Visualizzazione post con etichetta scavi di Pompei. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scavi di Pompei. Mostra tutti i post

martedì, novembre 30, 2010

Pompei non merita questi progressivi disastri

Le ACLI Provinciali di Napoli e ABC Acli Beni Culturali sono nuovamente rattristate dal crollo a Pompei del muro perimetrale del giardino retrostante la Casa del Moralista, dopo quello già drammatico della Schola Armaturarum.

“Pompei non merita questi progressivi disastri, ma richiede- afferma Pasquale Orlando, presidente delle ACLI- al contrario la più pronta iniziativa di responsabilità e competenza per arrestare questi fenomeni di degrado.

E’ certamente paradossale che per incuria o incapacità si mortifichi un patrimonio da tutti invidiato, con affermazioni minimizzanti per non creare allarmismi.

Ancora una volta chiediamo che di fronte ad un disastro scatti in ognuno il principio etico dell’assunzione conseguente delle proprie responsabilità, ponendo immediatamente rimedio a tale incombente situazione..

Le ACLI Provinciali di Napoli e ABC Acli Beni Culturali si dichiarano nuovamente pronte a rendere disponibili le proprie risorse territoriali del volontariato e le capacità professionali di architetti, ingegneri, archeologi, esperti in conservazione di beni culturali, manager e specialisti che operano costantemente all’interno delle Associazioni del volontariato.

giovedì, dicembre 03, 2009

Pompei diventa "virtuale": visita a 360 gradi sul web


Pompei diventa "virtuale": visita a 360
gradi sul web con Street View

Il progetto realizzato in collaborazione con l'Unesco
Tour online anche per Ischia, Stonehenge e Caceres

ROMA (3 dicembre) - Gita virtuale negli scavi di Pompei, a Stonehenge, Praga o Caceres grazie a un accordo tra l'Unesco e Google: in Street View sono state inserite le immagini delle località del patrimonio universale identificate dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

La gita virtuale agli scavi di Pompei, la città sepolta dall'eruzione del Vesuvio nel 24 agosto del 79 d.C., si è resa possibile grazie ad una partnership tra il colosso del web e il Ministero dei Beni culturali. Le vestigia della magnifica città romana e le ville sepolte dall'eruzione, sono da sempre il secondo monumento italiano più visitato fisicamente dopo il Colosseo. Nel 2008 gli Scavi sono stati visti da 2,2 milioni di persone.

Tour virtuale anche a Ischia, Sorrento e San Gimignano; in Francia, a Parigi, alla Cattedrale di Notre-Dame; a Santiago de Compostela, Segovia, Toledo e Salamanca in Spagna, al castello di Bamburgh, in Inghilterra e a quello di Cesky Krumlov nella Repubblica Ceca.

Street View è un servizio di Google Maps introdotto nel 2007 che consente di esplorare città in tutto il mondo attraverso fotografie panoramiche scattate al livello della strada. «Unesco ha selezionato e proposto altre 10 aree che abbiamo in programma di fotografare nel prossimo futuro - spiega Google -. Questa lista rientra nelle 'special collections' e comprende quei siti che sono difficilmente accessibili. Con il permesso d'accesso, questi luoghi saranno visitabili online».

mercoledì, novembre 18, 2009

(C)ave canem, e i randagi di Pompei diventano adottabili in tutto il mondo



L'iniziativa del Commissariato all'area archeologica con Lav: cani schedati, curati, sterilizzati e coi nomi romani

NAPOLI - C'era una volta un turista americano in visita a Pompei che si appassionò a uno dei tanti randagi presenti nell'area archeologica. Alla fine del tour decise di portare con sé il cane in America e di chiamarlo Pompeio. Quel cane, nel corso degli anni, lo avrebbe salvato da un tragico evento.

Quel che è accaduto al turista americano (conosciamo la storia dalla testimonianza dell'attuale commissario delegato a Pompei Marcello Fiori) da oggi può facilmente ripetersi grazie all'iniziativa «(C)Ave Canem - Adotta Meleagro»: i randagi di Pompei, per anni simbolo del degrado e dell'abbandono dell’area archeologica, diventano adottabili per chiunque voglia. Il progetto è stato voluto dallo stesso Marcello Fiori in collaborazione con le associazioni animaliste Lav, Enpa e Lega Nazionale per la difesa del cane e con il sostegno del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali. «Una iniziativa di legalità e di civiltà - ha spiegato Fiori nella casa del Poeta Tragico, quella del famoso mosaico del cane alla catena con la scritta Cave canem - il randagismo aveva dato una immagine pessima di Pompei, i cani non devono essere eliminati ma curati, non restare negli scavi per sempre. Il nostro obiettivo è infatti far trovare loro una famiglia».

È stata già effettuata l’anagrafe dei primi cani (negli scavi si contano quasi cinquanta randagi): gli animali sono stati dotati di microchip, collare e medaglietta di riconoscimento per essere poi curati e sterilizzati. Sono state già allestite nell'area delle mura dell'urbe, zone con cucce e cibo a cura dei volontari. Diversi sono i nomi già attribuiti a ogni randagio, tutti di derivazione romana: Meleagro, Odone, Plautus, Vesonius, Polibia, Menade, Licinio, Eumachia, Caio. I cani saranno adottabili in ogni parte del globo grazie al sito www.canidipompei.com.

Marco Perillo Corriere del Mezzogiorno

L'occasione della presentazione del progetto C ave Canem ci ha fatto scoprire il nuovo Autogrill all'interno degli scavi; una struttura ben fatta nel rispetto dei luoghi e utilissima per i tantissimi turisti.(p.o.)

martedì, gennaio 08, 2008

Scavi di Pompei, visita a portata di mouse. Rinnovato il sito internet della soprintendenza. Dal computer di casa il tour virtuale dei monumenti



SUSYMALAFRONTE Pompei da Il Mattino.

Basta un clic col mouse su www.pompeiisites.org e il fascino della Pompei archeologica arriva fino a casa. I turisti, da ogni parte del mondo, prima di arrivare tra le antiche vestigia della città sepolta, possono tranquillamente interagire con gli ambienti delle domus stando comodamente seduti sulla poltrona di casa. Il sito web della Soprintendenza, con l'arrivo del nuovo anno, si è rinnovato offrendosi agli utenti, potenziali visitatori degli scavi, con una nuova veste e con la possibilità di un tour virtuale degli scavi di Pompei, Ercolano, Stabia e Oplontis. Dal 2000, anno in cui è apparso in rete il portale della soprintendenza, il sito cambia volto per la terza volta. «L'evoluzione del portale - spiega Biagio De Felice, responsabile del web master del sito, progettato in collaborazione con la società di informatica ”Netribe” di Reggio Emilia - è stata necessaria per dare risposte immediate e specifiche all'utente e per trasmigrare verso una forma più tecnologica. L'intento principale resta, comunque, quello di offrire un approccio propedeutico alla visita che non vuole essere assolutamente sostitutivo ad essa. La visita live resta, infatti, insostituibile. L'emozione che si ha, stando davanti alle bellezze dell'antica città, sono uniche e irripetibili». Attraverso il portale internet il turista virtuale può cogliere la tecnica usata per dipingere gli affreschi delle domus, cosa, invece, difficile da vedere a occhio nudo. La megalographia di «Villa dei Misteri», la famosa pittura a grandezza d'uomo, per esempio, può essere ammirata da ogni sua angolazione e carpire il metodo utilizzato per creare il dipinto. Nel 2007 il sito della soprintendenza ha ricevuto 260mila contatti, con punte di ottomila pagine web visitate. «Questo significa - spiega De Felice - che gli utenti sono rimasti collegati con il sito della soprintendenza per molte ore. Con la nuova veste grafica e il potenziamento dei servizi contiamo, nel 2008, di raddoppiare i visitatori on-line». Oltre ad una nuova veste grafica il sito, consultabile in italiano e in inglese, si presenta ricco di novità. Con la sezione «fotopiano interattivo», il visitatore può avventurarsi nell'antica città senza muoversi da casa. Con il servizio mediacenter, ricco di foto e di video, è possibile approfondire le notizie sul sito archeologico. «Per il momento - anticipa l'esperto - il portale è rivolto a un'utenza prettamente legata al turismo. Il soprintendente Pietro Giovanni Guzzo, supervisore del progetto, punta, in un futuro non troppo lontano, a potenziare il sito con approfondimenti scientifici destinati a studiosi ed addetti ai lavori».