In un luogo di rara portata simbolica, gli aclisti sono invitati a ritrovare le radici della storia cristiana e a rinnovare le idealità della propria esperienza associativa. In questa occasione i pellegrini festeggeranno anche il 1o maggio in stretto collegamento con la celebrazione che si terrà in piazza S. Pietro per la beatificazione di Giovanni Paolo Il. Insieme alle Acli, ci sarà la Fondazione Giovanni Paolo Il Onlus, con la quale le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani hanno dato vita a un progetto di solidarietà, intrapreso sul territorio dell'autonomia palestinese. Il progetto nasce con l'intenzione di porre un piccolo segno concreto, in grado di raccogliere quanto il magistero di Giovanni Paolo Il ha lasciato alle Acli: "Il lavoro è un diritto fondamentale ed è un bene per l'uomo, un bene utile, degno di lui perché adatto appunto ad esprimere e ad accrescere la dignità umana". In programma, oltre a Betlemme e Gerusalemme, visite a Gerico e nella zona del Mar Morto (Masada). |
A partire dall'esperienza associativa vissuta nelle ACLI e da quella amministrativa a Napoli e Castellammare di Stabia utilizzo questo spazio per affrontare i temi del dialogo tra le generazioni, del lavoro, della formazione, del welfare, della partecipazione e della loro necessaria innovazione.
giovedì, marzo 31, 2011
Pellegrinaggio 2011: le Acli in Terra santa
venerdì, maggio 28, 2010
Le Acli partenopee lanciano i pellegrinaggi del Vesuvio
Napoli, 28 maggio 2010. Stamattina le Acli partenopee hanno presentato presso la sede provinciale in Via del Fiumicello il primo pellegrinaggio del Vesuvio. L’iniziativa, che si terrà domenica 27 giugno, mette insieme una meta di pellegrinaggio tra le più importanti in Italia e un percorso che, attraverso la sentieristica del Parco Nazionale del Vesuvio, consente di vivere un’esperienza di fede a contatto con la natura e con il suo Creatore.
L’iniziativa – unica nel genere dei pellegrinaggi - è promossa dal Centro Turistico Acli di Napoli in collaborazione con due operatori di settore, Archeosannio e Il Portale dei Parchi ed ha ottenuto il patrocinio dell’ufficio di pastorale del turismo della diocesi di Napoli e dell’Arciconfraternita dei Pellegrini.
Il santuario di Pompei, con i suoi quattro milioni di pellegrini l’anno, è nel novero dei cinque santuari più visitati in Italia, assieme a quelli di Padova, Loreto, San Giovanni Rotondo e Assisi.
Per coloro che provengono da più lontano, l’itinerario da due o tre giorni contemplerà la visita alla città di Napoli, le catacombe di San Gennaro e il complesso museale dell’Arciconfraternita dei Pellegrini di Napoli, piccola gioia incastonata nel quartiere Montesanto. L’iniziativa è stata promossa principalmente, attraverso un gruppo ed unevento su facebook.
Nel commentare l’iniziativa, il presidente provinciale delle Acli Pasquale Orlando ha sottolineato come «ci si può avvicinare a Dio anche attraverso la bellezza della natura e dell’arte. Papa Benedetto XVI ci ha in proposito insegnato che ‘il Cristianesimo, fin dalle sue origini, ha ben compreso il valore delle arti e ne ha utilizzato sapientemente i multiformi linguaggi per comunicare il suo immutabile messaggio di salvezza’. Questi itinerari – ha concluso Orlando - saranno una bella occasione per avvicinarsi al messaggio di Cristo”.
Per informazioni:
Michele M. Ippolito
Portavoce Acli provinciali di Napoli
Cell. 340.3008340
E.mail: michele.ippolito@fastwebnet.it
giovedì, maggio 27, 2010
Pellegrinaggio a piedi al Santuario della B.M.V di Pompei


Lavoratori Italiani
Presidenza provinciale di Napoli
Pellegrinaggio a piedi al Santuario della B.M.V. di Pompei ATTRAVERSO IL PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO un nuovo itinerario nel Parco Nazionale del Vesuvio studiato per raggiungere il Santuario della B.M.V. di Pompei attraverso uno scenario incomparabile ed incontaminato, viepiù mediante una rete di stradelli, in gran parte chiusi al traffico, adatti a soddisfare i bisogni di meditazione dei pellegrini. Il percorso del pellegrinaggio è quasi esclusivamente in discesa e in pianura (dislivello -1.000 metri). La lunghezza complessiva è di circa 18 km (9 Km su sentiero e strada sterrata + 9 km su viabilità stradale secondaria).
Con il contributo di:
· Ufficio pastorale del turismo della diocesi di Napoli
· Augustissima Arciconfraternita ed ospedali della SS. Trinità dei Pellegrini di Napoli
Supporto tecnico a cura di:
· Cooperativa sociale ONLUS Archeosannio & Il Portale dei Parchi srl
Info e prenotazioni c/o Centro turistico Acli, sede provinciale di Napoli:
· Tel: 081.5634967
· Fax: 081.5634967 (seguire le indicazioni della segreteria telefonica)
· E.mail: pellegrinaggidelvesuvio@gmail.com
sabato, agosto 09, 2008
L'attuale posizione della Chiesa su Medjugorje
giovedì, febbraio 07, 2008
Perché un cammino in........ Italia
Perché un cammino in........ Italia
San Francesco e San Antonio, il Serafico fondatore ed il Dotto Apostolo
(meo episcopus) dell'ordine francescano, sono due
"figure" incommensurabili, che hanno acceso un perpetuo motore di
spiritualità umile e semplice, una fonte inestinguibile per tutti
coloro che soffrono d'arsura esistenziale.
Proprio su questi presupposti nasce l'esigenza di offrire un
Cammino che esaudisca la nuova esigenza spirituale, che
diversamente dal passato è una ricerca di "movimento" dove il
pellegrino vuole esplorale in primis originali contaminazioni pur
di aprirsi alla compassione di quell'Amor "che move il sole e
l'altre stelle". Apparentemente lo scopo del pellegrino è di
camminare verso ad Assisi, ma in verità "avanza dentro se
stesso" per congiungersi al divino celato in Lui.
Il Cammino di Assisi non è un pellegrinaggio architettato come si
potrebbe pensare, ma è la concatenazione di tanti brevi
pellegrinaggi tradizionali che già preesistano nell'ambito locale
(Vedi: Assisi, La Verna, la Casella,Cerbaiolo, Montecasale,
Montepaolo) legati a peculiari devozioni e che rivissuti in
questa dimensione daranno un nuovo slancio alla ricerca interiore
rinverdendo l'essenzialità della dottrina di Francesco; anche
perché non siano soltanto le pietre a testificare al forestiero
il Suo Magistero, ma si rinnovi lungo il cammino e nella stessa
comunità assiate l'originale fraternità francescana.
La città di Assisi sarà elevata a: "Punto di Convergenza
Universale" per gli uomini di buona volontà, trascendendo così
qualunque distinzione di Cultura e Credenza in coerenza ai
Principi Fondanti di ogni Vera Religione.
giordano
of the
www.camminodiassisi.it