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venerdì, giugno 24, 2011

Grande successo per il seminario ACLI ABC sul centro storico di Napoli. guarda il video.


Un seminario importante sul centro storico di Napoli promosso da ACLI ABC (acli beni culturali). Guarda il video.


paolo pantani ti ha invitato a visionare un filmato interessante. Clicca sul
link "allegato" in basso. Buona visione, Denaro web TV!


sabato, giugno 18, 2011

Visita dell'Ambasciatrice del Mozambico agli scavi di pompei con le ACLI ABC



di Paolo Pantani

E' con vivo entusiasmo che ho accettato l'invito di Pino Vitale del C.T.A. Nazionale e di Pasquale Orlando segretario nazionale della F.A.P.ACLI di accompagnare agli Scavi Archeologici di Pompei a nome di ABC Acli Beni Culturali la Ambasciatrice del Mozambico Dr.ssa Carla Elisa Luis Mucavi. Grazie a Franco de Paola della Presidenza Acli Provinciali, rapidamente è stata allestita una delegazione : autista Luigi Amodio esperto dei luoghi, ex Dipendente dei Beni Culturali, lo staff di Radio Azzurra e Report - TV di Antonio Di Rosario e del mitico Adriano Caiazza, cameran e grande amico, sempre operativo, è stato con noi anche all'incontro di Somma Vesuviana con il famoso Architetto Fabrizio Carola , recentemente premiato all'EXPO di Shangai.
E' la scelta politica delle Acli della promozione sociale della cultura attraverso una Associazione Provinciale Napoletana ABC Acli Beni Culturali che agisce sul territorio più ricco di Beni Cuturali del mondo, infatti abbiamo cominciato con il nostro congresso nel Centro Storico organizzando delle visite guidate alla Quadreria di Caravaggio al Pio Monte della Misericordia , alla Chiesa di San Lorenzo Maggiore e alla Biblioteca dei Gerolamini grazie alla Prof. Arch.Marilina Aurisicchio, iscritta ad ABC Acli Beni Culturali .
Ma veniamo allo Stato della Repubblica del Mozambico, nostra ospite al Congresso Nazionale dei C.T.A.

Il Mozambico è uno Stato dell'Africa Sud-Orientale con oltre 2500 kilometri di coste sull'Oceano Indiano, ideale per le vacanze .

Il Mozambico ha ottenuto l'indipendenza dal Portogallo nel 1975, ma subito dopo per oltre 15 anni è stato funestato da una guerra civile, che ha contribuito a rendere questo Paese uno dei più poveri del Mondo.


Per concludere, ABC Acli Beni Cuturali ha dimostrato che è possibile anche la governance di scambi culturali internazionali, conciliandoli sempre con la proposta Aclista sistemica di un ripristino funzionale del Centro Storico di Napoli, terremo a tal scopo il II seminario a sul tema il 22 giugno alla Fondazione Banco di Napoli.

Paolo Pantani



nb:
grazie a Paolo e alle ACLI ABC. Hai (avete) contribuito a fare bene le ACLI nel rapporto con il sud del mondo, nella valorizzazione dei beni culturali e nel successo del nuovo modello di turismo sociale proposto dal congresso dal CTA. (po)

martedì, aprile 26, 2011

Inaugurato il seminario sul centro storico alla Fondazione Giambattista Vico IL CUORE DI NAPOLI TRA RECUPERO E VALORIZZAZIONE

Inaugurato il seminario sul centro storico alla Fondazione Giambattista Vico
IL CUORE DI NAPOLI TRA RECUPERO E VALORIZZAZIONE
“Impossibile prescindere dall’apporto pubblico e dei privati”

Nella antica chiesa di San Gennaro all’Olmo, sede della Fondazione Giambattista Vico, in via San Gregorio Armeno, si è tenuto il primo incontro del seminario “Centro storico di Napoli patrimonio Unesco. Quali strategie per il recupero?”.
A questo proposito serve infatti ricordare che nel 1995 l’Unesco decise all'unanimità, di inserire il Centro Storico di Napoli nella lista dei siti considerati patrimonio dell’umanità con la seguente, lusinghiera motivazione: “Si tratta di una delle più antiche città d'Europa, il cui tessuto urbano contemporaneo conserva una storia ricca di avvenimenti. I tracciati delle sue strade, la ricchezza dei suoi edifici storici caratterizzanti epoche diverse conferiscono al sito un valore universale senza uguali, che ha esercitato una profonda influenza su gran parte dell'Europa e al di là dei confini di questa”.
Dopo il benvenuto del dr. Paolo Pantani, presidente della ABC Acli Beni Culturali , l’incontro è stato aperto da Vincenzo Cirillo, presidente delle Acli provinciali di Napoli che ha ricordato come “la scelta di un luogo “minore” come questa piccola chiesa rappresenta per noi il raccoglimento, la speranza cristiana di un impegno per il futuro e nel saper leggere nel cuore della nostra società che mostra tanta fragilità nel comunicare. Le Acli – ha poi proseguito Cirillo - vogliono seguire i percorsi del bene comune senza fare una proposta a sé stante”.
Fra le più belle iniziative di recupero vi è proprio quella effettuata dalla Fondazione Giambattista Vico, presieduta da Vincenzo Pepe, sulla (a dir poco) storica chiesa che ha ospitato l’incontro e che poco a poco sta ritrovando la sua bellezza.
Un progetto e un cammino più impegnativo è stato invece descritto da Pasquale Belfiore, assessore all’Edilizia del Comune di Napoli che ha voluto ricordare come già nel 2001 vi fu un’iniziativa espressamente dedicata a tutte le problematiche del centro storico. “Otto anni addietro si discusse già di raccolta differenziata e si cercò di sensibilizzare gli imprenditori all’utilità e alle possibilità di guadagno fornite dal riciclo. Oggi – ha precisato Belfiore – scontiamo il mancato ascolto di queste idee e osserviamo il declino di tali idee con un emergenza rifiuti che è sotto gli occhi di tutti.Gli interventi previsti di restauro e ripristino funzionale riguardano il decumano centrale di Via Tribunali, l’Ex Ospedale di Santa Maria della Pace e la splendido Salone del Lazzaretto” Belfiore ha concluso il suo intervento auspicando “una cultura civica in cui i cittadini non siano sudditi ma facciano finalmente parte di una rete dinamica in grado di sollevare il centro storico di una città che non ha solo opere d’arte ma anche un tessuto urbano da mantenere e non manomettere”.
Il tempo in effetti stringe se si considera che una recentissima delibera regionale ha predisposto un programma che prevede, entro il 31 dicembre 2013 il recupero del centro storico. Tale programma potrà essere promulgato sino al 2015 ma solo in caso di lavori già in corso. I luoghi vanno da Piazza Mercato al Castel dell’Ovo.
Il seminario ha visto l’intervento a seguire di Marcello Taglialatela, Assessore alla urbanistica della Regione Campania e coordinatore della cabina di regia del Forum universale delle culture il quale ha posto l’accento sulla ricerca “di una identità dei luoghi urbani ed ha espresso la giusta aspettativa di una risoluzione per un centro storico definito dall’Unesco il più degradato ma anche il più bello. Ma è bene chiarire che per questo obiettivo non si può prescindere dal’apporto pubblico inteso come capitale e ha preannunciato la prossima visita nel Centro Storico di Napoli del nuovo Ministro Alla Cultura Galan, il quale ha già mostrato molto interesse per le nostre iniziative di promozione dal basso del nostro Centro Storico.
E’ intervenuto poi il Presidente del Consiglio Provinciale Luigi Rispoli, informando che il Consiglio Provinciale sarà in prima linea contro il degrado soprattutto per l’obiettivo strategico che lo riguarda particolarmente, “ vale a dire il superamento della provincializzazione delle discariche e della messa definitivamente a regime del ciclo integrato dei rifiuti, purtroppo non ancora raggiunto”.
Sull’ormai improrogabile impegno fra istituzioni ed associazioni si è soffermato Paolo Pantani, presidente di Acli Abc Beni Culturali che ha giustamente concluso l’incontro ricordando alle istituzioni presenti quanto sia necessario avere risposte precise a questioni altrettanto precise. Un discorso che ha fatto presente come il passaggio del testimone ormai alle porte della giunta comunale debba essere cosciente di una necessità trasversale, che vada oltre le logiche di partito per una reale azione di miglioramento del tessuto urbano di Napoli che sta lanciando il suo ennesimo allarme.
In questo difficile contesto, considerando le tante speranze deluse in passato, l’Associazione ABC Acli Beni Culturali, intende mettere a disposizione le proprie energie e capacità in tutte quelle azioni che potranno essere utili per supportare il Progetto Unesco in generale. In particolare potrebbe candidarsi a dare un aiuto nell’attivazione di una rete che mette insieme le varie intelligenze della città che condividono il progetto. Un progetto che dovrebbe essere il fine comune di far continuare a battere il cuore di Napoli.
Carmine Pescatore

sabato, aprile 16, 2011

Convegno "Napoli e il suo Centro Storico" Patrimonio per l'Umanità


Conferenza stampa il 18 aprile e appuntamento di approfondimento il 22 aprile 2011

ACLI e ABC ACLI BENI CULTURALI invitano la stampa e mezzi della comunicazione alla conferenza stampa "Napoli e il suo Centro Storico" Patrimonio per l'Umanità che si terrà il giorno 18 Aprile 2011 alle ore 11.00 presso la sede delle ACLI PROVINCIALI di Napoli in via del Fiumicello 7.
Il primo appuntamento di approfondimento "Centro storico di napoli: quali strategie e azioni per oggi e per domani?" è invece programmato per il 22 Aprile 2011 dalle 16:00 alle 19:00 presso la Chiesa di San Gennaro all'Olmo, in via San Gregorio Armeno.


giovedì, aprile 14, 2011

acli ABC per il centro storico di Napoli


"i Cittadini attivi partecipano con le istituzioni" questa la sfida del Presidente ACLI ABC di Napoli Paolo Pantani sulla partita dell'Unesco e del centro storico più grande d'Europa.

domenica, novembre 14, 2010

LE ACLI BENI CULTURALI AL SITO ARCHEOLOGICO DI SOMMA



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Una delegazione delle ACLI Beni Culturali ha fatto visita al sito archeologico di Somma Vesuviana. Di seguito, al “Vesevo” si è tenuto un dibattito sul marketing territoriale.

Sabato 13 Novembre, con il Professor Antonio Palma, Docente di Istituzione di Diritto Romano, una delegazione della ACLI Beni Culturali guidata dal Presidente Paolo Pantani e dal Coordinatore del CTS Bruno Esposito, ha visitato il sito archeologico romano di Somma Vesuviana in località Starza della Regina.
La delegazione è stata accolta presso il Circolo Enogastrotipico VESEVO, dal Dottor Nello Tuorto, Consigliere della Fondazione Lacryma Christi e dal Sindaco della città, il Dottor Raffaele Allocca.

Alla visita, condotta dal Direttore degli scavi, il Professor Antonio De Simone, Docente di Archeologia, hanno partecipato inoltre:
Pasquale D’Avino, Presidente di Finetica
Rosario Mattera, Enologo responsabile delle Iniziative del Malazé
Tobia Carannante, titolare del sito archeologico Villa di Livia in Pozzuoli
Carlo Ercolino, Esperto di Relazioni Internazionali
Modesto Verrengia, Professore di Storia del Mezzogiorno
Saverio Tufano, Past President del Rotary Club di Nola
Mario Avallone, Chef della Stanza del Gusto in Napoli
Maria Aurisicchio, Architetto
Maria Di Palma, Architetto
Annamaria Policicchio, Fotografo

La visita si è conclusa presso il VESEVO con un incontro dibattito sul tema del Marketing territoriale e dello Sviluppo locale in relazione ai mercati esteri; il confronto è stato accompagnato dalla degustazione dei prodotti tipici vesuviani e del vino della Fondazione Lacryma Christi.
L’eccezionale esito di tale iniziativa, che ha destato grande interesse in tutti i partecipanti, intende richiamare l’attenzione della società civile e delle Istituzioni, sul tema della conservazione e della valorizzazione dei Beni Culturali nella provincia di Napoli e nell’intera regione Campania, come già l’ACLI Beni Culturali ha fatto in occasione del drammatico crollo della Domus dei Gladiatori a Pompei.

domenica, ottobre 24, 2010

ACLI ABC (acli beni culturali Napoli) al Castello di Baia.


dal 20 ottobre 2010 le Acli Beni Culturali sono presenti al Castello Aragonese di Baia, ospiti del Sindacato, con cui hanno stretto una forte intesa affinché l’Osservatorio dei Beni culturali sia sempre più operativo, per portare il nostro compiaciuto e sentito riconoscimento al personale del Ministero dei Beni Culturali che nelle pieghe di una migliore organizzazione del lavoro, garantiti da un accordo sindacale decentrato, hanno aperto al pubblico quel meraviglioso contenitore che è il Museo Archeologico dei Campi Flegrei.

A partire infatti da venerdì 15 ottobre 2010 sono pienamente fruibili le Sezioni di Cuma, Pozzuoli e Rione Terra tutti i giorni tranne il lunedì dalle 9.00 alle 15.00. Un ruolo decisivo ha avuto il Direttore Generale dott. Proietti che nel breve periodo in cui ha diretto ad interim la Soprintendenza Speciale di Napoli e Pompei di cui il Museo è parte ne ha di fatto con modica spesa recuperato l’agibilità, e nella linea del nuovo modello di utilizzo delle maestranze statali già sperimentata a Pompei per l’apertura di tutte le nuove case restaurate, ha superato con le sole forze del Ministero un gap che si era impantanato nel giochino quotidiano del rinfacciarsi crudemente le presunte vicendevoli responsabilità tra diversi soggetti politici e istituzionali, ma di fatto non venendo a capo di nulla.

Le Acli da quando hanno avviato il loro processo di interessamento alla valorizzazione del patrimonio culturale quale volano decisivo di sviluppo specie per il Mezzogiorno, vanno pianificando un ruolo di fattiva azione sinergica, quali rappresentanti e promotori del ruolo insostituibile del terzo settore, verso le istituzioni e il mondo del privato più consapevole.

Tale azione che è portata avanti dai due suoi enti più direttamente coinvolti, il CTA, Centro Turistico Acli e ABC, Acli Beni Culturali, sta coinvolgendo un numero sempre più numeroso di giovani, che portatori di alta professionalità, in quando laureati nelle più prestigiose Facoltà del Sud sia di Lettere o Conservazione dei Beni Culturali ma anche nei Corsi di laurea in Scienze delle Comunicazioni, o in Cinema Musica e Teatro. Essi vogliono impegnarsi nella promozione della cultura, anche perché convinti di farne una reale piattaforma di sviluppo, e per dar vita a una nuova stagione di cittadinanza attiva, nelle Acli e nel Sindacato, nell’orizzonte assai rilevante del Forum delle Culture che vedrà Napoli esserne nel 2013 la capitale mondiale.

giovedì, settembre 16, 2010

Fratelli d’Italia. Il difficile percorso dell’Unità

Presentazione del libro

Fratelli d’Italia. Il difficile percorso dell’Unità

Nord e Sud attraverso un viaggio nel cuore della stampa italiana dal 1945 al 1947

Antonio Pisano Editore

“Nord e Sud, la solidarietà possibile”

Venerdì 24 settembre, ore 16

ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI

Sala Delle Adunanze

Palazzo Serra di Cassano - Napoli

Introduce: Pasquale Orlando - Presidente ACLI Napoli

Saluto di Nicola Oddati – Assessore alla Cultura Comune di Napoli

Interventi di:

Paolo Pantani – Presidente Associazione ABC ACLI Beni Culturali

Antonio Alosco – Docente di Storia Contemporanea Università “Federico II” di Napoli e Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa

Anna Heiz – Ricercatrice di Storia Contemporanea Università “Federico II” di Napoli

Modera: Nora Puntillo – Giornalista Corriere del Mezzogiorno

sarà presente l'autrice Matilde Iaccarino

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lunedì, maggio 24, 2010

Le ACLI e l'ABC di Napoli discutono del forum universale delle culture 2013 con Nicola Oddati

Serata di approfondimento e confronto organizzata alle ACLI di Napoli su iniziativa di ACLI ABC (acli beni culturali) sulla prospettiva del Forum Universale delle Culture.
L'incontro introdotto dal presidente provinciale delle ACLI Pasquale Orlando e dal presidente ABC Paolo Pantani ha avuto come relatore Nicola Oddati presidente della Fondazione Forum Universale delle Culture di Napoli.
"Le ACLI e l'ABC- ha detto Orlando- vogliono suscitare partecipazione popolare e spirito civico per far sì che il Forum Universale delle Culture sia sentito dai cittadini come una sfida collettiva per favorire sviluppo e occupazione". Ricca e articolata la relazione di Nicola Oddati che ha richiamato le tappe che stanno segnando il cammino della città verso questo straordinario appuntamento planetario. Oddati ha illustrato lo spirito e il progetto del Forum assicurando ampia apertura alla città e alle sue forze vive e ha chiesto consapevole partecipazione. Ricco il dibattito animato dai soci delle ACLI ABC e dai componenti del comitato scientifico dell'associazione coordinato da Bruno Esposito. Oddati ha concluso invitando le ACLI a visitare la sede del Forum presoo l'Asilo Filangieri e a proseguire nella strada del coinvolgimento sociale verso la cultura e lo sviluppo della città di Napoli.



Il Forum Universale delle Culture nasce per iniziativa della città di Barcellona, che a partire dal 1996, si attiva insieme all'Unesco per creare un nuovo grande evento in grado di porre la città al centro di una ampia rete internazionale.

L'evento, attraverso il confronto ed il dialogo tra i popoli, vuole offrire risposte ai problemi posti dall'accelerazione dei processi di globalizzazione, rivolgendo lo sguardo alle ineguaglianze, alle nuove povertà, ai massicci movimenti migratori che generano forti impatti politici, sociali, economici e religiosi. Puntando sul "valore della coesistenza" si propongono iniziative legate alla promozione del rispetto per la diversità, al valore della ricchezza culturale, con attività volte a migliorare l'accesso alle informazioni e alla conoscenza per favorire nuove opportunità di sviluppo.

lunedì, marzo 22, 2010

Le Acli di Napoli lanciano l'A.B.C. “Vogliamo bene ai beni culturali, allo sviluppo e l'occupazione


          Al via il progetto “Vogliamo bene ai beni culturali, allo sviluppo e l'occupazione”

Napoli, 20 marzo 2010 - Le Acli di Napoli propongono un nuovo filone di impegno sociale mirato alla tutela, alla salvaguardia e alla valorizzazione dei beni culturali del territorio in un'ottica di sviluppo e lavoro.

Il nostro territorio della Provincia di Napoli, isole comprese, è la più importante Testimonianza del Patrimonio Culturale dell’ Occidente. Viviamo in un campo vulcanico all’interno del quale, negli ultimi 39.00 anni,sono stati attivi numerosi centri eruttivi differenti.La storia geologica dei campi Flegrei è stata dominata da due grandi eruzioni: l’eruzione della Ignimbrite Campana avvenuta (39.000 ani fa) e l’eruzione del Tufo Giallo Napoletano (avvenuta 15.000 anni fa).Tali eruzioni hanno generato una candera complessa che rappresenta la struttura più evidente del Distretto Vulcanico Flegreo.Quest’ultimo comprende i Campi Flegrei, la città di Napoli,le isole vulcaniche di Procida e Ischia e la parte nord-occidentale del Golfo di Napoli.

Il nome di Phlegràios o “ Campi Ardenti”, fu dato dai primi abitanti greci in ricordo della mitica lotta fra i Titani e gli Dei, proprio la particolare morfologia e lo status geologico del territorio.

La Prima Colonia Greca di gente originaria della città di Calcide della grande Isola di Eubea, fondò tra il 743 a.C. e il 730 a.C. prima Pithecusa ( Ischia), poi Kymai ( Cuma), le prime città della “Megàle Hellas” del Mondo Occidentale.

Furono costoro che permisero di collocare qui la Terra del Mito.

Infatti in prossimità dell’ Averno la Mitologia pose il Cocito, in Greco Cocytos, che può significare Lamento, Pianto ma anche Fiume di Ghiaccio, uno dei cinque fiumi degli Inferi, il sotterraneo regno dei morti dominato dal dio Ade.

E’ per questo motivo che le Acli e Pasquale Orlando hanno voluto chiamare l’Associazione ABC: Acli Beni Cuturali, ma anche alfa, beta, gamma, le prime tre lettere dell’Alfabeto Cumano.

Cuma, oltre ad avere fondato Neapolis, fu la Colonia che diffuse in Italia la Cultura Greca, diffondendo l’Alfabeto Calcidese,che assimilato e fatto proprio dagli Etruschi e dai Latini, divenne l’alfabeto della lingua e della letteratura di Roma e poi di tutta la Cultura Occidentale, un vero sistema operativo di base, per usare le parole della globalizzazione attuale, altro che Bill Gates.

Il paradosso è che un sito così importante viene destinato a collettore fognario, il fondatore di macrosoft e compratore di codici famosi, ne farebbe un parco a tema: alphabet town.

Intimamente legato a Cuma è il mito dela Sibilla Cumana, nel terzo libro dell’Eneide è scritto che Enea, se vorrà finalmente trovare la terra promessa al suo popolo dagli dei, dovrà recarsi ad interrogare l’oracolo di Cuma , insomma anche Roma, mitologicamente, è nata qui.

Sui può tranquillamente dire che la prima operazione di protezione civile al mondo la fece la flotta imperiale romana di Miseno e Miles –Scola, La Classis Sextia Misenensis , comandata da Plinio il Vecchio, durante le operazioni di soccorso perla Eruzione del Vesuvio del 79. a.C., come anche il primo Osservatorio Vulcanico del mondo voluto dal Re Ferdinando I delle Due Sicilie sul Vesuvio, nel 1841

Anche gli “atti degli Apostoli” testimoniano una antica presenza Cristiana, prima del 61 d.C. , quando giunse qui l’Apostolo Paolo, leggiamo: “. . . arrivammo a Pozzuoli. Qui trovammo alcuni fratelli, i quali ci invitarono a restare con loro una settimana” (At 28, 13-14).

Abbiamo parlato solo di alcuni primati, volutamente tralasciando i siti di Pompei Ercolano, Stabiae, Oplonti, Testimonianze uniche al mondo di Grande Civiltà e Cultura

Questo per dire che il nostro territorio ha un primato di eccellenze, assolutamente sottodimensionato e non valorizzato come occorrerebbe.

Per raggiungere tale obiettivo le Acli napoletane hanno lanciato “ABC: Acli Beni Culturali” ed in questi giorni stanno raccogliendo qualificate adesioni da studiosi, giovani ricercatori, operatori del settore e piccole imprese.

Sarà Paolo Pantani a guidare la neonata associazione, che si avvarrà della rete dei servizi e presenze territoriali capillari delle Acli mentre Bruno Esposito coordinerà il comitato tecnico scientifico della importante iniziativa.

Numerose le adesioni già manifestate. Per un mese resterà aperta la fase costituente. Già in programma seminari formativi e l'elaborazione di prodotti nel campo educativo e sociale.

“Il necessario riordino delle politiche relative ai beni culturali strette tra tagli e ritardi necessita di una nuova e forte consapevolezza della società civile organizzata. Non bastano attenzioni di nicchia pur espresse degnamente da una elite culturale né è opportuno affidare il futuro del patrimonio artistico culturale esclusivamente al mercato che, magari, viene attratto dai pezzi migliori ma non si occuperà mai delle centinaia di siti, luoghi e musei sparsi sul territorio. E' necessaria una nuova consapevolezza collettiva in grado di far sentire come propri i beni culturali e capace di orientare questo patrimonio nella direzione dello sviluppo e dell'occupazione.”

domenica, marzo 14, 2010

Associazione Napoli Centro Storico : Evento Musicale per la Pasqua


Anche questo incontro organizzato dall'associazione Culturale Napoli Centro Storico ha avuto un buon riscontro di Pubblico; nella splendida cornice della Chesa del Gesù delle Monache in Via Porta S.Gennaro, il Presidente dell'Associazione : Antonio Vitale ha introdotto la serata con un saluto ai presenti, il ringraziamento al Parroco Padre Luigi Grosso che ha concesso la prestigosa sede .
Quindi un breve cenno alle finalità dell'associazione e sull'impegno rivolto alla valorizzazione del patrimonio artistico, culturale ed archeologico della nostra città.
Ha infine presentato il coro VOCALIA diretto da Maestro Luigi Grima, mirabili le esecuzioni " a Cappella " dei brani che hanno toccato momenti di grande espressione musicale, numerosi gli applausi per i coristi che hanno offerto il bis con un Brano di Pergolesi ricordandone così il trecentesimo anniversario della nascita.
Alla conclusione del concerto Padre Luigi Grosso ha salutato i presenti manifestando apprezzamento per le iniziative dell'Associazione e per il Coro Vocalia, prospettando la disponibilità della sede per il prossimo concerto di Natale.
Molti appassionati del pubblico si sono intrattenuti a visitare la Chiesa , ricca di opere d'arte pittorica, stucchi, marmi , l'altare intarsiato di pietre e madreperla, ricami sculture di grande valore storico e culturale