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lunedì, agosto 01, 2011

Acli Potenza: Inaugurata la sede di Genzano




Si rafforza la presenza territoriale delle Acli di Potenza. Venerdì scorso è stata inaugurata la nuova sede di Genzano alla presenza del segretario nazionale della Fap ACLI Pasquale Orlando, di Mons. Antonio Cardillo, vicario generale dell'arcidiocesi di Acerenza, e dell'assessore regionale all'Ambiente, Agatino Mancusi. Il circolo, che è dedicato alla figura di Giovanni Paolo II, è ubicato in corso Vittorio Emanuele II 76 e sarà un punto di riferimento sociale e culturale per tutta la zona dell'Alto Bradano. Con quello di Genzano salgono a 12 i circoli Acli nella provincia di Potenza. “Oggi come non mai – spiega il presidente delle Acli di Potenza, Gennaro Napodano – le Acli hanno un ruolo importante nella vita sociale della nostra comunità locale e il sistema che si vuole organizzare e strutturare nel territorio pone come elemento centrale di tutte le sue attività la persona a cui si vogliono offrire servizi e attenzioni particolari date dalle molteplici specificità del sistema Acli e questo è possibile concretizzarlo facendo leva sulla volontà, le energie e le capacità delle persone e dei tanti volontari che danno vita e concretezza alla missione sociale della nostra associazione”.

venerdì, gennaio 07, 2011

Potenza: Incontro Cta Acli con giornalista antimafia Capacchione

“I miei giorni sotto scorta”. È il tema dell'incontro organizzato dal Centro Turistico Acli di Potenza con la giornalista anti-camorra Rosaria Capacchione che si terrà questa sera alle 19 presso la sede di via Rosica. La giornalista campana, nota alle cronache per il suo impegno contro le mafie, è autrice del libro “L'oro della camorra” che racconta l'ascesa criminale ed economica del clan dei Casalesi. Proprio per il suo impegno contro la camorra come cronista di giudiziaria del quotidiano Il Mattino è stata più volte minacciata di morte, e per questo è costretta a vivere sotto scorta. “La vita sotto scorta di Rosaria Capacchione – dice il presidente del Cta di Potenza, Filippo Pugliese – è uno straordinario esempio di coerenza e impegno contro le mafie. Con questo incontro vogliamo promuovere una riflessione sul tema della lotta alla criminalità organizzata attraverso la testimonianza in prima persona di chi, come la Capacchione, paga il prezzo di una vita blindata pur di non mollare di un millimetro sul rispetto dei diritti e della legalità in un terra difficile e martoriata come la Campania”.

sabato, ottobre 02, 2010

Acli Potenza: nuovo impegno per il Mezzogiorno

Acli Pz: nuovo impegno per il Mezzogiorno


BAS“Le Acli sono e saranno in prima fila per progettare e costruire un nuovo modo di essere Mezzogiorno”. È quanto dichiara il presidente provinciale delle Acli di Potenza, Gennaro Napodano, commentando il successo della manifestazione nazionale promossa dal Forum delle associazioni cattoliche per il lavoro che si è tenuta nei giorni scorsi a Napoli, Bari, Reggio Calabria e Palermo. “La sintonia e sinergia d'azione tra le grandi associazioni del lavoro e dell'impresa che fanno riferimento alla dottrina sociale della Chiesa – sostiene Napodano – rappresenta per le Acli una straordinaria opportunità per rilanciare e dare più forza e visibilità all'impegno e alle istanze dei cattolici impegnati nel sociale. Si tratta di una sfida che è insieme politica e culturale e che si propone di cogliere i ripetuti appelli di Benedetto XVI alla classe dirigente che si ispira alla pastorale sociale della Chiesa al fine di una rinascita morale, economica e sociale del paese”.

“Il Mezzogiorno – aggiunge il presidente provinciale delle Acli – è un banco di prova fondamentale per ristabilire il primato delle persone sull'economia e recuperare quel senso del bene comune che resta il pilastro mancante dell'eterna transizione italiana e della mai risolta questione meridionale. La manifestazione organizzata dal Forum delle associazioni cattoliche è un invito all'unità, contro le lacerazioni di una classe politica inadeguata e arruffona che tiene ostaggio nei suoi bizantinismi un paese che ha voglia di crescere, ma è anche il richiamo a una rinnovata etica della responsabilità per dare al Sud la spinta morale necessaria a ricucire lo strappo con il resto del paese. L'Italia non crescerà – conclude Napodano – se non recuperando la coesione sociale e le ragioni dello stare insieme”.

mercoledì, agosto 25, 2010

Acli: restituire umanità alla fabbrica e dignità al lavoro

Per il presidente delle Acli potentine Napodano la vicenda Fiat dimostra che per difendere il lavoro serve una battaglia di civiltà sul terreno educativo e culturale

BAS“La Fiat tenga un comportamento socialmente responsabile e rispetti la dignità dei lavoratori”. È quanto sostiene il presidente provinciale delle Acli di Potenza, Gennaro Napodano, che considera “immotivata e pretestuosa l'intransigenza evidenziata dalla Fiat nella vicenda dei tre lavoratori reintegrati dal giudice del lavoro alla Sata di Melfi. Accettare con senso di responsabilità e fiducia nel diritto la sentenza della magistratura del lavoro, oltre a stemperare il clima di tensione, servirebbe a ripristinare l'agibilità del dialogo sociale con l'obiettivo di trovare sul terreno di una rinnovata etica dell'economia un punto di equilibrio più avanzato tra esigenze della produzione ed esigenze del lavoro. Come cristiani impegnati nel sociale e avamposto del laicato cattolico nella società – prosegue Napodano – non possiamo che guardare con estrema preoccupazione ai reiterati tentativi di indebolire il sistema dei diritti e di mettere in discussione oltre un secolo di conquiste sindacali, un processo di smottamento che rischia di far regredire le relazioni industriali a stagioni che pensavano definitivamente consegnate agli archivi della storia. È tempo che il lavoro torni ad essere un valore e non una variabile dipendente. Si tratta di una battaglia che non può essere condotta solo nel perimetro delle relazioni industriali e della contrattazione, ma che va fatta sul terreno educativo e culturale. Le Acli, nella prospettiva, sempre attuale, della dottrina sociale della chiesa e sulla scorta dei continui moniti del Papa, sono pronte a lavorare con tutte le persone di buona volontà per restituire umanità alla fabbrica e dignità al lavoro”.

giovedì, aprile 22, 2010

Dalle Acli una speranza per il Mozambico. La tappa di Potenza

Si chiama “Cta for Africa” la campagna di solidarietà promossa dal Centro Turistico Acli per la destinazione del 5x1000 al finanziamento di un progetto in favore dei giovani di Inhassoro in Mozambico. Ieri a Potenza, in piazza Prefettura, dalle 17 alle 20, ha stazionato il fuoristrada di “Cta for Africa” e i volontari dell'associazione hanno illustrato alla cittadinanza contenuti e finalità del progetto, nonché le numerose attività di promozione sociale che le Acli gestiscono in Mozambico per contribuire allo sviluppo delle comunità locali. I fondi raccolti attraverso il 5x1000 saranno utilizzati per l'acquisto e la donazione di un fuoristrada alla scuola professionale “Estrela Do Mar” di Inhassoro.

Ieri sera, sempre a Potenza, dalle 19, presso la sede provinciale del Cta, in via Rosica 2, si è tenuto un convegno su cooperazione internazionale, mondialità e turismo responsabile che ha visto la partecipazione dell'ambasciatrice del Mozambico, Carla Elisa Luis Mucavi. Sono intervenuti inoltre il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, Michele Lepora dell'Ipsia (Istituto Pace Sviluppo Innovazione Acli), Abte Maldevaran, dell'ufficio studi nazionale delle Acli, Gennaro Napodano, presidente provinciale delle Acli, Antonio Califano, direttore della rivista Decanter, Pino Vitale, presidente nazionale del Cta, Pasquale Orlando, direttore della rivista Risorse Mezzogiorno. Ha coordinato i lavori Filippo Pugliese (nella foto), presidente del comitato nazionale del Cta.

“Il progetto nazionale 'Cta for Africa' – spiega Filippo Pugliese – nasce dal tradizionale impegno del Cento Turistico Acli e dei suoi volontari nella promozione di azioni concrete di sostegno alle comunità e alle famiglie, che le Acli considerano cellule sociali fondamentali nelle quali la persona si realizza pienamente come essere umano”.

Il tour della campagna “Cta for Africa” ha già toccato una decina di città in tutta Italia e si appresta a fare altrettanto fino al prossimo 8 maggio per sostenere la raccolta fondi in favore del Mozambico.