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giovedì, settembre 24, 2009

“FORUM CAMPANO PER L’EGUAGLIANZA E LA LOTTA ALLA DISCRIMINAZIONE” in occasione del 20° anniversario della morte di Jerry Essan Masslo


“FORUM CAMPANO PER L’EGUAGLIANZA E LA LOTTA ALLA DISCRIMINAZIONE”

in occasione del 20° anniversario della morte di Jerry Essan Masslo

Villa Literno, 26 - 27 settembre 2009, tendostruttura di via Carducci





Sabato 26 ore 10.00 – 13.00

Dall'Africa all'Italia

Introduce e coordina: Vincenzo Siniscalchi (Consiglio Superiore della Magistratura)

Renato Natale (Associazione J.Masslo), Daniela Pompei (Comunità di S.Egidio); Cristina Ercolessi (Università degli Studi di Napoli L'Orientale), Alex Zanotelli (Padre Comboniano); Aldo Morrone (S. Gallicano), Isidoro Mobey Longo Iengo (amico di J.Masslo), Mario Di Costanzo (Azione Cattolica)



Ore 14.00 – 17.00 gruppi di lavoro e approfondimento:

Lavoro migrante: Jamal Qaddorah (Cgil) rapporteur, Celeste Ramos (Uil), Amadou Diallo (Associazione Senegalesi Salerno) Elena De Filippo (Coop. Dedalus), Jeanne Renè Bilongo (Associazione J.Masslo),

Paure, mediazione, convivenza: Aldo Policastro (magistrato) rapporteur, Antonio casale(centro fernandes),Nasser Hidouri (Associazione Socioculturale Islamica S. Marcellino), Nello Zerillo (Neroenonsolo!) Salvatore Simeoli (Arci Gay Napoli), Caterina Arcidiacono (prof. Psicologia Università Federico II) simona ricciardilli (Donne in nero)

Persone, diritti, opportunità: Andrea Morniroli (Coop. Dedalus) rapporteur, Luciana del Fico (Uil), Dario Spagnuolo (Comunità di S.Egidio), Suor Rita Giarretta (Casa Ruth),bendect ousorbio(ass.nigeriana)

Diritto d'asilo, diritto negato: Emiliano Di Marco (Assopace Napoli) rapporteur, Giorgio Poletti (Padre Comboniano), Fabio Basile (Centro Sociale ex Canapificio), Liana Nesta (Asgi), Edmond Traoure (associazione rifugiati Napoli)

Ore 17.30 – 20.00 tavola rotonda “Tutti uguali, tutti più sicuri: no alla società della paura e della discriminazione”

modera: Francesco Iannucci, (Diocesi di Aversa, vice direttore Caritas Diocesana)

Mohamed Saady (Anolf), Filippo Miraglia (Arci), Piero Soldini (Cgil), Giuseppe Casucci (Uil), don Tonino Palmese (Libera), Raffaele Nogaro (Vescovo Emerito), Anna Pizzo (Carta)

Domenica 27

Ore 10.00 – 12.00 – Assemblea plenaria per la costituzione del Forum Campano

Introduce: Adriana Buffardi

report dei gruppi di lavoro e dibattito

Ore 12.00 – 14.00 Incontro con le Istituzioni

“Convivenza, cultura, diritti: quali politiche per l'immigrazione in Campania?”

introduce: Massimo Angrisano

Teresa Granato (Cgil), Francesca Coleti (Arci), Eleonora Cavallaro (Acli), Alfonso De Vito (Esperienze di Base Napoli), Giacomo Smarrazzo (Legacoop Sociali), Roger Silvestr (Dada Ghezzo)

Interviene: Alfonsina De Felice, Assessore Regionale all'Immigrazione

Sono stati invitati i capigruppo del Consiglio Regionale della Campania

Hanno aderito fino a questo momento al percorso di costituzione del Forum:

Acli, Adoc Campania, Anolf Cisl, Arci, ArciRagazzi, Asgi, Ass. A3I, Ass. Donne nel Mondo, Ass. Immigrati Uniti Afragola, Ass. Priscilla, Associazione J.Masslo, Ass. Rifugiati Napoli, AssoPace, Ass. Scuola di Pace, Associazione UN.IT.I, Ass. nigeriana Campania, Ass. Senegalese, Ass.Sri Lanka Napoli, Centro Hurtado, Centro di Servizio per il Volontariato AssoVoce Caserta, CSA ex canapificio, Cir Campania, Centro di Servizio per il Volontariato Sodalis Salerno, Cgil, Comunità di S. Egidio, Collegamento Campano Contro le Camorre, Comitato don Peppe Diana, Comunità di base del Cassano, Cooperativa Sociale Casbha, Cooperativa SocialeDedalus, Donne in nero, Cooperativa Sociale Eva, Federconsumatori, Gesco, Giuristi Democratici, Gridas, Legacoop Sociali Campania, Legambiente, Libera, Magistratura Democratica -Sezione Napoletana, Neroenonsolo!, Osservatorio Regionale sulle Povertà, Padri Comboniani, PD Campania, Psichiatria Democratica, Sinistra e Libertà Napoli, Uil,

e personalmente:

Adriana Buffardi, Aldo Policastro, Gustavo De Mari, Maria Antonietta Selvaggio, Massimo Angrisano, Vittorio Vasquez, Nicola Abrescia ,Anna Maria Carloni, Raffaele Porta, Isadora D’Aimmo, Enrica Morlicchio

giovedì, aprile 16, 2009

Non aver paura. Domani l'appuntamento a Castelvolturno



Alla vigilia dell’anniversario della strage di camorra che si consumò a Castel Volturno il 18 settembre del 2008, provocando la morte di sei africani e un italiano, gli organizzatori della Campagna nazionale “Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti” si sono dati appuntamento nella cittadina campana.

Venerdì 17, alle 14.30, nella sala consiliare del Comune incontreranno i giornalisti per presentare i contenuti della campagna. Questa scelta ha un forte valore simbolico, perché Castel Volturno, dopo la strage, è tornata alla ribalta nazionale come luogo di difficile convivenza e integrazione tra italiani e stranieri, ma anche perché lì è nato un movimento di protesta civile contro la camorra, il razzismo e l’indifferenza che promuoverà l’indomani una grande manifestazione nazionale.

Più di quattro milioni di persone di origine straniera vivono oggi in Italia. Si tratta in gran parte di lavoratrici e lavoratori che contribuiscono al benessere di questo Paese e che lentamente e faticosamente sono entrati a far parte della nostra comunità.

Persone spesso vittime di pregiudizi e utilizzate come capri espiatori specialmente quando aumentano l’insicurezza economica e il disagio sociale. L’aumento degli episodi di intolleranza e di violenza razzista sono il sintomo preoccupante di un clima che potrebbe mettere a rischio la convivenza civile nelle nostre comunità e a cui è necessario reagire.

27 organizzazioni che operano nella società civile hanno deciso di promuovere insieme una campagna sociale e culturale diffusa su tutto il territorio nazionale, sollecitando la partecipazione dei cittadini attraverso la sottoscrizione di un Manifesto, chiedendo ai politici e chi ricopre incarichi istituzionali di sottoscrivere una dichiarazione di impegno, ai giornalisti di attenersi alla Carta di Roma.

La campagna ha tra l’altro attivato un sito web (www.nonaverpaura.org) e sta facendo circuitare sulle radio e televisioni nazionali e locali uno spot realizzato dal regista Mimmo Calopresti.

Alla conferenza stampa parteciperanno tra gli altri: Laura Boldrini portavoce dell’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati, Filippo Miraglia, responsabile immigrazione Arci, Oliviero Forti, responsabile immigrazione Caritas Italiana; Antonio Russo, responsabile immigrazione Acli, Michele Curto, presidente Terra del fuoco, Kurosh Danesh, ufficio immigrazione Cgil, Dario Dell’Aquila, associazione Antigone, Andrea Morniroli, presidente Cantieri Sociali, Franca Di Lecce, responsabile servizio rifugiati e migranti Federazione Chiese Evangeliche. Stephen Dreem, Movimento dei Migranti e Rifugiati di Caserta, Rokson Boadu, mediatore culturale Arci-Cgil. Porterà un saluto il sindaco di Castel Volturno Francesco Nuzzo.

mercoledì, marzo 18, 2009

NON AVER PAURA, APRITI AGLI ALTRI, APRI AI DIRITTI Campagna contro il razzismo

NON AVER PAURA, APRITI AGLI ALTRI, APRI AI DIRITTI
Campagna contro il razzismo
Parte il 18 marzo dal teatro Ambra Iovinelli di Roma la campagna ‘Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti’, promossa da 24 organizzazioni, tra cui le Acli, che si occupano di migranti e rifugiati.
La campagna, che invita a uscire ‘dalla gabbia dei pregiudizi’, vuole sensibilizzare la popolazione sul tema del razzismo, l’indifferenza e la paura dell’altro.
Il logo dell’iniziativa è un fantasmino giallo, detto Spauracchio: rappresenta le paure di un bambino rom, l’autore del disegno, che con un colpo di pennarello le allontana.
È possibile reperire tutti i materiali informativi sul sito:
www.nonaverpaura.org

Dichiarazione di impegno di rappresentanti delle istituzioni e della politica

Nella consapevolezza che più di quattro milioni di persone di origine straniera vivono oggi in Italia, in gran parte lavoratrici e lavoratori che contribuiscono al benessere di questo Paese e che, lentamente e faticosamente, sono entrate a far parte della nostra comunità;
osservando che, in situazioni di disagio economico e sociale, queste persone sono spesso vittime di pregiudizi e vengono usate come capri espiatori;
guardando con preoccupazione all’aumento degli episodi di intolleranza e violenza razzista in Italia;
nella convinzione che chi alimenta il razzismo e la xenofobia attraverso la diffusione di informazioni fuorvianti e campagne di criminalizzazione fa prima di tutto un danno al Paese;
volendo ribadire i principi della Costituzione Italiana e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, secondo cui tutti gli individui nascono liberi ed eguali in dignità e diritti, senza distinzione alcuna di nazionalità, colore della pelle, sesso, lingua, religione, opinione politica, origine, condizioni economiche e sociali, nascita o altra condizione.
Mi impegno:
a lavorare, nello svolgimento della mia attività istituzionale e/o politica, per spezzare il corto circuito creato da paura, razzismo e xenofobia;
a non usare affermazioni discriminatorie o distorte relative a persone di origine straniera o improprie associazioni di argomenti, e a evitare di creare allarmi ingiustificati e generalizzazioni che ingenerano razzismo e intolleranza;
a diffondere l’idea che non si possono difendere i diritti dei cittadini italiani senza affermare i diritti di ogni individuo, a cominciare da chi è debole o straniero e che il benessere e la dignità di ognuno di noi sono strettamente legati a quelli di chi ci vive accanto, chiunque esso sia.


Campagna nazionale contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’altro
Presentazione alla stampa

Mercoledì 18 marzo alle 10.30, al Teatro Ambra Jovinelli di Roma, verrà presentata alla stampa la campagna nazionale “Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti”.
La campagna è promossa da un schieramento inedito, per ampiezza e pluralità. L’Alto Commissariato Onu per i rifugiati, numerose associazioni laiche e religiose, insieme a Ong internazionali e alle principali organizzazioni sindacali, hanno infatti per la prima volta deciso di unire le forze per promuovere su tutto il territorio nazionale un‟iniziativa culturale che ha l‟obiettivo di favorire la conoscenza reciproca e il dialogo, abbattendo i pregiudizi e gli stereotipi che determinano paure ingiustificate e sono alla base di episodi di intolleranza e razzismo.
Tutti i promotori si sono impegnati a diffonderne i messaggi, organizzando manifestazioni locali e nazionali che comunichino la necessità dell‟apertura e del rispetto per l‟altro.
Alle cittadine e ai cittadini verrà chiesto di firmare il Manifesto della campagna e di farsi parte attiva nella promozione dei suoi contenuti. Le firme raccolte verranno consegnate al Presidente della Repubblica in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato promossa dalle Nazioni Unite, che si celebra il 20 giugno.
A chi ricopre incarichi pubblici verrà sottoposta una Carta di intenti, un impegno esplicito ad adoperarsi, nella loro attività, per “spezzare il corto circuito creato da paura, razzismo e xenofobia, evitando di creare allarmi ingiustificati e di far ricorso a pericolose generalizzazioni…”.
Agli operatori della comunicazione verrà ricordato di attenersi alla Carta di Roma, codice deontologico che concerne richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti, redatto dall‟ Ordine dei giornalisti e dalla Fnsi.
Nel corso della presentazione, verrà proiettato in anteprima lo spot radiotelevisivo realizzato da Mimmo Calopresti, che ne ha curato soggetto e regia e che interverrà insieme all‟autore delle musiche Giancarlo Russo e agli attori Francesca Reggiani, Lello Arena, Salvatore Marino, Cumba Sall, Viorel Samuel Cirpaciu, il bambino rom che ha anche ideato il fantasmino spauracchio, logo della campagna.
L‟incontro, condotto dalla giornalista Valentina Loiero, verrà introdotto da Laura Boldrini, portavoce dell‟Alto Commissariato Onu per i Rifugiati, che illustrerà i contenuti della campagna a nome dei promotori.
Nella mattinata sono previsti, tra l‟altro, dal vivo e in video, testimonianze di migranti che hanno subito atti di discriminazione, gli interventi di Don Luigi Ciotti e Moni Ovadia, un breve „cabaret rom‟ a cura dell‟attrice rom di origine serba Dijana Pavlovic.
Saranno presenti in sala i responsabili delle 27 organizzazioni promotrici.