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domenica, novembre 13, 2011

Natale povero a San Gregorio si risparmia pure sul presepe


Si sceglie di comprare solo il Bambin Gesù: 130 euro su 700-800 necessari per una natività intera. E c'è chi si organizza con il fai-da-te

di TIZIANA COZZI
LA GIOVANE signora bionda arriva da Torre del Greco, la bambina per mano, il marito al suo fianco, un pacco tra le mani. Esce dalla bottega Ferrigno a San Gregorio Armeno, pare soddisfatta. Chiusa nella scatola, conserva una natività particolare. Ha acquistato solo la Madonna e il bambino Gesù, a Giuseppe c’ha rinunciato, troppo costoso. «Avevo un budget di 240 euro, non potevo sforare. Pazienza, Giuseppe lo compreremo l’anno prossimo».

L’ultima tendenza di un Natale che si annuncia magro, dopo la lunga crisi e la tempesta dei mercati degli ultimi giorni, sono i presepi a basso costo. A San Gregorio Armeno, la corsa agli acquisti diventa gara per il risparmio. Ma c’è anche chi riduce all’osso lo shopping natalizio. E sceglie di comprare soltanto il bambino Gesù. Centotrenta euro invece di 700-800, necessari per una natività intera. Un pastore costa da 15 a 1000 euro. Ma quelli alti 35 centimetri, con abiti in seta e velluto, sono i più richiesti. In tempi di austerity, si taglia su tutto. Sono sempre più numerosi quelli che optano per il “necessario”. E cosa resta, se togli tutto ad una natività? Solo il bambino Gesù, appunto.

«Vanno via contenti perché almeno acquistano un simbolo - dice un artigiano - Chi ha la possibilità oggi di spendere 400 euro per un pastore? Siamo diventati un lusso». C’è chi si attrezza per il fai da te e gira per le bancarelle alla ricerca di materiali da lavorare: «Il presepe lo facciamo da soli - racconta Alessandra, viene da Bari - e qui riusciamo a trovare tutto quello che serve, a costi contenuti». «No, non abbiamo acquistato nulla - dicono Anna e Lucas, vengono da Vienna - abbiamo solo dato un’occhiata. Ma la pizza l’abbiamo mangiata, a quella non rinunciamo». «La chiesa di San Gregorio Armeno mi ha lasciato senza fiato - racconta Alessia , di Vicenza - e ora mangeremo in una trattoria economica qui vicino. No, non penso che compreremo nulla».

La strada dei pastori si è ripresa dalla chiusura temporanea, dopo il crollo del cornicione del palazzo all’angolo con via Maffei, ora transennato. Ma non è affollata come i gloriosi week end di novembre di qualche anno fa. I turisti si vedono ma non c’è la solita ressa. «Non ho mai visto un sabato di novembre così vuoto - dice Marco Ferrigno, nel suo laboratorio - ma ho fatto gli scongiuri, ho sparso sale e corni portafortuna dappertutto, sono sicuro che le cose andranno meglio». «Risentiamo anche noi della crisi - aggiunge Genny Di Virgilio - gli affari sono lenti ma ci stiamo riprendendo». In strada però, mancano le luci natalizie. «Salerno è riuscita a far arrivare gente da tutto il Sud per le sue luminarie - propone Lucio Ferrigno - perché non fare lo stesso?».

(13 novembre 2011)


mercoledì, gennaio 06, 2010

la premiazione della quarta edizione del concorso d’arte presepiale “Il Presepe nella pietà popolare”




Il Centro Diocesano delle Unioni Cattoliche Operaie comunica che il giorno 9 gennaio 2010

alle ore 17,30 presso la sede diocesana sita in Piazza Cavour 124 - Napoli, alla presenza di S.Em. il Cardinale Crescenzio Sepe - Arcivescovo di Napoli si terrà la premiazione della quarta edizione del concorso d’arte presepiale “Il Presepe nella pietà popolare”, riservato ai soci delle UCO della Diocesi di Napoli. Il concorso, indetto dalla Presidenza Diocesana con il patrocinio di sua Em. il Card. Crescenzio Sepe, ha visto la partecipazione di 80 opere presepiali giunte dalla Diocesi di Napoli e alcuni dalla Regione.

In questo evento il Cardinale Arcivescovo a nome del Papa Benedetto XVI conferirà l’Onorificenza Pontificia Cavaliere di San Silvestro papa al nostro Presidente Diocesano

Prof. Pasquale Oliviero.

La mostra è stata inaugurata il 12 dicembre 2009 da Mons. Salvatore Esposito Vicario Episcopale, dal presidente diocesano delle UCO Pasquale Oliviero e dall’assistente diocesano Mons. Domenico Felleca.

La commissione esaminatrice presieduta dal prof. Vincenzo Perna docente del Liceo Artistico e composta dalla Prof.ssa Matilde Azzollini della Comunità di Sant’Egidio , Vincenzo Abbruzzese maestro artigiano-esperto di arte presepiale, con giudizio unanime ed insindacabile ha decretato quanto segue:

1°classificato: U.C.O. M.SS. Assunta e S. Gaetano - Miano - Napoli

2°classificato: U.C.O. M.SS. dell’Arco - Monteleone - Barra - Napoli

3° classificato: U.C.O. M.SS. dell’Arco – Trav. Mercato - Ercolano

Menzioni di Merito sono state assegnate a:

U.C.O. M.SS. dell’Arco e Tutti i Santi - Barra - Napoli

U.C.O. S. Pietro ap. – S. Pietro a Patierno- Napoli

U.C.O. M.SS. del’Arco – Via S. G. Calasanzio - Napoli

U.C.O. M.SS. Immacolata ed Arco - Via Pizzofalcone - Napoli

U.C.O. M.SS. dell’Arco - Vico Canale a T.P. - Napoli

U.C.O. M.SS. del’Arco – La Centrale - Via Sanità - Napoli

U.C.O. M.SS. Assunta in cielo - Torre del Greco
Alla cerimonia di premiazione parteciperanno:

Mons. Salvatore Esposito – Vicario Episcopale

Prof. Pasquale Oliviero – Delegato Arcivescovile U.C.O. – Presidente Diocesano

Mons. Domenico Felleca - Assistente U.C.O.

Dott. Crescenzo Piscopo – direttore del settimanale diocesano “Nuova Stagione”

PER INFORMAZIONI RIVOLGERSI A:

Pasquale Oliviero tel. 3476153317

domenica, novembre 22, 2009

Il presepe nella pietà popolare. Iniziativa delle U.C.O. di Napoli.

CURIA ARCIVESCOVILE DI NAPOLI

UNIONI CATTOLICHE OPERAIE

Piazza Cavour 124 – Tel 081/454666

80138 NAPOLI


‘’ IL PRESEPE NELLA PIETA’ POPOLARE ‘’

IV° Edizione 2009

IL CENTRO DIOCESANO HA INDETTO PER LA FESTIVITA’ DEL NATALE 2009

UN CONCORSO DI PRESEPI CON MOSTRA

CHE SI TERRA’ PRESSO LA SEDE DEL NOSTRO CENTRO DIOCESANO –CHIESA DEL ROSARIELLO – IN PIAZZA CAVOUR 124 – NAPOLI


LA MOSTRA CHE OSPITERA’ LE OPERE REALIZZATE DAI SOCI DELLE U.C.O. GODE DEL PATROCINIO DI S. EM. IL CARDINALE CRESCENZIO SEPE E SARA’ INAUGURATA SABATO 12 DICEMBRE 2009 ALLE ORE 17,30 TERMINERA’ SABATO 9 GENNAIO 2010 ALLE ORE 17,30 CON LA CONSEGNA DI DIPLOMI, MEDAGLIE A TUTTE LE ASSOCIAZIONI CHE HANNO PARTECIPATO E LA PREMIAZIONE DEI PRIMI TRE PRESEPI ESAMINATI DA UNA APPOSITA COMMISSIONE DI ESPERTI.

IL PRESEPE NON DOVRA’ SUPERARE I 2 METRI PER 1 METRO.

LE ISCRIZIONI DOVRANNO PERVENIRE ENTRO IL 24 NOVEMBRE IL MARTEDI E GIOVEDI ALLA SEGRETERIA DEL CENTRO DIOCESANO.

IL PRESEPE DOVRA’ ESSERE CONSEGNATO ENTRO IL 1 DICEMBRE DALLE ORE 16,30 ALLE 19,30.


L’ASSISTENTE DIOCESANO

MONS. DOMENICO FELLECA


IL DELEGATO ARCIVESCOVILE

PROF. PASQUALE OLIVIERO

lunedì, novembre 16, 2009

presepe vivente del 700 a Caserta


E’ ormai entrato a pieno titolo tra le manifestazioni culturali più visitate in Terra di Lavoro.
Un affascinante viaggio alla scoperta della Nascita di Cristo, attraverso un sentiero che mostra la vita quotidiana di un’epoca ormai estinta da tre secoli, in un luogo inconfutabilmente campano.
La scelta di mostrare l’evento della nascita di Cristo catapultato nel ‘700, è spinta dal desiderio di voler riprodurre a grandezza naturale gli spenditi esempi di presepi napoletani che ancora oggi possiamo ammirare in Chiese e Musei.
Lo straordinario connubio tra Sacro e profano riesce qui in maniera efficace, dove la natura diventa l’unico “ trait d’union “ tra i due mondi distanti, non limitandosi ad essere un semplice fondale scenografico, bensì diventando elemento essenziale alla rappresentazione.
Il Presepe Vivente avrà inizio il giorno 26 Dicembre 2009 e proseguirà per ulteriori quattro date, concludendosi in coincidenza del giorno dell’Epifania.
Oltre 200 figuranti in costumi ispirati alla tradizione napoletana del 700, fatti appositamente confezionare utilizzando la prestigiosa seta di San Leucio, occuperanno ben 40 settori che sono stati articolati su di un percorso di circa 1500 m per rappresentare fedelmente gli aspetti lavorativi e sociali dell’epoca settecentesca.
Tra le varie postazioni più suggestive sono da menzionare: arrotino, cardalana, ammaccasale, calzolaio, caldarroste, tessitore, ricamatrice ecc. i quali rimembrano le antiche arti manuali di lavori e professioni di un tempo che ormai sono del tutto o quasi dimenticati e perfino sconosciuti alle nuove generazioni.
Le postazioni sono occupate da persone che nella vita fanno o hanno fatto effettivamente il mestiere che rappresentano e il risultato di ciò è che, il visitatore non assiste solo a una mera rappresentazione ma intravede oltre all’esecuzione anche la gestualità nell’uso degli attrezzi tipica del mestiere rappresentato.
Molto suadente è la postazione dedicata alla lavorazione del ferro, in cui dinnanzi agli occhi ammirati dei visitatori un fabbro trasforma ferri portati all’incandescenza sui carboni minerali in oggetti o attrezzi di utilità. Altra postazione molto visitata è quella dove viene eseguita la cosiddetta colata, ovvero il bucato dei panni bianchi senza l’utilizzo di detersivi o saponi, ma con sistemi molto antichi ossia usando lisciva di cenere di legna con l’aggiunta di buccia di uova per sbiancare;mentre foglie di alloro e buccia di agrumi servono a dare profumo.
Nell’ampia scenografia particolarmente curata nei dettagli viene eseguita anche la stenditura del bucato e la stiratura con ferro da stiro a carbone, inoltre donne addette durante il lavoro eseguono canti e cori d’epoca.

giovedì, ottobre 22, 2009

Da San Gregorio Armeno alla Fiera dell'Arte Presepiale Napoletana

Decongestionare l'area di San Gregorio Armeno e far crescere il flusso di visitatori, cittadini e turisti, con beneficio non solo per gli artigiani presepiali, ma anche per tutti gli altri soggetti ed enti che, usualmente, se ne avvantaggiano, come gli albergatori, i commercianti, i musei e i luoghi di culto.
Questo è il piano per la Fiera di San Gregorio Armeno, su cui si sta lavorando da un anno, lungamente discusso e concordato nei mesi scorsi in numerose riunioni con gli operatori della fiera (l'ultimo dei quali si è tenuto questa mattina presso l'VIII Direzione Commerciale).
Piano che è già pronto e che nei prossimi giorni sarà reso operativo.
Quest'anno la storica fiera di San Gregorio Armeno cambia volto e si amplia, diventando la Fiera dell'Arte Presepiale Napoletana.
Ecco la sfida che il Comune di Napoli si è posto, in continuità con l'esperienza di rinnovamento avviata l'anno scorso, e che intende vincere attraverso:
a) Sinergia inter-istituzionale tra Comune , Regione ed Ente Provinciale per il Turismo
b) Concertazione con i principali attori del territorio e con le associazioni di categoria
c) Pianificazione territoriale integrata tra turismo, commercio, artigianato, cultura, legalità, viabilità, sicurezza, decoro.
d) Organizzazione in proprio da parte del Comune con la definizione degli standard di qualità della manifestazione e dei luoghi in cui questa si può realizzare, compendiando la tutela della tradizione, e degli interessi economici delle categorie con le più recenti normative in tema di sicurezza urbana.
e) Estensione dell'area dedicata alla fiera, che non sarà più concentrata solo nella storica strada, cioè S. Gregorio Armeno ma che prevede ulteriori punti espositivi in alcune delle principali aree di accesso al Centro Storico: Borgo Orefici, Piazza Mercato, Porta S. Gennaro/Piazza Cavour.
f) Conferma e potenziamento delle misure di sicurezza, viabilità e decoro messe in atto nella passata edizione della Fiera.
In sostanza quest'anno si avvierà una sperimentazione che se darà, come crediamo, i frutti sperati, sarà in grado di attuare uno stabile miglioramento delle condizioni della fiera e un allargamento dei benefici economici a questa associati (che non sono solo quelli degli operatori della fiera ma di tutta l'economia turistica e commerciale che ruota intorno ad un evento come questo) ad un'area molto più ampia del centro storico.
A questa sfida il Comune chiama a rispondere e a partecipare la parte più vivace e innovativa degli operatori, quella parte dell'imprenditoria artigianale e commercialeche è pronta a mettere in campo il proprio entusiasmo e voglia di fare, per operare a fianco alle Istituzioni in una modalità innovativa rispetto al passato.
La partenza della fiera dell'Arte Presepiale Napoletana è prevista nei prossimi giorni per i commercianti in sede fissa di San Gregorio Armeno, che avranno la possibilità da subito di esporre i propri prodotti, e per la prima metà di novembre per tutti gli altri.
Il piano è frutto di un lungo lavoro scientifico che, partendo dalle diverse modalità di arrivo dei visitatori all'area di San Gregorio, ha consentito di studiare tutti i possibili percorsi e dunque gli altri luoghi in cui estendere la fiera. (Si veda la mappa allegata)
Mentre infatti ci attendiamo che chi vorrà raggiungere la fiera con mezzi propri o autobus di linea (cittadini, abitanti della provincia e turisti che soggiornano in albergo)accederà direttamente all'area di San Gregorio Armeno transitando da Piazza del Gesù, faremo in modo che gli altri flussi (crocieristi, pullman turistici e utenti della metropolitana) siano orientati verso tre nuove porte di accesso, in cui saranno allocati alcuni operatori storici in eccesso rispetto agli stalli disponibili a San Gregorio, ovvero Piazza Mercato, Borgo Orefici e Porta S. Gennaro/Piazza Cavour.
La fiera dell'Arte Presepiale Napoletana sarà realizzata con il fondamentale contributo dell'Ente Provinciale per il Turismo nell'ambito delle iniziative turistiche legate al Natale a Napoli.
Come è noto la tradizione artistica presepiale napoletana, espressione dell'artigianato di eccellenza e di identità del nostro territorio, vive il suo momento di massima visibilità soprattutto negli ultimi 2 mesi dell'anno in quella che viene storicamente chiamata la Fiera di San Gregorio Armeno.
Il nome, come tutti sanno, deriva dalla famosa stradina del centro storico in cui nei secoli si sono concentrati i maestri presepiali che, con la loro arte di livello assoluto e ineguagliabile, attraggono ogni anno un numero sempre maggiore di cittadini e turisti.
I flussi però, nel corso del tempo, sono cresciuti talmente tanto da rendere sature le “vie del presepe”.
I disagi che negli ultimi anni si sono generati nell'area a partire da novembre, specie nei week-end, sono diventati tali che, se troppi sono ancora i visitatori della fiera, molti sono quelli che hanno rinunciato già da qualche edizione della stessa a visitarla, e d'altra parte chi decide di partecipare per onorare la tradizione resta spesso intrappolato nel flusso pedonale con poca libertà di fermarsi a guardare i prodotti artigianali, non riuscendo ad effettuare più gli acquisti.
In sintesi la fiera negli ultimi tempi è diventata un luogo intasato sempre più di visitatori e sempre meno di compratori, cosa denunciata dai commercianti stessi, i quali dopo aver contribuito a rendere grande questa manifestazione nel mondo, oggi si trovano a scontare i disagi di una dimensione che oramai è sfuggita al loro stesso controllo, con graveridimensionamento delle potenzialità commerciali dell'evento stesso.
Nel contempo, va ricordato, che, negli ultimi anni, sono intervenute diverse normative, in termini di sicurezza e viabilità, cui è necessario adeguarsi e che impongono all'Amministrazione di intervenire e trovare delle soluzioni che consentano unmiglioramento delle condizioni in cui si svolge la fiera, nell'interesse di chi vive, lavora, visita, si muove nell'area.
Ragion per cui già per l'edizione dell'anno scorso l'Amministrazione comunale, grazie al lavoro congiunto degli Assessori al Turismo, al Commercio, all'Igiene, alla Legalità, alla Viabilità e al Decoro, ha avviato un'opera che ha consentito di avviare tale percorso di miglioramento per una maggiore sicurezza e vivibilità della zona.
Il bilancio delle Fiere del 2008 è stato delineato in una riunione convocata il 20 gennaio scorso, che ha visto la costituzione di una cabina di regia che coinvolge dieci assessori e sette Direzioni Centrali per la programmazione e l’organizzazione, di concerto con le municipalità e le associazioni di categoria e dei consumatori, degli eventi a carattere commerciale e fieristico che hanno interessato e che interesseranno il territorio del Comune di Napoli dal Carnevale 2009 fino al Natale del 2011.
Tra le iniziative partorite negli incontri che la cabina di regia e il comitato tecnico di supporto hanno tenuto con le municipalità e le associazioni di categoria del commercio e dell'artigianato, è possibile ricordare ad esempio “Borgobello”, al Borgo degli Orefici, e il “Mercato del Contadino”, che si svolge tra Piazza Dante e Piazza Quattro Giornate, oltre alle fiere del “Torrone e dei Fiori” che avranno luogo in varie parti della città, in occasione della Commemorazione dei Defunti.
Le manifestazioni in questione, oltre alla loro valenza intrinseca, che tutti hanno avuto la possibilità di conoscere, hanno permesso all'Amministrazione di sperimentare un nuovo modello innovativo di gestione delle Fiere che vede impegnate in prima persona le associazioni che operano sul territorio.

L'assessore alla Mobilità Urbana
Agostino Nuzzolo
L'assessore allo Sviluppo
Mario Raffa
L'assessore alla Legalità
Luigi Scotti
L'assessore al Turismo
Valeria Valente

venerdì, novembre 07, 2008

Napoli: Concorso il presepe nella pietà popolare.

‘’ IL PRESEPE NELLA PIETA’ POPOLARE ‘’

III° Edizione - 2008

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IL CENTRO DIOCESANO HA INDETTO PER LA FESTIVITA’ DEL NATALE 2008

UN CONCORSO DI PRESEPI CON MOSTRA

CHE SI TERRA’ PRESSO LA SEDE DEL NOSTRO CENTRO DIOCESANO –

CHIESA DEL ROSARIELLO – IN PIAZZA CAVOUR 124 – NAPOLI –

LA MOSTRA CHE OSPITERA’ LE OPERE REALIZZATE DAI SOCI DELLE U.C.O. SARA’ INAUGURATA DA S. EM. IL CARDINALE CRESCENZIO SEPE IL 6 DICEMBRE 2008 ALLE ORE 16,30 E TERMINERA’ IL 10 GENNAIO 2009 CON LA CONSEGNA DI DIPLOMI, MEDAGLIE A TUTTE LE ASSOCIAZIONI CHE HANNO PARTECIPATO E LA PREMIAZIONE DEI PRIMI TRE PRESEPI ESAMINATI DA UNA APPOSITA COMMISSIONE DI ESPERTI.

IL PRESEPE NON DOVRA’ SUPERARE I 2 METRI PER 1 METRO

LE ISCRIZIONI DOVRANNO PERVENIRE ENTRO IL 20 NOVEMBRE IL MARTEDI E GIOVEDI ALLA SEGRETERIA DEL CENTRO DIOCESANO.

IL PRESEPE DOVRA’ ESSERE CONSEGNATO ENTRO IL 2 DICEMBRE DALLE ORE 16,30 ALLE 19,30.


L’ASSISTENTE DIOCESANO MONS. DOMENICO FELLECA

IL DELEGATO ARCIVESCOVILE PROF. PASQUALE OLIVIERO

giovedì, dicembre 27, 2007

Pietrelcina, un presepe per la pace


DONATO FAIELLA Pietrelcina. «Un presepe dedicato alla pace nel mondo in attesa del gemellaggio della nostra terra con Betlemme». Questo il messaggio che gli organizzatori intendono diffondere in occasione della XXI edizione della sacra rappresentazione natalizia, che ha per ambiente i luoghi dove è nato Padre Pio. Oggi, domani e dopodomani, a partire dalle ore 17.30, ritorna il consueto appuntamento con il presepe vivente di Pietrelcina. La suggestione particolare dell'evento religioso porterà nel Sannio migliaia di visitatori (già prenotati oltre 200 gruppi). I giovani dell'Azione Cattolica e della Gioventù Francescana, organizzatori della manifestazione in collaborazione con l'Amministrazione comunale, hanno già ultimato gli allestimenti scenografici e disposti i ruoli per gli oltre 250 figuranti. Il centro storico della cittadina sannita si trasformerà interamente per far rivivere, proprio nella stalla appartenuta ai genitori di Padre Pio, il mistero della natività. Anche quest'anno tutto è stato predisposto affinché i numerosi turisti possano trascorrere momenti di serenità in un clima di profonda spiritualità. Dopo l'esperienze maturate nelle precedenti edizioni, relativamente all'ingresso mediante prenotazione, gli organizzatori distribuiranno nuovamente i biglietti per regolare l'entrata degli spettatori. Francesco Paradiso, presidente del comitato, ricorda che «i biglietti sono totalmente gratuiti e servono solo per poter gestire meglio l'enorme flusso di gente. Il botteghino per la distribuzione dei tagliandi, aperto dalle ore 16, sarà collocato in Piazza Santissima Annunziata. Corsie preferenziali vi saranno per i disabili». Ad inaugurare il presepe il parroco di Pietrelcina Padre Giorgio Ramolo, il presidente della Provincia Nardone e il sindaco Fusco. Quest'ultimo in merito al gemellaggio civile con Betlemme ci dice: «Auspico che nel corso del 2008 l'iniziativa possa concretizzarsi. Molto dipende dalla delicata situazione internazionale in Palestina. Con il sindaco Victor Batarseh cercheremo di stabilire, possibilmente, una data che coincida con un momento importante della via di San Pio». Ecco infine i nomi di alcuni organizzatori: Maurizio Caruso, Italo Mastrogiacomo, Donato Iadanza, Andrea Paradiso, Sara Girardi, Rosario Giova, Fernanda Salvatore, Maria Rossi, Nicola Frangiosa, Gianfranco Tavini, Lucia Cardone, Maria Masone, Francesco Polvere, Mario Mazzone, Francesco, Benedetta e Chiara Crovella; Maria Assunta Barrasso, Mariarosaria Pannullo, Giulio Iadanza, Mario, Pio Francesco, Antonio Aucone; Diodoro Cavalluzzo, Francesco e Mario Aucone; Nazareno e Giuseppe Scocca, Maria Coluccio, Francesco Zarro, Libero Molinaro, Nicola e Alessandro Cardone; Doriana, Veronica e Vittoria Santillo; Federico, Angelo, Umberto, Vincenzo Masone; Assunta e Francesco Paradiso; Maria Pia Mercurio.

giovedì, dicembre 13, 2007

“Il Presepe nella pietà popolare”

UNIONI CATTOLICHE OPERAIE
Piazza Cavour, 124 - 80138 Napoli


“Il Presepe nella pietà popolare” 2ª Edizione
Mostra d’Arte Presepiale
Chiesa del Rosariello, Piazza Cavour, 124 - Napoli
Inaugurazione: 13 Dicembre 2007 ore 18,00
sarà presente Pasquale Orlando – Presidente Prov. ACLI



La mostra SI TERRA’ PRESSO LA SEDE DEL CENTRO DIOCESANO CHIESA DEL ROSARIELLO – IN PIAZZA CAVOUR 124 – NAPOLI –
LA MOSTRA CHE OSPITERA’ LE OPERE REALIZZATE DAI SOCI DELLE U.C.O. INIZIERA’ IL 13 DICEMBRE 2007 E TERMINERA’ IL 5 GENNAIO 2008 CON LA CONSEGNA DI DIPLOMI, MEDAGLIE A TUTTE LE ASSOCIAZIONI CHE HANNO PARTECIPATO E LA PREMIAZIONE DEI PRIMI TRE PRESEPI ESAMINATI DA UNA APPOSITA COMMISSIONE DI ESPERTI.
L’ASSISTENTE DIOCESANO DON ANTONIO TREDICINI
IL DELEGATO ARCIVESCOVILE PROF. PASQUALE OLIVIERO

giovedì, novembre 08, 2007

IL PRESEPE NELLA PIETA’ POPOLARE. Una proposta UCO Napoli.

CURIA ARCIVESCOVILE DI NAPOLI
UNIONI CATTOLICHE OPERAIE
Piazza Cavour 124 – Tel 081/454666
80138 NAPOLI


II° Edizione
IL CENTRO DIOCESANO HA INDETTO PER LA FESTIVITA’ DEL NATALE 2007
UN CONCORSO DI PRESEPI CON MOSTRA

SI TERRA’ PRESSO LA SEDE DEL NOSTRO CENTRO DIOCESANO
CHIESA DEL ROSARIELLO – IN PIAZZA CAVOUR 124 – NAPOLI –
LA MOSTRA CHE OSPITERA’ LE OPERE REALIZZATE DAI SOCI DELLE U.C.O. INIZIERA’ IL 13 DICEMBRE 2007 E TERMINERA’ IL 5 GENNAIO 2008 CON LA CONSEGNA DI DIPLOMI, MEDAGLIE A TUTTE LE ASSOCIAZIONI CHE HANNO PARTECIPATO E LA PREMIAZIONE DEI PRIMI TRE PRESEPI ESAMINATI DA UNA APPOSITA COMMISSIONE DI ESPERTI.

IL PRESEPE NON DOVRA’ SUPERARE I 2 METRI PER 1 METRO
LE ISCRIZIONI DOVRANNO PERVENIRE ENTRO IL 14 NOVEMBRE IL MARTEDI E GIOVEDI ALLA SEGRETERIA DEL CENTRO DIOCESANO .
IL PRESEPE DOVRA’ ESSERE CONSEGNATO IL 6 DICEMBRE DALLE ORE 16,30 ALLE 19,30.


L’ASSISTENTE DIOCESANO DON ANTONIO TREDICINI


IL DELEGATO ARCIVESCOVILE PROF. PASQUALE OLIVIERO

sabato, dicembre 30, 2006

Napoli: "Il presepe nella pietà popolare"

Prima Mostra di Presepi realizzati dai soci delle Unioni Cattoliche Operaie della Diocesi di Napoli.
Chiesa del Rosariello a Piazza Cavour - tutti i giorni dalle ore 9,00 alle 12,00 e dalle 16,30 alle 20,00 .
La serata della premiazione: 7 gennaio ore 18,00
La mostra è stata organizzata dalla Presidenza Diocesana