Visualizzazione post con etichetta contributi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta contributi. Mostra tutti i post

sabato, giugno 04, 2011

Napoli: Riapertura termini per l'applicazione delle nuove modalità per l'assegnazione dei contributi continuativi in favore dei nuclei con minori

Riapertura termini per l'applicazione delle nuove modalità per l'assegnazione dei contributi continuativi in favore dei nuclei con minori riconosciuti da un solo genitore

Con delibera n.8 del 20.05.2008 il Consiglio Comunale ha approvato il Regolamento Comunale per la Concessione di benefici economici e prestazioni sociali agevolate, finalizzato alla revisione complessiva di tutti i contributi economici, erogati alle persone e famiglie in condizioni di disagio socio-economico, ed intesi come misura attiva di contrasto alla povertà ed assegnati allo scopo di sostenere l'intero nucleo familiare in condizioni di disagio socio-economico. Successivamente con delibera n. 1603 del 30.09.2010 la Giunta Comunale ha approvato le Prime modalità applicative del nuovo Regolamento, che prevedono una fase di progressiva transizione del vecchio al nuovo modello di intervento, nell'ottica di rendere il processo di cambiamento sostenibile e condiviso.
Ai sensi delle delibere su indicate, a partire dall'anno 2011 e precisamente dal 3 gennaio al 28 febbraio 2011, si è proceduto ai rinnovi delle istanze per l'assegnazione dei contributi continuativi in favore dei nuclei con minori riconosciuti da un solo genitore, secondo le nuove procedure di accesso ai sensi del nuovo Regolamento, e dal momento che molti utenti già beneficiari non sono rientrati nella erogazione di detto contributo non essendo al momento del rinnovo suindicato, in possesso della documentazione richiesta, perché in fase di cambio di residenza e, quindi, in attesa di inserimento non solo in un nuovo nucleo familiare anagrafico, altresì in una diversa condizione reddituale del nucleo familiare, si è ritenuto opportuno riaprire i termini unicamente per dare la possibilità a coloro che attualmente sono in possesso della nuova documentazione di accedere al contributo per i rimanenti due trimestri dell'anno in corso, invece per tutti quanti gli altri che sono rientrati in tale contributo, il rinnovo verrà effettuato nel corso dell'anno prossimo a venire previo avviso pubblico.

Le domande di contributo devono essere presentate presso la sede del Servizio Politiche per i Minori, Infanzia e Adolescenza, in Vico Santa Margherita a Fonseca n.19, dal 1 Giugno al 30 Giugno esclusivamente su prenotazione da effettuare attraverso il Numero Verde Sociale (800-079999) che indicherà per ciascuno il giorno e l'ora dell'appuntamento.

venerdì, febbraio 25, 2011

CONTRIBUTI COLF E BADANTI 2011



Con circolare n. 23 dell’1 febbraio 2011, l’INPS ha comunicato le nuove fasce di retribuzione per il calcolo dei contributi 2011 di colf e badanti.
Dall’1 gennaio 2011, è stata, quindi, stabilita la nuova aliquota contributiva per i datori di lavoro domestico non soggetti al contributo CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) che ha subito un aumento di 0,22 punti percentuali, come previsto dall’art. 27, comma 2-bis, del D.L. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito nella legge 28 febbraio 1997, n. 30, fino a raggiungere l’aliquota contributiva al FPLD (Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti) dei datori di lavoro diversi del 17,4275 %.
Queste percentuali sono state elaborate in base all’indicazione fornita dall’ISTAT che ha, infatti, segnalato una variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati nel periodo gennaio 2009-dicembre 2009 e gennaio 2010-dicembre 2010, pari all’1,6%.
Per il 2011, dunque, la contribuzione oraria per i collaboratori domestici è: per retribuzioni fino a € 7,34, contributi per € 1,36 (di cui € 0,33 a carico del lavoratore); per retribuzioni tra € 7,34 e € 8,95, contributi per € 1,54 (di cui € 0,37 a carico del lavoratore); per retribuzioni superiori a € 8,95, contributi per € 1,88 (di cui € 0,45 a carico del lavoratore); per orari di lavoro di più di 24 ore settimanali, contributi per € 0,99 (di cui € 0,24 a carico del lavoratore). Questi sono gli importi comprensivi della quota CUAF che non è dovuta solo in caso di datore di lavoro che è coniuge e titolare di indennità di accompagnamento e di rapporto di lavoro tra parenti o affini entro il terzo grado conviventi (art. 1, DPR 31 dicembre 1971, n. 1403).

martedì, febbraio 08, 2011

Contributi economici a favore di famiglie numerose

Avviso pubblico per l'assegnazione di contributi economici una tantum per l'abbattimento dei costi dei servizi a favore di famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro

E' indetto Avviso Pubblico, pubblicato in data 30 dicembre 2010, per la formazione di una graduatoriaper l'assegnazione di un contributo economico una tantum di euro 400,00 per l'abbattimento dei costi dei servizi a favore di famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro - Fondo Nazionale per le Politiche della famiglia (art. 1, commi 1250-1251, L.n. 296/2006; D.G.R.C. n. 263/2009 e D.D. n. 772/2009).

I cittadini interessati potranno compilare la domanda di partecipazione esclusivamente online adecorrere dalle ore 12.00 dell'11/01/2011 e fino alle ore 12.00 dell'11/02/2011.

Gli stessi cittadini potranno avvalersi dell'assistenza per la compilazione dell'istanza che sarà prestata dagli Uffici per le Relazioni con il Pubblico (URP/CPDAA) esistenti presso le municipalità cittadine.


mercoledì, marzo 31, 2010

Il prossimo 10 Aprile scade il termine per il versamento della contribuzione dovuta per i lavoratori domestici

Nel periodo compreso tra il 1° e il 10 aprile sarà possibile pagare la contribuzione dovuta dai datori di lavoro domestico a favore dei collaboratori occupati alle proprie dipendenze.

In particolare si potranno pagare i contribuiti relativi al lavoro prestato nel 1° trimestre 2010. La cifra da versare varia a seconda dell’importo della retribuzione oraria corrisposta, come precisato nella circolare n. 11, emanata dall’Inps in data 28 gennaio 2010.

sabato, novembre 14, 2009

Decreto ministeriale sulle modalità di corresponsione dei contributi per colf e badanti sanati


Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 255 del 2 novembre 2009, il Decreto 2 settembre 2009 contenente le modalità di corresponsione delle somme e degli interessi dovuti per colf e badanti a titolo di contributi previdenziali ed assistenziali relativi a periodi lavorativi antecedenti il trimestre sanato con il pagamento del contributo forfetario.

I datori di lavoro, previa domanda all'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), possono versare, nei termini prescrizionali, i contributi previdenziali ed i premi nonché i relativi interessi dovuti per i periodi antecedenti ai tre mesi di cui al comma 1 del medesimo articolo in un'unica soluzione, ovvero in rate mensili di eguale importo, maggiorate:

martedì, marzo 17, 2009

contributi finalizzati allo sviluppo ed alla promozione del turismo in Campania

Scade il prossimo 31 marzo il termine per la presentazione delle istanze per la concessione e l’erogazione di contributi finalizzati allo sviluppo ed alla promozione del turismo in Campania, in attuazione della legge regionale n. 24 del 1984. Lo comunica l’assessore alle politiche culturali della Provincia di Benevento, Carlo Falato, il quale ricorda che il Bollettino Ufficiale della Regione pubblica il decreto del presidente della Giunta che interviene in materia. Si tratta di una interessante opportunità per il territorio del Sannio che, a giudizio di Falato, non può andare perduta.

La Regione sostiene iniziative promozionali a contenuto specifico finalizzate allo sviluppo turistico, che hanno incidenza adeguata sul territorio e risultano di significativo interesse nei seguenti segmenti:

a) Turismo d’arte;

b) Siti e itinerari archeologici;

c) Siti ed itinerari religiosi;

d) Turismo termale;

e) Turismo enogastronomico ed agriturismo;

f) Siti costieri ed isole;

g) Turismo congressuale;

h) Turismo ecologico;

i) Mostre e fiere in Italia e all’estero.

Possono inoltrare richiesta: Enti pubblici; Società private - Soggetti privati; Associazioni, anche religiose; Consorzi, società consortili, cooperative; Associazioni Pro Loco. Ciascuno dei soggetti può presentare un numero massimo di tre richieste di contributo.

Le istanze di contributo, redatte in duplice copia in carta semplice, chiuse in plico recante sul frontespizio la dicitura L.R. 24/84 anno 2009, devono pervenire a mezzo raccomandata A.R., alla Regione Campania - Settore Sviluppo e Promozione Turismo - Napoli, entro il termine perentorio del 31 marzo (farà fede la data del timbro postale di spedizione).

lunedì, ottobre 29, 2007

EDILIZIA POPOLARE. APPROVATO EMENDAMENTO A FAVORE DELLE GIOVANI COPPIE A BASSO REDDITO.

E’ stato approvato l’emendamento, presentato dal Sen. Luigi BOBBA, all’art. 21 del Decreto legge “Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l’equità sociale” che estende le misure ivi previste anche alle giovani coppie a basso reddito. “L’art. 21 riguarda il programma straordinario di edilizia residenziale pubblica-spiega Luigi BOBBA-e prevede un piano triennale destinato ai conduttori con reddito annuo lordo complessivo familiare inferiore a 27.000 euro, che siano o abbiano nel proprio nucleo familiare persone ultrasessantacinquenni, malati terminali o portatrici di handicap, con invalidità superiore al 66%, purché non siano in possesso di altra abitazione adeguata al nucleo familiare nella regione di residenza, sottoposti a procedure esecutive per finita locazione e non per morosità.
Attraverso l’emendamento che è stato approvato si amplia il dispositivo dell’articolo e si estende tale programma anche alle giovani coppie, che abbiano un basso reddito, in modo da favorire i giovani che vogliono far famiglia e che purtroppo non riescono per ragioni economiche a locare un immobile staccandosi dal nucleo familiare d’origine”.

martedì, luglio 10, 2007

colf e badanti: oggi scadono i contributi Inps

Si versa la seconda rata del 2007. Ecco la tabella con gli importi

ROMA - C'è tempo fino a martedì 10 luglio per versare i contributi dei lavoratori domestici (come colf e badanti) realtivi al trimestre aprile-giugno 2007.

Si può utilizzare uno dei bollettini di conto corrente postale inviati dall'Inps a casa dei datori di lavoro. Chi non li avesse ricevuti può ritirarli di persona presso un ufficio INPS, richiederli telefonicamente al numero 803164 o scaricarli dal sito internet www.inps.it.

Il contributo per i lavoratori domestici è determinato in base alla retribuzione e all'orario di lavoro: se quest'ultimo non supera le 24 settimanali, il contributo è commisurato a tre diverse fasce di retribuzione oraria; se invece l'orario di lavoro settimanale supera le 24 ore (è cioè di almeno 25 ore settimanali), il contributo dovuto è fisso, qualunque sia l'importo della retribuzione oraria. In quest'ultimo caso l'importo del contributo è sensibilmente più basso, a patto che le ore siano effettuate tutte presso lo stesso datore di lavoro.

Ricordiamo che il datore di lavoro deve versare l'intero importo del contributo, compresa la quota a carico del lavoratore, che potrà poi essere trattenuta dalla busta paga. Nella tabella sono indicati gli importi del contributo orario in relazione alla retribuzione:
  • tabella
  • martedì, giugno 26, 2007

    Campania: Pmi, riapre Isola: assumere ora conviene


    Riapre i battenti il bando Isola, inserimento sociale attraverso il lavoro. I fondi messi a disposizione delle imprese questa volta ammontano a quasi 6 milioni di euro. Grazie a questa misura, le aziende possono formare nuovi lavoratori e alla fine del percorso decidere se assumere o meno. Possono presentare progetti di formazione azionde o consorzi in qualità di soggetti proponenti insieme a enti formativi regolarmente accreditati in Regione, come soggetti attuatori. Beneficiari finali delle azioni sono i disoccupati residenti in provincia di Napoli con età compresa tra i diciotto e i trentasei anni, per la prima azione, e fino ai cinquantacinque anni per la seconda azione. La durata di ogni singolo progetto deve essere almeno di dodici mesi e deve prevedere una borsa formativa da 500 euro per ogni singolo partecipante. Il bando è promosso dall’assessorato regionale alla Formazione, guidato da Corrado Gabriele. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 18 luglio.
    di Angelo Vaccariello



    Il bando Isola è di nuovo attivo. Obiettivo della misura è promuovere l’inserimento sociale dei lavoratori. Il progetto Isola nasce da un accordo tra il ministero del Welfare e la Giunta regionale di Palazzo Santa Lucia. Il protocollo d’intesa è sottoscritto il 22 giugno 2006 a Roma tra il ministro Cesare Damiano e il presidente della Regione, Antonio Bassolino. Con l’accordo, il ministero del Lavoro finanzia 22 milioni di euro per l’attuazione del progetto. Palazzo Santa Lucia, invece, mette a disposizione 8 milioni di euro a valere della misura 3.2 e 3.3 del Por Campania 2000 — 2006.
    Scopo del progetto Isola è, come si legge nell’articolo uno del bando “facilitare l’inserimento di disoccupati e inoccupati nel mondo del lavoro e a qualificare il sistema economico locale promuovendo una forza lavoro qualificata, competente e adattabile”. In pratica, il bando finanzia percorsi integrati di work experience da svolgersi presso imprese, finalizzati all’ampliamento delle competenze professionali e dell’occupabilità dei destinatari. I disoccupati, quindi hanno l’opportunità di un contatto diretto con una realtà lavorativa che, attraverso un approccio di carattere formativo, possa preludere a un inserimento lavorativo. Attenzione, però.
    Le work experience non rappresentano un vero e proprio rapporto di lavoro e, di conseguenza, non sono vincolanti per le imprese in termini di possibili assunzioni ma, oltre a agevolare l'incontro tra domanda e offerta, sono in grado di sostenere il processo di accoglienza delle imprese verso i giovani, favorendo, in alcuni casi, l'inserimento o il reinserimento lavorativo di soggetti in difficoltà rispetto al mercato del lavoro. Con la spesa di tutte le risorse, il bando prevede l’attivazione di 4mila borse formative. Ogni singolo progetto deve prevedere due attività: un’esperienza lavorativa in azienda e una serie di attività formative di supporto. Per questa seconda parte è prevista la programmazione di un modulo di orientamento, l’accompagnamento tutoriale , l’attivazione di attività integrative come la formazione a distanza, la verifica finale dei risultati acquisiti e la certificazione delle competenze acquisite. Il progetto Isola si differenzia in base anche all’età dei destinatari. E’ prevista l’azione “Isola Giovani 1” destinata ai disoccupati con età compresa tra i 18 e i 25 anni. Per questa misura, il contributo massimo per ogni work experience è pari a 7.400 euro, di cui 500 destinati al beneficiario finale come borsa formativa. La seconda azione prevista è “Isola Giovani 2”, destinata ai disoccupati fino a 35 anni. Obiettivo di questa seconda azione è promuovere un intervento che abbia nelle work experiences lo strumento strategico per confermare o rimodulare le competenze formali e non formali acquisite dai giovani rientranti nel range considerato. E’ proprio in questa fascia di età, infatti, che si presenta il rischio dell’inizio di un processo di decadimento ed obsolescenza dei saperi acquisiti.
    Per questo tipo di azione è previsto un contributo complessivo di 7.450 euro, comprensive di una borsa di studio di 500 euro destinata a ogni partecipante. Infine, per i disoccupati di lunga durata, con età compresa tra i 36 e i 55 anni è prevista l’azione “Isola Dld”, cioè cosiddetti lavoratori “Drop Out” che hanno già manifestato difficoltà nei percorsi di fomrazione e inserimento lavorativo. Anche per questa misura è previsto un contributo per ogni azione pari a 7.500 euro, con unaborsa di 500 euro per ogni beneficiario.

    Proposte
    Le candidature per la realizzazione dei progetti possono essere presentate esclusivamente da imprese o consorzi in qualità di soggetto oroponente, insieme a enti formativi, in qualità di soggetti attuatori in regola con le procedure di accreditamento presso la Regione Campania.
    Ogni progetto formativo può prevedere la realizzazione di più work experience e all’interno di ogni progetto l’organismo potrà presentare le work esperience relative a più figure professionali.
    Tra il soggetto attuatore, la struttura ospitante e il destinatario deve intercorrere una convenzione da sottoscrivere successivamente all’approvazione del progetto.

    Beneficiari
    Il programma Isola si caratterizza come una nuova proposta di intervento integrato tra la Regione Campania, la Provincia di Napoli e il Comune di Napoli e è volto all’inserimento sociale attraverso il lavoro di tre target di riferimento considerati significativi: giovani dai 18 ai 25 anni (Isola giovani 1), giovani dai 26 ai 35 anni (isola giovani 2) e dei disoccupati dld dai 36 anni in poi.
    Il progetto utilizza lo strumento della work experience e, per quanto riguarda l’area dei dld di percorsi sostenuti anche con l’utilizzazione di strumenti del Welfare, con l’obiettivo dell’occupabilità e dell’inserimento lavorativo e sociale. Le attività di individuazione e selezione dei soggetti fruitori del programma saranno effettuate sulle platee di utenti riferite alle sperimentazioni e esperienze inter-istituzionali già maturate. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il prossimo 18 luglio. Il progetto deve essere presentato con il formulario previsto dal bando. Le domande dovranno essere inviate a: Regione Campania, Settore Orientamento Professionale - Centro Direzionale - Isola A/6 - cap 80143 — Napoli. Sulla busta deve essere indicata la dicitura: “Por campania 2000-2006, misura 3.2 - avviso pubblico per la realizzazione di work experience per soggetti appartenenti a categorie con difficolta’ di inserimento, reinserimento o permanenza nel mercato del lavoro”. La valutazione delle domande seguirà uno schema preciso, che tende a privilegiare i percorsi di formazione altamente qualificanti. Così la valutazione delle proposte
    - Qualità della motivazione e della finalità dell’intervento e coerenza rispetto agli obiettivi - punteggio massimo: 20
    - Coerenza tra contenuti e obiettivi - punteggio massimo: 20
    - Presenza di metodologie e strumentazioni innovative - punteggio massimo: 25
    - Efficacia dei dispositivi di monitoraggio e valutazione - punteggio massimo: 10
    - Qualità e coerenza complessiva del progetto - punteggio massimo: 15
    - Dimensione organizzativa impresa ospitante - punteggio massimo: 10

    Tra i criteri di valutazione delle domande, anche la finalità dell’intervento proposto dall’impresa e dall’ente formativo

    martedì, marzo 06, 2007

    Lavoratori domestici: da aprile i contributi si pagano online

    Con il con messaggio n. 5562 del 1° marzo 2007, l'INPS ha comunicato l'attivazione di un nuovo servizio per il pagamento on line dei contributi per i lavoratrori domestici.
    Il servizio, realizzato in collaborazione con Poste SpA, è disponibile sul sito dell'Inps, alla pagina https://serviziweb.inps.it/PagamentiBollettiniLD/INPS/PagamentiLD.jsp.
    Prima di accedere al servizio, però, è necessario registrarsi nel sito di Posteitaliane www.poste.it. Disponibile nella sezione servizi on-line per il cittadino, anche per questo nuovo servizio è richiesto il PIN, cioè il Numero Identificativo Personale da richiedere con l'apposita procedura on-line, oltre al codice fiscale del datore di lavoro e al codice del rapporto di lavoro. Una volta avvenuta l'autenticazione, occorre inserire i dati necessari per il calcolo dell'importo da pagare. Dopo aver visualizzato tale importo, l'utente può individuare la modalità preferita con la quale effettuare il pagamento, scegliendo tra: 1) l'addebito in conto corrente BancoPosta, 2) la Carta prepagata postepay emessa da Posteitaliane e 3) le Carte di credito abilitate al circuito internazionale Visa, Visa Electron, MasterCard e Maestro. È possibile effettuare i pagamenti tutti i giorni della settimana, dalle 6 alle 23,30 per le prime due modalità, e dalle 00,15 alle 23,45 per il pagamento con carta di credito. Una volta che il pagamento è stato effettuato, potrà essere stampata la ricevuta del bollettino.

    per saperne di più:
    Il messaggio Inps

    mercoledì, febbraio 21, 2007

    Aumentano i contributi per le collaboratrici familiari

    Nella circolare n. 40 del 16 febbraio scorso l'Inps ha comunicato le fasce di retribuzione e le contribuzioni dovute per i lavoratori domestici nel 2007. I nuovi importi - elaborati rispetto alla variazione del 2% dell'indice dei prezzi al consumo rilevati dall'Istat - sono da utilizzare a partire dal pagamento dei contributi del primo trimestre 2007, dunque dalla scadenza del 10 aprile 2007.
    per saperne di più:
    Testo della circolare: (122Kb)

    venerdì, gennaio 12, 2007

    Napoli: bando di assegnazione contributi per l'acquisto della prima casa a favore di famiglie e di coppie di nuova costituzione

    bando di assegnazione contributi per l'acquisto della prima casa a favore di famiglie e di coppie di nuova costituzione
    3^ direzione centrale patrimonio e logistica
    Servizio Assegnazioni Immobili
    disposizione dirigenziale n. 812 del 28/12/2006
    Finalità
    Agevolazione finanziaria a favore di famiglie e di coppie di nuova costituzione per l'acquisto della prima casa.
    Risorse
    Le risorse a disposizione del Comune di Napoli, per la concessione dei contributi di cui trattasi, sono quelle attribuite dalla Giunta Regionale della Campania ed ammontano ad € 3.523.412,00.
    Requisiti
    I richiedenti per poter accedere ai citati contributi devono possedere, alla data di pubblicazione del presente bando di concorso, pena la non ammissione allo stesso, i seguenti requisiti:
    * cittadinanza italiana o di un altro Stato appartenente all'Unione Europea, ovvero, qualora cittadini extracomunitari, il possesso di carta di soggiorno;
    * residenza anagrafica nel Comune di Napoli da almeno 6 mesi dalla pubblicazione del presente bando di concorso;
    * non essere titolare del diritto di proprietà, nuda proprietà, usufrutto, abitazione o godimento di un immobile idoneo alle proprie esigenze familiari su tutto il territorio nazionale, differente da quello oggetto della domanda di contributo di cui al presente bando di concorso;
    * assenza di precedenti assegnazioni, in proprietà o con patto di futura vendita, di alloggio realizzato con contributi pubblici e assenza di precedenti finanziamenti agevolati, in qualunque forma concessi dallo Stato, dalla Regione o da altri enti pubblici in materia di edilizia agevolata;
    * almeno uno dei coniugi deve essere percettore di reddito derivante da lavoro dipendente o autonomo;
    * reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore a € 27.000,00, come determinato ai sensi dell'art 21 della legge 5 agosto 1978 n. 457 e successive modifiche ed integrazioni;
    * per giovani coppie si intendono le coppie che hanno contratto matrimonio da non più di 36 mesi antecedenti la data di pubblicazione del presente bando di concorso.
    * entrambi i componenti non devono aver superato il 37° anno di età.
    * I requisiti di cui sopra debbono essere posseduti da parte del richiedente e, limitatamente alle lettere C, D, ed F, anche da parte del coniuge del richiedente
    modalità di partecipazione
    Le domande di partecipazione degli aspiranti beneficiari compilate sugli appositi modelli all'uopo predisposti, dovranno essere spedite, utilizzando l'apposita busta preindirizzata, a mezzo raccomandata AR, entro e non oltre 45 giorni, a decorrere dal 29 gennaio 2007 pena l'esclusione.
    I predetti modelli potranno essere ritirati a far data dal 22 gennaio 2007, presso il Servizio Assegnazione Immobili con sede in Piazza S. Eligio, 7 Napoli...

    martedì, gennaio 09, 2007

    CASERTA, CCIAA: INAIL, VANTAGGI PER IMPRESE SOCIALMENTE RESPONSABILI

    Confermati i vantaggi per le imprese Socialmente Responsabili. Per il
    terzo anno consecutivo, l'INAIL prevede per le Imprese Socialmente
    Responsabili l'opportunità di ottenere la riduzione del tasso medio di
    tariffa dopo il primo biennio di attività. Iniziativa che si inserisce
    nell'ambito degli interventi che puntano a sollecitare le imprese in
    una maggiore attenzione verso la sicurezza nei cantieri di lavoro. Le
    cifre degli infortuni sono allarmanti e il numero delle morti bianche
    continua a rappresentare un elemento drammatico del sistema
    produttivo, da qui alcune azioni positive di ordine amministrativo che
    possano stimolare le imprese. La riduzione del tasso medio, pari al
    10% per le aziende fino a 500 lavoratori-anno ed al 5% oltre 500
    lavoratori-anno, riguarda gli interventi attuati nel corso dell'anno
    precedente quello di presentazione della domanda, ha effetto per
    l'anno in corso alla data di presentazione della domanda ed è
    applicata in sede di regolazione del premio assicurativo dovuto per lo
    stesso anno. In riferimento a tale iniziativa, lo Sportello istituito
    dalla CCIAA di Caserta fornisce assistenza alle aziende nella
    compilazione delle domande per quanto riguarda gli aspetti di
    responsabilità sociale. In particolare, con riferimento alla
    responsabilità sociale d'impresa, l'azienda che dichiara di aver
    "adottato o di mantenere un comportamento socialmente responsabile
    secondo i principi della CSR" dà evidenza delle dichiarazioni tramite
    la compilazione di un apposito questionario allegato alla guida. Una
    guida in cui viene evidenziata la sicurezza nel suo complesso a
    partire delle tematiche di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro,
    nonché di quelle ambientali e sociali. Pertanto è necessario che
    l'azienda in modo chiaro e indicativo, rappresenti il proprio impegno
    sociale rispondendo a tutte le domande riportate. Le imprese che
    intendono aderire alla richiesta devono presentare domanda di
    riduzione deve essere presentata o spedita alla sede INAIL competente
    territorialmente entro il 31 gennaio dell'anno per il quale la
    riduzione è richiesta. La modulistica è disponibile sul sito Internet:

    inail nuove tariffe



    domenica, gennaio 07, 2007

    SPORTELLO Colf e badanti. Entro il 10 gennaio i contributi Inps

    Mercoledì 10 gennaio scadono i termini per versare all'Inps i contributi per lavoratori domestici (come colf e badanti) del trimestre ottobre-dicembre 2006.
    Per il pagamento va utilizzato uno dei bollettini di conto corrente postale inviati dall'Inps direttamente a casa dei datori di lavoro. Chi non li avesse ricevuti può ritirarli di persona presso un ufficio INPS, richiederli telefonicamente al numero 803164 o scaricarli dal sito internet www.inps.it.
    Il contributo per i lavoratori domestici è determinato in base alla retribuzione e all'orario di lavoro: se quest'ultimo non supera le 24 settimanali, il contributo è commisurato a tre diverse fasce di retribuzione oraria; se invece l'orario di lavoro settimanale supera le 24 ore (è cioè di almeno 25 ore settimanali), il contributo dovuto è fisso, qualunque sia l'importo della retribuzione oraria. In quest'ultimo caso l'importo del contributo è sensibilmente più basso, a patto che le ore siano effettuate tutte presso lo stesso datore di lavoro.
    Ricordiamo che il datore di lavoro deve versare l'intero importo del contributo, compresa la quota a carico del lavoratore, che potrà poi essere trattenuta dalla busta paga. Nella tabella sono indicati gli importi del contributo orario in relazione alla retribuzione:
    Retribuzione oraria effettiva
    Contributo orario con CUAF *(Fra parentesi la quota a carico del lavoratore)
    Contributo orario senza CUAF *(Fra parentesi la quota a carico del lavoratore)
    Rapporti di lavoro di durata inferiore alle 24 ore settimanali:
    Retribuzione oraria effettiva da € 0 a € 6,70
    1,23 (0,28)
    1,16 (0,28)
    Retribuzione oraria effettiva oltre € 6,70 fino a € 8,18
    1,39 (0,32)
    1,31 (0,32)
    Retribuzione oraria effettiva oltre € 8,18
    1,69 (0,39)
    1,60 (0,39)
    Rapporti di lavoro di durata superiore a 24 ore settimanali:
    0,89 (0,20)
    0,85 (0,20)
    *Il contributo senza la quota CUAF (Cassa Unica per gli assegni familiari) è dovuto quando il lavoratore è coniuge del datore di lavoro o è parente o affine entro il terzo grado e convive con il datore di lavoro.
    per dubbi puoi rivolgerti al Patronato Acli, CORSO LUCCI 121 80142 Napoli.

    sabato, dicembre 02, 2006

    CAMPANIA/GIUNTA: 15 MLN PER IMPRENDITORIA FEMMINILE. PRESTO IL BANDO

    (ASCA) - Napoli, 2 dic - La Giunta regionale della Campania, su proposta degli assessori all'agricoltura e alle attivita' produttive, Andrea Cozzolino, alle pari opportunita', Rosa D'Amelio, e all'istruzione, formazione e lavoro, Corrado Gabriele, ha approvato il Disciplinare relativo al Regime Regionale di Aiuto a favore dell'imprenditoria e del lavoro autonomo delle donne. L'obiettivo dell'intervento, per il quale la Giunta ha destinato 15milioni di euro, e' quello di promuovere, sostenere e consolidare il lavoro femminile attraverso aiuti in favore di iniziative di impresa o di lavoro autonomo, condotte prevalentemente o esclusivamente da donne. L'intervento rientra tra le attivita' finalizzate al perseguimento degli obiettivi specifici relativi al Piano d'Azione per lo Sviluppo Economico Regionale (PASER), che prevede, tra l'altro, l'attivazione del Regime Regionale di Aiuto a favore dell'imprenditoria e del lavoro autonomo delle donne, istituito dalla Legge Regionale n. 24/2005. Nei prossimi giorni si provvedera' all'emanazione del decreto di approvazione dell'avviso con cui saranno stabilite le condizioni e le modalita' di accesso all'aiuto, nonche' la data di avvio della procedura. I progetti ammissibili alle agevolazioni riguardano i programmi di investimento destinati all'avvio di nuove attivita', nonche' all'ampliamento, adeguamento, riconversione, ristrutturazione di unita' locali gia' esistenti sul territorio regionale. Sono ritenute ammissibili le spese relative a investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali, nonche' a spese per servizi e consulenze di carattere straordinario. Per questi investimenti, l'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale pari al 50 per cento della spesa totale. Nel caso di avvio di nuove attivita', e' prevista anche la possibilita' di un contributo in conto gestione pari al 50 per cento delle spese relative ai primi due esercizi di attivita'. L'ammontare del contributo in conto gestione non puo' essere comunque superiore al 30 per cento del contributo complessivamente spettante. Gli investimenti dovranno essere interamente realizzati entro 24 mesi dalla data di comunicazione relativa alla concessione. com-clb/mcc/ss