A partire dall'esperienza associativa vissuta nelle ACLI e da quella amministrativa a Napoli e Castellammare di Stabia utilizzo questo spazio per affrontare i temi del dialogo tra le generazioni, del lavoro, della formazione, del welfare, della partecipazione e della loro necessaria innovazione.
domenica, gennaio 29, 2012
Le Acli di Caserta al II Festival della Vita
venerdì, dicembre 03, 2010
La Fap con Acli Terra: no agli OGM per un’agricoltura di qualità
venerdì, novembre 19, 2010
ACLI Terra Campania Incontra Pasquale De Lucia, presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania
ACLI Terra Campania, nell’ambito delle iniziative istituzionali tese a promuovere le attività agricole,ha incontrato, con una delegazione guidata dal Presidente Regionale Pasquale Orlando, il presidente dell’ottava commissione permanente Agricoltura, Caccia e Pesca, Risorse comunitarie e statali per lo sviluppo Pasquale De Lucia..
Al centro del positivo confronto il PSR e soprattutto la strategia di rilancio del settore primario in Campania.
Particolare attenzione è stata posta sulle problematiche relative alle “Fattorie Sociali” tipica espressione di una rinnovata caratterizzazione della multifunzionalità delle aziende agricole rispetto ad esiti di promozione sociale.
All’incontro ha partecipato anche il Presidente Nazionale di ACLI Terra Michele Zannini che ha sottolineato gli aspetti critici della condizione economica e sociale del comparto agricolo in Italia e nel Mezzogiorno, confidando sulla utilità di uno sforzo convergente di idee, propositi organizzativi e progetti tra associazioni professionali e di produttori e Istituzioni.
Il presidente De Lucia ha molto apprezzato le posizioni rappresentate da ACLI Terra ed ha assicurato ogni disponibilità al confronto.
Napoli, 19 novembre 2010
mercoledì, ottobre 20, 2010
Zannini (Acli Terra): sostegno ai pastori in agitazione.
Cagliari, 20/10/2010
Intervenendo in una conferenza stampa, organizzata a Cagliari dalle Acli Sarde, il Presidente nazionale di Acli Terra, Michele Zannini, ha dichiarato la solidarietà e il sostegno di tutti i lavoratori di Acli Terra alle ragioni dei pastori sardi, in agitazione per la grave crisi che attanaglia il comparto ovicaprino nell’Isola e in tutta Italia.
Acli Terra auspica che la vertenza tra produttori e industriali, oggi al tavolo del MIPAAF, trovi una giusta ed equa composizione, per un’intesa che renda più praticabile il percorso di rilancio del comparto, a partire dalla dichiarazione dello stato di crisi.
Acli Terra auspica, altresì, che il DDL all’ordine del giorno dei lavori del Consiglio regionale sardo, specifico per il riordino del comparto, che mette in campo, in uno con la finanziaria, 110 milioni di euro da impegnare entro il 2013, sia approvato perché possiede una strategia di tutela del comparto innestata in una visione più ampia di rilancio dello sviluppo complessivo dell’agricoltura sarda.
Per Zannini “la vicenda dei pastori in lotta per vedersi riconosciuti atti di giustizia non può essere declassata a questione di ordine pubblico, mentre è vitale che, rispetto alla grave crisi in cui si dibatte l’agricoltura italiana, riprendano segni di attenzione politica, ad ogni livello istituzionale, sulla funzione di straordinario valore economico, ma anche sociale e civile, di un’agricoltura inconfondibile per le qualità e le tipicità che sa produrre e custodire”.
Alla conferenza di Acli Terra hanno dato il loro contributo il Presidente regionale delle Acli della Sardegna, Ottavio Sanna, il Presidente regionale di Acli Terra, Ernesto Ambu, ed il Direttore nazionale di Acli Terra, Paolo Cipriani.
giovedì, settembre 02, 2010
Zannini (Acli Terra): va resa giustizia ai lavoratori del comparto ovicaprino

Acli Terra auspica che si trovino soluzioni per affrontare e risolvere le questioni in campo, sia sul piano congiunturale che su quello strutturale
lunedì, luglio 26, 2010
ACLI Terra: Il dialogo sociale europeo
Insisto in particolare su questo aspetto, perché penso alla possibilità che proprio le politiche locali di sviluppo debbano in futuro essere sostenute, piuttosto che attraverso erogazioni automatiche di aiuti alle imprese, principalmente in relazione a progetti che le imprese singole e/o associate dovranno proporre in condizioni di coerenza e di integrazione con i progetti di sviluppo dei territori.»
sabato, luglio 03, 2010
Risorsa mezzogiorno: successo dell'iniziativa in Abruzzo.


mercoledì, aprile 21, 2010
Acli Terra per il consumo critico e socialmente responsabile.
Il Presidente Nazionale di Acli Terra, Michele Zannini, parteciperà alla tavola rotonda, “Percorsi locali socialmente responsabili per aziende agricole e consumatori”, prevista dal programma del Seminario, organizzato dall’INEA, sul tema: “Il consumo socialmente responsabile: un volano per lo sviluppo dell’economia civile”, che si terrà a Roma il 22 Aprile 2010 presso la Sala della Biblioteca del CNEL. Oltre a Zannini, durante il dibattito, interverranno, tra gli altri, Sergio Marini, Presidente della Coldiretti, Giuseppe Politi, Presidente della CIA, Federico Vecchioni, Presidente di Confagricoltura ed altri esponenti delle più importanti Associazioni di consumatori e del sistema agroalimentare italiano.
La giornata di studi prevede numerosi momenti di approfondimento specifici sulle tematiche della responsabilità sociale delle Imprese nel settore agricolo, questioni che qualificano, in maniera peculiare, l’impegno di Acli Terra, che ribadisce la centralità delle persone, delle comunità e dei territori in ogni ipotesi di sviluppo dell’agricoltura e dell’economia più in generale.
L’Associazione, promossa dalle Acli, ha sempre fortemente sostenuto il riferimento a requisiti etici irrinunciabili, da porre fondamento perfino degli elementi di qualità dei processi produttivi delle imprese; in una tale prospettiva i territori, le persone, le comunità rappresentano realmente gli assi di una nuova cultura d’impresa, a misura d’uomo, socialmente responsabile, eticamente orientata e professionalmente competente.
Da qui l’idea di consumo critico che Acli Terra intende promuovere, ovvero una pratica di selezione di quei prodotti che rispettino in pieno i requisiti di sostenibilità ambientale del processo produttivo, che vengano distribuiti da imprese che adottano un comportamento socialmente responsabile e che non ledano l'eticità del trattamento accordato ai lavoratori. In tale ottica è necessaria una forte campagna di sensibilizzazione ed informazione sui possibili percorsi socialmente responsabili in agricoltura, come la promozione dell’agricoltura biologica, l’organizzazione dei mercati contadini, di gruppi di acquisto solidali e di farmer markets.
domenica, aprile 18, 2010
Ma il cielo è sempre più su?
martedì, marzo 23, 2010
Acli Terra: soddisfazione di Zannini per decreto anti OGM.

“Considerevole apprezzamento e soddisfazione” sono state le parole pronunciate dal Presidente nazionale di Acli Terra, Michele Zannini, che ha così commentato la firma del Decreto anti OGM da parte del Ministro delle politiche Agricole Luca Zaia.
“La decisione rispetta la volontà popolare, in percentuali altissime contraria alla coltivazione degli OGM”.
Secondo il Presidente Zannini, da tempo mobilitatosi contro l’utilizzo dell’agricoltura transgenica, con la firma del decreto si ribadiscono due pilastri della politica agricola ed alimentare italiana: la volontà di tutelare la biodiversità di più di 4500 prodotti tipici ed il rispetto del principio di precauzione che la scienza, più volte, ha consigliato di adottare. Notevole importanza assume anche lo smascheramento del falso mito che propone l’agricoltura transgenica come la soluzione al problema della fame nel mondo: gli OGM, di fatto, non fanno altro che favorire logiche esclusivamente produttivistiche e speculative delle multinazionali, producendo danni agli agricoltori ed ai consumatori.
Acli Terra conferma il pieno sostegno alla campagna anti OGM che il Ministro Zaia sta portando avanti, esprimendo una forte volontà di continuare a perseguire una linea di buon senso nella gestione di temi delicati e controversi come quello della tutela dei prodotti tipici e della sicurezza alimentare del pianeta
In attesa che il decreto firmato dal Ministro sia sottoscritto dai Ministri della Salute e dell’Ambiente, Zannini si augura che questa decisione rappresenti un ulteriore passo in avanti nella strategia di protezione delle qualità inconfondibili ed irrinunciabili della nostra agricoltura.
martedì, marzo 16, 2010
Preoccupazione per le crudeltà praticate in alcune aziende bufaline.
Il Presidente nazionale di Acli Terra, Michele Zannini, esprime forte preoccupazione, sulla vicenda del macabro ritrovamento di numerose carcasse di bufali, lasciati morire qualche giorno dopo la nascita e abbandonati in un laghetto della pineta di Castel Volturno.
Ha apprezzato le iniziative in atto del Corpo Forestale dello Stato, autore della terribile scoperta, che ha provveduto a informare la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ed avviato accertamenti tra le aziende zootecniche della zona, al fine di identificare i responsabili dell’uccisione degli animali.
È difatti pratica comune ad alcuni allevatori quella di abbandonare nelle campagne i bufalini, appena nati, maschi, che, al contrario delle femmine, non secernono latte per produzioni casearie. Gli animali vengono quindi lasciati morire, a causa della limitata utilizzazione della loro carne considerata costosa e, perciò, poco richiesta.
“Il nostro auspicio è che le Forze dell’Ordine riescano, nel più breve tempo possibile, a raggiungere e ad individuare i responsabili di questa pratica vergognosa, messa in atto da veri e propri criminali”, ha dichiarato Michele Zannini, convito della serietà e della professionalità degli allevatori del territorio casertano, augurandosi che l’episodio in questione, limitato e circoscritto all’azione di delinquenti senza scrupoli, non contribuisca a criminalizzare ingenerosamente la nostra filiera lattiero-casearia e l’intera Regione Campania.
sabato, marzo 13, 2010
IRPINIA: TERRA DI QUALITA' EXTRAVERGINE - 13 MARZO 2010 - GIORNATA DI STUDIO

venerdì, gennaio 29, 2010
AGRICOLTURA: ZANNINI RICONFERMATO PRESIDENTE ACLI TERRA
Roma, 29 gennaio 2010 - Secondo mandato per Michele Zannini alla guida di Acli Terra, l'Associazione professionale agricola che fa capo alle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani. Casertano, 62 anni, Zannini è stato eletto all'unanimità dal Comitato nazionale di Acli Terra, insieme ai membri della nuova presidenza nazionale: Tommaso Loiodice e Vito Oro (vicepresidenti), Ernesto Ambu, Giuseppe Cecere, Nicola Perricone e Tommaso Pupa. L'incarico di direttore generale è stato affidato a Paolo Cipriani, già direttore dell'Unapol (l'Unione nazionale associazioni produttori olivicoli) e del Caa Acli (Centro di assistenza agricola).

Con oltre 100mila aziende agricole assistite da Trento a Palermo, Acli Terra persegue obiettivi di promozione, tutela e rappresentanza degli operatori agricoli e rurali, con una particolare attenzione alle famiglie e alle comunità. L'impegno dell'Associazione si esprime quindi nell'ambito di un'azione più ampia volta allo sviluppo dell'associazionismo e della cooperazione in campo rurale - agricolo, alla difesa dell'ambiente e dei territori, della qualità della vita, della garanzia alimentare e della salute.
I servizi di assistenza agli agricoltori vengono prestati dalle Acli anche per il tramite di due società di settore: il Caa e l'Unapol. Il Caa è il Centro di Assistenza Agricola delle Acli, con 128.000 assistiti e 135 sedi riconosciute in tutta Italia, nord, centro, sud ed isole. Garantisce la costituzione, tenuta ed aggiornamento del fascicolo aziendale degli agricoltori, la predisposizione e presentazione di domande di contributo unico aziendale, fornisce assistenza nelle dichiarazioni di coltivazione e per le domande di ammissione a benefici comunitari, nazionali e regionali, verifica lo stato di ciascuna pratica dei soggetti assistiti, svolge le attività agricole sulla base di specifiche convenzioni con regioni e province.
L'Unapol è l'Unione nazionale associazioni produttori olivicoli. Segue le problematiche connesse allo sviluppo dell'olivicoltura italiana e alla salvaguardia degli interessi e del reddito dei propri associati, operando in particolare sul territorio dell'Italia centro-meridionale. L'Unapol conta oggi 168.000 soci.
domenica, dicembre 13, 2009
AGRICOLTURA: AD AGRIGENTO IL IV CONGRESSO NAZIONALE DI ACLI TERRA

giovedì, dicembre 03, 2009
Campania: Pasquale Orlando eletto Presidente Regionale ACLI Terra

domenica, ottobre 25, 2009
Agricoltura sociale e nuovo welfare rurale” Successo per il convegno Acli Terra a Matera
Si è tenuto a Matera il Convegno nazionale promosso da Acli Terra sul tema “Agricoltura sociale e nuovo welfare rurale”.
Aperto dai contributi dei dirigenti delle Acli e di Acli Terra della Basilicata, Domenico Corrado, Gennaro Napodano, Gennaro Bonelli, Emanuele Brescia, Leonardo Braico e Giulio Sarli, il Convegno ha sviluppato una discussione molto articolata sulla dimensione sociale, oltre che economica, dell’agricoltura e sulla proponibilità di un nuovo welfare rurale.
Autorevoli presenze di dirigenti nazionali delle Acli, e di diverse regioni italiane, da Gianluca Budano a Giuseppe Cecere, a Tommaso Loiodice, a Pasquale Orlando, a Pier Paolo Napoletano, a Filippo Pugliese, a Paolo Cipriani, hanno qualificato l’iniziativa nel segno di una manifesta pratica di integrazione tra l’Associazione professionale agricola e le Acli in tutte le loro forme organizzative specifiche.
Molto apprezzati i contributi dell’Assessore regionale all’Agricoltura, On. Vincenzo Viti, che delineato tutte le iniziative in cantiere presso la Regione Basilicata rivolte allo sviluppo dell’agricoltura sociale, e dell’ On. Senatrice Maria Antezza.
La relazione centrale del Convegno è stata tenuta da Alfonso Pascale, Presidente della Rete Nazionale delle Fattorie sociali, che ha sottolineato ed apprezzato la collaborazione con Acli Terra, con la quale conviene nel ritenere non rinviabile una forte riconsiderazione del comparto agricolo da parte delle autorità pubbliche ed istituzionali.
I lavori del Convegno sono stati presieduti e coordinati da Michele Rizzi, Vice Presidente Nazionale Vicario delle Acli che, nel suo intervento, ha richiamato la volontà delle Acli di investire il massimo interesse possibile per lo sviluppo dell’associazionismo professionale agricolo, quasi come un ritorno alle origini del movimento.
Per Rizzi le condizioni del comparto agricolo in Italia ripropongono, con particolare sollecitudine, alle forze politiche, di governo e di opposizione, il dovere di riconsiderare i termini della questione meridionale in una visione aggiornata che riassuma il ruolo essenziale dell’agricoltura, in maniera non convenzionale, per l’immenso capitale sociale che essa è in grado di esprimere.
Ha concluso i lavori del Convegno l’intervento del Presidente nazionale di Acli Terra, Michele Zannini, che ha precisato come l’agricoltura sociale non è, semplicisticamente, un’evasione, né un’alternativa alle forme più tradizionali di agricoltura e neppure una opportunità di diversificazione; è, invece, un insieme di esperienze e di pratiche che possono concretamente integrare attività produttive e benefici sociali e generare una nuova coesione nelle comunità rurali .
In definitiva, per Zannini, un’agricoltura che, mentre esige più welfare pubblico, a sostegno di persone e territori spesso “marginali”, che salvaguardano comunità, paesaggi, tipicità e biodiversità, promuove, essa stessa, forme originali di welfare rigenerativo.
domenica, ottobre 11, 2009
Agricoltura sociale e nuovo welfare rurale a Matera con Acli terra

mercoledì, luglio 01, 2009
Acli Terra: Bene l’etichettatura dell’olio vergine ed extravergine d’oliva
ZANNINI (ACLI TERRA) E LOIODICE (UNAPOL) AD ASSISI CON ZAIA
Ad Assisi, alla cerimonia di ringraziamento presso la Basilica di San Francesco, promossa dal Ministro Zaia per sottolineare il valore straordinario dell’approvazione del Regolamento Europeo che impone l’etichettatura dell’olio vergine ed extravergine d’oliva, sarà presente anche una delegazione di Acli Terra, con il Presidente Nazionale Michele Zannini, e una delegazione di UNAPOL (Unione Nazionale Produttori Olio), con il vice presidente dell’Associazione, Tommaso Loiodice, per attestare l’apprezzamento delle Acli per un evento tanto auspicato ed atteso.
L’etichettatura dell’olio, che i produttori di Acli Terra ed UNAPOL sperano con fiducia sia estesa a tante altre produzioni, tipiche dell’agricoltura italiana, è il primo modo che consente di accertare la tracciabilità dei prodotti contro ogni fenomeno di contraffazione e di truffa.
Ma è anche, per il Presidente Zannini, una formidabile opportunità per promuovere biodiversità e produzioni tipiche locali, dando garanzie di correttezza e di trasparenza ai consumatori e il riconoscimento economico che merita un tipo di agricoltura italiana, danneggiata da logiche aggressive di mercato.
Il comparto olivicolo è molto importante per l’economia italiana e particolarmente lo è per l’agricoltura meridionale e merita, pertanto, questo risultato come la prima vera opportunità di riconsiderazione, anche sul piano economico, del valore impareggiabile delle nostre produzioni di olio.
domenica, maggio 24, 2009
BIODIVERSITÁ E PRODOTTI TIPICI DELL’AREA BRADANICA
BIODIVERSITÁ E PRODOTTI TIPICI DELL’AREA BRADANICA
Convegno Di Acli Terra In Basilicata - Maggio 2009
Presso l’Azienda agrituristica “Lama di Palio”, in Agro di Pomarico, nell’Area Bradanica, Acli Terra della Basilicata ha inaugurato un Museo vegetale storico-naturalistico.
Acli Terra, con l’occasione, ha promosso un Convegno dal tema: “Biodiversità e prodotti tipici”; l’iniziativa è parte di un progetto dal titolo: “Caratterizzazione dei percorsi di tipicità dell’Area Bradanica”, nato dalla collaborazione tra il GAL Bradanica, il CNR-Istituto di Genetica Vegetale, il Centro Tematico per la Difesa della Biodiversità Vegetale Mediterranea ed Acli Terra, che, sul territorio, ha realizzato una struttura per la conservazione delle biodiversità e la valorizzazione del patrimonio rurale.
A conclusione del dibattito, il Presidente nazionale di Acli Terra, Michele Zannini, ha dichiarato che esiste una questione dell’agricoltura che si ripropone nel passaggio tra tradizione e modernità.
È fondamentale, oggi, riposizionare le politiche agricole, tuttora ancorate ad un ambito strettamente settoriale, in una nuova prospettiva in cui gli aspetti settoriali si saldino strettamente con quelli territoriali.
Per Zannini, da una politica di spesa pubblica, che finanzia ancora principalmente attributi di status, bisogna passare ad un nuovo orientamento che incentivi e sostenga, in maniera sellettiva, comportamenti, cioè progetti aziendali e territoriali.
Nella presente fase di passaggio della politica comunitaria dall’asse uno, delle politiche di mercato, al due, delle politiche per lo sviluppo rurale e del territorio, e, finalmente, all’asse tre, della sicurezza degli alimenti, della qualità e della tutela dell’ambiente e, dunque, del miglioramento della qualità della vita e della diversificazione economica delle aree rurali, lo sviluppo rurale deve essere necessariamente concepito come sviluppo integrato, incarnato su imprese agricole multifunzionali.
L’impresa è di più dell’azienda: ha una visione strategica, pianifica lo sviluppo, si integra necessariemente sul territorio.
Per l’Assessore regionale all’agricoltura ed all’economia montana, On. Vincenzo Viti, gli attori principali del sistema di sviluppo rurale della Basilicata sono i Gal (Gruppi di azione locale), ma occorre rilanciarli, affinché siano sempre più funzionali e in grado di leggere quello di cui necessita il territorio.
Il sostegno della Regione Basilicata alle aree rurali, secondo l’Assessore Viti, dovrà realizzarsi con il coordinamento del massimo Ente territoriale e coinvolgendo le realtà locali, per mettere in rete le aree rurali, oltreché incentivare lo scambio di esperienze tra i Gal e i loro Psl (Piani di sviluppo locale); azione, questa, fondamentale per il successo dei programmi che saranno adottati nei prossimi anni.
L’Assessore ha apprezzato molto il lavoro di Acli Terra e ha assicurato il suo sostegno ad una iniziativa nazionale che Acli Terra intende promuovere sul tema specifico dello “Sviluppo della rete delle fattorie sociali”, nell’ottica di sostenere le esperienze di agricoltura multifunzionale, invitando espressamente il Presidente Zannini a programmare l’iniziativa in terra di Basilicata.
venerdì, maggio 08, 2009
L’agricoltura di qualità per il rilancio dell’Abruzzo”

