A partire dall'esperienza associativa vissuta nelle ACLI e da quella amministrativa a Napoli e Castellammare di Stabia utilizzo questo spazio per affrontare i temi del dialogo tra le generazioni, del lavoro, della formazione, del welfare, della partecipazione e della loro necessaria innovazione.
martedì, aprile 13, 2010
sostegno ad Emergency del comune di napoli
giovedì, settembre 17, 2009
Chi erano i 6 parà uccisi

Emergency: oltre agli italiani nell'attentato kamikaze dieci vittime fra i civili afghani
Sei militari italiani sono morti e altri quattro sono rimasti feriti stamani in un attentato kamikaze in pieno centro città, sulla strada che porta all'aeroporto della capitale afghana. Sia i deceduti sia i feriti (che non sarebbero in pericolo di vita secondo quanto riferito al Senato dal ministro della Difesa, Ignazio La Russa) appartengono al 186esimo Reggimento Paracadutisti Folgore.
Le vittime
Tenente Antonio Fortunato, nato a Lagonegro (PZ), classe 1974; sergente Maggiore Roberto Valente, nato a Napoli, classe 1972; 1^ Caporal Maggiore Matteo Mureddu, nato a Oristano, classe 1983; 1^ Caporal Maggiore Giandomenico Pistonami, nato a Orvieto (PG), classe 1983; 1^ Caporal Maggiore Massimiliano Randino, nato a Pagani (SA), classe 1977; 1^ Caporal Maggiore Davide Ricchiuto, nato a Glarus (Svizzera), classe 1983.
Con loro sale a 21 il numero dei morti italiani in Afghanistan dal 2004.
I civili
Oltre ai sei soldati italiani, vanno registrate una decina di vittime tra i civili afghani, a cui si aggiungono 55 feriti. Il centro medico di Emergency a Kabul fa sapere di avere soccorso cinque feriti, di cui uno grave, attualmente in terapia intensiva.
L’attentato
L'attentato è avvenuto alle 12 locali di oggi, le 9.30 italiane, nei pressi della rotonda Massud, dove il traffico è rallentato per i controlli in direzione dell'ambasciata statunitense, del comando Isaf e dell'aeroporto della capitale. Secondo le prime ricostruzioni, un automezzo civile (una Toyota bianca secondo quanto riferito dal ministro della Difesa) con a bordo i due kamikaze e con un notevole carico di esplosivo sarebbe riuscito ad infilarsi tra i due Lince del contingente italiano “Italfor xx” in servizio di scorta. Distrutti gli edifici ai lati della strada.
I talebani
I miliziani hanno rivendicato l'attentato, per bocca del portavoce talebano Dabiullah Mujahid. Negli ultimi mesi, nonostante la massiccia presenza di forze internazionali, si sono moltiplicati gli attacchi suicidi a Kabul. L'ultimo è dell'8 settembre scorso, quando un'autobomba ha ucciso tre civili davanti alla base aerea Nato. Secondo alcune interpretazioni, l'obiettivo dell'attentato di oggi non era il convoglio militare, ma una delle ambasciate straniere presenti nella zona. A dimostrarlo, l'ingente quantitativo di esplosivo utilizzato, in quantità molto superiori rispetto a quanto viene normalmente impiegato per gli attacchi ai mezzi militari.
La FNSI ha sospeso la manifestazione di sabato per la libertà di stampa.
E’ stato anche attivato un numero verde per i familiari delle vittime: il numero verde per ottenere informazioni è 800-228877. Lo ha reso noto lo Stato maggiore dell’esercito.
martedì, aprile 17, 2007
La Banca dei Bambini
Una banca fatta di bambini e per i bambini lavoratori è realtà in India, Afganistan e Sri Lanka. Dal 10 al 24 aprile sarà ospite in Italia la delegazione asiatica composta da ragazzi ed educatori, che presenzierà ad una fitta rete di appuntamenti, alcuni dei quali organizzati in collaborazione e con il contributo di Banca Etica. L’iniziativa è promossa da ItaliaNats e Asoc.
La Children’s Development Bank (Banca di sviluppo dei bambini) è gestita dai ragazzi; gli adulti hanno esclusivamente un ruolo di garanti e facilitatori. I risparmiatori con più di 15 anni possono chiedere anche prestiti per piccole attività economiche. La CDB ha iniziato a funzionare formalmente nell’aprile 2004 grazie alla National Foundation of India e a Butterflies, ong che opera a Nuova Delhi. Attualmente questa iniziativa si è estesa in diverse città dell’India e in altri paesi. L’obiettivo di Butterflies è la diffusione su scala globale.
In particolare Banca Etica ha contribuito ad organizzare le tappe padovana e fiorentina di questo evento itinerante.
Il 12 aprile i bambini banchieri saranno a Padova per un incontro presso il municipio di Padova con l’Università e la cittadinanza e nel pomeriggio presso la nuova sede di Banca Etica ci sarà un confronto con dipendenti, soci e cda della banca.
Il 13 aprile la delegazione si sposterà a Firenze presso l’Istituto degli Innocenti per un incontro organizzato in collaborazione con Unicef e Regione Toscana.
Di seguito i materiali illustrativi.
presentazione progetto
venerdì, marzo 09, 2007
"Liberate Mastrogiacomo",

E la foto di Mastrogiacomo, con l'appello a liberarlo può diventare anche una specie di simbolo di "segno" di libertà da tenere su un sito o su un blog almeno fin quando il nostro collega non sarà tornato a casa. Per questo invitiamo tutti i blogger italiani e chiunque ha un sito a scaricare il "codice" necessario (operazione semplissima) che permette di inserire l'appello sulle pagine web.