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lunedì, ottobre 01, 2007

DOPO IL COLGATE FALSO, TORNANO I DENTIFRICI CINESI


Scoperte in un container proveniente dalla Repubblica Popolare Cinese

Napoli, sequestrate al porto oltre 113 mila confezioni di dentifricio

Gli imballi recavano false indicazioni circa l'origine della merce. Il prodotto, una volta immesso sul mecato, avrebbe fruttato 125 mila euro


Napoli, 28 set. (Adnkronos) - Oltre 113 mila convenzioni di dentifricio, marca 'Fresh up Italia' recanti false indicazioni circa l'origine della merce, sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza del Comando provinciale di Napoli. Le confezioni sono state scoperte in un container proveniente dalla Repubblica Popolare Cinese. Il rappresentante legale della societa' importatrice, che ha sede a Milano, e' stato denunciato in stato di liberta'. I dentifrici una volta immessi sul mercato avrebbero fruttato la somma di circa 125 mila euro.

domenica, luglio 15, 2007

Dentrifici sequestrati: il rischio si allontana

Il ministero della Salute ieri ha reso noti i risultati delle analisi preliminari effettuate dall'Istituto superiore di sanità sui primi campioni di dentifricio contraffatti sequestrati dai carabinieri dei Nas nei giorni scorsi. L'esito è fortunatamente negativo: i dentifrici non contengono dietilenglicole, un ingrediente che in quantità elevate può essere potenzialmente nocivo per la salute.

L'allarme era stato lanciato il 29 maggio dal Centro-America per alcuni dentifrici contraffatti di provenienza cinese e l'Unione europea ha immediatamente allertato i Paesi membri della possibile presenza di dietilenglicole in alcune confezioni di dentifrici contraffatti. A seguito della segnalazione, le autorità spagnole ad inizio luglio hanno rilevato la presenza di dietilenglicole in alcuni dentifrici sospetti provenienti dalla Cina. In Italia sono state sequestrate dai Nas in via amministrativa quasi 20 mila confezioni di dentifricio potenzialmente a rischio e inviate all'Istituto superiore di sanità per le analisi.

Le confezioni contraffatte a marchio "Colgate" sequestrate in Italia presentano etichette diverse in varie lingue straniere. In ogni caso non riportano le indicazioni in italiano, come da obbligo di legge, e la provenienza dei prodotti è extraeuropea.
I risultati delle analisi sono quindi rassicuranti. Consigliamo comunque ai consumatori di leggere sempre attentamente le etichette prima di acquistare i prodotti.

martedì, luglio 10, 2007

il capro espiatorio: giustiziato in Cina il responsabile dell'OK al dentifricio killer.

Pechino, giustiziato il responsabile
del dentifricio che uccide in America

E’ stato giustiziato con un’iniezione letale Zheng Xiaoyu, 63 anni, direttore dal 1998 al 2005 dell’ufficio cinese per il controllo della qualità dei medicinali e del cibo, condannato nel mese di maggio per aver approvato, in cambio di denaro, la vendita di medicinali e altri prodotti alimentari e di igiene personale tossici, tra cui il dentifricio-killer distribuito anche in Canada e negli Stati Uniti.

Uno degli antibiotici messi in vendita con il consenso di Zheng Xiaoyu ha provocato la morte di almeno 10 persone, ma la condanna a morte ha voluto essere soprattutto un segnale forte da parte del governo cinese: in vista delle prossime Olimpiadi, deve essere garantita la massima sicurezza del cibo e delle bevande distribuite ad atleti, staff e spettatori.

Ma il controllo totale è ancora lontano dall’essere raggiunto: risale ad appena una settimana fa l’ultimo caso di sequestro di una bevanda contenente coloranti proibiti, destinata al mercato americano.

IL CAPRO ESPIATORIO: IN CINA NON SCHERZANO.....
In senso figurato, un "capro espiatorio" è qualcuno che viene selezionato arbitrariamente per portare la colpa di una calamità. La ricerca del capro espiatorio è l'atto irrazionale di ritenere una persona, un gruppo di persone, o una cosa, responsabile di una moltitudine di problemi.

La ricerca del capro espiatorio è un importante strumento della propaganda: ad esempio, gli Ebrei vennero individuati dalla propaganda nazista come fonte del collasso politico e dei problemi economici della Germania.

La ricerca del capro espiatorio è spesso più devastante quando viene applicata a un gruppo di minoranza, perché questo trova difficile difendersi dalle accuse. Una tattica spesso impiegata è quella di caratterizzare un intero gruppo di individui per la condotta non etica o immorale di un piccolo numero di appartenenti a tale gruppo.

Tra i gruppi usati come capri espiatori nel corso della storia troviamo i negri, gli immigranti, i comunisti, i capitalisti, i "terroni", le "streghe", le donne, i poveri, gli Ebrei, i lebbrosi, gli omosessuali, i tossicodipendenti, i disabili e gli zingari.

Nelle società industrializzate, l'uso dei tradizionali gruppi di minoranza come capri espiatori viene sempre più malvisto. Portato all'estremo, questo può produrre delle regole sociali riguardanti il linguaggio, come nel caso del politically correct.

La ricerca del capro espiatorio si applica anche alle organizzazioni. Ad esempio, grandi imprese o governi vengono visti da alcuni come responsabili di un numero esagerato di problemi sociali. Il politically correct potrebbe essere un fattore determinente nello sviluppo di tali credenze riguardanti le grandi imprese, in particolare dove un senso di tolleranza altamente sviluppato nei confronti delle minoranze tradizionali si scontra con il bisogno continuo (e spesso ingiustificato) di dare la colpa a qualcuno.

Nelle sue opere, l'antropologo francese René Girard ha sviluppato una teoria completa sul meccanismo di capro espiatorio, con implicazioni psicologiche, antropologiche, sociologiche, filosofiche e religiose. (da Wikipedia)

domenica, luglio 08, 2007

Foto del Dentífricio Tri Leaf Spearmint


Sequestri in tutta Italia di dentifrici con marchio Colgate contraffatti


A Roma, Cremona, Firenze, Genova e Aosta i Nas hanno sequestrato partite di dentifricio di origine sospetta con marchio Colgate, che si presume contraffatto. La notizia è stata diffusa dal ministero della Salute.

Il ministero ha attivato ieri sera su tutto il territorio nazionale i controlli dopo le notizie di sequestri in Spagna e Canada di confezioni di dentifrici provenienti da Paesi non appartenenti all'Unione Europea con marchio Colgate contraffatto e contenenti agenti nocivi per la salute. «Campioni delle partite sequestrate - segnala una nota del ministero della Salute - sono stati inviati all'Istituto superiore di sanità per effettuare le analisi sull'eventuale presenza di elementi nocivi per salute». Le confezioni sequestrate, informa ancora il ministero, non riportano alcuna dicitura in lingua italiana. I controlli dei Nas continuano intanto su tutto il territorio nazionale.

In Spagna sono stati ritirati dal commercio 100mila dentifrici del tipo Tri Leaf Spearmint, in una decina dei quali è stato trovato dietilenglicolo. Sempre nei giorni scorsi, in alcuni dentifrici con lo stesso marchio, ma di tipo diverso, sequestrati in Canada era stato trovato un batterio nocivo.

La tossicità dei dentifrici Spearmint entrati illegalmente dalla Cina in Spagna e ritirati ieri dal mercato è superiore a quella individuata nei prodotti sequestrati negli Stati Uniti da dove è partito l'allarme. Secondo le analisi del ministero della sanità spagnolo, i 100mila dentifrici distribuiti in vari ospedali del Paese sono composti per il 6% da dietilenglicol, una sostanza usata come anticongelante, estremamente tossica per il fegato e i reni. Il mese scorso le autorità americane avevano ritirato 900mila tubetti di dentifricio arrivati dalla Cina che erano composti per il 5% dalla stessa sostanza. Mentre l'Unione Europea ha comunicato a tutti gli altri Paesi la presenza del prodotto in Spagna, Madrid ha avvertito che i prodotti contraffatti potrebbero trovarsi in kit distribuiti negli alberghi e sugli aerei, sebbene ancora non sia chiaro come il dentifricio cinese Trileaf Spearmint sia potuto sfuggire ai controlli.
  • news da ilSole24ore

  • Sanità: analisi in corso dopo maxi sequestro di dentrifici contraffatti


    I Carabinieri dei Nas del Ministero della Salute hanno provveduto a "sequestrare in via amministrativa quasi 20mila confezioni di dentifricio a marchio 'Colgate', di cui si sospetta una possibile contraffazione, in 53 esercizi commerciali di vario genere in 27 province".

    Lo ha reso noto il ministero della Salute, specificando che "i Carabinieri dei Nas hanno provveduto ad inviare all'Istituto superiore di sanita' 61 campioni delle confezioni sequestrate per l'effettuazione delle analisi di laboratorio utili a verificare l'eventuale presenza di agenti nocivi per la salute".

    L'allarme - riferisce lo stesso ministero di Lungotevere Ripa, in una nota - era scattato dopo la notizia di sequestri in Spagna e Canada di confezioni di dentifrici provenienti da Paesi non appartenenti all'Unione europea, con marchio Colgate contraffatto, e contenenti agenti nocivi per la salute.

    I controlli dei carabinieri della salute riguardano tutto il territorio nazionale.
    I risultati "sono attesi i primi giorni della prossima settimana". "Al momento non e' dato sapere -specifica il Ministero- se queste partite, al di la' del fatto di essere comunque non in regola sul piano amministrativo con le norme commerciali, possano rappresentare anche un pericolo per la salute. Saranno le analisi chimiche e microbiologiche in corso presso l'Istituto superiore di sanita' a verificarlo".

    I sequestri sono avvenuti nelle province di Aosta, Brescia, Sondrio, Cremona, Mantova, Genova, Milano, Varese, Padova, Torino, Trento, Treviso, Bologna, Firenze, Prato, Latina, Livorno, Parma, Reggio Emilia, Chieti, Roma, Sassari, Rieti, Bari, Reggio Calabria, Cosenza.

    Allarme dopo il ritiro dal commercio di centomila tubetti in Spagna I Nas bloccano la vendita nei supermercati di Roma e di altre quattro città Dentifricio Colgate contraffatto - Sequestri in Italia: "E' tossico" In alcuni campioni la presenza di dietilenglicolo, sostanza nociva per la salute da La Repubblica

    ROMA - Il marchio sul tubetto è quello di Colgate ma il dentifricio è contraffatto: potrebbe contenere una sostanza tossica. I carabinieri del Nas ne hanno sequestrato circa ventimila confezioni nei supermercati di Roma, Cremona, Firenze, Genova e Aosta ma qualche giorno fa, in Spagna la polizia ha ritirato dal commercio quasi 100 mila tubetti: in una decina di tubetti, gli analisti hanno rintracciato tracce di dietilenglicolo, una sostanza nociva per la salute dell'uomo.
    Allertati gli uffici di dogana nei porti e negli aeroporti italiani. Il ministero della Salute ha inviato un telegramma informativo anche ai dodici centri antiveleni del Paese perché si attrezzino per combattere possibili intossicazioni.
    Sui tubetti contraffatti Colgate è scritto Tri Leaf Spearmint; sono confezioni da 140 grammi, con etichetta scritta in inglese. "Campioni delle partite sequestrate - è scritto in una nota del ministero della Salute - sono stati inviati all'Istituto superiore di sanità per effettuare le analisi sull'eventuale presenza di elementi nocivi per salute".
    L'Agenzia di medicina che ha condotto le analisi sulla partita sequestrata in Spagna, ha assicurato tuttavia che i rischi per la salute sono minimi: "Il dietilenglicolo risulta tossico solo se viene ingerito in grandi quantità. Un bimbo di 12 anni per essere intossicato deve inghiottire un tubo intero da 80 millilitri". Ma la preoccupazione tra i biologi del ministero della Salute è alta e controlli dei Nucleo antisofisticazione dei carabinieri sono stati ordinati su tutta la penisola.
    I dentifrici contraffati proverrebbero dalla Cina e dall'Africa; hanno raggiunto l'Europa eludendo i controlli sanitari alle frontiere. Secondo El
    Pais, a Valencia, in Spagna, almeno 10 mila tubetti sono stati distribuiti anche negli ospedali della città. Già a maggio, scrivono i media spagnoli, la Commissione europea aveva avvisato le autorità spagnole dell'esistenza di dentifricio irregolare proveniente da paesi africani. Problema che non riguarda solo il vecchio continente. Novecentomila tubi illegali di pasta dentifricia proveniente dalla Cina sono stati sequestrati anche negli Stati Uniti il mese scorso.