A partire dall'esperienza associativa vissuta nelle ACLI e da quella amministrativa a Napoli e Castellammare di Stabia utilizzo questo spazio per affrontare i temi del dialogo tra le generazioni, del lavoro, della formazione, del welfare, della partecipazione e della loro necessaria innovazione.
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lunedì, dicembre 06, 2010
giovedì, novembre 22, 2007
“bollicine 2007 “Banco di assaggio spumanti e vini della Regione Campania
Banco di assaggio spumanti e vini della Regione Campania
nel salotto del gusto
della Nocciolioteca delle Colline Salernitane
Piazza Convento, 1 - Sieti di Giffoni Sei Casali (SA)
Programma serata
Esposizione ed istallazione di
Gerardo Palmieri…..libero artista picentino
Tapesh Tappeti Persiani dell’Arch. Ali Vazinzadeh
Soft Music by Dj resident JEN
h. 19.30
APERTURA BANCO DI ASSAGGIO
in degustazione i vini e gli spumanti delle cantine:
selim sa - i borboni ce- grotta del sole na- feudi av
tERRA DI VENTO SA – LAMBICCATO LONGO SA -
CANTINA PIETRO SPERA SA
in abbinamento degustazione prodotti tipici di Salerno e Provincia
e i Presidi Slow Food Campania
con la partecipazione straordinaria dello Chef Clemente Gaeta
con “AQUERELLO ALLO SFUSATO DI AMALFI”
RISO BIOLOGICO CARNAROLI INVIECCHIATO 1 ANNO
Segetum, Odissea, “Uve Vive” al Prosecco della Pasticceria Ornella,
e con la partecipazione di:
Tipico Salernitano
Comitato per la salvaguardia della biodiversità vegetale e per la difesa del Pero Pericino.
Associazione Nazionale Città della Nocciola
Associazione Nazionale Città del Vino, Ais delegazione di Salerno
Slow Food Condotta dei Picentini
Durante la serata saranno distribuiti:
la Carta dei Vini 2007 dell 'Enoteca della Provincia di Salerno, la Guida Enogastronomica Casali e Sapori 2007 Slow Food ,“Nocciolands” la Guida ai territori della nocciola
“Nocciolands Campania”,"Terre di vino" .
nel salotto del gusto
della Nocciolioteca delle Colline Salernitane
Piazza Convento, 1 - Sieti di Giffoni Sei Casali (SA)
Programma serata
Esposizione ed istallazione di
Gerardo Palmieri…..libero artista picentino
Tapesh Tappeti Persiani dell’Arch. Ali Vazinzadeh
Soft Music by Dj resident JEN
h. 19.30
APERTURA BANCO DI ASSAGGIO
in degustazione i vini e gli spumanti delle cantine:
selim sa - i borboni ce- grotta del sole na- feudi av
tERRA DI VENTO SA – LAMBICCATO LONGO SA -
CANTINA PIETRO SPERA SA
in abbinamento degustazione prodotti tipici di Salerno e Provincia
e i Presidi Slow Food Campania
con la partecipazione straordinaria dello Chef Clemente Gaeta
con “AQUERELLO ALLO SFUSATO DI AMALFI”
RISO BIOLOGICO CARNAROLI INVIECCHIATO 1 ANNO
Segetum, Odissea, “Uve Vive” al Prosecco della Pasticceria Ornella,
e con la partecipazione di:
Tipico Salernitano
Comitato per la salvaguardia della biodiversità vegetale e per la difesa del Pero Pericino.
Associazione Nazionale Città della Nocciola
Associazione Nazionale Città del Vino, Ais delegazione di Salerno
Slow Food Condotta dei Picentini
Durante la serata saranno distribuiti:
la Carta dei Vini 2007 dell 'Enoteca della Provincia di Salerno, la Guida Enogastronomica Casali e Sapori 2007 Slow Food ,“Nocciolands” la Guida ai territori della nocciola
“Nocciolands Campania”,"Terre di vino" .
Nocciolioteca delle Colline Salernitane Piazza Convento , 1 -Sieti di Giffoni Sei Casali (SA)
Info & prenotazioni: 340/5880966
Etichette:
bollicine,
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tipico,
vino
giovedì, luglio 05, 2007
La Grappa di Mela annurca esposta al MEG
La mela annurca non è una semplice mela ma un'arte applicata alla raccolta e al trattamento del pomo campano famoso in tutto il mondo. L'annurca non va solo raccolta, ma a differenza delle altre qualità di mele va trattata, protetta e selezionata. I tempi della lavorazione delle mele annurche sono tre, in una prima fase le mele sono disposte in doppio strato con la parte bianca sopra. In questa fase avviene l'arrossamento, favorito dal tempo umido coperto. La seconda fase inizia dopo circa 30 giorni dalla prima. I melai acquistano spessore ( cm. 45-50 al centro) e contengono 2-3 quintali di frutti per metro lineare. I melai sono posti particolari dove le mele annurca, raccolte prevalentemente nel mese di ottobre ( 4-5 ottobre), sono depositate per diventare annurca al 100%. Le mele sono messe, con molta cautela, in panieri foderati, poi in ceste, alternate con strati di paglia, e trasportate al "meglio" o luogo di deposito. La raccolta e il trasporto devono avvenire col tempo asciutto e le mele non possono essere bagnate neanche di rugiada. La giacenza delle annurca dura nei melai fino ai freddi forti (dicembre-gennaio). La terza fase prevede che le mele residue, dopo accurate selezioni che sono eseguite ogni 15 giorni da personale specializzato, si dispongono in mucchi di maggiore spessore rispetto ai precedenti (sino a m.1). Il trattamento dura fino a marzo senza ulteriori operazioni, salvo la copertura con paglia per ridurre al minimo la perdita di peso. I melai sono luoghi riparati dal sole e dalle intemperie e sono scelti dagli agricoltori con particolare cura. Una produzione altamente qualificata in Campania è realizzata nel Casertano (Maddaloni) e nel Sannio (Sant'Agata dei Goti). Si calcola che ogni mela debba essere manipolata, in gergo "passata", in media ogni 8-15 giorni; pertanto nel periodo che le mele restano all'aperto in strati sottili (metà ottobre fine dicembre) vengono ad essere lavorate da quattro a sei volte, a seconda dell'andamento stagionale; infatti, con tempo sciroccoso vanno ripassate più spesso.
La mela annurca, negli ultimi anni, è diventata un vero e proprio fiore all'occhiello per la Campania e il Sannio in particolare, ma come si riconosce una mela annurca?
La Forma della mela annurca deve essere piuttosto globosa, un poco depressa e schiacciata, costante e simmetrica, il peduncolo lungo un centimetro, il colore dal verde al giallo e poi rosso vivo, con striature intensamente colorate; macchie e larga aureola rugginosa intorno al peduncolo, la polpa bianca, soda, croccante, piuttosto resistente, ma succosa, il sapore zuccherino, leggermente acidulo e con leggero profumo particolare, la pezzatura media, piuttosto uniforme e la resistenza con buccia liscia, molto resistente ed elastica. Sopporta ottimamente la manipolazione ed i trasporti.
Un grande lavoro dietro ad un piccolo frutto che abbina la genuinità dei terreni e dell'aria delle nostre terre all'arte agricola dei nostri contadini. Dalla mela annurca, negli ultimi tempi, si sta realizzando oltre al sidro squisitissimo anche un'ottima grappa. A Sant'Agata dei Goti (BN), un lungimirante operatore commerciale, Carlo Russo realizza in modo genuino e in eleganti confezioni un elisir di mela annurca, un rosolio da mela annurca e un'ottima grappa. I prodotti di "Antichi Sapori del Sannio", da qualche giorno, sono in esposizione permanente presso il MEG di Solopaca. La grappa, il rosolio, l'elisir e un particolare liquore di tartufo nero sannita, già hanno affascinato con il loro gusto particolare molti buon gustai del Nord Italia. "Antichi Sapori del Sannio" un prodotto originale e genuino che sta diventando l'orgoglio di Sant'Agata dei Goti e del Sannio tutto.
MEG Corso Cusani,114 - 82036 Solopaca – tel. 0824.977901 –fax 0824.313674
e-mail: museomeg@gmail.com
La mela annurca, negli ultimi anni, è diventata un vero e proprio fiore all'occhiello per la Campania e il Sannio in particolare, ma come si riconosce una mela annurca?
La Forma della mela annurca deve essere piuttosto globosa, un poco depressa e schiacciata, costante e simmetrica, il peduncolo lungo un centimetro, il colore dal verde al giallo e poi rosso vivo, con striature intensamente colorate; macchie e larga aureola rugginosa intorno al peduncolo, la polpa bianca, soda, croccante, piuttosto resistente, ma succosa, il sapore zuccherino, leggermente acidulo e con leggero profumo particolare, la pezzatura media, piuttosto uniforme e la resistenza con buccia liscia, molto resistente ed elastica. Sopporta ottimamente la manipolazione ed i trasporti.
Un grande lavoro dietro ad un piccolo frutto che abbina la genuinità dei terreni e dell'aria delle nostre terre all'arte agricola dei nostri contadini. Dalla mela annurca, negli ultimi tempi, si sta realizzando oltre al sidro squisitissimo anche un'ottima grappa. A Sant'Agata dei Goti (BN), un lungimirante operatore commerciale, Carlo Russo realizza in modo genuino e in eleganti confezioni un elisir di mela annurca, un rosolio da mela annurca e un'ottima grappa. I prodotti di "Antichi Sapori del Sannio", da qualche giorno, sono in esposizione permanente presso il MEG di Solopaca. La grappa, il rosolio, l'elisir e un particolare liquore di tartufo nero sannita, già hanno affascinato con il loro gusto particolare molti buon gustai del Nord Italia. "Antichi Sapori del Sannio" un prodotto originale e genuino che sta diventando l'orgoglio di Sant'Agata dei Goti e del Sannio tutto.
MEG Corso Cusani,114 - 82036 Solopaca – tel. 0824.977901 –fax 0824.313674
e-mail: museomeg@gmail.com
martedì, gennaio 30, 2007
L’oro Bianco della Campania ritorna protagonista al Secondo Salone della Mozzarella di Bufala Campana
Vetrina delle tipicità salernitane. Piste interssanti per lo sviluppo locale.
Dal 10 al 12 Febbraio 2007 ritorna nella stupenda Valle dei templi di Paestum l’atteso appuntamento del Salone della Mozzarella di Bufala campana – Vetrina delle Tipicità salernitane- promosso dalla Regione Campania, ERSAC, Provincia di Salerno, Camera di Commercio di Salerno e Comune di Capaccio-Paestum e patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
L’evento finalizzato a valorizzare l’eccellenza casearia dell’Oro Bianco abbinata allo straordinario patrimonio enogastronomico campano ed in particolare della Piana del Sele sarà presentato alla stampa giovedì 1 febbraio dall’Assessore ll’Agricoltura della Provincia di Salerno Corrado Martinangelo, dal Commissario ERSAC Gennaro Limone, dal Presidente della Provincia Angelo Villani, dal Presidente commissione agricoltura Provincia di Salerno Renato Iosca, dall’Assessore della Regione Campania Andrea Cozzolino, dal delegato dei consiglieri agricoli delle Ambasciate.
“L’immagine della Campania nel mondo” afferma l’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno Corrado Martinangelo- “passa da qui dove i prodotti della tavola sono intimamente legati al territorio e testimoniano l’impegno di centinaia di aziende agricole che sanno coniugare tradizione e innovazione per raggiungere i più elevati standard di qualità e sicurezza agroalimentare”.
“Il salone 2007” – prosegue Martinangelo, “particolarmente ricco di eventi, all’insegna del gusto Made in Italy con l’eccezionale madrina Tosca D’Aquino, sarà anche lo strumento per valorizzare le tipicità enogastronomiche come vere e proprie opportunità di sviluppo del territorio; infatti ospiterà per la prima volta i Consiglieri agricoli delle ambasciate di ben 12 Paesi come: Austria, Albania, Belgio, Danimarca, Israele, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovenia, Svezia, Svizzera, Thailandia, Ucraina, Ungheria e sancirà il gemellaggio tra le Città dei Sapori di Norcia e Paestum attraverso il perfetto connubio del Prosciutto di Norcia IGP e Mozzarella di Bufala Campana DOP, un settore che con 31milioni di chilogrammi prodotti nel 2006 vale 300 milioni di euro ed occupa 20mila persone.”
Dal 10 al 12 Febbraio 2007 ritorna nella stupenda Valle dei templi di Paestum l’atteso appuntamento del Salone della Mozzarella di Bufala campana – Vetrina delle Tipicità salernitane- promosso dalla Regione Campania, ERSAC, Provincia di Salerno, Camera di Commercio di Salerno e Comune di Capaccio-Paestum e patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
L’evento finalizzato a valorizzare l’eccellenza casearia dell’Oro Bianco abbinata allo straordinario patrimonio enogastronomico campano ed in particolare della Piana del Sele sarà presentato alla stampa giovedì 1 febbraio dall’Assessore ll’Agricoltura della Provincia di Salerno Corrado Martinangelo, dal Commissario ERSAC Gennaro Limone, dal Presidente della Provincia Angelo Villani, dal Presidente commissione agricoltura Provincia di Salerno Renato Iosca, dall’Assessore della Regione Campania Andrea Cozzolino, dal delegato dei consiglieri agricoli delle Ambasciate.
“L’immagine della Campania nel mondo” afferma l’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno Corrado Martinangelo- “passa da qui dove i prodotti della tavola sono intimamente legati al territorio e testimoniano l’impegno di centinaia di aziende agricole che sanno coniugare tradizione e innovazione per raggiungere i più elevati standard di qualità e sicurezza agroalimentare”.
“Il salone 2007” – prosegue Martinangelo, “particolarmente ricco di eventi, all’insegna del gusto Made in Italy con l’eccezionale madrina Tosca D’Aquino, sarà anche lo strumento per valorizzare le tipicità enogastronomiche come vere e proprie opportunità di sviluppo del territorio; infatti ospiterà per la prima volta i Consiglieri agricoli delle ambasciate di ben 12 Paesi come: Austria, Albania, Belgio, Danimarca, Israele, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovenia, Svezia, Svizzera, Thailandia, Ucraina, Ungheria e sancirà il gemellaggio tra le Città dei Sapori di Norcia e Paestum attraverso il perfetto connubio del Prosciutto di Norcia IGP e Mozzarella di Bufala Campana DOP, un settore che con 31milioni di chilogrammi prodotti nel 2006 vale 300 milioni di euro ed occupa 20mila persone.”
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