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lunedì, marzo 19, 2007

La Calabria in movimento per la giustizia sociale. Verso Polistena 21 marzo.


La giornata del 21 marzo, primo giorno di primavera, è il momento che Libera dedica alla memoria di tutti coloro che hanno dato la vita nel nostro Paese per contrastare le mafie: E’ questa l’occasione nella quale Libera rilancia ogni anno un impegno che non deve venire mai meno.
Quest’anno in continuità con le altre edizioni ma anche con “Contromafie” i primi stati generali dell’antimafia di novembre scorso, il 21 marzo 2007 ribadisce con forza la voglia di tanti di essere contro tutte le mafie, contro la corruzione politica e gli intrecci clientelari che alimentano gli affari delle organizzazioni criminali e l’illegalità, e di voler continuare a costruire percorsi di libertà, cittadinanza, informazione, legalità, giustizia, solidarietà.
Libera per la XII giornata ha scelto la Calabria, ha scelto Polistena cittadina al centro della Piana di Gioia Tauro un territorio tra i più importanti della regione per le sue potenzialità economiche e sociali ma condizionato anche dalla presenza della criminalità organizzata.

Dal 19 al 21 marzo i numeri utili per contattare la segreteria
organizzaztiva del 21 Marzo saranno i seguenti:

Organizzazione Polistena Maria Teresa Luddeni 3809035998
Organizzazione nazionale Carlo Andorlini 3358745532
Familiari Viviana Matrangola 3346678431
Segreteria nazionale Ilaria Pieroni 3471911296
Ufficio stampa Peppe Ruggiero 3355966624
Workshop Lorenzo Frigerio 3351203515
Autorità e istituzioni Gabriella Stramaccioni 3358745533


La Calabria in movimento per la giustizia sociale, questo è lo slogan che accompagna il 21 marzo 2007.
Volere i diritti, dare diritti, recuperare i diritti, partendo dal valore fondamentale del diritto di cittadinanza per tutti. Vuole essere un messaggio di denuncia ma anche, e soprattutto, di evidenza del buono e del tanto che è stato ed è realizzato sul versante civile e istituzionale nel combattere le mafie e le loro protezioni. C’è bisogno di dare “segnali di cittadinanza” che evidenzino la necessità di regole fondamentali e di principi inderogabili che garantiscano la convivenza comune.

  • Luigi Ciotti sul 21 marzo a Polistena (video streaming)



  • domenica, marzo 11, 2007

    Pane e politica W L'Italia Rai Tre

    Ha fatto davvero molta impressione la seconda puntata di Pane e politica andata in onda Domenica 11 marzo 2007 alle 21.30. Emerge una politica diversa da quella che speriamo.

    W L'Italia di Riccardo Iacona è tornato in prima serata con una serie di tre puntate dal titolo Pane e politica.
    E' un viaggio in tre puntate che comincia in Calabria, a Catanzaro, quando la città sta per scegliere il proprio sindaco, prosegue e si allarga a tutta la Regione Calabria per indagare su sprechi e costi della politica e finisce a Roma, alla Camera, al Senato, a Palazzo Chigi, quando il governo Prodi sta per affrontare forse la prova più dura per la tenuta della maggioranza: la Finanziaria.
    Riccardo Iacona ci racconta come si sono formate le coalizioni a Catanzaro, quali sono le strategie adottate dalle coalizioni per conquistare il sindaco della città , quali i patti con i tanti capielettori incaricati di spostare pacchetti di voti su quello o su quell’altro candidato.
    Pane e politica racconta la crisi di rappresentanza dei partiti tradizionali e il venire avanti dei cosiddetti partiti-persona, vere e proprie macchine elettorali incardinate tutte su persone che per la loro posizione al Comune, alla Provincia o alla Regione sono in grado di poter coltivare il proprio elettorato: proprietari dei pacchetti di voti, i partiti-persona sono in grado di giocarsi il loro capitale sociale in maniera autonoma sul mercato della politica, spostandosi al centro, a destra o a sinistra. Del resto la posta in gioco negli ultimi anni è diventata alta: dal Consiglio circoscrizionale, al Comune, alla Provincia, alla Regione un eletto percepisce un vero e proprio stipendio.
    Per molti la politica è l’unico vero lavoro e quando arrivi alla Regione è pagato talmente bene da falsare la gara: oggi un consigliere regionale della Calabria arriva a pretendere fino a quindici volte di più di un operaio, un professore, un ricercatore.
    Ma si mangia Pane e Politica non solo nelle assemblee elettive: Iacona ci fa vedere come a partire dalle società miste e dai consigli di amministrazione, la politica occupi tutti gli spazi possibili e immaginabili. E infine Iacona ci porterà dentro la coalizione di Prodi per cercare di capire come è stato possibile che proprio il centro sinistra desse vita al governo più “grosso” nella storia della nostra Repubblica, il governo dei 102 tra ministri, viceministri e sottosegretari e quali conseguenze sulla selezione della classe dirigente ha avuto l’ultima legge elettorale.
    Siamo proprio sicuri che questo è il modo migliore di selezionare la classe dirigente di un Comune, di una Regione, di un Paese?