Visualizzazione post con etichetta sannio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sannio. Mostra tutti i post

lunedì, novembre 03, 2008

Campania: Velardi: «Bagnoli non è né carne né pesce. Per il turismo una commissione Attali»

L'assessore regionale tiene una riunione bipartisan Tema: come investire bene 1,5 miliardi di fondi Ue

NAPOLI — «Su Bagnoli si confrontano tanti progetti diversi che impediscono una visione univoca del territorio». È la tesi dell’assessore regionale al Turismo Claudio Velardi per il quale la ricetta per il risanamento dell’ex area siderurgica di Napoli, una delle più belle della regione, è quella di una chiara destinazione turistica. «Così com’è - ha spiegato l’assessore - Bagnoli non è nè carne nè pesce - perchè non c’è un progetto definito. C’è un po' di tutto dentro e anche il polo tecnologico ambientale, che non ci hanno ancora spiegato bene cos’è, non mi sembra sia coerente con una chiara identità turistica».
Velardi - che oggi ha presentato ad una quarantina di rappresentanti delle istituzioni campane, parlamentari, consiglieri regionali e presidenti di provincia, cinque progetti per lo sviluppo del turismo campano, uno per provincia - ha risposto anche alle obiezioni venute dal centrodestra sull’assenza di un progetto per Bagnoli tra quelli messi a punto dall’assessorato nell’ambito della nuova programmazione dei fondi europei. «Il problema è che per me Bagnoli deve avere una sua identità prettamente turistica - ha ribadito Velardi - mi sembra invece che ci siano in giro proposte diverse tra di loro. E poi - ha concluso - per Bagnoli non basterebbero i circa 1,5 miliardi di euro che investiamo sulle cinque province».
Quaranta rappresentanti campani delle istituzioni, tra cui i sottosegretari Pasquale Viespoli e Nicola Cosentino, parlamentari di entrambi gli schieramenti, e presidenti di Provincia, si sono riuniti a Napoli intorno al tavolo indetto da Velardi, assessore al Turismo e Beni Culturali della Regione Campania, per discutere della programmazione dei nuovi fondi comunitari e nazionali, che prevedono investimenti sul territorio di circa 1,5 miliardi di euro. «Un momento di confronto sulle linee strategiche», ha spiegato l'assessore regionale.
È solo il primo di una serie di incontri programmati da Velardi. Le cinque grandi strategie territoriali alla base della nuova programmazione e che saranno all'ordine del giorno in questo e nei successivi incontri, riguardano La Baia di Napoli; Il Cilento; La via del vino e il trenino turistico; Borghi del Sannio; I Siti Borbonici e la via Appia.

lunedì, ottobre 27, 2008

ANDAR PER FRANTOI E MERCATINI a SAN LORENZELLO – BN

ANDAR PER FRANTOI E MERCATINI
SAN LORENZELLO – BN

23 NOVEMBRE 2008

Un presepe alle falde di un placido monte; un torrente a volte impetuoso, a volte assente, che lo separa dal resto del mondo. Intorno una teoria di colline, che sembrano danzare, quando il vento d’autunno smuove le foglie e fa cantare gli arbusti. Questo è San Lorenzello, l’ameno paesello in cui storia e leggenda, mito e bellezza, arte e cultura, sapori e colori, si fondono in un inestricabile intreccio di ricordi appassionati che, generazione dopo generazione, infondono negli abitanti quell’aura di serafica armonia, tipica in chi sa di venire da molto lontano. L’olio di San Lorenzello è nettare degli Dei, cibo per l’anima, nutrimento per il corpo e, in una società che sempre più si allontana dai “sapori genuini”, vera medicina naturale.

ANDAR PER FRANTOI E MERCATINI ripropone un’antica tradizione e offre la possibilità di trascorrere una giornata a contatto con la natura, ascoltando il canto dei contadini al lavoro e ammirando le fasi della lavorazione delle olive fino al momento in cui il frutto si trasforma nel prelibato Extra-Vergine di San Lorenzello.

PROGRAMMA
I bus turistici e i singoli gruppi si troveranno alle 10,30 in Piazza Filippo Lavorgna, davanti al Municipio, per il Briefing di Benvenuto da parte del Dottor Gianni Di Santo, Sindaco di San Lorenzello.

Subito dopo partenza per una vicina contrada rurale. I contadini al lavoro accoglieranno i turisti e offriranno i cibi genuini della Tradizione Laurentina, ovviamente a base di Olio di Oliva Extra-Vergine.

Alle 12,45 trasferimento nel Centro Storico di San Lorenzello per il pranzo.

FREE TIME fino alle 16,30 per visitare le Botteghe del MERCANTICO, che per l’occasione anticiperà di una settimana la sua abituale scadenza di fine-mese, le botteghe dei CERAMISTI, i TARALLIFICI (I taralli all’olio di oliva sono una delle tante prelibatezze gastronomiche del territorio) e, per la gioia dei bimbi “di tutte le età”, “IL PARCO DEI DINOSAURI”.

Alle 16,30 trasferimento in un vicino FRANTOIO per seguire le fasi della lavorazione delle olive. Esperti alimentaristi spiegheranno il valore nutrizionale dell’olio di oliva.

ORGANIZZATORE
Comune di San Lorenzello

Il programma di massima potrà essere gestito autonomamente, nel rispetto delle singole esigenze o di quelle dei gruppi. Per prenotazioni e informazioni rivolgersi alla Signora Annalisa Lavorgna: annalisa@lavorgna.it

Siti web: www.sanlorenzello.net www.sanlorenzello.splinder.com

Telefono: 0824-815134; 340-9739811; 320-8680478

Manifestazione al chiuso e all’aperto.

sabato, settembre 13, 2008

Castelpagano (bn): 12° SAGRA DEL FUNGO PORCINO - 19 - 20 - 21 SETTEMBRE 2008

Nel Terzo fine settimana di settembre (19-20-21 settembre 2008) ha luogo la 12° Sagra del Fungo Porcino. Questa festa viene collocata nel terzo venerdì, sabato e domenica del mese di settembre; considerato il momento propizio del raccolto del fungo porcino nel bosco comunale, esteso circa 350 ettari, nonchè nei numerosi boschi privati. L'appuntamento diventato ormai una consuetidine richiama a Castelpagano numerosi visitatori, nella 11° edizione sono stati circa 10.000.
Contatti: Rag. Mario ZEOLI
Tel. 0824-935205 - 0824-935004 - 328-4208191
e-mail: tributi.castelpagano@tiscali.it

venerdì, agosto 31, 2007

L'US ACLI propone..."Settembre, andiamo e' tempo di migrare”

Manca ormai poco alla partenza della 6^ edizione di "Settembre, andiamo, è tempo di migrare", itinerario di turismo sportivo, a cavallo e in mountain bike, promosso dall'Unione Sportiva Acli lungo l'originario percorso del Regio Tratturo Pescasseroli-Candela. La manifestazione partirà il 2 settembre dal comune abruzzese, capitale del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, per chiudersi sabato 8 a Candela(Fg), dopo aver attraversato le Province dell'Aquila, Isernia, Campobasso, Benevento e Avellino. “La Presidenza Nazionale dell'U.S. Acli e gli attivissimi Comitati territoriali -precisa il Presidente Nazionale dell'Associazione, Alfredo Cucciniello- intendono, con questa iniziativa, rinverdire l'antico fenomeno della transumanza che costituisce un prezioso tesoro della storia delle nostre genti; nel contempo, vogliamo salvaguardare e valorizzare i tratturi, le vie verdi lungo le quali si effettuava la transumanza, recuperandone il ruolo di attori di unione e coesione tra le comunità e di fonte di sviluppo, da reinterpretare e rendere attuale”. Il Tratturo Regio Pescasseroli-Candela è entrato a far parte del Progetto Appennino Parco d'Europa (APE), che prevede la riscoperta e la valorizzazione di sentieri naturalistici che attraversano tutta l'Europa, e si propone quale itinerario ideale per rafforzare l'idea di sport sociale proposto dall'U.S. Acli, lungo l'asse dell'ambiente, in linea con gli orientamenti dell'Agenda 21, del Codice Verde del Comitato Olimpico Internazionale, e con il documento "Turismo e sport: le sfide future per l'Europa" elaborato dal Comitato Economico e Sociale Europeo, il CESE. Non è certamente un caso che "Settembre, andiamo..." abbia ricevuto il patrocinio di diversi Ministeri ed il sostegno di Istituzioni nazionali ed Enti Locali che, in qualche caso, ne hanno fatto un punto di riferimento per progetti di sviluppo territoriale, in grado di sostenere l'ipotesi di realizzazione dei Parchi dei Tratturi. Proprio sul tema "Le vie della transumanza tra passato e futuro. Parco dei Regi tratturi: associazionismo, istituzioni e comunità" è incentrato il Convegno, organizzato il 1° settembre presso l'Hotel Du Park di Opi (Aq), che farà da anteprima al suggestivo viaggio che consentirà a cavalieri e ciclisti di scoprire e conoscere beni ambientali, paesaggistici, culturali, storici ed archeologici che il fenomeno della transumanza ha generato nei secoli. I partecipanti, oltre il paesaggio speciale, avranno modo di sostare in siti archeologici, antiche taverne, masserie, luoghi di culto, musei etnografici e delle tradizioni popolari. Proprio queste ultime, insieme agli antichi mestieri e ai prodotti tipici delle località attraversate, saranno oggetto di incontri pubblici che avranno come temi di approfondimento l'ambiente, lo sport di cittadinanza, il turismo sociale, la ruralità, lo sviluppo sostenibile, gli stili di vita. Dopo il Convegno dell'1 settembre -cui hanno assicurato la presenza il Sottosegretario al Ministero delle Attività sportive, On. Giovanni Lolli, Regioni e Province, Sindaci, Amministratori, Docenti Universitari e ricercatori, esponenti dei GAL (Gruppi di Azione Locale), rappresentanti del mondo della Cooperazione, esperti ed operatori turistici- si parte domenica 2 settembre con il suggestivo itinerario; prima sede di tappa sarà Rionero Sannitico. Le successive sei tappe attraverseranno i territori molisani di Forlì del Sannio, Miranda, Pesche, Pettoranello, Castelpetroso, Indiprete, Santa Maria del Molise, Cantalupo, San Massimo, Boiano, San Polo Matese, Campochiaro e Sepino; mercoledì 5, la carovana, proveniente da Boiano, approderà in Campania, attraversando Morcone, Sassinoro, Santa Croce del Sannio, Colle Sannita, Circello, Cerreto, Reino, San Giorgio La Molara, Buonalbergo, Casalbore, dove farà tappa il 6 settembre, proseguendo il 7 per Montecalvo, Ariano Irpino, Villanova, Savignano e Zungoli, sede della penultima tappa. Sabato 8, salvo una piccola escursione in Irpinia, e precisamente in territorio di Lacedonia e Scampitella, i partecipanti al trekking della transumanza approderanno in Provincia di Foggia, attraversando Monteleone, Anzano, S. Angelo, Rocchetta S. Antonio ed arrivo a Candela dove è prevista una grande festa finale.

martedì, agosto 07, 2007

FESTA DELL’OLIO …e il sapore diventa musica SAN LORENZO MAGGIORE (BN) 12-13 AGOSTO

Dal 12 al 13 agosto San Lorenzo Maggiore ospiterà la dodicesima Festa dell’Olio, evento dedicato ad uno dei prodotti di punta del territorio: il pregiato olio extravergine. Il programma della manifestazione punta alla valorizzazione del prodotto attraverso gli incontri tematici, i convegni, le degustazioni, le esposizioni dei frantoi e a rendere più interessante la proposta ci sarà un percorso nel centro storico destinato interamente alla pittura.
Infatti il Comune di san Lorenzo Maggiore per la prima volta abbina il prodotto olio alla pittura e alla musica, tanti artisti animeranno il centro storico e tutti coloro che vogliono partecipare al primo premio nazionale d’arte contemporanea: i colori dell’olio a cura di Federico Borreca e con la direzione artistica di Antonio Sole, possono farlo contattando l’organizzazione.

Programma
Domenica 12
ore 20.00 Piazza Roma
Primo Festival dell¹olio
convegno, presentazione dei frantoi, degustazioni e premiazione
saluti
Carmine NARDONE Presidente Provincia di Benevento Angelo FASULO Sindaco di San Lorenzo Maggiore
relatori
Luigi AURIEMMA Direttore provinciale Coldiretti Benevento Aurelio GRASSO Direttore provinciale C.I.A. Benevento Manfredi PASCARELLA Dirigente Confagricoltura Antonio CAMPESE Presidente regionale Confartigianato Alberto MARTINO STA.PA. CePICA Benevento Giuseppe MEOLA Presidente proviciale APROL Carmine BORRECA Presidente nazionale A.N.F.O.
Pasqualino DI PALMA Presidente L¹Olivicola di San Lupo
ore 21.00 Piazza Roma
Cantica Popularia
il suono della tradizione campana
ore 21.00 Largo di Corte
L’epoca della Piedigrotta
Posteggia napoletana
ore 21.00 Piazza Municipio
The dream of butterfly
ore 21.00 Largo Soprasanti
Gianluca Giordano e la sua fisarmonica
ore 21.00 Viale Palazzese
Momenti di Musica - Michele Di Maina
lunedì 13
ore 19.00 Largo di Corte
convegno L¹olio fa bene alla salute
saluti
Nino LOMBARDI Presidente Comunità Montana del Titerno Angelo FASULO Sindaco di San Lorenzo Maggiore
relatori
Salvatore IANNOTTI Presidente FIRE San Lorenzo Maggiore Massimo AGRESTI Direttore Cattedra Clinica Chirurgica Seconda Università degli Studi di Napoli Annamaria GIANGREGORIO Direttore Distretto Sanitario Telese Terme Pasquale DI GUIDA Direttore Sanitario Ospedale Madonna delle Grazie Cerreto Sannita Carla O. MORO Scienze dell¹Alimentazione e Tossicologia degli alimenti - Facoltà di Farmacia Università Federico II
modera
Tullio CUSANO Direttore Generale Ospedale Monaldi di Napoli
Premiazione prima edizione premio di pittura I colori dell¹olio Premiazione terza edizione della Palma d¹argento di San Lorenzo Martire
ore 21.00 Piazza Roma
Ariacorte
pizziche e suoni dal salento
ore 21.00 Largo di Corte
Liscio...come l’olio
esibizione scuole di ballo
ore 21.00 Piazza Municipio
Acoustic Tribe
ore 21.00 Largo Soprasanti
Angelo e la sua chitarra
ore 21.00 Viale Palazzese
Locman

giovedì, luglio 05, 2007

La Grappa di Mela annurca esposta al MEG

La mela annurca non è una semplice mela ma un'arte applicata alla raccolta e al trattamento del pomo campano famoso in tutto il mondo. L'annurca non va solo raccolta, ma a differenza delle altre qualità di mele va trattata, protetta e selezionata. I tempi della lavorazione delle mele annurche sono tre, in una prima fase le mele sono disposte in doppio strato con la parte bianca sopra. In questa fase avviene l'arrossamento, favorito dal tempo umido coperto. La seconda fase inizia dopo circa 30 giorni dalla prima. I melai acquistano spessore ( cm. 45-50 al centro) e contengono 2-3 quintali di frutti per metro lineare. I melai sono posti particolari dove le mele annurca, raccolte prevalentemente nel mese di ottobre ( 4-5 ottobre), sono depositate per diventare annurca al 100%. Le mele sono messe, con molta cautela, in panieri foderati, poi in ceste, alternate con strati di paglia, e trasportate al "meglio" o luogo di deposito. La raccolta e il trasporto devono avvenire col tempo asciutto e le mele non possono essere bagnate neanche di rugiada. La giacenza delle annurca dura nei melai fino ai freddi forti (dicembre-gennaio). La terza fase prevede che le mele residue, dopo accurate selezioni che sono eseguite ogni 15 giorni da personale specializzato, si dispongono in mucchi di maggiore spessore rispetto ai precedenti (sino a m.1). Il trattamento dura fino a marzo senza ulteriori operazioni, salvo la copertura con paglia per ridurre al minimo la perdita di peso. I melai sono luoghi riparati dal sole e dalle intemperie e sono scelti dagli agricoltori con particolare cura. Una produzione altamente qualificata in Campania è realizzata nel Casertano (Maddaloni) e nel Sannio (Sant'Agata dei Goti). Si calcola che ogni mela debba essere manipolata, in gergo "passata", in media ogni 8-15 giorni; pertanto nel periodo che le mele restano all'aperto in strati sottili (metà ottobre fine dicembre) vengono ad essere lavorate da quattro a sei volte, a seconda dell'andamento stagionale; infatti, con tempo sciroccoso vanno ripassate più spesso.

La mela annurca, negli ultimi anni, è diventata un vero e proprio fiore all'occhiello per la Campania e il Sannio in particolare, ma come si riconosce una mela annurca?

La Forma della mela annurca deve essere piuttosto globosa, un poco depressa e schiacciata, costante e simmetrica, il peduncolo lungo un centimetro, il colore dal verde al giallo e poi rosso vivo, con striature intensamente colorate; macchie e larga aureola rugginosa intorno al peduncolo, la polpa bianca, soda, croccante, piuttosto resistente, ma succosa, il sapore zuccherino, leggermente acidulo e con leggero profumo particolare, la pezzatura media, piuttosto uniforme e la resistenza con buccia liscia, molto resistente ed elastica. Sopporta ottimamente la manipolazione ed i trasporti.

Un grande lavoro dietro ad un piccolo frutto che abbina la genuinità dei terreni e dell'aria delle nostre terre all'arte agricola dei nostri contadini. Dalla mela annurca, negli ultimi tempi, si sta realizzando oltre al sidro squisitissimo anche un'ottima grappa. A Sant'Agata dei Goti (BN), un lungimirante operatore commerciale, Carlo Russo realizza in modo genuino e in eleganti confezioni un elisir di mela annurca, un rosolio da mela annurca e un'ottima grappa. I prodotti di "Antichi Sapori del Sannio", da qualche giorno, sono in esposizione permanente presso il MEG di Solopaca. La grappa, il rosolio, l'elisir e un particolare liquore di tartufo nero sannita, già hanno affascinato con il loro gusto particolare molti buon gustai del Nord Italia. "Antichi Sapori del Sannio" un prodotto originale e genuino che sta diventando l'orgoglio di Sant'Agata dei Goti e del Sannio tutto.
MEG Corso Cusani,114 - 82036 Solopaca – tel. 0824.977901 –fax 0824.313674
e-mail: museomeg@gmail.com

domenica, giugno 17, 2007

Territorio e sapori: La “Colata d’Aglianico”.

La maggior parte delle persone conosce il “vino cotto”; ma pochi sanno cosa è la “Colata d’Aglianico”. Il vino, da sempre, è una componente importante per la realizzazione di alcune pietanze, spesso la presenza dell’aroma del vino è indispensabile per la buona riuscita di un manicaretto, l’aggiunta di vino, bianco o rosso, agevola la cottura e l’insaporimento delle pietanze.
Il noto “Vino Cotto” si prepara così: si porta lentamente ad ebollizione il vino, in un recipiente largo e dai bordi alti (non di alluminio), si abbassa la fiamma al minimo e si aggiungono delle stecche di cannella e chiodi di garofano.
Si fa bollire a fuoco basso fino a quando il vino non si sarà ristretto di un terzo, a questo punto si aggiunge del miele e si da il tempo di sciogliersi per bene mescolando continuamente.
Il vino cotto è un ottimo rimedio naturale per curare tutti i malanni causati dal freddo.
La ricetta ha origini medievali, ma nella sua versione originale prevedeva l'utilizzo del mosto. Per chi vuole cimentarsi con i sapori dei nostri progenitori, ecco la ricetta originale:
Spremete diversi grappoli d'uva dolce, filtratene il succo e mettete poi questo in un recipiente largo e dai bordi alti.
Fate bollire il succo d'uva a fiamma bassissima per diverse ore insieme alle spezie (in questo caso non utilizzate il miele), e mescolate spesso con il cucchiaio di legno fin quando liquido non si è rappreso, diventando della consistenza del miele liquido.
Questo vino si conserva a lungo se riposto in contenitori di vetro chiusi ermeticamente e posti in luogo fresco.
Oltre che per il consumo diretto, può essere usato per preparare gustose ricette di carne, verdure e dolci.
A Solopaca, da epoca remota, si adopera la “Colata di aglianico” per condire i dolci. L’accoppiamento “Colata d’Aglianico” e Votatora (pietanza a base di farina risalente al 1300) è un qualcosa d’eccezionale per il palato e non solo, infatti, una leggenda solopachese, parla di proprietà afrodisiache della “Colata d’Aglianico”, una sorta di viagra medioevale. La Colata si prepara cucinando in modo particolare il vino accoppiato a dello zucchero, preferibilmente di canna. La preparazione è molto particolare poiché bisogna avere accortezza nel dosaggio degli ingredienti e nel tempo di cottura.
Naturalmente la presenza di zucchero e di polifenoli favorisce, a chi l’ingerisce, la vasodilatazione e di conseguenza fa apparire le pietanze irrorata dalla “Colata d’Aglianico” un ottimo stimolante ma ci fa piacere pensare che, la “colata d’Aglianico”, contenga anche un segreto legato all’effimero.

MEG Corso Cusani,114 - 82036 Solopaca – tel. 0824.977901 –fax 0824.313673 e-mail: museomeg@gmail.com

giovedì, maggio 03, 2007

Torneo di beneficenza tra la Nazionale Italiana Parlamentari e Rappresentativa amministratori del Sannio

PROVINCIA DI BENEVENTO – COMUNE DI BENEVENTO

Torneo di beneficenza tra la Nazionale Italiana Parlamentari
Rappresentativa amministratori del Sannio
Selezione Giornalisti Sportivi-Artisti Campani e Calcio Femminile Carpisa

Stadio Comunale Rugby – Pace Vecchia sabato 5 maggio 2007 ore 09,30

Comitato Organizzatore:
Deputazione Nazionale Sannita
On. Costatino Boffa, On. Francesco Caruso, Sen. Mino Izzo, Sen. Clemente Mastella, On. Erminia Mazzoni, , Sen. Pasquale Viespoli)
Presidente Provincia Benevento On. Carmine Nardone
Sindaco di Benevento Ing. Fausto Pepe
Presidente CONI Avv. Mario Collarile
Provveditore agli Studi Dr. Mario Pedicini
Presidente Camera di Commercio II. AA. Dr. Gennaro Masiello
Assessore allo sport Comune di BN Dr. Luigi Ionico
Delegato allo Sport Provincia BN Dr. Giuseppe Lamparelli
Presidente Unione Industriali Dr. Cosimo Rummo