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giovedì, gennaio 29, 2009

World Social Forum di Belem

Le Acli al World Social Forum di Belem


Iniziata a Belem in Amazzonia la IX edizione del Forum sociale mondiale. Ci sono anche le Acli

Si è aperta ieri a Belem, nel cuore dell'Amazzonia, la nona edizione del Forum sociale mondiale (Fsm). Prevista la partecipazione, in 6 giorni, di oltre 80.000 persone da 150 Paesi nel mondo. Il Fsm è un punto d’incontro per condividere e confrontare i diversi punti di vista ed le esperienze, coordinare le campagne mondiali, sviluppare idee e pianificare azioni per promuovere un mondo più equo e più giusto.

A partire dal 2001, a Porto Alegre, sempre in Brasile, il Forum sociale mondiale e' stato uno spazio aperto di dibattito e riflessione per i milioni di donne e uomini, organizzazioni, reti, movimenti che, partendo dalla ricchezza della propria pluralità e differenza, combattono il neo-liberismo, la guerra, il neocolianismo, il razzismo e il patriarcato. Anche le istituzioni governative e i partiti politici possono partecipare, ma come osservatori. L’ultimo Forum si è svolto a Nairobi, in Kenya, nel 2007. Mentre nel 2008 sono state realizzate nel mondo oltre 800 attività decentrate.

Quest’anno, dinanzi alle sfide della crisi globale economica, finanziaria, ambientale e alimentare, verranno elaborate possibili risposte a partire da una prospettiva ‘indigena’: è l’Amazzonia, infatti, uno dei protagonisti del World social forum di Belem. Oltre 3.000 indigeni in rappresentanza dei circa 44 milioni di persone e 522 popoli indigeni presenti in America Latina cercheranno supporto internazionale nel lancio di una nuova campagna in difesa del pianeta.
Un altro asse fondamentale è quello dell'economia solidale e del commercio equo: piccoli produttori, artigiani e contadini, condivideranno le proprie esperienze di economia solidale come alternative per combattere la povertà ed affrontare la crisi economica e ambientale. È proprio in quest'ambito che si colloca la partecipazione delle Acli al World social forum 2009, con la presenza del dipartimento Pace e Stili di vita, principalmente attraverso due seminari che si terranno il 30 e 31 gennaio.

Venerdì 30, verrà presentato il portale italiano della sostenibilità e dell'economia solidale, ZoES – Zona Equo Sostenibile. Un progetto che nasce dall'esigenza di dare visibilità alle molteplici esperienze italiane su questi temi, in linea con lo sforzo che le Acli stanno profondendo a partire dalle singole esperienze sul territorio nazionale.

Sabato 31 ci sarà invece la presentazione della prossima edizione di ‘Terra Futura’, che si terra' a Firenze dal 29 al 31 maggio. La tradizionale fiera internazionale delle buone prassi di sostenibilità trova nel World social forum la sua perfetta collocazione.

Altri contributi verranno dalle sedi Ipsia di Recife e Salvador, in Brasile. La presenza a Belem di cooperanti, giovani in servizio civile ed operatori sociali rappresenta la capacità di fare rete insita in America Latina e in particolare in Brasile, in cui i temi dell'economia solidale e dello sviluppo sostenibile sono alla base dell'approccio pedagogico e sociale. Ipsia, l’organizzazione non governativa delle Acli, propone un modello di cooperazione comunitaria in partnership con altri soggetti della società brasiliana, che provano a innescare processi di cambiamento e di sviluppo per realizzare e sperimentare modelli nuovi e differenti di relazione, di formazione, di associazione, di produzione e consumo. Il team di Ipsia, insieme ai suoi partner di progetto e alle cooperative di produttori solidali, ha organizzato una carovana che partendo da Salvador ha attraversato il Brasile per arrivare in Amazzonia, portando al Forum più di cinquanta persone.

Elena Faccio

martedì, gennaio 16, 2007

Speciale World Social Forum. Redattore Sociale racconta da oggi il grande raduno di Nairobi

AFRICA - Speciale World Social Forum.
Redattore Sociale racconta da oggi il grande raduno di Nairobi (20-25 gennaio) con un notiziario speciale gratuito, attraverso i corrispondenti di News from Africa e l'inviato a Nairobi. Nella nuova sezione Africa, a disposizione anche i 215 reportage pubblicati da marzo 2003 a oggi.
- Attesi oltre 100 mila delegati. Così la capitale keniana si prepara alla prima edizione completamente africana del summit mondiale dei movimenti per una globalizzazione alternativa.
- A Nairobi anche una delegazione della Caritas Italiana, che plaude alla scelta dell'Africa.
- Sempre più diffusa in Kenya la minaccia del turismo sessuale per ragazze e ragazzi minorenni, attratti da false promesse e guadagno facile. Debole il governo per paura dell'industria turistica. Parlano il missionario "Kizito" Sesana e il console italiano a Nairobi.