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domenica, marzo 15, 2009

Fortapàsc: il coraggio di Giancarlo Siani



Fortapàsc: il coraggio di Giancarlo Siani
Il film, presentato in anteprima domani a Napoli, alla presenza del fratello del giornalista partenopeo ucciso dalla camorra nel 1985
Aveva solo 26 anni, Giancarlo Siani, ed era un giovane giornalista della testata ‘Il Mattino’, aveva l'abitudine di definirsi un praticante, avendo iniziato da poco una carriera che sarebbe stata sicuramente fulgida e senza macchia.
Partito da Torre Annunziata ed arrivato poi a seguire le tracce dei suoi servizi fino a Napoli, il suo lavoro minuzioso di raccolta delle informazioni gli è costato la vita. Unico giornalista napoletano definito scomodo ed ucciso dalla camorra. Fu freddato con dieci colpi di pistola all’uscita della sua casa del Vomero il 23 Settembre del 1985 a causa delle sue indagini sulla commistione tra politica e criminalità organizzata sfociata soprattutto in elezioni pilotate ed appalti, spesso abusivi, per la costruzione delle case alle pendici del Vesuvio.
Questa storia, crudele ed attualissima, è la protagonista del film ‘Fortàpasc’ di Marco Risi, regista da sempre impegnato in pellicole che raccontano vicende ad alto tasso etico e morale, che ne firma in parte anche la sceneggiatura. L’uscita nelle sale è prevista per il 27 Marzo prossimo ma la pellicola verrà presentata domani in anteprima a Napoli con la presenza di Paolo Siani, fratello del giornalista assassinato, che porterà così la testimonianza umana e professionale del giovane cronista.
Un segno, la sua partecipazione, che rende merito anche al lavoro di Marco Risi definito da Paolo Siani come la giusta ed onesta trasposizione cinematografica della vita e della vicenda del fratello. Ad interpretare il giovane giornalista nel film è un incredibile Libero de Rienzo, tornato sulle scene dopo esserne stato lontano dal 2005, quando produsse, diresse ed interpretò il film ‘Sangue – La morte non esiste’. Napoletano di nascita, romano di adozione Libero de Rienzo si è lasciato catturare totalmente dalla storia di Giancarlo Siani per poter portare sullo schermo con bravura e rispetto una vicenda così delicata ed importante.
Nel cast anche Ernesto Mahieux, visto già ne ‘L’imbalsamatore’ di Matteo Garrone, Daniele Pecci, Ennio Fantastichini, Massimiliano Gallo, volto noto al pubblico per la sua partecipazione ad ‘Un posto al sole’ alla sua prima apparizione sul grande schermo e Michele Riondino, protagonista di ‘Il passato è una terra straniera’ che interpreta Rico, il giovane fotoreporter che segue Siani nelle sue attività di ricerca delle informazioni.
Girato tra Napoli e Castellamare di Stabia, ‘Fortàpasc’ segue le orme di ‘Gomorra’ continuando la ricerca cinematografica di un racconto attento, meticoloso, storicamente valido e corretto che apra gli occhi al pubblico sul pericolo di un sistema nel sistema che è abituato ad eliminare senza remore tutti coloro i quali decidono di remargli contro.


venerdì 20 marzo 2009 alle ore 21.00
Fine:
sabato 21 marzo 2009 alle ore 0.05
Luogo:
Cinema Flaminio
Indirizzo:
Salvator Rosa
Città/Paese:
San Giorgio a Cremano, Italy

Carissimi, a questo evento co-organizzato dal circolo Acli G. Lazzati e dai Giovani delle Acli di Napoli parteciperà anche Maurizio Cerino, co-sceneggiatore del film e giornalista. Maurizio era un amico stretto di Siani e porterà la sua testimonianza sulla figura del cronista assassinato dalla camorra e sulla realizzazione del film al termine della proiezione. Un motivo in più per non mancare!!!

giovedì, ottobre 16, 2008

“Una storia ancora da raccontare: Giancarlo Siani”

3° concorso giornalistico
“Una storia ancora da raccontare: Giancarlo Siani”

In occasione della terza edizione del Festival Internazionale del Giornalismo, che si terrà dal 1 al 5 aprile 2009 a Perugia, l’organizzazione del Festival Internazionale del Giornalismo e l’Associazione Ilaria Alpi bandiscono il 3° concorso giornalistico “Una storia ancora da raccontare: Giancarlo Siani”.

Giancarlo Siani, giornalista del quotidiano il Mattino, viene ucciso in un agguato, nel quartiere napoletano del Vomero, la sera del 23 settembre 1985. Aveva solo 26 anni. Nei suoi articoli denunciava la criminalità organizzata e l’espansione economica dei boss locali.

Prima di essere ucciso Siani stava lavorando all’intreccio politica camorra, proprio nel momento in cui piovevano in Campania i miliardi per la ricostruzione delle zone colpite dal terremoto del 1980.

REGOLAMENTO
1. Il concorso intende premiare i lavori che meglio avranno raccontato la storia di Giancarlo Siani.
2. Il concorso è riservato agli studenti universitari iscritti a qualsiasi facoltà, ai giornalisti e praticanti al di sotto dei 30 anni di età e agli allievi delle scuole di giornalismo.
3. Gli elaborati dovranno essere inediti, non saranno presi in considerazione lavori apparsi su quotidiani, riviste e televisioni sia nazionali che locali.
4. I lavori potranno essere frutto di attività individuale o di gruppo.
5. Il concorso si articola in due sezioni:
> Sezione a. Carta stampata: articolo in massimo due cartelle
> Sezione b. Video giornalismo: racconta la storia in 6 minuti

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DEGLI ELABORATI

6. Sezione a: Gli articoli non dovranno superare le due cartelle (6.000 battute spazi inclusi) e dovranno essere prodotti in formato digitale.
7. Sezione b: I filmati dovranno essere prodotti in quattro esemplari in supporto dvd.
8. In capo all’elaborato si dovrà specificare la sezione per la quale si concorre.
9. Ogni candidatura dovrà essere accompagnata da una scheda con le generalità dell’autore o degli autori (cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, indirizzo, telefono, cellulare, indirizzo di posta elettronica, liberatoria per il trattamento dei dati personali ai sensi della legge 196/03).
10. I servizi, per essere ammessi al concorso, devono pervenire entro il 28 febbraio 2009 a mezzo R.R. al seguente indirizzo: Il Filo di Arianna, via Cortonese 82/A, 06127 Perugia.
11. La Giuria, a proprio insindacabile giudizio, selezionerà i due servizi giornalistici più rispondenti alle ragioni e allo spirito del concorso. Ne sarà data comunicazione a tutti i partecipanti tramite e-mail.
12. Per ciascuna delle sezioni a, b sarà proclamato un vincitore che riceverà, rispettivamente, un premio consistente di 2.500,00 euro (duemilacinquecento euro).
13. Gli elaborati migliori saranno pubblicati sul sito dell’Associazione Ilaria Alpi www.ilariaalpi.it
14. Tutti i partecipanti dovranno rispettare rigorosamente le modalità suddette, pena l’esclusione dal Concorso. La partecipazione è gratuita. Gli elaborati non saranno restituiti e potranno essere utilizzati dagli Organizzatori senza nulla pretendere da parte dei partecipanti.
15. La data ed il luogo di premiazione saranno tempestivamente comunicati agli interessati.
16. La manifestazione finale di premiazione si svolgerà a Perugia nelle giornate del Festival Internazionale del Giornalismo.
17. La Giuria si riserva di assegnare menzioni straordinarie, qualora si riscontrino servizi meritevoli oltre a quelli rientranti nei premi stabiliti.
18. Per ulteriori informazioni, la segreteria del concorso è presso Il Filo di Arianna, tel. 075.5055807, fax 075.5017894, e-mail info@festivaldelgiornalismo.com. Il bando si può scaricare on line dal sito www.festivaldelgiornalismo.com.


GIURIA

La giuria è composta da: Mario Orfeo (Direttore il Mattino) Presidente, Paolo Siani, Ottavio Lucarelli (Presidente Ordine dei giornalisti della Campania), Lirio Abbate (ANSA), Roberto Morrione (Associazione Ilaria Alpi).


www.festivaldelgiornalismo.com

sabato, settembre 27, 2008

Giancarlo Siani ( da Giornalismo partecipativo di Gennaro Carotenuto)

siani

Il 23 settembre di 23 anni fa, era il 1985, la camorra assassinava un giovane cronista napoletano, Giancarlo Siani. Questo articolo, pubblicato su Il Mattino, è considerato la sua condanna a morte. I camorristi autori materiali dell’omicidio sono stati condannati all’ergastolo, ma sulle indagini di Giancarlo che lambivano il potere democristiano e anticipavano di anni Tangentopoli è sceso il silenzio per sempre.