A partire dall'esperienza associativa vissuta nelle ACLI e da quella amministrativa a Napoli e Castellammare di Stabia utilizzo questo spazio per affrontare i temi del dialogo tra le generazioni, del lavoro, della formazione, del welfare, della partecipazione e della loro necessaria innovazione.
domenica, settembre 28, 2014
mercoledì, giugno 05, 2013
Orlando: Abbiamo già dato. Istat, più di un pensionato su otto con meno di 500 euro al mese
mercoledì, novembre 23, 2011
sabato, novembre 12, 2011
Al via il progetto riGenerazioni
Il progetto riGenerazioni, finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (legge 383/7/12/00) e realizzato da Acli e Fap Acli, è giunto alla fase di avvio delle attività di sperimentazioni nei territori coinvolti, ovvero ben 7 regioni (Sicilia, Campania, Puglia, Lazio, Piemonte, Veneto e Liguria) e 13 province (Catania, Agrigento, Enna, Napoli, Salerno, Roma, Viterbo, Treviso, Vicenza, Cuneo, Imperia). Proprio per delineare la cornice politico sociale in cui la proposta progettuale si inserisce e fornire informazioni e strumenti utili agli operatori che si occuperanno della realizzazione delle attività, mercoledì 16 novembre a partire dalle ore 10 sarà realizzato, presso la sede nazionale di via G. Marcora 18/20 a Roma, l’incontro di presentazione. |
lunedì, luglio 04, 2011
MANOVRA: PENSIONATI ACLI DELUSI, PRONTI ALLA MOBILITAZIONE
(ASCA) - Roma, 4 lug - ''Sui sacrifici il Governo sbaglia indirizzo''. I pensionati delle Acli protestano contro la decisione del Governo di intervenire sulle pensioni con la manovra economica. Decisione ''che pare confermata nel testo presentato in queste ore al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano''. |
martedì, maggio 24, 2011
Fincantieri, le Acli appoggiano la protesta dei sindacati
Pasquale Orlando: “I lavoratori hanno fatto tanti sacrifici sulla propria pelle, spesso ammalandosi per l’amianto, vergognoso che vengano trattati così”
Napoli, 24 maggio 2011 - Pasquale Orlando, componente della direzione nazionale delle Acli e segretario nazionale della Fap Acli considera ''sbagliato e non accettabile'' il piano presentato dalla Fincantieri che prevede circa 2.500 esuberi e la chiusura di tre stabilimenti. Orlando sostiene la scelta di Fim, Fiom e Uilm di proclamare 8 ore di sciopero per protestare contro le decisioni dell’azienda.
”Fincantieri fa un errore gravissimo – dichiara il dirigente dell’associazione dei lavoratori cristiani - perchè sceglie di ridurre la capacità produttiva del Gruppo e non investe sulla diversificazione delle produzioni da realizzare. Il piano è Inaccettabile perchè prevede addirittura la chiusura di due cantieri Castellammare di Stabia e Sestri Ponente, con un taglio di migliaia di posti di lavoro tra dipendenti del gruppo e lavoratori dell’indotto.”
''Siamo con i lavoratori e il sindacato in questa battaglia che segnala la difesa del lavoro e di una scelta per il rilancio della produzione industriale nel nostro Paese - prosegue Pasquale Orlando- In particolare guardiamo con sgomento a Castellammare di Stabia dove la Fincantieri, presente da un secolo, rappresenta la principale attività produttiva della città, dove i lavoratori hanno fatto tanti sacrifici sulla propria pelle, correndo i rischi e spesso ammalandosi per la presenza di amianto nelle strutture come abbiamo più volte denunciato con il nostro Patronato Acli. E’ vergognoso trattarli così.”