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lunedì, ottobre 10, 2011

Città delle scuole alla 3 giorni per la scuola di Città della scienza Verrà lanciato il concorso “Vivi la magia del presepe con Città delle scuole"




Città delle scuole, il marchio di turismo scolastico della Cooperativa sociale ONLUS Archeosannio, avrà un proprio spazio nell’ambito dell’area associazioni della manifestazione (http://www.3giorniperlascuola.it/), che si terrà nei giorni 12 – 14 Ottobre presso Città della scienza.
Durante la manifestazione, oltre a presentare il catalogo (la cui versione sfogliabile è reperibile al link http://www.wobook.com/WBO13bl7KP54/gitescolastiche.html) gli operatori saranno impegnati a dare agli insegnanti presenti l’opportunità di partecipare al concorso “Vivi la magia del presepe con Città delle scuole” che consiste in un'estrazione che si terrà il 14 Ottobre alle 11.00 e metterà in palio due gite scolastiche, per quattro classi complessive.
I primi due estratti potranno partecipare gratuitamente ad una gita scolastica al centro storico di Napoli con visita alla “via dei presepi” San Gregorio Armeno e ad una escursione nell’ambito del Parco Nazionale del Vesuvio. Le gite dovranno tenersi entro il 22 dicembre 2011.
Presso lo spazio di Città delle scuole, inoltre un altro operatore darà una dimostrazione delle attività del laboratorio didattico “Napoli e il presepe”, realizzando alcuni oggetti presepiali come viene insegnato ai ragazzi durante le loro gite scolastiche.
"Anche quest anno - ha dichiarato Gianvincenzo Nicodemo, direttore di Città delle scuole - abbiamo voluto caratterizzare la nostra presenza a questa imporante fiera con una dimostrazione: l’anno scorso ad esempio abbiamo realizzato degli apprezzatissimi laboratori didattici sull’elettricità e sui gas”. Le attività dello scorso anno sono disppoonibili sul canale youtube di Città delle scuole http://youtube.com/gitescolastiche.
Il regolamento del concorso Vivi la magia del presepe con Città delle scuole è presente sulla pagina Facebook di Città delle scuole www.facebook.com/gitescolastiche
Approfondimenti sono disponibili sul sito internet di città delle scuole www.cittadellescuole.it
Per informazioni:
Gianvincenzo Nicodemo
Cell. 393.9589822
E.mail: gianvincenzo.nicodemo@gmail.com

giovedì, luglio 21, 2011

Viaggio nel nanomondo: sabato 23 e domenica 24 luglio al Science Centre di Città della Scienza



Cosa sono le nanotecnologie? Quali sono le applicazioni? Come si studiano e a cosa servono? Queste sono le domande più frequenti quando si sente parlare, ormai sempre più spesso, di questa nuova disciplina.
Con nanotecnologie si intende la capacità di osservare, misurare e manipolare la materia su scala atomica e molecolare, ed il week end del 23 e 24 luglio, sarà interamente dedicato alle nano scienze, per consentire a tutti, grandi e piccini, esperti e non, di “toccare con mano” le proprietà di questo tipo di materiali.
Il Progetto “NanoToTouch – Nanosciences live in science centres and museums”, si propone, infatti, di creare aree in cui i cittadini possano incontrare scienziati per discutere dei più vari aspetti delle ricerche nanotecnologiche, e si è sviluppato in sei Musei scientifici nel Mondo, in particolare a: Napoli e Milano (Italia), Mechelen (Belgio), Tartu (Estonia), München (Germania) e Göteborg (Svezia). A Napoli, la Fondazione Idis-Città della Scienza, in collaborazione con l’Istituto di Cibernetica “E.Caianiello” del CNR, ha organizzato nel Science Centre i “Percorsi di NanoToTouch”, per spiegare cosa sono le nanotecnologie e cosa possono offrire. In particolare si parla del nanomondo in natura e dell’origine delle nanotecnologie, degli strumenti e dei processi per la ricerca nel nanocosmo, nella nano elettronica e per la superconduttività, ed ancora, delle nanotecnologie per la ricerca biologica, medica, ed etica e degli impatti sociali, ambientali ed economici.
Domenica 24 luglio, alle ore 11 e alle ore 15, sarà possibile partecipare alle dimostrazioni scientifiche sul nano mondo, grazie al fantastico nano-kit, un gioco interattivo che mira a stimolare il dibattito sulle nanotecnologie.
Dal nano al macro: spettacoli astronomici all’interno del planetario, catapulteranno gli spettatori nel cuore delle stelle e nei meandri dell’universo per avere una conoscenza più approfondita del cosmo. In particolare sarà proiettato alle ore 11 e alle ore 14 “Vita, Morte e Miracoli delle Stelle”, uno spettacolo sull’orientamento e sul ciclo di evoluzione stellare; ed inoltre alle ore 12.30 e 15.45, “L’Universo”, uno show altamente immersivo che simula un viaggio tra i pianeti del nostro sistema solare ed oltre.
Per scoprire invece curiosità ed abitudini sugli insetti, si potrà partecipare alle visite guidate della mostra “Un insetto per amico”. Anche i nostri piccoli scienziati avranno un gran da fare nei laboratori scientifici creativi dell’Officina dei Piccoli, con attività di pittura e riproduzione di insetti in argilla, per liberare la fantasia e la creatività di tutti i bambini.

www.cittadellascienza.it

domenica, aprile 03, 2011

Il mondo delle api

Città della Scienza
Science Centre
Il mondo delle api
domenica 3 aprile

Il mondo delle api rappresenta uno dei primi esempi di società animale: la loro organizzazione è perfetta; ogni ape – sia essa regina, operaia o fuco – è parte integrante di un unico organismo, l’alveare. Eppure, ciascun individuo dell’alveare ha una propria funzione distinta ed esclusiva.

Ogni alveare ha la sua ape regina, unica femmina fertile con funzione riproduttiva per tutto il gruppo; c’è poi un gruppo numeroso di api operaie dedite alla costruzione e manutenzione delle celle dell’alveare, le api imbottinatrici, il cui compito è quello di procurare il cibo, ed infine i fuchi – i maschi – dalla vita breve e dedicata esclusivamente alla riproduzione. Alla base di tanta efficienza vi è un particolare sistema di comunicazione: le api, infatti, usano un linguaggio molto originale e si scambiano informazioni attraverso delle danze. Con esse le api riescono a indicare alle consorelle dove trovare il cibo, specificando la direzione, la distanza e la qualità del nettare. Con la danza dell’addome ad esempio indicano fonti di cibo lontane dall’alveare (oltre 100 metri); con quella circolare, invece, la presenza di nutrimento nelle immediate vicinanze. La scoperta della danza delle api valse il premio Nobel al medico e zoologo austriaco Karl von Frish, che per primo comprese l’esistenza di un sistema di comunicazione tra le api estremamente potente e preciso.

Oggigiorno le ” danze” e i loro aspetti funzionali sono ben noti, ma esse non rappresentano gli unici mediatori di informazioni.

La scoperta di particolari sostanze odorose, i feromoni, quale ulteriore strumento di comunicazione ha contribuito notevolmente a spiegare la complessità dei fenomeni dell’alveare. Sono state individuate almeno 36 sostanze diverse in grado di svolgere, coordinare e regolare nello spazio e nel tempo tutte le attività nel migliore dei modi, senza sprechi e senza confusione.

Di questo e di altro si parlerà, al Science Centre di Città della Scienza, domenica 3 aprile.

Per l’occasione la Fondazione Idispropone, ai suoi visitatori, incontri con esperti, laboratori per bambini e visite guidate alla mostra “Un insetto per amico” per indagare e conoscere il complesso mondo delle api.

In particolare, alle ore 12, la dottoressa Sabrina Carbone, dello Sportello SOS-Api, in collaborazione con il settore SIRCA dell’Assessorato all’Agricoltura, ci racconterà della “società delle api” e successivamente si potranno degustare diversi tipi di miele e valutarne lo stato fisico, il colore, l’odore, il sapore: sarà necessario, quindi, mettere in moto tutti i sensi per poter apprezzare al meglio questo prodotto dell’apis mellifica che, attraverso un enzima specifico, trasforma il nettare dei fiori nella dolce sostanza apprezzata sin dall’antichità – non solo come dolcificante naturale, ma anche come vero e proprio alimento – e capace di indurre effetti benefici sulla salute dell’uomo grazie ai suoi componenti nutrizionali.

Nel laboratorio di riuso dell’Officina dei Piccoli, invece, i visitatori più piccini potranno mettere alla prova le proprie capacità manuali e progettuali per una rivisitazione creativa di oggetti comuni apparentemente di scarto, e realizzare un piccolo ecosistema così da comprendere l’importanza e la funzione di ciascun insetto. Infine i bambini potranno riprodurre api in divertenti pop-up di carta o con colori e pennelli nel laboratorio di pittura creativa.

Info

Prenotazioni
Contact Centre: 081. 24 200 24

domenica, novembre 29, 2009

Un nuovo week end robotico a Città della Scienza. Arriva a Napoli l'esoscheletro Robot Suit Hal.



Sabato 28 e domenica 29 novembre 2009:

Nel week-end del 28 e 29 novembre continua a Città della Scienza il grande spettacolo di “Futuro Remoto Robot”, ideato e realizzato dall’87 dalla Fondazione Idis.Dalle 9 alle 21 nuovi e fantastici robot saranno in mostra nel Science Centre pronti ad entusiasmare e stupire il pubblico.
Tra le attrattive principali del fine settimana c’è senz’altro UBHand, la mano robotica in grado di afferrare e trasportare oggetti di diverse forme e dimensioni: la precisione dei suoi movimenti è così elevata da consentire la manipolazione di oggetti scivolosi, sottili e fragili, come un pennarello o una bottiglia di vetro. UBHand dimostra quindi una corrispondenza quasi esatta con la mano umana, di cui è in grado di replicare i movimenti, acquisiti attraverso un guanto dotato di sensori che captano il movimento effettuato da un operatore che lo indossa.
Altro pezzo forte che sarà presente in mostra è Robot Suit Hall, l’esoscheletro che capta i segnali nervosi trasmessi dal cervello ai muscoli. Hall cattura anticipatamente questi segnali attraverso un sensore collegato sulla pelle di chi lo indossa favorendo così l’esecuzione dei movimenti. Questo robot, dalle molteplici applicazioni, rappresenta pertanto un validissimo supporto per la riabilitazione in campo medico o per chi è affetto da forme di disabilità, ma è anche un aiuto prezioso nel duro lavoro della fabbrica o per effettuare le più difficoltose operazioni di salvataggio in luoghi disastrati.
Flowers’s field (Tappeto dei fiori) è invece un simbolo avanzatissimo della robotica evolutiva e sociale. Studiando i meccanismi che possono consentire ad un robot di apprendere nuove competenze attraverso interazioni giocose e intuitive con gli esseri umani, il team di ricerca Flowers, ha sviluppato un fiore robotizzato che come simili creature si evolve in modo autonomo. Quando nessun visitatore è vicino, i fiori si muovono con « movimenti biologici » che variano a seconda delle condizioni del suono e della luce circostante. Questa applicazione robotica illustra anche due capacità fondamentali del futuro robot personale: abilità motorie complesse, nonché la capacità di percepire, capire e reagire al contesto sociale.
A completare il panorama dei robot in esposizione nei vari spazi della mostra c’è poi Rho-ban, un robot umanoide di intrattenimento. Rho-ban è di piccolo peso, 35 cm di altezza, e possiede un ricco repertorio di abilità motorie, compresa la capacità di controllare in modo dinamico il suo equilibrio di fronte a perturbazioni esterne o su superfici in movimento, nonché la capacità di salire le scale. Rho-ban è anche dotato di abilità sociali, può impegnarsi in interazioni gestuali e acustiche con gli esseri umani in giro e attirarli in piccoli giochi, ed è in grado di esprimere una gamma di emozioni mediante la sua postura.
Ma, così come nella sua consolidata tradizione, la Fondazione Idis non dimentica, a Città della Scienza, i più piccoli, per i quali ci saranno spettacoli ed esibizioni con alcuni giochi robotici dagli effetti speciali assicurati. “Wrex the Dog”, il cane-robot dai tre diversi tipi di comportamento - felice, pazzo o affamato – che evita gli ostacoli, obbedisce ai comandi del suo padroncino e lo protegge da eventuali aggressioni;Robosapien, un piccolo robot in puro stile manga che cammina, ruota su sé stesso, balla, danza e afferra gli oggetti con una fluidità di movimento realmente impressionante.
Adulti e bambini resteranno affascinati dalla somiglianza con gli esseri umani, sempre più accentuata, di questi automi che sembrano davvero proiettare il visitatore in un futuro, prima soltanto immaginato, ma ora concreto e visibile a tutti qui, a Città della Scienza.

giovedì, gennaio 15, 2009

Napoli: concerto, gratuito, del gruppo di musica araba DAL OUNA del palestinese Ramzi Aburedwan

Si terrà a Città della Scienza , sabato 24 gennaio alle 21 , presso la sala Newton, il concerto, gratuito, del gruppo di musica araba DAL OUNA del palestinese Ramzi Aburedwan .

Questo evento rientra nelle attività di cooperazione internazione che la Fondazione Idis-Città della Scienza porta avanti da anni, in particolare nell'area mediorientale. L'evento promosso con il contributo della Provincia di Napoli, assessorato alla Pace e Cooperazione internazionale e l'Osservatorio Euromediterraneo e del Mar Nero, punta a lanciare attraverso le note di Ramzi e del suo gruppo un messaggio di pace per il cessate il fuoco a Gaza. Altro obiettivo è quello di creare a Napoli un punto di raccolta di strumenti musicali da inviare alla sua scuola di Ramallah.


La storia di Ramzi, il leader del gruppo, è quella di un ragazzino che divenne noto all’opinione pubblica mondiale per essere stato immortalato in una foto mentre nella prima Intifada nell’87 lanciava una pietra contro i Tank dell’esercito israeliano. Grazie alla musica – come raccontato nel bel libro di D.Barenboim “La musica sveglia il tempo” - Ramzi è riuscito a trasformare la rabbia, causata dall’occupazione militare israeliana e dalle condizioni di estrema difficoltà della popolazione palestinese, in energia positiva. Oggi è un musicista affermato, che passa dalle incisioni con Claudio Abbado e i concerti con le principali orchestre europee, all’impegno civile. Ha fondato una scuola di musica nel centro storico di Ramallah e, con l’ensemble Dal’Ouna, porta in giro per il mondo la tradizione musicale araba. Inoltre, è il fondatore di Al Kamandjati , un’organizzazione no-profit franco-palestinese che si occupa della creazione e della gestione di scuole di musica per i bambini che vivono nei campi profughi. Così, grazie all’opera di Ramzi e dei suoi collaboratori, migliaia di ragazzi, in questi anni, sono riusciti a dare un importante segnale, costruttivo e di speranza, in netta controtendenza rispetto alla difficile e tesissima situazione mediorientale.

INFO e PRENOTAZIONI: Tel. +39 081.24.200.24 - Fax +39 081.24.200.25 - contactcentre@cittadellascienza.it - www.fondazioneidis.org - www.cittadellascienza.it

lunedì, dicembre 01, 2008

Volontariato: Oltre 10 milioni di euro per le emergenze della regione Campania

Al volontariato le risorse per promuovere il cambiamento

Presentazione martedì 2 dicembre 2008, ore 10:30
Napoli – Città della Scienza

NAPOLI – Viene dal volontariato la risposta alle emergenze sociali del Centro e del Sud Italia. È quella offerta dal primo bando della progettazione sociale rivolta esclusivamente alle organizzazioni di volontariato: oltre ventitré milioni di euro, messi a disposizione delle fondazioni di origine bancaria, destinati a sostenere le associazioni di ben 7 regioni particolarmente penalizzate da degrado e povertà estrema, in particolare, sono previsti ben 10 milioni 138 mila euro: dovranno servire a finanziare interventi per far fronte a situazioni di povertà estrema, di emergenza ambientale, di carenza di servizi per minori, disabili, anziani, famiglie, stranieri, giovani e adolescenti.
Le modalità di accesso ai fondi e le opportunità da loro offerte saranno presentate martedì 2 dicembre 2008 a partire dalle ore 10:30 presso Città della Sciezna a Napoli, in una conferenza dal Coordinamento dei Centri di Servizio per il Volontariato della Campania ( Avellino, Bnenvento, Caserta, Napoli, Salerno). Alla conferenza parteciperanno: Daniele Marrama ( Presidente del Comitato di Gestione della Campania), Gennaro Castaldi (Portavoce – Vicario dei CSVdella Campania), Carlo Vimercati (Presidente del Coordinamento Nazionale dei Comitati di Gestione). Sono stati inoltre invitati a partecipare: Il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, Il Sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino ed i Presidenti delle cinque province della Campania; è stata richiesta, infine, la presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e di Sua Eminenza il Cardinale Crescenzio Sepe.
Sono invitate a partecipare tutte le realtà ed i soggetti afferenti al terzo settore.