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martedì, giugno 05, 2007

Senza Padrone/Sin patron - Storie di fabbriche recuperate dai lavoratori

Mercoledì 6 giugno 2007 alle ore 11.30 presso la sede della Uil Campania a Napoli (Piazzale Immacolatella Nuova, 5 - interno Porto Varco Duomo), si terrà la tavola rotonda L’impresa diversa e autogestita. L’incontro è organizzato da Gesco in occasione della presentazione in anteprima a Napoli del libro Senza Padrone/Sin patron - Storie di fabbriche recuperate dai lavoratori (Gesco edizioni, maggio 2007).
Interverranno alla tavola rotonda: Pietro Cerrito, segretario regionale Cisl; Anna Rea, segretario regionale Uil; Michele Gravano, segretario regionale Cgil; Corrado Gabriele, assessore al Lavoro Regione Campania; Sergio D’Angelo, presidente di Gesco; Oreste Ventrone, sociologo, curatore del libro Senza padrone / Sin patrón; Guido Piccoli, giornalista e scrittore, autore delle storie italiane di Senza padrone / Sin patrón.

Senza padrone / Sin patrón - Storie di fabbriche e imprese recuperate dai lavoratori, a cura di Oreste Ventrone (Gesco Edizioni, maggio 2007) racconta le storie di alcune imprese recuperate dai lavoratori argentini, dopo la crisi finanziaria dei primi anni di questo nuovo millennio. A queste, raccolte dal collettivo dei giornalisti della Editorial LaVaca, sono affiancate le storie di imprese rimesse in funzione ancora prima della crisi argentina, in Italia, grazie ad una legislazione più sensibile, con meno clamore, ma con altrettanta tenacia. Il libro propone anche un’intervista a Naomi Klein e Avi Lewis sul movimento argentino, e diverse riflessioni sulle questioni del diritto al lavoro e della proprietà dei mezzi di produzione, ancora più attuali nell’era della globalizzazione.
Il libro contiene scritti di Sergio D’Angelo, Marco Musella e Salvatore D’Acunto, di Patricio Narodowski e Maria Victoria Deux. La traduzione delle storie argentine e la redazione di quelle italiane sono curate da Guido Piccoli.
Per informazioni: Teresa Attademo 081 7877516 interno 243 Ida Palisi interno 218

lunedì, maggio 21, 2007

Campania: Inserimento lavorativo per i giovani a rischio

Lavoro per 56 ragazzi a rischio nel settore metalmeccanico. La giunta regionale campana su proposta dell’assessore alle Politiche sociali Rosa D’Amelio ha approvato un protocollo d’intesa con l’associazione Jonathan onlus, e le aziende Indesit company e Prysmian per promuovere un piano di inclusione sociale per i giovani a rischio. Nello specifico, sono cinquantasei ragazzi provenienti dal mondo dell’emerginazione e dell’area penale saranno inseriti nel mondo del lavoro con contratti a tempo determinato nella categoria metalmeccanici.
- L’associazione Jonathan curerà il percorso lavorativo di inserimento attraverso la costituzione di una rete organizzativa denominata “sportello delle pari opportunità sociali e lavorative” mentre due delle più grandi aziende del comparto produttivo campano – Indesit e Prysmian – avvieranno i contratti.
- In più, la Regione promuoverà una certificazione di qualità con il marchio “fabbrica sociale” per le aziende che con protocolli d’intesa con altre istituzioni inseriscono minori a rischio nel mondo del lavoro.