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venerdì, dicembre 25, 2009

Natale del Signore 25 dicembre


Con il Natale tutti i cristiani celebrano la nascita del Figlio di Dio che si fece uomo. L’Incarnazione del Verbo di Dio segna l’inizio degli “ultimi tempi”, cioè la Redenzione dell’Umanità da parte di Dio. Rallegratevi, oggi è nato il Salvatore.

Martirologio Romano: Trascorsi molti secoli dalla creazione del mondo, quando in principio Dio creò il cielo e la terra e plasmò l’uomo a sua immagine; e molti secoli da quando, dopo il diluvio, l’Altissimo aveva fatto risplendere tra le nubi l’arcobaleno, segno di alleanza e di pace; ventuno secoli dopo che Abramo, nostro Padre nella fede, migrò dalla terra di Ur dei Caldei; tredici secoli dopo l’uscita del popolo d’Israele dall’Egitto sotto la guida di Mosè; circa mille anni dopo l’unzione regale di Davide; nella sessantacinquesima settimana secondo la profezia di Daniele; all’epoca della centonovantaquattresima Olimpiade; nell’anno settecentocinquantadue dalla fondazione di Roma; nel quarantaduesimo anno dell’impero di Cesare Ottaviano Augusto, mentre su tutta la terra regnava la pace, Gesù Cristo, Dio eterno e Figlio dell’eterno Padre, volendo santificare il mondo con la sua piissima venuta, concepito per opera dello Spirito Santo, trascorsi nove mesi, nasce in Betlemme di Giuda dalla Vergine Maria, fatto uomo: Natale di nostro Signore Gesù Cristo secondo la carne.



La Chiesa celebra con la solennità del Natale la manifestazione del Verbo di Dio agli uomini. E’ questo infatti il senso spirituale più ricorrente, suggerito dalla stessa liturgia, che nelle tre Messe celebrate oggi da ogni sacerdote offre alla nostra meditazione "la nascita eterna del Verbo nel seno degli splendori del Padre (prima Messa); l'apparizione temporale nell'umiltà della carne (seconda Messa); il ritorno finale all'ultimo giudizio (terza Messa)" (Liber Sacramentorum).
Un antico documento, il Cronografo dell'anno 354, attesta l'esistenza a Roma di questa festa al 25 dicembre, che corrisponde alla celebrazione pagana del solstizio d'inverno, "Natalis Solis Invieti", cioè la nascita del nuovo sole che, dopo la notte più lunga dell'anno, riprendeva nuovo vigore.
Celebrando in questo giorno la nascita di colui che è il Sole vero, la luce del mondo, che sorge dalla notte del paganesimo, si è voluto dare un significato del tutto nuovo a una tradizione pagana molto sentita dal popolo, poiché coincideva con le ferie di Saturno, durante le quali gli schiavi ricevevano doni dai loro padroni ed erano invitati a sedere alla stessa mensa, come liberi cittadini. Le strenne natalizie richiamano però più direttamente i doni dei pastori e dei re magi a Gesù Bambino.
In Oriente la nascita di Cristo veniva festeggiata il 6 gennaio, col nome di Epifania, che vuol dire "manifestazione"; poi anche la Chiesa orientale accolse la data del 25 dicembre, come si riscontra in Antiochia verso il 376 al tempo del Crisostomo e nel 380 a Costantinopoli, mentre in Occidente veniva introdotta la festa dell'Epifania, ultima festa del ciclo natalizio, per commemorare la rivelazione della divinità di Cristo al mondo pagano. I testi della liturgia natalizia, formulati in un'epoca di reazione alla eresia trinitaria di Arlo, sottolineano con accenti di calda poesia e con rigore teologico la divinità del Bambino nato nella grotta di Betlem, la sua regalità e onnipotenza per invitarci all'adorazione dell'insondabile mistero del Dio rivestito di carne umana, figlio della purissima Vergine Maria ("fiorito è Cristo ne la carne pura", dice Dante).
L'Incarnazione di Cristo segna la partecipazione diretta degli uomini alla vita divina. La restaurazione dell'uomo mediante la spirituale nascita di Gesù nelle anime è il tema suggerito dalla devozione e dalla pietà cristiana che, al di là delle commoventi tradizioni natalizie fiorite ai margini della liturgia, ci invita a meditare annualmente sul mistero della nostra salvezza in Cristo Signore.


Autore: Piero Bargellini da Santi e Beati

martedì, dicembre 25, 2007

il Natale sott’acqua


La FIAS di Caserta festeggia il Natale sott’acqua

“Natale sott’acqua”, questo l’evento che stamattina porterà decine di subacquei della FIAS di Caserta a festeggiare il Natale 2008, immergendosi nelle acque antistanti il golfo di Napoli. Nonostante le gelide acque invernali, gli allievi e gli istruttori della scuola subacquea casertana stapperanno una bottiglia di spumante alla profondità di -15 metri a cui seguirà il classico scambio di regali con tanto di auguri. Soddisfatto il presidente provinciale della FIAS, Giovanni Esentato . L’iniziativa è ormai giunta alla sua terza edizione e per i prossimi anni sono già in cantiere nuove iniziative, dall’albero di Natale al presepe vivente sott’acqua. . Le attività della scuola subacquea casertana riprenderanno con il nuovo anno presso la storica sede dello Stadio del Nuoto di Caserta con in programma la prova SUB gratuita che permetterà a decine di persone di utilizzare l’attrezzatura subacquea in piscina e quindi toccare con mano la semplicità ed il fascino del mondo sottomarino. Le attività sono dirette dal presidente Giovanni Esentato, il direttore tecnico Nicolino Barricelli, il vice presidente Roberto Remoli e gli istruttori Giuliana Ferreri, Donato Soviero, Mario Mantio ed Emanuele Esentato. La FIAS è presente in internet al sito www.sommozzatori.com

Natale, l'appello del Papa "Salviamo la terra maltrattata"

Il monito di Benedetto VXI: "La società è troppo occupata da se stessa"
Attesa per il discorso che il Pontefice terrà durante la benedizione Urbi et Orbi

Natale, l'appello del Papa
"Salviamo la terra maltrattata"
CITTA' DEL VATICANO - Un forte appello per il diritto alla salute, al lavoro, alla tutela della dignità umana. Ed ancora un'accorata richiesta di pace, in Medio Oriente e non solo. Mentre piazza San Pietro si riempie filtrano le prime indiscrezioni sul discorso che Papa Benedetto XVI terrà a mezzogiornoNell'occasione il Pontefice benedirà in 63 lingue: compreso, per la prima volta, l'idioma degli indios dell'Amazzonia.

Parole che si aggiungeranno a quelle pronciate durante la messa di mezzanotte, quando il Papa ha lanciato il suo monito contro una Terra "maltrattata", a causa "dell'abuso delle energie e del loro egoistico sfruttamento senza alcun riguardo".

La messa di Mezzanotte. Un augurio di Natale a tutto il mondo e una denuncia: "La nostra società è "troppo occupata con se stessa, da non lasciare nulla per l'altro, per il povero, per Dio". Sono le parole di Benedetto XVI nella solenne messa di mezzanotte celebrata a San Pietro, tra le luci, il risplendere degli ori, i canti. Ed è un Papa che richiama l'uomo alle responsabilità verso la sua "casa".

Ispirandosi alle parole di Luca sulla natività di Cristo nella stalla di Betlemme, dopo che Giuseppe e Maria non avevano trovato posto in un albergo, Ratzinger ha paragonato la stalla alla terra "maltrattata", un mondo "inquinato e minacciato per il suo futuro", a causa "dell'abuso delle energie e del loro egoistico sfruttamento senza alcun riguardo. Gesù venne fra la sua gente , ma i suoi non l'hanno accolto. Parole che riguardano in definitiva noi, ogni singolo e la società nel suo insieme".

"Abbiamo tempo per il prossimo che ha bisogno della nostra, della mia parola del mio affetto ? Per il sofferente che ha bisogno di aiuto? per il rifugiato o il profugo che cerca asilo? Abbiamo tempo e spazio e per Dio? ", si è ancora chiesto Benedetto XVI. "Esistono anche quelli che lo accolgono (Gesù) e così, a cominciare dalla stalla, dall'esterno, cresce silenziosamente la nuova casa, la nuova città, il nuovo mondo", ha ricordato il Papa.

giovedì, dicembre 13, 2007

"Babbo Natale mi porteresti tre capre?"

SOLIDARIETA' - "Babbo Natale mi porteresti tre capre?"
E' il desiderio di un bambino ugandese. Coopi propone di scegliere un dono tra quelli chiesti dai bambini adottati a distanza. Ma sono tante le organizzazioni che, in vista del Natale, hanno scelto di veicolare proposte alternative per una festa davvero solidale. L’Associazione per lo studio delle malformazioni propone penne e candele. Comete di cioccolato per sostenere l’associazione Cometa Asmme.

- In regalo vaccini, zanzariere, test hiv per l'Africa: è la proposta di Medici con l’Africa Cuamm. Mani Tese organizza banchetti con l’artigianato africano. “Regali per la vita” è l’iniziativa dell’Unicef, “A Natale illumina la tua stella” sostiene l’Associazione slerosi mutipla.

- I regali ''solidali'' arrivano fino alla baraccopoli di Cape Town in Sudafrica. T-shirt, calendari, documentari, libri di favole: le proposte del Cesvi per sostenere le Case del sorriso, centri educativi per i bambini di strada delle zone più degradate del Sud del mondo.
- Brindisi di fine anno ''equosolidale'' con i vini prodotti nel Sud del mondo. La carta prepagata per le donne palestinesi, il cioccolato biologico, la frutta secca tropicale: le proposte per Natale di Fairtrade Italia e Cric alternative alle marche tradizionali.

- Un brindisi con gli ‘’ultimi’’, per un Capodanno alternativo. A Verona un’insegna della solidarietà. Una notte a contatto con il disagio, con la solitudine e con la sofferenza, per portare un sorriso o un gesto di conforto a chi è meno fortunato. Iniziativa di Caritas e Centro di Pastorale giovanile.

domenica, dicembre 09, 2007

Natale in gioco a Casandrino con il CTA ACLI

OGGI 09 DICEMBRE 2007 SI SONO APERTE LE DOMENICHE DEDICATE AL DIVERTIMENTO PER I PIU’ PICCINI E NON SOLO.
IL CTA DI CASANDRINO, LA PRO LOCO DI CASANDRINO CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI CASANDRINO QUEST’ANNO SI SONO ADOPERATI PER FAR VIVERE MOMENTI DI GIOIA A TUTTA LA POPOLAZIONE ANIMANDO LA PIAZZA CON ATTIVITA’ DI ANIMAZIONE E CREANDO UN’ATMOSFERA DI FESTA.
IL PRESIDENTE DEL CTA PASQUALE PISCOPO, IL PRESIDENTE DELLA PRO LOCO FRANCO D’ABBRONDO E IL SINDACO CON TUTTA L’AMMINISTRAZIONE SONO RIMASTI ENTUSIAsTI PER LA PARTECIPAZIONE DELLA CITTADINANZA.
GLI STESSI PARTECIPANTI HANNO DIMOSTRATO LA VOGLIA DI VIVERE BENE E IN TUTTA SPENTIERATEZZA IL NOSTRO AMATO PAESE TANTE VOLTE BISTRATTATO.
CREDIAMO CHE COME INIZIO SIA ANDATA VERAMENTE ALLA GRANDE BUON INIZIO PER RIVALUTARE LA NOSTRA TERRA, MA NON FINISCE QUA’ SI CONTINUERA’ CON PER TUTTE LE DOMENICHE DEL MESE DI DICEMBRE 2007 E SI CONCLUDERA’ CON L’ARRIVO DELLA BEFANA IL GIORNO 05 GENNAIO 2007 PRESSO LA SALA CONSILIARE DEL COMUNE STESSO.
UN GRAZIE PARTICOLARE VA AI PROMOTORI DELLA MANIFESTAZIONE ANDREA GERVASIO (ELEMENTO DI SPICCO DELLA PROLOCO DI CASANDRINO) E A PASQUALE PISCOPO (PRESIDENTE DEL CTA DI CASANDRINO) CHE CON L’INCESSANTE LAVORO, LA LORO CAPARBIETA’ E LA TENACIA UNENDO LE FORZE E LE RISORSE UMANE ED ECONOMICHE HANNO SIN DALL’INIZIO BEN SPERATO NELLA RIUSCITA DELLA MANIFESTAZIONE.
SCOPO DELLA TORNATA DEGLI EVENTI CHE SI SUSSEGUIRANNO E’ QUELLO DI RILANCIARE E RIVALUTARE IL NOSTRO TERRITORIO.

CTA CASANDRINO & PRO LOCO CASANDRINO.

domenica, dicembre 02, 2007

Natale a Napoli: programma delle iniziative.


Natale a Napoli 2007logo del natale a napoli 2007

napul'è mill culure

Tra presepi e canti gospel, giochi di acqua e monumenti vestiti di luce, il Natale sotto il Vesuvio quest'anno si presenta particolarmente suggestivo. La città dalle tante stratificazioni architettoniche e monumentali sarà il palcoscenico delle magiche atmosfere natalizie; la creatività, l'amore per l'arte e la musica troveranno la loro migliore espressione nelle tante iniziative organizzate durante le festività natalizie. Splendidi presepi viventi che faranno da contraltare a quelli del nostro artigianato tradizionale, tanti concerti e canti gospel nelle chiese monumentali, mercatini preziosi da quelli orafi a quelli più tradizionali disseminati in tutta la città, gli spettacoli di animazione per i più piccoli e, infine, il grande e spettacolare concerto di Capodanno in piazza Plebiscito.
Natale a Napoli 2007 è semplicemente questo: l'atmosfera senza uguali di una città unica.

Valeria Valente
Assessore al Turismo, Grandi Eventi e Spettacoli e Pari Opportunità

A Natale Napoli diventa magica...
Grazie alla sua architettura, ad un centro storico fatto di centinaia di viuzze in cui si aprono tante botteghe artigiane, la città diventa un presepe scintillante e luminoso, in cui le tante iniziative culturali, spettacolari e di intrattenimento rendono i giorni delle festività natalizie davvero unici e molto, molto particolari.
A Natale i più bei monumenti e le fontane storiche escono dall'ombra, e saranno illuminati ad arte per tutta la durata delle festività. La luce aggiunge fascino all'arte, moltiplica la bellezza delle fontane monumentali e accende i riflettori ancora di più questo mese di dicembre a Napoli




disegno di cometa colorata

Grande concerto di Capodanno

Una straordinaria kermesse, ormai tradizionale, che anche quest'anno vedrà la partecipazione di artisti di rilievo internazionale, che si alterneranno sul palco, in una splendida piazza Plebiscito in attesa dei fuochi di mezzanotte

disegno di cometa colorata

Arte, Teatro, Poesie

Mostre, spettacoli teatrali, performance, reading itineranti, coinvolgeranno l'intera città in un articolato programma di iniziative ed eventi. Napoli si trasformerà, durante il periodo delle festività, in un grande laboratorio culturale



disegno di cometa colorata

Musica

Un fittissimo calendario di concerti che proporranno al pubblico i più prestigiosi ensamble locali e internazionali. Di particolare rilievo, quest'anno, gli appuntamenti riservati al Gospel nelle tante chiese monumentali, con la partecipazione di importanti cori americani.

disegno di cometa colorata

Presepi artigianali e non solo...

Il mondo del presepe vive il suo trionfo a Napoli, nella stretta via di San Gregorio Armeno, dove la ricchezza delle proposte delle antiche botteghe artigiane è ormai un inimitabile segno identificativo dell'intera città. E la magia rivivrà attraverso maestosi presepi viventi: centinaia di attori e figuranti in costume, scenografie ad hoc che si integreranno con gli scorci più suggestivi della città.



disegno di cometa colorata

Il Natale per i più piccoli

Attività di animazione dedicate ai più piccoli saranno proposte in appositi spazi ludici realizzati nei parchi cittadini. E per aggiungere un pizzico di giocosa allegria Napoli si regalerà per le festività natalizie anche una vera pista di pattinaggio su ghiaccio. Un'occasione unica per provare l'emozione di questo sport, inconsueto per questa città visto il clima decisamente mite che ha tutto l'anno.

disegno di cometa colorata

Luci d'Artista

Grazie alla sua architettura, ad un centro storico fatto di centinaia di viuzze in cui si aprono tante botteghe artigiane, la città diventa un presepe scintillante e luminoso, in cui le tante iniziative culturali, spettacolari e di intrattenimento rendono i giorni delle festività natalizie davvero unici e molto, molto particolari. A Natale i più bei monumenti e le fontane storiche escono dall'ombra e la città si illumina ad arte per tutta la durata delle festività. La luce aggiunge fascino all'arte, moltiplica la bellezza delle fontane monumentali e accende i riflettori ancora di più su questo mese di dicembre a Napoli




Programma delle manifestazioni

preleva il programma in lingua italiana (21 novembre)

preleva il programma in lingua inglese (20 novembre)




le mostre in città

Integrazioni e modifiche al programma


visualizza le integrazioni e modifiche al programma (29 novembre)

Il programma può subire variazioni.
Per maggiori informazioni e aggiornamenti consultare periodicamente:
www.comune.napoli.it
www.nataleanapoli2007.it




sabato, novembre 10, 2007

Da Orlando la proposta di un goloso Orlandone



Il suo nome in codice è: Orlandone - Delizia dei Borbone.
Si tratta dello squisito “ordigno” con cui un pasticciere di origine napoletana che vive nella “fidelissima” Gaeta da più di trentacinque anni sta attentando al primato lombardo.
(per saperne di più e partecipare clicca il titolo)
Si chiama Carmine De Falco, è nato a Napoli ma abita da oltre trentacinque anni a Gaeta, la fidelissima città dei Borbone dove esercita la professione del pasticciere. L’uomo di cui vi sto parlando è il più accreditato nemico proprio del “Panetùn” , un vero e proprio Bin Laden della glassa, per marchi come Motta ed Alemagna, avendo realizzato nella sua bottega in via Rimini la risposta più duosiciliana possibile al tipico, secco ed “annozzatore” panettone de Milàn: “Orlandone – La delizia dei Borbone”.

Si tratta di un dolce che, seppure simile al suo cugino milanese, ha un impasto diverso, più morbido, più basso ed arricchito da gocce di cioccolato e frutta secca.
Dunque…volete provarlo? recensirlo? ai primi 10 che commentano qui e inseriscono il bannerino (linkandolo a questo post) e un piccolo post sul proprio blog verrà spedito direttamente a casa entro Natale!
Altri 10 blogger verranno scelti tra *i piu’ meritevoli* ( e contattati dal sottoscritto).

PS: SOLO blog ITALIANI, SCRITTI IN LINGUA ITALIANA E CON ALMENO 500 visitatori al giorno. No Tumblr o simili!

giovedì, dicembre 28, 2006

1 gennaio in Cattedrale con il Cardinale Sepe.

Il 1 gennaio del nuovo anno, l'Arcivescovo Cardinale Crescenzio Sepe, invita tutti i gruppi e le associazioni a partecipare alla celebrazione per la Festa della Madonna e per la giornata della Pace.
La giornata sarà caratterizzata dalla S. Messa alle 11.30 nel Duomo di Napoli.

La Comunità di Sant'Egidio promuove inoltre, la consueta marcia della pace a Napoli. Appuntamento alle ore 18,00 in Piazza del Gesù e marcia con fiaccole fino in Cattedrale dove dovrebbe esserci il Cardinale a salutare i partecipanti.

Sono due bei momenti per cominciare bene l'anno nuovo.

Auguri dal Maestro Umberto Gamba




Nulla è così commovente

come il fatto che Dio si sia fatto uomo

per accompagnare con discrezione, tenerezza e potenza
il cammino faticoso di ognuno

alla ricerca del proprio volto umano.

di p. Davide M. Turoldo

martedì, dicembre 26, 2006

Consumatori protestano contro la promozione Natale Mediaset premium


Alcuni teleutenti protestano contro la promozione di Natale Mediaset premium. A denunciarlo il Movimento Difesa del Cittadino di Benevento alle prese con i reclami di acquirenti beneventani della tessera. “Se acquisti e attivi una nuova tessera Mediaset Premium entro dicembre, tutti i nostri programmi sono inclusi nel prezzo fino al 31 gennaio” questa la grande offerta di Natale di Mediaset valida per tutte le tessere
ricaricabili Mediaset Premium acquistate e attivate a partire dal 24/11/2006 fino al 31/12/2006 . L'attivazione della tessera e della promozione non avrebbe dovuto comportare alcun “decremento del credito precaricato”. Calcio, cinema, teatro serie tv e reality sarebbero dovuti essere completamente gratis sino al 31 gennaio 2007.
Purtroppo, nonostante le promesse, molti consumatori, dopo aver inserito la smart card, si sono visti puntualmente scaricare i costi del programma selezionato. A nulla sono servite le richieste di chiarimento ai rivenditori.
Secondo alcuni vi sarebbero dei lotti di smart card “avariate” che non permetterebbero di accedere alla offerta. Non mancano inoltre le lamentele per l’inefficienza del call-center a pagamento di Mediaset 199 303 404 (2,64 euro al minuto + 6,2 centesimi di scatto alla risposta) ed i costi causati agli utenti da lunghe attese in linea.
Anche il numero verde 800303404, che doveva servire per l’inoltro dei reclami, risulta inutile perché fornisce solo servizi sulle ricariche.
Per il beneventano Francesco Luongo, tra l'altro responsabile del Dipartimento Nazionale TLC del MDC, l’episodio rappresenta un nuovo eclatante esempio di disservizio ai danni dei cittadini che intendono avvicinarsi al digitale terrestre.
MDC sta per inoltrare un ricorso per pubblicità ingannevole all’antitrust e nel frattempo consiglia ai consumatori di inoltrare un reclamo a Mediaset mezzo raccomandata a.r. all’indirizzo R.T.I. S.p.A. Viale Europa n. 44, Cologno Monzese (MI), cap 20093, allegando una fotocopia della smart card e richiedendo il rimborso integrale dei costi pagati a causa del mancato rispetto della promozione Natale 2006. RTI avrà 30 giorni per rispondere ed effettuare il rimborso.
In caso di risposta negativa MDC ricorda che i consumatori potranno rivolgersi presso la propria rete di sportelli (su www.mdc.it) per l’avvio della procedura di conciliazione.

domenica, dicembre 24, 2006

offro come auguri per il S.Natale quelli scomodi di don Tonino Bello. Che buon pro ci faccia...


Carissimi,
non obbedirei al mio dovere di vescovo, se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.
Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario. Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.
Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!
Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio. Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio. Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.
Maria che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.
Giuseppe che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.
Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.
I poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi. Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.
I pastori che vegliano nella notte “facendo la guardia al gregge” e scrutano l’aurora vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio. E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi.
Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.
+ Tonino Bello, vescovo

venerdì, dicembre 22, 2006

Buon Natale! Con le parole di don Tonino Bello...


Nell'imminenza del Santo Natale desidero esprimere l'augurio di un autentico Natale, scevro da formalismi ed intenti commerciali.
Prendo così in prestito le parole di don Tonino Bello, indimenticabile Vescovo di Molfetta e presidente nazionale di Pax Christi, alla cui testimonianza è dedicato il convegno annuale dell'Associazione "Retinopera" (www.retinoperasalento.it), che si svolgerà martedì 02/01/2007,
alle ore 17.30, c/o l'Aula Consiliare del Comune di San Pancrazio Salentino (Br), al quale siete invitati a partecipare.
I suoi "Auguri scomodi" inquietarono le coscienze di molti.
Le offro, con semplicità, pensando e sperando possa essere così anche per noi.
Con amicizia e stima,
Rino Spedicato

AUGURI SCOMODI
Carissimi,
non obbedirei al mio dovere di vescovo, se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.
Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario. Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.
Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!
Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio. Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio. Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.
Maria che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.
Giuseppe che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.
Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.
I poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi. Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.
I pastori che vegliano nella notte “facendo la guardia al gregge” e scrutano l’aurora vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio. E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi.
Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.
+ Tonino Bello, vescovo

martedì, dicembre 19, 2006

Auguri dalle Acli di Caserta


Gesù Bambino sia la stella che ti guida
lungo il deserto della vita presente.
(San Padre Pio)




Auguri di un Buon Natale 2006
Il Presidente
Michele Zannini

le acli di caserta hanno aperto la serie dei graditi auguri per il S.Natale, se volete partecipare fatelo con una bella frase. (nel frattempo auguri)

Successo per le "Stelle di Natale" dell'US. ACLI di Napoli.

Conclusa la kermesse “Stelle di Natale” della U.S.ACLI a Piano di Sorrento con 1200 ballerini
Si è conclusa la 6^ edizione della rassegna di danza classica e moderna "STELLE DI NATALE", l’iniziativa promossa dal Comitato Provinciale di Napoli dell'U.S.ACLI e che ha visto la partecipazione di 52 scuole provenienti da tutta la regione con ben 1.200 ballerini, svoltasi a Piano di Sorrento, nella rinnovata struttura del Teatro delle Rose.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Piano di Sorrento, dalla Provincia di Napoli e dalla Presidenza Nazionale dell'U.S.Acli, avvalendosi della direzione artistica del Maestro Ettore Squillace e della collaborazione del responsabile dell’immagine Enzo Conte, ha visto la partecipazione di circa 1200 ballerini, da ragazzini piccoli a giovani in odore di professionismo, tutti accomunati da un’unica passione: l’amore per la danza.
“Questa iniziativa nasce come tentativo di mettere tante esperienze a confronto, ognuna caratterizzata dall’excursus formativo e professionale di ogni singolo insegnante, in una sorta di contaminazione tra i vari stili e modi di rappresentare un gesto tecnico in espressione artistica - dichiara il Presidente provinciale dell'U.S. ACLI di Napoli, Umberto Cristadoro – Il nostro Ente di Promozione Sportiva, ha come scopo precipuo promuovere tutte le attività che non solo rappresentano momento di impegno ludico-motorio, ma che sono strumento di socializzazione e lo sviluppo dei valori della solidarietà”.
Alla manifestazione sono intervenuti le maggiori autorità dei Comuni della Penisola Sorrentina, il presidente nazionale dell'U.S.ACLI Alfredo Cucciniello, il presidente Regionale U.S.ACLI Antonio Meola ed il presidente delle ACLI Pasquale Orlando.
Per informazioni: tel. 3476193512 – Umberto Cristadoro, Presidente Provinciale U.S.ACLI; 3403008340 – Michele M. Ippolito, Portavoce Acli Napoli.

lunedì, dicembre 18, 2006

Un salvadanaio per l'orologio

campagna per il restauro della Torre dell’orologio di S. Eligio
CONCERTO DI NATALE "2006
sabato 30 dicembre 2006 ore 20,00
monumentale complesso di Sant’Eligio Maggiore. Napoli
coro e orchestra Ensemble per la liturgia Diretta dal M° Giovanni Varriale

Per informazioni: 081 5636340 – 081 5538429 info@assogioca.org

domenica, dicembre 17, 2006

Natale per la solidarietà e la giustizia

La liturgia dell'Avvento invita ad alzare lo sguardo e ad aprire il cuore per accogliere il Natale del Signore. La Chiesa si fa così interprete del desiderio e dell'attesa di un mondo nuovo, di cui troppo spesso siamo inconsapevoli, che tuttavia accomuna uomini e donne piegati sotto il peso di una vita troppo difficile, di paesi martoriati dalla povertà e dalla guerra.
E' l'attesa di salvezza dei condannati a morte, a cui abbiamo voluto dare voce il 30 novembre, quando 550 città del mondo hanno acceso una luce per dire "no" alla pena capitale e alla cultura della morte.
E' anche il desiderio che la cura dell'AIDS divenga accessibile a tutti in Africa. Un messaggio che i responsabili del programma DREAM, in occasione della Giornata Mondiale di lotta all'AIDS, hanno ribadito in importanti consessi internazionali.
C'è bisogno di un tempo diverso e di un mondo diverso. E' inaccettabile che ancora, nel nord del mondo, si continui a morire di freddo. O che si muoia in giovane età, in un mondo ormai longevo, di povertà, bruciati in alloggi di fortuna che facilmente prendono fuoco. Come è accaduto a Roma a due giovanissimi nomadi, cresciuti alla Scuola della Pace della Comunità.
Per loro e per tanti altri, ci incamminiamo verso il Natale. La preghiera, le iniziative che preparano il banchetto con i poveri, ci aiutano a vivere "attendendo e affrettando la venuta del giorno di Dio" (2Pt, 3, 12).

sabato, dicembre 16, 2006

"Le Arti in Festa" a Pozzuoli in Villa Comunale

Coordinamento Donne Area Flegrea presenta "Le Arti in Festa"
a Pozzuoli in Villa Comunale dal 17 al 23 dicembre (ore 16 - 20)domenica 17 e sabato 23 (ore 10 - 20) concerto sabato 23 (ore 19,30)
Espositori:
Alam Aliki Borgo degli Artisti Corona Silvia Del Core Rosalba Dolci Qualità Donn’arte
I lavori femminili della Casa Circondariale di Pozzuoli L’arte in carta L’edicola
Parlato Vincenzo Vecchierelli Lucia Hanno collaborato le Associazioni: ARTeggiando, Donn’arte, Flegreando, Lux in fabula, Qui Campi Flegrei
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Enotria: re-tour fra vino e arte
Data : domenica 17 dicembre 2006 dalle ore 10:00 alle 15.30
Luogo di riferimento: incontro, accoglienza musicale e visita guidata al Parco archeologico delle terme di Baia. Degustazioni, allestimento artistico ed intrattenimento Complesso Batis - Baia
Ingresso: Gratuito
L’iniziativa ENOTRIA: Re-Tour fra vino e arte è luogo ideologico di fusione e comunicazione tra il passato delle antiche rovine del sito archeologico baiano, il presente del complesso Batis, costruito con i fondi europei per lo sviluppo regionale e il futuro del nascente marchio di prodotti tipici flegrei.
La visita guidata al Parco Archeologico di Baia si soffermerà nel settore di Venere, per illustrare le cucine e le sale da pranzo del complesso di epoca romana; la degustazione enogastronomia e il dibattito, moderato dal Presidente dell’Ente Parco Regionale Campi Flegrei Arch. Escalona, saranno occasione per presentare le tipicità locali e diffondere le politiche per il rilancio del marchio Prodotti Flegrei; la complementarietà delle arti, trova ulteriore espressione nel progetto ENOTRIA: Re-Tour fra vino e arte che vede la partecipazione di artisti di vario ambito e formazione che, con dipinti, installazioni e musica, concorreranno a porre l’accento sul rapporto fra mitologia, musica e arti visive nel coinvolgimento di tutti i sensi. I lavori in mostra avranno per tema Dioniso, la tradizione contadina e la vendemmia attuale. Ad essi verranno accordati brani musicali, lasciando che le note commentino le immagini e i colori, fra odori e sapori della tradizione flegrea in una rilettura di mitologia, storia e tradizione. Il fine della manifestazione è creare un palcoscenico a cielo aperto in cui coesistano realtà architettoniche, creazioni artistiche e visioni fantastiche in un’atmosfera che coinvolga tutti i sensi.
ENOTRIA: Re-Tour fra vino e arte è un evento che potrebbe assumere cadenza annuale, un’occasione di incontro tra soggetti del territorio flegreo, impegnati a costruire un’offerta integrata di qualità ed una domanda interessata al turismo eno-gastronomico e culturale di alto profilo.

lunedì, dicembre 11, 2006

Brillano le “Stelle di Natale" dell’Unione Sportiva ACLI di Napoli

1.200 ballerini impegnati per cinque giorni a Piano di Sorrento

Piano di Sorrento (NA), 11 dicembre 2006 - Anche quest’anno la splendida cornice della penisola sorrentina accoglierà uno degli eventi più attesi per la danza classica e moderna campana: Il “Gala di Danza Classica e Moderna STELLE DI NATALE”, promosso dal Comitato Provinciale di Napoli dell'U.S.ACLI. L'iniziativa, che si svolgerà dal 12 al 15 dicembre, è giunta ormai alla sesta edizione e vedrà la partecipazione di 52 scuole provenienti da tutta la regione, che si esibiranno alle ore 20,00 nella rinnovata struttura del Teatro delle Rose.
Circa 1200 ballerini, dai giovanissimi alla prima esperienza ai più grandi ormai giunti al mondo del professionismo, calcheranno le scene in una festa di suoni e danze caratterizzati dalla loro bravura ed espressività. La manifestazione, patrocinata dalla Regione Campania, dalla Provincia di Napoli e dalla Presidenza Nazionale dell'U.S.Acli, si avvale della direzione artistica del Maestro Ettore Squillace e della collaborazione del responsabile dell’immagine Enzo Conte, che con grande impegno e professionalità stanno contribuendo allo sviluppo del settore della danza dell'U.S.Acli.
Anche quest’anno la kermesse annovera la partecipazione delle scuole tra le più prestigiose della regione. “La danza, come tutte le discipline, ha bisogno di impegno, costanza e professionalità oltre che passione. - dichiara il presidente provinciale dell'U.S.ACLI di Napoli, Umberto Cristadoro – e il nostro ente di promozione Sportiva, sempre attento ai risvolti sociali dell’impegno ludico-motorio, da sempre è in prima linea per dare impulso e sviluppo ad iniziative come queste che oltre a offrire l'opportunità ai giovani di mettere in risalto le proprie capacità tecniche ed espressive, mantenendo il giusto spirito di festa comune, non tralascia l’occasione per un confronto ed interscambio di esperienze”.
Alla manifestazione interverranno l’assessore allo sport della Provincia di Napoli, Maria Falbo, le maggiori autorità dei Comuni della penisola sorrentina, il presidente nazionale dell'U.S.ACLI Alfredo Cucciniello, il presidente Regionale U.S.ACLI Antonio Meola ed il presidente delle ACLI di Napoli Pasquale Orlando.
Per informazioni: 3476193512 – Umberto Cristadoro, presidente provinciale U.S.ACLI; 3403008340 – Michele M. Ippolito, portavoce Acli Napoli