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martedì, gennaio 19, 2010

Buoni vacanza: domande e risposte.

A chi spetta

il buono vacanza

Lo può richiedere solo il capofamiglia, cioè il padre?

No, il concetto di capofamiglia è stato abolito da anni. Lo può richiedere, a nome della famiglia, qualsiasi componente maggiorenne.

Sono una lavoratrice precaria, sono un disoccupato, sono un pensionato: ho diritto?

Certamente, il diritto è indipendente dalla condizione lavorativa del richiedente.

Quale reddito lordo devo utilizzare?

Il "reddito lordo del nucleo familiare" va inteso come la somma dei redditi complessivi lordi IRPEF dichiarati per l'anno 2008 da tutti i componenti familiari (ad es. quelli indicati alla riga RN1 del modello UNICO 2009), o dei redditi risultanti dai CUD, in caso di mancata dichiarazione IRPEF.

Siamo nel 2010. Posso usare il reddito del 2009?

No. Il reddito che si può autocertificare è solo l’ultimo dichiarato, ed oggi è quello del 2008.

Posso usare l’ISEE?

No. E non è necessario presentare alcun documento fiscale.

Ma se la mia condizione lavorativa e/o reddituale è variata dal 2008, posso accedere lo stesso, magari con una dichiarazione?

Purtroppo no, in quanto Il reddito che si può autocertificare è solo l’ultimo dichiarato ed è quello del 2008.

Ma il nucleo familiare che dichiaro è la mia attuale situazione familiare, mentre i redditi sono del 2008?

come chiaramente indicato al punto n. 3 del modulo di richiesta Buoni Vacanze, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il cittadino dichiara sotto la sua personale responsabilità “che il proprio nucleo famigliare si trova nella … condizione socio-economica (riferimento ultima dichiarazione dei redditi) prevista dalla tabella di cui all’art. 4 del D.P.C.M. 21/10/2008”; pertanto è da ritenersi imprescindibile la coincidenza della composizione del nucleo famigliare con la data dell’ultima dichiarazione dei redditi regolarmente presentata.

Cosa si intende per nucleo familiare?

E’ necessario che sia composto da una coppia sposata con figli minorenni?

Contano anche i nonni conviventi?

Ed in caso di separazione o divorzio?

per "nucleo familiare" si intendono i soggetti componenti la famiglia anagrafica al momento della dichiarazione dei redditi, cioè quelli che compaiono sul certificato di stato di famiglia, indipendentemente dal legame di parentela e/o di matrimonio, e dall’età anagrafica. Ci sono alcune particolarissime eccezioni al certificato di stato di famiglia regolate dall'art.1 del DPCM 4 aprile 2001, n.242, che è scaricabile cliccando qui.

E’ quindi un nucleo familiare anche una persona che vive sola, giovane o pensionata, vedova o divorziata?

Certamente, se non è su uno stato di famiglia con altri. Quindi no a chi è temporaneamente domiciliato fuori dalla famiglia.

Sono residente all’estero, posso richiedere i Buoni Vacanze?

No , attualmente i Buoni sono riservati ai cittadini italiani, residenti in Italia.

Come richiederli

Invece della procedura su Internet posso rivolgermi ad altri uffici nella mia città?

No, la procedura per la prenotazione avviene esclusivamente sul sito www.buonivacanze.it, ma si è inviato materiale informativo alle associazioni di assistenza sociale, dei pensionati, dei lavoratori, ai patronati, ed agli uffici comunali, invitandoli ad attivare forme di assistenza ai loro associati e cittadini. Niente e nessuno è autorizzato a svolgere attività di distribuzione dei Buoinassistenza dietro compenso.

Ma se finiscono i fondi statali ed io ho già versato in Banca la mia quota, cosa succede?

Quando uno completa la procedura di prenotazione, con il proprio numero, l’importo spettante viene vincolato per 10 giorni per dare modo di completare la richiesta andando in banca. In caso di momentanea indisponibilità dei fondi si viene messi in lista di attesa, ma non vengono accettati dalla Banca versamenti non coperti dal relativo contributo. Quindi l’invio dei Buoni è garantito.

Fatta la prenotazione sul sito, posso andare subito in Banca?Entro che ora debbo fare la prenotazione per essere certo che il giorno dopo posso andare?

NO, il flusso delle prenotazioni giunge in banca ogni sera. Per le prenotazioni compiute entro le ore 20:00 è garantita la possibilità di presentazione in banca già dalla mattina successiva. Per le prenotazioni dopo tale ore si consiglia di attendere due giorni dopo, per garantire il flusso informatico.

Come posso utilizzare

i Buoni Vacanza

Deve necessariamente andare in vacanza l’intera famiglia? E comunque deve esserci il padre?

No, infatti può fare domanda ed intestarsi i Buoni un componente maggiorenne della famiglia che deve presentarli al pagamento, accompagnato, o no, da tutti gli altri familiari.

Posso utilizzarli prima del 30 giugno per pagare una vacanza a luglio-agosto?

No, l’utilizzo dei buoni va inteso come fruizione del periodo di vacanza e scade il 30 giugno 2010.

Ma debbo prima prenotare dove andrò?

Non necessariamente, perché i buoni sono di taglio di 20€ e quindi utilizzabili separatamente, anche per diversi momenti di vacanza.

Ma se poi non li uso o ne avanza qualcuno?

Quelli non utilizzati possono essere rimborsati per la parte versata dal titolare, meno il 4% a rimborso delle spese organizzative e per un minimo di 20 euro.

Ma se non trovo strutture turistiche nel luogo dove vorrei?

Sulla Guida sono presenti più di un migliaio di strutture convenzionate e decine se ne aggiungono ogni giorno. Oltre alle strutture recettive, vi sono agenzie e cooperative che offrono a loro volta un ricco catalogo di opportunità di vacanza, portando l’offerta a migliaia di possibilità di scelta.

Per la scelta di dove spendere i Buoni debbo rivolgermi a voi?

No, BVI non fa intermediazione e prenotazioni. E’ impegno di BVI cercare di offrire la più ampia offerta di convenzioni, ma lascia al cittadino la libertà di ricercare, confrontare, prenotare alle condizioni e con le modalità che preferisce, direttamente alla struttura.

Le condizioni economiche indicate sulla Guida sono garantite?

La volontà di offrire la più ampia e diversificata offerta e quindi ampia libertà di scelta ai possessori di Buoni, approfittando delle opportunità offerte dai diversi fornitori di servizi turistici, non permette a Buoni Vacanze Italia di garantire direttamente le condizioni finali offerte, che vanno concordate direttamente con i fornitori di servizi turistici.

I Buoni Vacanze sono un mezzo di pagamento e quindi i rapporti contrattuali tra il titolare dei Buoni e l’operatore son quelli di un qualunque cliente.

Ma ai possessori di Buoni viene riservato un trattamento diverso dagli operatori?

Gli operatori si sono impegnati a riconoscere ai possessori di Buoni Vacanze condizioni di miglior favore, con uno sconto, indicato nella scheda, sui prezzi normalmente praticati nel periodo. Si raccomanda comunque di verificare anticipatamente e direttamente con la struttura il prezzo finale del servizio, che potrebbe subire variazioni per periodi o offerte particolari.

Lo sconto è riconosciuto dagli operatori solo sulla parte pagata con i Buoni Vacanze e non su eventuali residui?

Gli operatori si impegnano a riconoscere lo sconto a chi paga la propria vacanza con i Buoni. Certamente per sensibilità commerciale l’operatore applicherà lo sconto all’intera vacanza: naturalmente nell’ambito dei casi “normali”, cioè, anche in considerazione della tipologia di famiglie, nei casi in cui i Buoni rappresentano una percentuale alta se non totale dell’intero costo. Certamente nel caso assurdo di presentare un solo buono di 20 euro per avere lo sconto su una vacanza di una settimana, si tratterebbe di una evidente “furberia” che giustifica non riconoscere alcuno sconto! Comunque si consiglia sempre di chiarire anche questo aspetto con l’operatore e se del caso, per assicurarsi lo sconto totale, si possono acquistare buoni ulteriori al di fuori del contributo pubblico.


NUMERO VERDE INFORMATIVO

E' partita dal 14 gennaio la campagna informativa del Governo per informare i cittadini sui Buoni Vacanze Italia, attraverso spot televisi sulle reti RAI visionabili al link


(http://www.governo.it/GovernoInforma/Multimedia/dettaglio.asp?d=54354


e la messa a disposizione di un numero verde gratuito a cui richiedere chiarimenti ed informazioni.

numero verde
800 71 39 17

giovedì, marzo 06, 2008

800 60 90 80: il numero verde Acli-Anmil per la sicurezza del lavoro

Presentata l'iniziativa per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, l'assistenza e il patrocinio dei lavoratori

Roma, 4 marzo - La gravità del fenomeno infortunistico continua ad essere una realtà talmente preoccupante da suscitare l’intervento delle massime autorità istituzionali.

Di fronte a questa situazione, condividendo il comune obiettivo di volersi proporre come parti attive e concretamente impegnate a contribuire al miglioramento di tale situazione, le Acli e l’Anmil hanno dato vita ad una nuova Associazione denominata 'Lavoro & Sicurezza'.

Per garantire i primari servizi di informazione e assistenza alla collettività, la nuova Associazione si avvarrà innanzitutto di un Numero Verde in grado di soddisfare un primo livello di bisogni e poi, grazie alla capillare presenza sul territorio di Anmil e Acli, offrirà un’assistenza qualificata e altamente professionale per coloro che avessero bisogno di un aiuto più concreto.

Ma la vera sfida che si intende vincere con 'Lavoro & Sicurezza' è quella di stringere accordi e protocolli d’intesa con il maggior numero possibile di organizzazioni interessate, per individuare sinergie in grado di trovare soluzioni concrete rispetto ad esigenze spesso totalmente differenti, ma per le quali è indispensabile individuare punti d’incontro che consentano una maggior sicurezza nei luoghi di lavoro e una miglior tutela delle vittime di infortuni.

E’ chiaro a tutti che ottenere maggior attenzione verso i diritti dei più deboli e riuscire a trasformare un sistema economico in uno in cui la prevenzione degli infortuni trovi il medesimo interesse e si riscontri un analogo impegno da parte di lavoratori e parti datoriali non è impresa facile. Ma, forse, cercare di porsi davanti a questi problemi con una prospettiva di comprensione e collaborazione può dare risultati soddisfacenti nel medio e lungo termine.

«L’iniziativa che presentiamo oggi – dichiara il Presidente delle Acli Andrea Olivero - rappresenta un salto di qualità nella battaglia contro gli infortuni sul lavoro e per la tutela della salute e dei diritti dei lavoratori. La novità è la scelta che due grandi associazioni come Acli e Anmil hanno fatto di unire le loro risorse e competenze per segnare un punto di svolta sul tema della sicurezza, mettendo insieme l’azione di prevenzione e informazione da un lato la tutela dei lavoratori dall’altro. Il numero verde di 'Lavoro & Sicurezza' è il primo progetto concreto e innovativo di questo network, che vuole diventare un punto di riferimento per i lavoratori e i cittadini, ma anche per le aziende, gli imprenditori e i lavoratori autonomi, offrendo in tempi rapidi informazioni utili e consulenze puntuali».

«Non è più tempo di parole, non è più tempo di scaricarsi le responsabilità, non è più tempo di chiedere agli altri di fare qualcosa» sottolinea il presidente dell’Anmil Mercandelli «è tempo che ciascuno faccia quanto è nelle proprie possibilità. Acli ed Anmil vogliono contribuire concretamente a costruire una migliore informazione per la sicurezza nei luoghi di lavoro e per la tutela dei lavoratori con particolare attenzione al coinvolgimento di altri soggetti interessati al raggiungimento dei medesimi obiettivi».

Le Acli e l’Anmil dunque hanno istituito un numero verde 800 60 90 80, che al momento si avvarrà del supporto dell’Università degli studi di Siena, con la Facoltà di Medicina del Lavoro e dell’AITeP (Associazione italiana tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro) che fornirà informazioni e consulenze, assistenza e tutela, in risposta ai quesiti che verranno formulati:

· Il 1° livello di intervento si esaurisce prioritariamente con il primo contatto telefonico e la presa in carico del quesito.

· Il 2° livello viene previsto in caso di quesiti che richiedano un intervento più specifico per il quale non è sufficiente per una risposta efficace e certa, il solo contatto telefonico di primo livello. In questo caso sono anche previsti colloqui su appuntamento per la trattazione più approfondita del quesito.

· Il 3° livello assolve invece l’esigenza di risoluzione di quesiti che necessitino di esperti della materia. In questo caso l’operatore di call center, compilerà una nota informativa per l’esperto che provvederà a fornire le indicazioni richieste.

Il vero punto di forza del servizio consisterà nel fornire la risposta al quesito o la presa in carico di quest’ultimo dal primo contatto telefonico entro le 24 ore.

venerdì, dicembre 14, 2007

Concerto di Natale: SMS al 48585, la Fondazione Don Bosco raccoglie fondi per il Darfur.

48585: è il numero di telefono da ricordare. Dal 22 al 26 dicembre, ogni SMS inviato al Numero Unico Solidale 48585 della Fondazione Don Bosco nel Mondo permetterà, infatti, di devolvere un euro (o 2 euro chiamando lo stesso numero da telefono fisso Telecom Italia) ai progetti salesiani in Sudan, in particolare alla scuola per orfani del Darfur. Fondatore della scuola è Padre Vincenzo Donati, il missionario salesiano che Italians for Darfur ha deciso di sostenere in occasione dell'arrivo a settembre di 400 nuovi ragazzi. Quest'anno anche la Fondazione Don Bosco nel Mondo e Prime Time promotions hanno deciso di sostenere con forza il progetto di Don Vincenzo Donati, aprendo una ricca sezione on-line sul Darfur, PRODARFUR, e destinando tutto il ricavato del tradizionale Concerto di Natale, che si è tenuto a Verona il 9 dicembre e che sarà trasmesso su RAI 2 la sera del 24 dicembre alle 21, ai progetti di educazione e accoglienza dei ragazzi del Darfur.
Tra gli ospiti dell' Arena di Verona citiamo Michael Bolton, Niccolò Fabi, Anguun, Ornella Vanoni, Pino Daniele.


nel frattempo dal Corriere della Sera leggo che si mobilitano anche le star


«SERVONO PER PROTEGGERE 4 MILIONI DI PERSONE»
«Inviate i 24 elicotteri in Darfur»
L’accorato appello da Roma dalle due star hollywoodiane George Clooney e Don Cheadle

ROMA - «La comunità internazionale deve inviare in tempi rapidi i 24 elicotteri necessari al dispiegamento della forza di pace ibrida Onu-Unione Africana, nella regione sudanese del Darfur, dal febbraio 2003 teatro di una guerra civile». L’accorato appello è stato lanciato, oggi a Roma, dalle due star hollywoodiane George Clooney e Don Cheadle, insignite oggi del "Peace summit award" all’Ottavo summit mondiale dei premi Nobel per la pace.

«Il mondo invii questi stramaledetti 24 elicotteri necessari per proteggere quattro milioni di persone e stanzi 37 milioni di dollari necessari per il Darfur fino al prossimo giugno - ha dichiarato in conferenza stampa George Clooney - se la popolazione del Darfur è stata tanto fortunata da sopravvivere ai bombardamenti, alle malattie, alla traversata del deserto, alla fame, allora queste persone hanno diritto di vivere. E noi dobbiamo aiutarle».

L’attore hollywoodiano ha ricordato gli appelli lanciati nell’ultimo mese dal segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, agli Stati membri dell’Onu per avere a disposizione gli elicotteri necessari alla forza di pace. Don Cheadle ha sottolineato come gli Stati Uniti e l’Unione europea ne abbiano in abbondanza: «Dobbiamo continuare a fare pressioni sui nostri Governi perché mettano a disposizione questi mezzi». «Questo è il momento giusto per metterli sotto pressione - ha aggiunto Clooney - perché si stanno avvicinando le Olimpiadi in Cina e le elezioni presidenziali negli Stati Uniti». Cheadle ha quindi rimarcato come sia solo questione di volontà per portare aiuto alla popolazione del Darfur, perché «i bambini nei campi sfollati continuino a ridere e a giocare ed è per questo che sono convinto che occorra fare qualcosa, aumentando le pressioni sui nostri governanti». Il conflitto in Darfur è scoppiato nel febbraio 2003 ed ha causato finora almeno duecentomila morti e oltre 2 milioni e mezzo di profughi e sfollati. Dei sei milioni di abitanti della Regione occidentale del Sudan, oltre quattro milioni dipendono dagli aiuti internazionali.

lunedì, giugno 04, 2007

www.nolavoro.net. NAPOLI/SICUREZZA LAVORO: SITO INTERNET E NUMERO VERDE PER SEGNALAZIONI

(ASCA) - Napoli, 4 giu - Un sito internet e un numero verde a disposizione di tutti coloro vogliano denunciare irregolarita' sui luoghi di lavoro e nuove risorse economiche messe a disposizione dall'Inail per la formazione. Sono le novita' emerse dalla conferenza provinciale permanente riunitasi questa mattina presso l'Ufficio Territoriale di Governo di Napoli. L'incontro - finalizzato alla verifica del progetto per la sicurezza del lavoro e per il contrasto al lavoro nero promosso dalla prefettura partenopea - e' stato presieduto dal prefetto Alessandro Pansa. Vi hanno partecipato, tra gli altri, gli assessori Gennaro Mola, Bernardino Tuccillo e Corrado Gabriele in rappresentanza, rispettivamente, del Comune di Napoli, dell'amministrazione provinciale e della Giunta regionale campana. L'assessore Bernardino Tuccillo ha annunciato l'attivazione di un sito internet (www.nolavoro.net ) e di un numero verde (800382323) che l'amministrazione provinciale ha messo a disposizione di quanti vogliano segnalare casi di occupazione irregolare o di mancato rispetto delle norme sulla sicurezza. tmn-com/mcc/alf