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giovedì, settembre 08, 2011

C’è il seminario di Retinopera

Ancona Da oggi a venerdì si svolgerà all’Auditorium dell’Ente Fiera di Ancona l’annuale Seminario di studio di Retinopera, che avrà per tema: “Eucaristia e bene comune per la città”. Una nuova occasione di confronto per le 18 organizzazioni facenti parte di Retinopera, dall’Azione Cattolica, alle Acli, dall’Agesci, aColdiretti, a Confcooperative, e l’opportunità di farsi promotrici di nuove proposte culturali.


Programma
Mercoledì 7 settembre

Ore 15,30 Inizio dei lavori

Saluto del sindaco di Ancona, Dott. Fiorello Gramillano

Saluto di S.E. Mons. Edoardo Menichelli, Arcivescovo di Ancona – Osimo

Introduzione del Coordinatore Franco Pasquali

Prolusione sul tema

S.E. Mons. Mariano Crociata, Segretario Generale CEI



Relazione “Bene comune e sussidiarietà nella città”

Prof. Stefano Zamagni, ordinario Università di Bologna





Tavola Rotonda sulla Governance della Città.

Intervengono i sindaci di:

- Ancona, Dott. Fiorello Gramillano

- Gela, Avv. Angelo Fasulo



Introduce e coordina: Dott. Nicola Graziani, Giornalista



Giovedì 8 settembre


Ore 9,00 I Sessione: Aspetti internazionali Primavera araba, Politiche euro mediterranee e

nuovi fenomeni di xenofobia

Intervengono:

- Padre Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa

- Prof. Pasquale Ferrara, Segretario Generale Istituto Universitario Europeo - Fiesole (FI)

Coordina Vincenzo Conso Segretario Retinopera



Ore 11,00 Pausa

Ore 11,30 II Sessione: Nuovi agorà, nuovi aeropaghi

Intervengono:

- Prof. Mauro Magatti, Preside della Facoltà di Sociologia Università Cattolica Sacro Cuore di Milano

- Prof. Francesco Pizzetti, Garante Privacy

- Dr. Umberto Folena, Giornalista di Avvenire

Coordina Franco Pasquali, Coordinatore Retinopera.


Ore 13,30 Pranzo


Ore 15,30 III Sessione: Le reti di tenuta sociale

Intervengono:

- Dott. Raffaele Bonanni, Segretario Generale della Cisl

- Dott. Luigi Marino, Presidente nazionale Confcooperative

- Dott. Roberto Mazzotta, Presidente Istituto Luigi Sturzo

- Dott. Giuseppe De Rita, Presidente Censis

Coordina Vincenzo Conso, Segretario Retinopera.



Ore 18,30 Conclusioni



Partecipazione alla processione eucaristica all’interno del Congresso Eucaristico nazionale



Venerdì 9 settembre

Mattino: Partecipazione alla Sessione di lavoro del Congresso Eucaristico nazionale sulla

Cittadinanza


Conclusioni del Seminario

- Chi vuole potrà poi fermarsi fino a domenica mattina, per partecipare alla fase conclusiva del Congresso Eucaristico nazionale con la Celebrazione eucaristica presieduta dal Santo Padre Benedetto XVI

- Sabato 10 settembre, dalle ore 10,00 alle ore 17,00, si svolgerà il Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie, promosso dal Rinnovamento nello Spirito in collaborazione con l’Ufficio CEI di Pastorale della Famiglia e con il Forum Nazionale delle Famiglie. Al termine del Pellegrinaggio avrà inizio la Veglia di attesa del Santo Padre.

sabato, settembre 19, 2009

POLITICA: MONS. CROCIATA (CEI), DA MONDO CATTOLICO ARRIVINO UOMINI RETTI.

Assisi, 18 set. - da (Adnkronos) - E' necessario che dal mondo politico arrivino uomini retti che possano dare un contributo importante alla vita del Paese in questi anni. E' quanto ha detto questo pomeriggio mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, intervenendo seminario nazionale su ''Carita', Verita', Sviluppo integrale'', organizzato in questi giorni ad Assisi da ''Retinopera'', sulla scorta della terza enciclica del Papa, ''Caritas in Veritate''.


da La Repubblica

Monsignor Crociata, segretario della Conferenza episcopale italiana a un convegno ad Assisi

"Non spetta alla Chiesa prospettare soluzioni tecniche per la politica ma vegliare sull'etica"

Cei: "In arrivo nuovi assetti politici"
"Senza il Sud l'Italia è più povera"

Appello di monsignor Miglio a favore dell'unità del Paese
in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario


Cei: "In arrivo nuovi assetti politici" "Senza il Sud l'Italia è più povera"

Monsignor Mariano Crociata, segretario della Cei

ASSISI - "Stiamo attraversando una crisi dai molteplici risvolti" dai quali emergeranno "nuovi assetti e inedite prospettive che matureranno in questi mesi e in questi anni". E' quanto ha detto questo pomeriggio monsignor Mariano Crociata, segretario generale della Cei, intervenendo al seminario nazionale su Carità, Verità, Sviluppo integrale, organizzato in questi giorni ad Assisi dal network di associazioni cattoliche "Retinopera", sulla scorta della terza enciclica del Papa, "Caritas in Veritate".

In questo frangente, ha aggiunto il prelato, sul versante della carità, della verità e dello sviluppo integrale "i cattolici sono chiamati a intervenire con particolare urgenza". C'è la necessità, ha aggiunto, di sviluppare lo "statuto di cittadinanza" del cristianesimo "nella vita e nella cultura contemporanea", grazie a "uomini retti" che provengono dal "vasto e complesso mondo cattolico", il cui "contributo" è "importante e atteso per il bene comune nel passaggio significativo e incerto di questi anni".

"Non spetta alla Chiesa prospettare soluzioni tecniche per la politica degli Stati, ma le compete un irrinunciabile dovere di annuncio, testimonianza e presenza", ha aggiunto il segretario generale della Cei.

"Non ci è concesso oggi semplicemente un 'di più di etica', un qualche discorso morale", ha proseguito monsignor Crociata, secondo cui "siamo invece spronati a sviluppare, in dialogo con tutte le persone di buona volontà, una nuova e approfondita riflessione sul senso e sui fini dell'economia e della stessa vita sociale", a partire dalla consapevolezza - come scrive Benedetto XVI - che "la questione sociale è diventata radicalmente questione antropologica" e che "ogni riflessione culturale diventa feconda se ha il coraggio di mettere in campo e di confrontarsi con la totalità dell'umano".

Altro autorevole intervento sulla politica italiana arriva oggi da monsignor Arrigo Miglio, presidente della Commissione sociale per i problemi sociali e il lavoro della Cei, che ha lanciato una sorta di appello a favore dell'unità del Paese, riferendosi alle celebrazioni dei 150 dell'Unità d'Italia.

"Noi siamo molto convinti delle ricchezze del valore delle ragioni del sud - ha detto mons. Miglio - della cultura del Sud, dal punto di vista ecclesiale, umano, culturale, un'Italia separata in qualsiasi modo dalle regioni del Sud è un'Italia più povera e quindi è necessario lavorare perché il Paese resti unito pur nelle articolazioni federali entro la della Costituzione. Vogliamo lavorare perché il Paese non si impoverisca".

giovedì, settembre 25, 2008

RETINOPERA: AD ASSISI (26-28 SETTEMBRE) SEMINARIO SU BENE COMUNE E POVERTÀ

"Oggi siamo di fronte ad una grande opportunità come mondo cattolico. Importanti trasformazioni sociali sono in corso e si parla di capitalismo che deve ridefinirsi: basti pensare alla crisi finanziaria di questi giorni, oppure a quella ambientale, oppure alla recente emergenza-cibo. Evidentemente c'è bisogno di nuove coordinate sia su scala nazionale, sia internazionale": lo ha detto al Sir Franco Pasquali, coordinatore nazionale di Retinopera, la realtà che aggrega 18 associazioni e movimenti tra i quali Azione Cattolica, Acli, Agesci, Coldiretti, Focsiv, Comunità di Sant'Egidio, Confcooperative, Fondazione per la Sussidiarietà, Movimento dei Focolari, che ha promosso ad Assisi un seminario su "Bene comune, povertà emergenti e ricchezze negate" (Sacro Convento, 26-28 settembre). Secondo Pasquali "la situazione odierna offre una grande opportunità a quanti sono portatori di valori che guardano al futuro, come sono quelli della Dottrina sociale della Chiesa". Ai lavori del seminario interverranno, tra gli altri, mons. Giuseppe Betori, Giuseppe De Rita, mons. Giampaolo Crepaldi, e i docenti universitari Juan Esteban Belderrain (univ. di La Plata), Adriano Fabris, Aldo Bonomi. L'intervista sarà on-line su www.agensir.it nella giornata odierna.

venerdì, dicembre 22, 2006

Buon Natale! Con le parole di don Tonino Bello...


Nell'imminenza del Santo Natale desidero esprimere l'augurio di un autentico Natale, scevro da formalismi ed intenti commerciali.
Prendo così in prestito le parole di don Tonino Bello, indimenticabile Vescovo di Molfetta e presidente nazionale di Pax Christi, alla cui testimonianza è dedicato il convegno annuale dell'Associazione "Retinopera" (www.retinoperasalento.it), che si svolgerà martedì 02/01/2007,
alle ore 17.30, c/o l'Aula Consiliare del Comune di San Pancrazio Salentino (Br), al quale siete invitati a partecipare.
I suoi "Auguri scomodi" inquietarono le coscienze di molti.
Le offro, con semplicità, pensando e sperando possa essere così anche per noi.
Con amicizia e stima,
Rino Spedicato

AUGURI SCOMODI
Carissimi,
non obbedirei al mio dovere di vescovo, se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.
Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario. Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.
Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!
Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio. Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio. Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.
Maria che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.
Giuseppe che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.
Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.
I poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi. Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.
I pastori che vegliano nella notte “facendo la guardia al gregge” e scrutano l’aurora vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio. E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi.
Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.
+ Tonino Bello, vescovo