giovedì, ottobre 01, 2009

Servizio civile: le organizzazioni si mobilitano


Raccolta di firme per 'dare un futuro' a questo istituto

'Dare un futuro al servizio civile'. E’ l’appello che le Acli rilanciano da Roma insieme con le organizzazione aderenti alla Cnesc (la confederazione nazionale degli Enti per il Servizio Civile) e al Forum del Terzo Settore. L’occasione, per ribadire la situazione di difficoltà in cui versa quest’isitituto e chiedere una nuova legge che risolva una volta per tutte il conflitto di competenze tra Stato e Regioni, è il convegno nazionale che si è svolto questa mattina a Roma, presente il sottosegretario alla presidenza del consiglio Carlo Giovanardi, che ha la delega al Servizio Civile.

L’appello si traduce in una campagna di mobilitazione promossa dalle organizzazioni aderenti al Cnesc per difendere e rilanciare il Servizio civile nazionale. La campagna prevede una raccolta di firme – già avviata – in calce a un manifesto che sottolinea il valore del Servizio Civile come «bene del Paese» e ne disegna il profilo come «esperienza di cittadinanza» volta a «valorizzare i giovani, investendo sulla loro educazione civica e formazione pratica», insegnando loro a «costruire la pace e la giustizia sociale».

Le organizzazioni chiedono una riforma dell’attuale legislazione che stabilisca chiarezza nelle finalità del servizio e nelle sue modalità di attuazione, evitando «confusioni e sovrapposizioni». Quindi la richiesta di una stabilizzazione economica sulla base di un numero minimo di giovani – per la Cnesc 40mila – che ogni anno possano partecipare all’esperienza del Servizio Civile.

Con i tagli alle risorse economiche decise dal Governo Berlusconi – fanno notare le organizzazioni – nel 2009 sono stati finanziati solo 25mila posti su 100mila richieste, il dato più basso dal 2003. In virtù di questo viene chiesto al Governo uno stanziamento per il 2009 di un finanziamento straordinario che permetta l’avvio di altri 10mila giovani.

Le firme per sostenere la campagna si raccolgono presso le sedi delle Acli, e di Ga, oltre che sul sito web: www.firmiamo.it



In allegato il manifesto della campagna



Allegati - [Clicca sul link per il download]:

- Il manifesto (36.5 Kbytes)
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