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lunedì, maggio 18, 2009

" NAPOLI SICCOME IMMOBILE"

" NAPOLI SICCOME IMMOBILE"

ASSOCIAZONE ZENITH
ISTITUTO DI CULTURA MERIDIONALE

PROMUOVONO


GIOVEDI 28 MAGGIO 2009 ORE 18.00
PRESSO SALONE ISTITUTO CULTURA MERIDIONALE IN VIA CHIATAMONE 63
(VICINO ALLA SEDE DE' ILMATTINO)

PRESENTAZIONE DEL LIBRO
" NAPOLI SICCOME IMMOBILE" EDIZ. GUIDA

SALUTO
GENNARO FAMIGLIETTI
PRESIDENTE ISTITUTO CULTURA MERIDIONALE

NE DISCUTONO CON GLI AUTORI ALDO MASULLO E CLAUDIO SCAMARDELLA

ANTONIO PALMA
PRESIDENTE ZENITH.ORD ISTITUZIONE DI DIRITTO ROMANO DELL'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II
FRANCESCO CAIA
PRESIDENTE DELL'0RDINE DEGLI AVVOCATI DI NAPOLI
GERARDO RAGONE
ORD SOCIOLOGIA DELL' UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II
GIANNI LETTIERI
PRESIDENTE DELL'UNIONE DEGLI INDUSTRIALI DI NAPOLI
LUCIO D'ALESSANDRO
PRO-RETTORE UNIVERSITA'DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASA


COORDINA IL DIBATTITO
VIRMAN CUSENZA
V.DIRETTORE DE'IL MATTINO




PARTECIPERANNO AL DIBATTITO ESPONENTI DEL MONDO ASSOCIATIVO,PROFESSIONALE ED ACCADEMICO



GIOVEDI 28 MAGGIO 2009 ORE 18.00 PRESSO SALONE ISTITUTO CULTURA MERIDIONALE IN VIA CHIATAMONE 63(VICINO ALLA SEDE DE' ILMATTINO)

martedì, luglio 29, 2008

La società civile è pronta, ai partiti tocca il ricambio

L'amico Gianni Cacace (segretario Associazione Zenith)è intervenuto sul Mattino, con questo articolo che qui pubblichiamo.

L’iniziativa «La Napoli che produce», promossa da Antonio D’Amato quale presidente della Federazione nazionale dei Cavalieri del Lavoro gruppo del Mezzogiorno, ha fatto conoscere all’opinione pubblica, soprattutto straniera, una prima parte della filiera produttiva d’eccellenza presente su tutto il territorio della Campania. Napoli non è solo rifiuti e camorra, ma anche imprese eccellenti e di successo: questo il leit-motiv della meritoria iniziativa, che ha evidenziato la Napoli che produce, che ha esteso le sue attività anche all’estero. A Napoli e in Campania vi sono risorse disponibili e di pregio non solo nel mondo dell’impresa (penso al mondo del volontariato, al mondo associativo, ai movimenti, al mondo universitario, agli ordini professionali) che possono essere spese per un profondo e radicale rinnovamento delle istituzioni di governo delle nostre realtà. A Napoli e in Campania vi è una «società civile» sicuramente poco coordinata, incline più all’individualismo che al fare squadra, tuttavia in grado di impegnarsi per l’elaborare e gestire di progetti di rilancio delle nostra regione. Il recente convegno promosso dall’associazione Zenith - che ha riunito all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici esponenti di primo piano dell’Università come il rettore Guido Trombetti e il professor Giuseppe Palma, dell’imprenditoria come Antonio D’Amato e Costanzo Jannotti Pecci, e ancora Pietro Cerrito della Cisl, i parlamentari Luigi Nicolais del Pd e Mario Landolfi di An, fino ai rappresentanti di un variegato mondo dell’associazionismo - non è stato altro che il primo tentativo concreto di avviare un proficuo dialogo tra le diverse componenti della società civile e la politica, per individuare un percorso comune al fine di sensibilizzare le migliori energie per il rilancio di Napoli e della Campania partendo da un rinnovamento delle sue classi dirigenti. Come non ricordare, a tale proposito, il cardinale Sepe, che in poco tempo è diventato un simbolo e un riferimento non solo del mondo cattolico, ma di tutte le realtà presenti sul nostro territorio? Con il suo libro «Non rubate la speranza», Sepe lancia per Napoli e la Campania l’invito a ciascuno a declinare la speranza non solo come «invito pastorale» ma come «dovere civile»; cosa che fa bene a Napoli, per renderla una città normale. È vero: Napoli e la Campania sono afflitte da antichi e storici problemi che le rendono ultime nelle indagini statistiche sui temi legati alla vivibilità, all’ambiente, alla criminalità, all’ordine pubblico. Ma la questione dei rifiuti - avviato a soluzione grazie all’impegno del presidente Berlusconi e del suo governo - dimostra che programmi seri consentono soluzioni positive. Piuttosto il vero problema risulta, a mio parere, la selezione della classe dirigente a ogni livello istituzionale: non è più accettabile che gli amministratori delle nostre realtà territoriali non siano in grado di gestire i servizi minimi ed essenziali della collettività costringendo alla nomina di commissari o ricorrendo al governo centrale per gestire e risolvere le continue emergenze (ultima in ordine di tempo quella che vede al centro il sito archeologico di Pompei). Né bisogna dimenticare che ben il 44,3% dei provvedimenti adottati in Italia per sospetto infiltrazioni e condizionamenti della criminalità organizzata, dal 1992 ad oggi, ha interessato enti campani in prevalenza nelle province di Napoli e Caserta. Tuttavia nessuno deve utilizzare i mali e i problemi di Napoli come alibi per non risolverli né pensare di risolverli con una bacchetta magica, come giustamente ha detto Antonio D’Amato. «Basta pensare al G8 e all’America’s Cup. E basta con la logica dell’emergenza a Napoli: bisogna affrontare l’ordinarietà con una buona gestione ordinaria», ha detto D’Amato. E ha aggiunto: «Tutti dovremmo prendere coscienza che viviamo in un territorio che è un vero e proprio giacimento di petrolio: non sappiamo sfruttare le ricchezze che abbiamo, ma troppo spesso finiamo solo con lo sporcarci». Napoli e la Campania hanno infatti tutte le potenzialità per guardare al futuro con maggiore ottimismo e in questo senso i partiti hanno una responsabilità enorme nell’offrire una classe dirigente credibile, preparata, eticamente motivata ed espressione autentica e suprema della volontà popolare.

Gianni Cacace (segretario Associazione Zenith)

domenica, luglio 13, 2008

Società civile latitante? «È l’ora di reagire»

MARIAGIOVANNA CAPONE Un incontro bipartisan per evidenziare i mali della città ma anche per delineare le possibili strategie per uscire fuori dall’appiattimento politico e sociale. A organizzarlo è l’associazione Zenith capeggiata dall’avvocato Antonio Palma, che all’Istituto Studi Filosofici a Palazzo Serra di Cassano chiama a raccolta imprenditori, professionisti e docenti accorsi numerosi per il convegno «La società civile a Napoli e in Campania: per un rinnovato impegno», moderato dal vicedirettore del Mattino, Virman Cusenza. Sul banco degli imputati quanto emerso da dibattiti, confronti ed editoriali, che negli ultimi mesi hanno letteralmente vivisezionato la classe politica e dirigenziale della Campania. Il tema del convegno, infatti, è «suggerito da una serie di provocazioni degli intellettuali napoletani che si appellano al solito luogo comune - spiega Palma - e cioè che la società civile è latitante, inesistente. Le analisi da fare, invece, secondo me sarebbero altre: quali sono gli spazi in cui l’associazionismo può dare il suo contributo». La solita affermazione «Napoli ce la farà», dovrebbe servire da pungolo per capire «Napoli cosa farà», insomma. A rispondere, ognuno con il proprio campo d’azione e idee politiche, i principali protagonisti della scena campana, come gli imprenditori Antonio D’Amato e Costanzo Iannotti Pecci, il segretario provinciale del Pd Luigi Nicolais, il coordinatore regionale di An Mario Landolfi, il rettore della Federico II Guido Trombetti, il segretario regionale Cisl Pietro Cerrito, e numerosi esponenti del mondo dell’associazionismo locale come Ferdinando Flagiello, Francesco Caia, Oreste Ciampa e Gianluigi Gaetani d’Aragona. A introdurre il convegno, un messaggio del cardinale Sepe - letto dal segretario dell’associazione Gianni Cacace - che rileva la maturazione della coscienza civica per «fronteggiare insieme disagi e problemi». Cusenza lancia la provocazione sulla Napoli che oggi si caratterizza per «uno sviluppo mancato e parziale» dovuto anche al ruolo della borghesia, esacerbato da «una mancanza di raccordo tra classe sociale e classe politica, che di conseguenza entra in crisi». Per D’Amato il tema centrale è proprio la borghesia, che deve rimettersi in gioco totalmente: «Ciascuno di noi si impegni per lo sviluppo reale, economico e sociale, di Napoli, città ancora con delle straordinarie potenzialità», diventando protagonisti del rinnovamento perché «occorrono riforme radicali» per cambiare. «Un percorso lunghissimo - aggiunge - necessario per creare le basi e riformare la dirigenza politica» e trova subito il consenso dell’onorevole Landolfi che parla di «una borghesia che ha accettato gli schemi di una certo potere politico, ma che ora deve rimettersi in campo» e poi rilancia l’imprenditore napoletano definendo una sua possibile scesa in campo come «la marcia dei 40mila. Rappresenterebbe la rivoluzione borghese di cui ha davvero bisogno questa città». Luigi Nicolais punta invece l’accento tra il divario incolmabile tra cittadini e politica, mettendo il ballo anche le pubbliche amministrazioni: «Ci sono molte cose inadeguate. La politica andrebbe resa più elastica e trasparente» e accoglie con piacere i richiami del ministro Brunetta. Se è vero che «nessuno si chiede più come sarà il futuro» perché manca una progettualità, è anche vero che per farlo la «politica dovrebbe avvicinarsi alla gente e l’amministrazione rinnovarsi». Opinioni condivise dal rettore della Federico II che sottolinea l’esigenza «di smettere di cercare colpevoli e responsabilità» e iniziare a impegnarci individualmente.

giovedì, luglio 03, 2008

LA SOCIETA’ CIVILE A NAPOLI E IN CAMPANIA: PER UN RINNOVATO IMPEGNO

L’ASSOCIAZIONE ZENITH, IN COLLABORAZIONE CON L’ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI E CON IL PATROCINIO DE ”ILMATTINO”, HA PROMOSSO PER :

LUNEDI 7 LUGLIO 2008

ORE 17,30, VIA MONTE DI DIO,14 – PALAZZO SERRA DI CASSANO - NAPOLI

UN CONVEGNO SU:

LA SOCIETA’ CIVILE A NAPOLI E IN CAMPANIA:

PER UN RINNOVATO IMPEGNO

INTRODUCE

Prof Avv.. Antonio Palma

Presidente Associazione Zenith

INTERVENGONO:

Cav.dr. Antonio D’Amato Presidente SEDA INTERNATIONAL SPA

Cav.dr Costanzo Jannotti Pecci Presidente CARACCIOLO SPA

Prof. Guido Trombetti Rettore Magnifico UNIVERSITA’ NAPOLI FEDERICO II

On. Prof. Luigi Nicolais Coordinatore Deputati PD CAMPANIA

On dr. Mario Landolfi Coordinatore Regionale AN/PDL

Dr Pietro Cerrito Segretario Regionale CISL CAMPANIA

MODERA

Dr. Virman Cusenza

V.Direttore DE “ IL MATTINO “

PER L’ASSOCIAZIONISMO DIBATTONO:

Dr.Gianluigi Gaetani d’Aragona Cancelliere Ordine di Malta-Gran Priorato di Napoli e Sicilia

Avv.. Francesco Caia Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli

Dr Ferdinando Flagiello Presidente Regionale Confcooperative Campania

Dr. Oreste Ciampa Presidente dei Giuristi Cattolici di Napoli

sabato, marzo 15, 2008

Monnezzopoli, un libro e un dibattito

di Aldo Miglietta

L’incontro sul problema dell’emergenza dei rifiuti nella nostra regione, promosso dall’associazione Zenith, nasce dalla necessità di approfondire i termini ed i contenuti della questione la cui drammaticità è sotto gli occhi non solo dei napoletani e dei campani, del resto del nostro paese ma anche di gran parte dell’Europa e del mondo. Quello che appare assume l’aspetto di un vero disastro ecologico/ambientale, sanitario che ha anche diretti effetti negativi sull’economia, sulla situazione civile e sociale. Spunto all’incontro è stato dato dal libro “Monnezzopoli” del giornalista/cronista Paolo Chiariello edito dalla casa editrice napoletana Pironti che sta avendo un notevole successo nel Paese e che il presidente di Zenith, prof. Antonio Palma, ha giudicato serio, documentato, obiettivo, scritto in modo agile. Un lavoro appassionato che rappresenta un vero atto di denuncia.Si augura una notevole fortuna all’ autore, ma anche all’editore, Pironti, di cui si riconosce l’impegno civile e la passione in una realtà sociale dove è difficile fare editoria di qualità.

  • continua sul sito dell'associazione zenith




  • martedì, maggio 01, 2007

    "Ombre" sulla procedura di ammissione delle domande del concorso al Senato come assistente parlamentare.

    Vogliamo porre all'attenzione di tutti alcune "ombre" sulla procedura di ammissione delle domande del concorso al Senato come assistente parlamentare.

    Pubblicato nella gazzetta ufficiale (Serie speciale “Concorsi ed esami” n. 26 del 30 marzo 2007) ed in scadenza il 30 Aprile anche in considerazione del fatto che la fattispecie è inerente ad una così importante Istituzione.
    All'' Art 7 il bando a pena di esclusione prevede l'inclusione di un apparentemente innocente allegato:
    7. I candidati devono inoltre allegare alla domanda, a pena di esclusione, un certificato rilasciato da una Azienda sanitaria locale in data non anteriore a quella di pubblicazione del presente bando, da cui risulti il possesso dei seguenti requisiti:
    - capacità visiva, naturale o corretta, di almeno 16/10 complessivi;

    - funzione uditiva totale, naturale o corretta, non inferiore all’80%;

    - funzione deambulatoria che non comporti l’ausilio di presidi ortopedici;

    - normale funzionalità degli arti superiori.

    La richiesta può sembrare banale perchè chiunque si trovi in discrete condizioni di salute è in possesso dei suddetti requisiti ma in pratica per poter ottenere nei termini previsti dal bando un tale certificato è necessario che il medico curante prescriva almeno tre visite specialistiche e che il medico di una ASL (per prassi preferibilmente un medico legale), certifichi che dall'esito dei referti il candidato sia in possesso di tali requisiti.
    Conosciamo tutti i tempi di attesa delle Aziende Sanitare Locali ed è sostanzialmente impossibile prenotare in un mese (prima della scadenza del bando) 3 visite specialistiche, senza tenere in considerazione che un giovane cittadino non sempre può permettersi il lusso di pagare il ticket per 3 visite specialistiche più i costi della certificazione (circa 25 euro).(semplicemente per certificare che più o meno ci vede , ci sente, e che cammina!)
    E' semplice dedurre che sostanzialmente parteciperà al concorso soltanto chi ha avuto "la gran fortuna"di prenotare le viste specialistiche molto tempo prima dell'emissione del bando per il breve periodo di vita dello stesso (poco più di 1 mese).
    Oppure ci toviamo di fronte ad una smisurata promozione di pratiche illegali ed ingiustificate esclusioni?
    Alla coscienza di ognuno l'ardua sentenza.
    (Considerazioni sul concorso al Senato tratte dal sito dell' ASSOCIAZIONE ZENITH www.associazionezenith.org

    ultim'ora.:
    E' stato prorogato al 15 maggio il termine per la presentazione delle domande per il concorso pubblico a trenta posti di Assistente parlamentare.