mercoledì, ottobre 15, 2008

In ottantamila per il Papa grande attesa a Pompei


SUSY MALAFRONTE Pompei. «Benedetto colui che viene nel nome del Signore», ha fatto stampare l’arcivescovo Carlo Liberati sulla copertina dell'opuscolo che verrà distribuito ai fedeli domenica in occasione della visita pastorale. Definito il programma religioso del grande evento, anche il piano di sicurezza, che blinderà la città già venerdì sera, e quello sanitario sono pronti. Le previsioni annunciano l'arrivo di circa ottantamila fedeli nel corso delle otto ore della permanenza a Pompei di Benedetto XVI. Alle 9 l'elicottero pontificio decollerà dall’eliporto del Vaticano per raggiungere Pompei. Alle 10 l'arrivo nell'area meeting. Lungo il percorso interno al perimetro della basilica, che il Papa percorrerà a bordo dell'automobile vaticana fino al piano terra del santuario, ad accoglierlo ci sarà la banda musicale dell'istituto Bartolo Longo che suonerà l'inno vaticano, alcuni bambini reggeranno uno striscione con la scritta «Ben venuto Santo Padre». Sempre a bordo della «Papamobile», Benedetto XVI uscirà dal cancello del parcheggio della chiesa e percorrerà la circonferenza esterna al sagrato della basilica, per raggiungere il palco dove ad attenderlo ci sarà il sindaco di Pompei Claudio D'Alessio che gli consegnerà le chiavi d’oro della città. Alle 10.30 avrà luogo la celebrazione eucaristica. A seguire, la Supplica alla Beata Vergine del Santissimo Rosario e l'offerta della rosa d'oro alla Madonna. A mezzogiorno, il Santo Padre, reciterà l'Angelus Domini. Alle 13 saluterà i fedeli presenti e si recherà, passando per la navata centrale della basilica, al pranzo con i vescovi della Campania al primo piano del palazzo della delegazione pontificia. Alle 17, papa Benedetto XVI reciterà, alla presenza di ottocento invitati, il Santo Rosario all'interno del santuario mariano, ai piedi dell'icona della Vergine Santissima. Alle 18 la partenza in elicottero dall'area meeting. Alle 19 l'arrivo all'eliporto vaticano. Il piano di sicurezza anti-terrorismo, che blinderà Pompei, come dicevamo, scatterà dalla sera di venerdì. Scenderanno in campo più di mille uomini tra polizia, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco, protezione civile e volontari. Corpi speciali delle forze dell’ordine bonificheranno i tombini delle strade che si congiungono al santuario e li sigilleranno. La gendarmeria vaticana, sabato sera, prenderà il controllo totale dei piani del santuario. Le attività commerciali di via Roma e via Lepanto, durante la visita del Santo Padre, rimarranno chiuse per motivi di sicurezza. I nominativi degli ospiti degli alberghi pompeiani, che si tratterranno venerdì, sabato e domenica, sono stati controllati dalle forze dell'ordine. Sui tetti degli edifici che circondano il santuario stazioneranno tiratori scelti di polizia e carabinieri. Il sagrato della basilica è stato suddiviso in settori e verrà occupato da mille e duecento sedie per autorità civili, religiose e militari. Quaranta posti sono stati assegnati a persone diversamente abili. I giardini della piazza, anch'essi suddivisi in settori, saranno occupati da seimila fedeli in piedi. Il resto dei pellegrini, che giungeranno a Pompei per assistere alla visita pastorale, saranno dislocati lungo le transenne di via Roma, via Bartolo Longo e via Lepanto.
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