatti al 1984 la prima edizione di questa ricerca voluta dalle Acli e realizzata dall’ IREF (Istituto di Ricerche Educative e Formative). Il punto di forza di questa ricerca è da sempre quello di analizzare da vicino la società civile italiana, fornendo una radiografia completa sulle forme di partecipazione politica e sociale dei cittadini.
Negli anni il Rapporto ha seguito le principali evoluzioni della nostra società cogliendo, con largo anticipo, alcuni fenomeni sociali rilevanti: la crescita capillare dell’associazionismo pro-sociale e del volontariato; l’emergere di stili di consumo responsabile e di forme di filantropia; la crisi delle rappresentanze sociali e politiche tradizionali (partiti, sindacati, associazioni di categoria).
L’ultima edizione del Rapporto (la nona) compie una ricognizione nell’Italia di oggi, cercando di individuare le risorse individuali e collettive con cui gli italiani reagiscono ad una situazione critica sotto il profilo economico, sociale e politico.
Le prime sette edizioni del rapporto sono state realizzate con il sostegno del CNEL, mentre le ultime due si sono avvalse del contributo della Fondazione Cariplo. Grazie al rigore scientifico e metodologico, il Rapporto sull’ Associazionismo Sociale è diventato un punto di riferimento per politici, esperti e dirigenti del Terzo Settore, i quali attingono alle analisi contenute in questa ricerca per “leggere” i principali cambiamenti in atto nel nostro Paese.

Marcinelle: una lezione ancora da imparare

Il presidente delle ACLI Olivero in Belgio per un incontro commemorativo, a 50 anni di distanza.
Roma, 14 dicembre 1006 - Il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero sarà sabato in Belgio, a Marcinelle, per ricordare, a 50 anni di distanza, la terribile strage della miniera di Bois du Cazier, in cui morirono, per un tragico incidente, 262 operai, di cui 136 italiani.
L’incontro commemorativo, promosso dalle Acli, sarà un’occasione per «riprendere il discorso sulla sicurezza dei lavoratori – ha affermato Olivero – e, in particolare, sullo sfruttamento del lavoro immigrato. Due temi ancora drammaticamente attuali».
«A 50 anni di distanza – ha aggiunto il presidente – dobbiamo ammettere con amarezza che la strage di Marcinelle rappresenta una lezione che non abbiamo ancora imparato»

La Campania scende in piazza contro la criminalità.

La Campania scende in piazza contro la criminalità. E’ in programma oggi lo sciopero generale promosso da Cgil, Cisl e Uil; i sindacati chiedono più sicurezza sul territorio, lotta all'evasione scolastica, confisca dei beni, sviluppo economico e della ricerca. L'iniziativa è stata presentata ieri alla stampa dai segretari generali regionali di Cgil, Cisl e Uil. Il corteo parte alle 9.30 da piazza Mancini, attraverserà Corso Umberto, via Sanfelice, via Monteoliveto, via Sant’Anna dei Lombardi, via Toledo e raggiungerà piazza Dante, dove sono previsti gli interventi dei leader nazionali delle tre confederazioni, Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti.
Lo sciopero durerà fino a otto ore: rimarranno chiusi gli uffici pubblici, gli sportelli postali e bancari, le scuole.
Il corteo sarà aperto dallo striscione unitario di Cgil Cisl Uil dedicato ai temi della legalità e dello sviluppo, poi ci saranno le delegazioni dei lavoratori provenienti dalle altre regioni e i gonfaloni delle istituzioni locali. Il carattere festoso dell'iniziativa sarà assicurato dalla presenza di vari artisti di strada. “Vogliamo dare voce - spiega il segretario generale della Cgil Campania, Michele Gravano - alla società civile che vuole costruire una sfida alla invadenza della criminalità e al suo potere economico, finanziario e militare”.
“La presenza dei clan - secondo il segretario generale della Cisl campana, Pietro Cerrito - provoca un disagio sociale che frantuma le classi.Sono tanti, infatti, i giovani che decidono di lasciare questo territorio”.
“Non possono esserci - precisa Anna Rea, segretaria generale della Uil Campania - zone di impunità. C’è bisogno di una presenza visibile delle forze dell'ordine in tutti i quartieri per garantire sicurezza”.
Tante le adesioni alla manifestazione, dai rettori delle Università campane alle associazioni di categoria, dal mondo dello spettacolo a quello dello sport.
Tra le altre sigle, aderiscono anche Confindustria Campania, il coordinamento regionale delle Pmi, le ACLI, Confservizi e l’associazione “Libera”.

mercoledì, dicembre 13, 2006

Campania: VI Conferenza Regionale dell’immigrazione

La Regione Campania in collaborazione con la Consulta Regionale dell’Immigrazione, promuove la VI Conferenza Regionale dell’immigrazione che si svolgerà il giorno 14 dicembre a partire dalle ore 9,00 presso l’auditorium dell’is.C/3 sita al Centro Direzionale.

La Conferenza, incentrata sui temi dell’identità, dei diritti e della convivenza, coinvolge i cittadini e le cittadine straniere e i rappresentanti delle istituzioni regionali, provinciali e locali. L’Assessora all’Immigrazione Rosa D’Amelio sottolinea come la sinergia stabilitasi fra le istituzioni e le rappresentanze degli stranieri, le associazioni e tutte le forze del volontariato impegnate nel campo, fa della Campania il luogo positivo per guardare all’immigrazione come fenomeno di progresso e crescita di tutta la comunità Campana.

VI Conferenza Regionale dell'Immigrazione
Conoscersi e RiConoscersi Oltre l’accoglienza
Auditorium Is. C3, Centro Direzionale di Napoli
14 dicembre 2006
09.00 registrazione - Caffè di benvenuto
10.00
relazione Rosa D’Amelio Assessora Regionale all'Immigrazione
C O N O S C E R S I
Culture differenti ed identità in divenire per una nuova convivenza
Interventi
Suor Rita Giaretta Vice presidente Consulta Regionale Immigrazione
Marino Niola Università Suor Orsola Benincasa di Napoli
Giulio Riccio Assessore Politiche Sociali Comune di Napoli
Roger Adjicoudè Esecutivo Consulta Regionale Immigrazione
Salvatore Raimondo Assessore Politiche Sociali Comune di Castelvolturno
Maria Ilena Rocha Esecutivo Consulta Regionale Immigrazione
Zhi Qiang Wu SI.CI.NA Napoli
Sirio Conte
Progetto Polo Contro le Discriminazioni Accesso ai diritti – pari opportunità e responsabilità: strumenti e prospettive
Interventi
Asmah Es Souni Vice Presidente Consulta Immigrazione
Cosimo Cicia Assessore all’Immigrazione Comune di Eboli
Paul Dunu Movimento rifugiati Caserta
rturo Gigliofiorito Assessore all’Immigrazione Città di Caserta
Don Vincenzo Federico CARITAS Regionale
Jolanta Kobylarska Associazione Le Ninfe Castel Volturno
Marco Nieli Opera Nomadi Napoli Vittorio Dini Università degli Studi di Salerno
13.30 Buffet
R I C O N O S O S C E R S I
Percorsi di inclusione e sviluppo di comunità: il lavoro e la formazione
Interventi
Eleonora Cavallaro ACLI Campania
Antonella Pezzullo CGIL Regionale
Aziz Dahmene Operaio agricolo San Nicola Varco
Pietro Cerrito CISL Regionale
Giustina OrientaleUniversità degli Studi di Napoli “Federico II”
Antonio Chianese UGL Regionale
Loreta Di Chiara Associazione Chiara Project Onlus avellino
Luciana Del Fico UIL Regionale

Risparmio energetico: l'esperienza delle acli di s.giorgio a cremano.

Il grido ke si è diffuso domenica 10 dicembre in P.zza Municipio a S. Giorgio è stato: IN CHIESA DANN' E' LAMPADE GRATIS, FA' AMBRESS' CA' FERNESCN'
Scusate il napoletano ma domenica scorsa l'imperativo della cittadinanza all'iniziativa ACLI x il risparmio energetico, era "accaparrarsi" le lampade. Devo dire la verità a me, Dora e Mena (KE RINGRAZIO: SENZA IL LORO AIUTO NN SAREI MAI POTUTO SOPRAVVIVERE) le persone prendevano le lampade kiedendo anke dell'utilità del risparmio energetico e volevano l'opuscolo. A mezzogiorno, quando è poi è arrivata Brunella, (ALTRO INTERVENTO PROVVIDENZIALE, VISTO KE LE SORELLE DOPO 2 ORE SONO DOVUTE ANDARE VIA) volevano solo le lampade (almeno l'80% delle persone). Devo ringraziare anke miei amici, ke anke se nn inscritti all'ACLI, si sono prodigati a darmi 1 mano, data l'enorme affluenza, contemporanea, di persone.
Risultato + di 1.000 lampade distribuite e nn è stato possibile darle a molti altri presenti.
Analogo discorso è successo alla Parrocchia di S.Maria dell'Aiuto, come ci ha riferito ieri sera alla presidenza ACLI il ns. presidente Antonio. Ricordiamo ke la distribuzione era iniziata sabato mattina a Villa Bruno, dove Francesca Pirozzi, responsabile, mi ha assicurato ke anke li la ns. iniziativa è stata 1 successo.
Ieri sera alla presidenza è stato quindi dato appuntamento A TUTTI, x domenica 17 dicembre ore 10,00 a P.zza Troisi dove la distribuzione continuerà, direttamente "in piazza".
MI RACCOMANDO KI PUO' VENGA!!!!!!!!!!!!!!!
Domenica la distribuzione avverrà, contemporaneamente all'interessante iniziativa LAV x la ns. città, ragione in più per non mancare.
Vi do appuntamento a tutti x domenica mattina e vi auguro buon prosieguo di settimana.
Glauco

(con garbo e ironia è raccontata una importante iniziativa delle acli di s.giorgio a cremano per educare ad un consumo responsabile dell'energia. Grazie ing. Glauco)

PAPA/MESSAGGIO: APPELLO AI CATTOLICI PER UN IMPEGNO DI PACE

(ASCA) - Citta' del Vaticano, 12 dic -
Proprio partendo dalla realta' che la Chiesa a tutela della trascendenza della persona umana, Benedetto XVI conclude il suo messaggio per la giornata mondiale della pace con un forte appello all'impegno costante dei cattolici, anche nel ricordo del quarantesimo anniversario della Populorum progressio e nei venti anni dalla Sollicitudo rei socialis, le due encicliche (una di Paolo VI e l'altra di Giovanni Paolo II) di grande importanza per la crescita della coscienza cristiana in favore della pace. ''Desidero, infine, - conclude il messaggio del pontefice - rivolgere un pressante appello al Popolo di Dio, perche' ogni cristiano si senta impegnato ad essere infaticabile operatore di pace e strenuo difensore della dignita' della persona umana e dei suoi inalienabili diritti. Grato al Signore per averlo chiamato ad appartenere alla sua Chiesa che, nel mondo, e' '' segno e tutela della trascendenza della persona umana '', il cristiano non si stanchera' di implorare da Lui il fondamentale bene della pace che tanta rilevanza ha nella vita di ciascuno. Egli inoltre sentira' la fierezza di servire con generosa dedizione la causa della pace, andando incontro ai fratelli, specialmente a coloro che, oltre a patire poverta' e privazioni, sono anche privi di tale prezioso bene. Gesu' ci ha rivelato che '' Dio e' amore '' (1 Gv 4,8) e che la vocazione piu' grande di ogni persona e' l'amore. In Cristo noi possiamo trovare le ragioni supreme per farci fermi paladini della dignita' umana e coraggiosi costruttori di pace. Non venga quindi mai meno il contributo di ogni credente alla promozione di un vero umanesimo integrale, secondo gli insegnamenti delle Lettere encicliche Populorum progressio e Sollicitudo rei socialis, delle quali ci apprestiamo a celebrare proprio quest'anno il 40o e il 20o anniversario. Alla Regina della Pace, Madre di Gesu' Cristo '' nostra pace '' (Ef 2,14), affido la mia insistente preghiera per l'intera umanita' all'inizio dell'anno 2007, a cui guardiamo - pur tra pericoli e problemi - con cuore colmo di speranza. Sia Maria a mostrarci nel Figlio suo la Via della pace, ed illumini i nostri occhi, perche' sappiano riconoscere il suo Volto nel volto di ogni persona umana, cuore della pace!''.
Red/

martedì, dicembre 12, 2006

Festa della Pace a Colle Sannita



Intensa e partecipata giornata della Pace a Colle Sannita caratteristico e importante comune dell'Alto sannio. L'iniziativa organizzata con la concertazione tra Regione Campania, Provincia di Benevento, comunità montana Alto tammaro, Università del Sannio, Associazioni, ha visto protagoniste soprattutto le scuole dell'area territoriale.
Centinaia di allievi e insegnanti hanno dato vita ad un appuntamento importante con tanti momenti speciali preparati con cura e motivazioni forti.
Hanno partecipato con le scuole anche i centri anziani, i parroci, le associazioni locali e tutte le istituzioni.
Con il Sindaco Innocenzo Pugliese c'erano il preside Davide Nava grande motore culturale, la dirigente Isabella Miele, la responsabile della Regione Campania Maria Rosaria Mandarino, l'assessore provinciale Giorgio Carlo Nista, Mons. Gaetano Luciano. Particolare valore la cerimonia di insediamento dei Sindaci junior che hanno dedicato alla pace il loro mandato. Straordinario l'apporto musicale garantito dalla sperimentazione di qualità dell'Ic di Colle Sannita. Ha coordinato i lavori il giornalista Achille Mottola, presidente del Conservatorio di Benevento.
"Il valore della pace non è scontato- ha affermato Pasquale Orlando della direzione nazionale delle ACLI- queste iniziative servono a ricordare le guerre dimenticate, la difficile condizione del sud del mondo e soprattutto per affermare comportamenti personali e collettivi che favoriscono la pace e la non violenza".
La giornata si è conclusa con la conferma delle tante adozioni a distanza che caratterizzano una comunità aperta e solidale.
(foto del giornalista Luigi Moffa)