A partire dall'esperienza associativa vissuta nelle ACLI e da quella amministrativa a Napoli e Castellammare di Stabia utilizzo questo spazio per affrontare i temi del dialogo tra le generazioni, del lavoro, della formazione, del welfare, della partecipazione e della loro necessaria innovazione.
lunedì, gennaio 31, 2011
Tutto sul Click Day 2011
giovedì, maggio 22, 2008
IMMIGRAZIONE - Flussi: esaminate solo sei pratiche su cento
Dal "click day" di dicembre 2007, quando erano pervenute al Viminale 729 mila domande di soggiorno di immigrati per motivi di lavoro (tra cui 411 mila badanti), sono passati più di 5 mesi e le pratiche evase sono solo 48 mila. Resta da esaminarne ancora il 94%. Circa 26 mila i nulla osta rilasciati
domenica, febbraio 10, 2008
Lavoratori extracomunitari: partita il 1° febbraio la procedura per l'invio delle domande
Le procedure per la registrazione degli utenti e per l'invio delle domande di nulla osta dei lavoratori extracomunitari stagionali, relative ai flussi di ingresso 2008, sono le stesse che sono state adottate anche nel dicembre scorso, in occasione dei "click days" dedicati ai lavoratori non stagionali del Decreto flussi 2007.
Fin dal 28 gennaio, infatti, è stata possibile la registrazione degli utenti e, a partire dalle ore 8 del 1° febbraio, potranno essere presentate dai datori lavoro, esclusivamente con modalità informatiche, le domande di nulla osta per il lavoro stagionale per i cittadini extacomunitari.
LA PROCEDURA
Punto 1 |
martedì, dicembre 18, 2007
Immigrati: Secondo invio senza problemi ma «Resta il problema delle graduatorie e degli scarti»
Quasi 9000 le domande inviate questa mattina dal Patronato Acli, per circa 3100 lavoratori dall’Ucraina, 1250 dal Perù, 900 dall’India e altrettanti dalla Cina. Poche le posizioni scartate dal Ministero, che sabato invece erano state circa 1000 su oltre 14mila invii. «Troppe – afferma il direttore generale del Patronato Acli Damiano Bettoni – e accompagnate da motivazioni spesso incomprensibili o non plausibili».
Per definire il comportamento rispetto agli 'scarti' e risolvere la questione della graduatoria delle domande, dopo i gravi ritardi nella procedura di sabato, il Patronato Acli, insieme agli altri Patronati, ha chiesto un incontro al Ministro dell’Interno. Nel frattempo, la decisione presa è quella di sospendere la consegna di tutte le ricevute in attesa di una risposta chiarificatrice da parte del Ministero.
La richiesta del Patronato Acli è che non venga costruita la graduatoria in base all’ora di arrivo delle domande, ma che si proceda con la verifica della regolarità del rapporto di lavoro agli sportelli per l’impiego e che poi il Governo faccia un nuovo decreto flussi.
“Il secondo "Click day" è stato meno disastroso del primo, ma questo sistema non funziona”
Lo denuncia il presidente delle Acli di Napoli Pasquale Orlando
Napoli, 18 dicembre 2007 - Il secondo "Click day" è stato meno disastroso del primo. E' quanto emerge dai dati in possesso dalle Acli di Napoli, il cui Patronato è riuscito ad inviare la prima pratica appena quaranta secondi dopo l'orario d'inizio dell'accettazione delle domande per regolarizzare la posizione di lavoratori, solo colf e badanti, immigrati provenienti da quei paesi non rientrati nei flussi indicati il 15 dicembre.
“Anche noi eravamo rimasti intrappolati in un sistema pensato male e realizzato anche peggio. – affrma il direttore provinciale del Patronato Acli Pasquale De Dilectis – L'altro giorno la nostra prima pratica inviata riguardava un lavoratore dello Sri Lanka con il nome molto lungo e visto che il sistema non riusciva a leggerlo siamo rimasti in attesa anche per le tantissime altre come tutti i patronati e le associazioni.”
Secondo Pasquale Orlando, presidente delle Acli di Napoli, il meccanismo della regolarizzazione tanto quanto quello dei flussi, non funziona. “E' inutile che ci raccontiamo favolette, cinquecentomila persone in tutta Italia non saranno regolarizzate. - continua Orlando – A quel punto, che succederà? Tutti gli abusivi usciranno fuori dai confini nazionali e torneranno ai loro Paesi? Ovviamente no, continueranno ad essere clandestini, a lavorare qui da noi a nero, senza diritti e senza pagare le tasse, producendo una ricchezza sommersa. Tutto ciò non va e credo sia arrivata l'ora di cambiare pagina, permettendo a tutti questi lavoratori di ottenere un permesso di soggiorno.”
lunedì, dicembre 17, 2007
Al via il secondo giorno del click day per decreto flussi 2007

Il ministero dell'Interno per il secondo "click day" raccomanda agli utenti di "rimanere connessi a internet fino alla conferma definitiva della ricezione della domanda da parte del sistema che avverra' quando sara' visualizzato il messaggio - il modulo informatico e' stato inviato con successo - e durante l'attesa non bisogna compiere azioni sul programma". L'attesa comunque non pregiudica in alcun modo la buona riuscita della ricezione.
Il decreto flussi 2007 quest'anno e' stato gestito anche in collaborazione con associazioni - datoriali e non - e patronati che, in base a protocolli sottoscritti con il Viminale, hanno dato assistenza a quanti in questi giorni si sono rivolti a loro per compilare la domanda di assunzione di un lavoratore extracomunitario non stagionale.
Il Viminale ribadisce che non esiste nessuna corsia preferenziale per l'invio delle domande e che "tutte concorrono allo stesso modo sia che vengano inviate da patronati e associazioni, sia da singoli cittadini il sistema, comunque, e' stato predisposto per ricevere una domanda alla volta".
"La mancata visualizzazione della domanda inviata con successo non costituisce un problema perche' - dal momento della conferma attraverso la visualizzazione del messaggio "Il modulo informatico e' stato inviato con successo"- la domanda e' incanalata nel sistema - precisa il Ministero dell'Interno - cio' che conta e' l'e-mail di conferma che verra' spedita sulla casella di posta indicata nella registrazione, dopo 24 ore".