A partire dall'esperienza associativa vissuta nelle ACLI e da quella amministrativa a Napoli e Castellammare di Stabia utilizzo questo spazio per affrontare i temi del dialogo tra le generazioni, del lavoro, della formazione, del welfare, della partecipazione e della loro necessaria innovazione.
venerdì, luglio 22, 2011
Disappunto sui nuovi ticket introdotti dalla manovra finanziaria
Nuovi ticket Al via il tavolo con le Regioni nel frattempo Italia divisa.
lunedì, luglio 18, 2011
FAP ACLI: "Manovra economica ingiusta verso i pensionati"
sabato, novembre 13, 2010
SERVIZI SOCIO-SANITARI: NO AI TICKET E AI TAGLI ALLA SPESA SOCIALE, SÌ AL POTENZIAMENTO DELL’ASSISTENZA DOMICILIARE PER RISOLVERE LA CRISI
NAPOLI – Un patto tra terzo settore, sindacati e Asl per valorizzare i servizi socio-sanitari territoriali e le cure domiciliari, contro la crisi in cui versa la sanità regionale. È questo l’obiettivo programmatico emerso dal convegno suAnziani e Servizi Socio-Sanitari organizzato dalle associazioniOdissea e Salus Publica Sud oggi alla Camera di Commercio di Napoli, che ha visto a confronto operatori sociali e sanitari, dirigenti Asl e sindacalisti. «È inaccettabile far pagare ai cittadini e a chi è malato lo scotto della crisi - ha sostenuto il presidente di Odissea Sergio D’Angelo - così come inaccettabile è l’attacco al terzo settore che, da una parte, ferisce a morte il lavoro, in una regione che ha tra le percentuali più elevate di disoccupazione e che non può fare a meno del contributo importante di questi soggetti, dall’altra, seppellisce azioni e politiche concrete di aiuto, di sostegno, di solidarietà per le persone più deboli». Dopo il Lazio,
«Va denunciato con forza lo stato di completa paralisi dell’iniziativa politica, amministrativa e programmatica nel sistema sanitario in Campania – ha detto il presidente di Salus Publica Sud Roberto Ziccardi - investito da una sciagurata “politica dei tagli” delle risorse e incentrato su logiche ospedaliere e privatistiche, senza un vero investimento sulle necessità assistenziali delle persone, a partire da quelle più fragili come gli anziani». Di qui la proposta, su cui si sono detti d’accordo anche i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil Antonella Pezzullo, Giuseppe Gargiulo ed Ernesto Festa, di potenziare l’assistenza domiciliare, uno strumento molto efficace di cura e di sostegno, che consente anche un notevole risparmio rispetto all’ospedalizzazione.
«Il federalismo incombe come una minaccia sul sistema sanitario campano – ha detto Antonella Pezzullo - già fortemente vessato da rincari che in alcuni casi hanno portato al raddoppio del costo delle prestazioni. Stiamo assistendo a una trasformazione costante del sistema socio-sanitario che non garantisce i livelli essenziali di assistenza. In questa situazione occorre che anche i sindacati si immaginino un modo più efficace per rispondere ai bisogni delle persone, puntando a salvaguardare il lavoro degli operatori pubblici e privati, che garantiscono professionalità ed efficacia dell’assistenza».
«La situazione dei ticket è scandalosa – ha detto Ernesto Festa – e va a incidere sulle condizioni delle persone più deboli.
«Occorre lanciare un’alleanza tra sindacati e terzo settore – ha affermato infine Giuseppe Gargiulo per rispondere meglio alle esigenze delle famiglie e dei cittadini».
11 novembre 2010
Scarica la cartella con tutti i materiali e le relazioni del convegno dell'11 novembre 2010
La FAP Acli di Napoli aderisce al documento conclusivo.
giovedì, ottobre 21, 2010
Il Patronato ACLI a Torre del Greco a tutela degli utenti del ticket sanitario.
lunedì, luglio 21, 2008
WELFARE - Manovra: i tagli che "cadranno" sul sociale
Manovra economica: il governo conferma i tagli agli enti locali che si ripercuoteranno sui servizi sociali.
- Card sociale. A disposizione 280 miliardi invece dei 500 annunciati.
- Non autosufficienza. In sospeso i 300 milioni stanziati per il 2008 dal governo Prodi (nel passaggio di consegne tra i due governi è saltato il provvedimento che rende disponibili le somme stanziate). Per il 2009 previsti 400 milioni, ma nella manovra non c'è nessun provvedimento che renda strutturale lo stanziamento, il 2010 è a rischio.
- 5 per mille. Aumentate le risorse stanziate e ampliata la platea dei possibili beneficiari con l'inclusione per la prima volta delle fondazioni.
- Sanità. Per i ticket copertura solo di 400 milioni sugli 800 necessari. I tagli alla sanità partiranno dal 2009 e non dal 2010. Non confermati neppure i livelli essenziali di assistenza. Mancano i 700 milioni previsti per le regioni che stanno operando il rientro dai bilanci in rosso della sanità.
lunedì, giugno 30, 2008
Diritto alla salute e ticket
venerdì, febbraio 16, 2007
Campania: No al ticket. Oggi la protesta organizzata da CISL e UIL
Si allarga di ora in ora, all’interno della maggioranza, il fronte dei sostenitori della manifestazione voluta da Cisl e Uil, per dire no ai ticket sui farmaci introdotti lo scorso gennaio da Palazzo Santa Lucia.
Stamattina, al corteo che partirà alle 9.30 da piazza Municipio per concludersi con un comizio fuori dalla sede dell’assessorato alla Sanità, accanto ai segretari campani Pietro Cerrito e Anna Rea, sfileranno numerosi volti noti del centrosinistra regionale e comunale. All’assessore del Prc Corrado Gabriele, al presidente della commissione sanità, il diessino Angelo Giusto, e ai capigruppo regionali dello Sdi, di Italia dei Valori, dei Comunisti italiani e dell'Udeur, che già mercoledì avevano dato la propria adesione, si aggiungono i consiglieri comunali della Quercia, Emilio Di Marzio (“Aderisco con entusiasmo e passione civile.
Condivido la tesi dei sindacati per cui un’imposizione per fasce di reddito ci avrebbe consentito di non ricadere sulle spalle dei meno abbienti”) e il capogruppo del Prc a Palazzo San Giacomo, Raffaele Carotenuto, secondo il quale l’abbattimento della spesa sanitaria “va costruito innanzitutto su una completa e radicale lotta agli sprechi delle Aziende Sanitarie e dei presìdi ospedalieri, sulle nomine dirigenziali fatte di personalità scientifiche e non di regia politica, sulla valorizzazione del personale dipendente, sulla corretta applicazione dei prontuari farmaceutici”.
Sul braccio di ferro in corso tra Regione e organizzazioni sindacali, interviene anche il consigliere regionale Ds, Luisa Bossa, che bacchetta l’esecutivo di Palazzo Santa Lucia: “E’ gravissimo — dice - che su una materia sensibile come il diritto alla salute, la tradizionale capacità di concertazione del Governo regionale non abbia, in questa circostanza, fornito alcuna prova di sé”. Spara a zero, intanto, l’opposizione che oggi sarà presente in forze al corteo . “Sarò in piazza con Cisl e Uil non solo per sostenere la causa della abolizione del ticket, ma anche perchè questi due sindacati hanno dimostrato di non essere asserviti al potere politico di Bassolino” dice il consigliere regionale di An Salvatore Ronghi. Che aggiunge: “Non posso non sottolineare l'ipocrisia di alcuni esponenti e partiti del centrosinistra che hanno aderito alla manifestazione contro i ticket, pur avendo approvato la relativa delibera che li ha istituiti”. Rincara la dose il collega dell’Udc, Pasquale Marrazzo: “Perché anziché sfilare in piazza domani insieme ai sindacati, non chiedono le dimissioni dei loro assessori?”.
Assicurano la propria presenza anche il commissario cittadino di Fi, Paolo Russo, i consiglieri regionali di An Franco D’Ercole e Enzo Rivellini, il segretario regionale dell’Ugl Vincenzo Femiano, una delegazione del Movimento Idea sociale con il segretario regionale Franco Curcio, il segretario provinciale della Federazione di Napoli Vittorio Lamberti, la responsabile nazionale del Dipartimento Sanità del partito Tecla Tricarico. Sostengono l’iniziativa di Cisl e Uil anche il consorzio di cooperative Gesco Campania, presieduto da Sergio D'Angelo, e l’associazione dei consumatori “Telefono Blu”.
di Antonella Autero de: Il denaro.