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venerdì, maggio 07, 2010

“Universo Giovani”: domani don Luigi Merola a confronto con gli studenti dell’IPTC Nitti di Portici

Portici, 7 maggio 2010 - Prosegue il progetto “Universo Giovani”, promosso dalla Città di Portici, dai Giovani delle Acli della Campania e dall’associazione Giovani per il Futuro. Per l’azione “Legalizziamoci” domattina alle 9.30, presso l’istituto professionale per il turismo Francesco Saverio Nitti di via Paladino, don Luigi Merola, già parroco di Forcella e presidente della fondazione “A voce d’e criature”, incontrerà centinaia di studenti per raccontare la sua esperienza.

Dopo i saluti dell’assessore comunale alle politiche sociali Giovanni Renella, introdurrà l’evento Michele M. Ippolito, presidente dell’assemblea nazionale dei Giovani delle Acli. Parteciperà Gaia Trunfio dell’Associazione Napoletana Studenti contro la Camorra.

Il progetto “Universo Giovani”, che gode del supporto del Settore Politiche Giovanili della Regione Campania, si rivolge a tutti i giovani dai 14 ai 28 anni che risiedano, vivano o semplicemente frequentino la città di Portici e prevede speciali attività per ricercare e coinvolgere giovani che dimostrino particolare interesse per attività di carattere sociale e culturale e che vogliano interessarsi alle nuove tecnologie. Alcune azioni, infatti, saranno imperniate su nuove modalità di utilizzo di computer, videocamere, microfoni, in modo da dare ai ragazzi una visione “innovativa” si strumenti che per loro, in genere, hanno un utilizzo alquanto limitato. Il progetto si snoderà per tutto il 2010.

mercoledì, settembre 10, 2008

Minacciato don Merola via sms

Don Luigi Merola
Don Luigi Merola
SALERNO - «Buonasera, lo sai chi sono. Sono un soldato del clan Mazzarella. Sto lavorando per te. Ricordati che devi morire e il tuo corpo deve essere fatto a pezzi e sarà messo davanti la chiesa di Forcella». È il contenuto oltremodo inquietante di un sms. un messaggio minatorio spedito a don Luigi Merola, ex parroco di Forcella (da diversi mesi trasferito a Roma). Come riporta il Mattino, il giovane sacerdote ha voluto leggere il contenuto dell'sms davanti alla folla che si era radunata in occasione della prima festa della legalità a Teggiano, nella provincia di Salerno, provocando lo sconcerto dei presenti, tra i quali anche il questore di Salerno Vincenzo Roca.
Don Merola è stato invitato a Teggiano da Massimo Manzolillo, presidente regionale dei Papaboys, ma davanti a questo ennesimo attacco alla sua persona ha preferito riferire l’accaduto spiegando le sue motivazioni: «Ho paura, certo. Ma sono anche determinato a non abbassare la testa: come dicevano Falcone e Borsellino, chi ha paura muore ogni giorno».


ACLI Mezzogiorno. Vita sociale.: Minacciato don Meola via sms

domenica, settembre 23, 2007

NAPOLI: CARDINALE SEPE PRESENTA NUOVO PARROCO DI 'FRONTIERA' A FORCELLA

Napoli, 23 set. - (Adnkronos) - E' don Angelo Berselli, il nuovo parroco di Forcella, zona di camorra. Lo ha presentato stamattina ai fedeli, nell'affollata chiese di San Giorgio Maggiore, l'arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe. Don Berselli prende il posto di don Luigi Merola, il giovane parroco anticamorra, costretto a lasciare Napoli per le minacce dei clan. Don Angelo Berselli e' gia' un parroco di 'frontiera': proviene dalla parrocchia di Sant'Anna di Palazzo, ai Quartieri Spagnoli, altra zona del centro storico di Napoli dominata dalla camorra.
Proprio la zona di Sant'Anna di Palazzo, fu teatro negli anni '90 di stragi e faide tra i clan dei quartieri spagnoli. Ma quelli furono anche gli anni in cui i camorristi finivano a centinaia in carcere, raccogliendo poi ergastoli nei successivi processi. La gente di Forcella ha accolto con calore il nuovo parroco, un uomo semplice e gia' apparso disponibili verso il suo 'nuovo' popolo. Il cardinal Sepe, che ha mantenuto la promessa di nominare entro settembre il nuovo parroco a San Giorgio Maggiore, ha poi offerto un fuori programma: ha visitato la gente che vive nel degrado e nei bassi di Forcella ricevendo abbracci, baci e carezze.
(Iam/Pn/Adnkronos)