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mercoledì, giugno 01, 2011

Veglia di preghiera per la Fincantieri


Veglia di preghiera per la Fincantieri
"Operai e famiglie non possono più attendere"

Appello ai politici dell'arcivescovo di Castellammare di Stabia Felice Cece

di ANTONIO FERRARA

«Gli operai e le loro famiglie non possono più attendere». Felice Cece, arcivescovo di Sorrento-Castellammare lancia il suo monito per salvare Fincantieri, e lo fa durante la veglia di preghiera che ieri sera ha riempito il Duomo stabiese, con un occhio puntato al vertice di dopodomani a Roma. Il valore simbolico è molto forte. L’arcivescovo ha voluto insieme i due patroni della città, San Catello e la Madonna di Pozzano, per scongiurare la chiusura dei cantieri navali. Liturgia delle grandi occasioni, per ribadire ancora una volta che la Chiesa «non è estranea alla difficoltà di chi vive del proprio lavoro ed è perciò partecipe delle sofferenze di tante famiglie». Poi il forte appello ai politici: non dimenticate mai che «il lavoro è tra i diritti fondamentali dell’uomo». Sono oltre settecento i fedeli che hanno risposto all’invito della chiesa diocesana.

Giovani, gruppi cattolici, famiglie, tanti pensionati, e poi loro, le tute blu che da sette giorni stanno protestando contro la chiusura dello stabilimento. A loro, Cece ha ricordato ancora una volta le parole che Giovanni Paolo II pronunciò nel marzo 1992, nel corso della sua visita ai cantieri navali. Per l’arcivescovo la preghiera di ieri sera è testimonianza di una città che non si arrende, anzi reagisce di fronte al rischio «di un declino inesorabile».
Da ambienti romani intanto si apprende che l’offerta della Deiulemar per costruire sei navi a Castellammare potrebbe non essere la sola, anche se non è ancora stata formalmente proposta ai vertici di Fincantieri, settore — quello delle bulk-carrier — dal quale l’azienda di Trieste è già uscita dieci anni fa. Un segnale unitario giunge dal consiglio regionale che potrebbe discutere della crisi stabiese in aula il prossimo 8 giugno.

martedì, maggio 10, 2011

NEL DUOMO DI CASERTA LA VEGLIA DI PREGHIERA PER IL LAVORO, PROMOSSA DA ACLI E CISL.

NEL DUOMO DI CASERTA LA VEGLIA DI PREGHIERA PER IL LAVORO, PROMOSSA DA ACLI E CISL.

Caserta – 10 maggio 2011. Si terrà stasera, alle ore 19.00, presso il Duomo di Caserta, una veglia di preghiera promossa dalle Acli e dalla CISL di Caserta, per condividere una riflessione sulla drammatica questione del lavoro, o meglio del “non lavoro”, dei giovani.

L’iniziativa, a livello nazionale, ha l’obiettivo di coinvolgere tutte le Diocesi e le organizzazioni del mondo cattolico in un percorso di costituzione di una nuova cultura del lavoro.

La veglia seguirà alla Celebrazione Eucaristica officiata da S. E. Pietro Farina, Vescovo di Caserta.

All’evento parteciperanno i giovani delle Acli e i Dirigenti dell’Associazione e dei Servizi della provincia di Caserta, insieme a diverse delegazioni di studenti delle Istituzioni scolastiche della Città ed ai vertici sindacali della CISL.

Quasi cento diocesi italiane aderiscono questa sera alla "Veglia" di preghiera per i giovani

Sono quasi cento le diocesi italiane che hanno aderito domani sera alla "Veglia" di preghiera a favore dei giovani, per le famiglie e per quanti soffrono il disagio della precarietà del lavoro. L'incontro è stata organizzato da Cisl, Acli e Mcl , insieme a tante altre associazioni di ispirazione cristiana e l'Ufficio della Pastorale sociale e del lavoro, in occasione della giornata che ricorda il ventennale dell'enciclica "Laborem Exercens"di Giovanni Paolo II.

A Roma alle 19,15 presso la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, (Piazza Santa Croce in Gerusalemme 12) saranno presenti: Monsignor Paolo Schiavon, Vescovo Ausiliare di Roma, Don Walter Insero, Responsabile della Pastorale del Lavoro del Vicariato di Roma, Raffaele Bonanni, Segretario Generale della CISL, Andrea Olivero, Presidente Nazionale delle Acli, Antonio Di Matteo, Vice Presidente Nazionale Vicario Mcl.

Nelle altre province, si svolgeranno analoghe iniziative di preghiera e riflessione sul tema del lavoro dei giovani e tutte le manifestazioni vedranno la presenza dei Vescovi delle varie Diocesi italiane.

A Napoli nella chiesa di San Lorenzo maggiore, domani sera alle 18,00 parteciperà il Cardinale Crescenzio Sepe.

A Milano la manifestazione è stata spostata al 20 maggio ed è prevista la presenza del cardinale Dionigi Tettamanzi.

Una veglia di preghiera e di affidamento per i giovani salernitani ed il lavoro




SALERNO - Una veglia di preghiera e di affidamento per i giovani salernitani ed il lavoro. E’ questa l’iniziativa che Cisl Salerno, Acli (Associazioni Cristiane Lavoratori italiani), Cisl Salerno ed Mcl (Movimento cristiano lavoratori), hanno organizzato per domani sera alle 20 presso la Chiesa del SS Crocifisso di Salerno insieme a tutte le sigle dell’associazionismo cattolico: Mlac, Azione Cattolica, Movimento dei Focolari, Rinnovamento nello Spirito, Cammino neo Catecumenale, Compagnia delle Opere, Cif Salerno, Agesci zona Salerno, Scouts d'Europa Salerno, il servizio di Pastorale Giovanile, l'ufficio di Pastorale familiare,la segreteria diocesana del progetto Policoro ed inoltre Coldiretti, Confartigianato e Confcooperative. La funzione religiosa, che sarà officiata dal responsabile Pastorale sociale e del lavoro dell’Arcidiocesi di Salerno - Campagna - Acerno, Mons. Gaetano De Simone, si terrà proprio nel giorno in cui ricorre il trentennale della promulgazione della enciclica ‘Laborem exercens’ e a pochi giorni dalla beatificazione di papa Giovanni Paolo II, ex operaio ed amico dei giovani, elevato all’onore degli altari nel giorno di San Giuseppe Artigiano. Per l'occasione, espressamente delegato dell’arcivescovo metropolita di Salerno, Monsignor Luigi Moretti, alla veglia parteciperà anche Mons. Marcello De Maio, vicario generale e delegato ad omnia per la diocesi. Stamane, presso la sede provinciale della Cisl, alla presenza del segretario confederale del sindacato di via Zara, Maria Pietrofeso, del vice presidente provinciale delle Acli, Gianluca Mastrovito, e del numero uno regionale dell’Mcl, Maria Rosaria Pilla, è stato presentato quello che vuole essere soltanto il primo atto di un percorso di riflessione sui problemi del precariato e della disoccupazione giovanile che si ripercuotono negativamente sulla coesione sociale e sulla nascita di nuove famiglie. “Questa veglia di preghiera coincide con un periodo che manifesta, elementi di viva inquietudine che ci interrogano e ci chiamano ad assumere più precise responsabilità. La crisi economica ed i cambiamenti del lavoro producono una drammatica disoccupazione giovanile e precarietà, ma nel contempo fanno emergere possibilità di nuovi protagonismi dei lavoratori e di modelli organizzativi meglio rispondenti al disegno di civilizzazione dell'economia, come indicato da Papa Benedetto XVI nella ‘Caritas in Veritate’. Salerno può diventare il luogo di sperimentazione e verifica di un rinnovato percorso di partecipazione delle rappresentanze del sistema produttivo e delle espressioni sociali organizzate, ma anche l’ambito nel quale far crescere la responsabilità delle rappresentanze istituzionali”, ha affermato il segretario della Cisl salernitana, Maria Pietrofeso. Cisl, Acli ed Mcl, oltre a sentire la responsabilità di promuovere e socializzare i contenuti della dottrina sociale della Chiesa nel mondo del lavoro, con la veglia in programma domani, si sentono chiamati ad un impegno ulteriore, affinché non abbiano a prevalere nel contesto pubblico, ed in particolare tra i giovani, lo sconforto e la rassegnazione. “Questo è il tempo della responsabilità, per le famiglie e per le organizzazioni, che possono accompagnare i giovani, ad assumere atteggiamenti positivi nei confronti del futuro”, ha detto il vice presidente provinciale delle Acli, Gianluca Mastrovito. “Attraverso questo momento di preghiera e riflessione, vogliamo invitare la comunità ecclesiale diocesana, a sentirsi parte di questa sfida. Vogliamo accogliere, inoltre, la felice concomitanza, della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, lavoratore ed amico dei giovani, per affidare a lui i nostri sforzi ed i nostri tentativi”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Maria Rosaria Pilla, presidente regionale del Movimento cristiano lavoratori: “Questa iniziativa nasce in considerazione della frattura generazionale molto pericolosa che relega nell'area della precarietà oltre quattro milioni di persone, spesso giovani laureati con elevato titolo di studio, molti dei quali - più di 40mila all'anno - decidono di lasciare il nostro Paese e di cercare maggiori riconoscimenti all''estero. Per noi valorizzare i giovani significa dare valore anche allo studio e alla formazione del capitale umano, da qui l’impegno e lo sforzo per realizzare un vero e proprio patto generazionale che possa offrire ai giovani spazio e voce per promuovere iniziative e rendersi protagonisti nei luoghi di lavoro e nella società”, ha concluso la Pilla.

venerdì, maggio 06, 2011

Salerno: Conferenza stampa di presentazione della veglia di preghiera per i giovani salernitani ed il lavoro.

Il giorno 9 maggio 2011, alle ore 10 presso la sala conferenze "Rolando Cian" della sede Ust Cisl provinciale, sita a Salerno in via Zara 6, si terrà una conferenza stampa per presentare la veglia di preghiera per i giovani ed il lavoro dal titolo “Il lavoro è per l’uomo”. L’evento è promosso a Salerno, come nel resto della Penisola, da ACLI (Associazioni cristiane lavoratori italiani) CISL, ed MCL (Movimento cristiano lavoratori). La veglia di preghiera si terrà il giorno 10 maggio 2011, alle ore 20, presso la Chiesa del Santissimo Crocifisso sita a Salerno in via Mercanti. La veglia ricade a pochi giorni dalla beatificazione di Papa Giovanni Paolo II. All’incontro con la stampa saranno presenti Gianluca Mastrovito, vice presidente provinciale Acli, Giovanni Giudice, segretario generale della Cisl salernitana, e Maria Rosaria Pilla, presidente provinciale Mcl.

mercoledì, maggio 04, 2011

salerno: veglia di preghiera per il lavoro.

In occasione del trentennale della promulgazione della enciclica Laborem exercens, a Salerno si realizzerà una Veglia di preghiera ed affidamento per i Giovani ed il Lavoro.




La celebrazione si terrà, in concomitanza con le altre diocesi del Paese, la sera del 10 maggio p.v. con modalità chiaramente diverse ma con profonda unità spirituale.






L'anniversario coincide con un periodo che manifesta, elementi di viva inquietudine che ci interrogano e ci chiamano ad assumere più precise responsabilità. La crisi economica ed i cambiamenti del lavoro producono si drammatica disoccupazione giovanile e precarietà , ma fanno emergere possibilità di nuovi protagonismi dei lavoratori e di modelli organizzativi meglio rispondenti al disegno di civilizzazione dell'economia, come indicato da Papa Benedetto XVI nella Caritas in Veritate.
I sottoscrittori dell'iniziativa (ACLI - CISL - MCL), oltre a sentire la responsabilità di promuovere e socializzare i contenuti della Dottrina Sociale della Chiesa nel mondo del lavoro, si sentono chiamati ad un impegno ulteriore, affinchè non abbiano a prevalere nel contesto pubblico ed in particolare tra i giovani lo sconforto e la rassegnazione e non si manifesti una generica contestazione, senza contenuti e proposte praticabili di cambiamento. E' il tempo della responsabilità , per le famiglie e per le organizzazioni, che possono accompagnare i giovani, ad assumere atteggiamenti positivi nei confronti del futuro.


Attraverso questo momento di Preghiera e riflessione, vogliamo invitare la comunità ecclesiale diocesana, a sentirsi parte di questa sfida...



Vogliamo accogliere, inoltre, la felice concomitanza, della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, lavoratore ed amico dei giovani, per affidare a lui i nostri sforzi ed i nostri tentativi.


La veglia si terrà alle ore 20.00 nella Chiesa del SS Crocifisso in Salerno (via dei Mercanti)



ACLI, CISL ed MCL di Salerno promuoveranno l'niziativa in stretta collaborazione con diversi gruppi, movimenti ed associazioni diocesane ed alcune organizzazioni sociali nel mondo cattolico. Tra questi: MLAC, Azione Cattolica, Movimento dei Focolari, Rinnovamento nello Spirito, Cammino neo Catecumenale, Compagnia delle Opere, CIF Salerno, Agesci zona Salerno, Scouts d'Europa Salerno, il Servizio di Pastorale Giovanile, l'ufficio di Pastorale familiare, la segreteria diocesana del Progetto Policoro ed inoltre Coldiretti, Confartigianato e Confcooperative







La Veglia sarà presieduta da Mons. Gaetano De Simone, Responsabile diocesano della Pastorale Sociale e del Lavoro, per l'occasione espressamente delegato da S.E. Mons. Moretti; alla preghiera e riflessione, parteciperà anche Mons. Marcello De Maio, Vicario generale e delegato ad omnia per la diocesi.










sabato, gennaio 26, 2008

Il sangue di San Gennaro contro i rifiuti


Straordinaria iniziativa del cardinale Crescenzio Sepe
Il sangue di San Gennaro contro i rifiuti
Ieri le ampolle del santo patrono in processione. L'intento è di invocarne la protezione contro «l'emergenza che dura da troppo»

NAPOLI - Un fatto eccezionale, un evento che non avveniva da centinaia di anni. Ieri sono uscite le ampolle del sangue di San Gennaro, in processione dalla cappella del Tesoro lungo la navata e fino all'altare del Duomo di Napoli . Obiettivo: con questo atto eccezionale - le ampolle vanno in processione solo tre volte l'anno: il sabato precedente la prima domenica di maggio; il 19 settembre e il 16 dicembre - , la Chiesa di Napoli intende invocare la protezione del santo rispetto a un evento che ritiene «luttuoso»: l'emergenza rifiuti.
In passato era successo qualcosa di analogo solo durante la peste (in quella del Seicento furono portate in giro per la città le reliquie del Santo patrono di Napoli) e in concomitanza con altri eventi catastrofici (carestie e terremoti). La decisione del cardinale Crescenzio Sepe è stata assunta al culmine di una serie di rilevanti interventi del presule e dopo che lo stesso papa, Benedetto XVI, aveva chiesto alle regioni italiane un gesto di solidarietà verso la Campania.
Due giorni fa il cardinale di Napoli era nuovamente intervenuto sulla vicenda-rifiuti, anticipando la clamorosa iniziativa: «E' giunto il momento in cui tutti devono prendersi le proprie responsabilità per risolvere questo problema e iniziare a collaborare, a cominciare dalla Chiesa». «Per questo venerdì (stasera, ndr) ho chiamato tutti in Cattedrale - aveva aggiunto Sepe - per un'ora di preghiera per chiedere al Signore di illuminare coloro che sono i responsabili e tutti i cittadini, a che siano attori di un risveglio. C'è bisogno della buona volontà di tutti. Tutto questo - aveva aggiunto - è durato fin troppo tempo, non si puo' continuare con questa situazione vergognosa, non solo per l'immagine del nostro territorio ma anche per la nostra dignità: un cittadino non può vivere in un immondezzaio. Ma Napoli - aveva consluso il presule - è una città troppo grande per arrendersi e credo che non lo farà neanche oggi».
Elena Scarici dal Corriere del Mezzogiorno

venerdì, gennaio 25, 2008

NAPOLI: SEPE INVITA CITTA' A VEGLIA DI PREGHIERA DALLE 20,00 DI DOMANI

(ASCA) - Napoli, 24 gen - Il Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe invita i napoletani ad una veglia di preghiera e di riflessione per la Citta' che si terra' nella Chiesa Cattedrale, alle ore 20 di domani, venerdi' 25 gennaio 2008. Sepe si rivolge non solo alle comunita' parrocchiali, agli istituti religiosi, alle associazioni e ai movimenti ecclesiali ma ''a tutti gli uomini di buona volonta', a quelli che amano questa Citta' e ne hanno a cuore la vita e il destino, a coloro che vivono nel disagio, nella sofferenza ed anche nella insofferenza per le offese, l'affronto e lo sfregio all'immagine, alla bellezza, al decoro di Napoli e alla dignita' delle persone''.
Le ACLI parteciperanno, insieme a tutta la comunità ecclesiale, alla Veglia in Cattedrale e promuoveranno territorialmente altri appuntamenti in comunione con le Chiese locali.