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domenica, marzo 17, 2013

ciao Nicola


Ho saputo che ci ha lasciato Nicola Tritella valoroso dirigente delle Acli e dell'Us.ACLI. Teramo, l'Abruzzo, Roma, il nazionale, l'emigrazione europea, il regio tratturo e altre cento belle cose popolari ti ricorderanno a tutti noi. Ciao Nicola. Una preghiera.

mercoledì, aprile 01, 2009

ALIMENTAZIONE E NUTRIZIONE NELL'OSTEOPOROSI

“MOLLA LE OSSA”

Si terrà sabato 4 aprile alle ore 15,30 al Musa, contrada piano cappelle, un seminario dal tema “Alimentazione e Nutrizione nell’Osteoporosi”

Il seminario è inserito nel progetto nazionale dell’U. S. ACLI “MOLLA LE OSSA” , finanziato dal ministero del lavoro e del welfare.

Il progetto si svolge in 20 province italiane tra cui la nostra. L’obiettivo del progetto è la prevenzione dell’osteoporosi atraverso l’attività sportiva, nella nostra provincia con il Nordic Walking.

Al percorso partecipano 25 persone tra i 45 e i 65 anni, le lezioni si tengono , ogni sabato, nello spazio antistante il MUSA di Benevento.

Al seminario interverranno Antonio Meola della presidenza nazionale dell’U.S. ACLI, l’istruttrice di nordik walking Anna Maria Marrone e il prof. Nicolantonio D’Orazio dell’Università di Chieti, cattedra di scienze dell’alimetazione. che sarà il relatore dell’argomento.

venerdì, febbraio 20, 2009

Daccordo con Platini: sì al doppio arbitro nel calcio

Sport: Us Acli, sì al doppio arbitro nel calcio
La proposta del presidente Uefa Platini. L'esperienza dell'Us Acli

Roma, 19 febbraio 2009 - Utilizzare il doppio arbitro nelle partite di calcio per ridurre errori e contestazioni. Lo ha proposto ieri il presidente dell'Uefa Michel Platini al cospetto del Parlamento europeo. In Italia - pochi lo sanno - questa esperienza esiste da oltre 20 anni nel calcio amatoriale organizzato. «Sono più di 20 anni che utilizziamo il doppio arbitro nei nostri campionati nazionali di calcio» racconta Alfredo Cucciniello, presidente nazionale dell'Unione sportiva Acli, 320 mila iscritti su tutto il territorio.

I campionati nazionali di calcio dell'Us Acli coinvolgono oltre 500 squadre in tutta Italia, per circa 15 mila calciatori tesserati e 9000 partite l'anno. «I risultati di questa lunga esperienza - testimonia Cucciniello - confermano le aspettative del presidente Uefa. Si riducono i margini di errore, contribuendo a stemperare gli animi e a creare un clima in campo più sereno».

Arbitri a parte, il presidente dell'Unione sportiva Acli esprime apprezzamento per tutto l'intervento di Michel Platini, che ha richiamato l'attenzione su un calcio più attento ai valori etici dello sport.

«Ci sembra giusto il monito a ridimensionare le spese per evitare l'implosione del sistema calcistico - dice Cucciniello - così come la proposta di una sorta di tetto per gli stipendi, per il numero di calciatori in rosa e per i costi dei trasferimenti. Da anni sosteniamo che le offerte esorbitanti per assicurarsi le prestazioni di un calciatore sono contrarie all'etica e alla morale comune, e questo vale tanto di più in una fase di profonda crisi sul piano internazionale. Il lievitare incontrollato del giro di affari legato al grande spettacolo calcistico è a nostro giudizio uno dei fattori principali per il proliferare di doping amministrativo, corruzione, violenza negli stadi. Siamo inoltre totalmente d'accordo con Platini, quando chiede di riconoscere la specificità dello sport, rivedendo alcune norme sulla libera circolazione dei calciatori; ci sembra utile fissare dei criteri che tutelino i vivai nazionali e che impediscano l'indiscriminata circolazione di calciatori giovanissimi, minorenni che vengono strappati ai loro contesti ambientali e alle loro famiglie per essere sfruttati nel mondo del calcio».

Insomma, conclude il presidente dell'Us Acli, «il calcio va cambiato, ma in forma umana - come ha detto Platini - prima che tecnologica».

sabato, marzo 29, 2008

Benevento, il progetto ‘Zona Cesarini’ dell’US Acli finisce a ‘Sabato Sprint’. Detenuti nel pallone.

Oggi alle 23.05 la trasmissione di Rai2 si occuperà dell’iniziativa rivolta all’integrazione dei detenuti nella Casa circondariale del capoluogo
Sabato 29 marzo ore 23:05 su Raidue all’interno del programma sportivo ‘Sabato Sprint’, condotto dal giornalista Enrico Varriale (nella foto), verrà teletrasmesso un servizio sul progetto US ACLI ‘Zona Cesarini’, mirato allo svolgimento di attività ludico-sociali rivolte all’integrazione dei detenuti nella Casa circondariale di Benevento. Al termine della trasmissione interverranno gli stessi detenuti frequentanti il corso e il presidente regionale US ACLI Campania Antonio Meola.

mercoledì, febbraio 20, 2008

Benevento: detenuti arbitri e calciatori, al via progetto "zona cesarini" alla Casa Circondariale

E’ partito ufficialmente oggi e terminerà a maggio il progetto “Zona Cesarini” che prevede lo svolgimento di attività ludico-sociali-sportive per l’integrazione dei detenuti della Casa Circondariale di Benevento. L’iniziativa è stata promossa dall’Unione Sportiva delle Acli di Benevento, in collaborazione con il Coni, la Pastorale Tempo Libero, Turismo e Sport della Curia e la sezione provinciale dell’Associazione italiana arbitri, con il patrocinio di Provincia e Comune.

La presentazione questa mattina nel corso di una conferenza stampa presso la Casa Circondariale di Benevento. Ha moderato Antonio Meola, presidente regionale US Acli. Presenti il direttore del carcere Maria Luisa Palma, gli assessori comunali Luigi Scarinzi e Luigi Boccalone, il presidente del Consiglio Comunale Giovanni Izzo, il delegato allo Sport della Provincia Giuseppe Lamparelli, il presidente provinciale Coni Mario Collarile, il presidente nazionale US Acli Alfredo Cucciniello, oltre a rappresentanti della sezione provinciale dell’Aia (Associazione Italiana Arbitri) e della Pastorale Tempo Libero della Curia.

Il progetto prevede un corso per arbitri di calcio, la costituzione e l’allenamento di una squadra formata da detenuti e un corso di Social Dance, rivolto alle detenute con relativo saggio finale. A maggio si svolgerà una quadrangolare calcistico dove la squadra di detenuti incontrerà altre formazioni provenienti dall’esterno, composte, tra l’altro, da amministratori locali ed esponenti del Coni Provinciale.

In particolare, il progetto si sviluppa con un allenamento calcistico a settimana; 2 giorni settimanali del corso per arbitri e un giorno a settimana del corso Social Dance. Il coordinatore generale è Alessandro Simeone; allenatore della squadra di calcio Leonildo Bocchino (Luigi Panella aiuto allenatore); fisioterapista Giovanni Pucino; istruttrice fitness Tiziana Zollo e 3 relatori del corso per arbitri (sezione Aia Benevento): Vincenzo Caldora, Daniele Mazzulla e Paolo Formato.