venerdì, settembre 12, 2014

La Fap ACLI di Napoli con Francesco il 28 settembre a piazza San Pietro per la benedizione della lunga vita.

La benedizione della lunga vita

L’incontro, intitolato “La benedizione della lunga vita”, “parte dal presupposto che l’anzianità non è un naufragi, ma una vocazione. Grazie a Dio si sono allungati gli anni di vita (la società lo permette) ma, d’altro canto, su questo tema, non è stata sviluppata una riflessione adeguata. Non esiste né nella politica né nell’economia, né tantomeno nella cultura”.
La giornata di festa, che inizierà alle 9 (accesso alla piazza dalle 7.30) e culminerà alle 10.30 con la Santa Messa presieduta da Papa Francesco, sarà quindi occasione per “richiamare l’attenzione di tutti sull’importanza di questo tempo dell’esistenza umana. Sottolineando che gli anziani non sono solo oggetto di attenzione o di cura, ma che essi stessi sono anche soggetto di una nuova prospettiva di vita. Questo è il punto. Quindi va ripensata la loro vecchiaia, va ripensato il loro impegno nel mondo e nella Chiesa. E anche della Chiesa nei loro confronti”.
E’ il messaggio della foto al centro della locandina della giornata: l’immagine di un uomo anziano che veglia su un bambino addormentato sul suo petto. Due volti che rappresentano le due estremità della vita, la loro vicinanza profonda col mistero della vita, e il compito irrinunciabile, fondamentale, che spetta al volto rugoso, arato dal tempo e ormai ricco di sapienza e doni da trasmettere a quel terreno invece del tutto indifeso, incolto, che è il nipote.
“Sempre legata alla vecchiaia – spiega l’ideatore monsignor Vincenzo Paglia, presidente del dicastero pontificio – c’è poi, oltre a tutti gli aspetti civili, una cultura che gli anziani possono trasmettere, particolarmente attenta a non concepire l’indebolimento della vita come la tragedia finale ma, come una testimonianza di speranza nell’aldilà”.

lunedì, settembre 08, 2014

Benevento: Acli-Simposio, aperte le iscrizioni per i percorsi formativi degli immigrati

Acli-Simposio, aperte le iscrizioni per i percorsi formativi degli immigrati

Acli-Simposio, aperte le iscrizioni per i percorsi formativi degli immigrati
Sono aperte le iscrizioni per i percorsi formativi dell’ "Italiano che mi serve", giunto alla decima edizione, promosso dalle ACLI Sannite e il Simposio immigrati. 

"Due percorsi formativi - dichiara Al Masri della segretaria del Simposio ACLI-COLF - si svolgeranno il martedì e giovedì dalle ore 15.00 alle 18.00 nella sede provinciale delle ACLI. Il termine ultimo per le iscrizione è fissato per il 22 settembre. Per Noi delle ACLI, diventa necessaria la proposta formativa - conclude Al Masri- per l’apprendimento della lingua italiana da parte di tutti i “migranti”, poiché costituisce un passaggio essenziale per l’integrazione tra culture diverse e lo sviluppo di nuove competenze per facilitare i percorsi di cittadinanza attiva".

"I percorsi formativi - afferma Angelica Adinolfi, responsabile del progetto - sono due: un percorso base ed uno avanzato, propedeutico ai corsi, con un test di ingresso scritto, che non ha valore selettivo, ma esclusivamente orientativo. Il test ci offre la possibilità di valutare le competenze linguistiche del candidato, presentando quesiti aperti, esercizi a risposta multipla e a riempimento, e/o prove di composizione libera modulate sui vari livelli. 

La realizzazione di interventi - conclude Adinolfi - tesi anche a favorire la conoscenza delle normative (doveri/vincoli, diritti/opportunità) per il superamento delle incomprensioni culturali.

Gli studenti che hanno frequentato regolarmente (almeno l’80% delle lezioni) possono sostenere l’esame a cura della Dante Alighieri Comitato di Benevento per ricevere una certificazione di conoscenza della lingua italiana A2 previo esame finale “positivo”. L’esame si terrà presumibilmente nel mese di novembre.

sabato, settembre 06, 2014

tappa a Zungoli per la carovana del Regio Tratturo festa e dialogo sociale.

Con una coinvolgente festa popolare e una cena all’insegna di prodotti enogastronomici tipici delle nostre terre, si è conclusa a Zungoli la permanenza in Irpinia e in Campania della carovana dell’U.S. Acli, impegnata nell’itinerario di turismo sportivo lungo il Regio Tratturo Pescasseroli-Candela.



Accolti dal Sindaco Paolo Caruso, dal Presidente regionale dell’U.S. Acli Giampaolo Londra e da Alfredo Cucciniello, della Presidenza Nazionale delle ACLI, i cavalieri, i ciclisti e i podisti partiti domenica 31 agosto dal cuore del Parco Nazionale dell’Abruzzo hanno concluso la penultima tappa del loro impegnativo ed affascinante viaggio lungo le vie verdi della transumanza, prima di ripartire questa mattina alla volta di Anzano di Puglia e poi verso Candela, dove si concludevano gli spostamenti delle mandrie e delle greggi portate dai pastori in zone dal clima più temperato.

 Oltre 45 i partecipanti a cavallo, più una quindicina di ciclisti in mountain bike e podisti, supportati da una equipe e da mezzi di assistenza e supporto: una carovana di oltre 60 persone che, nonostante il maltempo, ha goduto delle bellezze delle zone interne dell’Appennino centro-meridionale, percorrendo circa 210 chilometri, con l’attraversamento di territori di ben sei Province: L’Aquila, Isernia, Campobasso, Benevento, Avellino e Foggia.

Dopo l’accoglienza dell’altra sera a Casalbore, anche la comunità di Zungoli ha riservato calorose feste ai viaggiatori provenienti da diverse parti d’Italia, richiamati dal progetto dell’U.S.Acli e dall’ASD “I transumanti”, associazioni impegnate a valorizzare lo sport per tutti, a valorizzare e tutelare l’ambiente, a proporre lo sport quale occasione di turismo e sviluppo complessivo.

“Siamo orgogliosi di avervi per la tredicesima volta a Zungoli – ha affermato il Sindaco Caruso- e vi ringraziamo per aver contribuito negli anni in maniera decisiva a riscoprire questo tesoro della nostra storia e della nostra cultura che è il fenomeno della transumanza con i suoi tratturi, divenuti, soprattutto grazie a voi, oggetto di molteplici iniziative volte alla piena valorizzazione. Il nostro stesso Paese ha tratto dalla vostra esperienza occasioni per evolversi e migliorare i servizi di accoglienza”.

Il componente della Presidenza Nazionale delle Acli Cucciniello ha sottolineato l’accoglienza splendida riservata alla carovana da tutte le comunità incontrate lungo il percorso, da Rionero Sannitico a Pettoranello, da Bojano a Reino, a San Giorgio La Molara, a Casalbore, a Camporeale di Ariano Irpino: “Questa iniziativa vuole promuovere la conoscenza del territorio e l’integrazione con l’ambiente da proteggere e valorizzare. I tratturi si propongono quali itinerari di straordinaria bellezza per gli sportivi che amano il contatto con la natura e potrebbero, con azioni di sostegno mirato, divenire ulteriore fonte di sviluppo e anche di occupazione legata ai prodotti tipici, all’accoglienza, ai servizi”. “Settembre, andiamo, è tempo di migrare”, titolo dell’iniziativa preso in prestito da una celebre lirica di Gabriele D’Annunzio ripropone fin dal 2002 un viaggio avventuroso, fatto di polvere e sudore, di sole cocente e violenti scrosci di pioggia, lungo tracciati spesso accidentati, “ma tutto questo -ha sottolineato il Presidente regionale dell’U.S. Acli Giampaolo Londra- ci consente di coniugare lo sport con la cultura, con la conoscenza dei luoghi e delle comunità, con le loro tradizioni, la loro storia, i loro tesori paesaggistici, architettonici ed archeologici, la loro gastronomia”.
Anche quest’anno, infatti, il programma della manifestazione ha proposto visite ai siti archeologici, ai musei della civiltà contadina e della transumanza, ed incontri con a tema lo sport, l’ambiente, l’agricoltura, lo sviluppo e il turismo sostenibile. 
A tal proposito, uno dei sostenitori dell’iniziativa, il Presidente Nazionale del Centro Turistico delle Acli, Pino Vitale, ha commentato: “E’ singolare che le Associazioni a carattere nazionale che si preoccupano di favorire il turismo sociale non figurino tra i destinatari di interventi della recente Legge della Regione Campania sul turismo; si parla di aree interne e di ruralità ma non c’è un Albo che possa valorizzare le esperienze di Associazioni che mobilitano e veicolano centinaia di persone ed economie non trascurabili. Continueremo a abtterci affinchè siano riconosciuti gli sforzi delle Associazioni a carattere popolare”.
Nonostante le fatiche e le difficoltà causate dalle inclementi condizioni metereologiche, appare molto soddisfatto il Presidente dell’Associazione promotrice “I transumanti, amici dei tratturi”, il marchigiano Giorgio Giacoponi, già proiettato verso la 14^ edizione di una manifestazione che ha il grande merito di mantenere desta l’attenzione su un patrimonio minacciato dall’incuria e dall’indifferenza e che ha generato una serie di fermenti ed iniziative di grande interesse.

giovedì, agosto 28, 2014

AL VIA L’ANNUALE TREKKING DELL’U.S. ACLI SULLE VIE DEL REGIO TRATTURO


 

Roma, 28 agosto 2014- E’ ormai tutto pronto per la 13^ edizione di “Settembre, andiamo, è tempo di migrare”, il percorso culturale, sportivo e naturalistico organizzato lungo le vie della transumanza, ed in particolare sui circa 200 chilometri del Regio Tratturo Pescasseroli-Candela.

Saranno oltre sessanta le persone, tra cavalieri, podisti e ciclisti in mountain bike che domenica, 1 settembre, intorno alle ore 9.00, cominceranno il loro originale trekking, dal centro del capoluogo del Parco Nazionale di Abruzzo,Lazio e Molise alla volta del Tavoliere di Puglia, e precisamente di Candela, dove arriveranno nel tardo pomeriggio di sabato 6 settembre, dopo aver attraversato i territori delle località delle  Province dell’Aquila, Isernia, Campobasso, Avellino,  Benevento e Foggia ricadenti sul percorso del Regio Tratturo.

L’iniziativa si ripete dal 2002 ed intende recuperare nella memoria delle nostre popolazioni, ed in particolare nel Mezzogiorno d’Italia un patrimonio storico,culturale, paesaggistico ed ambientale che rischia di andare disperso, riproponendo una ipotesi di sviluppo legata al turismo sportivo ed ambientale sostenibile, al recupero delle tradizioni, alla valorizzazione dei prodotti tipici.

“Settembre, andiamo, è tempo di migrare” è il titolo della manifestazione tratto da una celebre lirica di Gabriele D’Annunzio, dedicata ai pastori che dall’Abruzzo conducevano le proprie mandrie e greggi verso terre dal clima più temperato, per far ritorno a casa dopo mesi di lontananza; quante storie, quante edificazioni, quante leggi, quante tradizioni si sono costruite nei secoli attorno al fenomeno della transumanza; la loro conoscenza, la loro riscoperta e la valorizzazione con uno sguardo al futuro sono l’obiettivo che anima gli organizzatori –ASD I transumanti-amici dei tratturi e U.S. ACLI- che ostinatamente ripropongono il singolare itinerario, giunto ormai alla tredicesima edizione.

E’ impegnativa l’organizzazione dell’evento, così come è impegnativo il trekking per i podisti, i ciclisti, i cavalieri ed i loro cavalli che si cimentano nella singolare e particolare iniziativa, l’unica tra le diverse che si svolgono sui sentieri della transumanza che attraversa un intero Tratturo. La particolarità della manifestazione consiste nella capacità di incontro che la carovana di “Settembre andiamo” ha con le comunità locali interessate dal loro passaggio: pranzi e cene comunitarie, feste popolari all’insegna di canti, danze e tradizioni popolari, visite ai siti archeologici, incontri sui temi dello sport in ambiente naturale, del turismo sostenibile, dell’ecologia e della salvaguardia del creato. Le  sedi di tappa sono: Rionero Sannitico(Is) con sosta intermedia a Barrea(Aq) domenica prossima; Pettoranello(Is) con soste in località Vandra e al Santuario diCastelpetroso l’1 settembre; Bojano(Cb) con sosta a Santa Maria del Molise il giorno 2;  Reino(Bn) con sosta all’area archeologica di Altilia, nel Comune diSepino(Cb) mercoledì 3; Casalbore(Av) il 4 settembre con sosta a S. Giorgio La Molara(Bn); Zungoli(Av) il 5 ed infine, sabato 6 Candela(Fg) con sosta adAnzano di Puglia