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giovedì, ottobre 13, 2011

Battipaglia (sa) RACCOLTA FIRME CAMPAGNA NAZIONALE “L’ITALIA SONO ANCH’IO”



Parte da Battipaglia, la raccolta firme legata alla campagna nazionale “L’ITALIA SONO ANCH’IO” promossa nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, per i diritti di cittadinanza e il diritto di voto
"Promossa da 20 organizzazioni a livello nazionale, guidate dal Sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio l’iniziativa - spiega Gianluca Mastrovito v. Presidente vicario Acli Salerno e del Comitato provinciale “L’Italia sono anche io”- vuole promuovere l’uguaglianza tra persone di origine straniera e italiana che vivono, crescono, studiano e lavorano in Italia, contribuendo a rimuovere gli ostacoli che la legislazione attuale frappone al raggiungimento di questo obbiettivo."
Le Acli salernitane, costituenti il comitato provinciale, attraverso il Circolo ACLI “Fresie & Tulipani - UBUNTU Servizi all’immigrazione” di Battipaglia, che opera nell’ambito del settore dell’immigrazione, attraverso azione di accoglienza, tutela, orientamento, promozione ed assistenza, allestirà a Battipaglia in p.zza Aldo Moro Sabato 15 e Domenica 16 Ottobre 2011 un stand per la raccolta delle firme che serviranno a presentare in Parlamento due proposte di legge di iniziativa popolare; una tesa a conformare la normativa sulla cittadinanza, aggiornando i concetti di nazione e nazionalità sulla base del senso di appartenenza ad una comunità determinato da percorsi condivisi di studio, di lavoro e di vita, l’altra diretta a riconoscere ai migranti regolari il diritto di voto nelle consultazioni elettorali locali, quale strumento più alto di partecipazione e responsabilità sociale e politica.
L’iniziativa, gode del patrocinio morale il Comune di Battipaglia, che ha voluto aderire formalmente adottando per la circostanza una delibera di giunta.
Il primo cittadino, darà il via alla raccolta apponendo la prima firma, candidando così la città della piana del sele a territorio capace di accogliere e condividere, esprimendo cosi non solo forte sensibilità verso le popolazioni migranti ma grandi capacità di promozione della cittadinanza attiva.
Per chi voglia avere maggiori informazioni sulla campagna, il Circolo Acli “Fresie & Tulipani - UBUNTU Servizi all’immigrazione” vi attende in piazza allo stand “L’italia sono anche io”

mercoledì, ottobre 12, 2011

Tobia: famiglia e parole in viaggio p.zza Cavour - Salerno


Tobia: famiglia e parole in viaggio
p.zza Cavour - Salerno -- 19/23 ottobre c.a.


Ebbene si, Tobia, giunge anche Salerno; infatti, ripercorrendo l’esperienza svoltasi in alcune prestigiose piazze d’Italia, nel nostro capoluogo attorno a Tobia si snoderà un calendario fitto ed articolato di incontri, presentazioni, laboratori per i bambini e spazi riservati alle famiglie.
Tobia, è molto di più di una libreria viaggiante, piuttosto un’occasione per portare i valori ed i contenuti del pensiero cattolico al centro della discussione.
Le Acli di Salerno, dal 19 al 23 ottobre in piazza Cavour (di fronte il palazzo della Provincia) saranno protagoniste dell’evento, attraverso la gestione e l’animazione di stand ed iniziative, a cui sin da ora vogliamo invitarvi.
Per l’occasione, alla presenza di Mons. Luigi Moretti, Arcivescovo Metropolita di Salerno, presenteremo il primo Punto Famiglia delle Acli salernitane, realizzato in collaborazione e sinergia con Patronato ed Acli Service Salerno, Ai.Bi. Salerno, la Fondazione antiusura “G. Moscati”, l’Associazione “Artemide”, la Pastorale familiare diocesana ed il Progetto Policoro.
Il calendario di Tobia, è quanto mai ricco di appuntamenti, promossi e realizzati grazie all’agire comune di gruppi, movimenti ed associazioni prossime alla famiglia. Tutti gli eventi, saranno coordinati dal Forum salernitano delle Associazioni familiari a cui le Acli salernitane aderiscono.
Pertanto, in pieno spirito di sinergia e corresponsabilità, mi preme invitarvi ad un evento che porta in sé una significativa valenza sociale e corrispondenza alla nostra mission associativa. Per conoscere meglio Tobia, vi invito a visitare il sito http://www.libreriatobia.it/

lunedì, luglio 04, 2011

Gianluca Mastrovito delle Acli di Salerno, eletto nuovo portavoce unico del Forum del Terzo Settore di Salerno

Alla presenza del portavoce del Forum nazionale Andrea Olivero, si è svolta nel pomeriggio di venerdì 01 luglio presso la sede Arci di via Porta Catena, la seconda Assemblea congressuale del Forum di Salerno, per eleggere i nuovi organi dirigenti.


I lavori assembleari, introdotti dalla relazione del Portavoce uscente Giuseppe Cavaliere, hanno registrato la partecipazione di Giuseppe Bruno (vice presidente nazionale di Federsolidarietà-Confcooperative), Nino Savastano (Ass. Politiche sociali del Comune di Salerno) e Francesca Coleti (Portavoce Forum III Settore Campania).

Nutrita la presenza dei delegati delle 23 reti provinciali aderenti, in rappresentanza delle principali esperienze del volontariato, della cooperazione e della promozione sociale: Acli, Acsi, Ada, Agesci, Anolf, Anteas, Arci, Arciragazzi, Arci Servizio Civile, Compagnia delle Opere, Confcooperative-Federsolidarietà, Confederazione delle Misericordie, AVO, Legambiente, Legacoop, El Ceppo, Comunità Emmanuel, F.A.P. Acli, Fenalc, Fish, Uisp, Us Acli.

Ai lavori ha preso parte, in qualità di invitato permanente, la Caritas Diocesana di Salerno, attraverso il Direttore don Marco Russo.



Al termine della relazione, è seguito il confronto pubblico, dal quale è emersa la necessità di dover dare un forte segnale di coesione sui temi della sussidiarietà, in un momento in cui la società appare sempre più frammentata e fragile.



Si apre così una nuova fase, di un progetto unitario teso ad esprimere una nuova soggettività politica. Rafforzare l’autonomia di un Terzo settore che si propone parte integrante del “Sistema Paese”.

Sin da subito il Forum provinciale ha agito come soggetto unitario di rappresentanza, con una crescita costante nel numero di adesioni e nell’insediamento territoriale accreditandosi come parte sociale ed interlocutore propositivo delle istituzioni locali.



Dalla riflessione, è emersa chiara in ragione dell’attuale crisi senza precedenti e delle aumentate difficoltà nel rapporto tra cittadini e istituzioni una ridefinizione della mission e del modello organizzativo del Forum.

Il Forum Salernitano, sin dalla sua costituzione ha attuato un percorso partecipato, fatto di condivisione e operosità delle varie componenti.



Al termine delle riflessioni, si è proceduto all’elezione del Consiglio e del Coordinamento provinciale. Quest’ultimo ha eletto all’unanimità portavoce unico Gianluca Mastrovito vice presidente vicario delle Acli di Salerno, già tesoriere.

Il Coordinamento risulta così formato: Giuseppe Cavaliere (Arci) – Angelo Orientale (Acsi) - Generoso Di Benedetto (Fish) – Giancosmo Di Perna (Compagnia delle Opere) – Agostino Braca (Arci Servizio Civile) e Patrizia Stasi (Confcooperative) quest’ultima nominata Tesoriere. E’ stato riconfermato, invece, come responsabile della segreteria Andrea Pastore.



«Al termine delle votazioni - ha dichiarato il nuovo portavoce Mastrovito - con orgoglio possiamo rileggere il percorso fatto, per affrontare le nuove sfide con la passione di sempre e un rinnovato slancio. Siamo in una nuova fase, evolutiva, della nostra iniziativa unitaria, che nasce anche grazie al prezioso lavoro delle portavoce che mi hanno preceduto. Il Forum del Terzo Settore di Salerno è parte sociale riconosciuta: un ruolo che rivendichiamo con forza, in virtù del quale intendiamo dare voce a chi non ce l’ha».



L’azione volontaria, continua il portavoce, non può essere esposta a collateralismi o subordinazione ai luoghi della politica, ma deve essere capace di operare in un autentico e libero confronto con gli altri attori.

Autonomia non vuol dire estraneità verso la politica e le istituzioni, ma capacità di offrire un contributo originale alla ricostruzione delle reti di cittadinanza e al rinnovamento della politica, colmando la distanza che oggi separa la sfera istituzionale dalla società. Questo è uno degli obiettivi che il Forum vuole prefiggersi.

Il nuovo portavoce, saluta con entusiasmo la nomina, all'interno del Coordinamento del rappresentante della Fish.
Presenza, questa, assai rilevante per le istanze provenienti dalle persone con disabilità e dalle associazioni che di esse si occupano.

I Lavori assembleari hanno eletto il Consiglio, il Comitato dei garanti e il Collegio dei revisori.




Il Forum del Terzo settore di Salerno

Il Forum è l’organismo di rappresentanza delle organizzazioni di secondo e terzo livello che operano negli ambiti del volontariato, dell’associazionismo, della cooperazione sociale e della solidarietà internazionale. Il Forum ha come obiettivo la valorizzazione delle attività e delle esperienze che i cittadini autonomamente organizzati attuano sui diversi territori della provincia di Salerno, attraverso percorsi basati su equità, giustizia sociale, sussidiarietà e sviluppo sostenibile per migliorare la qualità della vita delle comunità.

I principali compiti sono: la rappresentanza sociale e politica nei confronti delle Istituzioni; il coordinamento e il sostegno delle reti interassociative a partire dalle consulte e forum degli ambiti territoriali dei piani sociali di zona (10 nella provincia di Salerno); la comunicazione per dar voce a valori, progetti ed istanze delle realtà organizzate del terzo settore.



martedì, maggio 10, 2011

Una veglia di preghiera e di affidamento per i giovani salernitani ed il lavoro




SALERNO - Una veglia di preghiera e di affidamento per i giovani salernitani ed il lavoro. E’ questa l’iniziativa che Cisl Salerno, Acli (Associazioni Cristiane Lavoratori italiani), Cisl Salerno ed Mcl (Movimento cristiano lavoratori), hanno organizzato per domani sera alle 20 presso la Chiesa del SS Crocifisso di Salerno insieme a tutte le sigle dell’associazionismo cattolico: Mlac, Azione Cattolica, Movimento dei Focolari, Rinnovamento nello Spirito, Cammino neo Catecumenale, Compagnia delle Opere, Cif Salerno, Agesci zona Salerno, Scouts d'Europa Salerno, il servizio di Pastorale Giovanile, l'ufficio di Pastorale familiare,la segreteria diocesana del progetto Policoro ed inoltre Coldiretti, Confartigianato e Confcooperative. La funzione religiosa, che sarà officiata dal responsabile Pastorale sociale e del lavoro dell’Arcidiocesi di Salerno - Campagna - Acerno, Mons. Gaetano De Simone, si terrà proprio nel giorno in cui ricorre il trentennale della promulgazione della enciclica ‘Laborem exercens’ e a pochi giorni dalla beatificazione di papa Giovanni Paolo II, ex operaio ed amico dei giovani, elevato all’onore degli altari nel giorno di San Giuseppe Artigiano. Per l'occasione, espressamente delegato dell’arcivescovo metropolita di Salerno, Monsignor Luigi Moretti, alla veglia parteciperà anche Mons. Marcello De Maio, vicario generale e delegato ad omnia per la diocesi. Stamane, presso la sede provinciale della Cisl, alla presenza del segretario confederale del sindacato di via Zara, Maria Pietrofeso, del vice presidente provinciale delle Acli, Gianluca Mastrovito, e del numero uno regionale dell’Mcl, Maria Rosaria Pilla, è stato presentato quello che vuole essere soltanto il primo atto di un percorso di riflessione sui problemi del precariato e della disoccupazione giovanile che si ripercuotono negativamente sulla coesione sociale e sulla nascita di nuove famiglie. “Questa veglia di preghiera coincide con un periodo che manifesta, elementi di viva inquietudine che ci interrogano e ci chiamano ad assumere più precise responsabilità. La crisi economica ed i cambiamenti del lavoro producono una drammatica disoccupazione giovanile e precarietà, ma nel contempo fanno emergere possibilità di nuovi protagonismi dei lavoratori e di modelli organizzativi meglio rispondenti al disegno di civilizzazione dell'economia, come indicato da Papa Benedetto XVI nella ‘Caritas in Veritate’. Salerno può diventare il luogo di sperimentazione e verifica di un rinnovato percorso di partecipazione delle rappresentanze del sistema produttivo e delle espressioni sociali organizzate, ma anche l’ambito nel quale far crescere la responsabilità delle rappresentanze istituzionali”, ha affermato il segretario della Cisl salernitana, Maria Pietrofeso. Cisl, Acli ed Mcl, oltre a sentire la responsabilità di promuovere e socializzare i contenuti della dottrina sociale della Chiesa nel mondo del lavoro, con la veglia in programma domani, si sentono chiamati ad un impegno ulteriore, affinché non abbiano a prevalere nel contesto pubblico, ed in particolare tra i giovani, lo sconforto e la rassegnazione. “Questo è il tempo della responsabilità, per le famiglie e per le organizzazioni, che possono accompagnare i giovani, ad assumere atteggiamenti positivi nei confronti del futuro”, ha detto il vice presidente provinciale delle Acli, Gianluca Mastrovito. “Attraverso questo momento di preghiera e riflessione, vogliamo invitare la comunità ecclesiale diocesana, a sentirsi parte di questa sfida. Vogliamo accogliere, inoltre, la felice concomitanza, della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, lavoratore ed amico dei giovani, per affidare a lui i nostri sforzi ed i nostri tentativi”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Maria Rosaria Pilla, presidente regionale del Movimento cristiano lavoratori: “Questa iniziativa nasce in considerazione della frattura generazionale molto pericolosa che relega nell'area della precarietà oltre quattro milioni di persone, spesso giovani laureati con elevato titolo di studio, molti dei quali - più di 40mila all'anno - decidono di lasciare il nostro Paese e di cercare maggiori riconoscimenti all''estero. Per noi valorizzare i giovani significa dare valore anche allo studio e alla formazione del capitale umano, da qui l’impegno e lo sforzo per realizzare un vero e proprio patto generazionale che possa offrire ai giovani spazio e voce per promuovere iniziative e rendersi protagonisti nei luoghi di lavoro e nella società”, ha concluso la Pilla.

venerdì, maggio 06, 2011

Salerno: Conferenza stampa di presentazione della veglia di preghiera per i giovani salernitani ed il lavoro.

Il giorno 9 maggio 2011, alle ore 10 presso la sala conferenze "Rolando Cian" della sede Ust Cisl provinciale, sita a Salerno in via Zara 6, si terrà una conferenza stampa per presentare la veglia di preghiera per i giovani ed il lavoro dal titolo “Il lavoro è per l’uomo”. L’evento è promosso a Salerno, come nel resto della Penisola, da ACLI (Associazioni cristiane lavoratori italiani) CISL, ed MCL (Movimento cristiano lavoratori). La veglia di preghiera si terrà il giorno 10 maggio 2011, alle ore 20, presso la Chiesa del Santissimo Crocifisso sita a Salerno in via Mercanti. La veglia ricade a pochi giorni dalla beatificazione di Papa Giovanni Paolo II. All’incontro con la stampa saranno presenti Gianluca Mastrovito, vice presidente provinciale Acli, Giovanni Giudice, segretario generale della Cisl salernitana, e Maria Rosaria Pilla, presidente provinciale Mcl.

lunedì, novembre 08, 2010

“ORA LAVORO” Acli Salerno e Mlac insieme per il lavoro.

Le ACLI di Salerno in sinergia e collaborazione con il MLAC ed altri partners danno vita al progetto “ORA LAVORO” - attraverso di esso si vuole offrire una risposta al bisogno di lavoro espresso in modo latente o esplicito dai cittadini disoccupati, inoccupati o in cerca di prima occupazione d’età compresa tra i 18-40 anni.
L’iniziativa vuole fornire un indirizzo etico che ‘educhi’ i disoccupati nella ricerca dell’impiego lavorativo adeguato ai profili formativi e ai valori cristiani. La motivazione del progetto ORA Lavoro è contenuta nell’Enciclica “Caritas in Veritate”, laddove il Papa amplia il significato del termine “educazione” dall’accezione specifica di formazione al lavoro a quella della formazione della persona (cap. IV, par. 61).
Benedetto XVI afferma che l’aiuto alle persone non si realizza solo nella necessità dei mezzi economici e tecnici, ma anche sulla via pedagogica della realizzazione umana. Il sostegno educativo ai cittadini bisognosi in cerca di lavoro si compie, quindi, con la proposta di orientamenti culturali e morali, dal momento che la congiuntura del precariato e dell’immigrazione porta oggi a considerare i giovani – finanche quelli lavoratori – come merce o mera forza-lavoro.
Gianluca Mastrovito
v. Presidente vicario ACLI Salerno

lunedì, maggio 31, 2010

Una grande FAP ACLI a difesa degli anziani e pensionati a partire dai territori. Successo del Congresso regionale della Campania.






Straordinaria partecipazione al II° Congresso regionale della FAP ACLI Campania tenuto ieri a Salerno.
Centinaia di delegati anziani e pensionati delle cinque province campane hanno dato vita ad una giornata di confronto e dibattito tesa a progettare l'azione sociale della grande organizzazione della terza età promossa dalle ACLI.
Molti spunti dalla ricca relazione del segretario regionale Emilio Fusco Sr che dopo l'analisi della situazione sociale ed economica ha proposto concrete piste di lavoro e di impegno. Prezioso il contributo del Prof. Pino Acocella, vice presidente del CNEL che analizzando gli scenari del paese ha ipotizzato strade di partecipazione consapevole.
Il confronto ha visto la partecipazione del Sen. Alfonso Andria, dell'’ On. Donato Pica (Consigliere Regionale Campania), dei rappresentanti del sindacato confederale e dei pensionati Giovanni Giudice (Segretario Generale CISL Salerno), Gerardo Pirone (Segretario Generale UIL Salerno) e Giovanni Dell’Isola (segretario generale FNP CISL) , del direttore del Patronato Acli di Napoli Pasquale De Dilectis, dei segretari e presidenti delle Fap e delle ACLI provinciali: Gerardo Salvatore, Gennaro Guida, Ennio Cicchiello, Michele Zannini ed Emilio Fusco Jr.
Al Congresso è giunto l'affettuoso messaggio di Eleonora Cavallaro, presidente regionale delle ACLI.
Significativo l'accorato intervento di S.E. Mons. Gerardo Pierro arcivescovo di Salerno che ha elogiato l'impegno sociale delle ACLI sollecitando l'associazione a mantenere le scelte per gli ultimi, i poveri, i lavoratori che da sempre la caratterizzano.
Le conclusioni sono state affidate a Pasquale Orlando che ha sottolineato la grande crescita politico organizzativa della Fap Acli Campana e la scelta di caratterizzare l'azione della Federazione con un taglio sempre più sindacale e contrattuale verso il sistema degli enti locali nella riforma del welfare e nelle politiche territoriali.

mercoledì, novembre 12, 2008

Fisciano: “ Associazioni No Profit E Territorio: Quale Futuro?”

Si terrà giovedì 13 Novembre 2008 alle ore 18.30 presso l’aula consiliare del Comune di Fisciano la manifestazione di chiusura del "Corso di Formazione all'Associazionismo 2008" organizzato dal Forum dei Giovani del Comune di Fisciano attraverso i consiglieri Davide Califano e Salvatore Scafuri.
La manifestazione che avrà luogo presso il consesso fiscianese alle ore 18:30 sarà anche un convegno sul tema: “ Associazioni No Profit E Territorio: Quale Futuro?”

Saluteranno i partecipanti: Davide Califano e Salvatore Scafuri (organizzatori del Corso).

Relazioneranno ed interverranno:
Avv. Tommaso Amabile, sindaco del Comune di Fisciano;
Dott. Gianluca Mastrovito, responsabile provinciale ACLI,
Prof. Avv. Salvatore Sica, prof.re ordinario di diritto privato dell’Università degli Studi di Salerno e noto esperto in materia di onlus;
Dott. Salvatore De Simone, assessore anche al terzo settore del Comune di Castel San Giorgio,
Dott. Gianni Iuliano, vice-presidente della Provincia di Salerno.

Modera Donata Landi (presidente del Forum dei Giovani di Fisciano).


Parteciperanno al convegno i corsisti del corso di formazione i quali riceveranno gli attestati di formazione.
Sono stati chiamati a partecipare anche gli studenti della Facoltà di Giurisprudenza i quali partecipando al convegno potranno conseguire 2 crediti formativi universitari utili al profitto di laurea.

La cittadinanza è ovviamente invitata a partecipare.

giovedì, agosto 28, 2008

Università: Ingegneria batte giurisprudenza

UNIVERSITÀ LA SCELTA
I primi dati confermano l’andamento di questi anni Salerno si allinea al trend ma alla Sun resiste Legge



MARISA LA PENNA Giampiero Martuscelli, ingegnere edile, 48 anni, è un esperto nel settore progettazione. Dopo un master di specializzazione alla Columbia University di New York, ha lavorato a lungo negli Stati Uniti presso una delle più note società di ingegneria americana - la «Weidlinger Associates Consulting Engineers» - nel campo della progettazione di grandi opere (tra le altre, la realizzazione di ambasciate americane all’estero in grado di resistere alle esplosioni causate da eventuali attentati terroristici). Dal 1987 svolge la propria attività tra Napoli, Roma e Milano nell'ambito della progettazione, nonché della direzione dei lavori e dei collaudi, di opere sia pubbliche che private (Tav, Centro Direzionale, Autostrade). Da tre anni il numero di studenti di Ingegneria supera quello degli studenti di Giurisprudenza. Perché, secondo lei? «Ingegneria ha sempre rappresentato una laurea con buone possibilità di occupazione. Si tratta di una strada estremamente difficoltosa che alla fine, però, ripaga degli sforzi fatti. Un laureato in ingegneria trova sempre sbocchi sul mercato». Il lavoro, insomma, è una certezza? «Sì. E parlo per esperienza diretta. Al mio studio arrivano di continuo curriculum di giovani laureati. Molto spesso, nel giro di qualche settimana, proviamo a chiamarli per offrire loro un’opportunità di lavoro. Bene, la maggior parte delle volte hanno già trovato una collocazione. In altri studi, in grandi imprese. Questo vuol dire che l'attesa per un lavoro è minima rispetto a un laureato in altre discipline». È l’unica motivazione nella scelta? «C'è anche un secondo aspetto, a mio parere negativo, che induce gli studenti a orientarsi verso la facoltà di Ingegneria». Quale? «Il nuovo ordinamento ha spezzato il corso di laurea tradizionale nel cosiddetto tre più due. Un programma di studi meno difficile di un tempo e, dunque, molto più abbordabile. Sono scomparsi alcuni ”mostri sacri” come scienza delle costruzioni, oggi ridotta a un corso semestrale di cinquanta ore, certamente meno approfondito di un corso annuale». Si dovrebbe fare marcia indietro? «Il mio auspicio è senza dubbio un ritorno al vecchio ordinamento, oppure una nuova formula che possa essere più vicina a quella originaria».

lunedì, luglio 21, 2008

Albanella (Sa): Con i circoli Acli viaggio tra gli antichi sapori


Con piena soddisfazione degli organizzatori e di quanti vi hanno preso parte si conclude questa sera con inizio a partire dalle 20.30 la prima festa degli «Antichi sapori della terra degli Ulivi», organizzata, nell'ambito delle iniziative promosse per l'estate dall'amministrazione comunale di Albanella, dal circolo Acli «Amici di Albanella», in collaborazione con la sede provinciale delle Acli di Salerno. La kermesse ha avuto come scenario il panoramico e suggestivo piazzale antistante la chiesa di Santa Sofia, dove sino a questa sera, sarà possibile (al solo costo di 10 euro) degustare un menu ricco e prelibato, a base di fusilli al sugo di soffritto (o alla bolognese), pollo allo brace con patatine fritte, vino, gelato, caffè e altre squisite sorprese, preparate da abili cuochi al momento. Le prime due serate sono state allietate dalle note musicali delle «Spire sonore» e del «Risveglio del Liscio», mentre grande attesa per la conclusione, con la voce e le note di Sandro Scuoppo, a cui seguiranno graditi omaggi per tutti i partecipanti. Il presidente delle Acli, Emilio Fusco, presente alla prima serata con Gianluca Mastrovito (vice presidente), Emilio Fusco sr. (presidente dei servizi Acli) ed i collaboratori della sede provinciale, ha avuto parole di apprezzamento per l'impegno e la dedizione dello staff organizzativo, sottolineando l'apprezzabile vicinanza e sostegno venuta dal sindaco Giuseppe Capezzuto, dal vice sindaco Capozzoli e dall'assessore Mazza, che non hanno voluto lesinare collaborazione, per una iniziativa tesa non solo ad animare le calde serate estive ma anche e soprattutto volta a far riscoprire valori, le tradizioni ed i sapori genuini, di una terra ricca e da sempre ospitale. Con i riflettori ancora accesi, la presidenza provinciale delle Acli di Salerno lancia la sfida proiettata all'anno prossimo.

sabato, febbraio 23, 2008

Acli Salerno: Il lavoro flessibile non mortifichi la dignità umana.

IL CONGRESSO DELLE ACLI

Un nuovo impegno a sostegno della centralità della famiglia, delle sfide del lavoro che cambia, per fronteggiare le emergenze della nuova povertà per un «welfare della cittadinanza» che comincia nelle famiglie e prosegue nei luoghi dell’aggregazione sociale e del lavoro. Su questo percorso di temi corre la riflessione che si sta sviluppando nel congresso provinciale delle Acli che si svolge nell'auditorium di Salerno Energia. Gli stimoli del dibattito sono venuti dalla relazione del presidente uscente Emilio Fusco jr che ha sottolineato come l’impegno dei diecimila aclisti della provincia di Salerno è tutto proteso a generare speranza di contrasto della solitudine attraverso un incessante processo di costruzione dell’identità cristiana. Attorno alla difesa della famiglia si disegna un progetto che deve fare i conti con un mondo del lavoro che si dibatte tra rapporti «informali» e in nero. La richiesta forte è di nuove politiche della famiglia e un impegno per fronteggiare i colpi assestati dall’economia di mercato alle fasce deboli della società. L’Acli si propone di promuovere l’autonomia delle famiglie che deve essere sostenuta dalla proposta di un welfare municipale e comunitario che ha già ispirato un laboratorio regionale. Per Fusco rimangono centrali l’impegno per l’uomo e il suo lavoro e il confronto con il magistero della Chiesa «per vivere con passione e coraggio la vocazione di laici cristiani». L’Acli si mette a disposizione come soggetto attivo per contribuire alla costruzione del «capitale sociale» indispensabile per lo sviluppo del territorio. Il richiamo è al talento e al senso civico intesi come valori messi alla stessa stregua delle strutture intese come fattori di crescita economica. E in questo contesto corre l’apertura delle Acli, sul piano delle politiche attive del lavoro, a sistemi di «flessibilità sostenibile», che vuol dire mobilità nel sistema produttivo ma mai oltre quel confine in cui la tutela della dignità della persona viene posta in discussione. In questo senso, muove sul piano dell’impegno, quell funzione di «testimoni della speranza», nutrita del messaggio cristiano, al quale Fusco ha più volte fatto riferimento nella sua relazione.Gli impegni per i prossimi anni indicati dal presidente sono sulla nascita di circoli tematici, centri di iniziativa sulla qualità della spesa sociale, sulla creazione di laboratori della solidarietà e un nuovo e vasto piano di formazione per i dirigenti. La giornata di ieri ha visto l’intervento dell’arcivescovo Gerardo Pierro che «da figlio di operaio vicino al mondo del lavoro» ha incoraggiato l’azione delle Acli. Sono inoltre intervenuti il vicepresidente nazionale del Cnel Giuseppe Acocella e i segretari provinciali del sindacato unitario Cgil-Cisl-Uil Ciotti, Fiore e Tavella. Oggi il dibattito generale, la replica di Fusco e l’elezione dei delegati ai congressi regionali e nazionali.