A partire dall'esperienza associativa vissuta nelle ACLI e da quella amministrativa a Napoli e Castellammare di Stabia utilizzo questo spazio per affrontare i temi del dialogo tra le generazioni, del lavoro, della formazione, del welfare, della partecipazione e della loro necessaria innovazione.
lunedì, dicembre 06, 2010
lunedì, novembre 03, 2008
Campania: Velardi: «Bagnoli non è né carne né pesce. Per il turismo una commissione Attali»
L'assessore regionale tiene una riunione bipartisan Tema: come investire bene 1,5 miliardi di fondi Ue
NAPOLI — «Su Bagnoli si confrontano tanti progetti diversi che impediscono una visione univoca del territorio». È la tesi dell’assessore regionale al Turismo Claudio Velardi per il quale la ricetta per il risanamento dell’ex area siderurgica di Napoli, una delle più belle della regione, è quella di una chiara destinazione turistica. «Così com’è - ha spiegato l’assessore - Bagnoli non è nè carne nè pesce - perchè non c’è un progetto definito. C’è un po' di tutto dentro e anche il polo tecnologico ambientale, che non ci hanno ancora spiegato bene cos’è, non mi sembra sia coerente con una chiara identità turistica».
Velardi - che oggi ha presentato ad una quarantina di rappresentanti delle istituzioni campane, parlamentari, consiglieri regionali e presidenti di provincia, cinque progetti per lo sviluppo del turismo campano, uno per provincia - ha risposto anche alle obiezioni venute dal centrodestra sull’assenza di un progetto per Bagnoli tra quelli messi a punto dall’assessorato nell’ambito della nuova programmazione dei fondi europei. «Il problema è che per me Bagnoli deve avere una sua identità prettamente turistica - ha ribadito Velardi - mi sembra invece che ci siano in giro proposte diverse tra di loro. E poi - ha concluso - per Bagnoli non basterebbero i circa 1,5 miliardi di euro che investiamo sulle cinque province».
Quaranta rappresentanti campani delle istituzioni, tra cui i sottosegretari Pasquale Viespoli e Nicola Cosentino, parlamentari di entrambi gli schieramenti, e presidenti di Provincia, si sono riuniti a Napoli intorno al tavolo indetto da Velardi, assessore al Turismo e Beni Culturali della Regione Campania, per discutere della programmazione dei nuovi fondi comunitari e nazionali, che prevedono investimenti sul territorio di circa 1,5 miliardi di euro. «Un momento di confronto sulle linee strategiche», ha spiegato l'assessore regionale.
È solo il primo di una serie di incontri programmati da Velardi. Le cinque grandi strategie territoriali alla base della nuova programmazione e che saranno all'ordine del giorno in questo e nei successivi incontri, riguardano La Baia di Napoli; Il Cilento; La via del vino e il trenino turistico; Borghi del Sannio; I Siti Borbonici e la via Appia.
lunedì, ottobre 27, 2008
ANDAR PER FRANTOI E MERCATINI a SAN LORENZELLO – BN
ANDAR PER FRANTOI E MERCATINI
SAN LORENZELLO – BN
23 NOVEMBRE 2008
Un presepe alle falde di un placido monte; un torrente a volte impetuoso, a volte assente, che lo separa dal resto del mondo. Intorno una teoria di colline, che sembrano danzare, quando il vento d’autunno smuove le foglie e fa cantare gli arbusti. Questo è San Lorenzello, l’ameno paesello in cui storia e leggenda, mito e bellezza, arte e cultura, sapori e colori, si fondono in un inestricabile intreccio di ricordi appassionati che, generazione dopo generazione, infondono negli abitanti quell’aura di serafica armonia, tipica in chi sa di venire da molto lontano. L’olio di San Lorenzello è nettare degli Dei, cibo per l’anima, nutrimento per il corpo e, in una società che sempre più si allontana dai “sapori genuini”, vera medicina naturale.
ANDAR PER FRANTOI E MERCATINI ripropone un’antica tradizione e offre la possibilità di trascorrere una giornata a contatto con la natura, ascoltando il canto dei contadini al lavoro e ammirando le fasi della lavorazione delle olive fino al momento in cui il frutto si trasforma nel prelibato Extra-Vergine di San Lorenzello.
PROGRAMMA
I bus turistici e i singoli gruppi si troveranno alle 10,30 in Piazza Filippo Lavorgna, davanti al Municipio, per il Briefing di Benvenuto da parte del Dottor Gianni Di Santo, Sindaco di San Lorenzello.
Subito dopo partenza per una vicina contrada rurale. I contadini al lavoro accoglieranno i turisti e offriranno i cibi genuini della Tradizione Laurentina, ovviamente a base di Olio di Oliva Extra-Vergine.
Alle 12,45 trasferimento nel Centro Storico di San Lorenzello per il pranzo.
FREE TIME fino alle 16,30 per visitare le Botteghe del MERCANTICO, che per l’occasione anticiperà di una settimana la sua abituale scadenza di fine-mese, le botteghe dei CERAMISTI, i TARALLIFICI (I taralli all’olio di oliva sono una delle tante prelibatezze gastronomiche del territorio) e, per la gioia dei bimbi “di tutte le età”, “IL PARCO DEI DINOSAURI”.
Alle 16,30 trasferimento in un vicino FRANTOIO per seguire le fasi della lavorazione delle olive. Esperti alimentaristi spiegheranno il valore nutrizionale dell’olio di oliva.
ORGANIZZATORE
Comune di San Lorenzello
Il programma di massima potrà essere gestito autonomamente, nel rispetto delle singole esigenze o di quelle dei gruppi. Per prenotazioni e informazioni rivolgersi alla Signora Annalisa Lavorgna: annalisa@lavorgna.it
Siti web: www.sanlorenzello.net www.sanlorenzello.splinder.com
Telefono: 0824-815134; 340-9739811; 320-8680478
Manifestazione al chiuso e all’aperto.
sabato, settembre 13, 2008
Castelpagano (bn): 12° SAGRA DEL FUNGO PORCINO - 19 - 20 - 21 SETTEMBRE 2008
Nel Terzo fine settimana di settembre (19-20-21 settembre 2008) ha luogo la 12° Sagra del Fungo Porcino. Questa festa viene collocata nel terzo venerdì, sabato e domenica del mese di settembre; considerato il momento propizio del raccolto del fungo porcino nel bosco comunale, esteso circa 350 ettari, nonchè nei numerosi boschi privati. L'appuntamento diventato ormai una consuetidine richiama a Castelpagano numerosi visitatori, nella 11° edizione sono stati circa 10.000.Contatti: Rag. Mario ZEOLI
Tel. 0824-935205 - 0824-935004 - 328-4208191
e-mail: tributi.castelpagano@tiscali.it
venerdì, agosto 31, 2007
L'US ACLI propone..."Settembre, andiamo e' tempo di migrare”
martedì, agosto 07, 2007
FESTA DELL’OLIO …e il sapore diventa musica SAN LORENZO MAGGIORE (BN) 12-13 AGOSTO
Infatti il Comune di san Lorenzo Maggiore per la prima volta abbina il prodotto olio alla pittura e alla musica, tanti artisti animeranno il centro storico e tutti coloro che vogliono partecipare al primo premio nazionale d’arte contemporanea: i colori dell’olio a cura di Federico Borreca e con la direzione artistica di Antonio Sole, possono farlo contattando l’organizzazione.
Programma
Domenica 12
ore 20.00 Piazza Roma
Primo Festival dell¹olio
convegno, presentazione dei frantoi, degustazioni e premiazione
saluti
Carmine NARDONE Presidente Provincia di Benevento Angelo FASULO Sindaco di San Lorenzo Maggiore
relatori
Luigi AURIEMMA Direttore provinciale Coldiretti Benevento Aurelio GRASSO Direttore provinciale C.I.A. Benevento Manfredi PASCARELLA Dirigente Confagricoltura Antonio CAMPESE Presidente regionale Confartigianato Alberto MARTINO STA.PA. CePICA Benevento Giuseppe MEOLA Presidente proviciale APROL Carmine BORRECA Presidente nazionale A.N.F.O.
Pasqualino DI PALMA Presidente L¹Olivicola di San Lupo
ore 21.00 Piazza Roma
Cantica Popularia
il suono della tradizione campana
ore 21.00 Largo di Corte
L’epoca della Piedigrotta
Posteggia napoletana
ore 21.00 Piazza Municipio
The dream of butterfly
ore 21.00 Largo Soprasanti
Gianluca Giordano e la sua fisarmonica
ore 21.00 Viale Palazzese
Momenti di Musica - Michele Di Maina
lunedì 13
ore 19.00 Largo di Corte
convegno L¹olio fa bene alla salute
saluti
Nino LOMBARDI Presidente Comunità Montana del Titerno Angelo FASULO Sindaco di San Lorenzo Maggiore
relatori
Salvatore IANNOTTI Presidente FIRE San Lorenzo Maggiore Massimo AGRESTI Direttore Cattedra Clinica Chirurgica Seconda Università degli Studi di Napoli Annamaria GIANGREGORIO Direttore Distretto Sanitario Telese Terme Pasquale DI GUIDA Direttore Sanitario Ospedale Madonna delle Grazie Cerreto Sannita Carla O. MORO Scienze dell¹Alimentazione e Tossicologia degli alimenti - Facoltà di Farmacia Università Federico II
modera
Tullio CUSANO Direttore Generale Ospedale Monaldi di Napoli
Premiazione prima edizione premio di pittura I colori dell¹olio Premiazione terza edizione della Palma d¹argento di San Lorenzo Martire
ore 21.00 Piazza Roma
Ariacorte
pizziche e suoni dal salento
ore 21.00 Largo di Corte
Liscio...come l’olio
esibizione scuole di ballo
ore 21.00 Piazza Municipio
Acoustic Tribe
ore 21.00 Largo Soprasanti
Angelo e la sua chitarra
ore 21.00 Viale Palazzese
Locman
giovedì, luglio 05, 2007
La Grappa di Mela annurca esposta al MEG
La mela annurca, negli ultimi anni, è diventata un vero e proprio fiore all'occhiello per la Campania e il Sannio in particolare, ma come si riconosce una mela annurca?
La Forma della mela annurca deve essere piuttosto globosa, un poco depressa e schiacciata, costante e simmetrica, il peduncolo lungo un centimetro, il colore dal verde al giallo e poi rosso vivo, con striature intensamente colorate; macchie e larga aureola rugginosa intorno al peduncolo, la polpa bianca, soda, croccante, piuttosto resistente, ma succosa, il sapore zuccherino, leggermente acidulo e con leggero profumo particolare, la pezzatura media, piuttosto uniforme e la resistenza con buccia liscia, molto resistente ed elastica. Sopporta ottimamente la manipolazione ed i trasporti.
Un grande lavoro dietro ad un piccolo frutto che abbina la genuinità dei terreni e dell'aria delle nostre terre all'arte agricola dei nostri contadini. Dalla mela annurca, negli ultimi tempi, si sta realizzando oltre al sidro squisitissimo anche un'ottima grappa. A Sant'Agata dei Goti (BN), un lungimirante operatore commerciale, Carlo Russo realizza in modo genuino e in eleganti confezioni un elisir di mela annurca, un rosolio da mela annurca e un'ottima grappa. I prodotti di "Antichi Sapori del Sannio", da qualche giorno, sono in esposizione permanente presso il MEG di Solopaca. La grappa, il rosolio, l'elisir e un particolare liquore di tartufo nero sannita, già hanno affascinato con il loro gusto particolare molti buon gustai del Nord Italia. "Antichi Sapori del Sannio" un prodotto originale e genuino che sta diventando l'orgoglio di Sant'Agata dei Goti e del Sannio tutto.
MEG Corso Cusani,114 - 82036 Solopaca – tel. 0824.977901 –fax 0824.313674
e-mail: museomeg@gmail.com
domenica, giugno 17, 2007
Territorio e sapori: La “Colata d’Aglianico”.
La maggior parte delle persone conosce il “vino cotto”; ma pochi sanno cosa è la “Colata d’Aglianico”. Il vino, da sempre, è una componente importante per la realizzazione di alcune pietanze, spesso la presenza dell’aroma del vino è indispensabile per la buona riuscita di un manicaretto, l’aggiunta di vino, bianco o rosso, agevola la cottura e l’insaporimento delle pietanze.Si fa bollire a fuoco basso fino a quando il vino non si sarà ristretto di un terzo, a questo punto si aggiunge del miele e si da il tempo di sciogliersi per bene mescolando continuamente.
Il vino cotto è un ottimo rimedio naturale per curare tutti i malanni causati dal freddo.
La ricetta ha origini medievali, ma nella sua versione originale prevedeva l'utilizzo del mosto. Per chi vuole cimentarsi con i sapori dei nostri progenitori, ecco la ricetta originale:
Spremete diversi grappoli d'uva dolce, filtratene il succo e mettete poi questo in un recipiente largo e dai bordi alti.
Fate bollire il succo d'uva a fiamma bassissima per diverse ore insieme alle spezie (in questo caso non utilizzate il miele), e mescolate spesso con il cucchiaio di legno fin quando liquido non si è rappreso, diventando della consistenza del miele liquido.
Questo vino si conserva a lungo se riposto in contenitori di vetro chiusi ermeticamente e posti in luogo fresco.
Oltre che per il consumo diretto, può essere usato per preparare gustose ricette di carne, verdure e dolci.
A Solopaca, da epoca remota, si adopera la “Colata di aglianico” per condire i dolci. L’accoppiamento “Colata d’Aglianico” e Votatora (pietanza a base di farina risalente al 1300) è un qualcosa d’eccezionale per il palato e non solo, infatti, una leggenda solopachese, parla di proprietà afrodisiache della “Colata d’Aglianico”, una sorta di viagra medioevale. La Colata si prepara cucinando in modo particolare il vino accoppiato a dello zucchero, preferibilmente di canna. La preparazione è molto particolare poiché bisogna avere accortezza nel dosaggio degli ingredienti e nel tempo di cottura.
Naturalmente la presenza di zucchero e di polifenoli favorisce, a chi l’ingerisce, la vasodilatazione e di conseguenza fa apparire le pietanze irrorata dalla “Colata d’Aglianico” un ottimo stimolante ma ci fa piacere pensare che, la “colata d’Aglianico”, contenga anche un segreto legato all’effimero.
MEG Corso Cusani,114 - 82036 Solopaca – tel. 0824.977901 –fax 0824.313673 e-mail: museomeg@gmail.com
giovedì, maggio 03, 2007
Torneo di beneficenza tra la Nazionale Italiana Parlamentari e Rappresentativa amministratori del Sannio
Torneo di beneficenza tra la Nazionale Italiana Parlamentari
Rappresentativa amministratori del Sannio
Selezione Giornalisti Sportivi-Artisti Campani e Calcio Femminile Carpisa
Stadio Comunale Rugby – Pace Vecchia sabato 5 maggio 2007 ore 09,30
Comitato Organizzatore:
Deputazione Nazionale Sannita
On. Costatino Boffa, On. Francesco Caruso, Sen. Mino Izzo, Sen. Clemente Mastella, On. Erminia Mazzoni, , Sen. Pasquale Viespoli)
Presidente Provincia Benevento On. Carmine Nardone
Sindaco di Benevento Ing. Fausto Pepe
Presidente CONI Avv. Mario Collarile
Provveditore agli Studi Dr. Mario Pedicini
Presidente Camera di Commercio II. AA. Dr. Gennaro Masiello
Assessore allo sport Comune di BN Dr. Luigi Ionico
Delegato allo Sport Provincia BN Dr. Giuseppe Lamparelli
Presidente Unione Industriali Dr. Cosimo Rummo