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giovedì, febbraio 11, 2010

Le Acli di Napoli lanciano l'A.B.C.“Vogliamo bene ai beni culturali, allo sviluppo e l'occupazione”

Al via al progetto “Vogliamo bene ai beni culturali, allo sviluppo e l'occupazione”

Napoli, 11 febbraio 2010 - Le Acli di Napoli propongono un nuovo filone di impegno sociale mirato alla tutela, alla salvaguardia e alla valorizzazione dei beni culturali del territorio in un'ottica di sviluppo e lavoro.

Per raggiungere l'obiettivo le Acli napoletane hanno lanciato “ABC: Acli Beni Culturali” ed in questi giorni stanno raccogliendo qualificate adesioni da studiosi, giovani ricercatori, operatori del settore e piccole imprese.

Sarà Paolo Pantani a guidare la neonata associazione, che si avvarrà della rete dei servizi e presenze territoriali capillari delle Acli mentre Bruno Esposito coordinerà il comitato tecnico scientifico della importante iniziativa.

Numerose le adesioni già manifestate. Per un mese resterà aperta la fase costituente. Già in programma seminari formativi e l'elaborazione di prodotti nel campo educativo e sociale.

“Il necessario riordino delle politiche relative ai beni culturali strette tra tagli e ritardi necessita di una nuova e forte consapevolezza della società civile organizzata. – dichiara il presidente provinciale delle Acli Pasquale Orlando - Non bastano attenzioni di nicchia pur espresse degnamente da una elite culturale né è opportuno affidare il futuro del patrimonio artistico culturale esclusivamente al mercato che, magari, viene attratto dai pezzi migliori ma non si occuperà mai delle centinaia di siti, luoghi e musei sparsi sul territorio. E' necessaria una nuova consapevolezza collettiva in grado di far sentire come propri i beni culturali e capace di orientare questo patrimonio nella direzione dello sviluppo e dell'occupazione.”

Per comunicazioni: Michele M. Ippolito (Portavoce Acli Napoli) – 3403008340

martedì, gennaio 30, 2007

L’oro Bianco della Campania ritorna protagonista al Secondo Salone della Mozzarella di Bufala Campana

Vetrina delle tipicità salernitane. Piste interssanti per lo sviluppo locale.

Dal 10 al 12 Febbraio 2007 ritorna nella stupenda Valle dei templi di Paestum l’atteso appuntamento del Salone della Mozzarella di Bufala campana – Vetrina delle Tipicità salernitane- promosso dalla Regione Campania, ERSAC, Provincia di Salerno, Camera di Commercio di Salerno e Comune di Capaccio-Paestum e patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
L’evento finalizzato a valorizzare l’eccellenza casearia dell’Oro Bianco abbinata allo straordinario patrimonio enogastronomico campano ed in particolare della Piana del Sele sarà presentato alla stampa giovedì 1 febbraio dall’Assessore ll’Agricoltura della Provincia di Salerno Corrado Martinangelo, dal Commissario ERSAC Gennaro Limone, dal Presidente della Provincia Angelo Villani, dal Presidente commissione agricoltura Provincia di Salerno Renato Iosca, dall’Assessore della Regione Campania Andrea Cozzolino, dal delegato dei consiglieri agricoli delle Ambasciate.
“L’immagine della Campania nel mondo” afferma l’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno Corrado Martinangelo- “passa da qui dove i prodotti della tavola sono intimamente legati al territorio e testimoniano l’impegno di centinaia di aziende agricole che sanno coniugare tradizione e innovazione per raggiungere i più elevati standard di qualità e sicurezza agroalimentare”.
“Il salone 2007” – prosegue Martinangelo, “particolarmente ricco di eventi, all’insegna del gusto Made in Italy con l’eccezionale madrina Tosca D’Aquino, sarà anche lo strumento per valorizzare le tipicità enogastronomiche come vere e proprie opportunità di sviluppo del territorio; infatti ospiterà per la prima volta i Consiglieri agricoli delle ambasciate di ben 12 Paesi come: Austria, Albania, Belgio, Danimarca, Israele, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovenia, Svezia, Svizzera, Thailandia, Ucraina, Ungheria e sancirà il gemellaggio tra le Città dei Sapori di Norcia e Paestum attraverso il perfetto connubio del Prosciutto di Norcia IGP e Mozzarella di Bufala Campana DOP, un settore che con 31milioni di chilogrammi prodotti nel 2006 vale 300 milioni di euro ed occupa 20mila persone.”