A partire dall'esperienza associativa vissuta nelle ACLI e da quella amministrativa a Napoli e Castellammare di Stabia utilizzo questo spazio per affrontare i temi del dialogo tra le generazioni, del lavoro, della formazione, del welfare, della partecipazione e della loro necessaria innovazione.
sabato, novembre 12, 2011
III Festa del Volontariato, la prima giornata in piazza roma tra workshop, laboratori e mostre
mercoledì, ottobre 12, 2011
Cesvob: presentazione della ricerca su "I giovani e il volontariato"
I dati saranno resi noti dal redattore Fabrizio Farina di Mediastat

venerdì, luglio 08, 2011
Filiberto Parente è stato eletto nuovo presidente provinciale delle ACLI Sannite.
“Un Caloroso grazie a Sergio Tanga, l’ augurio di umanizzare lapolitica per il bene comune”.
mercoledì, febbraio 23, 2011
Benevento, 'esodo' per Scinsieme 2011
venerdì, febbraio 04, 2011
domenica, gennaio 02, 2011
Un Goal per la Vita: vince la squadra di “Pasquale” della Casa Circondariale di Capodimonte
mercoledì, novembre 10, 2010
DIAMOCI UNA MANO… DA RI-STRETTO A CITTADINO”
venerdì, settembre 03, 2010
Acli Benevento solidale con i precari della scuola.
giovedì, aprile 15, 2010
“Come parlano i beneventani. La filosofia di un popolo e il suo dialetto” nuova opera di Bruno Menna.
Nell’ambito della rassegna “Nonsololibri”, promossa dall’associazione Sanniopress Onlus con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura della Provincia di Benevento, lunedì 19 aprile sarà presentato il libro “Come parlano i beneventani. La filosofia di un popolo e il suo dialetto” curato da Bruno Menna (edizioni Aessestampa)
L’appuntamento è fissato per le ore 17,30 presso la biblioteca provinciale “A. Mellusi” di Benevento.
Il libro è una raccolta di detti, espressioni, locuzioni, frasi fatte e vocaboli messi in relazione con la filosofia di vita dei beneventani.
Vi aspettiamo
Info: Aessestampa Benevento tel. 0824/316817 – fax 0824/316264
domenica, gennaio 10, 2010
Veltroni a Benevento presenta il suo libro "Noi"
venerdì, ottobre 09, 2009
“Cittadini Come Noi, non lasciamoli in nero”: progetto a favore degli immigrati di Provincia e Comune di Benevento, con l’assistenza delle Acli

“Cittadini Come Noi, non lasciamoli in nero”: è il progetto promosso a favore degli immigrati da Provincia e Comune di Benevento, con l’assistenza delle ACLI.
Un camper, trasformato in Infopoint mobile, sarà a disposizione dei cittadini stranieri in Italia per una campagna d’informazione sui diritti di cittadinanza e per curare il “rimpatrio assistito volontario”.
Lo comunicano gli assessori alle politiche sociali di Provincia e Comune, rispettivamente Annachiara Palmieri e Luigi Scarinzi, impegnati in politiche per globalizzare i diritti di cittadinanza per gli immigrati.
Gli enti locali sanniti hanno infatti inteso realizzare, a favore dei soggetti deboli ed emarginati, un percorso di integrazione socio-culturale degli immigrati comunitari ed extra-comunitari: provincia e Comune hanno dunque fatto proprio il progetto “Cittadini Come Noi, non lasciamoli in nero” del Simposio immigrati ACLI, finalizzato a costruire un «nuovo modello di cittadinanza», capace di riconoscere le esigenze e i diritti di uomini e donne in condizioni di particolare disagio sociale.
Il metodo d’intervento è quello della “discesa in strada”: un camper, messo a disposizione dalla Provincia, che diventa un Infopoint per la sensibilizzazione al progetto. Nel camper saranno presenti mediatori culturali delle Acli incaricati di dare informazioni e risposte certe rispetto alle norme codificate dal legislatore nazionale. L’Ufficio mobile sarà nei centri maggiormente frequentati da immigrati, individuati in: Benevento, Telese Terme, Montesarchio, Sant’Agata de’ Goti, Foiano Val Fortore, Vitulano, Foglianise, San Giorgio del Sannio, Apice e Apollosa.
Tra le informazioni erogate attraverso il personale del camper vi sono quelle relativa a NIRVA (Networking Italiano per il Rimpatrio Volontario Assistito), progetto co-finanziato dal Fondo Europeo per il Rimpatrio ed il Ministero dell´Interno, finalizzato ad organizzare una sola rete di prossimità per il migrante, per usufruire gratuitamente del "Ritorno Volontario Assistito" e creare le condizioni necessarie per un processo di reintegrazione socio–lavorativa nel Paese di origine.
I migranti che hanno diritto ad utilizzare questa opportunità di rientro volontario sono:
a) richiedenti asilo,
b) richiedenti asilo denegati o rinunciatari;
c) cittadini di paesi terzi che beneficiano di forme di protezione internazionale ai sensi della direttiva 2004/83/CE (norme minime sull´attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale – protezione sussidiaria) o ai sensi della direttiva 2001/55/CE sulla protezione temporanea; cittadini di paesi terzi con permesso di soggiorno per motivi umanitari;
d) vittime di tratta e casi assimilabili che intendono rinunciare al programma nazionale (art. 18 del D.lgs n. 286/98 e art.13 della legge 228/2003) e quindi persone vittime dei reati di riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù e di tratta di persone;
e) casi umanitari (persone immigrate in condizioni di vulnerabilità e di grave disagio: disabili, donne sole con bambini, anziani, persone con problemi di salute e/o mentali, etc.
Il progetto “Cittadini Come Noi, non lasciamoli in nero”, come è stato precisato dagli assessori Palmieri e Scarinzi, si concluderà il 31 dicembre del 2009. Provincia e Comune sollecitano, tuttavia, le adesioni anche di altri Comuni. Le municipalità che intendono accogliere il Camper possono, infatti, contattare la segreteria delle ACLI, in via Francesco Flora, n. 31, di Benevento, telefonando allo 0824314653 o inviando un fax allo 0824317424 o chiamando il referente del progetto Irina Ramanenka o il presidente coordinatore del progetto, Filiberto Parente, email: Filiberto.parente@acli.it
Inoltre, per ulteriori informazioni è possibile contattare:
1) l’Ufficio Servizi al Cittadino della Provincia di Benevento, in via Santa Colomba, 2°piano Tel. 0824 774.468/469 - Fax 0824 978900
2) l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Benevento - IV Settore, Viale dell’Università, 2/A - Tel. 0824772610 – Fax 0824326211 E-Mail : servizisocialibn@tin.it
Nel commentare l’intervento, Annachiara Palmieri, assessore alle politiche sociali della Provincia di Benevento, ha detto: «Gli uomini e le donne che vengono da paesi fuori dalla UE dal vicino Est o dal lontano Sud del mondo, sono entrati a far parte delle nostra comunità Sannita. L'integrazione e la coesione sociale sono fattori primari - ha aggiunto la Palmieri - per la costruzione di una società “aperta” che sappia coniugare tolleranza e regolamentazione di un fenomeno – quello dei migranti - che diventa sempre più importante per dimensione e problematiche connesse. Lottare contro l'esclusione sociale garantendo ad ogni persona residente, quindi anche all'immigrato, il riconoscimento e l'esercizio dei propri diritti di cittadinanza, ha proseguito l’assessore, non solo è un dovere, ma anche un investimento nell'interesse di tutti. La Legge 328/2000 ha segnato –una svolta importante, ma - ha detto ancora Palmieri - deve essere attuata ed inscritta in una progettazione che integri sistematicamente politiche sociali e politiche di sviluppo, senza escludere le forze lavoro, che aiutano a creare un welfare inclusivo. Ma l’Italia - ha sostenuto ancora la Palmieri - è cambiata e non è più quella di ieri. E’necessario modificare la legge 91 del 5 febbraio 1992. È tempo di riconoscere la cittadinanza italiana ai figli degli immigrati, ossia a quelle seconde generazioni che rappresentano il futuro del nostro Paese, ha affermato la Palmieri. Nell’agenda politica, ha specificato l’assessore provinciale, la riforma della cittadinanza diventa necessaria se vogliamo dare – ha concluso Palmieri - alla società italiana un volto dignitoso, un welfare più civile, una democrazia più partecipata, un’integrazione più rispettosa e promotrice di coesione sociale».
Luigi Scarinzi, Assessore alle politiche sociali del Comune di Benevento, ha dal canto suo affermato: «Il progetto proposto dalle ACLI, simposio immigrati, è un banco di prova del modello di convivenza che vogliamo realizzare per offrire l’informazione doverosa sui diritti di cittadinanza, e sulle progettualità messe in campo dal Comune, per gli immigrati. Penso – ha spiegato Scarinzi - alla Casa di accoglienza notturna per i senza fissa dimora, ubicata nella struttura comunale di via Santa Maria degli Angeli. In questo contesto, si inserisce – ha aggiunto Scarinzi - il progetto NIRVA (Networking Italiano per il Rimpatrio Volontario Assistito)».
Filiberto Parente, presidente di Simposio immigrati ACLI, ha infine dichiarato: «Grazie gli assessori delle Politiche sociali di Provincia e Comune è stata accolto una proposta che nasce dalla presa di coscienza, rispetto alla regolarizzazione scaduta il 30 settembre e non prorogata. Si è trattato – ha spiegato il presidente del Simposio - di una corsa ad ostacoli per immigrati e datori di lavoro, soprattutto per il costo complessivo del rapporto di lavoro. Non si può continuare – ha concluso Parente - a far ricadere interamente sulle spalle delle famiglie i costi del lavoro domestico, senza prevedere adeguate misure di sostegno al reddito, di tipo sia monetario che fiscale».
Sempre secondo le stime del Patronato ACLI, le regolarizzazioni effettive rispetto a quelle previste hanno registrato anche a Benevento un “flop”: si calcola che sia state tra il 30 e il 40% le famiglie che, pur interessate, hanno infine rinunciato alla regolarizzazione di colf e badanti.
mercoledì, giugno 10, 2009
“Il reparto psichiatrico rimane al Rummo: entusiasmo del comitato di protesta”
mercoledì, maggio 27, 2009
Centotrentamila passi per raggiungere l’ Assisi del Sud.


CONCLUSO CON SUCCESSO IL SETTIMO CAMMINO DELLA RICONCILIAZIONE E PACE
Grande successo per la manifestazione del Cammino di Riconciliazione e Pace, la Benevento Pietrelcina del 23 maggio 2009, inserita nel programma per il 122° anno dalla nascita di San Pio, da Pietrelcina. Centotrentamila passi, che distano da Benevento a Pietrelcina, città che ha dato i natali ad uomo di riconciliazione cha ha globalizzato la solidarietà. Per miglia di persone, sotto un sole cocente, un impegno concreto, testimoniato dalla fatica di arrivare e di essere solidale, con chi viene vinto dalla fatica non riesce a camminare da solo. Migliaia le presenze, triplicata la partecipazione rispetto al sesto cammino di otto mesi fa. Alzare la voce, per avere il coraggio di porre le attenzioni su ciò che non ci piace in questa realtà fenomenica: le criticità PER LA CRISI DEL LAVORO, i dati che ci dicono che il SUD d’Italia è fermo, il Pil in decrescita. “Il coraggio del Sud, per Alzare la Voce per la carità e la giustizia”. È l’unico modo per uscire da una condizione di insignificanza politica, per ricercare nuovi spazi dove esercitare una pressione, un minimo potere che permetta di riportare l’ambito della decisione politica nelle mani della società civile. Camminare insieme con i giovani adulti per creare le condizioni sociali che mirano a creare legami, costruire una rete in grado di mettere in discussione le istituzioni dominanti (politiche economiche, globalizzazione sfrenata per la lotta al profitto a tutti i costi.
È il lavoro che deve essere messo al centro della agenda politica del governo nazionale e internazionale- dichiara Antonio MEOLA portavoce della Tavola Sannita, meritiamo delle risposte in questo tempo di crisi, guardare oltre la crisi occupazionale per il sud d’ Italia significa accettare la sfida di produrre beni e servizi, di fare impresa, di misurarsi con la creazione e gestione di aziende in forme mutualistiche e cooperative e comunque senza perseguire il principio della massimizzazione del profitto. È quella “economia sociale” conclude Meola che non può essere considerata ruota di scorta di un “capitalismo compassionevole”, ma soggetto originale e creativo di una libera economia sociale di mercato.
Le Acli – afferma il vice presidente nazionale vicario e presidente del Patronato ACLI Michele RIZZI - sono oggi nuovamente chiamate a rispondere ad un bisogno profondo di fare, di sentirsi comunità. “Un movimento sociale si forma solo quando i singoli si accorgono che altri vivono le stesse esperienze”; si riscoprono chiamate a tessere legami sociali, allargando i confini della loro azione, per riaprire cammini di speranza, di condivisione, di piena realizzazione della condizione umana. Rinnoviamo, nelle ACLI del futuro, continua Rizzi- che si fanno presente il loro impegno nel leggere i bisogni, soprattutto delle persone più deboli, nel promuovere cittadinanza attiva, nel sostenere percorsi di assunzione di responsabilità sociale e politica per gli uomini e le donne del nostro tempo in cammino per una società che non concede sicurezze, che non genera speranze, che sperimenta fino in fondo le radicali povertà e solitudini del mondo globale. Oggi stiamo costruendo ponti – non muri – conclude Rizzi in diversi Paesi del mondo (Balcani, America Latina, Africa), sia per ricomporre conflitti, sia per affrontare le situazioni di ingiustizia più gravi. Vogliamo contribuire alla costruzione di un futuro in cui ci sia meno ingiustizia, meno povertà: nel mezzogiorno d’Italia, é questo il modo di costruire la pace; iniziando,da Benevento per far diventare questa manifestazione con Pietrelcina l’Assisi del Sud.
lunedì, maggio 18, 2009
Cammino di Riconciliazione e Pace da Benevento a Pietrelcina: presentazione

La manifestazione partirà alle 9 da Piazza Risorgimento e sarà preceduta da una settimana di appuntamenti per approfondire le tematiche proposte. Il Quaderno.it ha realizzato un video sulla conferenza stampa di stamane. Interviste al presidente della Tavola di Riconciliazione e Pace Antonio Meola, all’assessore alla Partecipazione del Comune Giovanni D’Aronzo e all’assessore alla Cultura della Provincia Carlo Falato.
GUARDA IL VIDEO
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giovedì, aprile 02, 2009
Benevento: Lavoro e formazione per lo sviluppo del Sud, successo per il convegno delle Acli




pasquale orlando news sociali: Benevento: Lavoro e formazione per lo sviluppo del Sud, il3 aprile convegno delle Acli alla biblioteca provinciale
Ricca documentazione consegnata agli oltre cento partecipanti provenienti dalle province campane.
(nelle foto alcuni relatori. In primo piano il sindaco di Benevento Fausto Pepe)
venerdì, marzo 27, 2009
giovedì, marzo 26, 2009
ACLI: Politiche del lavoro e della formazione per lo sviluppo del mezzogiorno
“Partire dal Sud per riscattare il Sud.
Bisogna riscoprire la parola Sud, liberandola
dalle negatività che le sono state gettate addosso.
Sud, certo, ma non Sud semplicemente come
metafora di abbandono e di declassamento;
Sud anche come bellezza, come calore, come
spontaneità, come generosità,
come capacità di affetti;
Sud come patrimonio umano, culturale e
religioso, come intelligenza e vivacità,
come terra di integrazione e di accoglienza;
Sud come parola nuova, significativa per dare
speranza ed esemplarità a una terra dove
il nostro vissuto può diventare patrimonio
e risorsa per il Paese e per il mondo intero.”
“Chiesa nel Sud, chiese del Sud” Napoli 12 febbraio 2009
Il Comune di Benevento aderisce alla mobilitazione contro il paventato trasferimento a Sant’Agata dei Goti del reparto di psichiatria dell’Asl
“La giustificazione dei tagli alla spesa sanitaria per spostare il reparto psichiatrico del Rummo a Sant’Agata dei Goti, dunque, è poco credibile perchè non ha senso: e anche ammesso che sia indispensabile operare nell’ottica del risparmio, non si capisce perché ciò debba avvenire sempre a discapito dei pazienti più deboli come quelli psichiatrici e non su altri fronti dell’organizzazione aziendale dove ci sarebbe molto e più efficacemente da risparmiare”, ha detto Serena Romano.
Perciò i familiari aspetteranno le mosse del Comune ma sono intenzionati a portare avanti la battaglia interessando anche il presidente della Provincia Aniello Cimitile e il prefetto Antonella De Miro.
venerdì, gennaio 02, 2009
Benevento Acli Capodimonte: «Il Puc in dirittura d’arrivo ci impensierisce. Ecco perchè»
La notizia ci fa molto piacere e al tempo stesso ci impensierisce”.
Così la nota di avvio del presidente del Centro Studi Acli Capodimonte Giovanni Mazzone in una missiva indirizzata al sindaco della città capoluogo Fausto Pepe.
“Ci fa piacere poiché un documento di tal genere, così importante, dove sono deducibili le chiavi di lettura della nostra realtà municipale, come pure gli intendimenti razionali di fondo che essa determina per il proprio territorio, porterà senza dubbio una folata refrigerante sulla città, consentendo a tante energie, fino ad ora soffocate, di esprimersi a loro volta, mandando finalmente ad effetto le proprie progettualità; consentendo, inoltre, la stesura di altri importanti documenti amministrativi, per la realizzazione dei quali esso risultava propedeutico. Ci impensierisce, poi, dal momento che, tale documento, nel merito del quale qui non osiamo entrare vista la sua complessità e delicatezza, potrebbe mancare di quello spirito in virtù del quale, in controtendenza con le concezioni dominanti per il passato, deve assolutamente tendere a correggere, a sanare quei fenomeni di “ghettizzazione”, di “allontanamento e isolamento sociale” che ancora oggi, purtroppo, sono ben visibili nei quartieri di Capodimonte e Pacevecchia.
Nel seguire, dunque, le fasi finali di questa procedura, fidando di poter rappresentare di persona le esigenze del nostro quartiere all’amministrazione comunale, noi ci appelliamo anzitutto al signor Sindaco di Benevento, ma anche a tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale, e di maggioranza e di opposizione, affinché, in questa occasione cruciale per il nostro destino, ci si adoperi tutti insieme per conferire ai predetti quartieri “una funzione reale in rapporto al contesto cittadino”, ricalcando la tendenza degli urbanisti del nostro tempo, i quali tendono a tracciare percorsi di incontro e di fusione tra le élite e i ceti popolari”.

