A partire dall'esperienza associativa vissuta nelle ACLI e da quella amministrativa a Napoli e Castellammare di Stabia utilizzo questo spazio per affrontare i temi del dialogo tra le generazioni, del lavoro, della formazione, del welfare, della partecipazione e della loro necessaria innovazione.
domenica, febbraio 03, 2013
giovedì, novembre 17, 2011
Napoli: le ACLI del Rione Alto per una nuova qualità dell'ambiente e della città-

CIRCOLO ACLI ORIZZONTI
Per un Rione alto Pulito
LO SCOPO DELL’INIZIATIVA E' QUELLO DI CREARE UN GRUPPO CIVICO PERMANENTE AL FINE DI MONITORARE IL RIONE ALTO E, ALLO STESSO TEMPO, SENSIBILIZZARE I SUOI ABITANTI.
A NESSUNO DI NOI, INFATTI, PIACE CAMMINARE TRA CARTACCE, BOTTIGLIE DI PLASTICA, “RICORDI” DI CANE E “MUNNEZZA” VARIA!!
CON UN PO' DI BUONA VOLONTA' E LASCIANDO DA PARTE NEGLIGENZA, LAMENTELE ED INDIFFERENZA CONTRIBUIAMO ANCHE NOI A RENDERE PIU' VIVIBILE L'AMBIENTE CHE CI CIRCONDA....LA NOSTRA STESSA CASA!
APPUNTAMENTO IN PIAZZETTA TOTO’ DOMENICA 27 NOVEMBRE ORE 10,00
Per non far sì che il "giardinetto" diventi un gabinetto
Accetta l'invito e porta un amichetto
Scopa,paletta e una busta dovrai portare
se una mano ci vuoi dare...
Aiutaci anche tu a ripulire una zona comune del nostro quartiere,è un piccolo passo per un gran cambiamento.
Vi aspettiamo numerosi!!! :D
martedì, settembre 06, 2011
A Castelgandolfo i promotori sociali del patronato ACLI di Napoli.


martedì, aprile 26, 2011
Inaugurato il seminario sul centro storico alla Fondazione Giambattista Vico IL CUORE DI NAPOLI TRA RECUPERO E VALORIZZAZIONE
domenica, marzo 13, 2011
La lotta contro le mafie come narrazione collettiva

Presentazione del libro a cura di Pasquale Iorio
La lotta contro le mafie come narrazione collettiva
L’Italia che resiste
Napoli,15 marzo, ore 16.30
Acli-Sede provinciale di Napoli, Via del Fiumicello, 7
Luigi Carrino
D. Tonino Palmese
Raffaele Picardi
Wanda Spoto
Coordina
Enzo Agliardi
Saluti
Vincenzo Cirillo
Saranno presenti il curatore e alcuni autori del volume
Un’iniziativa realizzata in collaborazione
con Aislo, Acli Napoli, Librerie la Feltrinelli, Italia per il Mondo, Ires Campania, Fondazione Valenzi
mercoledì, dicembre 01, 2010
le risorse migliori politiche a Napoli sono nel sociale organizzato, nel privato sociale e nel terzo settore

Faccio mie le parole del Presidente della Fondazione per il Sud, se è pur vero che oggi le risorse migliori politiche a Napoli sono nel sociale organizzato, nel privato sociale e nel terzo settore, bisogna allora RAPPRESENTARLE, queste risorse e queste forze, attualmente INGIUSTAMENTE sotto- Lo stesso Napoletano Borgomeo, pur essendo, ci riferisce, Un Napoletano in contumacia, come se fosse inseguito da mandato di cattura per le sue non smentite "stimmate originarie", potrebbe essere una giusta "rappresentanza" politica cittadina di questo mondo. Non possiamo sempre essere commissariati da un generale burbanzoso, forse addirittura Europeo , dice qualcuno, la speranza che i barbari vengano ad insegnarci le buone maniere. Ci sarà un motivo, ha affermato Carlo Borgomeo del Premio Nobel in Economia l’ anno scorso A UNA DONNA, per la prima volta, alla Prof./ssa Eleonor Elstrom: "per aver dimostrato come la proprietà pubblica possa essere gestita dalle associazioni di utenti". Il fatto che il suo sia il primo Nobel al femminile è una circostanza che vale la pena di sottolineare, da un noto "maschilista" come me. | |
domenica, novembre 28, 2010
Congresso delle Acli di Napoli: Il messaggio del presidente nazionale Andrea Olivero
Caro Pasquale, cari amici delle ACLI di Napoli,
era mia ferma intenzione prendere parte almeno alla fase iniziale del vostro Congresso, ma impegni connessi al mio ruolo di Portavoce del Forum del Terzo Settore e alla complessa situazione sociale e politica mi impediscono di essere oggi con voi. Voglio, però, farvi giungere il mio saluto ed il mio incoraggiamento, ben sapendo che avremo altri momenti nei quali confrontarci direttamente.
In primo luogo desidero attestare a voi tutti la stima e la gratitudine – mia e delle ACLI nazionali – al presidente Pasquale Orlando, che conclude oggi il suo mandato. Pasquale, che ha assunto responsabilità rilevanti a livello nazionale, ha condotto le ACLI di Napoli con saggezza e dedizione, accrescendo la loro autorevolezza sia rafforzandone la struttura organizzativa e dei servizi, sia rinsaldando proficue relazioni con l’associazionismo, la Chiesa, le Istituzioni.
Le ACLI di Napoli sono oggi più salde di otto anni or sono e, per questo, anche maggiormente chiamate ad assumersi responsabilità nel contesto sociale in cui sono inserite.
Mai come in questo momento la società civile è chiamata a dare motivi di speranza e occasioni di concreto impegno per il bene comune.
La spazzatura, che riempie strade e ammorba l’aria, è immagine di una crisi civile che è ancora più velenosa, perché travolge politica, istituzioni, coesione sociale e legalità. Napoli è oggi in prima linea e a voi, che credete nel valore dell’impegno personale per cambiare la società, è richiesto coraggio e dedizione.
Dovrete, infatti, offrire “Pane e Speranza”, concrete risposte ai bisogni e motivi per continuare ad impegnarsi. Sono certo che questo Congresso potrà essere un ulteriore stimolo in questa direzione, nella prospettiva del bene comune.
Augurandovi di poter agire forti di “un nuovo slancio del pensiero” – come ci ha chiesto Papa Benedetto – vi saluto con viva amicizia.
giovedì, novembre 18, 2010
Le Acli aderiscono con entusiasmo al Giubileo di Napoli lanciato dal cardinale Sepe
domenica, novembre 14, 2010
Comune di Napoli: al via il contributo libri per le scuole secondarie di I e II grado (anno scolastico 2010/2011)
Comune di Napoli: al via il contributo libri per le scuole secondarie di I e II grado (anno scolastico 2010/2011)
Il Comune di Napoli rende noto che, in esecuzione della Delibera di Giunta Regionale n° 747 del 2/11/2010, pubblicata sul B.U.R.C. n. 73 dell'8.11.2010, gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, ubicate nel Comune di Napoli, appartenenti a famiglie il cui ISEE riferito ai redditi dell'anno 2009 non sia superiore ad € 10.633,00, possono usufruire del contributo per l'acquisto dei libri di testo mediante cedole di importo predefinito per classe di frequenza:
Il richiedente (genitore, chi rappresenta il minore o stu dente maggiorenne) deve presentare alla scuola di frequenza valida attestazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) riferita ai redditi dell'anno 2009 alla quale va allegata, debitamente compilata, la scheda (all. A) e in caso di ISEE pari a zero - in busta chiusa - dichiarazione circa le fonti e i mezzi da cui il nucleo familiare ha tratto sostentamento (all. B). Gli allegati A) e B) sono disponibili anche presso le Municipalità. Tale documentazione sarà trasmessa dalle Scuole alla Municipalità di appartenenza entro la data del 9/12/2010. La sede ACLI ARENELLA è a Vostra disposizione per chiarimenti, elaborazione della certificazione ISEE |
mercoledì, novembre 03, 2010
Turismo sociale, le Acli chiedono al vicepresidente De Mita di affidare la gestione dei beni culturali chiusi al terzo settore
Turismo sociale, le Acli chiedono al vicepresidente De Mita di affidare la gestione dei beni culturali chiusi al terzo settore
Napoli, 3 novembre - Un nuovo patto tra istituzioni e forze del terzo settore campano per rilanciare turismo e beni culturali. E’ stata questa, in sintesi, la proposta delle Acli al vicepresidente della giunta ed assessore regionale al turismo Giuseppe De Mita, che stamattina ha partecipato, presso la sede napoletana dell’associazione dei lavoratori cristiani, al seminario “Turismo sociale e beni culturali: nuove linee per la Campania.”
“La nostra proposta – ha detto Orlando rivolto a De Mita – è di creare un più forte legame tra la Regione Campania ed il mondo del terzo settore per la gestione dei numerosi beni culturali che restano chiusi ed inaccessibili, in modo da rafforzare l’offerta turistica regionale. Sappiamo di essere interlocutori seri e chiediamo che il turismo sociale entri nell'agenda della Regione Campania e nella nuova legge regionale sul turismo - La nostra capacità di organizzare la domanda turistica anche nella strategia di destagionalizzazione può essere una chiave di rilancio del settore, nel contempo da tempo abbiamo proposte nel campo dei beni culturali in una fase in cui la discussione sulla gestione dei grandi siti non può oscillare solo tra pubblico e privato ma tener conto del sociale organizzato.”
Sono intervenuti, tra gli altri, Pino Vitale, presidente nazionale del CTA che ha sintetizzato il puno di vista delle organizzazioni di turismo sociale sulla legge regionale in via di definizione rivendicando la capacità del mondo sociale di organizzare la domanda turistica anche per la sfida della destagionalizzazione, Paolo Pantani e Bruno Esposito di Acli Beni Culturali insieme ai dirigenti delle ACLI e del CTA dell'area metropolitana. E' intervenuto anche Michele Zannini, presidente delle ACLI di Caserta e presidente nazionale di ACLI Terra che ha richiamato l'importanza dell'interlocuzione politica realizzata tra associazionismo e istituzioni mentre Vincenzo Cirillo vice presidente delle ACLI napoletane ha sottolineato la scelta di dialogo istituzionale sui problemi scelta dalle ACLI. Importanti interventi di Bruno Canetti, presidente provinciale del CTA, di Franco De Paola della presidenza provinciale Acli, di Giovanni Sgambato del Sindacato Beni Culturali. Con l’assessore De Mita. il professor Antonio Palma, ordinario presso l’Università Federico II di Napoli, che sta coadiuvando il vicepresidente della giunta regionale campana nella stesura della nuova legge regionale sul turismo.
“Turismo sociale e beni culturali: nuove linee per la Campania.”
Turismo sociale e beni culturali: mercoledì incontro con Giuseppe De Mita presso le Acli di Napoli
Napoli, 1 novembre 2010 - Mercoledì 3 novembre alle 11 il vicepresidente della Regione Campania Giuseppe De Mita farà visita alla sede provinciale delle Acli in via del Fiumicello 7, in occasione del seminario “Turismo sociale e beni culturali: nuove linee per la Campania.”
Presiederà l'incontro Pasquale Orlando, presidente delle Acli napoletane. Interverrà Pino Vitale, presidente nazionale del CTA, e parteciperanno Paolo Pantani e Bruno Esposito di Acli Beni Culturali insieme ai dirigenti delle ACLI e del CTA dell'area metropolitana. I lavori saranno conclusi dall’onorevole De Mita.
“Vogliamo proporre il turismo sociale nell'agenda della Regione Campania - afferma il presidente Pasquale Orlando - a partire dalla legislazione quadro sul turismo individuando percorsi di partecipazione degli enti turistici e culturali a forte carattere associativo. La nostra capacità di organizzare la domanda turistica anche nella strategia di destagionalizzazione può essere una chiave di rilancio del settore, nel contempo da tempo abbiamo proposte nel campo dei beni culturali in una fase in cui la discussione sulla gestione dei grandi siti non può oscillare solo tra pubblico e privato ma tener conto del sociale organizzato.”
domenica, ottobre 24, 2010
ACLI ABC (acli beni culturali Napoli) al Castello di Baia.

dal 20 ottobre 2010 le Acli Beni Culturali sono presenti al Castello Aragonese di Baia, ospiti del Sindacato, con cui hanno stretto una forte intesa affinché l’Osservatorio dei Beni culturali sia sempre più operativo, per portare il nostro compiaciuto e sentito riconoscimento al personale del Ministero dei Beni Culturali che nelle pieghe di una migliore organizzazione del lavoro, garantiti da un accordo sindacale decentrato, hanno aperto al pubblico quel meraviglioso contenitore che è il Museo Archeologico dei Campi Flegrei.
A partire infatti da venerdì 15 ottobre 2010 sono pienamente fruibili le Sezioni di Cuma, Pozzuoli e Rione Terra tutti i giorni tranne il lunedì dalle 9.00 alle 15.00. Un ruolo decisivo ha avuto il Direttore Generale dott. Proietti che nel breve periodo in cui ha diretto ad interim la Soprintendenza Speciale di Napoli e Pompei di cui il Museo è parte ne ha di fatto con modica spesa recuperato l’agibilità, e nella linea del nuovo modello di utilizzo delle maestranze statali già sperimentata a Pompei per l’apertura di tutte le nuove case restaurate, ha superato con le sole forze del Ministero un gap che si era impantanato nel giochino quotidiano del rinfacciarsi crudemente le presunte vicendevoli responsabilità tra diversi soggetti politici e istituzionali, ma di fatto non venendo a capo di nulla.
Le Acli da quando hanno avviato il loro processo di interessamento alla valorizzazione del patrimonio culturale quale volano decisivo di sviluppo specie per il Mezzogiorno, vanno pianificando un ruolo di fattiva azione sinergica, quali rappresentanti e promotori del ruolo insostituibile del terzo settore, verso le istituzioni e il mondo del privato più consapevole.
Tale azione che è portata avanti dai due suoi enti più direttamente coinvolti, il CTA, Centro Turistico Acli e ABC, Acli Beni Culturali, sta coinvolgendo un numero sempre più numeroso di giovani, che portatori di alta professionalità, in quando laureati nelle più prestigiose Facoltà del Sud sia di Lettere o Conservazione dei Beni Culturali ma anche nei Corsi di laurea in Scienze delle Comunicazioni, o in Cinema Musica e Teatro. Essi vogliono impegnarsi nella promozione della cultura, anche perché convinti di farne una reale piattaforma di sviluppo, e per dar vita a una nuova stagione di cittadinanza attiva, nelle Acli e nel Sindacato, nell’orizzonte assai rilevante del Forum delle Culture che vedrà Napoli esserne nel 2013 la capitale mondiale.
venerdì, ottobre 15, 2010
Le ACLI di Napoli verso il XXV Congresso Provinciale
Basilica Di San Paolo Maggiore
Piazza San Gaetano, 76 80138 Nápoles Napoli - 081 454048
sabato, ottobre 09, 2010
Consiglio provinciale delle ACLI Napoletane
Il Consiglio provinciale delle ACLI di Napoli ha convocato il Congresso provinciale della grande associazione dei lavoratori cristiani. Pane e Speranza. Associazionismo, Ben/essere, Mezzogiorno, questo il tema su cui si confronteranno fino alla scdenza del 26 e 27 novembre le centinaia di strutture di base delle Acli partenopee che associano circa venticinquemila soci. La relazione del presidente provinciale pasquale Orlando ha delineato i temi al centro della discussione congressuale ed ha indicato il percorso di avvicinamento alle assisi delle acli napoletane. Ricco dibattito nella bella e moderna sede di via del fiumicello a cui hanno preso parte i cinquanta consiglieri con numerose proposte e riflessioni.mercoledì, ottobre 06, 2010
Convocato il Congresso delle ACLI di Napoli: Pane e speranza, Associazionismo, Ben/Essere, Mezzogiorno.
Il Consiglio provinciale delle ACLI di Napoli ha convocato il Congresso provinciale della grande associazione dei lavoratori cristiani. Pane e Speranza. Associazionismo, Ben/essere, Mezzogiorno, questo il tema su cui si confronteranno fino alla scdenza del 26 e 27 novembre le centinaia di strutture di base delle Acli partenopee che associano circa venticinquemila soci. La relazione del presidente provinciale pasquale Orlando ha delineato i temi al centro della discussione congressuale ed ha indicato il percorso di avvicinamento alle assisi delle acli napoletane. Ricco dibattito nella bella e moderna sede di via del fiumicello a cui hanno preso parte i cinquanta consiglieri con numerose proposte e riflessioni.sabato, ottobre 02, 2010
Acli Potenza: nuovo impegno per il Mezzogiorno
Acli Pz: nuovo impegno per il Mezzogiorno
BAS“Le Acli sono e saranno in prima fila per progettare e costruire un nuovo modo di essere Mezzogiorno”. È quanto dichiara il presidente provinciale delle Acli di Potenza, Gennaro Napodano, commentando il successo della manifestazione nazionale promossa dal Forum delle associazioni cattoliche per il lavoro che si è tenuta nei giorni scorsi a Napoli, Bari, Reggio Calabria e Palermo. “La sintonia e sinergia d'azione tra le grandi associazioni del lavoro e dell'impresa che fanno riferimento alla dottrina sociale della Chiesa – sostiene Napodano – rappresenta per le Acli una straordinaria opportunità per rilanciare e dare più forza e visibilità all'impegno e alle istanze dei cattolici impegnati nel sociale. Si tratta di una sfida che è insieme politica e culturale e che si propone di cogliere i ripetuti appelli di Benedetto XVI alla classe dirigente che si ispira alla pastorale sociale della Chiesa al fine di una rinascita morale, economica e sociale del paese”.
“Il Mezzogiorno – aggiunge il presidente provinciale delle Acli – è un banco di prova fondamentale per ristabilire il primato delle persone sull'economia e recuperare quel senso del bene comune che resta il pilastro mancante dell'eterna transizione italiana e della mai risolta questione meridionale. La manifestazione organizzata dal Forum delle associazioni cattoliche è un invito all'unità, contro le lacerazioni di una classe politica inadeguata e arruffona che tiene ostaggio nei suoi bizantinismi un paese che ha voglia di crescere, ma è anche il richiamo a una rinnovata etica della responsabilità per dare al Sud la spinta morale necessaria a ricucire lo strappo con il resto del paese. L'Italia non crescerà – conclude Napodano – se non recuperando la coesione sociale e le ragioni dello stare insieme”.
martedì, settembre 28, 2010
Forum lavoro e cattolici a Napoli.








"Bisogna rimettere il tema del Sud al centro dell'agenda politica. Non è possibile che si spostino risorse per pagare le multe all'Unione Europea per il comportamento dei produttori di latte del nord e poi si taglino i fondi che permettono di creare occupazione e sviluppo al Mezzogiorno." Lo ha affermato Pasquale Orlando, presidente delle Acli di Napoli, sul palco dell'evento organizzato stamattina dalle associazioni del laicato cattolico, tra cui Acli, Cisl, Mcl, Compagnie delle Opere e Confcooperative, presso la Mostra d'Oltremare di Napoli.
"Il terzo settore - ha proseguito - può fare molto per la rinascita delle nostre terre e farà la sua parte.. Nelle nostre terre davanti ad un problema c'è chi si mette le mani dietro la schiena per tirarsi indietro, chi le alza per arrendersi, chi se le mette in tasca per dare, al massimo, un contributo economico. Poi ci siamo noi, che invece vogliamo avere le mani in pasta e sporcarcele per quello che è giusto: difendere i diritti dei cittadini del Sud Italia, che vivono quotidianamente situazioni drammatiche con le Istituzioni che raramente ascoltano il loro grido di dolore."
Le Acli di Napoli: “Riportare il Sud al centro dell’agenda politica. L'associazionismo farà la sua parte”
Napoli, 28 settembre 2010 - "Bisogna rimettere il tema del Sud al centro dell'agenda politica. Non è possibile che si spostino risorse per pagare le multe all'Unione Europea per il comportamento dei produttori di latte del nord e poi si taglino i fondi che permettono di creare occupazione e sviluppo al Mezzogiorno." Lo ha affermato Pasquale Orlando, presidente delle Acli di Napoli, sul palco dell'evento organizzato stamattina dalle associazioni del laicato cattolico, tra cui Acli, Cisl, Mcl, Compagnie delle Opere e Confcooperative, presso la Mostra d'Oltremare di Napoli.
"Il terzo settore - ha proseguito - può fare molto per la rinascita delle nostre terre e farà la sua parte.. Nelle nostre terre davanti ad un problema c'è chi si mette le mani dietro la schiena per tirarsi indietro, chi le alza per arrendersi, chi se le mette in tasca per dare, al massimo, un contributo economico. Poi ci siamo noi, che invece vogliamo avere le mani in pasta e sporcarcele per quello che è giusto: difendere i diritti dei cittadini del Sud Italia, che vivono quotidianamente situazioni drammatiche con le Istituzioni che raramente ascoltano il loro grido di dolore."
| SUD: ACLI, BASTA FONDI STRAORDINARI PER GESTIONE ORDINARIA |
(ASCA) - Roma, 28 set - ''Basta fondi straordinari per la gestione ordinaria del Mezzogiorno''. Lo ha chiesto da Palermo il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero, intervenendo alla manifestazione organizzata dal Forum delle persone e delle associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro, cui aderiscono le Acli insieme con Cisl, Mcl, Compagnia delle Opere, Confcooperative, e Confartigianato. |
LA MANIFESTAZIONE PER IL MEZZOGIORNO A NAPOLI, BARI, REGGIO CALABRIA, PALERMO
Nella giornata di oggi, 28 settembre, il “Forum delle persone e delle associazioni d’ispirazione cattolica nel mondo del lavoro” (CISL, Movimento Cristiano dei Lavoratori, Confcooperative, Confartigianato, Compagnia delle Opere e ACLI) ha indetto quattro manifestazioni a Napoli, Palermo, Bari, Reggio Calabria con l’obiettivo di rilanciare il tema dello sviluppo del Mezzogiorno come questione centrale nazionale.
Nel manifesto “Classe dirigente, Bene comune, Sviluppo”, i promotori illustrano le ragioni e le proposte che stanno raccogliendo l’adesione di migliaia di personalità e di intellettuali, delle associazioni e delle comunità ecclesiali del mondo cattolico.
Cinque le proposte di intervento: - utilizzare tutte le risorse pubbliche disponibili per attrarre nuovi investimenti imprenditoriali privati e l’occupazione regolare contrastando le pratiche delle assunzioni assistite nelle pubbliche amministrazioni; - diffondere la “Carta dei diritti del cittadino” nei servizi pubblici per favorire con la partecipazione attiva delle popolazioni il miglioramento della qualità delle prestazioni; - promuovere programmi locali di contrasto verso l’illegalità e il lavoro sommerso con intese tra istituzioni, forze dell’ordine, rappresentanze delle parti sociali; - offrire ai giovani e alle donne del Mezzogiorno l’opportunità di un programma di inserimento al lavoro combinando incentivi pubblici e accordi tra le parti sociali; - promuovere programmi locali rivolti a contrastare la povertà mettendo al centro le persone deboli e le famiglie numerose.
Nel corso delle manifestazioni interverranno, oltre al Portavoce del Forum Natale Forlani, ilPresidente della Confartigianato, Giorgio Guerrinied il Vicepresidente della C.D.O., Massimo Ferlini, a Bari; il Presidente della Confcooperative, Luigi Marino, a Reggio Calabria; il Presidente del M.C.L., Carlo Costalli, a Napoli; il Presidente nazionale delle ACLI Andrea Olivero. Le manifestazioni si concluderanno con l’intervento da Napoli del Segretario generale della CISL, Raffaele Bonanni. Previsti numerosi interventi di personalità della società civile e del mondo ecclesiale, dalProcuratore Generale di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, al Cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe.
Le manifestazioni saranno trasmesse in diretta dal canale 924 di SKY, ed in videoconferenza suwww.sisteco.it/conferenza.
Nel sottolineare il significato dell’iniziativa, il Portavoce del Forum, Natale Forlani, ha dichiarato: “Riteniamo che un programma di rinascita economica e sociale del Mezzogiorno debba essere fondato su un profondo ripensamento del ruolo svolto dalle classi dirigenti nella politica e nella società civile, partendo da programmi concreti che valorizzino le risorse disponibili sottraendole all’influenza degli apparati amministrativi inefficienti, alla criminalità e al lavoro sommerso. Per questo mettiamo al centro della nostra iniziativa i temi del bene comune e della responsabilità senza le quali non possono sussistere le condizioni stesse dello sviluppo. Il mondo cattolico, come auspicato dai Vescovi italiani, deve unire le sue forze per diventare punto di riferimento di una mobilitazione culturale e sociale delle persone, delle organizzazioni della società civile e delle rappresentanze politiche che vogliono un Mezzogiorno protagonista nell’ambito di una Nazione unita”. |


