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sabato, luglio 19, 2008

Parte il Giffoni Film Festival


TIM ROTH, ABIGAIL BRESLIN, MEG RYAN, DAVID GROSSMAN
Star a Giffoni

Tra gli italiani TONI SERVILLO, PIERFRANCESCO FAVINO, MARIA GRAZIA CUCINOTTA, CLAUDIA GERINI

IL TEMA: “MITI E MAESTRI”

4 anteprime, 30 lungometraggi e 45 cortometraggi in concorso, 43 pellicole fuori concorso, eventi speciali e tanta musica


Giffoni Valle Piana, 18-26 luglio 2008


Conto alla rovescia per la 38esima edizione del Giffoni Film Festival. La manifestazione si presenta anche quest’anno all’insegna del grande cinema e di talenti, tra i più significativi e rappresentativi del mondo dello spettacolo e della cultura internazionale.
“Trentotto anni. Il Giffoni Film Festival è maturo, ma non è mai stato così giovane! Questa edizione che porta l’etichetta di un tema importante e dalle tante declinazioni possibili: MITI e MAESTRI, si presenta sotto l’insegna dell’unicità.
Il GFF è un brand che non si può copiare. È un’idea irriproducibile. Il GFF si dichiara libero di osare, libero di inventare, libero di contaminare. Libero e basta. La nostra unicità è storia: abbiamo scelto i giovani quando non erano ancora di moda. Abbiamo scelto un cinema dedicato ai ragazzi, senza accontentarci di favole ed happy end, mentre da ogni parte si snobbava questo tipo di produzione o lo si relegava a nicchie asfittiche di altrettante anguste rassegne”. Così dichiara Claudio Gubitosi, ideatore e direttore del GFF.
Anche quest’anno la Cittadella del Cinema ospita alcuni tra i più grandi personaggi del cinema e della televisione italiani e internazionali: Meg Ryan, l’indimenticabile interprete di “Harry ti presento Sally” e “Insonnia d’amore”. L’attrice statunitense sarà al Festival il 24 luglio per partecipare all’incontro con i giovani giurati che ogni anno popolano e animano la manifestazione campana. Tim Roth, (19 luglio) tra i più versatili attori hollywoodiani, pulp per Tarantino, cattivo per Tim Burton, perfetto per Wenders, italiano per Tornatore. La giovanissima attrice americana Abigail Breslin, che a soli 10 anni è stata nominata all'Oscar come miglior attrice non protagonista per “Little Miss Sunshine” (2006), sarà con i giovani giurati di Giffoni il 25 luglio. Grande attesa anche per lo scrittore israeliano David Grossman che a Giffoni sarà uno dei “maestri” del laboratorio della sezione Y GEN il 21 luglio. Sarà proiettato anche “Someone To Run With” di David Oded, tratto dall’omonimo romanzo di Grossman. Il film è distribuito in Italia dalla Medusa Film.
Tra i talenti italiani Maria Grazia Cucinotta, Claudia Gerini, Nancy Brilli, Toni Servillo, Pierfrancesco Favino, Giulio Scarpati, Pino Insegno, Enzo Iacchetti, Tonino Accolla, Alessandro Siani, Michele Placido e Luca Argentero.

LE GIURIE

La giuria è composta da 2205 giovani, la più numerosa al mondo, con 200 ragazzi in più rispetto allo scorso anno. Anche i paesi di provenienza sono aumentati e si sono aggiunti: Colombia, Finlandia, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca e Ucraina. In totale, Italia compresa, saranno 33 quelli rappresentati dai giovani giurati.




LE ANTEPRIME

Come da tradizione nella storia del Giffoni Film Festival, anche in questa 38esima edizione non mancheranno grandi anteprime.

In attesa di vederlo nelle sale italiane il 14 agosto, sarà presentato in anteprima italiana a Giffoni il 24 luglio il secondo capitolo della saga “Le Cronache di Narnia – Il Principe Caspian” diretto dal regista neozelandese Andrew Adamson. Il film, distribuito in Italia dalla Walt Disney Motion Pictures, ha nel cast anche i due attori italiani Sergio Castellitto e Pierfrancesco Favino. Quest’ultimo sarà ospite del Festival.

Un’altra grande anteprima nazionale sarà “Piacere Dave” di Brian Robins, la nuova commedia con Eddie Murphy, nelle sale italiane il prossimo 14 agosto. Il film della FOX, che sarà presentato sabato 19 luglio, narra di un equipaggio di piccole creature dall'aspetto umano, alla ricerca della salvezza per il loro mondo ormai condannato. Arrivano sulla terra perfettamente mascherati: un'astronave che sembra un uomo normalissimo, le cui sembianze saranno proprio quelle di Murphy. Tonino Accolla, la storica voce di Eddie Murphy e Alex Polidori, voce del ragazzo protagonista, presenzieranno all’evento.

Dalla DreamWorks Animation arriva “Kung Fu Panda” di Mark Osborne e John Stevenson, imperdibile per tutti gli amanti dell'animazione, il cui protagonista è il grande e un po' goffo panda Po, apprendista pastaio che sogna di combattere al fianco delle stelle mondiali di kung fu. Il GFF promuoverà il 25 luglio un evento speciale con animazioni, spettacoli e 25 minuti in anteprima dell’attesissimo film. Jack Black, Dustin Hoffman, Angelina Jolie e Lucy Liu, sono solo alcune delle star di Hollywood che prestano voce ai diversi personaggi della pellicola USA, mentre in Italia è di Fabio Volo la voce di Po.
Il 23 luglio è la volta dell'attesissimo Disney Channel Original Movie, ”Camp Rock” di Matthew Diamond che vede protagonisti i Jonas Brothers - la band del momento - e la giovane attrice Demi Lovato. Il film è stato trasmesso negli USA lo scorso 20 giugno con un lancio multi-piattaforma senza precedenti e sarà in onda su Disney Channel Italia il prossimo settembre.


I FILM IN CONCORSO
“E’ la più complessa, completa e straordinaria selezione degli ultimi anni – dichiara Claudio Gubitosi – indice questo di una qualità sempre in crescita delle produzioni”. Su 30 lungometraggi in concorso, ben 6 vantano una distribuzione italiana, 8 provengono da Paesi nordici e 4 dall’Australia. Otto sono le opere prime e 4 i film di animazione. Tra i 45 cortometraggi in concorso forte è la presenza del cinema italiano.

In questo mosaico di opere che ha come tasselli film poetici, romantici, atipici, ma spesso anche duri, il filo conduttore è la qualità e l'originalità. Storie incentrate sulla riconquista dell'identità, ma anche sull’assenza dei genitori, i veri punti di riferimento dei giovani.


LE SEZIONI

Kidz (6-9 anni) & First Screens (9-12 anni)
Diversi i temi affrontati nelle due sezioni dedicate ai più piccoli: dal rapporto genitori-figli alla pace, dalla difesa della natura alla differenza. Diversi anche generi e stili. In entrambe le sezioni saranno presenti lungometraggi di animazione e fiction, film fantastici e storie calate completamente nella realtà quotidiana. Produzioni per la maggior parte europee ma con la presenza di almeno tre interessanti produzioni extraeuropee tra cui PHOEBE IN WONDERLAND interpretato tra gli altri da Felicity Huffman e dalla giovanissima Elle Fanning, sorella della più famosa Dakota. Protagonista una bambina che non riesce ad integrarsi a scuola perché apparentemente incapace di controllare i suoi impulsi. Tra i film d’animazione l’italiano THE STORY OF LEO, diretto da Mario Cambi e con le voci di Neri Marcorè, Leo Gullotta, Carlo Conti e Simona Marchini. La pellicola, distribuita in Italia da “Adriana Cinema Enterprises”, racconta la storia di un altro outsider, un leone molto particolare: è vegetariano e per questo emarginato dal branco. Interessante anche il film THE SEVEN OF DARAN un’avventura mozzafiato in cui tre bambini devono fermare una guerra tra tribù in Africa che rischia di degenerare e distruggere il continente. A guidarli una magica giraffa bianca realizzata in 3D.
Free To FLy (12-14 anni)
Ragazzine di tredici anni in equilibrio pericolosamente sul filo della loro identità: non più bambine, non ancora donne. Ragazzini che invece di affrontare i piccoli turbamenti della loro “piccola età” devono prender l’armi contro un mare di affanni (citando il dilemma amletico). Tra i film selezionati: MIRUSH (Norvegia) con Enrico Lo Verso che ha dentro una carica di violenza enorme e il figlio finisce per “condannare a morte” il padre che ha lasciato lui e la sua famiglia. HEY HEY ESTHER BLUEBURGER (Australia) con la candidata al premio Oscar Keisha Castel-Hughes incentrato sulla voglia di emancipazione di una ragazza di 13 anni e del suo gruppo di amiche, passando attraverso il sesso come status symbol. BLACK BALLOON (Australia) con la sempre magnifica Toni Colette, che dipinge straordinariamente bene le difficoltà di un ragazzo alle prese con il primo amore e con l’imbarazzo sociale di un fratello malato di mente. HEART OF FIRE (Germania), distribuito in Italia dalla BIM, racconta la tragedia dei bambini soldato in Etiopia. Un altro film distribuito in Italia (dalla Minerva Pistures) è SLEEPWALKING, del regista William Maher. Nel cast Charlize Teron, Dannis Hopper e Anna Sophia Robb. Infine LEROY (Germania), che ripropone drammaticamente (ma anche con toni ironici) i temi attualissimi del razzismo e del bullismo.
Y Gen (15-17 anni)
La sezione competitiva Y GEN ha subito profondi cambiamenti nel corso degli ultimi anni, affrontando fasi di mutamento e talvolta di vero e proprio stravolgimento. Ci siamo trovati di fronte storie incentrate sul problema della depressione che attanaglia ragazzi sempre più giovani, portandoli a vedere la vita come un percorso senza scopo e senza gioia. Con EVERYTHING IS FINE assistiamo ad un cambiamento brusco ed inquietante. Un gruppo affiatato di amici dalla vita serena, spensierata, che riconosciamo come tanti altri coetanei che sono stati ben capaci di integrarsi nella società di cui fanno parte… THE NEW MAN ci presenta una generazione di adolescenti che pur distando pochi decenni sembra lontana secoli dai ragazzi di oggi. Ambientato nella Svezia degli anni settanta è la storia di una ragazza (e come lei tante altre) prelevata dal governo e costretta a vivere chiusa in un manicomio. LADRONES, dal sempre più convincente, quasi invidiabile, cinema giovane spagnolo. Una regia dinamica, uno sguardo dal sapore metropolitano, per raccontare con passione la vita di un giovane ladro la cui casa sono le strade di Barcellona. L’identità è anche al centro del film THE SECRET. C’è anche David Duchovny, il protagonista della popolare serie tv X Files. Un tragico incidente che coinvolge madre e figlia finisce in tragedia.
Troubled Gaze (dai 18 anni)
È la particolare sezione del GFF che accoglie giurati adulti e giovani insieme. Una sezione all’insegna del confronto diretto tra generazioni chiamate a valutare insieme i cortometraggi in concorso e alcuni lungometraggi fuori concorso.

FILM FUORI CONCORSO

Little Rascals è la sezione più “giovane” del Giffoni Film Festival, con un pubblico composto da 100 bambini dai 3 ai 5 anni. A questa fascia d’età il festival dedica per il terzo anno una rassegna non competitiva di cortometraggi d’animazione.


LE RASSEGNE
- 8 e ½ è la rassegna italiana che prende il nome da uno dei capolavori di un maestro indiscusso del cinema italiano, un autore che può essere definito certamente un mito. Un momento per guardare indietro ma anche, magari, per scoprire qualche nuovo autore secondo destinato a diventare un mito e un maestro.
- Reload è la sezione non competitiva che ripropone le migliori produzioni per bambini, adolescenti e ragazzi distribuite nelle sale cinematografiche italiane nel corso della stagione 2007/2008.
- Albanian Animated Myhts è la sezione dedicata ad alcune pellicole albanesi che rientra nel programma di interscambio culturale realizzato con l’Albania.
- Myths in Shorts è la sezione di cortometraggi d'animazione realizzati da giovani maestri o giovanissimi autori.
- Il Posto delle Favole è la rassegna teatrale in concorso destinata a un pubblico di bambini dai 6 ai 9 anni. Sette gli spettacoli presentati in serata al Giardino degli Aranci.

EVENTI SPECIALI
- Y Gen Lab è uno degli “eventi speciali” del GFF 2008. Uno spazio di approfondimento ideato per offrire ai giurati più grandi l'occasione di incontrarsi, discutere, analizzare ed approfondire il tema MITI E MAESTRI, grazie alla presenza di ospiti che ne possano offrire una particolare interpretazione. Tra questi DAVID GROSSMAN, PIPPO BAUDO e il clown francese MILOUD OUKILI, che lavora con grande impegno al fianco dei bambini di strada rumeni.
- Tra gli eventi speciali verrà presentato in anteprima a Giffoni il documentario Kidogò, un bambino soldato, realizzato da Giuseppe Carrisi con la regia di Angelo Longoni, che ripercorre la storia di John Baptist Onama, oggi uomo di 41 anni che racconta la sua infanzia di guerrigliero nell’Uganda di Idi Amin.
- A Giffoni vedremo anche Pazza di Te, il primo cortometraggio diretto da ENZO IACCHETTI. L’attore, che sarà presente all’evento, per la prima volta si è spogliato degli abiti di comico televisivo e ha indossato quelli di sceneggiatore, regista e perfino autore delle musiche.
- Cast d’eccezione per il film Io non ci casco di Pasquale Falcone: MARIA GRAZIA CUCINOTTA (anche produttrice del film), ORNELLA MUTI, MAURIZIO CASAGRANDE, ROSARIA DE CICCO, ANTONIO STORNAIUOLO e con un cameo speciale del noto dj CLAUDIO COCCOLUTO. A Giffoni gli attori presenteranno il film attraverso sequenze di trailer e dietro le quinte.
- La Luna nel deserto è un mediometraggio di animazione girato in computer-grafica 3D e diretto dal regista Cosimo Damiano Damato. I protagonisti hanno le voci di molti doppiatori d’eccezione come RENZO ARBORE e MICHELE PLACIDO.
- PINO INSEGNO, tra gli ospiti del GFF, presenterà Ti Stramo, un film parodia delle pellicole giovanilistiche e/o romantiche come “3 metri sopra il cielo”, “Ho voglia di te”, “Scusa ma ti chiamo amore”, “Come tu mi vuoi”.
- FRANCESCO BACCINI e ANDREA G. PINKETTS sono i protagonisti del film Zoè, la storia di una bambina che scappa dal suo paese invaso dai nazisti per raggiungere il padre, capo della resistenza rifugiatosi sulle colline piemontesi. Il film sarà presentato in anteprima assoluta il 23 luglio.
- Due importanti MOSTRE si terranno nel complesso monumentale trecentesco di S. Francesco: “Miti e Maestri”, realizzata dagli studenti dell’Istituto Europeo di Design di Torino e “Percorsi di Immaginazione. Miti e Maestri” con opere di 14 giovani artisti italiani.
E tanto altro ancora…


GIFFONI MUSIC CONCEPT

Ottimo cinema e anche tanta buona musica. Il Giffoni Film Festival arricchisce il suo programma con il Giffoni Music Concept (giunto alla VIII Edizione), che vedrà sul palco dell'Arena Alberto Sordi grandi ospiti. Ad aprire il festival, condotto da Mariolina Simone, venerdì 18 luglio, saranno gli Zero Assoluto. Il 20 luglio sarà la volta di Fabri Fibra, mentre il 21 si esibirà Caparezza, il 23 i Finley e Syria, il 25 gli Afterhours e, in chiusura, sabato 26, Max Gazzè e Tricarico. Come consuetudine torna l'appuntamento con i Pow Wow, gli incontri pomeridiani tra i ragazzi del Giffoni e gli artisti che la sera si esibiscono nell'Arena Alberto Sordi.

domenica, settembre 02, 2007

‘Sconfini. Tradizione esTradizione nei percorsi del teatro contemporaneo’ a Benevento Città Spettacolo.


Quest’anno “Benevento Città Spettacolo” porta la prestigiosa firma di Enzo Moscato, nuovo direttore artistico del Festival e applaudito autore, attore e regista teatrale. Moscato ha immaginato un programma differenziato di spettacoli, performance, residenze, laboratori, omaggi e mostre, accolti all’ombra del titolo guida: ‘Sconfini. Tradizione esTradizione nei percorsi del teatro contemporaneo’. Due ampie sezioni, Scaenaria e deScaenaria, per undici giorni di rassegna, lungo una diffusa rete di spazi, teatri e siti della città e del territorio, due percorsi paralleli e contigui di rappresentazioni, performance e assoli teatrali, e di workshop, laboratori, videoproiezioni, esposizioni e incontri.
Nella sezione Scenaria alloggiano i lavori che il neo-direttore ha voluto definire Singoli allunaggi affabulanti: spettacoli e performance di e con Licia Maglietta, Toni Servillo, Lucia Poli, Mimmo Borrelli, Giancarlo Cauteruccio, Giorgio Barberio Corsetti, Leopoldo Mastelloni, Tonino Taiuti, Gino Curcione, Francesco Di Mare. E ancora spettacoli indicati come Multiple coralità giocanti e l’omaggio del festival a quattro grandi maestri della scena mondiale dal titolo Icone Maestre: performance e azioni sceniche e video-istallazioni di Robert Wilson (Hamlet, a monologue), Tadeusz Kantor (La classe morta), Peter Stein (Faust fantasy) e Peter Greenaway (Tulse Luper VJ performance).
La sezione parallela, deScaenaria, inaugura il percorso del suo programma con la cerimonia di consegna del Premio Viviani 2007, destinato a significativi nomi della vita sociale, culturale e del teatro italiani. Prosegue poi con un Forum Agorà dedicato al confronto pubblico teatrale e operatori dello spettacolo; diverse residenze-laboratori, tra le quali segnaliamo quelle del maestro Ferruccio Soleri e del coreografo Andrè de La Roche.
Musikanze, accoglie tre appuntamenti musicali: Enza Di Blasio, in concerto con Diversi come due gocce d’acqua; Lino Cannavacciuolo col suo disco Segesta e Pina Cipriani, che presenta brani del recital Eduardototò.
La rassegna IntraVideo propone al pubblico del festival film e video di registi che a vario titolo e in periodi diversi hanno intercettato l’universo artistico di Moscato: si tratta di Pappi Corsicato, Sandro Dionisio, Angelo Serio e Maurizio Scaparro.
Le due mostre La pentapalomma e l’unicorno e Orfani Veleni, rispettivamente di Fiorenzo de Marinis e Tata Barbalato, si pongono come un esplicito tributo al teatro del loro maestro, Enzo Moscato.
Infine, la rassegna Cammenanno, cammenanno se fa sera, a cura del Teatro Stabile d’Innovazione Le Nuvole, presenta un fitto calendario di azioni e di spettacoli dedicati alla creatività e all’immaginario dell’infanzia.
Il programma dettagliato è consultabile sul sito internet ufficiale. http://www.cittaspettacolo.it/ clicca il titolo

mercoledì, maggio 30, 2007

CIRCUITO JAZZ FESTIVAL – UNA PROVINCIA IN JAZZ

Dopo il successo della prima edizione la provincia di Napoli farà nuovamente da cornice alla seconda edizione del “Circuito Jazz Festival” otto festival – Marechiaro Jazz Festival, Pomigliano Jazz Festival, Vico Jazz Festival, Sorrento Jazz e…dintorni, Ischia Jazz Festival, Nick La Rocca European Jazz Festival, Divino Jazz Festival, Napoli Jazz Festival – che copriranno tre mesi di programmazione da giugno a settembre con più di cento concerti, nomi nazionali e internazionali. Un programma che porterà nella nostra provincia appassionati di ogni età, un occasione di sviluppo turistico anche per le aree meno note. Tra gli artisti ci sarà la O.N.J. Orchestra Napoletana Jazz, nata dallo stesso progetto, di cui fanno parte i migliori musicisti partenopei che avranno date nelle varie sedi del circuito.
I festival saranno ospitati in luoghi artistico naturali di gran prestigio, come il Parco Virgiliano di Posillipo, che accompagneranno le travolgenti note portando lo spettatore in una dimensione onirica.

Annunziata Mastroianni

domenica, maggio 13, 2007

SelfCinema se la distribuzione non porta i film agli spettatori

SelfCinema
Adopt-a-movie la distribuzione fatta dagli spettatori

Alcuni mesi fa con l’Associazione SelfCinema è nato il progetto “Adopt a movie” che ha lo scopo di distribuire film di qualità che per ragioni commerciali non vengono proiettati nelle sale. La formula è semplice: dopo aver scelto un film da adottare, gli aderenti preacquistano il biglietto del film attraverso una donazione all’associazione garantendo così agli esercenti delle sale cinematografiche un incasso adeguato.
Il primo film “adottato” è L’estate di mio fratello di Pietro Reggiani, menzione speciale al Tribeca Film Festival di New York e menzione speciale tra le opere prime al Festival du Monde di Montreal, vincitore del Bergamo Film Meeting e che non aveva trovato ancora distribuzione.
Grazie alle adesioni e al consenso di importanti istituzioni e soprattutto dei numerosi cinefili che hanno distribuito i tagliandi-biglietti ad amici e conoscenti, SelfCinema ha vinto la sua battaglia: venerdì 4 maggio il film è uscito nei cinema a Roma, Milano e Torino ottenendo buone recensioni (www.mymovies.it/dizionario/recensioni.asp?id=36121) e creando grande entusiasmo mediatico intorno all’iniziativa.
Purtroppo a Napoli, l’iniziativa è partita solo da qualche settimana e siamo in grande ritardo ed abbiamo urgente bisogno di adesioni e di eventuali collaborazioni da parte di amici, cinefili, associazioni culturali, chiunque voglia darci una mano. La donazione per Napoli è di 5 euro. I biglietti possono essere acquistati on- line o presso i punti vendita che trovate sul nostro sito dove poteve trovare maggiori informazioni sull’iniziativa: www.selfcinema.it.
Per contatti e collaborazioni: a.napolitano@selfcinema.it
Si ringraziano la Mediateca Santa Sofia, la Scuola di Cinema Tracce, l’Associazione Culturale La festa dei folli, il Trip, la libreria Mondadori di Napoli per averci sostenuto nel diffondere l’iniziativa.

giovedì, aprile 12, 2007

1° CAPRI FILM FESTIVAL, TORNANO A RIVIVERE LUNGO LE STRADE DI CAPRI I DIVI DELLA "DOLCE VITA



Da Venerdì 13 Aprile fino alla termine del Capri Film Festival le strade del centro storico di Capri torneranno ad animarsi dei personaggi del grande cinema che hanno attraversato l’isola dagli anni ’50 ad oggi.
La mostra fotografica “itinerante”, intitolata allo storico fotografo dei vip "Valerio Di Domenico" deceduto due anni or sono, rappresenterà un primo assaggio della nuova kermesse artistica che si svolgerà sull'isola azzurra dal 19 al 21 Aprile tra concorsi di cortometraggi e rappresentazioni teatrali di strada e che sarà presiduta dalla regista Liliana Cavani.
Lungo le strade del passeggio dell'isola azzurra, in un percorso che parte dalla piazzetta Funicolare e arriva sino a Via Camerelle, saranno allestiti i pannelli sui quali verranno esposte le fotografie dei grandi attori di fama internazionale che hanno passeggiato sull'isola azzurra negli anni d'oro della "dolce vita" . Divi leggendari come Rita Hayworth, Brigitte Bardot, Totò, Vittorio Gassmann e Sophia Loren che ritorneranno ad animare le vie di Capri attraverso una serie indimenticabile di fotografie scattate in occasione del loro soggiorno caprese.
La mostra rappresenterà un itinerario della memoria ricostruito con le immagini di un tempo attraverso le quali i passanti potranno riscoprire il valore di un passato, ma anche riconoscere l'evoluzione architettonica ed ambientale di alcuni luoghi dell'isola, vittima ormai da anni di un trand inarrestabile legato al mercato globalizzato.
Ogni fotografia, infatti, corredata da brevi didascalie esplicative sul ersonaggio e sulla sua esperienza sull'isola, sarà apposta esattamente nel luogo in cui fu scattata, creando così la particolare suggestione ottica data dal confronto tra "ciò che era" e "ciò che è".
La mostra è stata organizzata dall’associazione Capri Film Festival in collaborazione con il Centro Documentale dell'Isola di Capri e con il prezioso contributo dell'architetto Massimo Esposito.
Le foto sono state gentilmente concesse dalla vedova Di Domenico Maria Salzano.

Ufficio Stampa - Capri Film Festival
Rif. Antonino Esposito Cell. 3491583890
Url. www.caprifilmfestival.it
E mail caprifilmfestival.press@yahoo.it

mercoledì, marzo 14, 2007

Capri Film Festival – Capri, 19/21 Aprile 2007

A Capri la prima edizione del Capri Film Festival.
Dal 19 al 21 Aprile, infatti, l’isola azzurra ospiterà un nuovo evento dedicato al mondo del cinema, del teatro e della fotografia.
Un concorso di cortometraggi aperto ai giovani registi tra i 18 e i 30 anni, una serie di rappresentazioni di teatro da strada nelle vie del centro storico caprese, proiezioni dedicate al mondo dell’infanzia, conferenze ed una mostra fotografica itinerante dedicata ai divi del cinema che hanno soggiornato a Capri negli anni 50 e 60. Tutti questi eventi saranno tenuti insieme dal filo conduttore di un tema, che per quest’edizione avrà come titolo “La diversità: diversi ma uguali”: tematica questa fortemente voluta dagli organizzatori, oltre che per la sua stringente attualità, anche per il suo innegabile rapporto con l’isola, che proprio sul mito della diversità ha costruito nel tempo la sua fortuna.
La kermesse è stata organizzata dalla Associazione Capri Film Festival, che si propone di promuovere sull’isola iniziative in cui cinema e teatro divengano strumenti di coinvolgimento giovanile intorno ad alcune tematiche del nostro tempo. Momenti di promozione dell’isola che diano corpo alle capacità individuali dei giovani attorno alle forme artistiche del cinema, del teatro e della fotografia.
Il festival è patrocinato dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania, dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di
Napoli e dal Comune di Capri. Presidente onorario della manifestazione sarà la regista Liliana Cavani, mentre a capo della giuria tecnica che assegnerà il premio di miglior cortometraggio siederà il regista Giuseppe Ferrara.
L’associazione Capri Film Festival ha organizzato in questi mesi un laboratorio di cinema e uno di teatro per tutti gli studenti delle Scuole Medie e Superiori dell’isola.
La presentazione del Festival agli organi di stampa si terrà Domenica 17 marzo, alle ore 11,30 nella Sala Superiore del Centro Congressi di Capri. Nell’occasione verrà proiettato in anteprima lo spot pubblicitario della manifestazione.Saranno presenti gli organizzatori e rappresentanti degli enti patrocinanti.

www.caprifilmfestival.it
Ufficio Stampa rif. 3491583890

mercoledì, febbraio 28, 2007

Alieni e alienati con Ruggeri e Dr.House contro Pippo. Ascolti in calo, super Pippo non rilancia Sanremo

La battaglia per gli ascolti in tv con Sanremo raggiunge il parossismo. Anche ieri si sono scatenati gli analisti di ascolti e share. Per contrastare Pippo in campo anche gli alieni di Ruggeri con un bel pò di alienati.

Roma, 28 feb (Velino) - Baudo non è super Pippo. Il Festival di Sanremo, “un’anomalia televisiva ieri sera un po’ noiosa” come ha scritto oggi Aldo Grasso sul Corriere della Sera, ha registrato il 44,82 per cento di share e nove milioni 760 mila telespettatori. Nel dettaglio, gli ascolti della prima parte del festival sono stati del 43,80 per cento di share e 12 milioni 452 mila telespettatori; nella seconda parte del 47,08 per cento di share e sei milioni 759 mila telespettatori. I picchi sono stati registrati alle 21,20 con 14 milioni 920 mila telespettatori, in termini assoluti, e alle 23,22 con il 54,91 per cento, in termini di share. Se la media ponderata del festival è superiore al 44,45 per cento di share realizzato l’anno scorso dalla prima serata di Giorgio Panariello, in realtà i telespettatori quest’anno sono stati meno. Deludente per Baudo soprattutto la fascia di prime time con il 37,94 per cento di share e 10 milioni 979 mila telespettatori. Il debutto l’anno scorso di Giorgio Panariello, con un festival diviso in tre parti e monco del Dopofestival, aveva registrato il 45,01 per cento di share e 13 milioni 61 mila telespettatori nella prima parte; il 43,92 per cento di share e 8 milioni 610 mila telespettatori nella seconda parte; e il 42,29 per cento di share e quattro milioni 301 mila telespettatori nella terza. Nel 2005 i telespettatori della serata di debutto del festival di Paolo Bonolis furono 16 milioni 599 mila, con il 54,69 per cento di share nella prima parte; 12 milioni 429 mila, con il 56,43 per cento nella seconda parte; e 6 milioni 462 mila, con il 54,10 per cento di share nella terza. Una media ponderata, per Bonolis, del 54,10 per cento di share. E Piero Chiambretti? Il ritorno del Dopofestival, cominciato alle 0,43 e rilevato fino alle 2, ha conquistato il 40,69 per cento di share e un milione 650 mila telespettatori. Ascolti rilevanti per le trasmissioni Rai dedicate al Festival. Uno Mattina ha ottenuto l’ascolto più alto nella seconda parte, con il 33,17 per cento di share e un milione 97 mila spettatori. La vita in diretta, nella seconda parte, è stata seguita da 2 milioni 762 mila persone, con il 25,26 per cento di share. Tg2 Costume e Società ha ottenuto il 14,50 per cento di share, con 2 milioni 349 mila spettatori.

A esultare questa mattina è anche il team di Striscia la notizia che emana la seguente nota stampa: “Nonostante Affari Tuoi facesse da traino al Festival di Sanremo, Striscia la notizia tiene testa al concorrente, ottenendo un ascolto eccezionale pari a 8 milioni quattromila telespettatori (28,11 per cento di share), mentre il game-show di RaiUno ha segnato 8 milioni 384 mila telespettatori (29,66 per cento di share). Il Tg satirico è risultato il programma più visto delle reti Mediaset”. È quindi considerato una vittoria il sorpasso, in una giornata come quella di ieri, del game show di Flavio Insinna dalla squadra di Antonio Ricci. Le curiosità in una serata dominata da Sanremo sono soprattutto tre. Il Dr.House e Il Bivio ieri hanno messo a segno per il prime time di Italia1 il 12,38 per cento di share e tre milioni 203 mila telespettatori, un risultato superiore di oltre due punti share ottenuto il martedì precedente dal programma della Gialappa’s band, impegnata in questi giorni su Radio2 a Rai dire Sanremo. Ballarò, su RaiTre, con lo share dell’11,45 per cento e tre milioni 143 mila telespettatori, ha conquistato più platea di Canale5: A spasso nel tempo, con Christian De Sica e Massimo Boldi, ha registrato l’11,31 per cento di share e tre milioni 176 mila telespettatori. Il secondo share più alto di seconda serata è stato conquistato da RaiTre con Blu Notte, che ha fatto il 9,66 per cento di share e 741 mila telespettatori. Sul fronte dei tg della sera, il Tg5 ha riconquistato il tetto del 30 per cento di share, precisamente il 30,01, con sette milioni 492 mila telespettatori. Il Tg1 ha confermato il primato col 34,85 per cento di share e otto milioni 624 mila telespettatori. Nel traino ai due principali tg, L’eredità, su RaiUno, ha ottenuto il 28,86 per cento di share e cinque milioni 390 mila telespettatori; Chi vuol essere milinario, su Canale5, ha realizzato il 28,20 per cento di share e cinque milioni 384 mila telespettatori.
(onp)

martedì, febbraio 27, 2007

Sanremo: parolacce e sociale nei testi

Parte Sanremo.....
Un evento che coinvolge in molti. Guardando ai testi emergono luci ed ombre. Per un primo excursus utilizzo un articolo della Stampa che si può raggiungere cliccando il titolo.


In un servizio realizzato dal settimanale «Tv Sorrisi e Canzoni» (che pubblica in esclusiva tutti i testi delle 34 canzoni di Sanremo, Campioni e Giovani), lo studio dei versi dei brani ha evidenziato, mai come quest’anno, la presenza di parolacce. Così, in «Oltre il giardino» di Fabio Concato, si può leggere il verso «dovrei dare quel che resta del mio culo per campare!». Il solitamente «politically correct» Daniele Silvestri, invece, attacca la sua «La paranza» con «Mi sono innamorato di una stronza», vocabolo che reitera ben due volte nel corso della canzone. Più diretto, tra i Giovani, Pietro Baù che in «Peccati di gola» qualifica la sua bella con un «che figlia di puttana!». Non è da meno Simone Cristicchi nella sua «Ti regalerò una rosa», dove inserisce il verso «puzzo di piscio e segatura», aggiungendo che «me la faccio sotto». Tema ribadito dal giovane Pier Cortese che declama «non ho neanche tempo per pisciare». Infine, arriva una signora come Milva e pronuncia un bell’«affanculo».

D’altro canto, più che nelle scorse edizioni, si evidenziano tematiche sociali. Concato parla dei guasti della nuova economia, cantando di un cinquantenne licenziato e ormai fuori dal mercato.
Cristicchi, in uno dei testi più intensi, scritto a forma di lettera, descrive l’orrore della vita di un malato mentale in un manicomio. Antonella Ruggiero dà voce al dolore di una madre e del suo bambino sotto i bombardamenti della guerra. Paolo Rossi, nel brano scritto da Rino Gateano, ironizza sulle «dolcezze» del vivere in Italia. E la stessa Milva, nel testo scritto da Giorgio Faletti, descrive il fallimento di una star. Ma anche nella sezione Giovani non mancano riferimenti sociali. Come in «La ballata di Gino» dei Khorakhanè, dove si racconta la storia di un disertore pacifista che scappa dal fronte, o il grido di Fabrizio Moro in «Pensa» che esorta i «picciotti» della mafia a ribellarsi e a deporre le armi.

martedì, febbraio 06, 2007

FESTIVAL DEL GUSTO CORTO.

GIO ART in collaborazione con Form-Est e patrocinio dell’Universitas Lumuci, ha bandito la prima edizione del Festival del Gusto Corto, Rassegna-Concorso Internazionale del cortometraggio. L’organizzazione invita cineasti e filmaker a presentare cortometraggi dalla durata massima di 15 minuti, prodotti in pellicola 16 o 35 mm, HD Cam, Betacam Digital, Betacam SP, ecc…. che dovranno essere riversate su supporti VHS e/o DVD, entro il 30 aprile 2007.
I filmati potranno essere delle fiction o documentari. Le tematiche portanti sono cinque:
1. Il sapore della vita - Il gusto
2. I colori del mondo, visibili e non visibili
3. Odori emozionanti mi ricordano… - Odori della natura, odori della città
4. Suoni e rumori, il silenzio - La Musica
5. Tocchi e ritocchi: la tavolozza delle sensazioni.
Una sezione speciale denominata “di gusto speciale” sarà riservata alle Scuole ed Università ed altri Organismi ed Enti nazionali ed esteri. I cortometraggi di questa sezione saranno proiettati a discrezione della Commissione giudicatrice sia nell’ambito del concorso che fuori concorso. Sarà istituito nell’ambito del Festival del Gusto corto il premio “Felicità”.
Un Festival di profumi, colori e sapori! Le specialità agroalimentari ed enogastronomiche, scendono "in passerella" in una prestigiosa manifestazione internazionale, dedicata al cortometraggio. Conoscenza e gusto, chiaro è il riferimento ai 5 sensi ampio è il raggio del gusto: vivere di gusto, la conoscenza attraverso i sapori , i profumi, i colori, le sensazioni, le emozioni, gli amori. Tutti i gusti; buoni e cattivi, raffinati e grossolani, sapori emozionanti che esaltano momenti e ne ricordano altri, colori, odori e sapori della natura, della conoscenza, dell’arte, … ripresi da un ciak, nel cortometraggio.
Lo scopo del Festival, sostenuto da alti patrocini, è quello di esaltare e promuovere la produzione cinematografica e documentaristica avente come tema il gusto, che si fa spettacolo e si manifesta, arricchito da informazioni, notizie e curiosità sulle più tipiche ed esclusive prelibatezze della nostra terra, della creatività che esalta il gusto dei prodotti tipici e dei vini, nella cucina tradizionale e innovativa, dalla tavola d’ogni giorno all’apparecchiatura più sofisticata, dai laboratori del gusto alle degustazioni, ma anche la sola descrizione di luoghi significativi e le produzioni rigorosamente italiane. Una rassegna del made in Italy in un affascinante percorso di conoscenza anche turistica, con approfondimenti e consigli, fino alla creatività e al design del gusto più raffinato. Il gusto del saper vivere e ridere, ridere di gusto per la felicità, l’allegria, la comicità di un momento teatrale, di un film, di un corto.
Ai vincitori del Concorso, che meglio avranno realizzato sia dal punto di vista tecnico ed artistico che della comunicazione l’idea delle tematiche proposte, saranno consegnati dalle Autorità e noti personaggi del Cinema, targhe, premi in attrezzature tecniche e menzioni speciali. Gli elaborati non saranno restituiti.
I premi dovranno essere ritirati personalmente o tramite delega scritta autenticata.
La Giuria è composta da personalità del mondo produttivo ed artistico del cinema e della televisione, esperti del settore enogastronomico e design, che saranno resi noti una settimana prima della premiazione. Il giudizio della Commissione è insindacabile. I cortometraggi saranno selezionati prima dalla Commissione poi proiettati nella Rassegna che precederà la premiazione. Responsabile per le selezioni il regista Marco Colibazzi, coordinatrice la prof.ssa Rosella Brecciaroli.
La Rassegna avrà luogo in 20 comuni italiani a partire dal mese di maggio 2007 e la conferenza stampa e premiazione, in data e luogo da precisarsi, presumibilmente presso gli stabilimenti cinematografici di Cinecittà od altro prestigioso luogo. Sono garantite riprese televisive e passaggi TV successivi, conferenze stampa.
Il materiale informativo sarà distribuito nelle scuole, in particolare di cinema e televisione, istituti d’arte e spettacolo, università, cinecircoli ed associazioni di spettacolo, nelle Ambasciate, Comuni ed URP istituzionali, rivolto alle aziende e riviste del settore, quale promozione culturale e turistica, messaggio audiovisivo delle risorse locali, opportunità giovanile finalizzata a sbocchi professionali nel mondo cinematografico e pubblicitario, nei settori gusto e fashion. I cortometraggi vincitori e menzionati saranno proposti ad emittenti, festival, nonché siti culturali dello spettacolo ed agenzie del settore.
Il modulo di iscrizione e scheda possono richiesti per via postale a Gio Art – Via Vitellia n. 5 – 00152 Roma o per posta elettronica a info@gioart.org, scaricati dai siti www.gioart.org , www.moviearts.org, http://www.easy-news.info; disponibili ai seguenti indirizzi: La Griffe Hotel, Roma in via Nazionale 13, Arco degli Aurunci in Roma - via degli Aurunci 42-48, Circolo ACLI ad Avellino in Via De Renzi 98, nelle sedi accreditate come da regolamento su:
  • Gio Art gustocortofestival
  • Il Presidente Rosella Brecciaroli