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lunedì, aprile 20, 2020

per il futuro delle comunità dopo l’emergenza.un patto nuovo tra sindaci. società civile e politica.

Nuovo appuntamento “digitale” di Cives – Laboratorio di formazione al bene comune. Si è tenuto sabato in videoconferenza e in diretta su Facebook per pensare al futuro delle comunità dopo l’emergenza.
La riflessione collettiva si è svolta con l’intervento di alcuni sindaci della provincia di Benevento: Giuseppe Addabbo, Sindaco di Molinara; Luigino Ciarlo, Sindaco di Morcone; Pasquale Narciso, Sindaco di Campolattaro; Floriano Panza, Sindaco di Guardia Sanframondi e Zaccaria Spina, Sindaco di Ginestra degli Schiavoni.


Il coordinamento è stato di Ettore Rossi, direttore dell’Ufficio per i Problemi Sociali e il Lavoro della Diocesi di Benevento che ha introdotto il confronto spiegando che scopo dell’iniziativa “è di capire insieme con quali strategie le zone interne possano uscire dalla difficoltà rappresentata dall’aggressione del virus. Dobbiamo muoverci verso un una prospettiva nuova che non sia la riproposizione del già vissuto, considerato che per molti aspetti non andava bene. È evidente che il futuro si progetta nell’oggi attraverso il metodo del dialogo tra le istituzioni e gli altri attori della società locale per trasformare la crisi che stiamo vivendo in un’opportunità per le nostre comunità”.

Ha esordito Giuseppe Addabbo sottolineando il fatto che l’emergenza sanitaria ha colto tutti di sorpresa: “Di fronte a ciò ognuno ha provato a rispondere nel modo migliore possibile, andando incontro alle difficoltà della popolazione, soprattutto dei più deboli. È chiaro che adesso va progettato il dopo, senza perdere l’attenzione sull’aspetto sanitario. La mia preoccupazione, dal punto di vista economico e sociale, è che, in un tessuto già debole come il nostro, possano acuirsi le sofferenze. Per evitar ciò il governo centrale deve provvedere a delle differenziazioni, deve agire in tal senso, non trattando le zone interne allo stesso modo delle aree metropolitane. Penso che la seconda fase ci deve vedere protagonisti con rappresentanti delle zone interne che si siedono al tavolo governativo per capire come portare avanti la situazione. Ho l’impressione che molte attività che già stavano in sofferenza non so se riprenderanno l’attività, per cui è fondamentale che l’assestamento delle nostre aree non ci penalizzi ulteriormente”.
Il sindaco di Morcone, Luigino Ciarlo, ha detto “ognuno di noi, in questo momento, deve fare il lavoro a cui è preposto: noi sindaci siamo in prima linea e dovremmo essere i portatori, presso il governo regionale e quello centrale, delle istanze che provengono dai territori. Dobbiamo però guardare al futuro con speranza riflettendo su cosa è successo nel passato. Tante zone hanno pagato un prezzo altissimo e questa volta le aree interne sono state più fortunate. L’aspetto sanitario sarà fondamentale nei prossimi giorni rispetto al quale dovremmo trovare, insieme, soluzioni condivise”.
“A Morcone – ha aggiunto – abbiamo subito provato a fare rete attivando tutte le misure utili per fronteggiare l’emergenza, coinvolgendo medici e personale sanitario. A tal proposito dovremo muoverci per fare in modo che la sanità torni ad un livello di base sui territori”.
“La nostra esperienza è quella di un comune fortunato – ha detto Pasquale Narciso – poiché non abbiamo, per tante ragioni, emergenze. Nonostante ciò la comunità sta risentendo di questa chiusura che ha costretto tutti a rivalutare molte questioni. Probabilmente questa pandemia servirà anche a pensare a nuovi modelli di società. Nella seconda fase, a cui andremo incontro, con la ripresa delle attività, dobbiamo stare attenti perché l’emergenza non è finita e dobbiamo evitare nuovi contagi.
“Rispetto alla questione delle aree interne – ha aggiunto Narciso – possiamo indirizzare le nostre forze su una valorizzazione dei territori; le infrastrutture giocheranno un ruolo fondamentale per questo obiettivo ma la strategia delle aree interne va necessariamente rivista facendo in modo che i servizi, ad esempio, vadano non accorpati ma potenziati e resi più efficienti. Immagino i nostri comuni come luoghi dove poter risiedere e andare a lavorare altrove in maniera agevole”.
“Una riflessione – ha concluso Narciso – va fatta anche per quanto riguarda la sanità che oggi vive troppa disparità, con terapie intensive che sono sproporzionate rispetto al numero della popolazione”.
Il sindaco di Guardia Sanframondi Floriano Panza ha riflettuto sul post pandemia: “Pochissimi, in maniera sincera, ne stanno dibattendo sebbene questo sia un problema reale. Moltissimi si augurano che tutto torni come prima ma non è detto che lo stare come prima sia una cosa assicurata o auspicabile: se si segue il quadro di riferimento che sta venendo fuori dallo scenario nazionale ci rendiamo conto che potremmo persino peggiorare la nostra situazione. Infatti chi si candida a gestire le risorse per la ripartenza sono quegli stessi soggetti e quegli stessi territori che avevano già tanto. Questo significa che il turismo, l’agricoltura, i servizi, le industrie che erano già fiorenti altrove, riceveranno nuova linfa. Avverrà che queste nuove risorse verranno destinate alle attività produttive che devono riprendere ma al Sud cosa succederà? Possiamo ancora presentarci con progetti fatti di chiacchiere?
Dobbiamo vivere il Sud in maniera diversa. Mi auguro che questa situazione che stiamo vivendo ci porti almeno il risultato di farci cambiare visione. La cosa peggiore che ci può capitare è che, dopo questa pandemia, tutto resti come prima, anche il modo di pensare.
Adesso, invece, dobbiamo mettere in campo una classe dirigente che pensa e che investa in maniera totalmente diversa rispetto al passato. Ci servirà innanzitutto cambiare per noi meridionali e sanniti.
Le idee imprenditoriali innovative devono ricevere danaro per migliorare.
Noi dobbiamo avere la capacità di candidarci non alla fase due, ma direttamente alla fase tre!
La nostra situazione di disagio è antica e mi auguro che la Regione, che sta operando correttamente, entri in questa logica e non si faccia precedere da altre regioni”.
“Dobbiamo capire – ha concluso Panza – che le risorse ci servono per sostenere le idee imprenditoriali, non per rifare le piazze in cui non c’è nessuno”.
Zaccaria Spina, sindaco di Ginestra degli Schiavoni, ha detto: “Le nostre comunità in questo momento si trovano, utilizzando un linguaggio della contemporaneità, in terapia intensiva da cui possono uscire o con la morte o con la guarigione. Credo che i temi fondamentali possono essere essenzialmente sintetizzati in: lavoro – formazione – semplificazione. Ma sarà fondamentale riuscire ad inculcare a livello regionale e nazionale l’idea della necessarietà di una legislazione separata, di norme ad hoc che siano diverse ed adeguate ai contesti di riferimento. In buona sostanza non si possono fare le stesse leggi che valgono per i piccoli centri delle aree interne e per le aree metropolitane. 
È vero che abbiamo risorse ma queste non cambieranno la situazione: nei nostri piccoli centri abbiamo rifatto piazze, marciapiedi, pubblica illuminazione ma non servirà a molto se i nostri comuni restano vuoti o con difficoltà nel collegarsi. Una legislazione differenziata servirebbe non solo sotto l’aspetto economico ma soprattutto sono importanti le regolamentazioni in merito allo snellimento della burocrazia, in modo da rendere più serene le attività ma anche la vita dei cit
tadini.
C’è bisogno di far capire questa necessità e poi fare proposte serie ed organiche anche tramite rappresentanti che siano anche un po’ meno portavoce e più incisivi nelle scelte e nelle decisioni perché altrimenti le nostre aree sono destinate a soccombere ma questa volta in maniera definitiva”.
I sindaci hanno dialogato con gli esponenti delle principali espressioni del sociale organizzato e sono state individuati i presupposti per un patto nuovo per lo sviluppo del Sannio

venerdì, ottobre 14, 2011

Cesvob: presentazione della ricerca su "I giovani e il volontariato"

Lunedì 17 ottobre 2011, alle ore 17.30, nell'Aula Magna del Centro Servizi del Volontariato, al viale Mellusi 68 in Benevento, si terrà la presentazione della ricerca 'Giovani e Volontariato', un'interessante ricerca sulla condizione giovanile nella Provincia di Benevento. Interverranno rappresentanti della società civile e delle Istituzioni.

Scarica la locandina [800KB pdf] dell'evento.

sabato, luglio 09, 2011

Nella prossima puntata di Super Quark, si parlerà del Liceo Giannone di Benevento come scuola modello


BENEVENTO - Nella puntata di Super Quark, la fortunata trasmissione di divulgazione scientifica, ideata e condotta da Piero Angela, in onda giovedì sera alle 21 su Rai 1, dedicata anche al tema della dispersione scolastica, si parlerà del Liceo Classico Pietro Giannone di Benevento, come esempio di istituzione scolastica ben funzionante, attestantesi su un livello di eccellenza.
Ne ha dato notizia la dirigente del Liceo Giannone, Maria Felicia Crisci, ricordando che il liceo, da lei diretto, è l'istituto più antico della provincia di Benevento, avendo celebrato nel 2010 i suoi 200 anni come istituzione pubblica. E che oggi si presenta quale realtà d'eccellenza “che affianca al forte curricolo classico, un significativo potenziamento dell’impianto scientifico e linguistico”, con un notevole impegno “nella costruzione di reti didattiche e formative con numerose scuole sia in ambito regionale che nazionale” e “una dotazione tecnologica moderna come supporto a nuove strategie di comunicazione e di innovazione didattica”

lunedì, giugno 21, 2010

Un Circo nell'Anima


TEATROSTUDIO RAGAZZI
Scuola di Teatro Della Città di Benevento
presenta
Un Circo nell'Anima
testo e regia di Paola Fetto ed Emilia Tartaglia Polcini

Manifesto_teatrostudio_ragazzi_2010

Ufficio stampa Lella Preziosi Organizzazione Michelangelo Fetto, Tonino Intorcia, Tecla Iervoglini Segreteria Vera Di Dio
Foto Vincenzo Fucci
Video Antonio Messina
TRA LE TRAME DEL TESTO “UN CIRCO DELL’ANIMA

Quante volte con il naso all’insù abbiamo guardato gli acrobati volteggiare nell’aria, tra gli effluvi dolci dello zucchero filato, l’odore invitante delle noccioline misto a quello meno piacevole degli escrementi degli animali. La magia del circo ci ha rapiti e ancora oggi ne conserviamo vivo il ricordo.
Un mondo meraviglioso fatto di volti, di storie allegre e tristi, di successi e di sconfitte …
L’idea di rivivere da protagonisti l’avventura circense ha preso forma. E così è nato il testo “Un circo nell’anima”, un copione misto, ricco di immagini, rievocazioni, mimo, improvvisazione fatto a misura dei suoi personaggi. Un lavoro scritto a più mani insieme ai nostri piccoli attori per ricreare l’ambiente, provare le emozioni e arrivare a vedere solo con gli occhi dell’immaginazione. La musica dal vivo anche questa volta fa da padrona e ricama la trama. Anche il pubblico diviene protagonista perché “il circo è la vita, è passione. Quando vivi in un circo giri il mondo, conosci tanta gente, fai sognare grandi e piccoli in tutto il pianeta … Sotto i riflettori tutto è possibile, il viaggio incomincia e tu sei un eroe imbattibile e nessuno può fermarti! Protagonisti di questo viaggio entusiasmante saranno :
Anna Chiara Benedetto - Massimiliano Caruso - Fabiola Castelluzzo - Gianmarco Castiello - Francesca De Soricellis - Niccolò Delli Veneri - Fabrizia Festa - Francesco Grasso - Gabriella Grasso - Marco Orlando - Silvia Marsullo - Matteo Marsullo - Pierpaolo Minicozzi Vittoria Pacchiano - Gerardo Palatella - Simona Paoletti - Eugenia Rapuano -Domenico Sparaco - Enrico Torzillo - Martina Tremigliozzi - Libera Truppi - Matteo Tufo - Sara Varricchio che saranno accompagnati da Enzo Fallarino alle tastiere, Giuseppe Niccolò Imperlino alla chitarra elettrica e Matteo Nobile alla batteria.

domenica, aprile 25, 2010

Benevento: Manifestazione nella ricorrenza del 25 aprile con lezioni di storia tenute da tre docenti

Benevento, 25-04-2010 13:49
L'evento è stato promosso dal Comitato Insegnanti Precari Sanniti e da Rifondazione Comunista
di Diego De Lucia
"Senza memoria non c'è resistenza"; "il fascismo è il suicidio dell'intelletto".
Con questi striscioni è stato ricordato in piazza S. Sofia il 25 aprile, giorno della liberazione del paese dalla dittatura nazi-fascista al termine della Seconda Guerra Mondiale.
L'evento è stato promosso dal Cip (Comitato Insegnanti Precari) e dal partito di Rifondazione Comunista.
Nei pressi della manifestazione, ma in posizione defilata rispetto alla stessa, il gruppo anarchico di Benevento, "SenzaPatria", ha distribuito volantini con il titolo: "Continuare la resistenza autorganizza la resistenza".
Anziani e ragazzi hanno partecipato alla manifestazione che è consistita in una rievocazione sulla Resistenza tenuta da tre docenti: Nicola Sguera, Alessio Fragnito ed Antonio Conte.
Un ultimo intervento poi è stato effettuato da Pasquale Casciello, ex partigiano e prigioniero di guerra, oggi impegnato nel sociale al Rione Libertà.
Negli interventi è stato sottolineato il concetto dell'accantonamento e della dimenticanza del movimento della resistenza popolare del Sud rispetto all'occupazione tedesca ed allo stesso regime fascista.
Gli oratori hanno citato a testimonianza di ciò le stragi di Calitri e Buonalbergo, che, insieme ad altri episodi tragici, come la fucilazione di quattro ragazzi nei pressi di Faicchio, dimostrarono, con la loro tragica scia di sangue, delle volontà delle popolazioni meridionali di giungere ad una svolta politica democratica nel nostro paese.
Daniela Basile del Cip ha voluto precisare che le "lezioni" in piazza S. Sofia volevano essere la prosecuzione di quelle "abbandonate" dal Ministero dell'Istruzione con i suoi tagli al mondo della scuola.
La rappresentante dei precari ha affermato l'importanza di non dimenticare la data del 25 aprile: "Ogni anno - ha detto - deve essere ricordato questo giorno fondamentale nella nostra storia".
Un ultimo intervento è stato quello di Pasquale Casciello, persona che ha vissuto sulla propria pelle, le tragedie ed i drammi di quell'epoca cruciale della nostra storia.
A margine della manifestazione sono state anche raccolte le firme per indire un referendum per l'abrogazione della legge con la quale è stata privatizzata l'acqua.
Infine è stato distribuito un fumetto sulla Resistenza, dal titolo: "Tra Guerra e Liberazione".


martedì, marzo 09, 2010

FESTA DELLE DONNE- GIOVEDI 11 MARZO CONSEGNA ATTESTATI DEI PERCORSI FORMATIVI PER GLI IMMMIGRATI SANNITI


Cittadini come noi

Parente “Gli immigrati sono una benedizione per il nostro Paese”


Benevento- nella struttura del centro regionale G.M. GALANTE nel viale Mellusi, 136 è fissata per giovedì 11 Marzo alle ore 15.30 la consegna degli attestati formativi per il progetto Cittadini come noi, cofinanziato dalla regione Campania dalla ex legge regionale 33/94, settore osservatorio del Mercato del lavoro e dell’Occupazione – Immigrazione, Emigrazione- Servizio Gruppi Etnici.

Grazie al dirigente dello STAP Regione Campania 17/8 dr Ugo Chiavelli, che da anni ha concretizzato con un protocollo d’ intesa con Simposio Immigrati del Sodalizio ACLISTA nel progettare percorsi formativi come Informatica imparando Facebook, l’italiano che mi serve, corsi per cucina e mondo colf (per far conoscere i primi elementi di pronto soccorso) che promuovono un welfer silenzio e di straordinaria Importanza.

Il 23 febbraio 2009 , dichiara Irina Ramanaenka, iniziò il primo modulo formativo, a distanza di un anno circa, sono stati cinque i moduli formativi che si sono alternati per promuovere un inclusione sociale seria per i migranti del Sannio, come il progetto formativo, Non lasciarli in nero, per il progetto Nirva, con il Camper itinerante che ha visto per due mesi in collaborazione con il Comune e la Provincia di Benevento, mediatori culturali per promuovere azioni di cittadinanza.

Abbiamo pensato, conclude Ramanenka- di festeggiare la festa della donna, per ringrazia tutte le nostre socie del Simposio Immigrati ACLI per il lavoro straordinario che da anni svolgono nella famiglie Italiane e la grande attenzione per migliorare le proprie competenze professionali attraverso percorsi formativi. A consegnare le Mimose, offerte dalla Associazione Simposio con attestato formativo ci saranno, gli assessori delle politiche sociali della Provincia Annachiara Palmieri e Luigi Scarinzi del Comune di Benevento, il vicepresidente nazionale usacli Antonio Meola, Angelo Iacoviello presidente Misericordia Benevento, docente dei corsi per mondo colf, il direttore del patronato ACLI Angela, Ciullo, Ugo Chiavelli, Irina Ramanenka, Barbara Ruggiero e Alessia Sabatini, e Angelica Adinolfi Adriano Pastore e il mediatore culturale Roger Sylvestri.

«Basta con l'equazione tra immigrazione e criminalità. afferma il presidente di Simposio Filiberto Parente- La stragrande maggioranza degli stranieri in Italia sono lavoratori onesti, affidabili e indispensabili per il nostro sistema produttivo e sociale. Gli immigrati sono una benedizione per il nostro Paese». «Noi vogliamo raccontare all'Italia un'altra storia dell'immigrazione» «Gli immigrati non sono una disgrazia, né solamente una necessità per le nostre aziende, i nostri campi, le nostre case.

Gli immigrati sono una 'grande risorsa per il cammino dell'umanità' com'ebbe a dirci Papa Benedetto XVI nel Messaggio per la Giornale mondiale del migrante di qualche anno fa». «Il nostro compito - prosegue il presidente del sodalizio delle Acli - è far crescere questa consapevolezza negli italiani e nella classe politica, lavorando per l'integrazione degli stranieri e delle loro famiglie a partire dal riconoscimento dei diritti fondamentali».

lunedì, giugno 22, 2009

Benevento: ‘Quattro Notti' dal 27 al 30 agosto. Lucio Dalla direttore artistico


Benevento: ‘Quattro Notti' dal 27 al 30 agosto. Lucio Dalla direttore artistico
L’assessore alla Cultura del Comune di Benevento, Raffaele Del Vecchio, ha reso noto che l’edizione 2009 della rassegna “Quattro notti e…più di luna piena” si svolgerà a Benevento dal 27 al 30 agosto. La direzione artistica della manifestazione è stata affidata a Lucio Dalla (nella foto). La manifestazione, prevista inizialmente per la fine di giugno, è slittata dunque a fine agosto con il cambio della direzione artistica: Dalla succede così a Renato Giordano.

domenica, maggio 24, 2009

Tanti aclisti napoletani al Cammino di Pace e Riconciliazione da Benevento a Pietrelcina dedicato al grido del Mezzogiorno.

Oltre trecento aclisti napoletani hanno partecipato con entusiasmo al Cammino di Pace e Riconciliazione. Oltre al Nucleo FAP (Federazione Anziani e Pensionati) guidato dal segretario provinciale Gennaro Guida, presenti i circoli di Torre del Greco, S.Maria La Carità e Pompei.
Con loro il presidente delle ACLI napoletane Pasquale Orlando ed il direttore provinciale del Patronato ACLI Pasquale De Dilectis.
Il gruppo della FAP ACLI NAPOLI è stato anche intervistato dal TGR Campania sottolineando la difficile condizione dei pensionati dentro la crisi.


sabato, maggio 02, 2009

Benevento: Sulla via di Damasco. Anno Paolino.


Ultimi due appuntamenti culturali organizzati in occasione della mostra su San Paolo allestita fino al 3 maggio presso Palazzo Paolo V.
In programma domani, alle ore 19.30, presso l’Auditorium della parrocchia S. Maria di Costantinopoli di Benevento, l’incontro dal tema: Sulle orme di san Paolo. Temi ed immagini. Sarà l’occasione per conoscere ancora più da vicino la figura dell’Apostolo Paolo, attraverso le immagini del film RAI ed il commento dei biblisti Alessandro Pilla e Francesco De Feo.
Ultimo interessante appuntamento sarà il concerto conclusivo previsto per il 2 maggio, sempre alle ore 19.30 presso il Palazzo Arcivescovile di Benevento. Il coro e l’orchestra della Cattedrale di Benevento, diretto dal maestro Lupo Ciaglia eseguirà il concerto dal titolo “Redemptor Hominis”.
Contestualmente la mostra allestita a Palazzo Paolo V resterà aperta, anche nei prossimi giorni festivi, fino al 3 maggio, osservando i seguenti orari: giorni feriali, dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20; giorni festivi, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21. L’Ufficio diocesano per la Cultura ed i Beni culturali, diretto da mons. Mario Iadanza, ha già registrato oltre 2.500 visite alla mostra ed una notevole affluenza di pubblico anche in occasione dei primi due appuntamenti collaterali, il concerto inaugurale del 18 aprile e la “Miscellanea Paolina” del 21 aprile scorso.
“Ci auguriamo – spiega don Mario Iadanza – che i cittadini della nostra Arcidiocesi continuano a dimostrarsi interessati alla scoperta del grande Apostolo Paolo. L’anno a lui dedicato, indetto da Benedetto XVI in occasione del bimillenario della nascita, ci sta offrendo un’occasione preziosa per proporre incontri, mostre e iniziative culturali di vario tipo. In occasione della mostra, la risposta ha superato ogni nostra aspettativa, segno di una sensibilità diffusa e di una voglia di conoscenza che a volte non torva significative riscontri”.

venerdì, maggio 01, 2009

Benevento Città Racconta, un blog di informazione e di discussione

Nasce un nuovo blog in città, ”Benevento Città Racconta” (beneventocittaracconta.blogspot-com), una redazione aperta ai cittadini per creare una costante attività di discussione, di approfondimento e di condivisione di tutto ciò che accade nel capoluogo sannita. L'obiettivo principale del progetto, come spiegano i promotori Simone Aversano e Giovanni Quaranta, è quello di «trasformare l'informazione del capoluogo sannita in una vera e propria attività collettiva, in cui le notizie vivono attraverso i protagonisti della città: ossia tutti noi». Un'idea innovativa che punta ad affermarsi su diversi canali: dal social network Facebook, dove presto sarà disponibile un gruppo di discussione aperto anche alle segnalazioni dei cittadini/utenti, alla diffusissima chat Messenger, dove la redazione sarà disponibile anche per interloquire direttamente con il pubblico del blog, creando un rapporto nuovo e originale tra chi scrive e chi racconta. «Grazie a questo spazio e a queste pagine - aggiungono Aversano e Quaranta - da oggi sarà possibile informare su realtà che non sempre emergono agli occhi della coscienza collettiva della nostra città».





Dalle redazioni giornalistiche ad una redazione aperta ai cittadini, per trasformare l'informazione del capoluogo sannita in una vera e propria attività collettiva, in cui le notizie vivono attraverso i protagonisti della città: ossia tutti noi.

E' questa l'idea principale del progetto Benevento Città Racconta, un blog di informazione e di discussione che si pone l'obiettivo di offrire qualcosa di innovativo, un vero e proprio servizio per la cittadinanza.

Non solo inchieste e approfondimenti, dunque, ma anche e soprattutto discussione, nella certezza che ogni articolo, ogni aggiornamento dalle pagine di questo blog può arrivare veramente ai destinatari soltanto se saranno loro stessi a contribuirvi, con le proprie idee e opinioni, magari con vere e proprie segnalazioni riguardanti ciò che non va o dovrebbe andar meglio all'ombra dell'Arco di Traiano.

Nasce Benevento Città Racconta, il blog di informazione, discussione, approfondimento, inchiesta, e tanto altro. Per servire i cittadini attraverso il contributo dei cittadini stessi, aiutando il nostro territorio a migliorare e ad uscire dai propri problemi culturali, democratici e sociali. Nasce il blog dei cittadini, per una città che si racconta.


Questo gruppo raccoglie i cittadini di Benevento che vogliono supportare e partecipare all'iniziativa di BeneventoCittàRacconta.
Ognuno di voi può inserire foto, video e link, oltre a segnalare alla redazione tramite la bacheca. In questo modo si vuole mettere la cittadinanza al primo posto, così da far diventare ogni cittadino un "reporter" che contribuisce a raccontare la nostra città.

Per qualsiasi ulteriore segnalazione, contattate la redazione o gli autori tramite Facebook, o contattateci all'indirizzo della redazione segnalato qui in basso.

Informazioni di contatto

E-mail:
Sito Web:
Posizione geografica:
Benevento, Italy

giovedì, marzo 26, 2009

«Voyager» insegue le streghe fino allo stretto di Barba






 «Voyager» insegue le streghe fino allo stretto di Barba Il mistero resta. Evidentemente. La leggenda non vuol restare solo leggenda.

C’è qualcosa di misterioso che sarà per sempre ricercato per rendere attuale anche i miti.

Così per le streghe di Benevento. Non a caso, nonostante abbia prodotto nei secoli più di qualcosa di buono (oltre alle tante nefandezze), la città viene universalmente riconosciuta per essere quella delle streghe.
Una troupe del programma di Rai Due «Voyager», condotto da Roberto Giacobbo, ha girato per due giorni in città e in alcune località dela provincia. Sono state riprese altamente suggestive, immagini che saranno inserite in un lungo servizio che sarà poi messo in onda nelle prossime settimane.

Fonte: Il Mattino

Il regista Filippo De Masi e l’autore dell’inchiesta Marco Zamparelli, accompagnati dall’organizzatore Daniele Brandimarte, dal direttore della fotografia Lenni Bianchini e dallo specializzato di ripresa Mauro Luicareli, hanno voluto ripercorrere gli scenari leggendari, i luoghi del sabba e quelli della storia infinita della lotta tra bene e male. La magia e la supersizione lì si sposavano con la paura del presente.
Lo stretto di Barba, in territorio di Ceppaloni, è il luogo che la leggenda destina a depositario dei segreti più intriganti legati al noce di Benevento e alle streghe. Guida e consulente della troupe lo scrittore Alberto Abbuonandi, autore del libro «Le streghe di Benevento e il simbolo dell’albero», giunto alla sua quarta edizione.
L’opera di Abbuonandi, un punto di riferimento internazionale sul tema specifico, è stato lo spunto che la Rai ha colto per approfondire un tema così suggestivo. Lo stesso autore sannita ha accompagnato e illustrato molti passaggi della ripresa televisiva, facilitando così il compito degli ideatori del programma. Scene sono state gfirate anche in città, ai reperti egizi del tempio di Iside e altri luoghi che raccontano di un passato che torna a vivere.

martedì, marzo 10, 2009

misure anticrisi anche per il Sannio.

La Giunta provinciale di Benevento ha chiesto alla Regione di estendere anche alla Provincia di Benevento le misure anticrisi varate in favore dei lavoratori cassaintegrati delle più importanti aziende campane. Il provvedimento, proposto dal presidente Aniello Cimitile, richiede, si legge in una nota, una risposta immediata a causa della drammatica situazione occupazionale locale, in particolare per quanto concerne la crisi che ha colpito l’area del polo tessile di Airola.

Come si ricorderà, nei giorni scorsi, lo stesso presidente Cimitile, nel ricevere una delegazione di operai dell’insediamento della Valle Caudina che manifestavano per ottenere garanzie sul proprio posto di lavoro e, comunque, il riconoscimento dei cosiddetti “ammortizzatori sociali”, ebbe a dichiarare nella sala Consiliare della Rocca dei Rettori, dove ricevette anche gli amministratori comunali e i sindacalisti, di considerare “innovative ed importanti” le decisioni assunte dalla Regione a favore degli operai della FIAT di Pomigliano d’Arco.

In questi giorni, il presidente della Provincia ha avuto una intensa e diretta interlocuzione con la Regione al fine di delineare e rendere operative tutte le possibili soluzioni per rispondere alla pesantissima crisi abbattutasi sul Sannio, dove è ormai al collasso il più importante insediamento industriale e dove molte aziende, di più piccole dimensioni, spesso anche a carattere esclusivamente familiare, hanno le linee produttive ferme e versano in condizioni insostenibili dal punto di vista economico e finanziario.

Secondo il presidente Cimitile, la Regione Campania può estendere a tutto il Sannio il contenuto del piano anticrisi che l’esecutivo presieduto da Antonio Bassolino ha adottato nelle ultime ore, su proposta dell’assessore Corrado Gabriele.

martedì, dicembre 02, 2008

Immagini dalla partita del cuore a Benevento. Tra Pupo, Mogol e Raul Bova un grande successo!



















OTTOMILA PRERSONE ALLO STADIO
S. COLOMBA DI BENEVENTO PER LA GARA DI CALCIO NAZIONALI PARLAMENTARI VS CANTANTI




Stadio Santa Colomba di Benevento affollato per la partita di solidarietà che si è giocata tra le nazionali di calcio parlamentari e cantanti: ottomila persone sugli spalti dello stadio per la sfida di beneficenza. Incasso devoluto per il 50 per cento alla Nextonlus, l'associazione del medico sannita Luigi Bellini per l'acquisto di un'ambulanza per l'ospedale da lui creato in Madagascar a Antsiranana l’apertura è avvenuta il 15 gennaio 2007. L’altra metà è stata destinata alla Fondazione La Mistica che fa capo ai cantanti.

La nazionale cantanti è stata applaudita dal pubblico: tanti i fans presenti allo stadio. Il calcio d’inizio è stato battuto simbolicamente da Schahrzad Hassan e Nirina Claudia Razaiarimalala, le due studentesse del Madagascar che grazie a una borsa di studio triennale frequentano l’Università degli Studi del Sannio.

Poi la partita: è terminata con il risultato di 6-0 a favore della squadra dei parlamentari capitanata dal sannita Costantino Boffa e allenata dalla ex calciatrice Carolina Morace.. Triplette di Bellotti (PDL) e Pellegrino (Verdi). Meglio disposta in campo la formazione dei parlamentari che ogni settimana si allenavano per trovare l’intesa e provare nuovi schemi di giuoco, volenterosa ma poco concreta la rappresentativa dei cantanti da Mogol. Raoul Bova, nel finale, ha fallito un calcio di rigore.

In campo tra gli altri Mogol, Vallesi, Giacobbe, Sal Da Vinci, i Lost, i PQuadro, Ruggeri, Giò Di Tonno, Massimo Di Cataldo, Pupo. Presenti le massima autorità cittadine: il Prefetto, il sindaco Fausto Pepe, il presidente della Provincia Aniello Cimitile e i rappresentanti delle forze dell’ordine. A bordo campo anche il senatore Pasquale Viespoli, la deputata Nunzia De Girolamo In tribuna autorità il presidente della Figc Giancarlo Abete, il segretario generale del CONI Raffaele Pagnozzi, il presidente del Consiglio Regionale della Campania Sandra Lonardo, oltre ai numerosi sindaci della provincia. Tra il primo e secondo tempo la giovane cantante beneventana Giuliana Danzè si è esibita con 3 brani classici napoletani.

Al termine, il trofeo Bernardo Vitello è stato consegnato dal Vice Presidente della Camera On. Leone al capitano dei parlamentari Costantino Boffa mentre Gianluca Pecchini ha ritirato il trofeo per la nazionale cantanti. A bordo campo, il giornalista della Rai Enrico Variale con l’allenatore Walter Novellino hanno commentato l’intera gara. In precedenza si era giocata, all’Antistadio Santa Colomba, la partita tra amministratori locali guidati da Giuseppe Lamparelli e sindaci della Provincia selezionati da Gennaro Fusco: hanno vinto questi ultimi con il risultato di 3-2.

La manifestazione “Benevento con il Cuore”, organizzata da Antonio Meola dell’Unione Sportiva ACLi di Benevento, con la presenza di ottomila persone allo stadio S. Colomba, segnala che la solidarietà è scesa in campo.

venerdì, novembre 28, 2008

Benevento con il cuore: finalmente si gioca. Partita tra cantanti e parlamentari a Benevento.

Finalmente si gioca. Il conteggio alla rovescia è agli sgoccioli. Dopo un mese di preparativi e di spasmodica attesa, con il coinvolgimento di tutte le forze politiche senza distinzione di "colori", enti, autorità, sportivi, si va in campo. Il calcio d'inizio è fissato per le ore 15, ma la festa inizierà già da prima ed inconsiderazione di un programma suggestivo e coinvolgente, il consiglio è quello di occupare gli spalti del S. Colomba in tempo utile, almeno mezzora prima. Ci saranno, infatti, una serie di iniziative preparate dall'Unione Sportiva Acli di Benevento che con il presidente Antonio Meola in testa ha curato tutti gli aspetti logistici ed organizzativi di "Benevento con il cuore" che ha avuto già un effetto mediatico importante.

Sono ancora disponibili tagliandi per tutti i settori. A partire dalle ore 11 sarà aperto il botteghino dello stadio S. Colomba. Modicissimi i costi: tribuna 10 euro, distinti 5 euro, curve 3 euro. Tante le attrazioni per un pomeriggio che vedrà il Sannio protagonista nella solidarietà. Come noto la metà dell'incasso sarà devoluto alla Nextonlus, l'associazione che fa capo al medico sannita Luigi Bellini per l'acquisto di un'ambulanza per l'ospedale da lui creato in Madagascar. L'altro cinquanta per cento alla Fondazione La Mistica che fa capo ai cantanti ed al famoso attore Raoul Bova che scenderà regolarmente in campo come annunciato. Quest'ultima fondazione che ha rilevato dei terreni abbandonati intende iniziare a costruire a partire da gennaio dell'anno prossimo come primo passo una casa famiglia. Altissime e nobili, dunque le finalità della partita che, tra l'altro promette anche spettacolo. Ed il match odierno arriva dopo una serie di manifestazioni davvero imponenti che hanno attratto un folto pubblico in questi giorni.

La nazionale parlamentari che conterà sul fattore pubblico avendo nelle proprie file il deputato Costantino Boffa, un difensore molto bgravo e ben preparato che tra l'altro porterà anche la fascia di capitano, conta di superare un tabù. Centrare, in pratica, la prima vittoria contro i cantanti. Nei precedenti due incontri disputati, infatti, ci sono stati un pareggio ed una vittoria degli artisti.

Prima del match il 10° Battaglione con sede a Napoli dell'Arma dei Carabinieri, esibirà l'inno di Mameli, ci saranno, inoltre, degli spettacoli coreografici.

Ed eccoci alle due squadre che da ieri sera sono in ritiro all'Hotel Lemi a Torrecuso. I cantanti che sono allenati da Sandro Giacobbe che disputerà anche uno spezzone di gara nella ripresa, schiereranno, tra gli altri, Pupo, l'attesissimo Raoul Bova (in prestito ai cantanti per questa sorta di convenzione in nome della solidarietà), Paolo Belli, Paolo Vallesi, Mogol, Luca Barbarossa, Enrico Ruggieri, Paolo Mengoli, Francesco Rapetti, i Lost, i Piquadro ed altri ancora. Ci sarà anche Ernestino il bambino prodigio che collabora con Pupo, presidente della nazionale cantanti. Ed a proposito di fenomeni, durante l'intervallo si esibirà anche Giuliana Danzè, la bravissima cantante sannita salita alla ribalta nazionale negli ultimi anni. La nazionale cantanti inaugurerà nel Sannio la nuova maglietta recante il nome del nuovo sponsor.

Dall'altra parte il commissario tecnico Carolina Morace che ha sostituito, nell'ordine Gianni Rivera e Massimo Mauro, avrà a disposizione ministri e parlamentari. Questa la lista con i rerlativi numeri 1 Rocchi, 2 Boffa, 3 Contento, 4 Buglio, 5 Alfano, 6 Peretti, 7 Bellotti, 8 Martella, 9 Paniz, 10 Marantelli, 11 Baldelli, 12 Franz, 13 Filippi, 14 La Russa, 15 Casson, 16 Molgora, 17 Pellegrino, 18 Conte, 20 Merlo, 21 Fitto, 22 Maroni, 23 Leone, 24 Vito. Nuova casacca anche per la squadra del capitano Boffa che però è ancora senza sponsor e per l'occasione va anche chiarito che i parlamentari si autofinanziano in questa loro attività sportiva e di solidarietà.

Collina come promesso ha inviato nel Sannio per dirigere l'incontro una terna arbitrale di serie A. Il fischietto, infatti, sarà Carmine Russo della sezione di Nola che domenica scorsa ha arbitrato Bologna-Palermo. Gli assistenti pure campani: Giuseppe Buonocore di Castellammare di Stabia e Claudio Larocca di Ercolano. Prima della gara sarà anche assegnata una tarda ricordo inviata direttamente dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

In tribuna previsti ospiti importanti del mondo della politica, ma anche del calcio e dello spettacolo. Dovrebbero esserci Gianni Morandi come anticipato da Giacobbe, l'allenatore Walter Alfredo Novellino, Enrico Varriale ed altri ancora. La festa è al S. Colomba e stavolta si sa già il vincitore: la solidarietà, a conferma della sensibilità del popolo sannita.

sabato, novembre 08, 2008

Lettera aperta del docente Sguera: manifestare è doveroso ma evitare di occupare le scuole


Nicola Sguera da Il Quaderno (clicca il titolo)
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E’ giunta pochi minuti fa in redazione una lettera aperta di Nicola Sguera, docente di Storia e Filosofia del Liceo Classico “Pietro Giannone” di Benevento, riguardo il movimento di studenti e professori contro la riforma Gelmini. Il testo, che pubblichiamo di seguito, è indirizzato agli studenti, ai docenti di ogni ordine e grado e dell’università, ai precari, a tutti i lavoratori della scuola, ai Dirigenti scolastici, alle istituzioni locali, ai sindacati e alle forze politiche

"L’Onda (in Italia e nel Sannio) prosegue la sua azione di “resistenza” ad provvedimenti (legge finanziaria e “riforma” Tremonti/Gelmini) iniqui che ledono il diritto allo studio e minacciano in prospettiva la dimensione pubblica della scuola. Questa azione deve attrezzarsi sui tempi lunghi: sono
in cantiere provvedimenti ben più dirompenti di quelli sul grembiule e il voto di condotta. Appare necessario costruire pratiche innovative, lavorando sulla creatività e la creazione di social network della conoscenza su scala locale, in rapporto con la rete nazionale. Manifestare è doveroso, ma ancor di più maturare consapevolezza di quanto sta accadendo, attraverso lo studio e la condivisione, la produzione di materiali informativi e, soprattutto, l’allargamento ai non addetti ai lavori di quanto sta accadendo.


Per questo motivo propongo quanto segue:
1) agli studenti: evitare in questa fase strategie (come l’occupazione) che inevitabilmente taglierebbero il rapporto che si sta creando in alcune realtà con le altre componenti del mondo scolastico; cercare il massimo della condivisione attraverso azioni di disobbedienza creativa e non violenta (lezioni in piazza o in villa, programmazioni alternative, che veicolino il messaggio più profondo dell’Onda: “vogliamo più scuola e la vogliamo diversa”); occupazione sistematica dei mezzi di informazione locale (quotidiani, periodici, televisioni, radio, perché il messaggio positivo del movimento raggiunga ampi strati di società); organizzazione di eventi pubblici in sedi istituzionali (Consiglio comunale, Consiglio Provinciale: ricordiamo che il Presidente della Provincia è l’ex Rettore dell’Università del Sannio) per sensibilizzare le istituzioni locali, parte in causa decisiva nella vita scolastica; creazione di un giornale studentesco che permetta la circolazione delle idee elaborate dagli studenti e la loro messa in rete;

2) ai docenti: appoggio deciso senza se e ma al movimento studentesco (come ha fatto esplicitamente, durante l’incontro organizzato dall’Osservatorio sui diritti, l’assessore napoletano Angela Cortese, che pure riveste importanti incarichi istituzionali), cercando di valorizzare le componenti più dialogiche e creative (anche in questo noi dobbiamo essere educatori!); creazione di un coordinamento tra docenti (dalle elementari all’Università) con l’obiettivo di avere una rappresentanza unitaria e di organizzare momenti di studio e seminari di approfondimento;

3) ai Dirigenti, che pure vivono enormi difficoltà: disponibilità al dialogo, senza arroccarsi, evitando che il movimento opti per il muro contro muro e l’autoreferenzialità della componente studentesca;

4) alle istituzioni locali (che già si sono mosse parzialmente in questa direzione): esplicitare il sostegno al movimento degli studenti e dei professori, con la convocazione di consigli straordinari; mettere a disposizione spazi e strutture per forme di protesta creativa; partecipare, quando possibile, con la maggiore visibilità possibile, ai momenti “pubblici” di protesta; continuare il lavoro istituzionale di critica e revisione del processo di riforma in atto.Al sindacato e ad alcune forze politiche del territorio si può solo chiedere di continuare ad appoggiare il movimento.

Ai genitori, infine, preoccupati dei nostri alunni dico: sosteneteli in questa fase. Non solo stanno diventando consapevoli della inevitabile dimensione “politica” della vita, quella che ci lega agli altri, ma lottano anche per preservare a loro e ai loro fratelli più piccoli, lo studio come diritto.

Per avviare la creazione di una rete nell’Onda, ho creato un forum (Onda beneventana), che sia solo l’avvio di lavoro lungo di discussione e proposta. La mia persuasione è che da movimento di “resistenza” l’Onda possa trasformarsi in movimento di autoriforma della scuola, a partire, come è giusto che sia, dalla nostra realtà, Benevento, il Sannio: per questo è necessario che passiamo (che integriamo) la critica (non solo alla Gelmini ma anche alla scuola esistente: non siamo conservatori ma trasformatori!) alla proposta, sfruttando le possibilità, ancora inesplorate, offerte dall’unica riforma positiva degli ultimi quindici anni, l’autonomia.

Dobbiamo lavorare, tutti insieme, sulla revisione delle metodologie, dei contenuti dei programmi, su modalità nuove di vivere la socialità scolastica. Insomma: possiamo fare di questo movimento la genesi di una scuola veramente rinnovata e partecipata da tutte le sue componenti. Non una scuola gerarchica, come quella propagandata dal Governo attuale, ma una scuola che inveri il sogno migliore del tanto vituperato Sessantotto: la scuola (rinnovata) di tutti e come tale fatta da tutti, non calata dall’alto, sfasciata dall’alto".
Nicola Sguera (Liceo Classico “P. Giannone”Benevento)

domenica, ottobre 26, 2008

Pupo e la nazionale cantanti per "Benevento con il cuore"


Al cinema Massimo Lunedì 27 ottobre ore 10.30
Sarà presentato il progetto: “Benevento con il cuore” presente il presidente della nazionale cantanti Enzo Ghinazzi in arte Pupo, il presidente della nazionale Parlamentari Gioacchino Alfano e il giornalista della Rai Enrico Varriale.
Lunedì 27 ottobre ore 10.30 nel cinema Massimo Via Giovan Battista Per asso di Benevento il cantante Pupo presidente della Nazionale Cantanti, il presidente della nazionale Parlamentari Gioacchino Alfano, il giornalista della Rai Enrico Variale presenteranno la manifestazione “Benevento con il Cuore”. Sarà presente la delegazione parlamentare sannita. A fare gli onori di casa per questo incontro, il presidente della provincia Aniello Cimitile, il sindaco di Benevento Fausto Pepe e il presidente della Camera di Commercio Gennaro Masiello.
Sarà una emozionante presentazione, aperta al pubblico, studenti, professori e atleti per vedere ed ascoltare in diretta il lancio ufficiale dello spot televisivo di “Benevento con il cuore”. Il presidente della Nazionale Cantanti Pupo oltre a presentare l’evento Sannita dialogherà con i presenti, firmerà autografi, parlerà degli scopi e della storia dell’Associazione Nazionale Italiana Cantanti nata nel 1981. Lunedì saranno messi in vendita dei pre-biglietti Speciali di curva al costo di 3,00 euro per lanciare la campagna di sensibilizzazione all’evento. La partita di calcio si svolgerà allo stadio comunale S. Colomba sabato 29 novembre, con inizio alle ore 15,00.Il ricavato dalla vendita dei biglietti, per la partita “Benevento con il cuore”, sarà devoluto all’Associazione NEXT Onlus per il completamento dell’ospedale “Le Samaritain” in Madagascar e alla “Fondazione Parco della Mistica Onlus” un progetto integrato per la legalità permanente, contro ogni forma di criminalità e prevaricazione, per l’ implementazione di laboratori artistici, sportivi, culturali e ambientali per promuovere la solidarietà internazionale.
organizzazione e segreteria organizzativa ACLI /Unione Sportiva ACLI Benevento 0824 314653 FAX 0824317424 - mail: acli.benevento@tin.it

venerdì, settembre 19, 2008

Riconciliazione e Pace, count down per la marcia Benevento - Pietrelcina


Sabato 20 settembre, alle 9 in Piazza Risorgimento, partirà il “6° Cammino di riconciliazione e pace” da Benevento a Pietrelcina. Lo slogan: “Lavoro e legalità promuovono giustizia e pace”.

Riconciliazione e pace: ieri la conferenza stampa per presentare il Sesto Cammino da Benevento a Pietrelcina, promosso dalla Tavola della Riconciliazione e Pace e dagli Enti locali del Sannio. Presenti: il presidente della Provincia Aniello Cimitile, i sindaci di Pietrelcina e Benevento, Gennaro Fusco e Fausto Pepe, don Vincenzo Capozzi, responsabile delle Confraternite dell’Arcidiocesi di Benevento, e Antonio Meola, portavoce della Tavola di Riconciliazione e Pace.
La marcia, in programma sabato 20 settembre, con punto di incontro alle ore 9.00 in piazza Risorgimento, ha lo slogan «Lavoro e legalità promuovono giustizia e pace».
Com’è stato ricordato in sede di presentazione da Meola, l’iniziativa, nata nel Sannio ed ispirata alla testimonianza di San Pio da Pietrelcina, è finalizzata a superare le divisioni tra le persone e tra i popoli. Il Cammino, patrocinato dalla Regione Campania, dalla Provincia di Benevento, dai Comuni di Benevento e Pietrelcina e dal Convento dei Frati minori di Pietrelcina, con l’apporto delle Acli, affronta quest’anno il tema dei Diritti umani specie nel Sud del mondo, dei diritti dei lavoratori, ma anche dei doveri di solidarietà e di pace che sono posti in capo su tutti noi.
Il sindaco Pepe ha affermato che la sua Amministrazione intende approvare un Protocollo per la legalità e la trasparenza negli appalti pubblici; don Vincenzo Capozzi ha sollecitato l’imperativo di dedicarsi ai valori etici della fratellanza tra gli uomini; il sindaco Fusco, nel ricordare il privilegio di essere nato nella stessa città natale di San Pio, ha sottolineato i doveri che questo stesso fatto comporta. Il presidente della Provincia Cimitile ha svolto una disamina delle ingiustizie che si consumano nel pianeta ai danni dei più poveri, richiamando l’attenzione sulla tragedia delle morti sul lavoro per sciatteria, inettitudine, noncuranza da parte dei pubblici poteri, degli imprenditori e degli stessi privati.
Don Capozzi ha ricordato come la marcia sia uno strumento per far crescere la cultura della pace in tutti noi.
Una marcia che sarà accompagnata anche dai mezzi dell’Amts per quanti non riusciranno a portare a termine il percorso.
“Promuovere la legalità – dichiara il deputato del Pd Costantino Boffa - vuol dire determinare le condizioni per la costruzione di una società nuova dove il lavoro possa riacquistare quella dignità riconosciutagli dalla nostra Costituzione”.

sabato, settembre 13, 2008

Solopaca: DOMANI LA SFILATA DEI CARRI ALLEGORICI DELLA XXXI FESTA DELL'UVA







Per il programma collaterale le esibizioni de 'A Paranza r'ò Lione e Mediterranea Sound

Domani è il giorno più atteso della XXXI Festa dell'Uva, appuntamento in corso di svolgimento a Solopaca, borgo del Sannio beneventano da sempre sinonimo di vino. E che, come per le altre edizioni, si prepara a ricevere migliaia di spettatori che non vogliono perdersi una kermesse di certo fra le più singolari del panorama delle rassegne enologiche non solo campane. L'evento è promosso ed organizzato dalla Pro Loco, in collaborazione con: l'Amministrazione Comunale, l'Associazione Maestri Carraioli, la Cantina Sociale di Solopaca e le aziende Masseria Vigne Vecchie, Masseria del Procaccia e Terre di Don Mennato.

Per i maestri carraioli è il momento degli ultimi ritocchi agli allestimenti realizzati tutti con chicchi d'uva bianca e rossa, quest'anno sul tema "Il Galà della Pubblicità". Superfluo rilevare che ci si trova di fronte ad esecuzioni d'autore, frutto di tanta passione, fantasia e ingegno. Si tratta di una sana competizione tesa ad individuare l'addobbo più bello attraverso una lotteria, il cui esito sarà comunicato giovedì 18 settembre, nell'ambito della "Serata in Cantina".

Domani dalle ore 10 è prevista la sfilata, con a capo, sindaci e gonfaloni dei comuni della Solopaca doc, che precedono gli undici carri allegorici ed i sei pannelli, insieme ai quaranta figuranti del corteo storico (che rappresenta la Corte dei Ceva Grimaldi, già Duchi di Solopaca), il gruppo Popolani, gli sbandieratori, i gruppi folkloristici, i bottari e gli artisti di strada.

Questi i numeri, le botteghe ed i titoli dei carri: n°1) I Figli di Bacco - A Botte... altro che Caffè; n°2) Capriglia - Magico Mulino Tarallucci al Vino; n°3) Arciulo - Solopaca DOC Sapore Vero; n°4) Taglia e Cuci - Solopaca DOC Vin Mostruoso; n°5) A Perula - Il Colpaccio di Croco; n°6) Cieuzo - Solopaca DOC Vino della Vita; n°7) La Compagnia del Brevetto - Pat & Stanley e il Bottino DOC; n°8) La Nuova Piro Puezio - Il Thè Rosso Superiore; n°9) Fonzi - In Campania con Festoso Rosè; n°10) Fonzi 2 - Vinarius; n°11) Impiano - Rosso DOC Mette le Ali.

I pannelli sono stati eseguiti da: Giulio Canelli (stemma Comune di Solopaca); Martino D'Onofrio (stemma Provincia di Benevento); cooperativa l'Aquilone (logo pro loco); Martino Mancini (logo Cantina Sociale); Non solo Anziani (logo maestri carraioli) e Dolores Tazza (statua della Madonna Addolorata).

Per il programma collaterale, invece, domani è prevista l'esibizione dei Bottari della Compagnia de "I punto esclamativo" (in Largo Castel San Martino ore 18); mentre, in Piazza Belvedere dalle ore 21, per il Kantharos Solopaca Festival, i concerti de 'A Paranza r'ò Lione e dei Mediterranea Sound.

Per lunedì 15, inoltre, il cartellone presenta, alle ore 17 nella sala conferenze della Cantina Sociale di Solopaca, il convegno "Il Vino e la Vita... connubio di Piacere e Benessere"; alle ore 19,30 al Meg il Laboratorio del Gusto "Il territorio sannita raccontato da fior di Cacio e Vini Rossi", a cura di Slow Food Taburno e Valle Telesina.

Per il Kantharos Solopaca Festival, infine, sempre lunedì 15 dalle ore 21 in Piazza Belvedere, tocca a The Storm ed ai Folkabbestia.

Per maggiori informazioni si può telefonare alla Pro Loco di Solopaca (0824 977659)

Castelpagano (bn): 12° SAGRA DEL FUNGO PORCINO - 19 - 20 - 21 SETTEMBRE 2008

Nel Terzo fine settimana di settembre (19-20-21 settembre 2008) ha luogo la 12° Sagra del Fungo Porcino. Questa festa viene collocata nel terzo venerdì, sabato e domenica del mese di settembre; considerato il momento propizio del raccolto del fungo porcino nel bosco comunale, esteso circa 350 ettari, nonchè nei numerosi boschi privati. L'appuntamento diventato ormai una consuetidine richiama a Castelpagano numerosi visitatori, nella 11° edizione sono stati circa 10.000.
Contatti: Rag. Mario ZEOLI
Tel. 0824-935205 - 0824-935004 - 328-4208191
e-mail: tributi.castelpagano@tiscali.it