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domenica, novembre 01, 2009

“Lavoro e passione di quattro generazioni di viticoltori in Irpinia”

ACCADE IN AUTUNNO ALLA TENUTA CAVALIER PEPE


“Lavoro e passione di quattro generazioni di viticoltori in Irpinia”

Milena Pepe

Storia personale, filosofia enologica e obiettivi professionali

Milena Pepe nasce a Bruxelles nel 1979, dove dal 2000 al 2003 segue la Scuola Superiore d' "Enseignement Pratique des Hautes Etudes Commerciales (EPHEC)"conseguendo la Laurea in marketing, con specializzazione in gestione delle imprese. Nel 2003 si sposta ad Hoogenschool, Utrecht in Olanda dove frequenta il Corso Erasmus in Comunicazione e Management in lingua inglese e olandese. al 2003 al 2004 frequenta l’ Univerité du vin a Suze-la-Rousse in Francia e consegue la Licenza professionale in marketing e gestione del settore vitivinicolo. Nel 2008, unica imprenditrice del vino al sud, si aggiudica, dopo una rigorosa selezione, il Premio BANCO DI NAPOLI FONDAZIONE MARRANA- IL DENARO come TALENTO EMERGENTE DEL MEZZOGIORNO.

Rientrata in Irpinia nel 2005 si dedica anima e corpo alla cantina e alle vigne di famiglia acquisite nel tempo fino ad arrivare ad un corpo vitato di 35 ettari vitati con ristorante enogastronomico e piccolo bed and breakfast tra le vigne: La Tenuta Cavalier Pepe
I vini, tutti ispirati alla filosofia dell’autoctono e dell’identità territoriale,ottengono in questi anni ottime recensioni e riconoscimenti dalla critica di settore: Slow Food Guida ai vini quotidiani, Vini Buoni D’Italia, Guide Espresso, Guida Completa ai vini dell’Irpinia di Luciano Pignataro, Luca Maroni, Campania da Bere di Gimmo Cuomo.


Milena Pepe, svolge il suo lavoro insieme ad un esperto cantiniere, Marco Moccia e all’’agronomo Mirco Colella che si occupa della conduzione dei 35 ettari di proprietà della Tenuta e di quelli in conduzione. Milena, alla guida dell’azienda, lavora sempre in team, soprattutto con i componenti della famiglia Pepe, la spalla morale e materiale di questa giovane “ vigneronne”dal sorriso dolce e volontà di ferro con un solo obiettivo: raggiungere l’eccellenza.
La comunicazione riveste un ruolo fondamentale nella filosofia aziendale, La Tenuta Cavalier Pepe, all’avanguardia su questo piano, ha compreso da subito l’importanza di investire in comunicazione, non basta saper fare un buon vino, bisogna saperlo comunicare per venderlo nel migliore dei modi. Il progetto più importante del momento è la costruzione della nuova cantina che sarà completata entro il 2010, un corpo di circa 3000 mq. tra i comuni di Luogosano e Sant’Angelo all’Esca(Av) affacciato sui vigneti della Tenuta. Parte dei 35 ettari è occupata da noccioleti ed oliveti per la produzione di extra vergine Dop dalla cultivar tipica irpina “ravece.

Vigne e Vini

Le vigne, esposte a sud – sud-est, si trovano tutte ad un’altezza tra i 300 e i 500 mt sul livello del mare. Il microclima produce estati assolate ed inverni rigidi con una buona ventilazione autunnale e ottime escursioni termiche giorno – notte. Queste condizioni garantiscono la perfetta maturazione delle uve di aglianico e coda di volpe, i due vitigni principali della zona di Taurasi. Le uve di Greco di Tufo e Fiano di Avellino docg arrivano da vigneti allevati in conduzione e continuamente monitorati dallo staff aziendale.

Il vigneto di Coda di Volpe : il bianco di Taurasi

La gamma dei vini prodotti è completa ed elegante: Coda di Volpe, Greco di Tufo, Fiano di Avellino e Falanghina del beneventano per i bianchi, Aglianico in blend e in purezza e Taurasi docg per i rossi

Gli eventi e le fiere

- 23/25 Ottobre Salone del Vino di Torino
Ritiro del premio per per Aglianico Terra del Varo 2007 Irpinia doc per miglior qualita/prezzo della Guida al Vino Quotidiano Slow Food 2010

- 24 ottobre 2009: Chiuso per matrimonio!... Sabato 24 ottobre a Luogosano (Av) nel cuore della Tenuta, Milena Pepe ha sposato il suo compagno Augusto Guerriero. La cerimonia, alla quale hanno partecipato la numerosa famiglia ed il paese intero, è avvenuta in perfetto stile irpino tra le vigne, menù gourmet ispirato alla terra del Ristorante La Collina, abbinato naturalmente ai vini della Tenuta .

Milena in abito da sposa brinda con Taurasi Opera Mia 2005 docg

- Ottobre – Novembre: Vendemmia 2009, il mese di ottobre ha visto la raccolta , in perfetto stato sanitario e di maturazione di coda di volpe, fiano e greco. Le settimane di tempo buono precedenti la vendemmia, ventilate e con buona escursione termica giorno-notte hanno permesso una maturazione regolare ed una promettente concentrazione zuccherina. Per la fine ottobre - prima decade di novembre si prevede la raccolta prima dell’aglianico base e poi di quello destinato a divenire Taurasi. Le condizioni climatiche di questo scorcio di ottobre sono ideali. La produzione si conferma intorno alle 200.000 bottiglie

4 – 6 novembre Hong Kong International Wine and Spirit Fair – Hall 3, Stand 81012
- 6 Novembre Singapore, Private Wine Tasting dei vini della Tenuta e cena presso il Garibaldi Italian Restaurant,
il Menu’:
Paccheri cozze e vongole
Fusilli alla zucca ed erbette aromatiche
Filetto speziato al pecorino
I Vini : ReFiano Fiano di Avellino docg, Nestor Greco di Tufo Docg, Terre del varo aglianico Irpinia Doc, Opera Mia Taurasi Docg
- 6 – 9 Novembre la prima presenza a Merano Wine Festival Sala Lentner postazione 171
I vini selezionati per la degustazione :
Nestor Greco di Tufo DOCG 2008
Terra del Varo Irpinia Aglianico DOC 2007
- 11 e 12 Novembre 2009, Aglianico e Aglianico Fabbrica Dei Sapori , Battipaglia (Sa)
- 1° Dicembre Anteprima Vitigno Italia

- Tutto l’anno: wine tour , Passeggiando tra le vigne alla Tenuta del Cavalier Pepe, Durante tutto l’anno è possibile prenotare visite guidate all’azienda, della durata di uno o più giorni, con degustazione di vini e menù di territorio presso il Ristorante di famiglia, La Collina. Su richiesta si possono organizzare visite guidate al castello ed al borgo di Taurasi, Città del Vino e predisporre pernottamento presso il delizioso B&B della Tenuta immerso nelle vigne. Info e prenotazioni: 349.3172480 - info@tenutacavalierpepe.it

venerdì, gennaio 02, 2009

Una visita enogastronomica nell'area del Taurasi: la tenuta del Cavalier Pepe

Con Marco da Bolzano, Dario da Ancona e Antonio indigeno sannita, oggi abbiamo visitato la zona del Taurasi e abbiamo scoperto una bella tenuta. Visto, assaggiato e portato a casa un piccolo bottino.
Ne valeva la pena.
Per illustrare l'azienda copio un pò qua e un pò là!.........



Il progetto di Milena, coadiuvata da tutta la famiglia Pepe, nasce nell’areale docg dei vini dell’Irpinia, tra Luogosano, Sant’Angelo all’Esca e Taurasi. Il Cavalier Angelo Pepe, papà di Milena, ristoratore italiano in Belgio, impianta negli anni diversi ettari di vigneto, fino ad arrivare ai 35 ettari odierni che formano la Tenuta del Cavalier Pepe: vigneti di aglianico, coda di volpe, greco e fiano e un ristorante enogastronomico, La Collina, per dar lustro al vino e alle produzioni del territorio. In poco più di 4 anni, Milena Pepe, studi di enologia e marketing del vino alle spalle, ha imposto, con caparbietà e umiltà, un personale stile ai propri vini, circondandosi di professionalità di grande esperienza, alla ricerca continua di un prodotto di forte identità territoriale e dall’ottimo rapporto prezzo – qualità. Il brand Tenuta del Cavalier Pepe si sta affermando progressivamente sia in Italia che all’estero e viene richiesto anche dall’alta ristorazione.

Milena Pepe: un sorso d'Irpinia a Verona

Luogosano - Un sorso d’Irpinia a Verona. Un lembo di questa fertile terra compresa tra i comuni di Luogosano, Taurasi e S. Angelo All’Esca, i suoi odori, i suoi sapori, la bontà del suo clima e la felice posizione dei suoi pendii: questi gli ingredienti contenuti nelle pregiate bottiglie di vino, che la giovane imprenditrice Milena Pepe di 27 anni ha presentato all’edizione di quest’anno del Vinitaly, Salone Internazionale del vino e dei distillati che ha avuto luogo a Verona la settimana scorsa e che ha ospitato oltre 45.000 visitatori. La manifestazione che si svolge su di una superficie di circa 80.000 mq e con oltre 4200 espositori da tutto il mondo rappresenta un palcoscenico privilegiato, una vetrina d’eccezione per conoscere e farsi conoscere e si rivolge a tutti coloro che operano all’interno dell’intero settore: agricoltori, produttori, enologi, sommeliers, giornalisti e ristoratori. Milena, nata in Belgio da padre originario di Luogosano, ha studiato dapprima Marketing, poi Gestione e Management Vitivinicolo in Provenza presso l’Universitè du Vin per poi specializzarsi in Viticoltura ed Enologia a Macon in Borgogna. Al termine degli studi ha fatto una scelta coraggiosa, ha deciso di investire la sua professionalità nel paese dei suoi nonni per gestire personalmente la Tenuta di famiglia e continuare l’attività già avviata dal padre, il cav. Angelo Pepe. Grazie alle sue doti, all’esperienza e alla competenza acquisita in anni di studio, ma anche alla passione e all’entusiasmo propri di chi ama il lavoro che svolge, la giovane enologa è riuscita a far crescere l’azienda di famiglia e a produrre dei vini di ottima qualità. L’abbiamo incontrata di ritorno dalla manifestazione di Verona e non ci nasconde tutta la sua soddisfazione.
Signorina Pepe è la prima volta che partecipa ad una manifestazione così importante?
“Sì, è questa la prima volta: è stata una esperienza bellissima che ha significato tanto per la mia crescita professionale. Avevo in realtà già preso parte a tantissime altre esposizioni, tra fiere e mostre a livello locale altrettanto importanti per iniziare a far conoscere il mio prodotto, ma a parte il Salone del Gusto di Torino, questa è la prima manifestazione a carattere nazionale propria del settore vitivinicolo a cui ho partecipato e devo dire che sono molto soddisfatta”.
Quando e come è nata la passione per l’enologia?
“La passione per l’enologia e, in genere, per il comparto vitivinicolo è nata stando a contatto diretto con i viticoltori e con tutto quello che è il loro mondo. Ho avuto, infatti, la possibilità, durante il periodo di studi trascorso in Francia, di visitare tante cantine specializzate e di fare moltissime degustazioni. E’ stato durante questo periodo che quella passione, all’inizio timida e latente, si è trasformata in vero e proprio amore, sbocciato in maniera completa oggi che dedico tutta la mia giornata alle vigne e al vino”.
Ci confida allora qualche segreto per ottenere un buon vino?
“Ottenere un vino pregiato e di qualità non è semplice: occorre curare in maniera scrupolosa i vigneti, selezionare le uve migliori, ma, soprattutto, scegliere il tempo giusto per la vendemmia. Occorre disporre e avere la collaborazione di personale altamente qualificato e di attrezzature adeguate. Ma tutto ciò non basta: c’è altresì bisogno di tanta voglia di fare, di impegno ed entusiasmo”.
Fra i vini di sua produzione a quale si sente più legata e perché?
“Per me la coltivazione dell’Aglianico è stata una vera scommessa, è un vino elegante, pregiato, fine, di bella struttura e che si presta ad un lungo invecchiamento”.
Questa professione per il passato era svolta esclusivamente da uomini, quante sono oggi le donne che lavorano nel settore vitivinicolo?
“Non sono tante, tuttavia ve n’è una buona presenza soprattutto nel settore della degustazione e della commercializzazione: ma direi che occorre fare di più”. (di Pasqualino Ferrante da www.irpinianews.it)