Visualizzazione post con etichetta adempimenti associazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta adempimenti associazioni. Mostra tutti i post

lunedì, marzo 21, 2011

Modello Eas: il tempo stringe Il 31 marzo scade il termine per l’invio

Conto alla rovescia per la presentazione del modello Eas. Il decreto Milleproroghe ha infatti prorogato al 31 marzo 2011 il termine per inviare le comunicazioni.

Pertanto, gli enti associativi che non hanno ancora provveduto alla trasmissione del modello hanno tempo sino alla fine mese per adempiere.
Maggiori indicazioni sulle nuove scadenze disposte dal dl n. 225 del 2010 sono contenute nella circolare n. 6/E del 24 febbraio 2011 dell’Agenzia delle Entrate.

Il nuovo calendario per l’Eas – Possono presentare il modello Eas entro il 31 marzo:

- gli enti già esistenti al 29 novembre 2008 (data di entrata in vigore del dl 185/2008)
- gli enti che si sono costituiti successivamente al 29 novembre 2008 e, quindi, dopo l’entrata in vigore del decreto istitutivo del modello Eas se il sessantesimo giorno dalla data di costituzione scade prima del 31 marzo 2011.

Resta fermo il termine di 60 giorni dalla data di costituzione se il sessantesimo giorno scade il 31 marzo 2011 o in data successiva.

La platea dei soggetti interessati – La presentazione del modello Eas interessa gli enti privati non commerciali di tipo associativo che si avvalgono dei regimi agevolativi previsti ai fini delle imposte sui redditi e ai fini Iva (art 148 TUIR e art 4, quarto e sesto comma, del DPR n. 633 del 1973).

giovedì, dicembre 30, 2010

Riapertura dei termini di presentazione del Modello EAS


Con il decreto "Milleproroghe" approvato dal Governo il 22 dicembre 2010, tutte le associazioni che non hanno provveduto all'adempimento entro il 31 dicembre 2009 possono sanare la propria posizione inoltrando il modello nelle modalità previste dalla norma di riferimento (art. 30 D.L. 185/2008). Entro i prossimi giorni si saprà il termine ultimo per la presentazione dei modelli.

venerdì, ottobre 30, 2009

Firmati il provvedimento che proroga al 15 dicembre il modello Eas e la circolare con i beneficiari della versione “ridotta”

Firmati il provvedimento che proroga al 15 dicembre il modello Eas e la circolare con i beneficiari della versione “ridotta”

Sigillo dell’ufficialità sullo slittamento dei tempi per la presentazione del modello Eas. Come preannunciato con il comunicato stampa del 15 ottobre scorso, l’Agenzia delleEntrate ha approvato il provvedimento che proroga ufficialmente al 15 dicembre 2009 iltermine di presentazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi. L’adempimento, previsto dall’articolo 30 del Dl185/2008, è stato rinviato per dare alle associazioni un margine di tempo più ampio percompilare correttamente il documento.Il provvedimento sostituisce anche le specifiche tecniche già approvate il 14 settembre2009, per consentire la compilazione parziale del modello ad alcune categorie diassociazioni. Con la circolare n. 45/E sempre di oggi, l’Agenzia delle Entrate, in nome della semplificazione, definisce le modalità di compilazione del modello ridotto e individuain dettaglio gli enti associativi interessati alla sua presentazione i cui dati sianodisponibili presso pubblici registri o amministrazioni pubbliche. Si tratta, in particolare,di: associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI diverse da quelleesonerate; associazioni di promozione sociale iscritte negli appositi registri,organizzazioni di volontariato icritte nei registri della legge n. 266, associazioni riconosciute, associazioni riconosciute da confessioni religiose che hanno stipulato conlo Stato patti, accordo o intese; movimenti e partiti politici presenti nelle ultimeelezioni; associazioni sindacali e di categoria presenti nel CNEL; ecc. Con lo stesso documento di prassi viene chiarito che non sono tenuti a presentare ilmodello Eas le fondazioni, gli enti di diritto pubblico, gli enti destinatari di specifici regimi tributari e le Onlus. L’Agenzia delle Entrate segnala la disponibilità da parte dei suoi uffici dislocati su tuttoil territorio a prestare la più ampia assistenza ai fini della compilazione e della trasmissione del modello, con particolare riguardo alle associazioni di piccoledimensioni.Inoltre, sul sito internet dell’Agenzia sarà pubblicato il software che permette diriempire il modello tenendo conto delle nuove specifiche tecniche. Il testo completo del provvedimento e quello della circolare sono disponibili sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate all’indirizzo www.agenziaentrate.gov.it. (clicca il titolo)
Le Acli di Napoli attraverso la propria Acli Service Napoli srl sono pronte ad assistere le associazioni interessate ed a trasmettere telematicamente il modulo EAS
rivolgersi in Corso Lucci 121 Napoli. III° Piano.

venerdì, ottobre 16, 2009

Fisco, modello EAS, CSVnet Caf e Acli firmano accordo

CSVnet, il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio di Volontariato e il Caf Acli hanno firmato un accordo per fornire la necessaria assistenza alle organizzazioni di volontariato per la compilazione e l'invio del modello EAS all'Agenzia delle Entrate.

In base all'accordo, i Centri di Servizio per il Volontariato provvederanno all'accompagnamento alla compilazione del modello EAS per le Organizzazioni di Volontariato e agli altri enti non profit (secondo i regolamenti locali) e alla verifica delle informazioni fornite per evitare errori. Il Caf Acli metterà a disposizione la propria struttura centrale e territoriale per raccogliere i modelli ed inviarli all'Agenzia delle Entrate, grazie ad un'apposita piattaforma telematica.

Si tratta di un servizio importante, poiché si stimano essere circa 8.000 le Organizzazioni di Volontariato (OdV) che non potranno godere delle semplificazioni pur decise ieri dall'Agenzia delle Entrate in quanto non iscritte ai Registri Regionali e non onlus. "CSVnet, insieme ai rappresentanti del Volontariato, aveva già ottenuto a gennaio l'esclusione da questo obbligo delle OdV iscritte - afferma il presidente di CSVnet, Marco Granelli - ed ora aiuta concretamente le non iscritte a sostenere l'adempimento, nella speranza di giungere quanto prima ad una normativa che semplifichi ulteriormente il provvedimento del Governo. Grazie al sistema del Caf Acli e ai tecnici dei CSV vogliamo essere vicini alle associazioni - conclude Granelli - ed utilizzare questo adempimento come banco di prova per intervenire sulle problematiche delle associazioni e quindi prevenire eventuali future sanzioni dell'Agenzia delle Entrate".

Più tempo per l’invio del modello Eas ridotto a misura di associazione

Più tempo per l’invio del modello Eas ridotto a misura di associazione Estesi i termini per la presentazione del modello da parte degli enti associativi, il cui appuntamento con l’invio del documento è ora rinviato al 15 dicembre, ok alla compilazione semplificata dei righi, dei quadri e dei dati da riportare, a seconda della tipologia dell’associazione, e ulteriore potenziamento dell’impegno degli uffici sul versante dell’assistenza. Sono questi, in sintesi, i primi risultati che riassumono l’esito positivo del confronto, svoltosi tra l’Agenzia delle Entrate ed i rappresentanti del mondo associativo nell’ambito dei tavoli tecnici aperti dopo l’approvazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi, adempimento previsto dall’articolo 30 del Dl 185/2008.
Ai lavori hanno partecipato dirigenti del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, dell’Agenzia per le Onlus e i rappresentanti del Forum del Terzosettore e delle Associazioni di categoria. Le soluzioni individuate nel corso degli incontri, al fine di agevolare l’assolvimento dell’onere da parte delle associazioni senza limitare l’efficacia della valenza informativa del modello, sono le seguenti:
►il termine di presentazione del modello Eas slitta al 15 dicembre 2009, comportando un congruo rinvio rispetto all’originaria scadenza del 30 ottobre;
►l’Agenzia delle Entrate procederà a rafforzare ulteriormente l’impegno che gli uffici periferici stanno già profondendo per divulgare il più possibile la conoscenza dell’ onere della presentazione del modello di comunicazione. Tale sforzo sarà contemporaneamente profuso anche dall’Agenzia per le Onlus, dal Forum e dalle rappresentanze delle Associazioni di categoria, anche con momenti di confronto con le Direzioni regionali delle Entrate;
►in ossequio al dettato normativo dello Statuto dei diritti del contribuente, è prevista la presentazione di un modello ridotto per alcune tipologie di enti già iscritti in particolari registri o conosciuti dalla Pubblica Amministrazione;
In considerazione delle significative novità emerse in seguito agli incontri tra l’Agenziadelle Entrate, l’Agenzia per le Onlus, i rappresentanti del Forum del Terzo settore e le rappresentanze delle Associazioni di categoria, nei prossimi giorni l’Amministrazione finanziaria pubblicherà un apposito documento di prassi con ulteriori chiarimenti in merito alla presentazione del modello. In tale sede sarà precisato, tra l’altro, che le Onlus restano escluse dall’onere della comunicazione. Visti i proficui risultati raggiunti, il programma del Tavolo prosegue con prossimi incontri tesi ad affrontare le ulteriori problematiche inerenti le tematiche del Terzosettore.

martedì, settembre 22, 2009

Nasce il Forum campano per l’eguaglianza e la lotta alla discriminazione

Lo promuovono organizzazioni sociali, sindacati e personalità istituzionali per contrastare il razzismo e sostenere l’inclusione dei migranti. Martedì 22 settembre a Napoli la presentazione, sabato 26 e domenica 27 a Villa Literno la prima, grande iniziativa pubblica.

Sarà presentato martedì 22 settembre alle ore 11.30 presso il caffè letterario Intra Moenia a Napoli (Piazza Bellini, 70) il costituendo Forum campano per l’eguaglianza e la lotta alla discriminazione.
Il Forum si collega alla rete nazionale antirazzista e nasce con il duplice obiettivo di contrastare le politiche discriminatorie del governo e di individuare strade concrete per una reale inclusione delle persone migranti nella nostra società, a partire dalla creazione di un forte movimento culturale e dalla promozione di occasioni di aggregazione e di condivisione sui territori.
Per questo come prima iniziativa pubblica, in occasione del 20° anniversario dell’omicidio di Jerry Essan Masslo (la vittima-simbolo dell’odio razzista sui nostri territori), il Forum promuove per sabato 26 e domenica 27 settembre 2009 a Villa Literno, presso la tendostruttura comunale di Via Carducci, due giorni di incontri e dibattiti sul tema dell’immigrazione in Campania negli ultimi venti anni (in allegato il programma).
Il Forum è promosso da una trentina di organizzazioni sociali e sindacali e da alcuni rappresentanti del mondo politico ed istituzionale che si battono per i diritti dei migranti e per il contrasto di ogni forma di razzismo e di xenofobia.
In particolare hanno aderito fino a questo momento al percorso di costituzione del Forum:
Acli, Adoc Campania, Anolf Cisl, Arci, ArciRagazzi, Asgi, Associazione A3I, Associazione Donne nel Mondo, Associazione Priscilla, Associazione J. Masslo, Assopace Napoli, Associazione UN.IT.I, Centro di Servizio per il Volontariato AssoVoce, Centro di Servizio per il Volontariato Sodalis Salerno, Cgil, Comunità di S. Egidio, Collegamento Campano Contro le Camorre, Comitato don Peppe Diana, Cooperativa Sociale Casbha, Cooperativa Sociale Dedalus, CSA Ex Canapificio Caserta, Federconsumatori, Gesco, Giuristi Democratici, Legacoopsociali Campania, Legambiente, Libera, Neroenonsolo!, Osservatorio Regionale sulle Povertà, Padri Comboniani, Psichiatria Democratica, PD Campania, Uil, Adriana Buffardi, Aldo Policastro, Gustavo De Mari, Maria Antonietta Selvaggio, Massimo Angrisano, Vittorio Vasquez, Annamaria Carloni

giovedì, settembre 17, 2009

TERZO SETTORE: BOBBA, NO A CONTROLLI FISCALI VESSATORI E INDISCRIMINATI


(ASCA) - Roma, 17 set - No a controlli fiscali vessatori e indiscriminati a danno delle associazioni di volontariato del Terzo settore: e' questa la richiesta di Luigi Bobba, ex presidente delle Acli ora deputato del Pd e vicepresidente della Commissione Lavoro della Camera, che ha presentato in proposito un'interpellanza urgente al ministro Tremonti.

L'interpellanza sara' discussa la prossima settimana alla Camera dei Deputati. Interpellanza, spiega Bobba, relativa ai problemi posti dall'invio telematico all'Agenzia delle entrate del modello (emanato con provvedimento del 2 settembre 2009), contenente dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi.

Infatti, spiega ancora Bobba ''l'obbligo dell'invio del modello grava indistintamente sulle associazioni senza distinzione di ragione e scopo sociale, comprendendo anche partiti e sindacati, accomunando grossolanamente tipologie di associazioni molto diverse tra loro anche per struttura e disciplina, gran parte delle quali regolamentate da specifiche leggi settoriali. E' quindi evidente che non si tiene conto delle numerose, articolate e sostanziali differenze esistenti nel terzo settore''.

Inoltra la normativa (decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185) consente ''gli opportuni controlli'', con la conseguenza che saranno oggetto di verifica le associazioni grandi o piccole che sono dotate di un codice fiscale identificativo e che effettueranno l'invio telematico, mentre, quelle che non hanno un codice fiscale e che non faranno l'invio del modello rimarranno sommerse ed eviteranno il controllo diretto dell'Agenzia delle entrate.

''Il modello fa sorgere dubbi di legittimita' -aggiunge Bobba- e non ottempera nemmeno ai principi di eguaglianza formale e sostanziale, di cui all'articolo 3 della Costituzione. Appare quanto meno anomalo che alcune tipologie di associazioni siano state sollevate dall'obbligo della trasmissione del modello, mentre su altre di natura e finalita' del tutto analoghe si dispone un meccanismo di controllo eccessivo e vessatorio''.

Per queste ragioni nell'interpellanza si e' chiesto ai ministri competenti ''se non ritengano di assumere iniziative normative volte a modificare l'articolo 30 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185; come si spieghi la differenza di trattamento giuridico tra associazioni con natura e finalita' del tutto analoghe; se intendano assumere le necessarie iniziative affinche' il modello dell'Agenzia delle entrate sia riformulato, dato che appare altamente lesivo della dignita' e della ratio ispiratrice delle associazioni non lucrative del Terzo settore''.

Il primo di ottobre il Forum del Terzo settore manifestera' contro il provvedimento davanti a Montecitorio.

domenica, settembre 13, 2009

Art. 30 DL 185/08 “CONTROLLI SUI CIRCOLI PRIVATI” L’AGENZIA DELLE ENTRATE VANIFICA IL PERCORSO COMUNE


Cosi Andrea Olivero, portavoce del Forum del Terzo Settore che prosegue“Nei mesi passati, dopo l’introduzione nel cosiddetto Decreto Anticrisi di norme poco ponderate sul controllo delle organizzazioni sociali si era dato avvio ad un tavolo di confronto tra il Forum del Terzo Settore, l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia per le Onlus. L’obiettivo era di tenere insieme l’esigenza di trasparenza e rigore e la volontà di non danneggiare le associazioni con vincoli burocratici eccessivi (specie per le piccole organizzazioni)”.

"Dal lavoro comune uscì un testo di proposte di modifica condiviso che avrebbe dovuto essere presentato come emendamento migliorativo della legge”.

“Ciò purtroppo non è accaduto”.

Con un’improvvisa decisione l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il “Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali”, un testo particolarmente gravoso per organizzazioni sociali sia per lo stile burocratico e ridondante – molti dati richiesti sono già in possesso delle pubbliche Amministrazioni – sia per gli strettissimi tempi concessi per la sua riconsegna (telematica, tanto per gradire, quasi a mostrare la totale noncuranza per le piccole organizzazioni sociali).

“E’ ben curioso constatare – prosegue Olivero - che il Ministro del Welfare, nel suo Libro Bianco non ha esitato a definire il Terzo Settore “un punto di forza del modello sociale italiano” mentre l’Agenzia delle Entrate lo giudica un soggetto da trattare alla stregua di un super evasore”.

“Sembra infatti che l’assunto da cui sono partiti i dirigenti dell’Agenzia delle Entrate sia la “presunzione di colpevolezza” di tanta parte della società civile italiana, lasciando alle organizzazioni l’onere di provare il contrario”.

“E’ un grave errore: il terzo settore ha tutto l’interesse a garantire trasparenza e legalità ed è pronto a fare la sua parte purché non si soffochi la libera azione sociale con vuoti gravami burocratici”.

“Per questo – conclude il portavoce - ci aspettiamo immediati segnali di ripresa del confronto”.


Associazioni aderenti al Forum


ACLI - Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani
ACSI - Associazione Centri Sportivi Italiani
ActionAid International
ADA NAZIONALE - Associazione per i diritti degli anziani
ADICONSUM - Associazione Italiana Difesa Consumatori e Ambiente
AGCI Solidarietà
AGESCI - Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani
AIBI - Associazione amici dei bambini
AICS - Associazione italiana cultura e sport
ANCC-COOP - Associazione Nazionale delle Cooperative di Consumatori-COOP
ANCESCAO - Associazione Nazionale Centri Sociali Comitati Anziani e Orti
ANCOS – Associazione Nazionale delle Cooperative Sociali aderenti U.N.C.I.
ANOLF - Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere
ANPAS - Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze
ANSI - Associazione Nazionale Scuola Italiana
ANTEAS - Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà
ANTHAI - Associazione Nazionale Tutela Handicappati e Invalidi
APICI - Associazioni Provinciali Invalidi Civili e Cittadini Anziani
ARCI
Arci Servizio Civile
ARCIRAGAZZI
ASSOCIAZIONE AMBIENTE E LAVORO
AUPTEL - Associazione delle università popolari della terza età e dell'età libera
AUSER - RisorAnziani
AVIS – Associazione Nazionale Volontari Italiani del Sangue
CDO Opere Sociali
CENASCA - Centro Nazionale Associazionismo Sociale Cooperazione Autogestione
CIPSI - Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale
CISP - Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli
CNCA - Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza
CNESC - Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile
COCIS - Coordinamento delle Organizzazioni non governative per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo
COMITATO NAZIONALE PER IL TELEFONO AZZURRO APS
COMUNITA' DI CAPODARCO
COMUNITA' EMMANUEL
Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia
CSI - Centro Sportivo Italiano
CTG - Centro Turistico Giovanile
CTS - Centro Turistico Studentesco e giovanile
EMMAUS ITALIA
ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali
ETSI-CISL - Ente Turistico Sociale Italiano
EVAN - Ente Volontariato Anspi Nazionale
Fairtrade Italia
FEDERAZIONE SCS/CNOS - Salesiani per il sociale
Federconsumatori
Federsolidarietà - Confcooperative
FENALC - Federazione Nazionale Liberi Circoli
FIDAS - Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue
FIMIV - Federazione Italiana della Mutualità Integrativa Volontaria
FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap
FITeL - Federazione italiana tempo libero
FITUS - Federazione Italiana Turismo Sociale
FOCSIV - Volontari nel mondo
Fondazione ANT Italia
Fondazione Exodus
INAS- CISL - Istituto Nazionale di Assistenza Sociale
INTERSOS - Organizzazione Umanitaria per l'Emergenza
LA GABBIANELLA - Coordinamento per il sostegno a distanza
Legacoopsociali
LEGAMBIENTE
MCL - Movimento Cristiano Lavoratori
MODAVI - Movimento Delle Associazioni di Volontariato Italiano
Moige - Movimento Italiano Genitori
MoVI - Movimento di Volontariato Italiano
Movimento Consumatori
Movimondo
PGS - Polisportive Giovanili Salesiane
PROCIV- ARCI
Touring Club Italiano
UIC - Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
UISP - Unione Italiana Sport Per tutti
Unieda – Unione italiana di educazione degli adulti
UNPLI - Unione Nazionale Pro Loco d'Italia
USAcli - Unione Sportiva Acli

Associazioni Osservatrici

AGe - Associazione Italiana Genitori
ASSIF - Associazione Italiana Fundraiser
AssoEtica
Aster-x - Impresa sociale del Terzo Settore
ASVI - Agenzia per lo Sviluppo del Non Profit
Banca Etica
CESVOT - Centro Servizi Volontariato Toscana
CNOS - Centro Nazionale Opere Salesiane
Comitato Italiano per l'UNICEF
CONVOL - Conferenza Permanente Presidenti Associazioni Federazioni Nazionali Volontariato
COSIS - Compagnia Sviluppo Imprese Sociali
CSEN - Centro Sportivo Educativo Nazionale
CSVnet - Coordinamento Nazionale Centri di Servizio per il Volontariato
EISS - Ente Italiano di Servizio Sociale
FAI - Fondo Ambiente Italiano
FASS - Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università “S.Tommaso D’Aquino”
FEDER-ITALIA – Federazione Italiana per l'Assistenza, Sport e Tempo Libero
FIAeF - Federazione Italiana Aerobica e Fitness
Fondazione CerviaAmbiente
Fondazione SODALITAS
IAL CISL
Istituto per l'Ambiente e l'Educazione Scholè Futuro
Seniores Italia – Partner per lo Sviluppo