domenica, marzo 29, 2015

dedicato agli amici inquieti e instancabilmente in ricerca.


dedicato agli amici inquieti e instancabilmente in ricerca. 

DOMENICA DELLE PALME Is 50,4-7 Sal 21 Fil 2,6-11 Mc 14,1-15,47: 
La passione del Signore. Il racconto di Marco è noto a tutti voi, è il racconto dei tanti crocifissi della storia: crocifissi ingiustamente, crocifissi per amore, crocifissi per le loro idee, crocifissi per aver difeso i più deboli, crocifissi dal l'indifferenza degli altri , crocifissi dalla ingiustizia sociale. È un racconto di tradimenti, di delazioni, di false testimonianze, di un processo sommario, di un potere vile e di un popolo manipolato, di una tortura e di una morte orribile. Questa è la storia di Gesù che i cristiani credono figlio di Dio. Buona domenica.




Cortile dei Gentili, dedicato agli amici inquieti e instancalbilmente in ricerca.
DOMENICA DELLE PALME 

sabato, marzo 28, 2015

la riforma del Terzo Settore e' calendarizzata all'Aula della Camera.

Da mercoledì' 1 aprile la riforma del Terzo Settore e' calendarizzata all'Aula della Camera. E' trascorso meno di un anno da quando Matteo RENZI al Festival del volontariato di Lucca aveva annunciato la scelta che il Governo avrebbe compiuto. Prima con le linee di guida della riforma, poi con una consultazione pubblica a cui hanno risposto più' di mille soggetti; infine con il disegno di legge emanato nei primi giorni di agosto 2014.Poi il complesso iter parlamentare in Commissione Affari sociali e ora in Aula. Se non vi saranno intoppi, a circa un anno dell'annuncio ,il passaggio parlamentare più' impegnativo sarà' concluso

giovedì, marzo 26, 2015

Seminario formativo "La deontologia del giornalismo sociale e la comunicazione delle organizzazioni del Terzo Settore"

Enorme successo per seminario formativo su giornalismo sociale e comunicazione del terzo settore.

La deontologia del giornalismo sociale e la comunicazione delle organizzazioni del Terzo Settore. 
(promosso dall'Ordine dei Giornalisti: vale 4 crediti)

Introduzione: 
Michele M Ippolito (Consigliere Nazionale delle Acli e giornalista)

Interventi: 
Ottavio Lucarelli (Presidente ODG Campania)

Giancarlo Panico (Esperto in comunicazione delle organizzazioni sociali)

Pasquale Orlando (Segretario Federazione Anziani e Pensionati Acli Napoli, giornalista e blogger)

Bravo Michele Ippolito che ha saputo coordinare di concerto con l'ordine dei giornalisti una mattinata eccellente. Ampia partecipazione di giornalisti. Straordinaria relazione di Giancarlo Panico sull'evoluzione della comunicazione sociale e il terzo settore. Bravo il presidente Ottavio Lucarelli che sta dando un tono alto alla formazione dei giornalisti in Campania.


sabato, marzo 21, 2015

«La corruzione puzza! Negare il lavoro provoca delinquenza»

A Scampia Papa Francesco denuncia «inadempienze, ritardi, omissioni della www.lastampa.it
21/03/2015



«La corruzione puzza, il male ruba la speranza a Napoli». Alza la voce. Invoca accoglienza e dignità per gli immigrati che non sono cittadini di serie B. E «undici ore di lavoro per seicento euro e senza contributi per la pensione. Tutto ciò è schiavitù, non è cristiano, non dobbiamo restare in silenzio». 



Francesco denuncia un sistema economico che «scarta i giovani e li priva del lavoro, della possibilità di portare il pane a casa». E «questa mancanza di lavoro ruba la dignità». Parla a braccio, interrotto da continui applausi e grida di approvazione. «Il vostro arcivescovo mi ha minacciato, non potevo non venire a Napoli»,  scherza Francesco con i fedeli. Significativamente Francesco ha aperto la sua visita a Napoli proprio dal quartiere in cui, nell'ormai lontano 1990 (dal 9 novembre al 13 novembre), Giovanni Paolo II, iniziò la sua visita nella diocesi partenopea. Nel corso degli anni Scampia è diventata un luogo simbolo della Chiesa impegnata in prima linea. Nel luglio del 2006 l'attuale arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe, ha fatto l'ingresso in città visitando proprio Scampia, difficile e degradato quartiere della periferia nord di Napoli. 



Francesco ha incontrato la popolazione e le varie categorie sociali in rappresentanza del mondo della cultura, della legalità, dei professionisti, della realtà del lavoro, degli emarginati e dei migranti. Dopo l'indirizzo di saluto del cardinale Sepe, il sindaco ha consegnato al Papa le chiavi della città. Hanno preso la parola un immigrato della comunità delle Filippine, un lavoratore e il presidente della Corte d'Appello di Napoli, Antonio Bonaiuti. «Padre Santo lei toccherà con mano la nostra realtà, così com'è, bella e meravigliosa, ma anche ferita e dolente per tanti mali che l'affliggono, come l'illegalità malavitosa e camorristica»', ha evidenziato il cardinale Sepe. 



«Voi appartenete a un popolo dalla lunga storia, attraversata da vicende complesse e drammatiche. La vita a Napoli non è mai stata facile, però non è mai stata triste! È questa la vostra grande risorsa: la gioia, l'allegria», ha detto Francesco nel suo discorso in piazza Giovanni Paolo II. «Il cammino quotidiano in questa città, con le sue difficoltà e i suoi disagi e talvolta le sue dure prove - ha proseguito - produce una cultura di vita che aiuta sempre a rialzarsi dopo ogni caduta, e a fare in modo che il male non abbia mai l'ultima parola». Infatti, è «la speranza, lo sapete bene, questo grande patrimonio, questa 'leva dell'anima', tanto preziosa, ma anche esposta ad assalti e ruberie», ha aggiunto il Pontefice. 



«La corruzione puzza, la società corrotta puzza e un cristiano che fa entrare dentro di sé la corruzione non è cristiano, puzza», afferma. A proposito degli immigrati, afferma: «I migranti non sono umani di seconda classe: sono cittadini, sono figli di Dio, sono migranti come noi, perché tutti noi siamo migranti verso un'altra patria». Riferendosi al passaggio sulla corruzione nell'intervento del magistrato, il Papa ha detto a braccio che «ae noi chiudiamo la porta ai migranti, se noi togliamo il lavoro e la dignità alla gente, come si chiama questo? Si chiama corruzione e tutti noi abbiamo la possibilità di essere corrotti. Nessuno di noi può dire "io mai sarò corrotto". No - ha proseguito -, è una tentazione, è uno scivolare verso gli affari facili, verso la delinquenza dei reati, verso la corruzione». 



«Quanta corruzione c'è nel mondo - ha aggiunto il Pontefice -: è una parola brutta, perché una cosa corrotta è una cosa sporca. Se noi troviamo un animale che è corrotto è brutto, puzza. La corruzione puzza e la società corrotta puzza, e un cristiano che fa entrare dentro di sé la corruzione non è cristiano, puzza». Al termine del discorso, Bergoglio ha anche invitato a «andare avanti nella pulizia della propria anima, nella pulizia della città, nella pulizia della società, perché non ci sia quella puzza della corruzione». Quindi Francesco ha benedetto i fedeli, con la frase in napoletano solitamente pronunciata dall'arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe: «A Maronna v'accumpagne». La folla ha salutato con un lungo applauso. 

foto di Papa Francesco al Plebiscito da Scampia..


Aspettando Francesco...


La Fap ACLI di Napoli saluta Papa Francesco.


Dal primo giorno del pontificato la Fap ACLI NAPOLI segue con attenzione la pastorale di Papa Francesco e spesso lo raggiunge a San Pietro e in altre visite. Oggi lo accogliamo a Pompei e Napoli nella nostra terra con infinita gioia.

Ci piace ricordare le sue parole sul lavoro e il dialogo tra le generazioni e l'invecchiamento attivo che sono guida per la nostra azione educativa e sociale.
"Le parole del Santo Padre ci incitano ad un più forte impegno contro la cultura dello scarto che penalizza gli anziani e i giovani buttati fuori da un mercato del lavoro ingiusto e crudele- ha dichiarato Pasquale Orlando, segretario della Fap ACLI napoletana -Sappiamo che la mancanza di lavoro è una sofferenza che ti porta a sentirti senza dignità!, per questo siamo pronti a partecipare e lottare senza farci rubare la speranza." Viviamo- ha detto Papa Francesco- la conseguenza «di una scelta mondiale di un sistema economico che porta a questa tragedia. Un sistema economico che ha al centro un idolo, che si chiama denaro». Invece «Dio ha voluto che ci siano l’uomo e la donna, che portino avanti, col proprio lavoro, il mondo». In questo sistema senza etica – insiste il Pontefice - «Comandano i soldi! Comanda il denaro! Comandano tutte le cose che servono a questo idolo». È da qui che si arriva «all'eutanasia nascosta» e le prime vittime sono gli anziani e i giovani. La FAP ACLI su questa linea incentiverà il suo ruolo di promotore di invecchiamento attivo e dialogo tra le generazioni."

venerdì, marzo 20, 2015

Napoli: Seminario formativo "La deontologia del giornalismo sociale e la comunicazione delle organizzazioni del Terzo Settore"



dalle ore 9.00 alle ore 13.00

presso Confagricoltura Campania, corso Arnaldo Lucci 137, Napoli

La deontologia del giornalismo sociale e la 

comunicazione delle organizzazioni del Terzo Settore. 

(promosso dall'Ordine dei Giornalisti: vale 4 crediti)


Introduzione: 
Michele M Ippolito (Consigliere Nazionale delle Acli e giornalista)

Interventi: 
Ottavio Lucarelli (Presidente ODG Campania)

Giancarlo Panico (Esperto in comunicazione delle organizzazioni sociali)

Pasquale Orlando (Segretario Federazione Anziani e Pensionati Acli Napoli, giornalista e blogger)

giovedì, marzo 19, 2015

Unitre Caserta e Acli Terra a confronto con Carmine Nardone sulla sostenibilità alimentare.

Cibo e sostenibilità. Consapevolezza e innovazione nella relazione di Carmine Nardone accademico dei Georgofili e presidente di Futuridea all'incontro Unitre Caserta e ‪#‎Acli‬ Terra.



domenica, marzo 15, 2015

Vincenzo De Luca al Congresso delle ACLI napoletane.

il lavoro e la partecipazione democratica al centro dell'intervento di Vincenzo De Luca al Congresso delle Acli. Poi foto con tanti circoli. Nella seconda foto gli presento gli amici di Casamarciano.