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giovedì, gennaio 08, 2009

Gaza: Acli mobilitate per il 17 gennaio ad Assisi

Manifestazione nazionale promossa dalla Tavola della Pace. Olivero: «Non possiamo rassegnarci alla guerra»

Roma, 8 gennaio 2009 - Le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani si mobilitano per la manifestazione nazionale del 17 gennaio ad Assisi, promossa dalla Tavola della Pace «per non assistere con indifferenza alla guerra» che dall'inizio del 2009 sta segnando tragicamente i territori della Striscia di Gaza.
«Non possiamo rassegnarci alla logica della guerra come se fosse inevitabile - afferma il presidente nazionale Andrea Olivero - abbiamo il dovere di manifestare per testimoniare che è possibile una strada diversa. Solo una società civile matura può oggi spingere gli Stati ad adottare soluzioni di pace che garantiscano la sicurezza di tutti i soggetti e le popolazioni coinvolte. La politica appare tutta presa da logiche interne che ne rallentano o paralizzano l'azione».
Per la manifestazione nazionale del 17 ad Assisi, di cui vanno definendosi i dettagli organizzativi, le Acli hanno invitato alla mobilitazione i propri iscritti e le sedi territoriali in tutta Italia.

giovedì, settembre 25, 2008

RETINOPERA: AD ASSISI (26-28 SETTEMBRE) SEMINARIO SU BENE COMUNE E POVERTÀ

"Oggi siamo di fronte ad una grande opportunità come mondo cattolico. Importanti trasformazioni sociali sono in corso e si parla di capitalismo che deve ridefinirsi: basti pensare alla crisi finanziaria di questi giorni, oppure a quella ambientale, oppure alla recente emergenza-cibo. Evidentemente c'è bisogno di nuove coordinate sia su scala nazionale, sia internazionale": lo ha detto al Sir Franco Pasquali, coordinatore nazionale di Retinopera, la realtà che aggrega 18 associazioni e movimenti tra i quali Azione Cattolica, Acli, Agesci, Coldiretti, Focsiv, Comunità di Sant'Egidio, Confcooperative, Fondazione per la Sussidiarietà, Movimento dei Focolari, che ha promosso ad Assisi un seminario su "Bene comune, povertà emergenti e ricchezze negate" (Sacro Convento, 26-28 settembre). Secondo Pasquali "la situazione odierna offre una grande opportunità a quanti sono portatori di valori che guardano al futuro, come sono quelli della Dottrina sociale della Chiesa". Ai lavori del seminario interverranno, tra gli altri, mons. Giuseppe Betori, Giuseppe De Rita, mons. Giampaolo Crepaldi, e i docenti universitari Juan Esteban Belderrain (univ. di La Plata), Adriano Fabris, Aldo Bonomi. L'intervista sarà on-line su www.agensir.it nella giornata odierna.

domenica, ottobre 07, 2007

200.000 alla marcia della pace



Da Perugia ad Assisi con una fascia rossa in solidarietà alla rivolta dei monaci
Perugia-Assisi, 200.000 alla marcia della pace
Fasce rosse per ricordare la Birmania
Innalzato un gigantesco ritratto di Aung San Suu Kyi premio Nobel per la pace
In corteo quattro ministri. 2.500 scout festeggiano il centenario della fondazione


Al via la 17esima edizione della Marcia della Pace
PERUGIA - Un grande striscione con lo slogan "Tutti i diritti per tutti" apre la 17esima marcia della pace. Sul braccio dei manifestanti una fascia rossa per ricordare la lotta dei monaci in Birmania. Venticinque chilometri di solidarietà da Perugia ad Assisi. "Almeno 200.000", secondo gli organizzatori, giunti a Perugia a bordo di pullman - più di quattrocento - in treno o in auto. Chi pensava che il movimento arcobaleno attraversasse un periodo di crisi è stato sconfessato dal massiccia e calorosa partecipazione. Il corteo è lungo circa 15 chilometri; servono oltre tre ore di tempo per percorrere il tragitto tra la testa e la coda della marcia.
Presente anche una delegazione dalla Russia per ricordare la giornalista Anna Politkovskaja, impegnata nella difesa dei diritti della Cecenia, di cui quest'anno si ricorda il primo anniversario della morte.

Tra gli striscioni, quelli delle Acli "Pace, pace, pace". In marcia anche don Luigi Ciotti con le ragazze e i ragazzi di "Libera" e molti familiari delle vittime delle mafie, che portano lo striscione "Pace e giustizia marciano insieme". Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della pace, ha scandito al microfono il primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo: "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti". Poi il corteo si è mosso lentamente tra centinaia di bandiere e vessilli colorati.

Camminano insieme ai manifestanti i ministri Rosy Bindi (Famiglia), Barbara Pollastrini (Pari Opportunità), il segretario dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio (Ambiente) e Paolo Ferrero della Solidarietà a fianco dei segretari di Rifondazione Franco Giordano, e Oliviero Diliberto del Pdci. Oltre 2.500 scout si sono uniti al corteo per festeggiare il centenario della fondazione tra centinaia di palloncini di Legambiente mentre gli altoparlanti diffondono le note della canzone Give Peace a Chance (Dai un'opportunità alla pace) di John Lennon.

Sulla Rocca di Assisi campeggia un gigantesco ritratto di Aung San Suu Kyi, leader della Lega per la democrazia in Birmania e premio Nobel per la pace nel 1991. "Libertà per Myanmar" ha scritto su uno striscione Amnesty International.

Le organizzazioni che partecipano sono oltre 200, provenienti da 55 paesi diversi. Nata nel '61 da un'idea dell'intellettuale pacifista Aldo Capitini, la Marcia della pace quest'anno è dedicata ai diritti umani. "Alla vigilia del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani - spiegano gli organizzatori - centinaia di milioni di persone sono ancora costrette a sopravvivere, e spesso a morire, senza conoscere pace, libertà, giustizia e democrazia".

giovedì, maggio 24, 2007

La situazione geo-politica del Mediterraneo e il dialogo tra le culture e le religioni

Venerdì 25 maggio 2007
ore 18 Libreria Paoline
Via Duomo 145

Ultimo appuntamento del ciclo di incontri «Napoli: faro di luce per il Mediterraneo. A vent’anni dallo spirito di Assisi», domani 25 maggio alle ore 18 presso la Libreria Paoline di Via Duomo, in vista dell’Incontro interreligioso di Preghiera per la Pace, in programma a Napoli, per volontà del card. Crescenzio Sepe dal 21 al 23 ottobre.

«Oriente-Occidente: memorie, contrasti, nuove luci»
è il tema dell’incontro che vedrà protagonista

il prof. PASQUALE COPPOLA
ordinario di Geografia politica
presso l’Istituto Universitario «L’Orientale» di Napoli

intervistato da ANTONELLA TARQUINI
coordinatrice di Ansamed

Il Mediterraneo, come suggerisce il suo stesso nome, è un mare fra terre, un mare che le divide e le collega nello stesso tempo: è un mare diverso dagli altri perché porta dentro di sé il problema del rapporto tra identità diverse, della loro difficile, ma necessaria convivenza. È un pluriverso irriducibile di popoli e di lingue che nessun assetto geopolitico può ridurre ad unum. È a questa ricchezza, a questi legami, a questa complessità che dobbiamo volgere lo sguardo per comprendere le dinamiche in atto per poi individuare possibili azioni comuni nella definizione di politiche culturali, sociali e commerciali di pace. L’incontro intende offrire un contributo all’ampio dibattito in corso sull’assetto geopolitico del Mediterraneo, destinato a diventare crocevia dei destini di buona parte dell’umanità: uomini e donne che attraversando queste acque sognano un futuro migliore, cercano un’occasione di riscatto o, al contrario, tornano nella propria terra per far fruttare talenti e saperi acquisiti altrove.

venerdì, maggio 04, 2007

A Napoli la giornata mondiale di preghiera per la pace. Torna a soffiare lo spirito di Assisi.




A Napoli dal 21 al 23 ottobre la Giornata mondiale di preghiera per la pace. L'evento, voluto per la prima volta nell'86 da Papa Woytila e reso appuntamento annuale dalla Comunità di Sant'Egidio, vedrà riuniti 300 tra capi di Stato e autorità politiche, culturali e religiose di tutto il mondo.


Discorso di Crescenzio Sepe Cardinale, Arcivescovo di Napoli che ha voluto indicare Napoli come sede della giornata mondiale di preghiera per la pace ed è riuscito nell'intento.

Signor Presidente della Repubblica,
Illustri rappresentanti delle Chiese cristiane e delle grandi religioni mondiali,
Caro prof. Andrea Riccardi e amici della Comunità di sant’Egidio,
Signore e Signori,
è con viva emozione che prendo brevemente la parola in questo felice anniversario della giornata mondiale di preghiera per la pace voluta da Giovanni Paolo II qui ad Assisi. In questi venti anni lo “Spirito di Assisi” ha varcato molte frontiere: città d’Italia, d’Europa e del mondo. Si è affermato come via di pace, di dialogo e di incontro tra religioni differenti, ma si è anche confrontato con il mondo della cultura e del pensiero laico e umanista. Non posso qui enumerare i risultati ottenuti da questo cammino paziente e fedele. Basta guardare lo spettacolo di questa sera, in un mondo in cui pare prevalere la logica del conflitto, per renderci conto del valore di questi Incontri.
Per questi motivi vorrei, dal profondo del cuore, rivolgervi un caldo invito.
Venite a Napoli il prossimo anno! Lo dico da vescovo di quella splendida città mediterranea che sa accogliere con calore chiunque le faccia visita, che ha il dialogo e la vita con gli altri nel suo carattere profondo.
Lo dico consapevole che Napoli parla al Mediterraneo, luogo dove si possono accendere o spegnere tanti conflitti. Napoli vuol essere l’Europa aperta al Mediterraneo, all’Africa, al mondo.
Con la vostra presenza a Napoli potrete dare un contributo a far prevalere la logica del dialogo e della pace.
Lo dico con orgoglio perché tra noi oggi c’è un napoletano d’eccezione, il nostro Presidente della Repubblica.
Napoli, se lo vorrete, vi aspetta con gioia per compiere un altro passo sulla via della pace dopo questo significativo incontro di Assisi.

sabato, aprile 28, 2007

“Lo Spirito di Assisi” di Jean-Dominique Durand. Incontro a Scampia.

Presentazione del libro
“Lo Spirito di Assisi” di Jean-Dominique Durand

Discorsi e Messaggi di Giovanni Paolo II alla Comunità di Sant’Egidio: un contributo alla storia della pace

LUNEDI’ 30 APRILE 2007 - Ore 19,00 PARROCCHIA SAN GIUSEPPE MOSCATI-VIA LABRIOLA Napoli.

Saluto e introduzione di: Don Antonio Salzano Parroco

Relatori:
Pasquale Orlando Presidente ACLI Napoli

Mario De Finis Comunità di S. Egidio