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venerdì, ottobre 16, 2009

Fisco, modello EAS, CSVnet Caf e Acli firmano accordo

CSVnet, il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio di Volontariato e il Caf Acli hanno firmato un accordo per fornire la necessaria assistenza alle organizzazioni di volontariato per la compilazione e l'invio del modello EAS all'Agenzia delle Entrate.

In base all'accordo, i Centri di Servizio per il Volontariato provvederanno all'accompagnamento alla compilazione del modello EAS per le Organizzazioni di Volontariato e agli altri enti non profit (secondo i regolamenti locali) e alla verifica delle informazioni fornite per evitare errori. Il Caf Acli metterà a disposizione la propria struttura centrale e territoriale per raccogliere i modelli ed inviarli all'Agenzia delle Entrate, grazie ad un'apposita piattaforma telematica.

Si tratta di un servizio importante, poiché si stimano essere circa 8.000 le Organizzazioni di Volontariato (OdV) che non potranno godere delle semplificazioni pur decise ieri dall'Agenzia delle Entrate in quanto non iscritte ai Registri Regionali e non onlus. "CSVnet, insieme ai rappresentanti del Volontariato, aveva già ottenuto a gennaio l'esclusione da questo obbligo delle OdV iscritte - afferma il presidente di CSVnet, Marco Granelli - ed ora aiuta concretamente le non iscritte a sostenere l'adempimento, nella speranza di giungere quanto prima ad una normativa che semplifichi ulteriormente il provvedimento del Governo. Grazie al sistema del Caf Acli e ai tecnici dei CSV vogliamo essere vicini alle associazioni - conclude Granelli - ed utilizzare questo adempimento come banco di prova per intervenire sulle problematiche delle associazioni e quindi prevenire eventuali future sanzioni dell'Agenzia delle Entrate".

Più tempo per l’invio del modello Eas ridotto a misura di associazione

Più tempo per l’invio del modello Eas ridotto a misura di associazione Estesi i termini per la presentazione del modello da parte degli enti associativi, il cui appuntamento con l’invio del documento è ora rinviato al 15 dicembre, ok alla compilazione semplificata dei righi, dei quadri e dei dati da riportare, a seconda della tipologia dell’associazione, e ulteriore potenziamento dell’impegno degli uffici sul versante dell’assistenza. Sono questi, in sintesi, i primi risultati che riassumono l’esito positivo del confronto, svoltosi tra l’Agenzia delle Entrate ed i rappresentanti del mondo associativo nell’ambito dei tavoli tecnici aperti dopo l’approvazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi, adempimento previsto dall’articolo 30 del Dl 185/2008.
Ai lavori hanno partecipato dirigenti del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, dell’Agenzia per le Onlus e i rappresentanti del Forum del Terzosettore e delle Associazioni di categoria. Le soluzioni individuate nel corso degli incontri, al fine di agevolare l’assolvimento dell’onere da parte delle associazioni senza limitare l’efficacia della valenza informativa del modello, sono le seguenti:
►il termine di presentazione del modello Eas slitta al 15 dicembre 2009, comportando un congruo rinvio rispetto all’originaria scadenza del 30 ottobre;
►l’Agenzia delle Entrate procederà a rafforzare ulteriormente l’impegno che gli uffici periferici stanno già profondendo per divulgare il più possibile la conoscenza dell’ onere della presentazione del modello di comunicazione. Tale sforzo sarà contemporaneamente profuso anche dall’Agenzia per le Onlus, dal Forum e dalle rappresentanze delle Associazioni di categoria, anche con momenti di confronto con le Direzioni regionali delle Entrate;
►in ossequio al dettato normativo dello Statuto dei diritti del contribuente, è prevista la presentazione di un modello ridotto per alcune tipologie di enti già iscritti in particolari registri o conosciuti dalla Pubblica Amministrazione;
In considerazione delle significative novità emerse in seguito agli incontri tra l’Agenziadelle Entrate, l’Agenzia per le Onlus, i rappresentanti del Forum del Terzo settore e le rappresentanze delle Associazioni di categoria, nei prossimi giorni l’Amministrazione finanziaria pubblicherà un apposito documento di prassi con ulteriori chiarimenti in merito alla presentazione del modello. In tale sede sarà precisato, tra l’altro, che le Onlus restano escluse dall’onere della comunicazione. Visti i proficui risultati raggiunti, il programma del Tavolo prosegue con prossimi incontri tesi ad affrontare le ulteriori problematiche inerenti le tematiche del Terzosettore.

venerdì, ottobre 09, 2009

AGENZIA DELLE ENTRATE E NON PROFIT.

AGENZIA DELLE ENTRATE E NON PROFIT.
Foto Notizia
Risposta del Sottosegretario di Stato per l'Economia e le Finanze Daniele Molgora all'Interpellanza presentata dall'On. Luigi BOBBA relativamente alla disciplina fiscale prevista per le associazioni non profit.

clicca sul titolo per leggere il testo integrale

mercoledì, settembre 16, 2009

PRESENTAZIONE MODELLO EAS

LA RESA dei……………. CONTI

COMUNICATO STAMPA-AGENZIA DELLE ENTRATE –

PRESENTAZIONE MODELLO EAS

La presentazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali (Eas), per godere dei benefici fiscali, come previsto dall'articolo 30 del decreto anticrisi (Dl 185/2008), mira a tutelare gli enti che correttamente hanno diritto a godere di tali agevolazioni e a contrastarne l'uso distorto.
Nel caso in cui gli enti associativi, chiamati a presentare il modello, entro il 30 ottobre 2009, dovessero incontrare difficoltà nella compilazione, potranno ricevere la massima assistenza e il necessario supporto dalle Direzioni Regionali dell'Agenzia attraverso la rete degli Uffici dislocati su tutto il territorio nazionale. >>



L'Agenzia delle entrate ha fatto presente che la presentazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali (Eas), per godere dei benefici fiscali, cosi' come previsto dall'articolo 30 del decreto anticrisi è diretta a "tutelare gli enti che correttamente hanno diritto a godere di tali agevolazioni e a contrastarne l'uso distorto". Nel caso in cui - spiega l'Agenzia delle Entrate - "gli enti associativi, chiamati a presentare il modello, entro il 30 ottobre 2009, dovessero incontrare difficolta' nella compilazione, potranno ricevere la massima assistenza e il necessario supporto dalle Direzioni Regionali dell'Agenzia attraverso la rete degli Uffici dislocati su tutto il territorio nazionale''. Questo adempimento è simile a quello rpevisto da altri paesi europei e consente di rafforzare la capacita' di controllo dell'amministrazione e di contrastare la concorrenza sleale tra operatori. Si tratta di un adempimento che riguarda enti associativi di natura privatistica, comprese le societa' sportive dilettantistiche e le organizzazioni di volontariato. Sono invece esclusi gli enti sportivi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attivita' commerciale, le associazioni pro-loco che hanno esercitato l'opzione per il regime agevolato (legge 398 del 1991) e, alle condizioni stabilite, le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali (art. 6 legge 266 del 1991).