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lunedì, maggio 03, 2010

L’anatema del cardinale “Questa festa è una beffa”


«DOBBIAMO avere il coraggio di dirlo, e magari di gridarlo, perché qualcuno finalmente ascolti: nel calendario di Napoli, la festa del Lavoro più che una ricorrenza appare una beffa». E’ duro il cardinale Crescenzio Sepe, nell’ omelia per il miracolo di San Gennaro che quest’anno si è ripetuto (il sangue si è sciolto alle 20.15 dopo una lunga attesa) ed è coinciso con la festa del Lavoro.
Le parole dell’arcivescovo sono forti, incalzanti: «Non esiste, sul nostro tormentato territorio, un’urgenza più grave. Chi vuole davvero salvare Napoli e la Campania non può che mettere mano, prima di tutto, a questa emergenza, fonte di tante altre». Perciò, prosegue, «è difficile, e anche triste, far festa per qualcosa che manca, o che continua a venir meno».
L’analisi è dura quanto le parole: «A Napoli non solo si svuotano le aziende, ma continuano ad abbassarsi le saracinesche di molti esercizi commerciali e si assottiglia perfino, come inevitabile conseguenza, anche l’esile filo di quell’economia del vicolo o della piazzetta che ha rappresentato, da sempre, il vero ammortizzatore naturale durante ogni ondata di crisi». E come al solito il cardinale non fotografa solo la realtà, ma cerca di dare l’ avvio a una svolta. Il sindaco Rosa Russo Iervolino e il neo-governatore Stefano Caldoro sono in chiesa. Ed ecco l’appello a Comune e Regione: «Se esiste un programma, o un qualsiasi piano di sviluppo,non c’è che un capitolo da mettere a capo di tutto; e questo capitolo è il lavoro».
(di Cristina Zagaria da la Repubblica Napoli)

mercoledì, ottobre 21, 2009

Lavoro: il posto fisso? Un premio da reality show



La 'Pubblicità regresso' delle Acli sul mensile Aesse

Roma, 20 ottobre 2009 - Si chiama Real Office ed è presentato come 'il primo reality sul mondo del lavoro'. I concorrenti sono 10 giovani 'carini e disoccupati', ripresi '24 ore su 24' chiusi nel 'grande ufficio'. Tutto con un solo obiettivo: vincere 'un contratto di lavoro a tempo indeterminato'. In onda su 'Miracle TV'.

Fortunatamente si tratta di uno scherzo, almeno per il momento. E' una delle 'Pubblicità regresso' delle Acli che compare sulle pagine del mensile associativo Aesse. L'iniziativa di comunicazione sociale delle Acli, realizzata con l'agenziaScrittura.org, mira a giocare con gli stereotipi del mondo commerciale per costruire la giusta sensibilità intorno a temi socialmente rilevanti. Il tema della precarietà nel mondo del lavoro è tornato oggi alla ribalta delle cronache per le dichiarazioni del ministro dell'economia Giulio Tremonti sul 'posto fisso'.
Commentando le parole il presidente delle Acli Andrea Olivero ha affermato: 'Il vero scandalo del mondo del lavoro è il mantenimento dello status quo. Bisogna agire per superare le disparità tra lavoratori dipendenti e atipici'.

martedì, ottobre 13, 2009

Lo statuto dei lavori è una priorità. LE acli LANCIANO UNA PETIZIONE, FIRMALA!!


CAMPAGNA NAZIONALE
VERSO UNO STATUTO DEI LAVORI
PIÙ DIRITTI E TUTELE PER TUTTI

FIRMA LA PETIZIONE online
Il lavoro è un bene di tutti su cui costruire tutela, partecipazione e cittadinanza. Le Acli, fedeli alla propria storia, vedono nel lavoro il centro della vita sociale e richiamo su questo l’attenzione della politica. Pertanto chiedono di sottoscrivere una petizione popolare al Parlamento e al governo per dar vita ad una grande riforma in grado di ridurre le disuguaglianze oggi presenti nel mondo del lavoro. Le Acli chiedono:

Uguali diritti per tutti i lavoratori
attraverso un’unica disciplina dei contratti di lavoro

Salari dignitosi. Detassazione dei redditi
derivanti dallacontrattazione II° livello

Il diritto alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il diritto alla formazione permanente anche per i lavoratori parasubordinati.

Uguali tutele per tutti i lavoratori
attraverso la riforma degli ammortizzatori sociali tesa ad estendere il trattamento di Cig a tutti i settori produttivi e tipologie contrattuali.

Una riforma del sistema pensionistico che equipari e innalzi gradualmente l’età pensionabile sia per gli uomini che per le donne.

L’estensione del diritto alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro

L’eliminazione
della pratica delle dimissioni in bianco

Il contrasto al lavoro nero attraverso l’introduzione di un permesso di soggiorno temporaneo per la ricerca di lavoro.

L’adozione di forme di democrazia economica
che favoriscano la partecipazione dei lavoratori alla vita aziendale.
a Napoli saremo in piazza martedì 17 novembre.


  • per ora..firma la petizione online
  • giovedì, marzo 26, 2009

    ACLI: Politiche del lavoro e della formazione per lo sviluppo del mezzogiorno




    “Partire dal Sud per riscattare il Sud.
    Bisogna riscoprire la parola Sud, liberandola
    dalle negatività che le sono state gettate addosso.
    Sud, certo, ma non Sud semplicemente come
    metafora di abbandono e di declassamento;
    Sud anche come bellezza, come calore, come
    spontaneità, come generosità,
    come capacità di affetti;
    Sud come patrimonio umano, culturale e
    religioso, come intelligenza e vivacità,
    come terra di integrazione e di accoglienza;
    Sud come parola nuova, significativa per dare
    speranza ed esemplarità a una terra dove
    il nostro vissuto può diventare patrimonio
    e risorsa per il Paese e per il mondo intero.”

    Tratto dall’intervento del Cardinale Crescenzio Sepe,Arcivescovo di Napoli
    “Chiesa nel Sud, chiese del Sud” Napoli 12 febbraio 2009

    giovedì, ottobre 30, 2008

    “Decent Work Decent Life” a Caserta


    In occasione della campagna internazionale “Decent Work Decent Life”, ISCOS CISL (Istituto Sindacale per la Cooperazione allo Sviluppo) e l’ASSOCIAZIONE IL PICCHIO, insieme alla Cisl Caserta, con il contributo di Alai Cisl e con il patrocinio della Amministrazione Comunale di Caserta, organizzano a Caserta dall’ 8 al 16 novembre 2008 l’iniziativa: “Lavoro Dignitoso per una Vita Dignitosa”.
    Attraverso una mostra fotografica che illustra condizioni di vita e di lavoro in tutti i continenti, e i diritti calpestati di lavoratori in tanti diversi paesi, l’iniziativa veicola la campagna “Lavoro Dignitoso per una Vita Dignitosa”, che è una campagna internazionale, un’alleanza per promuovere il Lavoro Dignitoso guidata dalla Confederazione Internazionale dei Sindacati (ITUC), assieme alla Confederazione Europea dei Sindacati (ETUC), al Social Alert, al Global Progressive Forum e a SOLIDAR.
    La mostra fotografica, allestita in maniera partecipata con associazioni giovanili presenti nel territorio, è uno strumento di forte attrazione e diventa stimolo per organizzare anche eventi di discussione e confronto sul tema del lavoro, dei diritti, della partecipazione sociale.
    Il giorno sabato 8 Novembre 2008 alle ore 17 verrà inaugurata la mostra.
    Interverranno:Gianni Italia - Presidente Iscos Cisl Adriana D’Amico - Assessore alle politiche sociali e della solidarietàCarmine Crisci - Segretario Provinciale Cisl CasertaMassimo Viggiano - Presidente Associazione IL PICCHIO
    La mostra resterà aperta al pubblico sino al 16 Novembre 2008. Per informazioni e contatti: info@ilpicchionline.it

    venerdì, gennaio 04, 2008

    Nasce "Glabour Writers", il blog per comunicare i diritti del lavoro




    da Rete del Nuovo Municipio apprendiamo che:

    Nasce "Glabour Writers", il blog per comunicare i diritti del lavoro

    E' attivo da pochi giorni, ma già raccoglie una serie notevole di contributi qualificanti provenienti da tutto il mondo, il nuovo blog che vuol essere una voce del lavoro e dei suoi diritti in uno scenario nazionale e globale che tende in maniera selettiva, sistematica e interessata a dimenticarli. L'iniziativa, lanciata dal nostro vecchio compagno di strada Vittorio Longhi, apre un nuovo fronte nella battaglia che cerca di riportare l'informazione e la cultura "con i piedi per terra", invertendo il senso della comunicazione ufficiale che, sotto l'alibi della massima diffusione, produce ogni giorno nuove e più raffinate forme di subordinazione e di esclusione. Auguri, al nuovo strumento, di trasformarsi presto in un "luogo comune" non solo della memoria cronistica, ma della costruzione attiva di un altro mondo possibile.

    questo l'approccio:
    This is a blog for journalists and media professionals interested in labour rights and policies, international labour standards, corporate social responsibility, national and transnational trade union agreements. The blog is linked to the ILO International Training Centre course ‘Communicating labour rights’. Blog Administrator: Vittorio Longhi, labour journalist.