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lunedì, gennaio 05, 2009

Napoli: Le deleghe della nuova giunta Iervolino


Le nuove deleghe.

Sabatino Santangelo (vicesindaco): Urbanistica, Infrastrutture, Metropolitane, Bagnoli, Napoli Est, Rapporti con Autorità Portuale, CAAN, Condono Edilizio, Albergo dei Poveri, Rapporti della Giunta con il Consiglio Comunale (compresa la partecipazione alla Conferenza dei Capigruppo), Pianificazione e Manutenzione delle Aree cimiteriali, Gestione dei relativi servizi.

Luigi Scotti: Legalità, Trasparenza, Gare e Contratti, Avvocatura, Contenzioso sul Lavoro, Polizia Urbana, Polizia Amministrativa, Piano delle Consulenze, Studi, Pareri e Regolamenti Comunali, PON Sicurezza, Beni confiscati, Racket e Usura.

Gioia Rispoli: Pubblica Istruzione, Edilizia Scolastica, Diritto allo Studio, Educazione alla Legalità.

Diego Guida: Decoro e Arredo Urbano, Biblioteche Civiche, Archivi Storici e riordino degli Archivi Comunali, Memoria della Città, Tempo libero.

Mario Raffa: Sviluppo, Ricerca, Innovazione, Attività Produttive, Commercio (fisso e ambulante), Artigianato, Mercati, Tutela dei Consumatori, Lavoro, Stabilizzazione LSU.

Pasquale Belfiore: Edilizia Pubblica e Privata, Collaborazione tecnica al recupero del Centro Storico, Sirena Disagio urbano, Politica della Casa (in stretto collegamento con l'Urbanistica), Area CIPE, Pubblica illuminazione, Pubblicità, Affissione.

Agostino Nuzzolo: Mobilità, Viabilità, Traffico, Parcheggi, Strade (manutenzione ordinaria e straordinaria), Suolo e Sottosuolo, Servizio Idrico e Fognature, Protezione Civile, Gestione delle Emergenze, Autoparchi Comunali, Impianti Tecnologici, Periferie e Progetti Speciali.

Riccardo Realfonzo: Programmazione Economica, Bilancio, Politica delle Entrate, Investimenti e Mutui, Controllo della Spesa, Tributi, Tutte le partecipate (in collaborazione con gli Assessori competenti per materia).

Alfredo Ponticelli: Sport, Impianti Sportivi (realizzazione e gestione), Toponomastica, Progetti speciali per l'infanzia, Provveditorato, Economato.

Paolo Giacomelli: Igiene della Città, Nettezza Urbana, Raccolta Differenziata, Rapporti con l'ASIA, Rapporti con Stato e Regioni per RSU.

Marcello D'Aponte: Patrimonio, Demanio, Assegnazione immobili, Manutenzione degli immobili a reddito, Sicurezza abitativa.

Nicola Oddati: Forum delle Culture 2013, Cultura, Piano Strategico di sviluppo, Risorse Europee, Centro Storico ed Edifici Storici.

Enrica Amaturo: Personale, Utilizzo delle Risorse Umane e Riforma della macchina comunale, Rapporti con i Sindacati (compresi quelli della Polizia Municipale), Rapporti con la Città, Anagrafe, Stato Civile, Servizio Elettorale, Protocollo, Archivi correnti, Statistiche demografiche, Censimenti.

Gennaro Nasti: Ambiente, Lotta all'inquinamento (atmosferico, acustico, delle acque, delle onde elettromagnetiche), Realizzazione e Gestione Parchi e Giardini, Città dei Bambini, Risorse del Mare, Igiene e Sanità, Tutela degli Animali.

Giulio Riccio: Politiche Sociali, Bilancio Partecipato, Politiche Giovanili, Rapporti con la Società Napoli Sociale, Servizi Informatici, Reti Telematiche e Telefoniche, Video Sorveglianza.

Valeria Valente: Turismo, Grandi eventi, Concerti, Pari Opportunità, Progetti speciali relativi alle donne, Nidi di mamma, Tempi della Città, Rapporti fra le Municipalità e l'Amministrazione.



Napoli, il segretario Pd Nicolais lascia

Iervolino ha varato la nuova giunta,
sconfessata la linea dell'ex ministro
«E' mancata una svolta coraggiosa»
Il sindaco: non c'erano documenti
NAPOLI
È mancata una «svolta coraggiosa che consentisse di recuperare la fiducia dei cittadini». Dopo il braccio di ferro durato giorni e conclusosi nella serata di ieri, con il rimpasto voluto con forza dalla Iervolino e avallato da Veltroni, il segretario del Pd campano si dimette. «Ho comunicato al segretario nazionale del PD Walter Veltroni e al segretario regionale del PD Tino Iannuzzi le mie irrevocabili dimissioni da segretario del Partito Democratico di Napoli» ha detto Nicolais, ex ministro del governo Prodi, eletto il 30 giugno. «La città di Napoli - ha affermato - in questi giorni ha attraversato una tra le più gravi crisi istituzionale degli ultimi anni. Il Partito Democratico napoletano, interpretando la crisi di fiducia manifestata dai cittadini verso il governo locale, ha adottato una linea politica tesa a sostenere un profondo rinnovamento dell’azione amministrativa della città e degli uomini che sono chiamati a rappresentarla. Purtroppo, non essendo riuscito a concretizzare il mandato ricevuto dal Partito napoletano e a trasferire ai vertici del Pd nazionale la drammaticità del momento e la necessità di una svolta coraggiosa che consentisse di recuperare la fiducia dei cittadini, ritengo che non ci siano più le condizioni per il prosieguo del mio mandato».

E' l'epilogo della «tarantella» fatta di scontri e incomprensioni, terminata con l'ingresso in giunta di sei nuovi assessori provenienti dalla società civile e, in particolare, dall'ambiente accademico. Un rinnovamento leggero, diverso da quelllo preventivato da Nicolais, che avrebbe preferito, appunto, un «profondo rinnovamento». Le dimissioni di Nicolais? Un fatto che il sindaco Iervolino commenta così: «Non è stata affatto sconfessata la linea del Pd». Ieri, ha spiegato il primo cittadino «non c’è stato nessun documento del Pd ma una dichiarazione rispettabilissima del segretario provinciale».

Puntualizza Iervolino: «Questa è una giunta su cui si è fatto molto rumore, ma nasce senza contrapposizione con nessuno. Il sindaco ha tenuto correttamente i rapporti con il suo partito e con gli altri partiti politici con uno stile costruttivo e collaborativo». Presentando i nuovi assessori il sindaco ha detto: «Abbiamo messo avanti l’interesse della città. Per due volte sono arrivata a una linea di composizione e quando sono sorti dubbi, è stato necessario dare un governo alla citta, assumendosene pienamente le rsponsabilità».

domenica, gennaio 04, 2009

La nuova giunta di Napoli. arriva dal Mattino

NAPOLI (4 gennaio) - Il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino ha varato la nuova giunta. Il rimpasto arriva alla fine di una lunga giornata di lavoro, iniziata con l'incontro con i vertici locali del Pd, che aveva registrato un nuovo momento di attrito col partito di Veltroni.

La nuova giunta comunale. Il sindaco ha reso noti i nomi dei componenti della nuova Giunta municipale. Vice sindaco è stato riconfermato il notaio Sabatino Santangelo. Assessori: Luigi Scotti, Gioia Rispoli, Mario Raffa, Agostino Nuzzolo, Riccardo Realfonzo, Marcello D'Aponte, Enrica Amaturo, Diego Guida, Paolo Giacomelli, Valeria Valente, Giulio Riccio, Nicola Oddati, Alfredo Ponticelli, Gennaro Nasti, Pasquale Belfiore. I nuovi assessori sono: Enrica Amaturo, professore ordinario di Sociologia già Preside della facoltà; Paolo Giacomelli, già direttore del settore Igiene Urbana del Comune di Roma; Riccardo Realfonzo professore ordinario di Economia Politica all'Università del Sannio; Diego Guida, industriale-editore; Marcello D'Aponte professore ordinario di Diritto del Lavoro Pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche della Federico II; Pasquale Belfiore, ordinario di Composizione architettonica alla Sun nonchè presidente dell'Inarc Campania. I sei nuovi assessori si aggiungono a quelli di recente nominati dal sindaco Iervolino: Luigi Scotti, già Guardasigilli, Agostino Nuzzolo, ordinario di Trasporti all'Università di Roma Tor Vergata e professore presso il Mit di Boston; Mario Raffa ordinario di Ingegneria Economico Gestionale presso la Facoltà di Ingegneria della Federico II; Gioia Rispoli, ordinaria di Letteratura greca all'università Federico II.

Il «no» di Boccia. L'onorevole Francesco Boccia ha rifiutato l'ingresso nella giunta comunale di Napoli come assessore al Bilancio. Il parlamentare ha spiegato che il suo rifiuto è da mettere in relazione al «mutato clima e alla mancanza delle condizioni politiche che avevano portato alla designazione». «Sono comunque molto dispiaciuto - ha aggiunto - e mi sento vicino al sindaco Rosa Iervolino Russo cui confermo, la mia ampia stima». L'onorevole Boccia oggi ha confermato sul blog di aver dedicato «questi giorni di Natale alla valutazione dei bilanci e della situazione economica» del Comune. Ha poi ribadito «la sua disponibilità personale verso la Iervolino e la città di Napoli» ma «subordinata sul piano politico alla decisione univoca che dovrà prendere il Partito Democratico ai diversi livelli. Sono un parlamentare del Partito Democratico e rispondo per i miei obblighi e i miei impegni al Partito. Pertanto, ogni decisione sul mio conto spetta prima di tutto al segretario del partito, Walter Veltroni, e ai colleghi Iannuzzi e Nicolais, rispettivamente segretario regionale e provinciale».

Passo avanti. «È stato fatto un altro sostanziale passo avanti, l'armonia c'è ed è completa», aveva detto in giornata il sindaco, commentando l'incontro con i vertici locali del Pd. «Adesso stiamo guardando la questione delle deleghe, perchè non è facile: bisogna tener conto di quella del Centro Storico, del riordino delle partecipate... ma ormai - aveva aggiunto il primo cittadino - lo dico per la seconda volta, e spero di non essere smentita per la seconda volta, la giunta è fatta».

Dimissioni. È stata l'amarezza a portare il sindaco di Napoli, ieri, a minacciare le dimissioni se non si raggiungeva un accordo col Pd entro lunedì? «Le mie parole non erano di amarezza. Io sono una persona decisa - ha risposto il primo cittadino lasciando Palazzo San Giacomo - A me hanno insegnato: o ben dentro, o ben fuori. Stare così, in bilico, 'si fa...' 'non si fa...' 'si scioglie...' 'non si scioglie...', fare appunto la 'tarantella', come ho detto ieri, non è da me». «Per cui, a un certo punto, se le condizioni ci sono, e a oggi - in questo momento - le condizioni ci sono, si va avanti. Altrimenti arrivederci», ha concluso.

Facebook serve: la nuova giunta di Napoli con i nomi degli assessori scoperta su facebook

i nomi letti sul profilo facebook dell'ottimo prof. Porta.

Nuovi Assessori: Ammaturo,Belfiore,D'Aponte,Giacomello,Guida,R ealfonzo.


ammaturo, belfiore, d'aponte, realfonzo da università; giacomello da dip. igiene di Roma; guida è editore

lunedì, dicembre 22, 2008

“Rosetta provaci!”

Le Acli di Napoli al sindaco Jervolino: “Rosetta provaci!”

Napoli, 22 dicembre 2008 – A margine di un incontro per lo scambio degli auguri di buon Natale, il presidente provinciale delle Acli (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani) Pasquale Orlando ha augurato alla città “una nuova fase di lavoro politico-amministrativo teso al bene comune.” Orlando, dopo aver rimarcato l’importante ruolo occupato dal mondo del sociale organizzato per contrastare l’illegalità, la marginalità, l’individualismo che si fanno sempre più strada anche in una città come Napoli ha dichiarato che le Acli “confidano nelle scelte di Rosa Russo Iervolino.”


"La difficile situazione di Napoli non ha facili vie d'uscita. – ha detto Orlando - Serve un lavoro serio fondato su valori forti e programmi condivisi. E’ necessario risalire la china per ricreare un clima di fiducia nella gente e nell’attuale caos sarebbe da pazzi perdere una delle poche personalità al di sopra di ogni sospetto. Provaci Rosetta, decidi di proseguire il cammino intrapreso e compi le tue scelte per il rinnovamento della giunta in totale autonomia. Come avrebbe scritto il Manzoni, adelante con juicio.”

Le Acli nelle scorse ore hanno riunito tutti gli operatori del Patronato per fare il punto sulle scadenza legate alla Social Card e al Bonus Famiglia. Al termine della riunione di lavoro, dipendenti, iscritti e dirigenti delle Acli partenopee (che contano circa trentamila soci di sistema) hanno brindato all’imminente Natale.


sabato, maggio 10, 2008

Napoli: Nuovi assessori. La Iervolino rilancia: ho messo la quinta.

Comune, ecco la nuova giunta. Nella squadra l'ex Guardasigilli Luigi Scotti.
Escono l'Udeur e il Pdci, che aveva in esecutivo la Madaro e che aveva proposto un candidato diverso da Scotti, scelto dalla Iervolino.
L'ex ministro della Giustizia, Luigi Scotti, è uno dei cinque nuovi assessori della giunta comunale di Napoli. Ad annunciarlo è stato il sindaco, Rosa Russo Iervolino. Scotti sarà, secondo le intenzioni del primo cittadino, il custode della legalità dell'attività amministrativa essendogli state conferite le deleghe relative a Legalità, Trasparenza, Tutela del cittadino dal racket e dall'usura, gare di appalto, contratti, avvocatura, piano delle consulenze, polizia urbana, polizia amministrativa.

Con lui entrano Agostino Nuzzolo, docente di Pianificazione dei trasporti all'Università di studi di Roma Tor Vergata, Mario Raffa, docente di Ingegneria economico gestionale all'Università di Napoli Federico II, Luigi Imperlino, avvocato e Gioia Rispoli, docente di Letteratura Greca all'Università di Napoli. Escono gli assessori Dolores Madaro, Donata Rizzo D'Abundo, Elisabetta Gambardella, Giuseppe Gambale e Bruno Terracciano.

A Nuzzolo vengono trasferite alcune delle deleghe dell'assessore Gennaro Mola che si dovrà occupare in maniera esclusiva del problema rifiuti. A Mario Raffa vanno Sviluppo, Commercio fisso e ambulante, artigianato, mercati, politiche del personale, lavoro, rapporti con i sindacati, formazione professionale, stabilizzazione degli lsu. Anche a Raffa toccano alcune deleghe che erano di un altro assessore, Nicola Oddati, che dovrà concentrare la sua attenzione sul Piano strategico di sviluppo, la cultura e soprattutto il Forum delle culture in programma a Napoli nel 2013.

Luigi Imperlino è, tra l'altro, il nuovo assessore al Decoro e all'Arredo urbano, alla Pubblica illuminazione mentre Gioia Rispoli si occuperà di Pubblica istruzione ed edilizia scolastica

E' una giunta più tecnica, con meno partiti, come ha spiegato la Iervolino. Escono l'Udeur e il Pdci, che aveva in esecutivo la Madaro e che aveva proposto un candidato diverso da Scotti, scelto dalla Iervolino.
«Una giunta - ha detto la Iervolino - che sento più mia, indubbiamente», ovvero più svincolata dalla morsa dei partiti. Stanno fuori dall'amministrazione, infatti, Udeur e Comunisti italiani, mentre è ridimensionata anche l'area diessina del Pd. «Ho messo una marcia in più, la quinta. I partiti? Restano importanti, anzi importantissimi, ma ora facciano un passo indietro e liberino le istituzioni». «Probabilmente - ha aggiunto - ci saranno un sacco di critiche. Anzi, sono già cominciate. Ma io non ho guardato ai partiti, alle correnti, ai gruppi, ai gruppetti. Ho guardato alla città, allo sviluppo, alle sue necessità. Ho scelte persone oneste, come del resto erano quelle che le hanno precedute e come sono tutti i miei assessori, ma anche - ha aggiunto la Iervolino - persone qualificate, ricercando il massimo delle competenze nel mondo dell’Università».
da Repubblica Napoli e Corriere del Mezzogiorno.