A partire dall'esperienza associativa vissuta nelle ACLI e da quella amministrativa a Napoli e Castellammare di Stabia utilizzo questo spazio per affrontare i temi del dialogo tra le generazioni, del lavoro, della formazione, del welfare, della partecipazione e della loro necessaria innovazione.
venerdì, aprile 24, 2020
Anziani al tempo del Coronavirus. Uscire dall'incubo sanitario e sociale.
martedì, luglio 10, 2012
Affrontare la crisi con la forza della solidarietà attiva.
Il Comitato nazionale della FAP ACLI a Torre dell’Orso.Pasquale Orlando: Affrontare la crisi con la forza della solidarietà attiva.
martedì, gennaio 24, 2012
Acli: per i giovani il turismo è sempre più last minute e low cost
mercoledì, dicembre 07, 2011
MANOVRA: ACLI LANCIANO NUOVA ICI IN BASE A REDDITO E NUMERO DI FIGLI
giovedì, novembre 17, 2011
Napoli: le ACLI del Rione Alto per una nuova qualità dell'ambiente e della città-

CIRCOLO ACLI ORIZZONTI
Per un Rione alto Pulito
LO SCOPO DELL’INIZIATIVA E' QUELLO DI CREARE UN GRUPPO CIVICO PERMANENTE AL FINE DI MONITORARE IL RIONE ALTO E, ALLO STESSO TEMPO, SENSIBILIZZARE I SUOI ABITANTI.
A NESSUNO DI NOI, INFATTI, PIACE CAMMINARE TRA CARTACCE, BOTTIGLIE DI PLASTICA, “RICORDI” DI CANE E “MUNNEZZA” VARIA!!
CON UN PO' DI BUONA VOLONTA' E LASCIANDO DA PARTE NEGLIGENZA, LAMENTELE ED INDIFFERENZA CONTRIBUIAMO ANCHE NOI A RENDERE PIU' VIVIBILE L'AMBIENTE CHE CI CIRCONDA....LA NOSTRA STESSA CASA!
APPUNTAMENTO IN PIAZZETTA TOTO’ DOMENICA 27 NOVEMBRE ORE 10,00
Per non far sì che il "giardinetto" diventi un gabinetto
Accetta l'invito e porta un amichetto
Scopa,paletta e una busta dovrai portare
se una mano ci vuoi dare...
Aiutaci anche tu a ripulire una zona comune del nostro quartiere,è un piccolo passo per un gran cambiamento.
Vi aspettiamo numerosi!!! :D
venerdì, settembre 30, 2011
Londra/Seminario internazionale "Lavoro, partecipazione, democrazia"

A Londra quattro giorni di incontri per parlare della situazione lavorativa di giovani, donne e italiani all'estero
Uno sguardo al mondo del lavoro in Europa e a quello degli italiani all’estero. Ma non solo, la condizione di giovani e donnenel mercato del lavoro europeo, le politiche attive del lavoro e la riduzione delle disuguaglianze sociali, le nuove forme della rappresentanza e il rapporto tra lavoro, partecipazione e democrazia. Di tutto questo si parlerà a Londra, dal 6 al 9 ottobre, in una quattro giorni di respiro internazionale promossa dalle Acli (Associazioni cristiane dei lavoratori italiani). Un’occasione anche per fare il punto sulla presenza delle Acli nel mondo e sulle condizioni dei nostri connazionali all’estero in tempo di crisi.
Si parte giovedì pomeriggio, 6 ottobre, presso l’Ibis London Earls Court Hotel (47, Lillie Road Earl’s Court), con il seminario del Patronato Acli dedicato al tema: “Quale futuro previdenziale per i giovani lavoratori in Europa? Il ruolo del patronato nella previdenza e nell’advocacy in Europa”. Intervengono: Krzysztof Pater, del Comitato economico e sociale europeo (Cese), che presenterà il parere dell’organismo in merito al Libro Verde della Commissione europea sui sistemi pensionistici; Stefano Ricci, della direzione generale delle politiche previdenziali del Ministero del Lavoro; Fabrizio Benvignati, vicepresidente delegato del Patronato Acli.
Venerdì mattina, 7 ottobre, l’Assemblea generale della Fai, la Federazione delle Acli internazionali (Fai), con i presidenti e i rappresentanti delle Acli in Argentina, Belgio, Brasile, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Lussemburgo, Olanda e Svizzera.Sarà l’occasione per fare il punto sulla condizione degli italiani all’estero e riflettere sulle questioni in sospeso del rinnovo degli organismi di rappresentanza e della riforma del sistema elettorale deiComites e del Cgie.
Dal pomeriggio di venerdì a domenica 9 ottobre, il seminario internazionale “Work, Partecipation, Democracy (People, Rights, Civil Economy)”. Promosso dalle Acli con il sostegno del Centro europeo per i problemi dei lavoratori (Eza). Finanziato dall’Unione europea, con il patrocinio del Cese.
Tra gli interventi, nell’arco dei tre giorni: Piergiorgio Sciacqua, co-presidente Eza; Gijs Van Houten, responsabile per la ricerca di Eurofound; Martin Oelz, specialista giuridico dell’Organizzazione internazionale del lavoro (Oil); Luca Jahier, presidente del terzo gruppo Cese;Conny Reuter, presidente della Social Platform; Bogdan Iuliu Hossu, presidente della Confederazione sindacale nazionale romena “Cartel Alfa”; Alfons Collado, del Movimento europeo dei lavoratori cristiani, già presidente dell’Acciò Catòlica Obrera (Aco); Alison Tate, direttore delle Relazioni esterne della Confederazione internazionale dei sindacati; Giuseppe Porcaro, segretario generale del European Youth Forum; Marco Cilento, consigliere della Confederazione europea dei sindacati; Georg Hupfauer, presidente del Movimento cattolico dei lavoratori tedeschi (Kab).Partecipano il presidente nazionale delle Acli e della Fai, Andrea Olivero, e il vicepresidenteMichele Consiglio, responsabile della “Rete mondiale aclista”. Si terrà infine a Londra, nei giorni del seminario, la seconda tappa del percorso formativo dei Giovani delle Acli, impegnati nello sviluppo dell’associazione giovanile all’estero.
È da qualche anno che il lavoro – in Europa, nel cuore dell'Occidente – è tornato al centro di un dibattito sempre più preoccupato e allarmato. La discussione europea sul "lavoro dignitoso" ha guardato, fino ad un decennio fa, fuori dei propri confini, verso oriente e verso i tanti sud del mondo.Oggi, fenomeni che non è più sperabile considerare recessivi o contingenti, hanno riportato quella discussione nel cuore del vecchio continente, non solo per l'allargamento ad Est dell'Unione e non solo confinandola in alcuni (pochi) Paesi.
domenica, settembre 25, 2011
L'Italia sono anch'io": le Acli impegnate nella raccolta di firme per riconoscere la cittadinanza italiana a chi nasce in Italia
Partirà il prossimo 1° ottobre la raccolta di firme a sostegno di due proposte di legge di iniziativa popolare, finalizzate a riconoscere la cittadinanza italiana a chi nasce in Italia e il diritto di voto ai cittadini immigrati che risiedano in Italia da almeno 5 anni.
L’iniziativa, che è promossa da 19 organizzazioni della società civile, si propone di raccogliere almeno 50.000 firme di cittadini italiani entro 6 mesi, e di presentare quindi i due progetti di legge al Parlamento.
"Si tratta di una campagna di civiltà – ha affermato Antonio Russo, responsabile dell'Area Immigrazione delle Acli – volta a colmare un ritardo culturale del nostro Paese, dove vivono e lavorano oltre 5 milioni di stranieri regolari, cittadini di fatto ma non di diritto”.
sabato, settembre 24, 2011
REFERENDUM: ACLI, APPELLO PER ACCELERARE IMPEGNO CONTRO PORCELLUM
giovedì, settembre 08, 2011
fervono i preparativi per il meeting di Risorsa Mezzogiorno ACLI


sabato, settembre 03, 2011
Enrico Fiori Acli Arezzo incontra il Ministro Tremonti
sabato, luglio 23, 2011
Non vogliamo rifare la Dc

giovedì, luglio 21, 2011
CATTOLICI: OLIVERO (ACLI), SI APRA SCENARIO POLITICO NUOVO
venerdì, luglio 15, 2011
Manovra: Acli, accanimento sulle famiglie e disinteresse per i poveri
«E’ scandaloso l’accanimento sulle famiglie e il disinteresse per i poveri che emerge da questa manovra economica». Nel giorno in cui l’Istat denuncia la presenza in Italia di oltre tre milioni di persone in povertà assoluta, il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, torna a commentare la manovra finanziaria in corso di approvazione, con riferimento ai tagli “orizzontali” per tutte le agevolazioni fiscali a favore dalle famiglie: dagli sconti per i figli, agli asili agli interessi sui mutui. «Non possiamo non denunciare quanto sta avvenendo in queste ore – spiega Olivero - Non si è avuto il coraggio di colpire le transazioni finanziarie né di introdurre una patrimoniale per i più ricchi, si è avuto invece il coraggio di colpire pesantemente le famiglie e di ignorare ancora una volta la condizione di povertà assoluta in cui versano tre milioni di persone nel nostro Paese». «Abbiamo compreso e apprezzato l’invito alla responsabilità delle istituzioni di fronte alle speculazioni internazionali – conclude il presidente delle Acli –. Ma abbiamo il dovere di ribadire che se la tenuta dei conti è fondamentale, la tenuta della coesione sociale lo è almeno altrettanto».
giovedì, giugno 23, 2011
TERZO SETTORE: ACLI, BASTA TAGLI ALLE POLITICHE SOCIALI
domenica, maggio 29, 2011
lunedì, maggio 09, 2011
mercoledì, maggio 04, 2011
salerno: veglia di preghiera per il lavoro.
In occasione del trentennale della promulgazione della enciclica Laborem exercens, a Salerno si realizzerà una Veglia di preghiera ed affidamento per i Giovani ed il Lavoro. La celebrazione si terrà, in concomitanza con le altre diocesi del Paese, la sera del 10 maggio p.v. con modalità chiaramente diverse ma con profonda unità spirituale.
L'anniversario coincide con un periodo che manifesta, elementi di viva inquietudine che ci interrogano e ci chiamano ad assumere più precise responsabilità. La crisi economica ed i cambiamenti del lavoro producono si drammatica disoccupazione giovanile e precarietà , ma fanno emergere possibilità di nuovi protagonismi dei lavoratori e di modelli organizzativi meglio rispondenti al disegno di civilizzazione dell'economia, come indicato da Papa Benedetto XVI nella Caritas in Veritate.
I sottoscrittori dell'iniziativa (ACLI - CISL - MCL), oltre a sentire la responsabilità di promuovere e socializzare i contenuti della Dottrina Sociale della Chiesa nel mondo del lavoro, si sentono chiamati ad un impegno ulteriore, affinchè non abbiano a prevalere nel contesto pubblico ed in particolare tra i giovani lo sconforto e la rassegnazione e non si manifesti una generica contestazione, senza contenuti e proposte praticabili di cambiamento. E' il tempo della responsabilità , per le famiglie e per le organizzazioni, che possono accompagnare i giovani, ad assumere atteggiamenti positivi nei confronti del futuro.
Attraverso questo momento di Preghiera e riflessione, vogliamo invitare la comunità ecclesiale diocesana, a sentirsi parte di questa sfida...
Vogliamo accogliere, inoltre, la felice concomitanza, della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, lavoratore ed amico dei giovani, per affidare a lui i nostri sforzi ed i nostri tentativi.
La veglia si terrà alle ore 20.00 nella Chiesa del SS Crocifisso in Salerno (via dei Mercanti)
ACLI, CISL ed MCL di Salerno promuoveranno l'niziativa in stretta collaborazione con diversi gruppi, movimenti ed associazioni diocesane ed alcune organizzazioni sociali nel mondo cattolico. Tra questi: MLAC, Azione Cattolica, Movimento dei Focolari, Rinnovamento nello Spirito, Cammino neo Catecumenale, Compagnia delle Opere, CIF Salerno, Agesci zona Salerno, Scouts d'Europa Salerno, il Servizio di Pastorale Giovanile, l'ufficio di Pastorale familiare, la segreteria diocesana del Progetto Policoro ed inoltre Coldiretti, Confartigianato e Confcooperative
La Veglia sarà presieduta da Mons. Gaetano De Simone, Responsabile diocesano della Pastorale Sociale e del Lavoro, per l'occasione espressamente delegato da S.E. Mons. Moretti; alla preghiera e riflessione, parteciperà anche Mons. Marcello De Maio, Vicario generale e delegato ad omnia per la diocesi.

lunedì, maggio 02, 2011
1 maggio a Betlemme
È un Karol Wojtyla ‘giovane’ e benedicente, le braccia sollevate al cielo, quello raffigurato nella statua inaugurata dalle Acli a Betlemme, nel cortile della Casa della Pace, il giorno della beatificazione di Giovanni Paolo II. Sul piedistallo della scultura di marmo, alta 3 metri e realizzata da un artigiano palestinese (Raed Zrene), la scritta in arabo e in italiano: “Non abbiate paura”, la frase con cui il Papa si presentò al mondo nel 1978, all’inizio del suo pontificato. La “Casa della pace”, a Betlemme, ospita il Centro di formazione professionale realizzato dalla Fondazione Giovanni Paolo II con le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani. Domenica 1 maggio gli studenti della scuola, la comunità cristiana, i lavoratori palestinesi hanno festeggiato insieme la beatificazione di Papa Wojtyla e la Festa dei lavoratori, seguendo in diretta le celebrazioni da Piazza San Pietro. Quando Papa Benedetto XVI, da Roma, ha proclamato “beato” il suo predecessore, è stato il primo ministro dell’Autorità palestinese, Salam Fayad, ha “scoprire” la statua nel cortile. Accompagnato dal nunzio apostolico per Gerusalemme, mons. Antonio Franco, e dal tesoriere della Custodia di Terra Santa, vicepresidente della Fondazione Giovanni Paolo II, padre Ibrahim Faltas.«Ogni nostra azione – ha detto intervenendo il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero – anche piccola, ma significativa, può contribuire alla costruzione della pace. In questo luogo santo, ogni nostro sforzo sta a significare l’impegno affinché si affermi il dialogo tra i popoli e in special modo tra il popolo di Israele e di Palestina. Alla memoria carissima di Giovanni Paolo II, Papa lui stesso lavoratore, amico dei lavoratori e instancabile uomo di dialogo, affidiamo queste intenzioni e quest’opera».
giovedì, aprile 21, 2011
1 maggio a Betlemme
Le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani celebreranno infatti in Terra Santa, con la Fondazione Giovanni Paolo II con la comunità cristiana palestinese, la concomitanza della beatificazione con la Festa dei lavoratori.
Nella Casa della Pace di Betlemme (Hebron Street, 475), sede della Scuola di formazione professionale inaugurata lo scorso 1° maggio, le Acli celebreranno insieme il “Papa del dialogo” e il “Papa del lavoro”.
L’evento di festa si aprirà la mattina con la messa celebrata da mons. Antonio Franco, nunzio apostolico per Gerusalemme. Verrà seguita quindi la diretta da Piazza San Pietro fino all’inaugurazione, nel cortile del Centro, della grande statua dedicata a Giovanni Paolo II. Per l’occasione interverranno: il primo ministro dell’Autorità palestinese Salam Fayad; il tesoriere della Custodia di Terra Santa e vicepresidente della Fondazione Giovanni Paolo II, padre Ibrahim Faltas; il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero.



