martedì, marzo 23, 2010

Appello al voto di Andrea Sarubbi, deputato al parlamento

Camera dei deputati, martedì 16 marzo 2010

Carissime, carissimi,
la vita a Montecitorio non è sempre facile, ma va avanti. Il desiderio di testimoniare una politica pulita, al servizio degli altri, sopravvive anche alle difficoltà del clima attuale: un’atmosfera pesante, dove chi urla si fa sentire più di chi avanza proposte e cerca un terreno di dialogo. La campagna elettorale, poi, è il momento dello scontro più forte: tanto è vero che la mia proposta di
legge sulla cittadinanza, che aveva trovato sponde anche nella maggioranza, è stata accantonata e rinviata a dopo il voto, perché in questo momento sarebbe stato impossibile trovare un’intesa.
Da qualche mese non riesco più a scrivere la mia newsletter, meritandomi le lamentele di molti di voi.
La verità è che, proprio a causa della proposta di legge sulla cittadinanza, mi chiamano spesso a tenere incontri su e giù per l’Italia: giro come una trottola, senza un attimo libero. In più, come potete vedere, sto puntando molto sul mio blog www.andreasarubbi.it , attraverso il quale cerco ogni giorno cerco di dare notizie dall’interno, per avvicinare un po’ la politica ai cittadini.
Proprio per questo, devo confessarvi il mio disagio di fronte alle parole di mons. Riboldi, vescovo emerito di Acerra, che nell’ultimo numero di Famiglia cristiana ha invitato all’astensione: qui in allegato troverete la mia risposta, pubblicata la scorsa settimana su Repubblica. Credo infatti che, al di là delle diverse sensibilità politiche, l’importante sia impegnarsi: lasciare che sia qualcun altro a decidere nel nostro nome non aiuta certamente a costruire quella città nuova che in molti continuiamo a sognare, nonostante tutto.
L’invito che vi rivolgo per le prossime elezioni Regionali, dunque, è quello di andare a votare. Ci sono, nella sola Campania, 16 liste e diverse centinaia di candidati: la scelta, dunque, non manca.
Personalmente – se la cosa può interessarvi – io credo di avere individuato due persone valide, diverse tra loro ma unite dalla voglia di servire la comunità in cui vivono.
La prima è Paola De Vivo, docente universitaria, economista piuttosto conosciuta nel mondo accademico campano: donna di trasparenza assoluta e di valori profondi, è la capolista del Pd a Napoli.
Il secondo nome –perché sono due le preferenze che si possono esprimere, purché di sesso diverso – è quello di Mario Casillo, un giovane della mia età impegnato da tempo nella politica locale: ha ricoperto negli ultimi anni incarichi di rilievo (l’ultimo è stato quello di assessore ai Trasporti della Provincia di Napoli) ed è un esempio di come la politica sul territorio possa coniugarsi bene con la trasparenza.
Mi piacerebbe organizzare un incontro, a fine aprile, per ragionare insieme di politica, indipendentemente dagli schieramenti di appartenenza. Se vi interessa, mandatemi una mail e ci organizziamo davvero.

Vi saluto con affetto.
Andrea Sarubbi

napoli@andreasarubbi.it





Posta un commento