Due manifestazioni contro la spazzatura oggi a Napoli, una voluta dai «grillini», l’altra dalla Cisl. Gli amici di Beppe Grillo hanno organizzato «il giorno del rifiuto», per dare voce alla protesta dei cittadini. «Napoletani, come cittadino italiano, a nome degli italiani, vi chiedo umilmente scusa per il modo in cui siete stati derisi, raggirati. Io al posto vostro dichiarerei Napoli e la Campania terre indipendenti. Con un atto unilaterale, come il Kosovo». Insieme a Grillo la «maratona del rifiuto» che partirà a mezzogiorno vedrà la partecipazione di Franca Rame, Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello e tanti altri artisti. Sul palco di piazza Dante - davanti alle telecamere, tra gli altri, della Cnn - ci saranno, con Grillo, anche Alex Zanotelli, fondatore del comitato «Allarme rifiuti tossici», Giuseppe Comella primario di oncologia medica e direttore del dipartimento di terapia medica del Pascale, Alberto Lucarelli, docente della Federico II e Paul Connett, docente di chimica ambientale all'università di New York. Dalle 19 la stazione della linea 1 della metropolitana sarà bloccata. La fermata più vicina sarà quella di Museo. Al «Campania day» voluto dalla Cisl «contro l’inefficienza delle amministrazioni pubbliche e l'illegalità diffusa» prenderanno parte anche il leader nazionale Raffaele Bonanni e numerose associazioni riunite nella Consulta. Il corteo partirà alle 9,30 da piazza Municipio, raggiungerà la sede della Regione in via Santa Lucia. «Da quattordici anni - ha sottolineato il segretario regionale della Cisl, Pietro Cerrito - accompagnata da un ingente sperpero di risorse pubbliche, la Campania non è in grado di risolvere il problema dei rifiuti. A questo si aggiungono la crescente povertà per l'insufficienza dei salari e delle pensioni, le imprese che incontrano progressive difficoltà sul mercato, gli alberghi che perdono turisti, il calo delle vendite nelle attività commerciali e dei nostri prodotti». Domani, invece, scenderanno in campo gli scout con un’iniziativa per la raccolta differenziata. Dalle 10 alle 13, davanti alla parrocchia Sant’Antonio alla Pineta, ai Colli Aminei, un gruppo di volontari accoglierà i cittadini che porteranno i sacchetti con plastica, vetro, umido e così via. Ma, ecco la novità, gli scout assisteranno i napoletani nelle operazioni di diversificazione dell'immondizia, guidandoli e fornendo loro tutti i chiarimenti del caso.
A partire dall'esperienza associativa vissuta nelle ACLI e da quella amministrativa a Napoli e Castellammare di Stabia utilizzo questo spazio per affrontare i temi del dialogo tra le generazioni, del lavoro, della formazione, del welfare, della partecipazione e della loro necessaria innovazione.
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sabato, febbraio 23, 2008
sabato, febbraio 02, 2008
Manifesto per la Campania.
Promossa da un’iniziativa congiunta della Cisl Campania e di alcune Associazioni, Lunedì 4 febbraio, a partire dalle ore 9.30, presso la Stazione Marittima di Napoli , si terrà il primo appuntamento pubblico di adesione al Manifesto per la Campania e di preparazione a una grande mobilitazione popolare in programma nei giorni successivi.
Interverrà il Segretario generale Cisl, Raffaele Bonanni
LEGGI IL MANIFESTO PER LA CAMPANIA
Interverrà il Segretario generale Cisl, Raffaele Bonanni
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mercoledì, gennaio 02, 2008
Salari e contratti, ultimatum dei sindacati al governo
Da parte sua iIl governo accetta la sfida. Il ministro del Lavoro Cesare Damiano fissa l'aumento delle retribuzioni e la tutela del potere d'acquisto dei lavoratori dipendenti come « il prossimo obiettivo» del Governo. «Dobbiamo - dice il ministro il primo giorno dell'anno - perseguire a tutti i costi questo obiettivo. Soprattutto per i redditi medio-bassi».
Ma i sindacati fanno sapere che non accetteranno solo briciole. Bonanni in particolare dice di aspettarsi risposte concrete altrimenti mette sul tavolo anche la minaccia di uno sciopero generale. «Il 2008 - dice - deve essere l'anno per una vera riforma contrattuale e su questo dobbiamo impegnarci tutti, compresa la classe dirigente italiana». Il primo round a Palazzo Chigi si terrà l'8 gennaio.
Nel frattempo ci sono 6 milioni e mezzo di lavoratori in attesa di rinnovi contrattuali. Statali, metalmeccanici, lavoratori del commercio, dipendenti delle ferrovie, giornalisti, personale di alcuni settori dell'energia e delle manifatture. Nei prossimi giorni ripartiranno le trattative.
E si sottolinea la situazione di alcune categorie, per esempio enti locali e sanità pubblica, che non hanno ancora visto rinnovato il biennio economico 2004-2005 nonostante un accordo quadro Governo-sindacati siglato nel maggio scorso, che prevedeva aumenti medi mensili pari a 101 euro nel pubblico impiego. Nel frattempo, a San Silvestro è scaduto anche il biennio 2006-2007.Molto complicata pure la vicenda dei giornalisti, la cui trattativa è ferma al palo da quasi tre anni per l'indisponibilità della controparte a sedersi al tavolo negoziale.
Dopo l'approvazione del Protocollo Welfare, rivendicata dal ministro Damiano per le «misure che valgono quasi 40 miliardi di euro per il prossimo decennio» come dimostrazione di quanto il governo ha fatto sotto il profilo sociale nel sostanziale di quanto concordato con le parti sociali, l'impegno è quello di «proseguire sulla strada della concertazione». I temi che restano da affrontare sono però molti e spinosi: dalla riforma degli ammortizzatori al fisco, dalla restituzione del fiscal drag - obiettivo indicato anche dal governatore di Bankitalia Draghi - al nodo della riforma della contrattazione, appunto.
Su tutte queste questioni, è già prevista una riunione della segretaria unitaria delle tre confederazioni sindacali per il prossimo 15 gennaio.
mercoledì, settembre 12, 2007
WELFARE/ BONANNI: DOBBIAMO FARE SFORZO PER RIMANERE UNITI
Leader della Cisl richiama all'unità in ricordo di Trentin
Roma, 12 set. (Apcom) - Un richiamo all'unità in memoria di Bruno Trentin, ex leader della Cgil scomparso recentemente. Così si è concluso l'intervento molto applaudito del leader della Cisl, Raffaele Bonanni, durante gli esecutivi di Cgil, Cisl e Uil. I rappresentanti hanno infatti applaudito a lungo quando Bonanni ha detto: "Ci vuole uno sforzo unitario nel fare sintesi per poter rimanere uniti e per ricordare in questo modo Bruno Trentin. Anche lui poteva avere opinioni diverse ma resta un esempio importante per proseguire".
Durante l'intervento, Bonanni ha ribadito: "Siamo dispiaciuti che il dissenso sindacale che è legittimo si saldi col dissenso politico". Ha poi ripercorso tutti i risultati raggiunti dal sindacato durante la lunga trattativa della riforma delle pensioni e le battaglie che ci saranno in vista della Finanziaria. Bonanni ha però sottolineato più volte "che avere un grande consenso vuol dire fare un sindacato più forte".
martedì, giugno 12, 2007
PENSIONI: 200.000 IN PIAZZA. I NONNI CON I NIPOTI. BONANNI: VOGLIAMO RISULTATI

Sono circa 200.000 i pensionati scesi oggi nelle piazze delle principali città italiane per protestare contro la perdita di potere d'acquisto delle pensioni e per una legge sulla non autosufficienza. La stima è della Uilp-Uil, sulla base delle manifestazioni organizzate unitariamente con Spi-Cgil ed Fnp-Cisl.
POLIZIA DISPERDE CAPANNELLI Al termine della manifestazione dei pensionati svoltasi in Piazza Santi Apostoli a Roma, le forze dell'ordine hanno disperso alcuni capannelli di manifestanti che a gruppi, protestando, si stavano avvicinando a Palazzo Chigi. Un comportamento, quello delle forze dell'ordine, che ha provocato la reazione indignata del segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni. "Sono dispiaciuto e preoccupato per il comportamento delle forze dell'ordine - ha detto Bonanni - pretesto fortemente per un comportamento inqualificabile verso pensionati e persone anziane che non facevano altro che protestare. Quando vengono tollerati gli ultras negli stadi ed i black block". Bonanni ha sottolineato che le forze dell'ordine, nel breve tragitto che da Piazza Santi Apostoli porta a Palazzo Chigi, hanno imposto ai pensionati "di togliersi cappelli e chiudere ombrelli che portavano le insegne sindacali". Un atto gravissimo per il quale - ha assicurato il leader sindacale - "protesteremo formalmente con il ministro degli interni Giuliano Amato. Vogliamo ragione - ha concluso - di un comportamento inqualificabile, di un zelo eccessivo che viola le libertà più elementari".
BONANNI: PRODI MANTENGA PAROLA, ALTRIMENTI CONFLITTO "Noi vogliamo che la parola data da Prodi venga mantenuta. Altrimenti andremo al conflitto col Governo". E' quanto afferma il segretario generale della Cisl Bonanni in vista dell'incontro sul Dpef di venerdì prossimo tra l'Esecutivo e le Parti Sociali. In particolare - secondo il leader sindacale - nel Dpef non potranno mancare misure riguardanti "la rivalutazione delle pensioni più basse, gli ammortizzatori sociali e la contrattazione di secondo livello".
VOGLIO RISULTATI SE NO NESSUN ALTRO ACCORDO Il confronto in atto fra Governo e parti sociali sul tema delle pensioni deve ottenere come risultato almeno la rivalutazione delle pensioni più basse, dei coefficienti di trasformazione "affidabili" e un vero decollo della previdenza integrativa. Se no la Cisl "non è disposta a discutere nessun altro accordo". Ad affermarlo - a margine della manifestazione dei pensionati a Roma - è lo stesso segretario generale del sindacato di via Po, Raffaele Bonanni, che guarda ai tavoli aperti col Governo su welfare, sviluppo e P.A. e al confronto di venerdì prossimo sul Dpef. "O otteniamo questi risultati - ha detto infatti Bonanni - o non siamo disposti a discutere nessun altro accordo". I pensionati - ha aggiunto - dopo "aver costruito l'Italia e averla sviluppata, si trovano ora con un pugno di mosche, con pensioni falcidiate dall'inflazione, che hanno perso il 30%" del loro potere d'acquisto. Per questo la Cisl "chiede la rivalutazione delle pensioni più basse e una legge sulla non autosufficienza, che interessa oltre 3 milioni di soggetti, perché le famiglie non ce la fanno più". La trattativa col Governo quindi, prima che si cominci a parlare di Dpef - secondo Bonanni - "deve concludersi con la rivalutazione delle pensioni, con coefficienti di trasformazione più affidabili e con una vera previdenza integrativa. Sono questi - ha concluso - i 3 pilastri per reggere la quantità necessaria a garantire delle pensioni dignitose".
POLIZIA DISPERDE CAPANNELLI Al termine della manifestazione dei pensionati svoltasi in Piazza Santi Apostoli a Roma, le forze dell'ordine hanno disperso alcuni capannelli di manifestanti che a gruppi, protestando, si stavano avvicinando a Palazzo Chigi. Un comportamento, quello delle forze dell'ordine, che ha provocato la reazione indignata del segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni. "Sono dispiaciuto e preoccupato per il comportamento delle forze dell'ordine - ha detto Bonanni - pretesto fortemente per un comportamento inqualificabile verso pensionati e persone anziane che non facevano altro che protestare. Quando vengono tollerati gli ultras negli stadi ed i black block". Bonanni ha sottolineato che le forze dell'ordine, nel breve tragitto che da Piazza Santi Apostoli porta a Palazzo Chigi, hanno imposto ai pensionati "di togliersi cappelli e chiudere ombrelli che portavano le insegne sindacali". Un atto gravissimo per il quale - ha assicurato il leader sindacale - "protesteremo formalmente con il ministro degli interni Giuliano Amato. Vogliamo ragione - ha concluso - di un comportamento inqualificabile, di un zelo eccessivo che viola le libertà più elementari".
BONANNI: PRODI MANTENGA PAROLA, ALTRIMENTI CONFLITTO "Noi vogliamo che la parola data da Prodi venga mantenuta. Altrimenti andremo al conflitto col Governo". E' quanto afferma il segretario generale della Cisl Bonanni in vista dell'incontro sul Dpef di venerdì prossimo tra l'Esecutivo e le Parti Sociali. In particolare - secondo il leader sindacale - nel Dpef non potranno mancare misure riguardanti "la rivalutazione delle pensioni più basse, gli ammortizzatori sociali e la contrattazione di secondo livello".
VOGLIO RISULTATI SE NO NESSUN ALTRO ACCORDO Il confronto in atto fra Governo e parti sociali sul tema delle pensioni deve ottenere come risultato almeno la rivalutazione delle pensioni più basse, dei coefficienti di trasformazione "affidabili" e un vero decollo della previdenza integrativa. Se no la Cisl "non è disposta a discutere nessun altro accordo". Ad affermarlo - a margine della manifestazione dei pensionati a Roma - è lo stesso segretario generale del sindacato di via Po, Raffaele Bonanni, che guarda ai tavoli aperti col Governo su welfare, sviluppo e P.A. e al confronto di venerdì prossimo sul Dpef. "O otteniamo questi risultati - ha detto infatti Bonanni - o non siamo disposti a discutere nessun altro accordo". I pensionati - ha aggiunto - dopo "aver costruito l'Italia e averla sviluppata, si trovano ora con un pugno di mosche, con pensioni falcidiate dall'inflazione, che hanno perso il 30%" del loro potere d'acquisto. Per questo la Cisl "chiede la rivalutazione delle pensioni più basse e una legge sulla non autosufficienza, che interessa oltre 3 milioni di soggetti, perché le famiglie non ce la fanno più". La trattativa col Governo quindi, prima che si cominci a parlare di Dpef - secondo Bonanni - "deve concludersi con la rivalutazione delle pensioni, con coefficienti di trasformazione più affidabili e con una vera previdenza integrativa. Sono questi - ha concluso - i 3 pilastri per reggere la quantità necessaria a garantire delle pensioni dignitose".
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lunedì, maggio 21, 2007
5 MAGGIO: CISL IN PIAZZA... X TE

Nell'ambito dell'iniziativa Confederale CISL INCONTRA 2007, che si svolgerà in concomitanza con l'INAS-DAY in 60 piazze italiane il giorno 26 maggio p.v., a Napolisi terrà un concerto gratuito la sera del 25 maggio presso Piazza Dante alle ore 20.30.
Il concerto con gli Stadio, Simone Cristicchi e Ladri di carrozzelle, sarà presentato da Paola Maugeri e sarà trasmesso, in diretta, in 20 piazze italiane. Poco prima dell'inizio del concerto ci sarà il saluto di Raffaele BONANNI, Segretario Generale CISL.
E', inoltre, convocato per il giorno 25 maggio alle ore 15.00 presso il Ramada Naples (ex New Europe Hotel) di Via G. Ferraris, 40 - Napoli il Consiglio Generale USR CISL Campania a cui interverranno, tra gli altri, il Ministro della Funzione Pubblica, On. Luigi NICOLAIS e lo stesso Raffaele BONANNI, che concluderà i avori.
Il concerto con gli Stadio, Simone Cristicchi e Ladri di carrozzelle, sarà presentato da Paola Maugeri e sarà trasmesso, in diretta, in 20 piazze italiane. Poco prima dell'inizio del concerto ci sarà il saluto di Raffaele BONANNI, Segretario Generale CISL.
E', inoltre, convocato per il giorno 25 maggio alle ore 15.00 presso il Ramada Naples (ex New Europe Hotel) di Via G. Ferraris, 40 - Napoli il Consiglio Generale USR CISL Campania a cui interverranno, tra gli altri, il Ministro della Funzione Pubblica, On. Luigi NICOLAIS e lo stesso Raffaele BONANNI, che concluderà i avori.
lunedì, febbraio 26, 2007
Bonanni,no a revisione coefficienti.
Damiano,riguardano chi andra' in pensione a partire dal 2035
(ANSA) - PADOVA, 26 FEB - Un'eventuale proposta di revisione dei coefficienti pensionistici 'non trovera' il sindacato d'accordo': cosi' il leader Cisl, Bonanni. Intanto, il ministro Damiano precisa: 'le pensioni piu' basse in essere non hanno niente a che vedere con i coefficienti di trasformazione'. 'Quando si parla di rivalutazione delle pensioni piu' basse - ha detto ancora Damiano - si parla di quelle in essere. I coefficienti interessano chi andra' in pensione a partire dal 2035 col sistema contributivo'.
(ANSA) - PADOVA, 26 FEB - Un'eventuale proposta di revisione dei coefficienti pensionistici 'non trovera' il sindacato d'accordo': cosi' il leader Cisl, Bonanni. Intanto, il ministro Damiano precisa: 'le pensioni piu' basse in essere non hanno niente a che vedere con i coefficienti di trasformazione'. 'Quando si parla di rivalutazione delle pensioni piu' basse - ha detto ancora Damiano - si parla di quelle in essere. I coefficienti interessano chi andra' in pensione a partire dal 2035 col sistema contributivo'.
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