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mercoledì, febbraio 17, 2010

TURISMO E SVILUPPO – La Fitus interroga i candidati alla Presidenza della Regione sulle strategie turistiche


Raddoppiare i buoni vacanza e partire dall’organizzazione della domanda turistica. Turismo sociale. Una sfida per la Campania: diventare la capitale del turismo sociale mediterraneo.

La Campania è una grande regione turistica con tutte le caratteristiche culturali,ambientali e umane per vincere nuove sfide e trarre dal turismo nuovo sviluppo e occupazione. Come le altre regioni e tutto il sistema Italia subisce però la crisi che anche nel comparto turistico. ha causato sia la perdita di posti di lavoro, sia la diminuzione di flussi turistici. Restare ancorati alle vecchie strategie appoggiandosi sui tradizionali attori del settore non è sufficiente per garantire un salto di qualità, capace di affrontare meglio il futuro. La Fitus (Federazione Italiana Turismo Sociale) che raggruppa le principali OTS (organizzazioni di turismo sociale della Regione) propone la carta del turismo sociale. Il turismo sociale è in grado di muovere nuovi flussi turistici con il pregio di favorire la destagionalizzazione e l’occupazione di diverse fasce di offerta turistica.Si tratta di affermare nella programmazione regionale il ” diritto alla vacanza “ spesso negato alle fasce deboli della popolazione e alle famiglie popolari oggi più di ieri colpite dalla crisi e quindi meno capaci di affrontare la spesa turistica. In Campania negli scorsi anni si è avviato un lavoro di riflessione sul turismo sociale sfociato nell’approvazione in Consiglio Regionale di vere e proprie ” linee guide del turismo sociale”, costruite insieme ai diversi attori del turismo e del sociale organizzato con l’aiuto delle università e degli enti locali. Da allora si attende una nuova legislazione turistica regionale capace di contenere proposte concrete sul turismo sociale. Oggi la Fitus propone di: 1) Raddoppiare i buoni vacanza per le famiglie popolari. Si tratta di prendere sul serio l’esperimento dei buoni vacanza pensati nella scorsa legislatura e avviati dal governo attuale immaginando una maggiore durata e un deciso cofinanziamento da parte della Regione Campania. 2) Allargare alle OTS la concertazione sulla programmazione turistica nella consapevolezza che gli attori tradizionali del turismo non faranno decollare il PIL del turismo. La svolta necessaria è quella di agire sulla domanda nazionale organizzata dalle grandi organizzazioni popolari e sociali, già pronte a trovare mete accoglienti e sensibili al tema. Fare turismo sociale non significa costruire un circuito minore ma sfruttare pienamente la rete attuale di alberghi, villaggi e residence perchè il turismo sociale non deve essere di serie B ma turismo di tutti e per tutti con incentivi e organizzazione.

Pino Vitale

Coordinatore Regionale della Fitus e Presidente Nazionale del CTA

(Centro Turistico Acli)

mercoledì, gennaio 13, 2010

Partono i buoni vacanza. Tutte le informazioni per utilizzarli!

dal sito di Pino Vitale Presidente Nazionale del CTA (centro turistico Acli)


L'elenco delle strutture turistiche convenzionate può essere consultato sul sito www.buonivacanze.it.


AL VIA I BUONI VACANZA

Sarà possibile prenotare i buoni a partire dal 20 gennaio
Dal 20 gennaio 2010 sarà possibile prenotare i buoni vacanza, validi fino al 30 giugno 2010. Possono presentare la domanda i cittadini italiani che rientrano nei limiti di reddito stabiliti dall'art. 4 del DPCM 21 ottobre 2008. Il contributo può essere erogato una sola volta per nucleo familiare e fino all'esaurimento dei fondi disponibili sulla base del criterio di priorità cronologica di inoltro della richiesta e al versamento dell'importo residuo a carico del richiedente. I buoni vacanza sono nominativi e distribuiti in tagli da 20 e 5 euro spendibili anche separatamente.

MANUALE OPERATIVO BUONI VACANZE ITALIA

Che cosa sono i Buoni Vacanze
I “buoni vacanze” sono emessi dalla Associazione “Buoni Vacanze Italia”, a fronte del contributo statale ai sensi dell’art. 10 della legge 29 marzo 2001 n. 135, regolato dal DPCM 21 ottobre 2008. L'agevolazione statale avviene attraverso l'applicazione di uno sconto percentuale (dal 20 al 45%, secondo le fasce di reddito) sull'importo dei buoni richiesti fino ad un massimo legato al numero dei componenti la famiglia.
I cittadini possono acquistare dei Buoni per un importo a scelta, con lo sconto rappresentato dal contributo statale (vedi tabella successiva) in un blocchetto composto da vari Buoni (del valore singolo di 20 o 5 euro) spendibili:
· dove uno vuole (purché nelle strutture convenzionate che aderiscono al sistema,
presenti nella Guida on line di www.buonivacanze.it),
· come uno vuole (in un’unica vacanza o in più momenti)
· e nei periodi che si desidera scegliere fino alla scadenza indicata sul Buono.
Ad esempio una famiglia di 4 persone con reddito inferiore ai 25.000 euro, può richiedere un libretto di buoni per un valore totale fino a 1230 euro, pagandoli solo 676,50 (55%).
Li può spendere singolarmente anche in diversi periodi presso le diverse strutture convenzionate, che a loro volta applicano un ulteriore sconto su prezzi normalmente praticati nel periodo.
Il Buono non dà diritto a ricevere somme di denaro né ad ottenere prestazioni o beni differenti da quelli previsti. Non potrà essere utilizzato da persone diverse dal titolare ad eccezione degli eventuali componenti del nucleo familiare che lo accompagnino.
Chi può richiedere i Buoni Vacanze
Hanno diritto ad ottenere il contributo statale i cittadini italiani maggiorenni, regolarmente residenti in Italia, come nucleo familiare composto da una o più persone.
Il valore dei Buoni Vacanze richiedibili non ha limite. Rimane invariato lo sconto applicato secondo le percentuali spettanti, indicato nella colonna D. Si possono anche richiedere importi inferiori a quelli massimi, ma verrà naturalmente ricalcolato il contributo/sconto in percentuale.
Il modulo di prenotazione sul sito permette l’esatto calcolo degli importi, evitando errori.
Il "reddito lordo del nucleo familiare" va inteso come il semplice cumulo dei redditi IRPEF dichiarati per l'anno 2008 da tutti i componenti familiari, o dei redditi risultanti dai CUD in caso di mancata dichiarazione IRPEF.
Per "nucleo familiare" si intendono i soggetti componenti la famiglia anagrafica (certificato di stato di famiglia), salvo quanto stabilito dall'art. 1 del DPCM 4 aprile 2001, n.242.
I Buoni vengono assegnati fino ad esaurimento dei fondi disponibili, sulla base del criterio di priorità cronologica di inoltro della richiesta stessa, contestuale al versamento dell’importo residuo a carico del richiedente, presso la Banca.
Il contributo può essere erogato una sola volta per nucleo familiare per l’anno 2010.
Quando scadono
I Buoni Vacanze di questa prima emissione (si parte il 20 Gennaio) dovranno essere utilizzati entro la data indicata sul Buono stesso che al momento è fissata al 30 Giugno 2010.
Come sono fatti i Buoni Vacanze
I Buoni Vacanze sono stampati su carta antifalsificazione e recano logo Buoni Vacanze Italia e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Sono in un blocchetto che contiene diversi Buoni di taglio da €20,00
e € 5,00. Pertanto gli importi richiedibili devono essere divisibili per cinque euro.
Dove utilizzare i Buoni Vacanze
Il Buono sarà spendibile in tutte le strutture turistiche che aderiscono al sistema, consultabili nel catalogo “Guida ai servizi turistici convenzionati” del sito www.buonivacanze.it. Attualmente oltre mille strutture turistiche ed operatori aderiscono alla Guida.
Il criterio di consultazione permette di effettuare la ricerca in base a vari criteri: per nome, geografici (città, regione e/o provincia), per tipologia (alberghi, villaggi, camping, agriturismo, ristoranti, dimore storiche, B&B, ostelli, case per ferie, villaggi turistici, terme. agenzie, parchi) oppure per ubicazione (città, mare, montagna, lago, collina, campagna).
Il Buono non potrà essere utilizzato all’interno del proprio Comune di residenza né al di fuori dello Stato italiano.
Come si richiedono i Buoni Vacanze
La richiesta avviene attraverso una procedura on line collegandosi al sito www.buonivacanze.it cliccando sul menu “richiesta buoni vacanze”.
Appare una maschera dove si inseriscono i dati relativi al numero dei componenti del nucleo familiare e al reddito, si inserisce la spesa turistica richiesta oppure si conferma il massimo del finanziamento ottenibile, si clicca sul tasto “calcola” e si ottiene l’importo del contributo statale, e l’importo a carico del richiedente da versare in banca per ottenere i Buoni dell’importo totale richiesto.
Quindi si clicca sul tasto “prenota” e si procede con l’inserimento dei dati anagrafici
Dati anagrafici da inserire:
· Nome / Cognome
· Luogo e data di nascita
· Luogo e indirizzo di residenza
· Codice fiscale
· Luogo di consegna dei Buoni
· Telefono cellulare e mail (OBBLIGATORIA) sulla quale si potrà ricevere copia del modulo.
A prenotazione conclusa si stampa il modulo dove compare un numero di prenotazione. Se si è indicato il numero di cellulare si riceve un sms di conferma dell’avvenuta prenotazione. All’indirizzo mail segnalato si riceve un’altra copia del modulo di richiesta con il numero di prenotazione.
Tale modulo, oltre a riportare i dati anagrafici, rappresenta una autocertificazione in cui il rappresentante del nucleo familiare richiedente, apponendo la propria firma, dichiara sotto la propria responsabilità, anche penale, ai sensi dell’art. 76 del DPR 445/00:
· di essere cittadino italiano
· di essere residente in Italia
· di avere la sussistenza dei requisiti previsti in termini di reddito e di numerosità familiare
· che questa è l’unica domanda di contributo presentata dal proprio nucleo familiare.
Il modulo di autocertificazione può essere presentato a partire da giorno successivo alla richiesta on line, entro e non oltre 10 giorni, pena la decadenza della prenotazione, presso qualunque sportello del Gruppo Banca Intesa Sanpaolo (si veda elenco a seguire), dove pagare l’importo a carico del richiedente.
La persona richiedente, con il modulo di prenotazione firmato ed un documento di riconoscimento, effettua presso lo sportello bancario il pagamento della differenza a suo carico.
Di seguito l'elenco delle Banche del Gruppo Banca Intesa Sanpaolo, presso i cui sportelli si possono presentare i moduli per le richieste dei Buoni Vacanze prenotati, motore di ricerca delle filiali sui rispettivi siti:
Intesa Sanpaolo S.p.A.
Banco di Napoli S.p.A.
Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna S.p.A.
Banca dell’Adriatico S.p.A.
Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A.
Cassa di Risparmio di Venezia S.p.A.
Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A.
Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia S.p.A.
Banca di Trento e Bolzano S.p.A.
Banca di Credito Sardo S.p.A.
Banca CR Firenze S.p.A.
Cassa di Risparmio della Spezia S.p.A.
Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia S.p.A.
Cassa di Risparmio di Civitavecchia S.p.A.
Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno S.p.A.
Cassa di Risparmio di Città di Castello S.p.A.
Cassa di Risparmio di Foligno S.p.A.
Cassa di Risparmio di Rieti S.p.A.
Aggiornato al 11 gennaio 2010
Cassa di Risparmio di Spoleto S.p.A.
Cassa di Risparmio di Terni e Narni S.p.A.
Cassa di Risparmio Provincia di Viterbo S.p.A.
Il richiedente riceve direttamente il Buono, all’indirizzo indicato a mezzo Raccomandata1 di POSTE ITALIANE nei tempi strettamente necessari alla stampa ed invio (minimo 20 giorni dal pagamento) e lo utilizza nella struttura convenzionata che sceglie consultando il catalogo on line.
Lista d’attesa in caso di esaurimento fondi
Lo stanziamento attuale è di 5 milioni di euro, da distribuire in ordine cronologico di prenotazioni, confermate dal versamento in banca. Pertanto al raggiungimento di prenotazioni per detto importo, il sistema continua ad accettare prenotazioni mettendole in stato “lista di attesa”, avvertendo il richiedente di attendere conferma della disponibilità di nuovi fondi per andare in Banca. Al momento della disponibilità viene comunicato attraverso una mail o sms, l’avviso di andare in banca. Al totale esaurimento dei fondi, il sistema non accetterà più prenotazioni.
Utilizzo dei Buoni Vacanze
Il titolare dei Buoni può quindi, se non lo ha già verificato prima, procedere alla scelta e prenotazione della vacanza che avviene direttamente tra il titolare e l’operatore prescelto.
La volontà di offrire la più ampia e diversificata offerta e quindi ampia libertà di scelta ai possessori di Buoni, approfittando delle diverse opportunità offerte dagli operatori, non permette a Buoni Vacanze Italia di gestire direttamente le fasi di prenotazione della vacanza, e garantire nei diversi periodi le condizioni finali offerte, che vanno concordate direttamente con i fornitori di servizi turistici.
Il titolare ha diritto ai servizi turistici prenotati dietro presentazione e consegna dei relativi Buoni Vacanze all’operatore turistico convenzionato, dando prova della propria identità, a queste condizioni:
· Il Buono Vacanze non potrà essere utilizzato all’interno del Comune di residenza
del titolare né al di fuori del territorio dello Stato italiano;
· Potrà essere utilizzato fino alla data di scadenza indicata sul Buono (30 GIUGNO)
· Non potrà in nessun caso dare diritto a ricevere somme di denaro, né a ottenere
prestazioni o beni differenti;
· Non potrà essere comunque utilizzato da persone diverse dal titolare, ad eccezione
degli eventuali componenti del suo nucleo familiare che lo accompagnino;
· Può essere speso in un’unica volta o si può suddividere la quota ricevuta in due o
più soluzioni.
La struttura deve emettere regolare fattura o ricevuta fiscale nei confronti del cliente.
Che cosa fare con i Buoni Vacanze eventualmente non spesi
I titolari potranno ottenere il rimborso dei buoni vacanze non utilizzati inviandoli per raccomandata, unitamente ad apposita richiesta scritta (utilizzando il modulo disponibile sul sito) a Buoni Vacanze Italia.
A pena di decadenza, la suddetta richiesta dovrà pervenire entro e non oltre 30 (trenta) giorni della data di scadenza dei singoli buoni vacanze non utilizzati. Si fa presente che non si rimborseranno buoni vacanze non integri o comunque danneggiati.
Il rimborso riguarderà solo la quota direttamente versata dall’utilizzatore (non quindi la quota di contributo pubblico), al netto di un contributo per spese pari al 4% del valore dei buoni restituiti, e comunque non inferiore a € 20,00 (venti) per singola operazione di rimborso.
Maggiori informazioni sul sito http://www.buonivacanze.it/


martedì, marzo 10, 2009

Turismo sociale: BTSA 2009, una domanda che supera il miliardo di euro


Un milione e quattrocentomila vacanze all’anno e un miliardo e 3 milioni di euro di fatturato, il volume d’affari del turismo sociale in Italia. Lo rivela il 1° Rapporto sul Turismo Sociale e Associato, curato dall’ISNART (Istituto Nazionale di Ricerche Turistiche) del Sistema Camerale in collaborazione con l’Osservatorio permanente costituito nell’ambito della Borsa del Turismo Sociale e Associato, e presentato nel corso del convegno “Il turismo sociale in Italia. Diritti e opportunità” svoltosi nella Sala Regia del Palazzo Comunale di Viterbo, nell’ambito della IX edizione della BTSA.
Dallo studio, effettuato tramite interviste telefoniche su 5.000 operatori del ricettivo, è emerso, che nel 2008 sono state consumate dagli italiani, tramite il circuito associato, 1,4 milioni di vacanze, il 4,2% delle vacanze prenotate in Italia. La clientela interessata – pari al 33/39% della popolazione italiana – ha fatto capo ad una fascia d’età piuttosto omogenea nel primo semestre (col 26,6% di ultra sessantacinquenni), mentre è stata composta prevalentemente da giovani (70% tra i 15 e i 24 anni) e adulti (76,1% tra i 25 e i 34 anni) nel secondo semestre 2008. Una domanda che appartiene in ogni caso a fasce sociali medio-alte: i fruitori-tipo, infatti, sono diplomati (52,9%) e laureati (34%), insegnanti, pensionati, liberi professionisti, dirigenti, capi servizio e quadri. In numeri assoluti, nel 2008, si parla di 231 mila ragazzi e 261 mila ultra sessantacinquenni che hanno prenotato una vacanza tramite la propria scuola, le organizzazioni religiose, le associazioni culturali e i CRAL aziendali.
In termini di spesa, il volume d’affari generato dal turismo sociale e associato ha superato il miliardo di euro nel 2008: la quota più elevata spetta ai CRAL (347,5 milioni di euro), seguiti dalle associazioni culturali (247 milioni di euro) e dalle associazioni sportive (91 milioni di euro). La spesa media turistica si è attestata invece sui 741 euro a testa.
Relativamente alle mete, quelle preferite dalle associazioni culturali sono in Italia (98,2%), mentre i CRAL puntano decisamente verso l’estero.
“Sul valore e importanza che il turismo sociale riveste in Italia - ha detto Benito Perli, Presidente di FITuS - credo nessuno possa dissentire. I dati che emergono nel 1° rapporto presentato dall’ISNART, ci confortano, ma io credo ci sia ancora molto da fare. Il problema è che il turismo sociale è promosso in massima parte da organizzazioni no profit, che agiscono, per così dire, sotto traccia, e per questo hanno poca visibilità. E’ questo che nasconde o, quanto meno, rende poco trasparente la reale portata del fenomeno. Sicuramente, il settore è sottostimato”.
Positiva in questo senso la recente introduzione da parte del Governo dei buoni vacanza, che tuttavia arrivano con ben otto anni di ritardo dalla loro messa in previsione (L. 135/2001). “L’importante - ha detto Antonio Centi, Responsabile del Settore Turismo dell’ANCI - che prevalga quella cultura del turismo sociale che trova nei buoni vacanza la logica risposta, sebbene tardiva, a quel rinnovato modo di intendere il turismo. I cinque milioni stanziati sono poca cosa ma rappresentano, almeno mi auguro, l’inizio di un percorso”.
Un primo segnale concreto per un riallineamento dell’Italia agli altri paesi europei che, come la Francia, la Spagna e, soprattutto, la Svizzera, vedono il turismo sociale non solo come dovere, ma anche come una opportunità per rilanciare il turismo e con esso l’economia locale. Lo ha sottolineato Norberto Tonini, Presidente del BITS (Bureau international du tourisme social), riportando il cambiamento di rotta operato dal Parlamento Europeo che ha finalmente riconosciuto l’importanza del settore arrivando a promuovere azioni di sostegno per il turismo sociale in Europa. Tonini ha poi annunciato di voler programmare la prossima assemblea generale della BITS in Italia, magari proprio a Viterbo, come caldeggiato dal Presidente della BTSA Nicola Ucci, per fare della Tuscia la capitale del turismo sociale.

G.T.

sabato, novembre 22, 2008

Concluso a Napoli il primo Forum Nazionale del turismo sociale, organizzato da FITUS




"Le grandi sfide del Turismo sociale, verso il 2013. Cultura, sostenibilità e accessibilità per l'apertura del mercato globale"

Il turismo sociale come soluzione per la crisi del settore”
Concluso a Napoli il primo Forum Nazionale sul tema, organizzato da FITUS
CAMPANIA

Napoli, 22 novembre 2008 – Grande successo per il Primo Forum Nazionale del
Turismo Sociale, che si è concluso poco fa all’Hotel Ramada. Il Forum,
intitolato “Grandi sfide del turismo sociale verso il 2013 – Cultura,
sostenibilità ed accessibilità per l’apertura del mercato globale” ha visto la
partecipazione di centinaia di rappresentanti del settore oltre a esponenti
delle istituzioni.
La Fitus, Federazione Italiana del Turismo Sociale, della Campania ha lanciato
una proposta in quattro punti; ha dapprima sollecitato il Governo a
ripristinare il Ministero del turismo al fine di garantire coordinamento e
politiche di sviluppo del primo settore economico del Paese. Inoltre, la Fitus
ha chiesto di consentire l’accesso al turismo di tutti attraverso l’istituzione
di “buoni vacanza” per le fasce meno abbienti e la detrazione fiscale della
spesa turistica, che dovrebbe essere considerata almeno alla pari di altri
incentivi.
“La crisi del turismo – afferma Pino Vitale, coordinatore regionale della
Fitus nonchè presidente nazionale del Centro Turistico Acli - si può battere
solo organizzando in maniera seria e professionale la domanda turistica. A
questa esigenza può rispondere, in particolare, il turismo sociale che
garantisce il “diritto alla vacanza” ad una grande platea di persone, famiglie,
lavoratori.”
Vitale ha poi analizzato lo stato del turismo sociale in Campania: “Oggi la
Fitus è un soggetto forte, autonomo e organizzato. Nelle tre giornate del Forum
Nazionale abbiamo concordato strategie di sviluppo del settore grazie della
concertazione territoriale con le più importanti istituzioni della Campania.
La Fitus candida la Campania quale capofila del turismo sociale e chiede di
istituzionalizzare un appuntamento annuale che favorisca lo sviluppo del
settore attraverso l’incontro la domanda e l’offerta. Inoltre chiede che sia
presto approvata la legge regionale sul turismo, in cui dovrà essere garantito
il riconoscimento, il sostegno e la promozione turismo sociale, recuperando il
lavoro già svolto.”
Tra gli ospiti intervenuti nel corso dei dibattiti, anche l’assessori comunale
di Napoli Nicola Oddati, che ha relazionato sulla organizzazione del Forum
Mondiale delle Culture. A nome del Comune di Napoli Oddati ha accettato la
sfida della Fitus di caratterizzare l’appuntamento come occasione di turismo
sociale; d’accordo l’assessore al turismo Valeria Valente, che ha annunciato un
tavolo di concertazione sul tema a partire dalla valorizzazione dei beni
turistici e culturali della città di Napoli. Analoga disponibilità a
collaborare con Fitus è venuta dalla Curia di Napoli, rappresentata dal
responsabile della pastorale del turismo e tempo libero don Salvatore
Fratellanza. Presenti all’incontro, tra gli altri, anche l’onorevole Compagna
ed il presidente di Confcooperative Campania Ferdinando Flagiello, che ha
indicato come lo strumento della cooperazione risponda efficacemente alle
strategie di sviluppo del turismo sociale.

Tappa conclusiva per il 1° Forum Nazionale del Turismo sociale organizzato a Napoli dalla Fitus Campania (federazione italiana del turismo sociale) struttura che organizza le principali associazioni del settore.Sabato 22 dalle ore 9,30 presso l'Hotel Ramada si affronteranno le sfide del turismo sociale nella prospettiva del mercato globale con particolare attenzione agli eventi che interesseranno la Campania a partire dal Forum delle Culture del 2013.
La chiave di lettura che viene offerta dalla Fitus è l'entrata in campo di un forte soggetto sociale in grado di organizzare la domanda turistica con caratteristiche di qualità, innovazione e attenzione alle fasce deboli con caratteristiche di accessibilità e responsabilità.

"Scommettiamo sul turismo sociale perché siamo in grado di organizzare la domanda anche nei periodi di bassa stagione- afferma Pino Vitale, presidente regionale della Fitus, ma vogliamo contribuire a discutere ed affermare una nuova cultura del turismo attento al territorio e alle persone. Si tratta – continua Pino Vitale- di affermare il diritto alla vacanza. Il 45% degli italiani ne è escluso. Si tratta di un potenziale per rilanciare soprattutto il Mezzogiorno disegnando nuove politiche di inclusione sociale e sviluppo".Il Forum, che nelle sessioni della scorsa settimana è stato il luogo del dialogo tra operatori del turismo sociale, imprese, istituzioni ed enti locali ha già analizzato specificamente il turismo scolastico, la programmazione dei sistemi turistici locali, è riuscito a varare un vero e proprio patto d'intesa tra enti locali, soggetti della programmazione e associazionismo sociale. Sabato con la Fitus, coordinati da Pasquale Orlando, presidente delle ACLI di napoli, si confronteranno studiosi e operatori ma anche amministratori come gli assessori Claudio Velardi e Nicola Oddati che illustreranno le strategie di Regione e Comune di Napoli.
Non sarà solo il Forum delle Culture a monopolizzare i lavori: di particolare importanza anche il tema dei "buoni vacanza" che dopo le decisioni ministeriali e della Corte dei Conti, saranno sperimentati sul territorio nazionale per garantire il diritto alla vacanze dei lavoratori e delle loro famiglie con particolare attenzione alle fasce deboli e alle situazioni di svantaggio sociale.

martedì, novembre 11, 2008

1° Forum Nazionale del Turismo sociale


1° Forum Nazionale del Turismo sociale
Paestum 15-16 novembre 2008
Napoli 22 novembre 2008
Un approccio di sistema per lo sviluppo sostenibile del turismo sociale in Campania
organizzato dalla FITUS Campania (Federazione Italiana Turismo Sociale)



Si terrà in Campania in due tappe il 1° Forum Nazionale del Turismo sociale organizzato dalla FITUS Campania (federazione italiana del turismo sociale) struttura che organizza le principali associazioni del settore.
La kermesse è prevista per i giorni 15 e 16 novembre a Paestum nell'ambito della Borsa Archeologica e il giorno 22 novembre a Napoli presso l'Hotel Ramada.

Il Forum che sarà luogo del dialogo tra operatori del turismo sociale, imprese, istituzioni ed enti locali analizzerà specificamente il turismo scolastico, la programmazione dei sistemi turistici locali ed infine le prospettive del turismo campano anche in vista del Forum delle Culture del 2013.

"Scommettiamo sul turismo sociale perché siamo in grado di organizzare la domanda anche nei periodi di bassa stagione- afferma Pino Vitale, presidente regionale della Fitus, ma vogliamo contribuire a discutere ed affermare una nuova cultura del turismo attento al territorio e alle persone".

Di particolare rilevanza il tema dei "buoni vacanza" che dopo le decisioni ministeriali e della Corte dei Conti, saranno sperimentati sul territorio nazionale per garantire il diritto alla vacanze dei lavoratori e delle loro famiglie con particolare attenzione alle fasce deboli e alle situazioni di svantaggio sociale.

Previsti numerosi come relatori amministratori e docenti esperti che contribuiranno alla buona riuscita dell'iniziativa.



Programma delle attività:

Hotel Ariston Sala Venere - 15 novembre 2008 Paestum (SA) ore 10:30 - 13:00
“Il Turismo scolastico volano delle risorse territoriali”
Coordina: Claudio Esposito Consigliere Nazionale Federcultura Turismo e Sport
Saluti delle autorità:
Pasquale Marino Sindaco di Capaccio
Angelo Villani Presidente Provincia di Salerno
Interventi:
Gennaro Avella Presidente E.P.T. di Salerno
Vito Caponigro Direttore E.P.T. di Salerno
Emanuele Salzano UNI SALERNO
Franco Garbaccio UNI PARTHENOPE
Maria Luisa Nava Soprintendente Archeologico di Salerno
Testimonianze e Proposte:
Cooperativa Archeosannio - Napoli
Cooperativa Città dell’Essere - Pozzuoli (NA)
Cooperativa Millesoli - Acerra (NA)
Cooperativa ParteNeapolis - Napoli
Conclude: On. Giuseppe Pizza Sottosegretario Ministero Istruzione Università Ricerca

Programma delle attività:
16 novembre 2008 Paestum (SA) ore 10:30 - 13:00 - Hotel Ariston Sala Venere
“La Qualità dell’offerta del turismo sociale nei sistemi di sviluppo locale e l’opportunità dei Buoni Vacanza”
Coordina: Pasquale Orlando Portavoce del Forum del Terzo Settore Campania
Interventi:
Gerardo Giordano Patto Sviluppo Sele Picentini - Salerno
Leopoldo Spedaliere Agenzia Locale di Sviluppo TESS Costa del Vesuvio - Napoli
Osvaldo Cammarota Agenzia Locale di Sviluppo Città del Fare - Napoli
Rosario D’Acunto Responsabile Buoni Vacanze Campania
Antonio Bossone Responsabile ANPCI Campania
Mario De Biase Coordinatore Tavolo di Concertazione Regione Campania
Francesco Escalona Ente Parco dei Campi Flegrei (NA)
Giovanni De Angelis Patto Territoriale dell’Agro S.p.A. - Agenzia Locale di Sviluppo della Valle del Sarno
Raffaele Esposito Vicepresidente A.N.C.I. Campania - Resp. Turismo

Programma delle attività:
22 novembre 2008 Napoli (NA) ore 10:00 - 13:30 - Hotel Ramada
“Le grandi sfide del Turismo sociale, verso il 2013. Cultura, sostenibilità e accessibilità per l’apertura del mercato globale”
Coordina: Pasquale Orlando Presidente ACLI Napoli
Saluti delle autorità: On. Rosa Russo Iervolino Sindaco di Napoli
Riccardo Di Palma Presidente della Provincia di Napoli
Introduce:
Pino Vitale Cordinatore Fitus Campania
Interventi:
Fabiola Sfodera V. Direttore Centro Interdisciplinare Turismo e Territorio e Ambiente UNI Sapienza di Roma
Nicola Oddati Assessore Forum delle Culture Napoli
Ferdinando Flagello Presidente Confcooperative Campania
Don Salvatore Fratellanza Ufficio Tempo Libero, Turismo e Pellegrinaggi Diocesi di Napoli
Conclude: Claudio Velardi Ass. Turismo Regione Campania

lunedì, novembre 10, 2008

Primo Forum Nazionale del Turismo Sociale

Primo Forum Nazionale del Turismo Sociale

Paestum 15-16 novembre 2008
Napoli 22 novembre 2008
Un approccio di sistema per lo sviluppo sostenibile del turismo sociale in Campania
organizzato dalla FITUS Campania (Federazione Italiana Turismo Sociale)







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