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venerdì, marzo 25, 2011

Calabria: il forum delle associazioni vara il documento ''Valori cristiani e lavoro nel III Millennio''

ACLI, CISL, CDO, CONFCOOPERATIVE, CONFARTIGIANATO, MCL, quali firmatari del documento “valori cristiani e lavoro nel III Millennio”, intendono rispondere agli appelli fatti dal Papa Benedetto XVI, affinchè i cattolici impegnati nelle Istituzioni e nella società si facciano classe dirigente attiva, propositiva e percettibile nell’affrontare la grave crisi economica che investe la nostra società.
Queste organizzazioni, unite dalla comune matrice cristiana, hanno come riferimento i principi della Dottrina Sociale della Chiesa, ed è per questo che ritengono fondamentale assumere un ruolo da protagonisti attivi nella società di oggi, affinchè diventi prioritaria ogni azione posta a difesa del rispetto e della promozione della dignità della persona umana nell’ambito di una diffusa giustizia sociale.
Da questa esigenza nasce il FORUM DEL LAVORO CALABRIA!
Nell’ambito del lavoro la priorità per le Istituzioni e le forze politiche e sociali, deve mirare alla salvaguardia di tutto quel patrimonio produttivo ed occupazionale che rischia di essere depauperato da una recessione economica, che non ha certamente risparmiato la Calabria.
Per questo, è dovere dei cittadini impegnati nel mondo del lavoro, interrogarsi sui percorsi da intraprendere affinchè le opportunità rappresentate dalla disponibilità di conoscenze, tecnologie e di risorse finanziarie possano essere utilizzate per rendere equo e sostenibile lo sviluppo economico.
Se è vero che la globalizzazione dell’economia ha consentito l’accesso di centinaia di migliaia di persone al lavoro retribuito, fuoriuscendo dalla condizioni di sussistenza, è altrettanto indubbio come la soluzione agli annosi problemi delle regioni più deboli non può essere ricercata nel ritorno verso politiche economiche di matrice assistenzialistica, ma al contrario bisogna incentivare e sviluppare capacità e responsabilità d’impresa, che da sole possono creare economia reale.
Compito della politica e delle Istituzioni è, con il contributo delle forze sociali, quello di favorire l’accesso alle opportunità di risorse e tecnologie,valorizzare il ruolo delle persone, dei nuclei familiari e la sussidiarietà tra azione politica e corpi intermedi, e tra stato e comunità locali come processi idonei a favorire la coesione sociale.
Alla tradizionale necessità di conciliare gli interessi tra capitale e lavoro, si aggiunge l’esigenza di trovare giusti equilibri tra le tutele di chi lavora e di chi è escluso dal mercato del lavoro, tra diritti dei lavoratori ed il rispetto dei cittadini utenti dei servizi, tra generazioni anziane e giovani.
Obiettivi, questi che possono essere raggiunti attraverso l’esercizio diffuso della responsabilità sociale. Il riconoscimento del ruolo delle rappresentanze sociali nelle imprese ,nella pubblica amministrazione, mette in rilievo la centralità delle persone ,nella dimensione della valorizzazione delle risorse umane negli ambiti produttivi, e pone l’attenzione ai bisogni dei cittadini, siano essi consumatori, utenti di servizi, risparmiatori o contribuenti.
Competizione, mercato, società aperte, sono condizioni importanti per stimolare e mobilitare le risorse in modo efficiente, ma sono sempre i valori a fare la differenza.
I Valori che costituiscono quel capitale sociale che sta facendo la differenza tra le comunità aperte, innovative e solidali e che realizzano la migliore combinazione tra crescita economica e coesione sociale.
E’, quindi compito della dell’associazionismo che si ispira alla dottrina sociale della chiesa promuovere la diffusione di questi valori, i quali devono caratterizzare comportamenti concreti dei dirigenti.
Bisogna credere che le politiche di sostegno alla famiglia possono essere un obiettivo di modernizzazione del Welfare e una straordinaria possibilità di contrastare la crisi economica garantendo la sostenibilità della domanda interna di prodotti e servizi delle famiglie.
Un nuovo protagonismo delle associazioni di ispirazione cattolica è necessario per rivitalizzare la qualità dell’azione sociale e della politica ed a ricostruire il sistema dei valori, sui quali iniziare una nuova fase di sviluppo della nostra Regione.
Lo sviluppo della Calabria non dipenderà dalla quantità di risorse che verranno trasferite, che assumono fondamentale importanza in un circuito virtuoso di crescita, ma molto dipenderà dalla capacità delle classi dirigenti di rimediare i problemi e le distorsioni che quotidianamente portano ad una dissipazione inaccettabile di capitale umano, finanziario ed ambientale.
Se la politica e la società civile mettono al centro delle proprie iniziative il bene comune, la Calabria così come l’intero Mezzogiorno d’Italia sarà in grado di ritagliare un ruolo da protagonista nelle sfide economiche e sociali
La manifestazione del 28 settembre 2010 a Reggio Calabria, “ Classe Dirigente, Bene Comune,Sviluppo - Ripartire dai valori per un nuovo Mezzogiorno”,svoltasi contemporaneamente in altre città Napoli, Bari, Palermo,organizzata dal Forum delle persone e delle associazioni cattoliche nel mondo del lavoro, ha rappresentato un’occasione ed un’opportunità per mettere in campo proposte e dinamiche di sviluppo che possano partire da un raccordo sinergico, tra quanti e sono tanti, operano e lavorano per costruire ed offrire un futuro di speranza, soprattutto ai giovani.
Anche nella nostra regione si è provveduto alla, costituzione del “Forum delle persone e delle associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro” (sigla: FORUM LAVORO Calabria) e si è indetta una conferenza stampa che si è tenuta oggi Giovedì 24 marzo, nella segreteria regionale della Cisl. Lavoro e famiglia sono il fulcro dell’azione delle organizzazioni che intendono cooperare insieme nel FORUM LAVORO. Il Forum per il lavoro, proporra progetti, studi ed iniziative concrete per creare un contesto favorevole alla promozione del territorio e sviluppare e far conoscere le nostre realtà produttive ed associative e le risorse esistenti e per irrobustire il tessuto diffuso delle microimprese.
Secondo la neoportavoce del Forum Lavoro,Calabria Rosi PERRONE, dirigente regionale della Cisl, il Forum nasce sul principio condiviso dello stare insieme sui valori proposti dalla Dottrina Sociale per dare la possibilità ai cattolici impegnati nel sociale di essere presenti nella progettazione e nella fase di concreta attuazione della ripresa, dello sviluppo, della crescita, per superare l’attuale fase di crisi economica globalizzata. Per chiudere con il concetto mortificante di “Questione Meridionale” e passare all’Opportunità per, dal e con il Meridione, e nello specifico della Calabria Vogliamo modificare il modo di intendere e percepire la Calabria anche all’interno del Sud. Pensiamo alle nuove frontiere di sviluppo in Africa e Vicino Oriente, all’area del Mediterraneo non crediamo di poter cambiare il mondo, per questo abbiamo deciso di concentrarci solo su alcune argomenti, senza fare i tuttologi. La Pubblica Amministrazione non può e non deve rappresentare la fucina del lavoro, gli Enti locali non possono essere l‘unica fonte di occupazione; ci muoveremo per strutturare il lavoro endogeno da creare e favorire, per valorizzare le imprese che ci sono, ed incentivare la presenza di nuove attività imprenditoriali anche sostenendo la cultura della cooperazione anche per quei lavoratori che fuoriescono dalle imprese, modificando l’idea vecchia di lavoro solo dipendente, centrando l’attenzione sui settori dell’energia, dell’agricoltura, dell’innovazione e della ricerca della formazione collegata a scuola ed università, favorendo l’inserimento di giovani, donne ed immigrati. ,,con attenzione alle politiche per la famiglia nell’ottica DEL PERSEGUIMENTO DEL BENE COMUNE.



martedì, settembre 28, 2010

LA MANIFESTAZIONE PER IL MEZZOGIORNO A NAPOLI, BARI, REGGIO CALABRIA, PALERMO

Nella giornata di oggi, 28 settembre, il “Forum delle persone e delle associazioni d’ispirazione cattolica nel mondo del lavoro” (CISL, Movimento Cristiano dei Lavoratori, Confcooperative, Confartigianato, Compagnia delle Opere e ACLI) ha indetto quattro manifestazioni a Napoli, Palermo, Bari, Reggio Calabria con l’obiettivo di rilanciare il tema dello sviluppo del Mezzogiorno come questione centrale nazionale.

Nel manifesto “Classe dirigente, Bene comune, Sviluppo”, i promotori illustrano le ragioni e le proposte che stanno raccogliendo l’adesione di migliaia di personalità e di intellettuali, delle associazioni e delle comunità ecclesiali del mondo cattolico.

Cinque le proposte di intervento:

- utilizzare tutte le risorse pubbliche disponibili per attrarre nuovi investimenti imprenditoriali privati e l’occupazione regolare contrastando le pratiche delle assunzioni assistite nelle pubbliche amministrazioni;

- diffondere la “Carta dei diritti del cittadino” nei servizi pubblici per favorire con la partecipazione attiva delle popolazioni il miglioramento della qualità delle prestazioni;

- promuovere programmi locali di contrasto verso l’illegalità e il lavoro sommerso con intese tra istituzioni, forze dell’ordine, rappresentanze delle parti sociali;

- offrire ai giovani e alle donne del Mezzogiorno l’opportunità di un programma di inserimento al lavoro combinando incentivi pubblici e accordi tra le parti sociali;

- promuovere programmi locali rivolti a contrastare la povertà mettendo al centro le persone deboli e le famiglie numerose.

Nel corso delle manifestazioni interverranno, oltre al Portavoce del Forum Natale Forlani, ilPresidente della Confartigianato, Giorgio Guerrinied il Vicepresidente della C.D.O., Massimo Ferlini, a Bari; il Presidente della Confcooperative, Luigi Marino, a Reggio Calabria; il Presidente del M.C.L., Carlo Costalli, a Napoli; il Presidente nazionale delle ACLI Andrea Olivero.

Le manifestazioni si concluderanno con l’intervento da Napoli del Segretario generale della CISL, Raffaele Bonanni.

Previsti numerosi interventi di personalità della società civile e del mondo ecclesiale, dalProcuratore Generale di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, al Cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe.

Le manifestazioni saranno trasmesse in diretta dal canale 924 di SKY, ed in videoconferenza suwww.sisteco.it/conferenza.

Nel sottolineare il significato dell’iniziativa, il Portavoce del Forum, Natale Forlani, ha dichiarato:

“Riteniamo che un programma di rinascita economica e sociale del Mezzogiorno debba essere fondato su un profondo ripensamento del ruolo svolto dalle classi dirigenti nella politica e nella società civile, partendo da programmi concreti che valorizzino le risorse disponibili sottraendole all’influenza degli apparati amministrativi inefficienti, alla criminalità e al lavoro sommerso. Per questo mettiamo al centro della nostra iniziativa i temi del bene comune e della responsabilità senza le quali non possono sussistere le condizioni stesse dello sviluppo. Il mondo cattolico, come auspicato dai Vescovi italiani, deve unire le sue forze per diventare punto di riferimento di una mobilitazione culturale e sociale delle persone, delle organizzazioni della società civile e delle rappresentanze politiche che vogliono un Mezzogiorno protagonista nell’ambito di una Nazione unita”.


martedì, settembre 29, 2009

Enciclica: il convegno del Forum Lavoro

Roma, 28 settembre 2009 – Si terrà a Roma oggia, martedì 29 settembre, dalle 9.45 alle 13.00, presso il Torre Rossa Park Hotel (Via di Torre Rossa 94) il Convegno promosso dal Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro, dedicato all’ultima enciclica di Benedetto XVI - Caritas in veritate – tra 'Persona, lavoro e sviluppo'.

Il programma prevede in apertura gli interventi dell’arcivescovo di Trieste Giampaolo Crepaldi, segretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, del professor Stefano Zamagni, ordinario di economia politica all’università di Bologna, nonché presidente dell’Agenzia dell’Onlus, quindi la relazione del ministro del Lavoro, della Salute e delle politiche sociali Maurizio Sacconi.

A seguire interverranno i promotori dell’iniziativa: Carlo Costalli, presidente di Mcl, Luigi Marino, presidente di Confcooperative, Massimo Ferlini, vicepresidente nazionale della compagnia delle Opere, Raffelle Bonanni, segretario generale della Cisl.

Per le Acli, che da settembre aderiscono ufficialmente al Forum, interverrà il presidente nazionale Andrea Olivero.

Conclude il convegno l’intervento di Natale Forlani, portavoce del Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro. Presiede i lavori il presidente nazionale di Confartigianato Imprese Giorgio Guerrini.

Presente una forte delegazione delle Acli di Napoli guidata dal segretario provinciale della FAP Acli Gennaro Guida.( foto a lato)