lunedì, febbraio 01, 2010

Moratoria sui mutui: partenza a scoppio ritardato?

La moratoria dovrebbe interessare circa 110-130mila famiglie e il valore totale dell'operazione dovrebbe ammontare a 8 miliardi. Le banche aderenti sono finora 93, in rappresentanza di piu' del 70% degli sportelli italiani. Per presentare domanda c'e' tempo fino al 31 gennaio 2011.


Scatta oggi la moratoria sui mutui per le famiglie in difficolta'. Gli italiani potranno presentare la domanda di sospensione delle rate per un massimo di 12 mesi presso la propria banca, anche se non tutti gli istituti hanno aderito e sono previste precise regole per vedere accettata la propria richiesta.
Il provvedimento, fortemente atteso, rientra nel 'Piano famiglie', l'accordo siglato tra l'Associazione bancaria italiana (Abi) e le associazioni dei consumatori per aiutare tutti coloro che hanno un reddito imponibile non superiore ai 40mila euro annui e che, tra il 2009 e il 2010, hanno avuto un grave problema familiare (lutto, malattia) o hanno subito la perdita del posto di lavoro. Per presentare domanda c'e' tempo fino al 31 gennaio 2011.
La moratoria dovrebbe interessare circa 110-130mila famiglie e il valore totale dell'operazione dovrebbe ammontare a 8 miliardi. Le banche aderenti sono finora 93, in rappresentanza di piu' del 70% degli sportelli italiani. La sospensione si applica ai finanziamenti fino a 150mila euro per acquisto, costruzione o ristrutturazione dell'abitazione principale. Lo stop alla rata comporta lo slittamento in avanti dell'intero piano di ammortamento: un mutuo ventennale sospeso 12 mesi, per esempio, si protrarra' fino al 21esimo anno. Durante la moratoria continueranno pero' a maturare gli interessi previsti dal contratto.
Quanto ai tempi tecnici dell'operazione, tenendo conto di quanto potra' servire alle banche per verificare l'esistenza dei requisiti dei clienti e del fatto che le rate vengono contabilizzate nel mese precedente all'addebito, la sospensione della prima rata non ci sara' prima di aprile.
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