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martedì, luglio 10, 2012

Affrontare la crisi con la forza della solidarietà attiva.

Il Comitato nazionale della FAP ACLI a Torre dell’Orso.

 Pasquale Orlando: Affrontare la crisi con la forza della solidarietà attiva.

 Il Comitato Nazionale della FAP ACLI riunito a Torre dell’Orso (LE) in concomitanza della Festa mare “generazioni Insieme” ha affrontato il tema della crisi economica e le ricadute sulla condizione di vita dei pensionati e delle loro famiglie. La relazione introduttiva del Segretario nazionale Pasquale Orlando ha riassunto i termini di una fase economica difficile, in particolare per i pensionati che stanno pagando il prezzo maggiore delle politiche di risanamento ed analizzato i provvedimenti all’attenzione del Parlamento, con particolare riguardo ai tagli alla sanità, alle regioni ed agli enti locali. “Ci sarà una forte difficoltà ad accedere ai servizi sanitari mentre rischiano di essere eliminate alcune opportunità soprattutto nei trasporti a causa dei tagli enti locali - ha detto Pasquale Orlando - la spending review richiede quindi una attenta iniziativa da parte del movimento dei pensionati italiani”. Da un lato la FAP ACLI ha aderito alla mobilitazione nazionale dei sindacati confederali per sollecitare il governo, il Parlamento, le forze politiche e le istituzioni locali ad ''intervenire con urgenza'' per sostenere il potere d'acquisto delle pensioni, per una nuova politica fiscale e per un welfare pubblico che sia in grado di rispondere alle esigenze degli anziani, con una particolare attenzione verso quelli non autosufficienti. Dall’altro ha deciso di avviare azioni concrete di mutualità ed autoorganizzazione per alleviare il peso della crisi e garantire migliori servizi a minor costo ai propri associati. In questo senso si colloca proprio la Festa Mare organizzata insieme al CTA per garantire il diritto alla vacanza dei pensionati che quest’anno, per oltre la metà, passeranno l’estate nel caldo delle città. I nodi strutturali restano però quello della sanità verso cui la FAP ha deciso di sostenere d’intesa con le ACLI, l’iniziativa di sanità low cost proposto dal movimento cooperativo attraverso il progetto Welfare Italia e quello del credito e dei servizi bancari che abbiamo affrontato offrendo un autentico conto corrente a costo zero grazie alla convenzione con il Banco Popolare.

giovedì, ottobre 13, 2011

dal 12 al 15 meeting formativo dell'organizzazione del turismo sociale aclista a Ischia.


Passione, progettazione, professionalità,le tre P per il Centro Turistico ACLI (CTA)

Pino Vitale: analisi, confronto linee guida per r-innovare il CTA”

Napoli, 12 ottobre 2011 - Cento tra dirigenti e operatori del turismo sociale sono a Ischia presso l’Hotel Moresco per partecipare ad un grande appuntamento formativo promosso dal CTA, l’ente di turismo sociale promosso dalle ACLI.

Provenienti da ogni parte d’Italia i partecipanti si confronteranno sulla nuova domanda turistica al tempo della crisi approfondendone gli aspetti economici e culturali. Con loro esperti di marketing e promozione ma anche filosofi, sociologi e giuristi.

“La nostra idea - spiega Pino Vitale presidente nazionale- è quella di mettere in campo esperienze autentiche e forti di socializzazione, di conoscenza e stili di vita rinnovati mantenendo alta la professionalità delle nostre proposte sempre con un occhio attento allo sviluppo territoriale e all’occupazione giovanile. “

“Un grande incontro formativo e di studio – spiega il Presidente Nazionale Pino Vitale – per calibrare al meglio la nostra programmazione annuale tenendo conto nella progettazione di interventi turistici innovativi anche l’esigenza della destagionalizzazione”.

La scelta di Ischia come sede dell’iniziativa dell’organizzazione turistica delle Acli conferma al legame storico con l’Isola Verde già sede in passato di numerose iniziative.

All’incontro parteciperanno anche molti dirigenti del sistema Acli nell’ottica di un lavoro comune dell’associazionismo sul terreno del turismo sociale.

“Il diritto alla vacanza delle famiglie popolari rischia di essere messo in difficoltà dalla crisi economica- spiega Pino Vitale presidente nazionale del CTA- quando leggiamo del crollo delle prenotazioni e della bassa occupazione delle camere d’albergo,sappiamo che si tratta di persone che hanno dovuto rinunciare alla vacanza, allo svago, al turismo”.

Il CTA, da anni, si occupa di turismo sociale ed ogni anno organizza migliaia di cittadini con proposte di alta qualità e costi corretti.

“Oggi vogliamo puntare alle famiglie con proposte innovative capaci di garantire svago,cultura e qualità della vita-continua Pino Vitale- l’altra sfida è quella di concordare con gli operatori e le strutture turistiche l’allargamento concreto delle opportunità per le persone disabili che incontrano ancora enormi difficoltà nella fruizione turistica”.

Parlare di turismo per le famiglie, in periodi di crisi economica, e nei mesi non tradizionalmente legati ai periodi di ferie, come l’estate, può sembrare quasi una provocazione. Non lo è affatto, invece, se il turismo del quale ragioniamo diventa accessibile a tutti. Un turismo - come si afferma oggi con terminologia ricorrente - veramente "solidale". Solidale ma buono, di serie A !

martedì, giugno 14, 2011

Successo per il IV Congresso nazionale del CTA Centro Turistico ACLI




Grande successo per il IV Congresso nazionale del CTA Centro Turistico ACLI tenuto a Napoli sul tema “Turismo Sociale, strumento di conoscenza per un nuovo umanesimo”. Una due giorni di confronto e dibattito arricchita dalla presenza di rilevanti esponenti delle istituzioni. Un significativo intervento è stato svolto dall'Ambasciatrice della Repubblica del Mozambico Carla Mucavi, mentre a rappresentare il Governo è intervenuto il sottosegretario all' Economia Bruno Cesario. Pittella vice presidente del parlamento europeo, De Mita vice presidente e assessore al turismo della Regione Campania, Ferrara vice presidente della Provincia, Perli presidente della Fitus, Della Corte dell'Università Federico II, sindaci e amministratori locali hanno messo a fuoco le nuove linee del turismo sociale insieme ai delegati CTA provenienti da tutte le province..Importante contributo del Vescovo ausiliare di Napoli Mons. Lucio Lemmo che ha portato anche il saluto del Cardinale Sepe. Presente Postiglione, collaboratore politico del neo Sindaco di Napoli De Magistris .Rilevante la presenza dei dirigenti delle ACLI Nazionali (con il Presidente Olivero, i vice presidenti Rizzi e Consiglio, i consiglieri di presidenza Boni, Drezzadore, Cucciniello, il segretario generale Oliva, la responsabile famiglia Borzi', il segretario nazionale della Fap Pasquale Orlando, il segretario dei Giovani Faillla, il presidente di ACLI Terra Zannini con il direttore Cipriani, i responsabili per il Mezzogiorno , delle aree metropolitane Bottalico, dell'immigrazione Russo, il presidente della Lombardia Armelloni) e territoriali ( da Milano a Padova, da Salerno a Trapani) e dell'Us.Acli. Il Congresso è stato presieduto da Pier Paolo Napoletano, responsabile nazionale allo sviluppo associativo.Tema forte il progetto “Buoni vacanza Italia”, con la proposta del presidente nazionale Pino Vitale di lanciare, d’intesa con la Fitus – Federazione Turismo Sociale,100 sportelli informativi nelle 100 sedi CTA territoriali sparse in tutta Italia, per promuovere la possibilità, riservata ai cittadini che vivono una situazione di difficoltà, di ricevere un aiuto economico per recarsi in vacanza.“Crediamo molto nella potenzialità di un turismo equo e solidale rivolto a famiglie, giovani, anziani, diversamente abili, rispettoso dei luoghi di vacanza e del turista. Il turismo sociale rappresenta un nuovo modo di concepire la risorsa turistica, potenziando, così, la domanda anche in periodi di bassa stagione. Si tratta, in altri termini, di affermare il diritto alla vacanza soprattutto se si pensa che, secondo le nostre stime, il 35% degli italiani, per motivi economici o sociali, ne è escluso: vedersi negata una vacanza significa vedersi negato un diritto.” afferma Vitale.Il turismo sociale apre finalmente le frontiere all’Europa, uscendo dal territorio nazionale. Durante il congresso è stata lanciato il progetto di creare il “voucher europeo”, strumento di semplificazione nella prestazione di servizi turistici, a sostegno soprattutto di un valido scambio sinergico tra giovani del vecchio continente, in un’avvincente ricerca di cultura ed identità comune.

domenica, giugno 12, 2011

La Fap Acli e il Cta insieme per il turismo sociale di famiglie, anziani e bambini.


Il recente Congresso nazionale del Centro Turistico ACLI ha segnato una ulteriore svolta verso l'umanizzazione del turismo accentuando l'attenzione verso le face sociali che maggiormente hanno pagato la crisi.
Un turismo responsabile e consapevole attento alla persona e al territorio.

Significativa l'intesa con la Fap presente in forze con il segretario nazionale Pasquale Orlando che ha moderato i lavori della mattina, Carlo Frigerio della segreteria nazionale e diversi consiglieri nazionali.In una stagione turistica in calo si è tornati a parlare di turismo sociale. Nel frattempo – ha affermato il Segretario nazionale della FAP ACLI Pasquale Orlando incontrando in una riunione a lato del congresso la forte delegazione dei pensionati napoletani- - è aumentata la fascia sociale che vive situazioni di instabilità economica o di vero e proprio disagio. Il turismo sociale si sta impegnando perché tutti possano trascorre un periodo in una località turistica. Soprattutto anziani che saranno protagonisti di una nuova stagione di iniziative nate dalla nostra intesa con il CTA, alle giovani famiglie con bambini che rischiano di vedere la vacanza come un miraggio. Consideriamo infatti il turismo un diritto e come tale va garantito a tutti.Scommettiamo sul turismo sociale- ha spiegato Orlando- perché siamo in grado di organizzare la domanda anche nei periodi di bassa stagione ma vogliamo contribuire a discutere ed affermare una nuova cultura del turismo attento al territorio e alle persone."Si tratta di affermare il diritto alla vacanza. Il 45% degli italiani ne è escluso e si tratta di un diritto negato--

mercoledì, ottobre 20, 2010

LA QUALITA’ DEL TURISMO SOCIALE Summit Nazionale del CTA a Ischia


Oltre cento operatori e dirigenti dei CTA (Centro Turistico Acli) dal 22 al 24 ottobre si incontreranno a Ischia, presso l’Hotel Grazia Terme di Lacco Ameno, per affrontare le nuove sfide del turismo sociale sul piano legislativo, organizzativo e fiscale.
“ Un grande incontro di formazione e di studio – spiega il Presidente Nazionale Pino Vitale – per calibrare al meglio la nostra programmazione annuale e la progettazione di interventi turistici innovativi mirati alla destagionalizzazione”.
La scelta di Ischia, come sede dell’iniziativa dell’organizzazione turistica delle Acli, conferma il legame storico con l’Isola Verde già sede in passato di numerose iniziative.
All’incontro parteciperanno molti dirigenti del sistema Acli nell’ottica di un lavoro comune dell’associazionismo sul terreno del turismo sociale.
A Ischia, in concomitanza con l’incontro del CTA, si terrà anche la Segreteria Nazionale della Fap (Federazione Anziani Pensionati), potente organizzazione dei pensionati aclisti guidata da Pasquale Orlando.
“ Vogliamo prepararci sempre meglio anche con il contributo di illustri relatori – afferma Pino Vitale – per offrire a larghe fasce sociali opportunità di turismo di qualità sia sul piano dei contenuti sia degli standard, in una fase in cui la crisi mette pesantemente in discussione quello che per noi resta “ il diritto alla vacanza”.

venerdì, maggio 28, 2010

Le Acli partenopee lanciano i pellegrinaggi del Vesuvio

Napoli, 28 maggio 2010. Stamattina le Acli partenopee hanno presentato presso la sede provinciale in Via del Fiumicello il primo pellegrinaggio del Vesuvio. L’iniziativa, che si terrà domenica 27 giugno, mette insieme una meta di pellegrinaggio tra le più importanti in Italia e un percorso che, attraverso la sentieristica del Parco Nazionale del Vesuvio, consente di vivere un’esperienza di fede a contatto con la natura e con il suo Creatore.

L’iniziativa – unica nel genere dei pellegrinaggi - è promossa dal Centro Turistico Acli di Napoli in collaborazione con due operatori di settore, Archeosannio e Il Portale dei Parchi ed ha ottenuto il patrocinio dell’ufficio di pastorale del turismo della diocesi di Napoli e dell’Arciconfraternita dei Pellegrini.

Il santuario di Pompei, con i suoi quattro milioni di pellegrini l’anno, è nel novero dei cinque santuari più visitati in Italia, assieme a quelli di Padova, Loreto, San Giovanni Rotondo e Assisi.

Per coloro che provengono da più lontano, l’itinerario da due o tre giorni contemplerà la visita alla città di Napoli, le catacombe di San Gennaro e il complesso museale dell’Arciconfraternita dei Pellegrini di Napoli, piccola gioia incastonata nel quartiere Montesanto. L’iniziativa è stata promossa principalmente, attraverso un gruppo ed unevento su facebook.

Nel commentare l’iniziativa, il presidente provinciale delle Acli Pasquale Orlando ha sottolineato come «ci si può avvicinare a Dio anche attraverso la bellezza della natura e dell’arte. Papa Benedetto XVI ci ha in proposito insegnato che ‘il Cristianesimo, fin dalle sue origini, ha ben compreso il valore delle arti e ne ha utilizzato sapientemente i multiformi linguaggi per comunicare il suo immutabile messaggio di salvezza’. Questi itinerari – ha concluso Orlando - saranno una bella occasione per avvicinarsi al messaggio di Cristo”.

Per informazioni:

Michele M. Ippolito

Portavoce Acli provinciali di Napoli

Cell. 340.3008340

E.mail: michele.ippolito@fastwebnet.it

giovedì, maggio 27, 2010

Pellegrinaggio a piedi al Santuario della B.M.V di Pompei







Napoli


Associazioni Cristiane
Lavoratori Italiani
Presidenza provinciale di Napoli

Pellegrinaggio a piedi al Santuario della B.M.V. di Pompei ATTRAVERSO IL PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO un nuovo itinerario nel Parco Nazionale del Vesuvio studiato per raggiungere il Santuario della B.M.V. di Pompei attraverso uno scenario incomparabile ed incontaminato, viepiù mediante una rete di stradelli, in gran parte chiusi al traffico, adatti a soddisfare i bisogni di meditazione dei pellegrini. Il percorso del pellegrinaggio è quasi esclusivamente in discesa e in pianura (dislivello -1.000 metri). La lunghezza complessiva è di circa 18 km (9 Km su sentiero e strada sterrata + 9 km su viabilità stradale secondaria).
Con il contributo di:
· Ufficio pastorale del turismo della diocesi di Napoli
· Augustissima Arciconfraternita ed ospedali della SS. Trinità dei Pellegrini di Napoli
Supporto tecnico a cura di:
· Cooperativa sociale ONLUS Archeosannio & Il Portale dei Parchi srl
Info e prenotazioni c/o Centro turistico Acli, sede provinciale di Napoli:
· Tel: 081.5634967
· Fax: 081.5634967 (seguire le indicazioni della segreteria telefonica)
· E.mail: pellegrinaggidelvesuvio@gmail.com

martedì, marzo 16, 2010

CTA Acli: Diffusione di buone prassi per la realizzazione di interventi di turismo sociale e accessibil

UN TURISMO PER TUTTI, DI TUTTI, CON TUTTI

-Diffusione di buone prassi per la realizzazione di interventi di turismo sociale e accessibile-

Convegno Finale a BARI, 18 Marzo 2010, ore 10.30 presso la sala Le Scuderie Villa Romanazzi
Carducci con le province di Napoli, Bari e Padova coinvolte nel progetto “Un turismo per tutti, di
tutti, con tutti”.

PROGRAMMA

Ore 10.30 APERTURA dei LAVORI

SALUTI:

o Giuseppe VITALE – Presidente Nazionale CTA
o Magda TERREVOLI – Assessore Turismo e Industria Alberghiera
o Mario LOIZZO – Assessore Trasporti e Vie di Comunicazione
o Guglielmo MINERVINI – Assessore Trasparenza e Cittadinanza Attiva
o Gianluca BUDANO – Presidente Acli Regionali Puglia
o Vincenzo PURGATORIO - Presidente Provinciale Acli BARI


INTERVENTI:

o Matteo Altavilla – Vice Presidente Naz.le CTA - Responsabile di Progetto
o Roberto Vitali - Project Manager e Presidente di Village for all - primo
network di villaggi e campeggi accessibili
o Stefania Chessa – Dott.ssa Psicologa.
o Rosa Vernì – Responsabile di Progetto del CTA BARI
o Francesco Manfredi – Presidente Consorzio Casa
o Marcello Magrì – Responsabile Comunicazione CTA PADOVA
o Enzo Cirillo– Referente locale di Progetto CTA NAPOLI, Vice Presidente Acli
Provinciali di Napoli

Ore 13.30 COCKTAIL FREDDO a BUFFET.

ARGOMENTI del DIBATTITO – “UN TURISMO PER TUTTI, DI TUTTI, CON TUTTI”
· Confronto sulle tematiche trattate
· esperienze reali di utilizzo della metodologia CARE: i diversi utilizzi
· interventi “interattivi” basati sul confronto diretto sulle esperienze
· Esempi di buone prassi su come utilizzare le informazioni raccolte

Il Convegno avrà luogo presso:
MERCURE Accor Hotels Villa Romanazzi Carducci – SALA SCUDERIA p.t.

mercoledì, febbraio 17, 2010

TURISMO E SVILUPPO – La Fitus interroga i candidati alla Presidenza della Regione sulle strategie turistiche


Raddoppiare i buoni vacanza e partire dall’organizzazione della domanda turistica. Turismo sociale. Una sfida per la Campania: diventare la capitale del turismo sociale mediterraneo.

La Campania è una grande regione turistica con tutte le caratteristiche culturali,ambientali e umane per vincere nuove sfide e trarre dal turismo nuovo sviluppo e occupazione. Come le altre regioni e tutto il sistema Italia subisce però la crisi che anche nel comparto turistico. ha causato sia la perdita di posti di lavoro, sia la diminuzione di flussi turistici. Restare ancorati alle vecchie strategie appoggiandosi sui tradizionali attori del settore non è sufficiente per garantire un salto di qualità, capace di affrontare meglio il futuro. La Fitus (Federazione Italiana Turismo Sociale) che raggruppa le principali OTS (organizzazioni di turismo sociale della Regione) propone la carta del turismo sociale. Il turismo sociale è in grado di muovere nuovi flussi turistici con il pregio di favorire la destagionalizzazione e l’occupazione di diverse fasce di offerta turistica.Si tratta di affermare nella programmazione regionale il ” diritto alla vacanza “ spesso negato alle fasce deboli della popolazione e alle famiglie popolari oggi più di ieri colpite dalla crisi e quindi meno capaci di affrontare la spesa turistica. In Campania negli scorsi anni si è avviato un lavoro di riflessione sul turismo sociale sfociato nell’approvazione in Consiglio Regionale di vere e proprie ” linee guide del turismo sociale”, costruite insieme ai diversi attori del turismo e del sociale organizzato con l’aiuto delle università e degli enti locali. Da allora si attende una nuova legislazione turistica regionale capace di contenere proposte concrete sul turismo sociale. Oggi la Fitus propone di: 1) Raddoppiare i buoni vacanza per le famiglie popolari. Si tratta di prendere sul serio l’esperimento dei buoni vacanza pensati nella scorsa legislatura e avviati dal governo attuale immaginando una maggiore durata e un deciso cofinanziamento da parte della Regione Campania. 2) Allargare alle OTS la concertazione sulla programmazione turistica nella consapevolezza che gli attori tradizionali del turismo non faranno decollare il PIL del turismo. La svolta necessaria è quella di agire sulla domanda nazionale organizzata dalle grandi organizzazioni popolari e sociali, già pronte a trovare mete accoglienti e sensibili al tema. Fare turismo sociale non significa costruire un circuito minore ma sfruttare pienamente la rete attuale di alberghi, villaggi e residence perchè il turismo sociale non deve essere di serie B ma turismo di tutti e per tutti con incentivi e organizzazione.

Pino Vitale

Coordinatore Regionale della Fitus e Presidente Nazionale del CTA

(Centro Turistico Acli)

mercoledì, febbraio 03, 2010

Buoni vacanza: Intesa Centro Turistico Acli e Patronato ACLI per una maggiore informazione.

Positivo incontro a Napoli presso la sede provinciale ACLI sul tema dei buoni vacanza.
Su iniziativa del presidente Pasquale Orlando si è tenuto un approfondimento sull'opportunità dei buoni vacanza recentemente lanciati dal ministero del turismo.
Hanno partecipato al seminario il presidente nazionale del CTA Centro Turistico ACLI Pino Vitale ed il direttore regionale del Patronato ACLI Antonio Russo insieme a quadri e operatori delle due articolazioni acliste. Da un lato è stata sottolineata l'esigenza di rendere esigibile il "diritto alla vacanza" con azioni di informazione e promozione, dall'altro si è stabilito un concreto programma di azione con l'apertura di un specifico sportello in sede provinciale e nei principali recapiti dell'associazione coinvolgendo il Caf Acli, la Federazione Pensionati Acli e i circoli territoriali.
L'iniziativa si inquadra nel più vasto impegno delle ACLI teso a sostenere la famiglia popolare con specifici punti famiglia che saranno aperti in tutta la provincia.

martedì, gennaio 19, 2010

Buoni vacanza: domande e risposte.

A chi spetta

il buono vacanza

Lo può richiedere solo il capofamiglia, cioè il padre?

No, il concetto di capofamiglia è stato abolito da anni. Lo può richiedere, a nome della famiglia, qualsiasi componente maggiorenne.

Sono una lavoratrice precaria, sono un disoccupato, sono un pensionato: ho diritto?

Certamente, il diritto è indipendente dalla condizione lavorativa del richiedente.

Quale reddito lordo devo utilizzare?

Il "reddito lordo del nucleo familiare" va inteso come la somma dei redditi complessivi lordi IRPEF dichiarati per l'anno 2008 da tutti i componenti familiari (ad es. quelli indicati alla riga RN1 del modello UNICO 2009), o dei redditi risultanti dai CUD, in caso di mancata dichiarazione IRPEF.

Siamo nel 2010. Posso usare il reddito del 2009?

No. Il reddito che si può autocertificare è solo l’ultimo dichiarato, ed oggi è quello del 2008.

Posso usare l’ISEE?

No. E non è necessario presentare alcun documento fiscale.

Ma se la mia condizione lavorativa e/o reddituale è variata dal 2008, posso accedere lo stesso, magari con una dichiarazione?

Purtroppo no, in quanto Il reddito che si può autocertificare è solo l’ultimo dichiarato ed è quello del 2008.

Ma il nucleo familiare che dichiaro è la mia attuale situazione familiare, mentre i redditi sono del 2008?

come chiaramente indicato al punto n. 3 del modulo di richiesta Buoni Vacanze, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il cittadino dichiara sotto la sua personale responsabilità “che il proprio nucleo famigliare si trova nella … condizione socio-economica (riferimento ultima dichiarazione dei redditi) prevista dalla tabella di cui all’art. 4 del D.P.C.M. 21/10/2008”; pertanto è da ritenersi imprescindibile la coincidenza della composizione del nucleo famigliare con la data dell’ultima dichiarazione dei redditi regolarmente presentata.

Cosa si intende per nucleo familiare?

E’ necessario che sia composto da una coppia sposata con figli minorenni?

Contano anche i nonni conviventi?

Ed in caso di separazione o divorzio?

per "nucleo familiare" si intendono i soggetti componenti la famiglia anagrafica al momento della dichiarazione dei redditi, cioè quelli che compaiono sul certificato di stato di famiglia, indipendentemente dal legame di parentela e/o di matrimonio, e dall’età anagrafica. Ci sono alcune particolarissime eccezioni al certificato di stato di famiglia regolate dall'art.1 del DPCM 4 aprile 2001, n.242, che è scaricabile cliccando qui.

E’ quindi un nucleo familiare anche una persona che vive sola, giovane o pensionata, vedova o divorziata?

Certamente, se non è su uno stato di famiglia con altri. Quindi no a chi è temporaneamente domiciliato fuori dalla famiglia.

Sono residente all’estero, posso richiedere i Buoni Vacanze?

No , attualmente i Buoni sono riservati ai cittadini italiani, residenti in Italia.

Come richiederli

Invece della procedura su Internet posso rivolgermi ad altri uffici nella mia città?

No, la procedura per la prenotazione avviene esclusivamente sul sito www.buonivacanze.it, ma si è inviato materiale informativo alle associazioni di assistenza sociale, dei pensionati, dei lavoratori, ai patronati, ed agli uffici comunali, invitandoli ad attivare forme di assistenza ai loro associati e cittadini. Niente e nessuno è autorizzato a svolgere attività di distribuzione dei Buoinassistenza dietro compenso.

Ma se finiscono i fondi statali ed io ho già versato in Banca la mia quota, cosa succede?

Quando uno completa la procedura di prenotazione, con il proprio numero, l’importo spettante viene vincolato per 10 giorni per dare modo di completare la richiesta andando in banca. In caso di momentanea indisponibilità dei fondi si viene messi in lista di attesa, ma non vengono accettati dalla Banca versamenti non coperti dal relativo contributo. Quindi l’invio dei Buoni è garantito.

Fatta la prenotazione sul sito, posso andare subito in Banca?Entro che ora debbo fare la prenotazione per essere certo che il giorno dopo posso andare?

NO, il flusso delle prenotazioni giunge in banca ogni sera. Per le prenotazioni compiute entro le ore 20:00 è garantita la possibilità di presentazione in banca già dalla mattina successiva. Per le prenotazioni dopo tale ore si consiglia di attendere due giorni dopo, per garantire il flusso informatico.

Come posso utilizzare

i Buoni Vacanza

Deve necessariamente andare in vacanza l’intera famiglia? E comunque deve esserci il padre?

No, infatti può fare domanda ed intestarsi i Buoni un componente maggiorenne della famiglia che deve presentarli al pagamento, accompagnato, o no, da tutti gli altri familiari.

Posso utilizzarli prima del 30 giugno per pagare una vacanza a luglio-agosto?

No, l’utilizzo dei buoni va inteso come fruizione del periodo di vacanza e scade il 30 giugno 2010.

Ma debbo prima prenotare dove andrò?

Non necessariamente, perché i buoni sono di taglio di 20€ e quindi utilizzabili separatamente, anche per diversi momenti di vacanza.

Ma se poi non li uso o ne avanza qualcuno?

Quelli non utilizzati possono essere rimborsati per la parte versata dal titolare, meno il 4% a rimborso delle spese organizzative e per un minimo di 20 euro.

Ma se non trovo strutture turistiche nel luogo dove vorrei?

Sulla Guida sono presenti più di un migliaio di strutture convenzionate e decine se ne aggiungono ogni giorno. Oltre alle strutture recettive, vi sono agenzie e cooperative che offrono a loro volta un ricco catalogo di opportunità di vacanza, portando l’offerta a migliaia di possibilità di scelta.

Per la scelta di dove spendere i Buoni debbo rivolgermi a voi?

No, BVI non fa intermediazione e prenotazioni. E’ impegno di BVI cercare di offrire la più ampia offerta di convenzioni, ma lascia al cittadino la libertà di ricercare, confrontare, prenotare alle condizioni e con le modalità che preferisce, direttamente alla struttura.

Le condizioni economiche indicate sulla Guida sono garantite?

La volontà di offrire la più ampia e diversificata offerta e quindi ampia libertà di scelta ai possessori di Buoni, approfittando delle opportunità offerte dai diversi fornitori di servizi turistici, non permette a Buoni Vacanze Italia di garantire direttamente le condizioni finali offerte, che vanno concordate direttamente con i fornitori di servizi turistici.

I Buoni Vacanze sono un mezzo di pagamento e quindi i rapporti contrattuali tra il titolare dei Buoni e l’operatore son quelli di un qualunque cliente.

Ma ai possessori di Buoni viene riservato un trattamento diverso dagli operatori?

Gli operatori si sono impegnati a riconoscere ai possessori di Buoni Vacanze condizioni di miglior favore, con uno sconto, indicato nella scheda, sui prezzi normalmente praticati nel periodo. Si raccomanda comunque di verificare anticipatamente e direttamente con la struttura il prezzo finale del servizio, che potrebbe subire variazioni per periodi o offerte particolari.

Lo sconto è riconosciuto dagli operatori solo sulla parte pagata con i Buoni Vacanze e non su eventuali residui?

Gli operatori si impegnano a riconoscere lo sconto a chi paga la propria vacanza con i Buoni. Certamente per sensibilità commerciale l’operatore applicherà lo sconto all’intera vacanza: naturalmente nell’ambito dei casi “normali”, cioè, anche in considerazione della tipologia di famiglie, nei casi in cui i Buoni rappresentano una percentuale alta se non totale dell’intero costo. Certamente nel caso assurdo di presentare un solo buono di 20 euro per avere lo sconto su una vacanza di una settimana, si tratterebbe di una evidente “furberia” che giustifica non riconoscere alcuno sconto! Comunque si consiglia sempre di chiarire anche questo aspetto con l’operatore e se del caso, per assicurarsi lo sconto totale, si possono acquistare buoni ulteriori al di fuori del contributo pubblico.


NUMERO VERDE INFORMATIVO

E' partita dal 14 gennaio la campagna informativa del Governo per informare i cittadini sui Buoni Vacanze Italia, attraverso spot televisi sulle reti RAI visionabili al link


(http://www.governo.it/GovernoInforma/Multimedia/dettaglio.asp?d=54354


e la messa a disposizione di un numero verde gratuito a cui richiedere chiarimenti ed informazioni.

numero verde
800 71 39 17